Categoria: Edilizia scolastica e Scuola

Esplora tutte le news

Scuole: la Provincia di Forlì Cesena ha investito più di 35 milioni in 5 anni

Dal dicembre 2021 ad oggi la Provincia di Forlì-Cesena ha promosso e realizzato un articolato programma di interventi sull’edilizia scolastica superiore, con l’obiettivo di garantire sicurezza e qualità degli spazi agli edifici scolastici, a beneficio della comunità scolastica distribuita su tutto il territorio provinciale.
Sono stati messi in campo interventi per oltre 35 milioni di euro, finanziati principalmente attraverso fondi PNRR, risorse provinciali, mutui e contributi ministeriali.

Un impegno strutturale che ha interessato in modo diffuso sia il comprensorio cesenate sia quello forlivese, con opere di adeguamento sismico, efficientamento energetico, nuove costruzioni, manutenzioni straordinarie e ampliamento degli spazi didattici e sportivi.

Alcuni degli interventi realizzati

Tra gli interventi principali realizzati: lavori sulla sicurezza con interventi di antisfondellamento in numerosi istituti superiori (Canova a Forlì, Pascal e Serra a Cesena, Agnelli a Cesenatico), per un investimento complessivo di oltre 1,8 milioni di euro; la realizzazione della nuova palazzina del campus Agraria Garibaldi/Da Vinci di Cesena, con 15 nuovi ambienti didattici (4 milioni di euro); l’adeguamento sismico e la rifunzionalizzazione dell’edificio di via Buonarroti (ex Oliveti), oggi sede del Liceo Artistico e Musicale Canova (6,67 milioni di euro).

Interventi che hanno consentito di restituire alle scuole aule, laboratori e spazi comuni più sicuri, funzionali ed efficienti, riducendo in modo significativo il ricorso a sedi provvisorie.

Gli investimenti sugli impianti sportivi

E’ stata dedicata attenzione anche agli impianti sportivi scolastici con interventi che hanno permesso di recuperare o creare spazi fondamentali per l’educazione fisica: l’adeguamento sismico della palestra dell’ITT “B. Pascal” di Cesena (1.178.000 euro); la demolizione e ricostruzione della palestra dell’IIS “P. Artusi” di Forlimpopoli (2,05 milioni di euro) e la realizzazione della nuova palestra dell’ITAER “F. Baracca” di Forlì, primo spazio sportivo nella storia dell’istituto (2,5 milioni di euro).
Accanto alle opere già concluse, sono in corso o in fase di completamento interventi strategici che si concluderanno entro il 2026, tra cui il miglioramento sismico delle palestre del Centro Studi di via Allende a Forlì, con restituzione complessiva degli spazi (3,7 milioni di euro); il completamento di un nuovo fabbricato scolastico nel Centro Studi di via Allende, con 8 nuove aule e impianto fotovoltaico (4,1 milioni di euro); il completamento del cantiere dell’ITT “B. Pascal” di Cesena, uno dei più rilevanti interventi PNRR della provincia (5,27 milioni di euro) e la conclusione del miglioramento sismico del Liceo Scientifico “Ferrari” di Cesenatico, con l’innovativo sistema delle torri dissipative (2,5 milioni di euro).

Il commento del Presidente della Provincia, Enzo Lattuca

«Stiamo concludendo la stagione PNNR sulle scuole secondarie di secondo grado della provincia – sottolinea il Presidente della Provincia Enzo Lattuca – Ogni intervento realizzato rappresenta un investimento sul futuro della nostra comunità. Scuole sicure, moderne ed efficienti non sono solo edifici, ma luoghi di crescita per 20 mila studenti. Due i cantieri strategici che entro l’anno permetteranno di aumentare gli spazi scolastici. A Cesena la conclusione del miglioramento sismico del Pascal riporterà da settembre a casa in via definitiva tutti gli studenti dell’ITI e a Forlì la nuova palazzina al Centro studi porterà spazi significativi al polo scolastico di via Allende. Oltre la conclusione il PNRR, guardiamo al futuro con l’obiettivo di continuare a investire sul patrimonio scolastico: 35 edifici tra aule, laboratori e palestre, per una superficie complessiva di circa 176.000 metri quadrati, paragonabile a un campus universitario, per il quale destiniamo oltre 2 milioni di euro all’anno in manutenzione ordinaria».

Adeguamento antincendio nelle scuole superiori: finanziati cinque progetti della Provincia di Lecco

Finanziati i 5 progetti candidati dalla Provincia di Lecco al bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la concessione di contributi a favore degli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio e per interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici a uso scolastico.

I progetti finanziati interessano gli istituti scolastici superiori Bachelet di Oggiono, Marco Polo di Colico, Agnesi e Viganò di Merate, Grassi di Lecco.

I finanziamenti e il loro utilizzo

Le attività di progetto riguardano interventi di manutenzione straordinaria per il potenziamento dei sistemi antincendio e sono finalizzate a garantire la conformità alle normative vigenti e a migliorare l’efficacia complessiva della protezione contro gli incendi.

L’importo complessivo finanziato dal Ministero per la realizzazione dei progetti ammonta a 862.029,76 euro, così suddivisi:

  • Agnesi e Viganò di Merate: 284.805,49 euro
  • Bachelet di Oggiono: 153.694,51 euro
  • Marco Polo di Colico: 153.626,16 euro
  • Grassi ex Damiano Chiesa di Lecco: 185.964,60 euro
  • Grassi di Lecco: 83.939 euro

 Per i primi tre istituti gli interventi prevedono la realizzazione di nuove reti di tubazioni, l’installazione di nuovi gruppi motopompa e la realizzazione di nuove linee dedicate al carico delle vasche antincendio a servizio esclusivo degli idranti interni Uni 45.

Per il Grassi è stato proposto l’intervento di riqualificazione delle scale antincendio esterne, sulle porte e sulle vie d’esodo per trasformare una struttura puramente funzionale in un elemento architettonico sicuro, duraturo e perfettamente integrato nel contesto estetico dell’edificio. È inoltre previsto l’efficientamento dei sistemi di compartimentazione e dei varchi di uscita, porte Rei e presidi antincendio in generale.

Il cronoprogramma dei tre progetti di rifacimento degli anelli antincendio prevede la realizzazione dei lavori durante le vacanze estive 2026 per non interferire con l’attività scolastica e garantire l’efficacia e il corretto funzionamento dell’impianto durante l’utilizzo dell’istituto.

Il commento della Presidente della Provincia

Il finanziamento per tutti e cinque i progetti candidati rappresenta un risultato molto importante per la Provincia di Lecco e conferma la qualità della programmazione e dell’attenzione costante che riserviamo alla sicurezza degli edifici scolastici – dichiarano la Presidente Alessandra Hofmann e il Consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica Alessandro NegriGrazie al contributo del Ministero potremo realizzare interventi fondamentali di adeguamento e messa in sicurezza. La scelta di programmare i lavori durante la pausa estiva consentirà di non interferire con l’attività didattica, garantendo impianti efficienti, sicuri e pienamente operativi al rientro a scuola. Continuiamo così a investire in modo responsabile sul patrimonio scolastico provinciale, con l’obiettivo di renderlo sempre più sicuro, moderno e adeguato alle esigenze dell’intera comunità scolastica”.

 

Scuole: la Provincia di Lucca consegna 18 nuove aule

Il ritorno a scuola dopo le vacanze natalizie coincide per gli studenti e i professori dell’Isi di Barga con la consegna di numerosi nuovi spazi per la didattica che fanno parte dell’articolata realizzazione da parte della Provincia di Lucca della nuova sede scolastica.

Più nel dettaglio sono state consegnate 18 aule al primo e secondo piano del nuovo padiglione C, un laboratorio di chimica, oltre ai nuovi spazi per archivi e biblioteca e servizi igienici.

Per l’occasione erano presenti il presidente della Provincia Marcello Pierucci, la sindaca di Barga, Caterina Campani, il consigliere regionale Vittorio Salotti, i consiglieri provinciali Patrizio Andreuccetti e Pietro Onesti, il dirigente scolastico Germano Cipolletta; i tecnici della Provincia arch. Fabrizio Mechini, arch. Fabio Picchi e ing. Maurizio Montecchi, nonché il direttore dei lavori arch. Alessio Rullani.

Il taglio del nastro, che ha coinvolto studenti e docenti, segna un ulteriore avanzamento dell’esteso progetto di ampliamento, riqualificazione e messa in sicurezza dei vari edifici dell’Isi di Barga, un plesso che ospita oltre 1000 studenti provenienti da varie zone del territorio distribuiti tra l’alberghiero F.lli Pieroni, il Liceo Pascoli, il Liceo classico Ariosto, nonché l’istituto tecnico e tecnologico Ferrari di Borgo a Mozzano.

Il progetto

Il nuovo e moderno blocco C, che segue tutte le moderne regole costruttive in tema di antisismica, ha una superficie complessiva di circa 2740 mq. Al piano terra trovano posto l’atrio, la sala insegnanti, l’aula inclusione, 1 laboratorio, la biblioteca, l’archivio e i servizi igienici. Al primo piano ci sono 9 aule, un laboratorio e servizi igienici; conformazione che si ritrova anche al secondo piano.

Da progetto, l’intervento prevede anche la realizzazione di una pensilina esterna, realizzata in legno e acciaio, che collegherà i blocchi A e C in aderenza con il corridoio nella nuova aula magna.

Per completare il complesso e articolato progetto del nuovo Isi Barga, ora mancano la nuova aula magna (Blocco B), e i nuovi laboratori di cucina che sono in corso di realizzazione (Blocco E), anche in questo caso di stratta di edifici completamente antisismici.

L’investimento da parte della Provincia per la realizzazione del blocco C con l’aula magna è di circa 5.1 milioni di euro (in larga parte mutui Bei); mentre per il nuovo blocco cucine si tratta di 4 milioni di euro (di cui 3 di fondi Pnrr). A questi vanno aggiunti i circa 4 milioni spesi negli anni scorsi per il nuovo padiglione A (mutui Regione Toscana), e le ulteriori risorse per il nuovo ascensore e per il noleggio dei moduli prefabbricati.

Il totale degli investimenti supera quindi i 13,1 milioni di euro serviti per ammodernare l’intero polo didattico barghigiano.

Il commento del Presidente della Provincia

Soddisfatto per l’avanzamento dei lavori il presidente della Provincia Marcello Pierucci.

 “Quello dell’Isi di Barga è uno dei cantieri scolastici più importanti – dichiara – sia per dimensioni dell’intervento di trasformazione sia per l’entità delle risorse economiche investite, molte delle quali provenienti dai fondi Pnrr. Passo dopo passo, il più grande complesso scolastico della Mediavalle sta assumendo una conformazione degna dei tempi che viviamo con spazi adeguati alla didattica e all’attività laboratoriale, con particolare attenzione alla sicurezza. Una volta completate tutte le fasi previste dal progetto di recupero, il Polo scolastico potrà vantare uno degli istituti più funzionali e sicuri del territorio, soprattutto per quanto riguarda l’antisismica visto che Barga è classificata ‘zona 2’ per quanto riguarda la vulnerabilità sismica”.

 Il commento della Sindaca

Sulla stessa lunghezza d’onda la sindaca di Barga Caterina Campani la quale sottolinea come “il periodo dei prefabbricati dove erano collocate alcune aule è ormai un lontano ricordo. – commenta – adesso è sotto gli occhi di tutti un lavoro enorme che, intervento dopo intervento, sta trovando compimento con la soddisfazione di tutti noi e a favore della folta comunità scolastica dell’Isi di Barga. Una scuola fondamentale per il nostro territorio, un istituto di eccellenza che in questi anni ha dimostrato di essere all’avanguardia per quanto riguarda l’offerta formativa. Ora lo sarà anche dal punto di vista strutturale, funzionale e della sicurezza”.

 Il commento del Dirigente scolastico

 “L’apertura di questi nuovi spazi rappresenta un passo decisivo verso la piena realizzazione di un campus moderno, sicuro e capace di rispondere alle esigenze di una scuola che cresce costantemente dichiara il dirigente scolastico Germano Cipolletta –. La qualità delle strutture che oggi consegniamo ai nostri studenti e ai docenti è il frutto di un lavoro condiviso con la Provincia e con tutti i soggetti coinvolti. Questi ambienti rinnovati ci consentiranno di potenziare la didattica laboratoriale, ampliare le opportunità formative e offrire una scuola sempre più accogliente e funzionale per la nostra comunità educativa”.

 

 

PNRR: la Provincia di Como inaugura una nuova palestra

È stata inaugurata questa mattina la nuova palestra del Liceo Scientifico “Giuseppe Terragni” di Olgiate Comasco, opera realizzata grazie dalla Provincia di Como grazie a un finanziamento PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica” – di oltre 2,5 milioni di euro.

L’intervento, atteso da tempo, nasce per rispondere alle esigenze di spazi adeguati alle attività sportive del liceo e al contempo per offrire una struttura moderna e sicura a servizio anche delle associazioni sportive del territorio.

La nuova palestra

La nuova palestra è un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), progettato secondo i più alti standard di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Dispone di un campo regolamentare per basket e pallavolo, spogliatoi, locali tecnici e spazi accessibili alle persone con disabilità. La copertura ospita un impianto fotovoltaico che garantirà la produzione di energia da fonti rinnovabili.

La struttura, di oltre 1.100 mq, è stata concepita con particolare attenzione all’integrazione architettonica e al comfort degli utenti: grandi superfici vetrate assicurano luce naturale, mentre materiali a basso impatto ambientale e soluzioni impiantistiche innovative riducono consumi e costi di gestione.

Il commento del Presidente della Provincia di Como

“Questa palestra – ha sottolineato il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiascaè uno spazio che nasce per i ragazzi, per le loro attività sportive, ma anche come luogo di crescita, di amicizia e di comunità. La Provincia di Como ha creduto molto in questo intervento, reso possibile grazie ai fondi del PNRR: un investimento importante perché siamo convinti che lo sport non sia soltanto movimento fisico, ma anche e soprattutto un grande strumento educativo. Insegna il rispetto delle regole, la collaborazione, la resilienza e il valore dell’impegno. Una palestra moderna, sicura e attrezzata fa parte integrante del percorso formativo, perché la scuola non è fatta solo di libri e lezioni, ma anche di esperienze che aiutano a crescere come persone. Questa struttura è un investimento sul presente e sul futuro, un segno concreto di come le risorse europee, se ben utilizzate, possono davvero migliorare la vita dei cittadini, a partire dai nostri studenti.”

I commenti degli intervenuti

Presenti all’inaugurazione anche il Provveditore Giuseppe Bonelli, i consiglieri provinciali Valerio Perroni e Cristiano Fusi e i consiglieri regionali Marisa Cesana, Sergio Gaddi e Angelo Orsenigo.

 “Il Terragni è cresciuto sul territorio nel tempo, acquisendo alunni, indirizzi, nuovi spazi e nuove aule. Questa struttura costituisce un ulteriore tassello che aumenta le potenzialità della nostra scuola. – ha dichiarato la Preside del Terragni, Laura Milani Mi piace pensare all’istituzione scolastica, palestra di vita, come a un nodo della rete presente sul territorio, in cui le diverse realtà cooperano per conseguire le finalità educative comuni. Cooperazione è il termine chiave affinché la rete non si trasformi in un groviglio”.

 “Un ringraziamento doveroso, sincero e sentito al presidente Fiorenzo Bongiasca ed a tutta la struttura provinciale che ha permesso, grazie al nulla osta della Dirigente Laura Mauri di poter stipulare fin da subito una preziosissima convenzione tra Comune e Provincia – ha concluso il Sindaco di Olgiate Comasco, Simone Moretti – Così da poter far utilizzare alle società sportive olgiatesi facenti parte della Consulta dello Sport la nuova palestra in orario extra scolastico, creando e regalando un grande beneficio a tutto il movimento sportivo olgiatese”.

PNRR scuola: conclusi i lavori di una palestra della Provincia di Pesaro Urbino.

Nella mattinata la Provincia ha riconsegnato al liceo Torelli la palestra ‘Caprini-Minucci’, dopo la conclusione dei lavori che hanno portato alla bonifica dell’amianto e alla demolizione e ricostruzione del nuovo volume. Gli studenti sono così tornati all’attività fisica nella struttura.

Investimento di un milione e 200mila euro.

L’investimento è di un milione e 200mila euro, con fondi Pnrr intercettati dall’amministrazione provinciale. Sulla copertura della struttura è stato installato un impianto fotovoltaico in grado di rendere autonoma la palestra sul piano energetico. Nel pacchetto anche sistemi di illuminazione di sicurezza e ventilazione artificiale. “Un altro passo avanti per scuole sicure e belle nel territorio”, ha commentato il presidente della Provincia Giuseppe Paolini. L’intervento garantisce al liceo una struttura antisismica e a classificazione ‘nzeb’, con fabbisogno energetico coperto da fonti rinnovabili. Presenti il dirigente provinciale Mario Primavera, il responsabile unico del progetto Maurizio Pierantoni, i funzionari dell’ufficio tecnico della Provincia e i rappresentanti della New Costruzioni Generali srl, ditta esecutrice dei lavori. Prossimamente si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione.

La Provincia di Treviso Premia le Scuole Superiori più sostenibili

200 studenti in Auditorium

Oggi nell’Auditorium del Sant’Artemio si è svolta la cerimonia di premiazione della 12^ edizione della “Green Schools Competition”, concorso rivolto alle scuole superiori del territorio e ideato dalla Provincia di Treviso per sensibilizzare studentesse, studenti e docenti sui temi del risparmio energetico e della tutela dell’ambiente. Tre le categorie di gara, ovvero Formazione, Comunicazione e Azioni Concrete, più una speciale per i Miglior Energy Team: complessivamente, la Provincia ha messo a disposizione un montepremi di 15.000 euro, risorse per attività formative e per acquistare attrezzature scolastiche. Sono stati 9 gli Istituti partecipanti alla nuova edizione, per un totale di oltre 200 studentesse e studenti coinvolti nelle attività e nei laboratori che si sono svolti durante lo scorso anno scolastico per insegnare ai giovani le buone pratiche per ridurre gli sprechi.

La classifica finale

Questa la classifica finale: l’IS Giorgi Fermi di Treviso vince il premio nell’ambito Formazione, per gli incontri di approfondimento realizzati dagli studenti sul tema del risparmio energetico, l’IS Palladio si aggiudica il premio per le migliori attività di Comunicazione e social, mentre premio ex aequo per l’ITE Riccati-Luzzatti di Treviso e per l’IIS Barsanti-Galilei di Castelfranco Veneto, che vincono l’ambito Azioni Concrete.

Premiati anche i migliori Energy Team, ovvero gli istituti che nel corso dell’anno scolastico si sono coordinati al meglio per realizzare laboratori sul tema, adottare comportamenti virtuosi in classe e ideare progetti di sensibilizzazone sulla necessità di ridurre l’impatto dell’attività umana sull’ambiente che ci circonda. Gli Energy Team vincitori sono: IS Città della Vittoria di Vittorio Veneto, ITT Mazzotti di Treviso, IIS Barsanti-Galilei di Castelfranco Veneto, ISIS Cerletti di Conegliano, IS Sansovino-Obici di Oderzo e IS Scarpa di Motta di Livenza.

Green Schools Competition 2025

Il concorso ha valutato gli elaborati consegnati dagli “Energy Team”, ovvero dai gruppi di lavoro formati dagli studenti, insegnanti e tecnici della Provincia incaricati di seguire il progetto di ciascuna scuola partecipante, premiando i migliori in tre categorie: formazione, comunicazione e azioni concrete. Il montepremi totale messo a disposizione dall’Ente è di 15.000 euro, somma che gli istituti possono investire per acquistare materiali, dispositivi o altra strumentazione utile a migliorare la didattica, secondo le loro necessità.

La gara trasforma gli istituti della Provincia in veri e propri “campus sostenibili”, fucine per lo sviluppo di una nuova mentalità orientata alla sostenibilità, alla riduzione delle emissioni e dei consumi. Nel corso dell’anno le scuole superiori che hanno aderito al contest avevano come obiettivo quello di realizzare progetti, elaborati e materiale promozionale sulle buone prassi per ridurre gli sprechi di energia in classe, con il supporto dei tecnici della Provincia, spaziando su tre ambiti di concorso: formazione, intesa come attività di tutoraggio interno ed esterno alla propria scuola e conoscenza/approfondimento delle tematiche proposte dalla gara; comunicazione, volta alla sensibilizzazione, coinvolgimento e responsabilizzazione della comunità scolastica; infine, azioni concrete, ovvero la definizione degli accorgimenti da seguire per ridurre i consumi energetici e le emissioni ambientali di CO2 del proprio istituto.

A precedere la fase di premiazione, l’approfondimento “Mettere a sistema le buone pratiche: alcune indicazioni per una società più sostenibile” a cura del prof. Paolo Ermano, Docente  dell’Università di Udine di Economia Internazionale.

Il commento del Presidente della Provincia di Treviso Stefano Marcon

“Un contest ideato dalla Provincia, nato 12 anni fa, che anche per questa edizione 2025 ha coinvolto centinaia di studentesse e studenti durante lo scorso anno scolastico in attività e progetti validi per promuovere le buone pratiche di risparmio energetico – spiega il presidente della Provincia di Treviso – un plauso dunque a tutte le scuole superiori che si sono messe in gioco anche questa volta e alle numerose classi (oltre 200 studenti oggi qui con noi in Auditorium) che si sono distinti per i progetti presentati: c’è chi ha attivato un “ecodetective”, ovvero studenti che in prima persona hanno monitorato comportamenti migliorativi da adottare fra i propri compagni o nelle aule, ricordando di chiudere le finestre, di spegnere le luci, di evitare gli sprechi di carta o di sapone; così come chi ha riqualificato spazi verdi inutilizzati piantando erbe aromatiche nel cortile interno della scuola, un’azione che contribuisce a ridurre l’impatto sull’ambiente e le emissioni. Voglio ricordare un paio di dati che meritano di essere sottolineati: l’azione congiunta di sensibilizzazione delle comunità scolastiche, attraverso la Green Schools, unita agli interventi di efficientamento e manutenzione nelle scuole realizzati dalla Provincia, insieme naturalmente alle nuove costruzioni finanziate nell’ambito del PNRR per oltre 191 milioni di euro dal 2016 a oggi, stanno portando negli anni a una riduzione del 23.56% per energia climatizzazione invernale (gas), manutenzioni ed energia elettrica e un minor impatto ambientale, che arriva all’80% per le nuove scuole NZEB. Ringrazio l’Ufficio Scolastico Provinciale per la collaborazione attiva con la Provincia, ormai consolidata ogni anno, tutti i dirigenti scolastici che hanno aderito al progetto e naturalmente tutte le classi partecipanti, che anche questa volta ci hanno stupito”.

 

Efficientamento energetico: la Provincia di Lecco ottiene dalla Regione oltre 4,3 milioni di euro.

Nel pomeriggio di ieri a Palazzo Lombardia a Milano sono stati sottoscritti i Protocolli d’intesa tra Regione Lombardia, le Province lombarde e la Città Metropolitana di Milano, finalizzati alla realizzazione di interventi di efficientamento energetico e incremento della produzione da fonti rinnovabili negli edifici scolastici secondari di secondo grado.

A rappresentare la Provincia di Lecco la Presidente Alessandra Hofmann, che ha sottoscritto il Protocollo con l’Assessore regionale agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica Massimo Sertori.

E4S – Energy for Schools

L’iniziativa rientra nella Manifestazione d’Interesse “E4S – Energy for Schools”, promossa da Regione Lombardia per individuare i fabbisogni prioritari di riqualificazione del patrimonio scolastico. Gli interventi saranno finanziati con una dotazione complessiva di 71,8 milioni di euro a fondo perduto; 17 i progetti distribuiti su tutto il territorio regionale che beneficeranno del supporto per la riqualificazione degli involucri edilizi, il miglioramento dell’efficienza energetica e l’installazione di impianti da fonti rinnovabili.

L’obiettivo

L’obiettivo condiviso è duplice: ridurre consumi ed emissioni e migliorare la qualità e la sostenibilità degli edifici scolastici, favorendo anche un utilizzo più efficiente degli spazi, spesso impiegati per attività extrascolastiche.

“Un ringraziamento particolare a Regione Lombardia e all’assessore Sertori per aver condiviso con le Province il metodo e il percorso che hanno portato alla creazione di questo finanziamento di 71,8 milioni, permettendo di comprendere le singole necessità – commenta la Presidente della Provincia di Lecco Alessandra Hofmann Ancora una volta la proficua collaborazione tra enti ha dato risposte concrete alle esigenze dei territori in una logica di sussidiarietà. La Provincia di Lecco ha saputo cogliere questa occasione per progettare con l’Agenzia del Demanio un intervento di efficientamento energetico all’Istituto Bertacchi di Lecco, che accoglie 1200 studenti. Grazie a un finanziamento di oltre 4,3 milioni di euro potremo dare una risposta concreta a una delle scuole superiori del nostro territorio che ha più necessità di interventi complessivi. Auspichiamo la collaborazione di tutti gli enti interessati per l’utilizzo dei moduli in dotazione al Comune di Lecco, che a suo tempo furono acquistati e pensati proprio come soluzione jolly da utilizzare per accogliere temporaneamente gli studenti delle scuole interessate da lavori come questi. Ancora una volta Regione Lombardia ha dimostrato di essere attenta alle necessità dei territori e di voler valorizzare le Province. Auspico che questo metodo virtuoso di programmazione integrata tra livelli istituzionali continui a essere replicato anche in altre occasioni, con una visione strategica sul futuro dei nostri istituti superiori”.

Gli interventi

Nel dettaglio gli interventi all’Istituto Bertacchi prevedono: ristrutturazione con efficientamento energetico e produzione energetica da impianto fotovoltaico, cappotto, serramenti e schermature solari, riqualificazione impianto riscaldamento, relamping, pannelli radianti a pavimento e a soffitto.

I lavori dovranno essere avviati entro il 31 maggio 2026 e conclusi, con relativa rendicontazione, entro il 31 dicembre 2027, con una suddivisione in 3 lotti per poter spostare gli studenti a gruppi di 400 alla volta.

Nuove scuole: la Provincia dell’Aquila investe sul futuro

L’inaugurazione

I comparti agroalimentare ed enogastronomico rappresentano settori particolarmente strategici per lo sviluppo del nostro territorio e per questo la Provincia dell’Aquila intende sostenerli attraverso una qualificata azione formativa scolastica. L’amministrazione provinciale, infatti, ha scelto di investire tanto in questo percorso per gli istituti agrari e alberghieri, proprio per realizzare incubatori di generazioni di professionisti ai quali affidare il futuro di settori rilevanti anche per il turismo delle aree interne”.

Così il presidente della Provincia dell’Aquila e sindaco di Castel di Sangro (L’Aquila), Angelo Caruso, annuncia la prossima tappa di questo percorso: lunedì 11 settembre, alle ore 10.30, in contrada Valle Salice a Castel di Sangro, sarà inaugurata la nuova sede dell’Istituto d’istruzione superiore “Arrigo Serpieri”.

“Non si tratta solo di un edificio rinnovato in ogni sua parte – sottolinea Caruso – ma di un investimento di oltre un milione di euro che restituisce agli studenti spazi sicuri, moderni e funzionali, pensati per sostenere la loro crescita formativa e l’intera filiera agroalimentare locale”.

Gli obiettivi

L’intervento si inserisce in una strategia più ampia che ha visto la Provincia impegnata su più fronti. Tra gli interventi più rilevanti: 5,9 milioni di euro per il progetto di adeguamento sismico ed efficientamento energetico della storica sede dell’Istituto Agrario di Pratola Peligna; 500 mila euro per i nuovi laboratori dell’Istituto Alberghiero di Roccaraso (L’Aquila), affiancati da lavori di messa in sicurezza per oltre 2 milioni di euro; interventi di riqualificazione e adeguamento antincendio per 300 mila euro al “Serpieri” di Avezzano (L’Aquila).

Ospiti e programma

Alla cerimonia di taglio del nastro parteciperanno il dirigente scolastico dell’Istituto, Francesco Di Girolamo, e le massime autorità civili, religiose e militari. Seguirà un buffet curato dagli studenti dell’Alberghiero “Patini Liberatore – De Panfilis Rocco” di Roccaraso, “ulteriore dimostrazione – aggiunge il presidente Caruso – di una scuola che forma competenze di eccellenza al servizio del territorio”.

“Ogni inaugurazione – conclude Caruso – è il segno di una visione chiara: rafforzare i nostri istituti professionali perché la scuola è il primo strumento per dare dignità e futuro al comparto agricolo e gastronomico. Oggi raccogliamo i frutti di anni di programmazione e investimenti”.

 

Scuole più sicure e funzionali: dalla Provincia di Brescia un piano da 88 milioni

Il piano

Con l’avvio dell’anno scolastico 2025-2026, la Provincia di Brescia rinnova il proprio impegno sul fronte dell’edilizia scolastica, presentando un piano di interventi che coinvolge decine di istituti superiori distribuiti su tutto il territorio provinciale.
Un percorso avviato negli ultimi anni e rafforzato grazie alle risorse straordinarie messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), che ha permesso di attivare interventi mirati alla riqualificazione, all’ampliamento e alla messa in sicurezza degli edifici scolastici.
Dal 2021 ad oggi, sono stati programmati e realizzati interventi per un valore complessivo di oltre 88 milioni di euro, di cui 70 milioni provenienti da fondi PNRR e 18 milioni da ulteriori accordi di programma con Comuni e Comunità Montane.
Il piano comprende 49 interventi, suddivisi tra nuove costruzioni, ampliamenti, ristrutturazioni, adeguamenti sismici, efficientamento energetico, palestre scolastiche e Centri per l’Impiego.

Di questi, 42 sono finanziati dal PNRR, mentre 7 provengono da ulteriori fondi pubblici.

« Abbiamo scelto di investire in modo strutturale e diffuso – commenta il Presidente della Provincia, Emanuele Moraschini – perché crediamo che la scuola sia il primo luogo dove si costruisce il futuro. I risultati sono tangibili: edifici più sicuri, spazi più funzionali, ambienti più accoglienti. La Provincia ha colto le opportunità del PNRR attivando collaborazioni efficaci e durature. È un lavoro che coinvolge tecnici, amministratori, imprese e comunità locali, restituendo valore a tutto il territorio.»
Tra gli interventi già conclusi si segnalano:

– il nuovo Liceo Musicale “Golgi” a Darfo Boario Terme, con 12 aule, aula magna e anfiteatro esterno (€ 3.700.000)

– la nuova palestra del Liceo “Calini” a Brescia, con copertura a verde e impianti sostenibili (€ 2.595.935)

– l’ampliamento dell’I.I.S. “Antonietti” a Iseo, con laboratori e officina tecnica (€ 1.300.000)

– l’ampliamento dell’I.I.S. “Gigli” a Rovato, con 10 nuove aule e spazi didattici (€ 1.900.000)

« Abbiamo lavorato con priorità chiare – sottolinea il Consigliere delegato all’edilizia scolastica, Agostino Damiolini – intervenendo dove vi erano esigenze strutturali e introducendo elementi di innovazione. Non solo manutenzione, quindi, ma nuovi spazi per la didattica, lo sport e l’inclusione. È un percorso che proseguirà nei prossimi mesi. Il criterio che ci ha guidato è stato la concretezza: sicurezza sismica, sostenibilità energetica, ampliamenti funzionali. L’obiettivo è migliorare la qualità degli edifici scolastici sia dal punto di vista tecnico sia da quello sociale. Un ringraziamento va agli uffici e ai partner istituzionali per l’impegno condiviso.»

I progetti

I nuovi progetti in corso sono stati illustrati dal dirigente dell’Area Tecnica, architetto Giovan Maria Mazzoli, che ha presentato le principali opere attualmente in fase di realizzazione.
Sono attualmente in corso:
• la realizzazione di una cucina didattica e spazi polivalenti presso il CFP “Zanardelli” di Ponte di Legno (€ 3.500.000)
•il nuovo centro per il recupero animali esotici presso il CRASE di Brescia (€ 1.704.000)
•gli interventi di ristrutturazione ed efficientamento energetico presso gli istituti “Olivelli Putelli” (Darfo B.T.) e “Falcone” (Palazzolo S/O), per un valore complessivo di oltre € 6.900.000

Il piano comprende inoltre:
•4 nuove palestre scolastiche (€ 11.200.000)
•11 Centri per l’Impiego (€ 13.575.000)
•9 interventi antisismici
•15 interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico

Accanto agli interventi strutturali e ai cantieri finanziati dal PNRR, la Provincia di Brescia ha garantito continuità operativa anche sul fronte della manutenzione ordinaria e dell’efficienza impiantistica degli edifici scolastici.
Queste attività, seppur meno visibili rispetto ai grandi cantieri, rappresentano un presidio costante sul territorio e contribuiscono in modo determinante alla qualità, alla sicurezza e alla funzionalità degli ambienti scolastici. Un lavoro silenzioso ma fondamentale, per garantire ogni giorno condizioni adeguate allo svolgimento delle attività didattiche.
Nel corso dell’ultimo anno sono stati eseguiti circa 130 interventi sugli immobili scolastici, suddivisi tra:
•manutenzioni ordinarie per un importo complessivo pari a € 2.700,00, mirate alla risoluzione tempestiva di criticità quotidiane e alla conservazione funzionale degli edifici.
•Interventi termici ed elettrici realizzati in regime di convenzione con CONSIP, finalizzati all’efficienza degli impianti e alla continuità dei servizi essenziali.

Obiettivi

La Provincia di Brescia conferma l’impegno nel garantire ambienti scolastici sicuri, funzionali e sostenibili, in linea con gli obiettivi di modernizzazione e inclusione promossi a livello nazionale ed europeo, confermando così una visione ampia e concreta dell’edilizia scolastica: non solo manutenzione, ma rigenerazione. Non solo risposta alle emergenze, ma costruzione di prospettive. Un impegno che guarda al futuro con l’obiettivo di garantire a ogni studente un luogo sicuro, moderno e stimolante in cui crescere.

La Provincia di Lucca ospita la mostra «Mal d’Arte – Sublime estesi» del Liceo Artistico Passaglia

E’ stata inaugurata questa mattina la mostra «Mal d’Arte – Sublime estesi», allestita nell’Antica Armeria di Palazzo Ducale e che espone le opere di oltre 40 studenti del Liceo Artistico ‘Passaglia’.

All’inaugurazione hanno preso parte il consigliere provinciale Federico Gilardetti, Alessandro Rosati di ‘Giovanisì’, il critico d’arte Alessandro Romanini; la dirigente scolastica del ‘Passaglia’, Gerardina Attanasio, l’insegnante che ha seguito le studentesse e gli studenti nella realizzazione di questo progetto, Ilaria Borelli Boccasso, la consulente della Provincia in materia di scuola, Donatella Buonriposi e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili.

 

La mostra resta aperta fino al 14 maggio a ingresso libero, dalle 9 alle 17 e, mercoledì 14 è in programma un incontro che si tiene sempre nell’Antica Armeria, sul tema «La morte del concetto e della comprensione» al quale parteciperanno Alessandro Romanini, Romano Zipolini, Stefano Giovacchini e Ilaria Boncompagni.

 

Denatalità e futuro delle scuole: il ruolo delle Province nel convegno promosso da UPI Toscana

Il convegno “Denatalità quale futuro per le nostre scuole?”. E’ questo il titolo del convegno promosso da UPI Toscana insieme alla Provincia di Lucca, nel quale si è affrontato il tema dell” ‘Inverno demografico’, il fenomeno statistico e sociologico che riguarda la sensibile diminuzione, nel prossimo ventennio, della popolazione italiana più giovane e le sue ripercussioni sul mondo scuola.

L’evento si è aperto con i saluti dell’Assessora Nardini e del Presidente della Provincia di Lucca Marcello Pierucci che ha ricordato l’importante ruolo della Provincia di collegamento e raccordo del territorio. Un ruolo che la provincia deve avere in vari ambiti, dall’urbanistica alla scuola. È intervenuto anche il Presidente di Upi toscana Gianni Lorenzetti che ha ricordato quanto sia importante guardare il fenomeno della denatalità non come un evento a sè, ma insieme ad altri fenomeni critici, a cominciare da quello dell’edilizia scolastica, della disabilità e del trasporto degli studenti.

Si rende necessaria una discussione e un confronto che vada al di là anche delle zone. Le province sono il luogo giusto di mitigazione per affrontare vari temi, a partire dalla scuola, perché senza la scuola non c’è futuro.

PNRR Province “Positiva interlocuzione con il Ministro Foti”

“Le Province hanno completato e restituito ai cittadini il 40% delle opere assegnate, e il 55% è in esecuzione e sarà conclusa in entro la fine del 2025. Oltre 1.700 interventi su scuole superiori per la messa in sicurezza, l’efficientamento energetico, la costruzione di nuovi edifici e di nuove palestre: una missione che ci riempie di orgoglio. Il problema è che per limiti burocratici legati ai sistemi di rendicontazione, i pagamenti delle spese alle Province sono bloccati. E’ il tema che abbiamo portato oggi all’attenzione del Ministro Foti, che ha mostrato piena disponibilità e attenzione, ma soprattutto concretezza nel cercare al più presto soluzioni utili, tanto da proporci già per la settimana prossima un incontro specifico su questi temi. Come UPI porteremo al tavolo una nota dettagliata con le maggiori criticità che ci evidenziano le strutture delle Province impegnate nel PNRR. Il successo del Piano dipende  da un lavoro di forte collaborazione tra tutte le istituzioni: noi siamo pronti a fare la nostra parte”

Lo dichiara il Presidente di UPI Pasquale Gandolfi al termine della riunione della Cabina di Regia sul PNRR a palazzo Chigi che è stata presieduta dal Ministro Tommaso Foti.

Cerca