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ASSEMBLEA DELLE AMMINISTRATRICI E DELLE ELETTE NELLE PROVINCE 2010

In un ordine del giorno chieste norme negli statuti dei partiti e nella legge elettorale per salvaguardare la presenza delle donne nelle istituzioniCastiglione"L'Upi sosterrà queste richieste".

Pari Opportunità    19/10/2010

“Dedichiamo il nostro impegno di donne elette ed amministratrici a tutte quelle donne che svolgendo nella vita quotidiana azioi ordinarie e straordinarie, tessono la storia del nostro Paese”. Così si apre l’Ordine del Giorno votato dall’Assemblea Nazionale delle amministratrici e delle elette, in occasione dell’Asseblea nazionale dell’Upi in corso a Catania. “Nel nostro Paese – ha detto Lidia Nobili, coordinatrice della Consulta delle Pari Opportunità  dell’Upi –  la maggioranza della popolazione è costituita da donne, ma il deficit di rappresentanza femminile nelle istituzioni è ancora troppo elevato. Un sistema politico democratico per essere equo ed equilibrato deve sapersi avvalere dell’uguale ricchezza di diversità di donne e uomini e la politica ha l’obbligo morale di contribuire ad infrangere quel che resta dei tabù culturali che impediscono alla donna una partecipazione attiva”.

Un appello colto dal Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, che ha assicurato al coordinamento pari opportunità delle Province il sostegno dell’Associazione in questa battaglia di democrazia.

In allegato il testo dell’ordine del giorno, uno studio sulla rappresentanza democratica femminile nel Paese e la relazione della Prof.ssa Ida Nicotra sulla rappresentanza di genere.

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Redattore: Barbara Perluigi
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