Pubblichiamo la nota UPI con le osservazioni, le proposte e le richieste delle Province sul Documento di Finanza Pubblica 2026 avanzate nel corso dell’audizione con le commissioni Bilancio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Pubblichiamo la nota UPI con le osservazioni, le proposte e le richieste delle Province sul Documento di Finanza Pubblica 2026 avanzate nel corso dell’audizione con le commissioni Bilancio del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati.
Pubblichiamo il fascicolo degli emendamenti proposti dall’Unione delle Province d’Italia al D.L. 19/2026: “Ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione” (A.C. 2807).
In particolare le richieste riguardano prioritariamente:
Le principali richieste delle Province
L’UPI chiede al Governo e al Parlamento di affrontare in sede di conversioni, le seguenti questioni, al fine di rendere pienamente efficace il provvedimento, con l’obiettivo comune di portare al termine nel miglior modo possibile la sfida del PNRR.
In particolare, l’UPI chiede di:
Si allega nota di lettura del decreto legge 200/25 c.d. “Milleproroghe” appena convertito in legge
Di seguito pubblichiamo il materiale per la presentazione delle candidature a PerForma PA – Supportare lo sviluppo di percorsi formativi professionalizzanti da parte delle PA e la valorizzazione di buone pratiche, affidato dal Dipartimento della Funzione pubblica al Formez per la sua attuazione, a valere su risorse PNRR, supporta le Pubbliche amministrazioni nella realizzazione e gestione di percorsi formativi efficaci e promuove lo scambio e la diffusione di buone pratiche.
In allegato, di seguito troverete i seguenti documenti
Per ogni ulteriore informazione, si può fare riferimento alla sezione dedicata a PerForma PA del sito del Formez
Per approfondimenti le Province interessate possono anche contattare le dottoresse Alessandra Rossi e Tania Fazzi agli indirizzi di posta elettronica [email protected] e [email protected] .
In allegato, il documento UPI contenente proposte emendative al disegno di legge di conversione del decreto-legge n. 200 del 2025, AC2753 Conversione in legge del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi.
In vista della scadenza del termine di presentazione deli emendamenti al Disegno di legge n. 2751 “Conversione in legge del decreto-legge 27 dicembre 2025, n. 196, recante “Disposizioni urgenti per le consultazioni elettorali e referendarie dell’anno 2026” l’Unione delle Province d’Italia, su mandato unitario del Comitato direttivo, ha elaborato due proposte emendative sulle elezioni provinciali in materia di:
Election Day per le elezioni provinciali nell’anno 2026;
Proroga della disapplicazione del termine di eleggibilità del Sindaco a Presidente di Provincia.
Di seguito postiamo una nota di lettura delle principali disposizioni della legge n.199 del 30 dicembre 2025 “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” di interesse delle Province.
Pubblichiamo la Graduatoria Candidati selezione CDR dei candidati per la selezione finalizzata all’assunzione di un esperto per il supporto specialistico alla delegazione italiana al Comitato delle Regioni, della durata di tre anni dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028
In allegato il fascicolo di emendamenti UPI al Disegno di legge recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” (A.S. 1689).
Pubblichiamo il documento UPI con le richieste e le proposte delle Province sul Disegno di legge recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028” (A.S. 1689), illustrato in audizione alle Commissioni congiunte Bilancio Senato della Repubblica e Camera dei deputati il 5 novembre 2025.
Riportiamo in allegato il Documento UPI che vuole essere un contributo alle azioni della futura strategia per le Aree interne, individuando a tal fine alcune priorità e linee di intervento.
Ai fini della piena attuazione del Piano l’Unione Province d’Italia evidenzia, pertanto, la necessità di:
Istat, Conferenza delle Regioni, Upi ed Anci hanno sottoscritto il protocollo di intesa, approvato dalla Conferenza unificata del 30 luglio 2025, che valorizza la collaborazione tra le istituzioni del Sistema statistico nazionale a livello territoriale e le funzioni di raccolta, elaborazione dati, assistenza tecnica ed amministrativa ai Comuni ed agli enti locali delle Province e delle Città metropolitane.
L’accordo consolida la cooperazione tra i diversi livelli di governo nel segno della sussidiarietà, del coordinamento nazionale e della valorizzazione delle specificità territoriali.
Il Protocollo intende potenziare la capacità del sistema statistico pubblico di rispondere in modo efficace alle esigenze di cittadini e territori, promuovendo una produzione statistica omogenea, integrata e analisi territoriali di qualità. Cuore dell’accordo è la rete territoriale tra l’Istat e gli uffici di statistica di Regioni, Province e Comuni, chiamata a collaborare nello sviluppo di progetti condivisi basati su tecnologie innovative, interoperabilità dei dati e diffusione delle buone pratiche.
Tra gli obiettivi del protocollo:
L’attuazione sarà coordinata da una Cabina di regia nazionale, con funzioni di indirizzo e monitoraggio delle iniziative realizzate dai Tavoli territoriali, organizzati a livello regionale o interregionale, per favorire rappresentatività e coerenza operativa. Le attività saranno definite attraverso programmi di lavoro annuali o pluriennali, condivisi e monitorati con il contributo di enti locali, Camere di commercio, università e altri soggetti del territorio.
Il Protocollo conferma la volontà comune di consolidare il Sistema statistico nazionale (Sistan) come infrastruttura strategica per la conoscenza, la trasparenza e la buona governance del Paese, in linea con le trasformazioni istituzionali e tecnologiche che interessano gli enti territoriali e la pubblica amministrazione, prevedendo anche azioni di comunicazione per valorizzare i risultati e le esperienze maturate.