Categoria: Bilanci e Finanza

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Federalismo fiscale: le Province all’incontro con il Ministro Calderoli

Apprezzamento per il metodo e condivisione dell’impianto del testo del federalismo fiscale proposto dal Ministro della Semplificazione Roberto Calderoli. Così è intervenuto oggi il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, nell’incontro di questa mattina tra il Ministro e le Province per discutere della bozza di disegno di legge di attuazione del federalismo fiscale, predisposto dal Governo. All’incontro, oltre al Presidente Melilli, erano presenti il Vice Presidente dell’Upi, Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano, l’On. Maria Piera Pastore, componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi, il Presidente della Provincia di Varese, Dario Galli e la Presidente della Provincia di Asti On. Maria Teresa Armosino.
“Il nostro giudizio sull’impianto e sui principi enunciati nel testo è positivo – ha detto Melilli – ma abbiamo presentato una serie di osservazioni che riteniamo determinanti”.
L’Upi infatti ha presentato un testo con emendamenti puntuali alla bozza Calderoli nella quale si sottolineano alcuni punti chiave, primo fra tutti il fatto che mentre negli aspetti riguardanti la finanza regionale il testo è già molto approfondito, la parte sui Comuni e sulle Province appare ancora appena abbozzata.
Centrali, per le Province, due temi: il finanziamento delle funzioni e il sistema di perequazione. “Chiediamo – ha detto Melilli – che sia garantita autonomia finanziaria di entrata e di spesa per il finanziamento di tutte le funzioni oggi svolte dai Comuni e dalle Province. E’ chiaro che questo dovrà avvenire nello spirito di una profonda riforma del sistema tributario del Paese, che porti ad una semplificazione del fisco, indispensabile per dare risposte concrete ai cittadini e alle imprese”.
Quanto al sistema di perequazione, Melilli ha ribadito che “la questione principale è la definizione di un sistema di garanzie, che permetta ai Comuni e alle Province di amministrare i propri territori e le comunità con la certezza delle risorse”. Per questo ha proposto al Ministro un modello che prevede una perequazione statale per le funzioni fondamentali e una perequazione regionale per le altre funzioni. L’Upi ritiene che questo sistema possa essere attuato attraverso la previsione di tre strumenti: la definizione di un accordo tra Conferenza Unificata sul riparto delle risorse; la successiva intesa a livello territoriale tra le Regioni e le Autonomie locali; un intervento sostitutivo del Governo, nel caso le Regioni non trasferiscano le risorse agli enti locali.
“Apprezziamo la scelta – ha concluso il Presidente Melilli – di proseguire con speditezza verso l’attuazione del federalismo fiscale, coinvolgendo a pieno titolo tutte le istituzioni. Siamo certi che nei prossimi mesi si giocherà una partita decisiva per il nostro Paese alla cui riuscita vogliamo collaborare a pieno. Per questo ci auguriamo che lo stesso spirito di forte collaborazione istituzionale sia mantenuto quando si tratterà di scrivere i decreti legislativi, nei quali saranno indicati gli strumenti del federalismo fiscale”.

 

 

Manovra finanziaria: parere negativo dalle Province

Le Province esprimono parere negativo sulla manovra finanziaria del Governo.
“E’ una manovra che nel triennio è insostenibile – dichiara il Presidente dell’Upi Fabio Melilli – ed è anche confusa, perché, accanto a provvedimenti prettamente finanziari, contiene norme ordinamentali che incidono direttamente sul sistema istituzionale dei Comuni e delle Province.
Come Province – aggiunge Melilli – ci impegneremo, non senza sacrifici, a contribuire allo sforzo di risanamento dei conti pubblici che ci è richiesto nel 2009.
Ma per il 2010 e 2011 la manovra dovrà essere rivista, perché così com’è non solo è insostenibile, ma deprime gli interventi e gli investimenti sul territorio, a danno delle economie locale e dello sviluppo del Paese.
Questa manovra mostra chiaramente quanto sia ormai ineludibile portare a compimento le riforme istituzionali, dal federalismo fiscale al Codice delle Autonomie locali – conclude il Presidente Melilli – e su questi temi ci siamo già impegnati con il Governo a garantire la nostra piena collaborazione al confronto”.

Federalismo fiscale: apprezzamento delle Province per il Ministro Calderoli

“Apprezziamo il metodo e condividiamo l’impostazione che il Ministro Calderoli ha dato al percorso di attuazione del federalismo fiscale”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, commentando l’intervento del Ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli, in Conferenza Unificata.

“Siamo pronti fin da subito – aggiunge Melilli – a dare il nostro contributo al confronto che si aprirà nei prossimi giorni, per arrivare a definire insieme al Governo una riforma che consenta a Regioni, Province e Comuni di gestire le risorse in autonomia e con responsabilità. E’ necessario – conclude il Presidente – che questa riforma cammini di pari passo con il Codice delle Autonomie locali e con la chiara definizione delle funzioni fondamentali di Province, Comuni e Città metropolitane”.

 

 

Il Verbale del Tavolo Tecnico per la Fiscalità locale

In allegato, il Verbale della Riunione del Tavolo Tecnico per la fiscalità locale dell’8 aprile 2008

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L’Istat attesta virtuosità dei bilanci delle Province

“I risultati che emergono oggi dall’analisi dell’Istat sui bilanci delle Province ci rendono orgogliosi del lavoro svolto come amministratori”. E’ il commento del Presidente dell’Upi Fabio Melilli, sui dati resi noti dall’Istat nella pubblicazione sui bilanci consuntivi delle amministrazioni provinciali relativamente al 2006. “Al deciso crollo dell’indebitamento (- 31,5%)  – sottolinea Melilli – è corrisposto un aumento degli investimenti  a favore dei servizi per i cittadini e per il territorio – come dimostrano i dati sulla spesa per  i trasporti, per lo sviluppo economico e per l’ambiente. Per contro, scendono al 27%le spese per l’amministrazione, gestione e controllo: una delle performance più basse tra quelle dei bilanci delle istituzioni locali e nazionali.  
Oggi – conclude Melilli –  si conferma, dati alla mano quello che da tempo andiamo ripetendo: che le Province attuano da anni una gestione virtuosa delle loro risorse, mantenendo elevato il livello dei servizi erogati alle comunità che rappresentano, pur operando in presenza di una tendenziale contrazione delle entrate”.

 

Tavolo Tecnico per la Fiscalità locale

In allegato, il verbale della riunione del 20 febbraio 2008.

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Tavolo tecnico per la fiscalità locale

In allegato, il verbale della riunione 1° febbraio 2008.

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TAVOLO TECNICO PER LA FISCALITA’ LOCALE ACI – UPI

In allegato, il verbale della riunione del 3 dicemrbe 2007 del TAVOLO TECNICO PER LA FISCALITA’ LOCALE ACI – UPI.

 

 

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LETTERA ANCI – UPI AL MINISTRO DELL’INTERNO, GIULIANO AMATO

In allegato la lettera congiunta Anci – Upi al Ministro Amato. 

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LA FINANZA DELLE PROVINCE

In allegato, il testo eleborato dall’Ufficio studi dell’Upi in occasione dell’Assemblea Generale delle Province d’Italia, che traccia una breve analisi dei bilanci delle Province , sulla base dei dati sui bilanci di fonte ISTAT e dei dati sul personale di fonte RGS .

 

Lo studio ha interessato i bilanci delle Province per l’anno 2005, che vengono analizzati rispetto agli aggregati di spesa e di entrata in modo statico ed in rapporto con il trend degli ultimi anni ed in particolare del 2004.

 

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ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PROVINCE ITALIANE

Le Province italiane, riunitesi in Assemblea a Firenze nei giorni 22-23 e 24 ottobre 2007,

CONSIDERATI

– i documenti UPI relativi al disegno di legge finanziaria per il 2008, i cui contenuti fanno espresso riferimento alla necessità di individuare percorsi tesi allo snellimento e razionalizzazione di organismi, enti ed autorità di governo settoriale,  con particolare riferimento al ciclo delle acque e dei rifiuti;

–  l’opportunità di operare una semplificazione, attorno ai livelli istituzionali costituzionalmente previsti, che possa veramente garantire l’efficacia e l’efficienza del governo del Paese;  

– in questo senso, la crescente necessità di poter ricondurre al livello provinciale tutte le politiche dei sistemi a rete, in virtù non solo della specifica competenza in materia di pianificazione, tutela e valorizzazione del territorio, ma anche della naturale vocazione di gestione dei sistemi di rete in area vasta,

PRESA VISIONE


Degli emendamenti che il relatore alla legge finanziaria 2008 Sen. Legnini, ha formulato e che recano la soppressione degli ambiti territoriali ottimali – ATO – e riconducono alle Province le funzioni di governo del ciclo dell’acqua e dei rifiuti;


RITENGONO

Di condividere tali emendamenti, proprio perché favoriscono non solo il riconoscimento di un ruolo programmatorio e gestionale che le Province svolgono da tempo nei territori, ma anche la capacità di razionalizzare i propri apparati amministrativi;


Di dover sostenere tale posizione auspicando che possa essere condivisa dall’Assemblea del Senato, chiamata a dare la definiva approvazione di tale formulazione emendativa.

Roma, 24 ottobre 2007


 

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