Categoria: Ambiente e Territorio

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MALTEMPO: BERTOLASO CONVOCA REGIONE E PROVINCE VENETE

Il presidente dell’URPV, Leonardo Muraro apprende con soddisfazione della convocazione pervenuta ieri sera dal Sottosegretario Bertolaso per un incontro organizzato domani mattina a Roma con il presidente della Regione e Commissario per l’Emergenza, Luca Zaia, e i presidenti delle sette Province del Veneto.

 “Apprendo con piacere che Bertolaso ha risposto subito positivamente alla mia richiesta – esordisce Leonardo Muraro, presidente della Provincia di Treviso – Nella mia lettera di ieri, inviata anche al governatore Zaia, avevo chiesto un incontro ufficiale per discutere del ripristino dei servizi essenziali di tutto il territorio veneto pensando anche ai futuri lavori da svolgere in prevenzione. La richiesta, oltre che in qualità di presidente della Provincia di Treviso, è stata avanzata come Unione delle Province del Veneto anche per conto di altri colleghi presidenti che, proprio perché direttamente impegnati quanto me nella gestione dell’emergenza sul territorio, non hanno ritenuto fosse il momento opportuno per incontrare direttamente il dott. Bertolaso nel corso della sua visita in Veneto, esclusivamente nelle località maggiormente colpite”.

 

Leonardo Muraro chiarisce: “Ero rimasto stupito del contenuto polemico di una nota del Dipartimento, diffusa nel pomeriggio di ieri, alla mia richiesta che non aveva altro scopo che richiedere un incontro congiunto, com’è facile constatare leggendone il testo.

Si è trattato, evidentemente, di un fraintendimento subito chiarito!

Anche perchè, se c’è qualcuno che “ha omesso di leggere i giornali degli ultimi giorni”, è stato chi ha stilato forse troppo frettolosamente a una semplice e legittima richiesta delle Istituzioni. Il Veneto è un popolo solidale, tutti siamo stati impegnati a gestire il proprio territorio e a essere d’aiuto, per quanto possibile, alle zone vicine maggiormente colpite. Nessuna polemica dunque, ma spirito di squadra in un momento così difficile”

“Sono certo – conclude Muraro – che l’incontro di domani , finalizzato condividere le iniziative che dovranno essere oggetto di previsione nell’ordinanza di protezione civile di prossima emanazione, sarà l’occasione per un confronto serio e sereno su tutte le problematiche da affrontare a tutti i livelli istituzionali, per un impegno comune, con il coordinamento del presidente Zaia individuato quale Commissario, a sostegno di tutte le popolazioni e i territori gravemente danneggiati da una calamità di enorme portata”.

Intanto sul sito della Provincia di Treviso continua il monitoraggio della situazione maltempo in Provincia di Treviso. Nella pagina “Emergenza Alluvione” del sito della Provincia di Treviso è possibile visualizzare gli aggiornamenti di viabilità e frane.

PROVINCIA DI VENEZIA: INTERVENTI PER MALTEMPO

Nelle giornate di ieri e di oggi sono state impiegate dalla Provincia di Venezia per controllo e interventi nel territorio 12 pattuglie della Polizia Provinciale in servizio su turni, circa 30 uomini del Settore Viabilità, oltre a 60 volontari della Protezione Civile provinciale. Gli interventi si sono concentrati nel Portogruarese, nel Sandonatese e nella parte meridionale della Provincia, aree di maggiore criticità. Nell’area centrale, dove non sono emersi particolari problemi, è stato svolto un continuo monitoraggio soprattutto lungo il Sile. «L’intervento delle squadre della Protezione Civile e delle pattuglie della Polizia Provinciale – ha dichiarato l’assessore Giuseppe Canali –  ha permesso di fronteggiare l’emergenza maltempo in collaborazione con le polizie locali in materia di viabilità e di protezione civile grazie al monitoraggio costante delle aste fluviali e delle strade provinciali arginali».  

PORTOGRUARESE – Intervento questa mattina di circa 20 volontari della Protezione Civile Provinciale che hanno bloccato l’insorgere di alcuni fontanazzi lungo la Livenza nei Comuni di Torre di Mosto e San Stino di Livenza con la posa di sacchetti di sabbia. Vietato già dalla notte scorsa il traffico pesante e posti limiti di velocità lungo la Strada Provinciale 62 “Torre di Mosto – Caorle”, che scorre lungo la Livenza, e quindi interessata da esondazioni, tra lo svincolo con la Statale 14 fino a Caorle. Il monitoraggio della strada, svolto da 10 uomini del Settore Viabilità in servizio notturno, si è concentrato sul ponte in località La Salute e sul Ponte Mobile dei Pesi a Caorle con la rimozione di alcune alberature che rischiavano di ostruirli. Prosegue il monitoraggio dell’area a cura di sei pattuglie della Polizia Provinciale.  

SANDONATESE – Riaperta al traffico alle 10 la S.P. 51 “Musile – Passarella” chiusa da ieri per l’esondazione del Piave all’altezza del Ponte della Vittoria in Comune di Musile di Piave al confine con San Donà. La riapertura della strada è stata possibile con un intervento di personale e mezzi del Settore Viabilità della Provincia, iniziato alle 4 di questa mattina quando il livello del fiume era sceso. Il tratto stradale incidente sulla golena è stato liberato dal fango con l’intervento di un escavatore e di tre autobotti per pulirne i residui. Si è reso necessario il taglio di due alberi abbattuti dalla corrente che ostruivano parzialmente il fiume. È stata quindi rimossa la segnaletica provvisoria posizionata ieri per deviare la circolazione stradale.

Nel resto del sandonatese sono stati impiegati in tutto 8 uomini che hanno svolto manutenzione straordinaria di alcune strade provinciali, limitatamente danneggiate dal maltempo, ed è stata rimossa la vegetazione caduta. Prosegue ancora oggi il controllo del territorio, iniziato nei giorni scorsi con l’utilizzo di 4 pattuglie della Polizia Provinciale in servizio per turni.

AREA SUD – Intervento questa mattina di circa 15 volontari della Protezione Civile Provinciale per fronteggiare esondazioni del Gorzone nella zona golenale di Punta Gorzone, area soggetta ciclicamente ad allagamenti. Nel resto dell’area territorio prosegue il monitoraggio del territorio da parte del Settore Viabilità della Provincia, che sta impiegando nell’area 10 uomini, e di due pattuglie della Polizia Provinciale. Il controllo ha riguardato in particolare i ponti lungo il Brenta a Sandon, Vigonovo e Stra e a Ca’ Pasqua, in Comune di Chioggia, all’altezza della confluenza tra il Bacchiglione e il Brenta. È stata svolta manutenzione straordinaria di limitati danneggiamenti causati dal maltempo alla viabilità provinciale.

 

 

UPI VENETO: MALTEMPO, IL VENETO E’ IN GINOCCHIO

“Il Veneto è in ginocchio. Non basta la dichiarazione di Stato di Calamità. Chiedo al Governo di togliere tasse e patto di stabilità per 3 anni ai territori veneti pesantemente colpiti dall’alluvione. Chiedo che al Veneto venga riconosciuto lo stesso regime giuridico e fiscale attribuito alle zone in Abruzzo colpite dal terremoto del 2009”, questo il chiaro appello  del presidente dell’URPV (Unione Province del Veneto), Leonardo Muraro.

“La calamità che ha colpito l’intera Regione Veneto – continua Leonardo Muraro – è di straordinaria entità e i danni sono pesantissimi. Ci sono interventi di immediata necessità per il ripristino dei servizi quotidiani. Senza parlare dei danni alle abitazioni e alle attività produttive,e all’agricoltura.

Come ha dichiarato il sottosegretario Bertolaso, ieri in sopralluogo nelle zone maggiormente colpite, il Governo nel prossimo Consiglio dei Ministri dichiarerà lo stato di emergenza. Ma questo non basta. Gli Enti Locali sono pronti a disporre gli interventi più urgenti al più presto. Perché questo avvenga, in attesa degli aiuti statali, è necessario che gli investimenti da effettuare -già difficilissimi nella situazione attuale dei bilanci e già fortemente limitati dai tagli imposti dalla manovra finanziaria- siano esclusi dal patto di stabilità.  Faccio, perciò appello al Governo perchè nell’ordinanza di Protezione Civile, oltre al reperimento delle risorse necessarie liberi i territori colpiti dai vincoli di spesa.  Così come già avvenuto con la Legge Finanziaria del 2009, che escluse dal  saldo  finanziario  utile per il rispetto del patto di stabilità le risorse provenienti dallo Stato e le relative spese di parte  corrente  e  in  conto capitale sostenute dalle province e dai comuni  per  l’attuazione  delle ordinanze emanate dal Presidente del Consiglio  dei  ministri  a  seguito di dichiarazione dello stato di emergenza, chiediamo con forza di poter impiegare le limitate risorse che abbiamo disponibili per intervenire tempestivamente. Mi farò portavoce al Governo perché già da questa settimana, con l’ordinanza, si disponga che le spese – sia di parte corrente sia in conto capitale, che gli Enti Locali hanno già sostenuto o dovranno sostenere a breve per l’emergenza – siano esclusi dal computo per il rispetto del patto di stabilità per il triennio 2010-2012”.

E conclude Leonardo Muraro: “Come presidente della Provincia di Treviso, chiedo al Governatore Zaia che stanzi 50milioni di euro per il territorio trevigiano, per il ripristino urgente delle opere pubbliche”.

Conferenza nazionale di Palmaria. L’Upi con le Province in campo sui temi dell’ambiente e dell’energia

Efficienza energetica, fonti rinnovabili, lotta contro i cambiamenti climatici: queste le parole chiave dell’impegno delle province italiane che si schierano a favore del Patto dei Sindaci.
A Palmaria, nell’ambito della Conferenza internazionale sull’ambiente organizzata dalla Provincia di La Spezia nei giorni 24-26 settembre, in collaborazione con Upi, Arco latino ed Ambiente vivo, venti nuove Province hanno aderito all’iniziativa europea “Patto dei Sindaci” promossa dalla Commissione europea e nata dalla volontà di mettere le città al centro delle politiche per l’ambiente.
Il percorso, iniziato con la sottoscrizione da parte dell’UPI- Unione province d’Italia- della convenzione di adesione al Covenant of Mayor, siglata lo scorso 17 maggio a Roma con la Commissione europea, divenendo cosi’ struttura di supporto di II livello per tutto il sistema delle province italiane, è proseguita fino all’evento di Palmaria, dove a siglare il patto sono state le province di: Agrigento, Alessandria, L’Aquila, Arezzo, Bologna, Caserta, Crotone, Grosseto, Isernia, Lecce, Massa Carrara, Matera, Messina, Novara, Pisa, Potenza, Venezia, Vicenza, Ragusa e Siracusa, impegnandosi cosi’ a contribuire alla riduzione delle emissioni di CO2 con misure di efficienza energetica e azioni collegate allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili e sostenere la preparazione e l’adozione di Piani di Azione per l’Energia Sostenibile da parte dei propri comuni.
A queste si aggiungono il consiglio generale del Dipartimento dell’Hérault e molte altre Province che hanno manifestato interesse e che stanno completando la procedura di adesione tra cui: Padova, Palermo, Napoli.
A fare gli onori di casa il Presidente della Provincia di La Spezia e Vice presidente di Arco Latino Marino Fiasella.
Piero Lacorazza – Presidente della Provincia di Potenza e Delegato nazionale UPI per l’ambiente si è soffermato, intervendo, sul ruolo che l’UPI sta svolgendo e che ha condotto in breve tempo a più che raddoppiare le strutture di supporto provinciali, facendo passare dalle precedenti 16 cosi’ a 36 il numero delle province italiane firmatarie del Patto dei Sindaci. Lo stesso ha annunciato l’imminente convocazione di un tavolo tecnico nazionale per condividere le esperienze importanti già presenti e replicabili e sostenere lo sforzo dell’UPI di promuovere il Patto attraverso iniziative concrete per il finanziamento delle energie sostenibili nell’Unione Europea.
Un dato confermato anche dal rappresentante della Commissione europea Pedro Ballesteros che ha replicato che il successo del Patto dei Sindaci in Italia è dovuto soprattutto all’impegno delle Province. A cio’ va aggiunto che le competenze degli enti locali intermedi rappresentano il presupposto per la naturale evoluzione dell’iniziativa europea che dovrà guardare con maggiore attenzione anche ad altre aree tematiche (rifiuti, acqua, pianificazione territoriale) e territoriali, cosi’ come preannunciato dallo stesso Presidente Barroso.
L’iniziativa si è svolta con il patrocinio del Comitato delle Regioni, rappresentato da Gianluca Spinaci componente del Gabinetto di Presidenza, che si è soffermato sull’impegno del CdR sui dossier ambiente ed energia e su come l’Unione Europea si stia orientando verso l’introduzione anche a livello di bilancio del principio “chi inquina paga” (imposte energetiche sulle emissioni di CO2).
Tra gli altri sono intervenuti: Francesca Zaccariotto- Presidente della Provincia di Venezia, Barbara Degani- Presidente della Provincia di Padova, Emanuele Burgin- Assessore ambiente Provincia di Bologna, dott Navarra del Ministero dell’Ambiente, Miriam Muscat del Governo di Malta, Jean Luc Falip del Dipartimento dell’Hérault e Mohamed El Halaissi Vice Sindaco di Agadir e rappresentante della RETE GEMM.
Lo Spazio Europa UPI-Tecla che sta coordinando tecnicamente e animando il processo di adesione delle Province italiane al patto, creerà nuove occasioni di incontro e confronto a livello sia nazionale che europeo.

Conferenza internazionale sull’ambiente: La sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici

 Si terrà il 24 e 25 settembre prossimi, nell’Isola di Palmaria, in Provincia della Spezia, la Conferenza internazionale sull’ambiente “La sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici“, evento organizzato dalla Provincia della Spezia in collaborazione con l’UPI, l’associazione Ambiente Vivo e la rete Arco Latino e che vedrà la partecipazione di autorità locali nazionali ed internazionali, a cui tutte le Province italiane sono invitate ad intervenire.

La mattina di sabato 25 settembre, alla presenza della Commissione europea, avrà luogo una sessione di lavoro dedicata al Patto dei sindaci sull’energia, con una cerimonia ufficiale di firma del “Covenant of Mayors” da parte delle Province italiane che avranno manifestato il loro interesse.

Per informazioni e per aderire al Patto, è necessario contattare  l’ufficio di Bruxelles, Spazio Europa Upi Tecla, incaricato di supportare tecnicamente la procedura di adesione delle Province e le attività successive legate all’implementazione del patto dei sindaci, richiedendo il Kit contenente i documenti utili all’adesione entro il 15 settembre .

Le Province che abbiamo già aderito al Patto sono invece invitate a condividere le loro esperienze inviando entro la stessa data del 15 settembre allo Spazio Europa UPI Tecla di Bruxelles una descrizione delle principali attività in corso.

Contatti Spazio Europa UPI TECLA
Ginevra Del Vecchio -Covenant Coordinator
Antonella Casillo – Media officer
email: [email protected]
Tel: +32 (0)2 503.51.28
Fax: +32 (0)2 514.34.55

Il programma della Conferenza è pubblicato sul sito www.palmariaclima.it

RISPARMIO ENERGETICO: PROGETTO DOCCIA LIGHT PER PROVINCE E COMUNI

In allegato, la presentazione del Progetto di risparmio idrico ed energetico Doccia Light, per Province e Comuni, finalizzata alla distribuzione gratuita di erogatori a basso flusso per impianti sportivi e palestre scolastiche, e il modulo da compilare per aderire all’iniziativa. Per altre informazioni consultate il sito www.doccialight.it

 

 

 

Documenti allegati:

Energie rinnovabili e risparmio energetico

In allegato è possibile scaricare tutte le informazioni utili alle Province interessate.

Documenti allegati:

PROVINCIA DELLA SPEZIA: CONFERENZA INTERNAZIONALE SULL’AMBIENTE

La Provincia della Spezia, in collaborazione con l’associazione nazionale Ambientevivo, organizzerà, dal 23 al 26 settembre prossimi presso l’Isola Palmaria nell’arcipelago di Porto Venere, la Conferenza Internazionale “La sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici”. L’evento rappresenterà un importante momento di incontro sui temi dell’ambiente e delle energie rinnovabili. All’iniziativa parteciperanno le Province italiane, francesi, e spagnole socie di Arcolatino, e rappresentanti degli enti locali dei Paesi della riva sud del Mediterraneo. Al centro del dibattito, la ricerca di soluzioni concrete che vedano come protagonisti gli enti locali che, in quanto soggetti istituzionali vicini ai cittadini, si trovano più di altri a dovere cogliere le grandi sfide che l’Europa ed il mondo intero pongono rispetto ai temi cruciali del cambiamento climatico, dello sviluppo sostenibile, delle nuove fonti di energia.

La conferenza sulla PAC dopo il 2013 fa seguito alla consultazione pubblica

Lunedì e martedì prossimo si svolgerà a Bruxelles una conferenza sul futuro della Politica Agricola Comune dopo il 2013. Circa 600 delegati in provenienza da tutti i paesi dell’Unione europea si riuniranno per discutere i risultati della consultazione pubblica lanciata dalla Commissione in aprile e trarre alcune conclusioni. Le quattro domande fondamentali della consultazione erano: “Perché abbiamo bisogno della PAC? Cosa si aspettano i cittadini dall’agricoltura? Perché riformare la PAC? Di quali strumenti abbiamo bisogno per la PAC di domani?” Gli scambi che emergeranno dalla conferenza costituiranno un’utile piattaforma di discussione prima che la Commissione rediga una Comunicazione sul futuro della PAC che sarà pubblicata nel novembre 2010. In contemporanea alla conferenza, nel centro di Bruxelles (Place St. Catherine) si svolgerà una fiera che permetterà di presentare al grande pubblico i prodotti agricoli europei di qualità in tutta la loro diversità. Tutti gli Stati membri avranno uno stand in cui offriranno al pubblico i loro prodotti tipici. In una dichiarazione precedente alla conferenza, il commissario all’agricoltura e allo sviluppo rurale, Dacian Cioloș, ha sottolineato l’enorme successo riscosso dalla consultazione pubblica, con 6 000 risposte in linea pervenute in due mesi, oltre alle posizioni espresse da un’ottantina di think tanks e da 93 organizzazioni non governative. “Questo dimostra il grande interesse della gente per la PAC. Le risposte indicano che la nostra politica non riguarda “solo” la produzione agroalimentare, ma anche la fornitura di beni pubblici più vasti”, ha affermato il commissario. “Sono molto entusiasta dell’evento di domenica e lunedì a Place St. Catherine. Sarà una festa della diversità dei prodotti europei aperta a tutti e la conferma di una mia forte convinzione: la PAC non è fatta solo per gli agricoltori, ma per tutti i cittadini europei, contribuenti e consumatori.” La consultazione pubblica – Le vostre idee contano Dal 12 aprile all’11 giugno la Commissione ha tenuto una consultazione pubblica sul futuro della politica agricola comune, in cui si invitava il pubblico rispondere a quattro domande fondamentali. In questi due mesi sono pervenuti più di 5 800 contributi da parte del grande pubblico, oltre a quelli di 93 parti interessate e 80 think tanks. Dalla Germania e dalla Polonia sono arrivate oltre 1000 risposte e oltre un centinaio da paesi come la Francia, la Lettonia, l’Austria, la Spagna, il Belgio, il Regno Unito e l’Irlanda. Lunedì sarà presentata alla conferenza una sintesi dei contributi. In sostanza, la tendenza principale delle risposte si può così riassumere: 2 Perché abbiamo bisogno della politica agricola comune? Per garantire l’approvvigionamento alimentare, certo, ma non solo. Molti cittadini, molte ONG e molti think tanks hanno sottolineato l’importanza di garantire pari condizioni di concorrenza tra agricoltori, industria agroalimentare e settore della distribuzione. Un’altra forte preoccupazione espressa è la tutela della diversità dei prodotti agricoli in tutto il territorio dell’Unione. Cosa si aspettano i cittadini dell’agricoltura? Che offra cibi sicuri a prezzi abbordabili, che faccia un uso sostenibile dei suoli e che preservi la vitalità delle comunità rurali: queste le principali risposte e aspettative emerse. Perché riformare la PAC? Per combattere la volatilità dei prezzi dei prodotti alimentari e garantire un tenore di vita decoroso agli agricoltori europei, per contribuire a raccogliere la sfida dell’alimentazione nel mondo, per dotarci degli strumenti necessari per affrontare meglio i problemi dell’ambiente, della qualità e della sicurezza alimentare, per migliorare la competitività dell’agricoltura e infine per conservare la ricchezza dei paesaggi naturali che costituiscono il nostro patrimonio comune. Di quali strumenti abbiamo bisogno per la PAC di domani? Esiste un consenso sulla necessità di sviluppare ulteriormente i meccanismi che già abbiamo. Da parte di alcuni si preme perché gli agricoltori siano ricompensati per la fornitura di “beni pubblici”, legati in particolare alla protezione e alla preservazione dell’ambiente. La conferenza del 19-20 luglio 2010 – La PAC dopo il 2013 La conferenza di due giorni inizierà con la presentazione di una sintesi dei contributi alla consultazione pubblica e di informazioni su un nuovo studio di Eurobarometro su come i cittadini percepiscono la PAC. Seguirà quindi un panel di discussione di esperti nelle varie tematiche sollevate. Lunedì pomeriggio sarà dedicato a riunioni di vari gruppi di lavoro sulla sicurezza alimentare, sul futuro della società rurale, sull’ambiente e la fornitura di beni pubblici da parte dell’agricoltura, sulla qualità, sulla diversità e sulla salute. La sessione di martedì mattina, presieduta dal direttore generale della DG AGRI Jean-Luc Demarty, sarà dedicata all’analisi delle idee emerse dai workshop dei gruppi di lavoro. Si terranno poi altri workshop sul mantenimento della capacità di produzione alimentare, sulla preservazione della diversità della società rurale, sulla garanzia della fornitura di beni pubblici da parte dell’agricoltura, sulla promozione della qualità e della diversità dei prodotti agroalimentari. Nel pomeriggio di martedì si trarranno quindi le conclusioni dei vari dibattiti. Per ulteriori informazioni – Per maggiori dettagli: – http://ec.europa.eu/agriculture/cap-post-2013/conference/index_en.htm – http://ec.europa.eu/agriculture/events/flavour-for-life/index_en.htm – La conferenza sarà trasmessa in diretta online al seguente indirizzo: http://webcast.ec.europa.eu/ – Il commissario Ciolos terrà un incontro con la stampa nell’edificio Charlemagne alla fine della conferenza (dopo le 17.30) – I giornalisti accreditati avranno accesso alla conferenza, ma non sono garantiti posti a sedere nella sala principale 3 Fiera “Flavour for Life”– La festa della diversità dell’agricoltura europea Domenica mattina alle 11 il sindaco del comune di Bruxelles, Freddy Thielemans, raggiungerà il commissario Ciolos e la ministra belga dell’agricoltura, Sabine Laruelle, per inaugurare la fiera “Flavour for Life” sulla Place St. Catherine. Saranno presenti stand di specialità alimentari di tutti gli Stati membri, con un programma di animazione culturale che comprende ad es. una degustazione di olio d’oliva spagnolo, balli di gruppi folcloristici, una cantante di fado portoghese e altri gruppi musicali. La fiera si chiuderà lunedì sera con un ricevimento per i delegati della conferenza e la cerimonia di premiazione del recente concorso per la creazione del logo biologico dell’UE in vigore dal 1° luglio 2010.

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La Provincia di Fermo e i piccolo Comuni.

In allegato il comunicato stampa.

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Animal Friendly

COMPITI DEL COMITATO

1. Il Comitato ha il compito di analizzare il quadro normativo e sistemico relativo ai diritti degli animali in relazione a qualunque attività che possa incidere sull’immagine dell’Italia , nonché del quadro normativo relativo al turismo con animali al seguito al fine predisporre e realizzare ogni iniziativa necessaria allo sviluppo di una cultura “animal friendly” che possa contribuire al miglioramento dell’appeal nazionale anche verso i mercati esteri nonché d’individuare le opportune sinergie per innovare i servizi di ospitalità, di trasporto degli animali, e di convivenza sociale nella realizzazione delle proprie vacanze, nonché iniziative che possano attrarre fasce turistiche specializzate. Ha, inoltre, lo scopo di individuare le strategie e porre in essere le opportune attività per sviluppare e tutelare le realtà già presenti sul territorio legate alla promozione di offerte turistiche per chi viaggia con animali, nonché per promuoverne di nuove tenendo conto delle specifiche esigenze di tale fascia turistica. Il Comitato potrà, inoltre, lavorare alla realizzazione di campagne di comunicazione e alla promozione di eventi che possono favorire la diffusione di una cultura animal-friendly. Il Comitato ha l’obiettivo di attuare tutte le iniziative necessarie affinché ogni iniziativa posta in essere costituisca un’importante occasione per incrementare i flussi turistici nel Paese e migliorare l’immagine dell’Italia. 2. Il Comitato potrà predisporre un programma d’interventi per favorire il turismo delle persone con animali al seguito, anche in collaborazione con altre amministrazioni competenti e con gli altri soggetti preposti alla materia, nonché altre attività volte a salvaguardare sia i proprietari che i loro animali, non solo nell’ambito della propria scelta turistica, ma anche in un’ottica di miglioramento e promozione dell’immagine nazionale. 3. Il Comitato svolge la sua attività su indirizzo del Ministro del Turismo al quale deve presentare relazioni periodiche su quanto svolto.

COMPOSIZIONE DEL COMITATO

1. Il Comitato è coordinato dal Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla,

2. Il Comitato è composto, altresì, da: · Avv. Arianna Alessandri, coordinatore della segreteria tecnica del settore legislativo, con funzione di Vice-coordinatore. · Cons. Davide Ponte, Capo del settore Legislativo. · Avv. Maurizio Borgo, Vice Capo del settore Legislativo. · Dott. Giorgio Medail, Dirigente della Struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia · Dott.ssa Adele Cavalleri, Esperto della Struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia · Dott. Eugenio Magnani, Coordinatore della Struttura di missione per il rilancio dell’immagine dell’Italia · Dr.ssa Barbara Bonura, Capo Ufficio Stampa · On. Fiorella Ceccacci Rubino. · On. Gabriella Giammanco · On. Basilio Catanoso · On. Gianni Mancuso · On. Manuela Repetti · On. Barbara Mannucci · On Ermete Realacci · Dott Chiamparino Sergio – Sindaco di Torino in qualità di Presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani – A.N.C.I. · Dott. Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia Regionale di Catania, in qualità di Presidente dell’Unione delle Province Italiane – U.P.I. · Dott. Gianluca Felicetti, Presidente della L.A.V. · Dott.ssa Carla Rocchi, Presidente dell’E.N.P.A. · Dott. Giuliano Tallone, Presidente della L.I.P.U. · Dott. Carlo Consiglio, Presidente della Lega per L’abolizione della Caccia- L.A.C. · Dott. Stefano Leoni, Presidente del W.W.F. ITALIA · Laura Rossi, Presidente della Lega Nazionale per la Difesa del Cane · Walter Caporale, Presidente dell’Associazione Animalisti Italiani ONLUS · Vittorio Cogliati Dezza, Presidente di Legambiente · Dott.ssa Annalaura Sagramora, Presidente dell’Associazione DOGWELCOME

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