Categoria: Bilanci e Finanza

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Il commento del Presidente dell’UPI Michele de Pascale alle dichiarazioni del Ministro Salvini sulle Province

“Accogliamo con soddisfazione le dichiarazioni del Ministro dell’Interno rispetto alla volontà di inserire nella prossima legge di bilancio risorse mirate per un piano di piccole opere per il territorio. Ora ci aspettiamo che si proceda con celerità a rifinanziare gli investimenti e rivedere le funzioni e la governance delle Province”.

E’ il commento del Presidente dell’UPI Michele de Pascale in merito alle dichiarazioni del Ministro dell’Interno Matteo Salvini riportate dai media, che annuncia un piano di 6 miliardi per le piccole opere.

“Noi siamo pronti, abbiamo già progetti cantierabili per mettere in sicurezza le scuole superiori, le strade provinciali e i ponti, viadotti e gallerie che abbiamo in gestione.

La revisione della riforma delle Province ha questo obiettivo ed è per questo che è urgente: perché attraverso il rafforzamento delle Province sarà possibile garantire ai territori, alle comunità locali, alle aree interne del Paese, servizi e sviluppo.

Per questo ci auguriamo che il lavoro fatto al tavolo del Ministero dell’Interno sulla riforma possa riprendere quanto prima: da mesi plaudiamo alle prese di posizione di alcuni esponenti del Governo sul tema province, ma ora non c’è più tempo da perdere”.

Riforme: l’UPI al convegno della Corte dei Conti “Rafforzare la collaborazione tra Province e Corte dei Conti”

Ricostruire un sistema di norme coerente che consenta alle Province di potere assicurare la piena operatività e garantire ai cittadini servizi efficienti, tenendo come caposaldo il principio della “sana gestione” anche grazie al rafforzato rapporto di collaborazione con la Conte dei Conti.

È il messaggio lanciato oggi dal Vicepresidente dell’UPI Carlo Riva Vercellotti, nel suo intervento al convegno organizzato dall’Associazione Magistrati della Corte dei Conti “La riforma del TUEL ed il ruolo della Corte dei conti”.

“Le Province – ha sottolineato Vercellotti – sono impegnate a “ristrutturare” l’ente, dopo anni di profonda incertezza sia istituzionale che finanziaria. Anni in cui, e di questo gliene siamo molto grati, la Corte dei Conti ha sempre assicurato il massimo supporto, con l’obiettivo di salvaguardare i servizi ai cittadini nel rispetto del principio della sana gestione dei conti pubblici.  Proprio in questi mesi, grazie al tavolo insediato al Ministero dell’Interno e presieduto dal Sottosegretario Stefano Candiani, stiamo lavorando alla scrittura di linee guida per Governo e Parlamento, per operare una revisione profonda della riforma che ha interessato queste istituzioni e riportare a pieno le Province, in un percorso di consolidamento e valorizzazione del loro ruolo, nella cornice delle norme del Testo Unico per gli Enti locali.

In questo percorso – sottolinea Vercellotti – l’azione di affiancamento collaborativo della magistratura contabile può essere strategica per il livello di governo provinciale, anche per la ripresa degli investimenti nel territorio e l’azione di assistenza della Province ai Comuni Medi e piccoli”.

Tra le questioni chiave da affrontare, rispetto alla gestione dei bilanci, il Vicepresidente UPI ha sottolineato la necessità di  “rivedere, all’interno del TUEL, la disciplina del dissesto e predissesto, in primo luogo per ‘ripulire’ gli effetti che si sono  determinati in questi ultimi anni, dalla stratificazione successiva di norme di volta in volta emanate, sempre prevedendo un controllo più serrato e la massima collaborazione”.

 

Riforme: l’UPI al convegno della Corte dei Conti “Rafforzare la collaborazione tra Province e Corte dei Conti”

Ricostruire un sistema di norme coerente che consenta alle Province di potere assicurare la piena operatività e garantire ai cittadini servizi efficienti, tenendo come caposaldo il principio della “sana gestione” anche grazie al rafforzato rapporto di collaborazione con la Conte dei Conti.

È il messaggio lanciato oggi dal Vicepresidente dell’UPI Carlo Riva Vercellotti, nel suo intervento al convegno organizzato dall’Associazione Magistrati della Corte dei Conti “La riforma del TUEL ed il ruolo della Corte dei conti”.

“Le Province – ha sottolineato Vercellotti – sono impegnate a “ristrutturare” l’ente, dopo anni di profonda incertezza sia istituzionale che finanziaria. Anni in cui, e di questo gliene siamo molto grati, la Corte dei Conti ha sempre assicurato il massimo supporto, con l’obiettivo di salvaguardare i servizi ai cittadini nel rispetto del principio della sana gestione dei conti pubblici.  Proprio in questi mesi, grazie al tavolo insediato al Ministero dell’Interno e presieduto dal Sottosegretario Stefano Candiani, stiamo lavorando alla scrittura di linee guida per Governo e Parlamento, per operare una revisione profonda della riforma che ha interessato queste istituzioni e riportare a pieno le Province, in un percorso di consolidamento e valorizzazione del loro ruolo, nella cornice delle norme del Testo Unico per gli Enti locali.

In questo percorso – sottolinea Vercellotti – l’azione di affiancamento collaborativo della magistratura contabile può essere strategica per il livello di governo provinciale, anche per la ripresa degli investimenti nel territorio e l’azione di assistenza della Province ai Comuni Medi e piccoli”.

Tra le questioni chiave da affrontare, rispetto alla gestione dei bilanci, il Vicepresidente UPI ha sottolineato la necessità di  “rivedere, all’interno del TUEL, la disciplina del dissesto e predissesto, in primo luogo per ‘ripulire’ gli effetti che si sono  determinati in questi ultimi anni, dalla stratificazione successiva di norme di volta in volta emanate, sempre prevedendo un controllo più serrato e la massima collaborazione”.

 

Riforme: l’UPI al convegno della Corte dei Conti “Rafforzare la collaborazione tra Province e Corte dei Conti”

Ricostruire un sistema di norme coerente che consenta alle Province di potere assicurare la piena operatività e garantire ai cittadini servizi efficienti, tenendo come caposaldo il principio della “sana gestione” anche grazie al rafforzato rapporto di collaborazione con la Conte dei Conti.

È il messaggio lanciato oggi dal Vicepresidente dell’UPI Carlo Riva Vercellotti, nel suo intervento al convegno organizzato dall’Associazione Magistrati della Corte dei Conti “La riforma del TUEL ed il ruolo della Corte dei conti”.

“Le Province – ha sottolineato Vercellotti – sono impegnate a “ristrutturare” l’ente, dopo anni di profonda incertezza sia istituzionale che finanziaria. Anni in cui, e di questo gliene siamo molto grati, la Corte dei Conti ha sempre assicurato il massimo supporto, con l’obiettivo di salvaguardare i servizi ai cittadini nel rispetto del principio della sana gestione dei conti pubblici.  Proprio in questi mesi, grazie al tavolo insediato al Ministero dell’Interno e presieduto dal Sottosegretario Stefano Candiani, stiamo lavorando alla scrittura di linee guida per Governo e Parlamento, per operare una revisione profonda della riforma che ha interessato queste istituzioni e riportare a pieno le Province, in un percorso di consolidamento e valorizzazione del loro ruolo, nella cornice delle norme del Testo Unico per gli Enti locali.

In questo percorso – sottolinea Vercellotti – l’azione di affiancamento collaborativo della magistratura contabile può essere strategica per il livello di governo provinciale, anche per la ripresa degli investimenti nel territorio e l’azione di assistenza della Province ai Comuni Medi e piccoli”.

Tra le questioni chiave da affrontare, rispetto alla gestione dei bilanci, il Vicepresidente UPI ha sottolineato la necessità di  “rivedere, all’interno del TUEL, la disciplina del dissesto e predissesto, in primo luogo per ‘ripulire’ gli effetti che si sono  determinati in questi ultimi anni, dalla stratificazione successiva di norme di volta in volta emanate, sempre prevedendo un controllo più serrato e la massima collaborazione”.

 

Sicurezza strade scuole: pubblicato in Gazzetta il riparto di 250 milioni

E’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  n. 58 del 9 marzo 2019  il Decreto 4 marzo 2019: Riparto a favore delle province delle regioni a statuto ordinario del contributo di 250 milioni di euro destinato al finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e di scuole, per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033.

 

Contabilita economica patrimoniale: al via corsi di formazione isituzionale gratuita

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), la Scuola Nazionale della Amministrazione (SNA), l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), l’Istituto per la finanza e l’economica locale (IFEL) e l’Unione Province italiane (UPI) hanno organizzato una formazione istituzionale, totalmente gratuita, avente ad oggetto la contabilità economico patrimoniale, di cui al d.lgs. n. 118 del 2011, destinata al personale amministrativo contabile di tutte le città metropolitane, province, comuni e consorzi di enti locali.

Ogni edizione del percorso formativo sarà articolata in:

  • 14 lezioni in modalità e-learning della durata di 30 minuti ciascuna propedeutiche alla partecipazione alle giornate formative in aula, disponibili dal 20 febbraio 2019 al link che sEgue e collega al sito della Scuola nazionale dell’amministazione e-learning open SNA
  • 2 giornate formative, in aula, di 6 ore, ciascuna comprensiva di esercitazioni guidate dal docente e di analisi di casi pratici, secondo il calendario di seguito pubblicato.

 

Al seguente link tutte le informazioni necessarie anche all’iscrizione alle singole edizioni formative: Ragioneria Generale dello Stato Formazione istituzionale

 

 

 

Pubblicato in Gazzetta il decreto di riparto dei contributi per l’assistenza gli alunni disabili

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 gennaio 2019 (Serie Generale n.23) il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21 dicembre 2018 con il  “Riparto del contributo di 75 milioni di euro, per l’anno 2018, a favore delle Regioni a Statuto Ordinario e degli Enti territoriali che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilita’ fisiche o sensoriali”

Potete accedere al Decreto attraverso questo link al sito della Gazzetta Ufficiale

 

Province: intesa in Conferenza Stato Città su riparto 250 milioni per sicurezza strade e scuole

Soddisfazione per l’intesa raggiunta oggi in Conferenza Stato Città, che dà il via libera al decreto di riparto dei 250 milioni assegnati dalla Legge di Bilancio 2019 alle Province per la messa in sicurezza di strade e scuole di competenza.

Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Achille Variati, sottolineando che “Si tratta di risorse che le Province avranno a disposizione in maniera stabile da qui al 2033, e che saranno destinate a garantire i servizi di manutenzione dei 130 mila chilometri di rete viaria provinciale e delle 5.100 scuole superiori, due servizi essenziali per la crescita economica e lo sviluppo del Paese.

Queste risorse, che sono state ripartite tra le Province anche considerando l’ammontare dei tagli subiti dagli enti negli anni passati, sono una boccata d’ossigeno anche se per qualche Provincia ancora non del tutto sufficienti per assicurare la piena efficienza dei servizi. Rappresentano comunque una misura strutturale che consentirà di tornare finalmente a programmare gli interventi. Un risultato che è stato raggiunto grazie al franco confronto che abbiamo avuto in questi mesi con il Governo e in particolare con i Viceministri all’Economia Laura Castelli e Massimo Garavaglia.

Ora – conclude Variati – occorre affrontare con lo stesso spirito di collaborazione le questioni istituzionali, a partire dalla revisione della riforma delle Province, temi di cui parleremo anche con i rappresentanti del Governo e delle altre istituzioni territoriali nell’Assemblea Congressuale che si terrà martedì 12 febbraio a Roma, nella quale in verrà eletto il nuovo Presidente dell’Upi”.

 

Province: intesa in Conferenza Stato Città su riparto 250 milioni per sicurezza strade e scuole

Soddisfazione per l’intesa raggiunta oggi in Conferenza Stato Città, che dà il via libera al decreto di riparto dei 250 milioni assegnati dalla Legge di Bilancio 2019 alle Province per la messa in sicurezza di strade e scuole di competenza.

Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Achille Variati, sottolineando che “Si tratta di risorse che le Province avranno a disposizione in maniera stabile da qui al 2033, e che saranno destinate a garantire i servizi di manutenzione dei 130 mila chilometri di rete viaria provinciale e delle 5.100 scuole superiori, due servizi essenziali per la crescita economica e lo sviluppo del Paese.

Queste risorse, che sono state ripartite tra le Province anche considerando l’ammontare dei tagli subiti dagli enti negli anni passati, sono una boccata d’ossigeno anche se per qualche Provincia ancora non del tutto sufficienti per assicurare la piena efficienza dei servizi. Rappresentano comunque una misura strutturale che consentirà di tornare finalmente a programmare gli interventi. Un risultato che è stato raggiunto grazie al franco confronto che abbiamo avuto in questi mesi con il Governo e in particolare con i Viceministri all’Economia Laura Castelli e Massimo Garavaglia.

Ora – conclude Variati – occorre affrontare con lo stesso spirito di collaborazione le questioni istituzionali, a partire dalla revisione della riforma delle Province, temi di cui parleremo anche con i rappresentanti del Governo e delle altre istituzioni territoriali nell’Assemblea Congressuale che si terrà martedì 12 febbraio a Roma, nella quale in verrà eletto il nuovo Presidente dell’Upi”.

 

Slitta al 31 marzo 2019 il termine per l’approvazione dei bilanci

Slitta al 31 marzo 2019 il termine di approvazione dei bilanci di previsione di Province e Comuni.

La decisione è stata presa nella seduta della Conferenza Stato Città Autonomie Locali del 17 gennaio,  riunita al Ministero dell’Interno e presieduta dla Sottosegretario Stefano Candiani.

La Conferenza Stato-città ed autonomie locali è un organo collegiale con funzioni consultive e decisionali che opera per favorire la cooperazione fra lo Stato e gli Enti locali.
È presieduta dal Presidente del Consiglio dei Ministri o, per sua delega, dal Ministro dell’Interno o dal Ministro per gli Affari regionali nelle materie di rispettiva competenza.

La Conferenza è sede istituzionale di:

  • confronto e raccordo tra lo Stato e gli Enti locali;
  • di studio, informazione e confronto sulle problematiche connesse agli indirizzi di politica generale che possono incidere sulle funzioni proprie o delegate di Province, Comuni e Comunità montane;
  • di esame dei problemi relativi all‘ordinamento ed al funzionamento degli Enti Locali, nonché delle iniziative legislative e degli atti generali di Governo a ciò attinenti.

 

 

 

 

Manovra, l’Upi scrive al Presidente Conte. “Sostenere i territori: risorse per investimenti e servizi per i cittadini”

“Il Governo sostenga in Senato le nostre proposte e approvi una legge di bilancio che, dopo anni di tagli insostenibili, risponda finalmente ai bisogni dei territori, alle esigenze delle comunità, all’Italia delle Province”.  È l’appello lanciato dal Presidente dell’Upi, Achille Variati, in una lettera inviata oggi al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

“La manovra approvata dalla Camera dei Deputati dimentica completamente i territori, arrivando ad escludere dalla possibilità di accedere alle fonti di finanziamento, gli investimenti per la viabilità provinciale e le scuole superiori. Il passaggio in Senato deve correggere queste scelte, che appaiono incredibili – spiega Variati – per questo abbiamo inviato oggi a Governo e Senatori una lettera di appello e una serie di proposte emendative (che potete scaricare a questo link: Emendamenti AS 981 legge di Bilancio 2019) per chiedere di inserire nella Legge di Bilancio interventi che hanno come obiettivo prioritario quello di continuare a garantire ai cittadini diritti essenziali. Senza queste modifiche molte Province saranno costrette a non dare ai territori, alle imprese, alle comunità le risposte che si aspettano dallo Stato”.

La lettera, indirizzata anche ai Ministri dell’Economia, Giovanni Tria, dell’Interno Matteo Salvini e degli Affari regionali, Erika Stefani, evidenzia in particolare, tre priorità su cui l’Upi chiede sostegno a Governo e Senato: la costituzione di un fondo per garantire a tutte le Province di approvare il bilancio di previsione 2019-2021; l’accesso anche per le Province alle risorse per gli investimenti per lanciare un piano per la messa in sicurezza del patrimonio pubblico:  scuole superiori, strade provinciali, ponti, viadotti e gallerie, in tutto il Paese; la richiesta di assicurare i fondi per la messa in sicurezza di tutti i ponti, e non solo quelli del bacino del Po, come ora previsto: “una scelta questa – sottolinea Variati – che risulta incomprensibile”.

“Le Province – scrive poi Variati al Presidente del Consiglio Conte – sono in grado di aprire cantieri già nel 2019: l’assegnazione di risorse per gli investimenti a queste istituzioni renderebbe pertanto immediatamente realizzabile l’intento del Governo di fare ripartire da subito lo sviluppo”.

“Ai Senatori – conclude Variati – chiediamo di sostenere le nostre richieste e di considerarle come prioritarie, dando così un segnale chiaro di impegno a favore dei territori e delle comunità locali”.

Manovra, l’Upi scrive al Presidente Conte. “Sostenere i territori: risorse per investimenti e servizi per i cittadini”

“Il Governo sostenga in Senato le nostre proposte e approvi una legge di bilancio che, dopo anni di tagli insostenibili, risponda finalmente ai bisogni dei territori, alle esigenze delle comunità, all’Italia delle Province”.  È l’appello lanciato dal Presidente dell’Upi, Achille Variati, in una lettera inviata oggi al Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

“La manovra approvata dalla Camera dei Deputati dimentica completamente i territori, arrivando ad escludere dalla possibilità di accedere alle fonti di finanziamento, gli investimenti per la viabilità provinciale e le scuole superiori. Il passaggio in Senato deve correggere queste scelte, che appaiono incredibili – spiega Variati – per questo abbiamo inviato oggi a Governo e Senatori una lettera di appello e una serie di proposte emendative (che potete scaricare a questo link: Emendamenti AS 981 legge di Bilancio 2019) per chiedere di inserire nella Legge di Bilancio interventi che hanno come obiettivo prioritario quello di continuare a garantire ai cittadini diritti essenziali. Senza queste modifiche molte Province saranno costrette a non dare ai territori, alle imprese, alle comunità le risposte che si aspettano dallo Stato”.

La lettera, indirizzata anche ai Ministri dell’Economia, Giovanni Tria, dell’Interno Matteo Salvini e degli Affari regionali, Erika Stefani, evidenzia in particolare, tre priorità su cui l’Upi chiede sostegno a Governo e Senato: la costituzione di un fondo per garantire a tutte le Province di approvare il bilancio di previsione 2019-2021; l’accesso anche per le Province alle risorse per gli investimenti per lanciare un piano per la messa in sicurezza del patrimonio pubblico:  scuole superiori, strade provinciali, ponti, viadotti e gallerie, in tutto il Paese; la richiesta di assicurare i fondi per la messa in sicurezza di tutti i ponti, e non solo quelli del bacino del Po, come ora previsto: “una scelta questa – sottolinea Variati – che risulta incomprensibile”.

“Le Province – scrive poi Variati al Presidente del Consiglio Conte – sono in grado di aprire cantieri già nel 2019: l’assegnazione di risorse per gli investimenti a queste istituzioni renderebbe pertanto immediatamente realizzabile l’intento del Governo di fare ripartire da subito lo sviluppo”.

“Ai Senatori – conclude Variati – chiediamo di sostenere le nostre richieste e di considerarle come prioritarie, dando così un segnale chiaro di impegno a favore dei territori e delle comunità locali”.

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