Categoria: Bilanci e Finanza

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Rinvio del termine di approvazione dei bilanci degli enti locali.

La Conferenza Stato – Città ed autonomie locali, su richiesta di ANCI e UPI, ha differito il termine per la deliberazione del bilancio di previsione dell’anno 2021 degli Enti locali al 31 marzo 2021.

 

Cfr. http://www.conferenzastatocitta.it/it/sedute/2021/seduta-del-12-gennaio-2021/anticipo-seduta/

Provincia di Latina: Il Consiglio provinciale approva il Bilancio consolidato, le partecipazioni societarie e il dimensionamento della rete scolastica

Il Consiglio provinciale si è riunito questa mattina ed ha approvato all’unanimità tutti i punti inseriti all’ordine del giorno.

L’assise ha dato il via libera al Bilancio Consolidato 2019, documento consuntivo di esercizio che definisce la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di un soggetto. L’ente locale funge da capofila e aggrega  i numeri del proprio bilancio con quelli dei bilanci delle società controllate o partecipate come ha illustrato in aula il dirigente Francesco Carissimo. Lo stato patrimoniale del Bilancio consolidato dell’ente di via Costa ammonta a 307 milioni di euro dei quali 302 della Provincia e il restante delle due società partecipate, Consorzio Industriale Roma-Latina e Latina Formazione.

Di queste due società viene mantenuta la partecipazione ed è stato approvato, nell’ambito della ricognizione ordinaria delle partecipazioni societarie, anche il reinserimento tra le partecipate della Compagnia dei Lepini il cui Bilancio 2019 è in attivo. La Compagnia svolge infatti attività pienamente compatibili con il ruolo della Provincia quale quello, come ha sottolineato il presidente Carlo Medici, “di promozione e conoscenza del territorio, funzione fondamentale per questo ente”.

Il Consiglio ha dato il via libera ad alcune modifiche dello Statuto del Comitato Sabaudia MMXX, modifiche illustrate dal presidente Medici. “L’organismo nato per gestire gli eventi della coppa del Mondo di canottaggio – ha spiegato – appuntamento che è saltato, in realtà sarà chiamato ad occuparsi di molte altre competizioni e regate da ospitare sul lago di Paola per le quali fortunatamente sono arrivate richieste. La modifica alla Statuto allunga quindi i poteri del Comitato e ne prolunga l’esistenza almeno fino al 2025”.

Approvato anche il dimensionamento della rete scolastica provinciale per l’anno 2021/2022 illustrato dal dirigente al ramo Ciro Ambrosino. L’ente ha recepito e accolto tutte le richieste dagli istituti della provincia per l’attivazione di nuovi indirizzi formativi, alcuni dei quali per corsi serali. Quelli non serali, nel dettaglio, riguardano il ‘Rosselli’ di Aprilia, il ‘Pacinotti’ e il ‘Gobetti/De Libero’ di Fondi, il ‘Filangieri’ di Formia, il ‘Fermi’ di Gaeta, il ‘Vittorio Veneto/Salvemini’ e il liceo classico ‘Alighieri’ di Latina, il ‘Filosi’ di Terracina.

Provincia di Latina: Il Consiglio provinciale approva il Bilancio consolidato, le partecipazioni societarie e il dimensionamento della rete scolastica

Il Consiglio provinciale si è riunito questa mattina ed ha approvato all’unanimità tutti i punti inseriti all’ordine del giorno.

L’assise ha dato il via libera al Bilancio Consolidato 2019, documento consuntivo di esercizio che definisce la situazione economica, patrimoniale e finanziaria di un soggetto. L’ente locale funge da capofila e aggrega  i numeri del proprio bilancio con quelli dei bilanci delle società controllate o partecipate come ha illustrato in aula il dirigente Francesco Carissimo. Lo stato patrimoniale del Bilancio consolidato dell’ente di via Costa ammonta a 307 milioni di euro dei quali 302 della Provincia e il restante delle due società partecipate, Consorzio Industriale Roma-Latina e Latina Formazione.

Di queste due società viene mantenuta la partecipazione ed è stato approvato, nell’ambito della ricognizione ordinaria delle partecipazioni societarie, anche il reinserimento tra le partecipate della Compagnia dei Lepini il cui Bilancio 2019 è in attivo. La Compagnia svolge infatti attività pienamente compatibili con il ruolo della Provincia quale quello, come ha sottolineato il presidente Carlo Medici, “di promozione e conoscenza del territorio, funzione fondamentale per questo ente”.

Il Consiglio ha dato il via libera ad alcune modifiche dello Statuto del Comitato Sabaudia MMXX, modifiche illustrate dal presidente Medici. “L’organismo nato per gestire gli eventi della coppa del Mondo di canottaggio – ha spiegato – appuntamento che è saltato, in realtà sarà chiamato ad occuparsi di molte altre competizioni e regate da ospitare sul lago di Paola per le quali fortunatamente sono arrivate richieste. La modifica alla Statuto allunga quindi i poteri del Comitato e ne prolunga l’esistenza almeno fino al 2025”.

Approvato anche il dimensionamento della rete scolastica provinciale per l’anno 2021/2022 illustrato dal dirigente al ramo Ciro Ambrosino. L’ente ha recepito e accolto tutte le richieste dagli istituti della provincia per l’attivazione di nuovi indirizzi formativi, alcuni dei quali per corsi serali. Quelli non serali, nel dettaglio, riguardano il ‘Rosselli’ di Aprilia, il ‘Pacinotti’ e il ‘Gobetti/De Libero’ di Fondi, il ‘Filangieri’ di Formia, il ‘Fermi’ di Gaeta, il ‘Vittorio Veneto/Salvemini’ e il liceo classico ‘Alighieri’ di Latina, il ‘Filosi’ di Terracina.

Rapporto Comuni Ca Foscari: UPI accelerare riforma degli enti locali

“L’emergenza della pandemia ha giustamente monopolizzato l’attenzione della politica nelle azioni di contrasto, ma durante i momenti di crisi per questo Paese è più facile rompere conservatorismi e mettere in campo processi di riforma. E’ il momento di portare a termine la revisione della riforma delle Province, su cui sta lavorando il Sottosegretario Variati, perché istituzioni più efficienti hanno anche armi migliori per contrastare la pandemia e per sostenere la ripresa economica con gli investimenti sui territori”. Lo ha detto il Presidente di UPI Michele de Pascale, intervenendo alla presentazione del Rapporto Ca’ Foscari sui Comuni, voluto dalla Viceministra all’Economia Laura Castelli.

“In questa fase di grande difficoltà – ha detto de Pascale – abbiamo trovato interlocutori attenti sia nella Viceceministra Castelli che nel Sottosegretario Variati, e il Governo ha messo in campo strumenti che hanno aiutato Comuni e Province ha resistere alla crisi assicurando servizi essenziali ai cittadini. Ora occorre una nuova visione degli enti locali, che semplifichi i processi, snellisca le procedure e consenta di utilizzare a pieno e in rapidità le risorse a disposizione. Noi candidiamo le Province a svolgere il ruolo di ente di semplificazione e programmazione che progetta e appalta gli investimenti sul territorio, sia rispetto al patrimonio che ci è assegnato sia a sostegno dei Comuni. Anche perché, da quando il Governo e il Parlamento ci hanno messo di nuovo nelle condizioni di investire, abbiamo dato una spinta concreta all’apertura dei cantieri, e solo negli ultimi 9 mesi, in piena pandemia, abbiamo aumentato dell’11% gli investimenti. Però – ha concluso de Pascale – abbiamo bisogno di accelerare e concentrare la disponibilità di risorse: non possiamo avere nel bilancio dello Stato fondi a dieci anni. Bisogna garantire a Province e Comuni la disponibilità di fondi nell’immediato, concentrando le risorse disponibili nei prossimi tre anni. Lancio poi un appello: la PA non si può fermare. Quando puntiamo sullo smart working, dobbiamo specificare che questo deve avvenire ad invarianza di produttività, altrimenti il Paese si ferma”.

Rapporto Comuni Ca Foscari: UPI accelerare riforma degli enti locali

“L’emergenza della pandemia ha giustamente monopolizzato l’attenzione della politica nelle azioni di contrasto, ma durante i momenti di crisi per questo Paese è più facile rompere conservatorismi e mettere in campo processi di riforma. E’ il momento di portare a termine la revisione della riforma delle Province, su cui sta lavorando il Sottosegretario Variati, perché istituzioni più efficienti hanno anche armi migliori per contrastare la pandemia e per sostenere la ripresa economica con gli investimenti sui territori”. Lo ha detto il Presidente di UPI Michele de Pascale, intervenendo alla presentazione del Rapporto Ca’ Foscari sui Comuni, voluto dalla Viceministra all’Economia Laura Castelli.

“In questa fase di grande difficoltà – ha detto de Pascale – abbiamo trovato interlocutori attenti sia nella Viceceministra Castelli che nel Sottosegretario Variati, e il Governo ha messo in campo strumenti che hanno aiutato Comuni e Province ha resistere alla crisi assicurando servizi essenziali ai cittadini. Ora occorre una nuova visione degli enti locali, che semplifichi i processi, snellisca le procedure e consenta di utilizzare a pieno e in rapidità le risorse a disposizione. Noi candidiamo le Province a svolgere il ruolo di ente di semplificazione e programmazione che progetta e appalta gli investimenti sul territorio, sia rispetto al patrimonio che ci è assegnato sia a sostegno dei Comuni. Anche perché, da quando il Governo e il Parlamento ci hanno messo di nuovo nelle condizioni di investire, abbiamo dato una spinta concreta all’apertura dei cantieri, e solo negli ultimi 9 mesi, in piena pandemia, abbiamo aumentato dell’11% gli investimenti. Però – ha concluso de Pascale – abbiamo bisogno di accelerare e concentrare la disponibilità di risorse: non possiamo avere nel bilancio dello Stato fondi a dieci anni. Bisogna garantire a Province e Comuni la disponibilità di fondi nell’immediato, concentrando le risorse disponibili nei prossimi tre anni. Lancio poi un appello: la PA non si può fermare. Quando puntiamo sullo smart working, dobbiamo specificare che questo deve avvenire ad invarianza di produttività, altrimenti il Paese si ferma”.

Convegno Upi Emilia Romagna: gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi

Il 30 ottobre p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30 si terrà in videoconferenza il convegno gratuito:
“Gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi . La nuova banca dati della Regione Emilia-Romagna e la relazione della Corte dei conti”, organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’evento prevede, tra gli altri, l’intervento di Paolo Calvano, Assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio e Riordino Istituzionale della Regione Emilia-Romagna.

In allegato, la scheda d’iscrizione e il programma di dettaglio.   

Convegno Upi Emilia Romagna: gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi

Il 30 ottobre p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30 si terrà in videoconferenza il convegno gratuito:
“Gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi . La nuova banca dati della Regione Emilia-Romagna e la relazione della Corte dei conti”, organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’evento prevede, tra gli altri, l’intervento di Paolo Calvano, Assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio e Riordino Istituzionale della Regione Emilia-Romagna.

In allegato, la scheda d’iscrizione e il programma di dettaglio.   

La Provincia di Cosenza approva all’unanimità il Rendiconto 2019, il DUP e il Bilancio di Previsione 2020/2022.

Iacucci: «Punto di svolta per la stabilizzazione dei conti e la costruzione di una prospettiva positiva»

«In questo primo Consiglio provinciale post emergenza pandemica, desidero in primo luogo ricordare tutte le vittime di questa immane tragedia». Così il Presidente della Provincia, Franco Iacucci, ha aperto i lavori del Consiglio Provinciale odierno ricordando i drammi e le terribili conseguenze provocate nel nostro Paese dal Covid-19.

«Nell’affrontare il dramma della pandemia – ha continuato il Presidente – l’Italia è riuscita a rispondere con efficacia e con risultati importanti e tanti professionisti meridionali si sono distinti sul campo per la lotta al virus. Ma non bisogna abbassare la guardia, perché c’è una recrudescenza in corso anche al Sud e la sfida più importante che adesso abbiamo davanti è l’apertura delle scuole». Iacucci ha quindi sottolineato che come Ente ci siamo attrezzati e siamo partiti per tempo nell’affrontare il problema, anche instaurando un rapporto positivo con la Regione. L’andamento dei lavori finalizzati al contenimento o alla riduzione del rischio da contagio Covid-19 è positivo e saranno completati in tempo utile per l’avvio delle attività in presenza – ha aggiunto il Presidente: «36 gli interventi effettuati per la riapertura delle scuole in sicurezza; 350 mila euro investiti grazie alla legge 77 del 2020, più 1.300.000,00 del MIUR ai quali abbiamo aggiunto fondi di bilancio per la manutenzione ordinaria pari a 1.200.000,00 euro». Per quanto attiene gli atti di Bilancio, Franco Iacucci ha dato atto al Governo di avere erogato con regolarità i trasferimenti 2018/2020, restituendo all’Ente respiro e prospettiva, per cui «è stato possibile procedere verso la stabilizzazione dei conti e avviare un percorso positivo anche sul lato della programmazione».

Il Consiglio ha approvato all’unanimità il Rendiconto 2019, Documento Unico di Programmazione, riconoscimento debiti fuori bilancio e Bilancio di Previsione 2020/2022; sul lavoro dell’Ente è stato espresso un giudizio positivo anche dall’opposizione consiliare, che ha ritenuto di esprimere il proprio voto favorevole su tutti gli atti all’Ordine del Giorno. Proprio l’approvazione del Bilancio previsionale – particolarmente importante per pianificare tutte le attività future dell’Ente – è stata effettuata senza il passaggio in Assemblea dei sindaci, come previsto dal decreto “Cura Italia” che all’articolo 73 ha sospeso tale obbligo, prorogato dal Decreto Agosto.

La relazione tecnica è stata affidata al Dirigente del Settore Bilancio e Programmazione, ing. Bonaventura Zumpano. Per quanto attiene il Rendiconto 2019, l’esercizio si è chiuso con un risultato di amministrazione di € 12.388.326,54 che dopo l’applicazione degli accantonamenti produce un disavanzo di Amministrazione pari ad € 3.073.997,26 da ripianare nel Bilancio di Previsione 2020. Lo schema di Bilancio di Previsione chiude invece con i seguenti totali generali a pareggio: – anno 2020: € 347.621.629,92 – anno 2021: € 372.975.482,04 – anno 2022: € 335.646.237,13.

 

 

La Provincia di Cosenza approva all’unanimità il Rendiconto 2019, il DUP e il Bilancio di Previsione 2020/2022.

Iacucci: «Punto di svolta per la stabilizzazione dei conti e la costruzione di una prospettiva positiva»

«In questo primo Consiglio provinciale post emergenza pandemica, desidero in primo luogo ricordare tutte le vittime di questa immane tragedia». Così il Presidente della Provincia, Franco Iacucci, ha aperto i lavori del Consiglio Provinciale odierno ricordando i drammi e le terribili conseguenze provocate nel nostro Paese dal Covid-19.

«Nell’affrontare il dramma della pandemia – ha continuato il Presidente – l’Italia è riuscita a rispondere con efficacia e con risultati importanti e tanti professionisti meridionali si sono distinti sul campo per la lotta al virus. Ma non bisogna abbassare la guardia, perché c’è una recrudescenza in corso anche al Sud e la sfida più importante che adesso abbiamo davanti è l’apertura delle scuole». Iacucci ha quindi sottolineato che come Ente ci siamo attrezzati e siamo partiti per tempo nell’affrontare il problema, anche instaurando un rapporto positivo con la Regione. L’andamento dei lavori finalizzati al contenimento o alla riduzione del rischio da contagio Covid-19 è positivo e saranno completati in tempo utile per l’avvio delle attività in presenza – ha aggiunto il Presidente: «36 gli interventi effettuati per la riapertura delle scuole in sicurezza; 350 mila euro investiti grazie alla legge 77 del 2020, più 1.300.000,00 del MIUR ai quali abbiamo aggiunto fondi di bilancio per la manutenzione ordinaria pari a 1.200.000,00 euro». Per quanto attiene gli atti di Bilancio, Franco Iacucci ha dato atto al Governo di avere erogato con regolarità i trasferimenti 2018/2020, restituendo all’Ente respiro e prospettiva, per cui «è stato possibile procedere verso la stabilizzazione dei conti e avviare un percorso positivo anche sul lato della programmazione».

Il Consiglio ha approvato all’unanimità il Rendiconto 2019, Documento Unico di Programmazione, riconoscimento debiti fuori bilancio e Bilancio di Previsione 2020/2022; sul lavoro dell’Ente è stato espresso un giudizio positivo anche dall’opposizione consiliare, che ha ritenuto di esprimere il proprio voto favorevole su tutti gli atti all’Ordine del Giorno. Proprio l’approvazione del Bilancio previsionale – particolarmente importante per pianificare tutte le attività future dell’Ente – è stata effettuata senza il passaggio in Assemblea dei sindaci, come previsto dal decreto “Cura Italia” che all’articolo 73 ha sospeso tale obbligo, prorogato dal Decreto Agosto.

La relazione tecnica è stata affidata al Dirigente del Settore Bilancio e Programmazione, ing. Bonaventura Zumpano. Per quanto attiene il Rendiconto 2019, l’esercizio si è chiuso con un risultato di amministrazione di € 12.388.326,54 che dopo l’applicazione degli accantonamenti produce un disavanzo di Amministrazione pari ad € 3.073.997,26 da ripianare nel Bilancio di Previsione 2020. Lo schema di Bilancio di Previsione chiude invece con i seguenti totali generali a pareggio: – anno 2020: € 347.621.629,92 – anno 2021: € 372.975.482,04 – anno 2022: € 335.646.237,13.

 

 

La Provincia di Cosenza approva all’unanimità il Rendiconto 2019, il DUP e il Bilancio di Previsione 2020/2022.

Iacucci: «Punto di svolta per la stabilizzazione dei conti e la costruzione di una prospettiva positiva»

«In questo primo Consiglio provinciale post emergenza pandemica, desidero in primo luogo ricordare tutte le vittime di questa immane tragedia». Così il Presidente della Provincia, Franco Iacucci, ha aperto i lavori del Consiglio Provinciale odierno ricordando i drammi e le terribili conseguenze provocate nel nostro Paese dal Covid-19.

«Nell’affrontare il dramma della pandemia – ha continuato il Presidente – l’Italia è riuscita a rispondere con efficacia e con risultati importanti e tanti professionisti meridionali si sono distinti sul campo per la lotta al virus. Ma non bisogna abbassare la guardia, perché c’è una recrudescenza in corso anche al Sud e la sfida più importante che adesso abbiamo davanti è l’apertura delle scuole». Iacucci ha quindi sottolineato che come Ente ci siamo attrezzati e siamo partiti per tempo nell’affrontare il problema, anche instaurando un rapporto positivo con la Regione. L’andamento dei lavori finalizzati al contenimento o alla riduzione del rischio da contagio Covid-19 è positivo e saranno completati in tempo utile per l’avvio delle attività in presenza – ha aggiunto il Presidente: «36 gli interventi effettuati per la riapertura delle scuole in sicurezza; 350 mila euro investiti grazie alla legge 77 del 2020, più 1.300.000,00 del MIUR ai quali abbiamo aggiunto fondi di bilancio per la manutenzione ordinaria pari a 1.200.000,00 euro». Per quanto attiene gli atti di Bilancio, Franco Iacucci ha dato atto al Governo di avere erogato con regolarità i trasferimenti 2018/2020, restituendo all’Ente respiro e prospettiva, per cui «è stato possibile procedere verso la stabilizzazione dei conti e avviare un percorso positivo anche sul lato della programmazione».

Il Consiglio ha approvato all’unanimità il Rendiconto 2019, Documento Unico di Programmazione, riconoscimento debiti fuori bilancio e Bilancio di Previsione 2020/2022; sul lavoro dell’Ente è stato espresso un giudizio positivo anche dall’opposizione consiliare, che ha ritenuto di esprimere il proprio voto favorevole su tutti gli atti all’Ordine del Giorno. Proprio l’approvazione del Bilancio previsionale – particolarmente importante per pianificare tutte le attività future dell’Ente – è stata effettuata senza il passaggio in Assemblea dei sindaci, come previsto dal decreto “Cura Italia” che all’articolo 73 ha sospeso tale obbligo, prorogato dal Decreto Agosto.

La relazione tecnica è stata affidata al Dirigente del Settore Bilancio e Programmazione, ing. Bonaventura Zumpano. Per quanto attiene il Rendiconto 2019, l’esercizio si è chiuso con un risultato di amministrazione di € 12.388.326,54 che dopo l’applicazione degli accantonamenti produce un disavanzo di Amministrazione pari ad € 3.073.997,26 da ripianare nel Bilancio di Previsione 2020. Lo schema di Bilancio di Previsione chiude invece con i seguenti totali generali a pareggio: – anno 2020: € 347.621.629,92 – anno 2021: € 372.975.482,04 – anno 2022: € 335.646.237,13.

 

 

Presentazione volume: Equilibri del bilancio armonizzato.. – Webinar, 17 settembre 2020

Il 17 settembre 2020 alle ore 15.00 si terrà il convegno GRATUITO di presentazione del volume EQUILIBRI DEL BILANCIO ARMONIZZATO E PAREGGIO DI BILANCIO NELLE VERIFICHE DEGLI ORGANI DI CONTROLLO, a cura di Tiziano Tessaro e Mirka Simonetto.

In allegato il programma dell’evento e la scheda di iscrizione

Presentazione volume: Equilibri del bilancio armonizzato.. – Webinar, 17 settembre 2020

Il 17 settembre 2020 alle ore 15.00 si terrà il convegno GRATUITO di presentazione del volume EQUILIBRI DEL BILANCIO ARMONIZZATO E PAREGGIO DI BILANCIO NELLE VERIFICHE DEGLI ORGANI DI CONTROLLO, a cura di Tiziano Tessaro e Mirka Simonetto.

In allegato il programma dell’evento e la scheda di iscrizione

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