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Comunicato ANAC sulla digitalizzazione degli acquisti in attuazione dell’art. 225 del Codice dei contratti pubblici

Sviluppo Economico    20/12/2023

Nella giornata di ieri è stato pubblicato sul portale di ANAC il comunicato con le indicazioni congiunte ANAC – MIT per la digitalizzazione completa delle gare a partire dal 1° gennaio 2024, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 225 del decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36:

https://www.anticorruzione.it/-/dal-1%C2%B0-gennaio-digitalizzazione-integrale-degli-appalti-arrivano-indicazioni-congiunte-anac-mit

Dal 1° gennaio 2024 la digitalizzazione integrale del ciclo degli appalti acquisisce piena efficacia, come previsto dal nuovo codice degli contratti pubblici e dagli impegni presi con il Pnrr. Verranno meno i regimi transitori attualmente in vigore e si applicheranno le regole previste per il nuovo ecosistema dei contratti pubblici, per il fascicolo virtuale dell’operatore economico e la nuova disciplina della pubblicità legale e della trasparenza.

La Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici di Anac renderà disponibili, mediante interoperabilità, i servizi e le informazioni necessari allo svolgimento delle fasi dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici, anche per garantire l’assolvimento degli obblighi di trasparenza previsti all’articolo 28 del Codice.

Al fine di consentire il passaggio ai nuovi sistemi, il 31 dicembre 2023, saranno modificate le condizioni di utilizzo del sistema Simog e sarà dismesso il servizio SmartCIG. A decorrere dal 1° gennaio 2024 sarà attivata da Anac la Piattaforma dei Contratti Pubblici che interopererà con le piattaforme di approvvigionamento digitale utilizzate dalle stazioni appaltanti per la gestione di tutte le fasi del ciclo di vita dei contratti pubblici, tra cui il rilascio del Cig (codice identificativo gara) per le nuove procedure di affidamento e l’assolvimento degli obblighi di pubblicità in ambito comunitario e nazionale, nonché degli obblighi di trasparenza.

Tale processo di digitalizzazione richiede alle stazioni appaltanti e agli enti concedenti la necessità di cambiare le modalità di svolgimento delle procedure di gara, imponendo loro, in primo luogo, l’utilizzo di piattaforme di approvvigionamento digitale certificate e interoperabili. Nella delibera ANAC 582/23 allegata al comunicato c’è il link al registro delle piattaforme certificate: https://dati.anticorruzione.it/#/regpiacert.

Questa rilevante novità per il Paese riguarda, in particolare, le stazioni appaltanti e le centrali di committenza delle Province che si sono qualificate con riserva e che gestiscono, di conseguenza, non solo gli appalti di loro competenza ma anche quelli per conto terzi e degli enti locali convenzionati.

Si richiede pertanto a tutte le Province di verificare entro il termine previsto del 1° gennaio 2024 la possibilità di utilizzare piattaforme che permettano di gestire in modo completo il processo di digitalizzazione degli acquisti sulla base della nuova disciplina.



Redattore: Redazione Upi
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