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Formazione, Mottinelli e Bosone alla Regione Lombardia: “Non pregiudichi un sistema d’eccellenza”

L'appello del Presidente della Provincia di Brescia e del Presidente dell'Upi Lombardia

Scuola Formazione Lavoro    19/02/2015

Il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, insieme a Daniele Bosone, Presidente dell’Unione Province Lombarde, interviene in merito al riordino della formazione professionale.

«In quest’anno formativo – ha dichiarato il Presidente Mottinelli – il meccanismo di finanziamento previsto all’interno del sistema regionale, ha consentito al CFP Zanardelli di gestire e sostenere gli oneri di manutenzione di edifici e impianti relativi a 9 sedi, di cui 8  di proprietà regionale, provinciale e comunale. Stiamo parlando di 105 laboratori attinenti 12 diversi settori professionali, ubicati sul nostro vasto territorio».

 

Solo nel 2014, nelle nove sedi del Centro di Formazione professionale, gestite da oltre 300 dipendenti, compreso il corpo docente, ci sono oltre 3000 allievi dai 14 ai 19 anni, che partecipano a corsi di formazione per la qualifica professionale (triennio) o per il diploma professionale (4 anni).

A questi alunni vanno aggiunti altri 3000 utenti adulti, che si rivolgono alle nostre sedi per seguire corsi di specializzazione o di aggiornamento. Ci sono poi 1500 allievi che svolgono l’esercizio di apprendistato nel mondo del lavoro.

«Riteniamo di rappresentare – ha proseguito il Presidente Mottinelli – un sistema di eccellenza per i ragazzi che trovano nei CFP un luogo di crescita della persona in tutte le sue dimensioni, finalizzato all’inserimento nel mondo del lavoro, che ha sempre ottenuto risultati positivi».

Il paventato pesante taglio delle risorse destinate al finanziamento delle funzioni provinciali in materia di formazione professionale rischia di tradursi in una contrazione significativa della proposta di formazione, con una diminuzione dei corsi e del numero di allievi, in un’insostenibilità economica dei corsi di secondo e terzo anno, nell’abbandono di un presidio formativo di qualità in territori già svantaggiati per caratteristiche socio/economiche e nella difficoltà a farsi carico di interventi di manutenzione non ordinaria per l’adeguamento degli edifici di proprietà pubblica.

«D’accordo con il Presidente Bosone – ha concluso il Presidente Mottinelli –  siamo dunque a proporre l’avvio di un tavolo tecnico Regione -Province che possa definire criteri nel passaggio a nuove forme di finanziamento, che garantiscano la sostenibilità economica dei corsi.  E’ infatti impensabile che rischi di non essere garantita la continuità dell’anno scolastico in corso.  Le ripercussioni sul nostro territorio sarebbero pesanti e andrebbero a incidere negativamente sulla quantità e la qualità dei corsi».



Redattore: Ufficio stampa Provincia Brescia
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