Categoria: Edilizia scolastica e Scuola

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Maturità: gli auguri delle Province. Lattuca “Vivete questo momento con emozione ma senza ansia”

 “Ricordo con emozione la famosa notte prima degli esami e vi faccio i miei migliori auguri. L’esame di maturità è una prova in cui ci si sente davvero di fronte ad un passaggio verso l’età adulta, ma è anche la vigilia dell’estate più bella che trascorrerete. Vivetela con un’emozione positiva e cercate di tenere lontano l’ansia. Anche se è un momento molto importante, questa non è la partita della vostra vita: è una tappa significativa da svolgere al meglio, col massimo impegno, ma ce ne saranno tante altre. È una prova di maturità, non la prova della vostra maturità e la scuola non è una gara”.

È l’augurio che il Presidente di UPI, Enzo Lattuca, rivolge agli oltre 500 mila studenti italiani che da domani inizieranno ad affrontare gli esami di maturità nelle oltre 5.100 scuole superiori che sono gestite dalle Province.

 

Efficientamento energetico | La Provincia di Forlì-Cesena presenta il maxi piano di gestione e manutenzione degli impianti termici c

 Di fronte alla sfida del caro energia e alla necessità di accelerare la transizione ecologica, la Provincia di Forlì-Cesena rafforza il proprio impegno per una gestione più efficiente e sostenibile degli edifici pubblici. Con l’approvazione del nuovo modello organizzativo per la gestione e la manutenzione degli impianti termici e di raffrescamento, l’Ente avvia un percorso che punta a migliorare il controllo dei consumi, ottimizzare le manutenzioni e garantire maggiore comfort nelle scuole superiori del territorio. Un intervento che si affianca al piano di investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici, tassello fondamentale della strategia provinciale per la riduzione dei costi energetici e delle emissioni.

Al fine di elaborare questa nuova strategia, la Provincia ha affidato un incarico specialistico alla società Energie per la Città Srl, che ha elaborato una proposta da cui ha preso avvio l’iter necessario all’affidamento del nuovo servizio, progettato poi dai tecnici della Provincia con il supporto di professionisti esterni per le attività specialistiche, il tutto per una durata prevista di 5 anni (rinnovabili per ulteriori due).

Monitoraggio dei consumi e gestione degli impianti

“Con questa scelta – commenta il Presidente Enzo Lattuca – introduciamo un nuovo approccio alla gestione dell’energia nelle scuole provinciali, orientato all’innovazione, alla sostenibilità e alla qualità degli ambienti in cui ogni giorno studiano migliaia di ragazze e ragazzi e lavorano docenti e personale scolastico. L’obiettivo non è soltanto ridurre i consumi e contenere i costi, ma migliorare il comfort e il benessere all’interno degli edifici, attraverso un controllo più puntuale e intelligente degli impianti e una programmazione più efficace degli interventi di manutenzione. La Provincia tornerà a gestire direttamente i consumi energetici, dotandosi di strumenti che consentiranno di monitorare costantemente l’andamento delle utenze, individuare sprechi e orientare meglio gli investimenti. Questo percorso si inserisce nella più ampia strategia di transizione energetica che stiamo portando avanti, anche attraverso la diffusione degli impianti fotovoltaici e l’incremento dell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Molti degli edifici scolastici provinciali hanno caratteristiche storiche che rendono complessi gli interventi strutturali più invasivi, ma esistono comunque ampi margini di miglioramento. Per questo puntiamo su una gestione sempre più smart degli impianti, sulla manutenzione programmata e sull’efficientamento energetico, valorizzando il patrimonio pubblico e riducendone l’impatto ambientale”.

Servizio di gestione e manutenzione e nuovi impianti fotovoltaici

Il progetto, dell’ammontare complessivo di 4.725.884,70 euro, si articola in due componenti principali. La prima riguarda il servizio di gestione e manutenzione di tutti gli impianti termici, di raffrescamento, trattamento e ricambio dell’aria presenti negli edifici provinciali, oltre agli impianti per la produzione di acqua calda.

La seconda componente prevede invece la progettazione e la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su sette edifici scolastici della provincia, quali: il Liceo scientifico ‘Paulucci di Calboli’ e l’Istituto Tecnico ‘Saffi-Alberti’ di Forlì, l’IPS ‘Versari-Macrelli’ e l’Istituto Tecnico ‘Pascal-Comandini’ di Cesena, il complesso scolastico ‘Cubo’ che ospita il Liceo classico ‘Monti’ e il Liceo linguistico ‘Alpi’, il Liceo scientifico ‘Ferrari’ di Cesenatico e l’Istituto Superiore ‘Curie’ di Savignano sul Rubicone.

Per questa seconda componente, la Provincia ha già predisposto il progetto di fattibilità tecnico-economica, ma, trattandosi di appalto integrato, gli operatori dovranno obbligatoriamente redigere il progetto esecutivo ed, una volta approvato, verranno realizzati i lavori per dotare le coperture dei tetti delle scuole sopra elencate, dei pannelli fotovoltaici e relative infrastrutture tecnologiche.

Scuole Superiori di Treviso, il Presidente Donadel in visita negli Istituti del centro città: gli incontri con presidi e studenti

Secondo tour del presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, negli Istituti scolastici superiori di Treviso: oggi, mercoledì 3 giugno, il presidente ha visitato le scuole superiori nel centro della città, incontrando dirigenti scolastici, studenti e personale degli istituti Riccati-Luzzatti, Canova, Duca degli Abruzzi, Besta e Liceo Artistico.

Le visite, di natura informale, rappresentano un’occasione per conoscere da vicino le comunità scolastiche, approfondire le esigenze delle singole realtà e fare il punto sugli investimenti che la Provincia sta portando avanti per migliorare gli edifici e gli spazi destinati alla didattica.

La mattinata è iniziata all’Istituto Tecnico Economico e Liceo Economico Sociale Riccati-Luzzatti, insieme alla dirigente scolastica Francesca Mondin. Nel corso dell’incontro è stato approfondito il tema degli spazi scolastici e degli interventi programmati dalla Provincia: durante l’estate saranno infatti realizzati lavori di manutenzione straordinaria presso la succursale di San Pelaio, con il rifacimento dei blocchi bagno e l’adeguamento alle normative igienico-sanitarie, per un importo complessivo di 200.000 euro.

Successivamente il presidente Donadel ha visitato il Liceo Canova, accolto dalla dirigente scolastica Maria Rita Ventura. Al centro dell’incontro il nuovo edificio della succursale di Ca’ del Galletto in via Ronchese, realizzato dalla Provincia attraverso un importante intervento di costruzione edilizia finanziato in larga parte con fondi PNRR. La nuova struttura, sviluppata su tre piani, comprende aule, laboratori e una palestra da 400 metri quadrati ed è stata progettata secondo i più avanzati criteri di sostenibilità energetica, con classificazione energetica A4 e sistemi automatizzati per la gestione dei consumi. L’investimento complessivo ammonta a oltre 10,4 milioni di euro.

La visita è proseguita al Liceo Duca degli Abruzzi, insieme alla dirigente scolastica Emilia Imbrenda. Nel corso del sopralluogo sono stati illustrati i lavori di manutenzione straordinaria della copertura e di consolidamento statico delle strutture lignee dell’edificio, interventi che consentiranno di migliorare ulteriormente la sicurezza e la conservazione del patrimonio scolastico, per un investimento complessivo di circa 687.000 euro.

Tappa quindi all’Istituto Besta, presso la succursale di via Medaglie d’Oro, dove il presidente ha partecipato all’inaugurazione dell’Auditorium e alla premiazione di alcuni studenti a cura della scuola e della dirigente Renata Moretti. La sede era stata oggetto di un’importante riqualificazione nel 2020 grazie a fondi ministeriali destinati all’emergenza Covid, per oltre 1 milione di euro, che avevano consentito la riorganizzazione degli spazi interni, il rinnovo degli impianti e l’adeguamento dei servizi. Recentemente è stato inoltre allestito il nuovo BESTA MEDIA LAB, laboratorio dedicato alla progettazione multimediale e all’innovazione didattica.

A concludere il tour nel centro cittadino, la visita al Liceo Artistico di Treviso insieme alla dirigente scolastica Sandra Messina. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sul progetto di recupero dell’immobile Ex Poste, destinato ad ampliare gli spazi della scuola e a valorizzare uno degli edifici storici della città. L’intervento, dal valore complessivo di oltre 9,4 milioni di euro, consentirà il restauro conservativo dell’immobile, il miglioramento sismico ed energetico e la realizzazione di nuovi spazi didattici moderni e funzionali collegati direttamente alla sede centrale del liceo. A breve, si procederà con l’aggiudicazione dell’appalto per i lavori, la cui procedura di gara si è già conclusa.

Il commento del Presidente della Provincia

“Anche questa giornata di visite è stata un’importante occasione di confronto con dirigenti scolastici, studenti e personale delle scuole superiori del capoluogo – le parole di Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso –. In ogni istituto ho potuto constatare l’impegno quotidiano delle comunità scolastiche e verificare da vicino gli interventi che la Provincia sta realizzando per migliorare qualità, sicurezza ed efficienza degli edifici. Dalle manutenzioni programmate per quest’estate e a quelle in corso (complessivamente per circa 1 milione di euro), fino alle grandi opere finanziate con fondi provinciali e PNRR, portate avanti negli ultimi anni dal mio precedessore Marcon, la Provincia continua a investire attivamente sul futuro delle giovani generazioni, affinché ragazze e ragazzi possano studiare in ambienti sempre più adeguati, innovativi e sicuri. Ringrazio tutti i dirigenti scolastici per l’accoglienza e la disponibilità dimostrata in questi ultimi giorni prima della fine dell’anno scolastico. Colgo l’occasione per rivolgere a tutte le studentesse e agli studenti che dovranno affrontare la maturità un grande in bocca al lupo, forza ragazze, forza ragazzi!”

PNRR: Le Province alla Cabina di Regia a Palazzo Chigi “Chieste rassicurazioni sulle opere da completare”

“Le Province stanno portando a conclusione gli investimenti finanziati dal PNRR, oltre 1.700 interventi nelle scuole secondarie superiori per la messa in sicurezza, l’efficientamento energetico e la costruzione di nuovi edifici e palestre. Ci sono però alcuni cantieri che sono rimasti indietro non per ritardi delle amministrazioni, ma per complicazioni legati ad autorizzazioni o a questioni burocratiche.

Queste opere non possono rimanere delle incompiute. Per questo abbiamo chiesto oggi alla cabina di regia di Palazzo Chigi rassicurazioni rispetto alla volontà del Governo di assicurare la prosecuzione delle opere che dovessero superare la scadenza del 2026 per cause non imputabili agli enti.

Cantieri che – stante il raggiungimento del target della Missione – per cause di forza maggiore, come contenziosi con ditte, interruzioni di lavori imposti d’autorità, non saranno completati oltre i termini previsti. Abbiamo accolto positivamente la risposta del Ministro Foti, che ha mostrato piena consapevolezza del problema e ha ribadito l’attenzione del Governo su questa questione che per le Province è essenziale.”

Lo dichiara il Vicepresidente UPI Emanuele Ramella Pralungo, Presidente della Province di Biella, intervenuto alla Cabina di Regia PNRR convocata oggi a Palazzo Chigi e presieduta dal Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti.

Provincia di Padova: le iniziative per Libera nelle scuole

All’IIS Cattaneo-Mattei di Monselice nasce il presidio di Libera intitolato ad Angelo Vassallo

All’istituto Cattaneo-Mattei di Monselice, è stato inaugurato il presidio scolastico dell’associazione Libera dedicato ad Angelo Vassallo. Il taglio del nastro è stato preceduto dalla presentazione del libro Come riflessi sulle onde. Lettere ad Angelo Vassallo, giglio di mare reciso dalla mafia (Operaincerta Editore, maggio 2026).

La data di presentazione del libro, sabato 23 maggio, è stata scelta dall’istituto Cattaneo-Mattei di Monselice in quanto fortemente simbolica: erano infatti le 17:58 del 23 maggio 1992, quando si consumò la strage di Capaci, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

“Come riflessi sulle onde, il libro composto di 44 lettere scritte da studentesse e studenti”

Il libro scritto dalle studentesse e dagli studenti del Cattaneo-Mattei, «È composto da 44 lettere – la descrizione della scuola – parole intime e dirette, talvolta interrogative, talvolta appassionate, rivolte ad Angelo come a un interlocutore vivo, ancora capace di generare dialogo e di smuovere le coscienze. Nell’ultima, la quarantaquattresima, il racconto del percorso e delle interviste a 18 sindaci, e una domanda su tutte, semplice e inevitabile: esistono ancora oggi altri Angelo Vassallo?».

L’appuntamento si è svolto alla presenza anche dei rappresentanti delle istituzioni: Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Provincia di Padova, Regione del Veneto, Avviso Pubblico, Libera, Pontificia Accademia per la Vita, insieme a Dario Vassallo, presidente della Fondazione Angelo Vassallo, oltre a numerosi sindaci della Provincia di Padova.

Il commento della Provincia

«La scuola è il primo luogo in cui si costruisce la coscienza civile di un Paese. Quando i giovani scelgono di impegnarsi in prima persona, la memoria diventa testimonianza concreta su cui costruire il futuro – il commento di Stefano Agujari Stoppa, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Pubblica Istruzione -. Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” è diventato simbolo di amministrazione etica, coraggio civile e difesa del territorio e questo libro è un’iniziativa nata dalla volontà degli studenti e destinata a diventare un segno concreto e permanente di impegno civile».

«Iniziative come questa – conclude Agujari Stoppa – dimostrano la centralità del ruolo scolastico come centro formativo privilegiato per la formazione di coscienze civiche; intitolare un presidio di Libera ad Angelo Vassallo, significa ricordare ai ragazzi il valore dell’impegno quotidiano per il bene comune e per la legalità».

 apace di generare dialogo e di smuovere le coscienze. Nell’ultima, la quarantaquattresima, il racconto del percorso e delle interviste a 18 sindaci, e una domanda su tutte, semplice e inevitabile: esistono ancora oggi altri Angelo Vassallo?».

I protagonisti

I protagonisti del progetto sono 43 studenti delle classi terze e quarte, coinvolti in un percorso formativo riconosciuto a livello nazionale da Libera, Avviso Pubblico e dalla Fondazione Angelo Vassallo, dedicato ai temi della cittadinanza attiva, della responsabilità civile e del contrasto alle mafie.

L’appuntamento si è svolto alla presenza anche dei rappresentanti delle istituzioni: Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Provincia di Padova, Regione del Veneto, Avviso Pubblico, Libera, Pontificia Accademia per la Vita, insieme a Dario Vassallo, presidente della Fondazione Angelo Vassallo, oltre a numerosi sindaci della Provincia di Padova.

 

Il Presidente della Provincia di Treviso visita le scuole superiori: sopralluoghi per verificare le necessità

Proseguono le visite del presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, negli istituti scolastici superiori del territorio: dopo le tappe nei mesi scorsi nell’Opitergino-Mottense, a Treviso e a Vittorio Veneto, oggi i sopralluoghi hanno interessato le scuole superiori di Montebelluna. Le visite del presidente, di carattere informale, rappresentano un’occasione di confronto diretto con dirigenti scolastici, docenti e studenti, oltre che un momento utile per fare il punto sugli investimenti realizzati dalla Provincia e sui prossimi interventi in programma negli edifici scolastici.

I licei visitati

La mattinata è iniziata al Liceo Levi, dove il presidente Donadel ha incontrato il dirigente scolastico Ezio Toffano. Durante il sopralluogo sono stati ripercorsi gli investimenti realizzati negli anni nella sede di via Sansovino, edificio provinciale inaugurato nel 2015 e caratterizzato da elevati standard antisismici ed energetici, grazie all’utilizzo di impianti fotovoltaici e sonde geotermiche. Per l’estate 2026 la Provincia ha già programmato nuovi lavori per circa 35.000 euro, che riguarderanno l’acquisto di una nuova pompa geotermica di backup per garantire la continuità del servizio di riscaldamento e raffrescamento, oltre agli interventi di relamping delle aule e dell’illuminazione di sicurezza con nuove tecnologie a LED.

Le visite sono poi proseguite all’Istituto Einaudi-Scarpa, insieme al dirigente scolastico Massimo Ballon. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli interventi finanziati attraverso il PNRR per la manutenzione straordinaria della copertura e dei lucernari della sede Einaudi, con opere di impermeabilizzazione, miglioramento dell’isolamento termico e sostituzione dei frangisole, per un investimento complessivo di oltre 359.000 euro. Il presidente ha inoltre visitato la sede dello Scarpa di via Biagi, soffermandosi sui laboratori e sugli spazi della nuova struttura scolastica inaugurata nel 2023, realizzata dalla Provincia con un investimento superiore agli 11 milioni di euro. Durante l’estate sono previsti ulteriori lavori di motorizzazione dei serramenti delle officine della sede dell’Istituto Scarpa di via Biagi per un valore di circa 30.000 euro.

Tappa successiva al Liceo Veronese, dove il presidente Donadel ha incontrato il dirigente scolastico Massimo D’Ambroso e il sindaco del Comune di Montebelluna Adalberto Bordin. Qui il sopralluogo si è concentrato in particolare sul nuovo edificio realizzato nell’ambito del primo stralcio dei lavori di adeguamento sismico finanziati con fondi PNRR: un investimento complessivo di oltre 4,7 milioni di euro che ha consentito la costruzione di nuovi spazi didattici moderni e sicuri. Parallelamente, la Provincia sta proseguendo l’iter tecnico, con la verifica del progetto esecutivo, per il secondo stralcio dell’intervento, del valore complessivo di oltre 6 milioni di euro (in attesa di finanziamento). In estate saranno completate le ultime lavorazioni per la realizzazione delle aree verdi del Liceo, per un valore di circa 115.000 euro.

La visita si è conclusa negli spazi condivisi tra l’Istituto Scarpa e l’IPSSEOA Maffioli di Montebelluna, dove il presidente ha incontrato anche la dirigente scolastica Simona Caciotti. Per il Maffioli, oltre alla realizzazione della nuova sede scolastica, sono stati completati ulteriori interventi finanziati con fondi PNRR per la creazione di nuovi laboratori di cucina e spazi didattici dedicati all’accoglienza turistica, per un investimento PNRR complessivo superiore ai 2,5 milioni di euro.

Il commento del Presidente della Provincia di Treviso

«Le visite nelle scuole superiori del territorio sono momenti importanti di ascolto e confronto con le comunità scolastiche – sottolinea Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso – perché permettono di verificare direttamente le esigenze degli istituti, valorizzare i lavori già realizzati e programmare nuovi interventi. A Montebelluna la Provincia ha già investito fino a oggi 18 milioni: ho trovato scuole dinamiche, ben organizzate e fortemente orientate all’innovazione, sia dal punto di vista didattico che strutturale. Proprio quest’estate, interverremo con migliorie di manutenzione e miglioramento tecnologico per altri 180.000 euro: una nuova pompa geotermica al Levi, la motorizzazione dei serramenti nelle officine dell’IS Scarpa e il completamento delle aree verdi negli spazi del nuovo Veronese, che inaugureremo con ragazze e ragazzi, che già studiano all’interno dell’Istituto, a settembre per celebrare insieme l’avvio del nuovo anno scolastico. La Provincia continuerà a lavorare in questa direzione, al fianco delle giovani generazioni sempre guardando al miglioramento del patrimonio scolastico del nostro territorio».

Nei mesi estivi la Provincia realizzerà nuove migliorie per 180.000 euro per impianti termici, motorizzazione serramenti e aree verdi.

 

 

PNRR: le novità per le Province dalla Legge 50/26 “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”

Nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026 è stata pubblicata la legge 20 aprile 2026, n. 50, di conversione del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”, che entra in vigore oggi.

Questo provvedimento è un passaggio decisivo per il completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per il completamento di investimenti strategici che hanno richiesto il massimo impegno da parte di tutte le istituzioni della Repubblica, in vista della scadenza del 31 agosto 2026, che rappresenta il termine ultimo per rendicontare alla Commissione europea tutti i risultati ottenuti.

30 giugno ultimanzione interventi

Nella conversione del decreto, all’articolo 1, comma 1-bis, è stato chiarito che la data di ultimazione degli interventi finanziati con le risorse PNRR è il 30 giugno 2026, anche nel caso in cui convenzioni, contratti di appalto o atti di obbligo prevedevano date di conclusione precedenti.

Redicontazione mensile dgli stati di avanzamento

Resta fermo quanto previsto dal comma 1 dello stesso articolo in merito alla rendicontazione mensile su Regis degli stati di avanzamento dei progetti da parte dei soggetti attuatori.

La nota di lettura UPI

Per una lettura più approfondita delle disposizioni del provvedimento che interessano le Province si allega la Nota di lettura elaborata dagli Uffici dell’UPI, che tiene conto delle novità introdotte nell’iter di conversione del decreto. Nota di lettura UPI DL PNRR

Le Linee Guida PNRR

A seguito dell’approvazione in Parlamento della legge di conversione del DL 19/26, la struttura di missione del PNRR del Governo ha adottato e pubblicato le “linee guida PNRR”, che recano “Indicazioni operative per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale di target e milestone”, con l’obiettivo di supportare i soggetti attuatori nell’ultimo miglio del Piano e di fornire agli stessi indicazioni pratiche, modalità operative e modulistica semplificata per certificare la positiva ultimazione degli interventi ai fini del raggiungimento dei target previsti, tenendo conto che, come prevede il decreto convertito in legge, il termine per l’ultimazione degli interventi è allineato al 30 giugno 2026, al fine di consentire alle amministrazioni titolari di rispettare la data del 31 agosto 2026 per la finalizzazione di tutta la documentazione rilevante ai fini della rendicontazione alla Commissione europea.

Le linee guida confermano che la scadenza del 30 giugno 2026 si intende prevalente rispetto ad ogni altra eventualmente fissata in atti d’obbligo, convenzioni, decreti ministeriali e ogni altro atto.

Le linee guida chiariscono che resta ferma, come previsto dalla normativa vigente, la possibilità di assegnazione all’impresa di un termine perentorio non superiore a 60 giorni per il completamento di lavori residuali e di modesta entità.

Il termine del 30 giugno non riguarda dunque la rendicontazione finanziaria né i collaudi dei progetti.

Il certificato di ultimazione dei lavori

Ai fini dell’attestazione del raggiungimento dei target e del rispetto della scadenza europea, assume rilievo esclusivamente la data di emissione del certificato di ultimazione dei lavori. Alle linee guida sono pertanto allegati il modello di certificato di ultimazione lavori e il modello di regolare esecuzione/fornitura, che devono essere prodotti entro il 30 giugno 2026 e che identificano i contenuti minimi delle suddette certificazioni.

Resta fermo che i soggetti attuatori che abbiano già prodotto e caricato sulla piattaforma Regis un certificato di fine lavori o regolare esecuzione che riporti i contenuti minimi indicati dalle linee guida o che abbiano già effettuato il collaudo dell’intervento e caricato in piattaforma la relativa documentazione non devono procedere alla produzione la documentazione allegata alle linee guida.

Scuole Superiori, la Provincia di Treviso ha completato tutti i cantieri PNRR

La Provincia di Treviso ha completato tutti i cantieri finanziati con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), segnando un traguardo significativo nell’ambito del potenziamento e della riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico del territorio: come previsto dal cronoprogramma, che fissava al 31 marzo il termine delle opere, l’Ente ha ultimato da gennaio a oggi:

  • la palestra scolastica presente all’interno del nuovo edificio dell’Istituto Casagrande di Pieve di Soligo (opera inaugurata lo scorso settembre dal valore complessivo di 9.604.460 euro),
  • il miglioramento sismico dell’Istituto Cerletti di Conegliano (3.443.000 euro, ora in corso ultime finiture e collaudi),
  • gli interventi di costruzione e accorpamento degli Istituti Pittoni-Galilei di Conegliano (9.558.602 euro, già terminati a gennaio),
  • la nuova costruzione dell’Istituto Planck a Villorba (9.209.651 euro)
  • la realizzazione della nuova succursale Ca’ del Galletto a Treviso (10.257.053 euro).

In questi ultimi due, completati proprio nelle ultime settimane, ora sono in corso le verifiche e i collaudi necessari, come di consueto nei cantieri, che permetteranno di accogliere a settembre, per l’inizio del nuovo anno scolastico, studentesse, studenti e docenti in aula.

Dettagli tecnici 

La nuova succursale Ca’ del Galletto del Liceo Canova è un edificio di tipo NZEB, ovvero completamente eco-sostenibile e a consumi zero, e ospiterà 400 studenti e avrà tre piani, con locali adibiti ad aule, laboratori e palestra. Anche il nuovo edificio dell’Istituto Planck di Villorba è una struttura NZEB, ovvero ottimizzata dal punto di vista energetico, e metterà a disposizione di tutta la comunità scolastica 19 nuove aule, 4 laboratori (Informatica, elettronica, fisica e chimica), un’aula magna, una sala audiovisivi e una biblioteca.

Parallelamente, la Provincia ha già programmato una nuova serie di interventi, per un investimento complessivo di 2.798.124 euro cofinanziati con risorse proprie e nell’ambito di contributi ministeriali MIM, che riguarderanno:

  • l’adeguamento dell’impianto antincendio e presentazione della SCIA per la succursale del Liceo Flaminio di Vittorio Veneto (124 euro)
  • la messa in sicurezza con rifacimento dell’impermeabilizzazione delle terrazze del Liceo Da Vinci di Treviso (000 euro)
  • la riqualificazione della copertura della palestra dell’ISS Giorgi-Fermi di Treviso (000,00 euro)
  • l’impermeabilizzazione della copertura della palestra dell’ITT Mazzotti di Treviso (000 euro)

 

Questi interventi rappresentano un ulteriore passo avanti nel piano di manutenzione straordinaria e adeguamento degli edifici scolastici, con particolare attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità e alla funzionalità degli spazi.

Il commento del Presidente della Provincia

«Il completamento dei cantieri PNRR rappresenta un risultato rilevante per il territorio e conferma la capacità dell’Ente di rispettare le tempistiche e gli obiettivi previsti – sottolinea il presidente della Provincia, Marco Donadel – e non vediamo l’ora, a settembre, di poter festeggiare questi traguardi insieme alle comunità scolastiche. Ma non ci fermiamo qui: si prosegue infatti con la programmazione dei nuovi interventi (previsti per l’estate e finanziati con risorse proprie e con contributi MIM) che avevo già preannunciato durante le prime visite nelle scuole superiori in queste settimane, occasioni proficue di incontro e confronto con i dirigenti scolastici e gli studenti. Come Provincia, vogliamo continuare nel grande impegno e nello sforzo per realizzare e garantire le opere di manutenzione e valorizzazione del nostro patrimonio immobiliare scolastico, perché edifici sicuri e funzionali sono una prerogativa importante per la formazione dei nostri giovani, oggi e domani. Certo, non è una sfida semplice: è inevitabile tener conto dei rincari, determinati da un complesso contesto internazionale, ma siamo fiduciosi che presto vengano destinate le risorse necessarie per adempiere al meglio alle esigenze del territorio”.

Scuole: la Provincia di Forlì Cesena ha investito più di 35 milioni in 5 anni

Dal dicembre 2021 ad oggi la Provincia di Forlì-Cesena ha promosso e realizzato un articolato programma di interventi sull’edilizia scolastica superiore, con l’obiettivo di garantire sicurezza e qualità degli spazi agli edifici scolastici, a beneficio della comunità scolastica distribuita su tutto il territorio provinciale.
Sono stati messi in campo interventi per oltre 35 milioni di euro, finanziati principalmente attraverso fondi PNRR, risorse provinciali, mutui e contributi ministeriali.

Un impegno strutturale che ha interessato in modo diffuso sia il comprensorio cesenate sia quello forlivese, con opere di adeguamento sismico, efficientamento energetico, nuove costruzioni, manutenzioni straordinarie e ampliamento degli spazi didattici e sportivi.

Alcuni degli interventi realizzati

Tra gli interventi principali realizzati: lavori sulla sicurezza con interventi di antisfondellamento in numerosi istituti superiori (Canova a Forlì, Pascal e Serra a Cesena, Agnelli a Cesenatico), per un investimento complessivo di oltre 1,8 milioni di euro; la realizzazione della nuova palazzina del campus Agraria Garibaldi/Da Vinci di Cesena, con 15 nuovi ambienti didattici (4 milioni di euro); l’adeguamento sismico e la rifunzionalizzazione dell’edificio di via Buonarroti (ex Oliveti), oggi sede del Liceo Artistico e Musicale Canova (6,67 milioni di euro).

Interventi che hanno consentito di restituire alle scuole aule, laboratori e spazi comuni più sicuri, funzionali ed efficienti, riducendo in modo significativo il ricorso a sedi provvisorie.

Gli investimenti sugli impianti sportivi

E’ stata dedicata attenzione anche agli impianti sportivi scolastici con interventi che hanno permesso di recuperare o creare spazi fondamentali per l’educazione fisica: l’adeguamento sismico della palestra dell’ITT “B. Pascal” di Cesena (1.178.000 euro); la demolizione e ricostruzione della palestra dell’IIS “P. Artusi” di Forlimpopoli (2,05 milioni di euro) e la realizzazione della nuova palestra dell’ITAER “F. Baracca” di Forlì, primo spazio sportivo nella storia dell’istituto (2,5 milioni di euro).
Accanto alle opere già concluse, sono in corso o in fase di completamento interventi strategici che si concluderanno entro il 2026, tra cui il miglioramento sismico delle palestre del Centro Studi di via Allende a Forlì, con restituzione complessiva degli spazi (3,7 milioni di euro); il completamento di un nuovo fabbricato scolastico nel Centro Studi di via Allende, con 8 nuove aule e impianto fotovoltaico (4,1 milioni di euro); il completamento del cantiere dell’ITT “B. Pascal” di Cesena, uno dei più rilevanti interventi PNRR della provincia (5,27 milioni di euro) e la conclusione del miglioramento sismico del Liceo Scientifico “Ferrari” di Cesenatico, con l’innovativo sistema delle torri dissipative (2,5 milioni di euro).

Il commento del Presidente della Provincia, Enzo Lattuca

«Stiamo concludendo la stagione PNNR sulle scuole secondarie di secondo grado della provincia – sottolinea il Presidente della Provincia Enzo Lattuca – Ogni intervento realizzato rappresenta un investimento sul futuro della nostra comunità. Scuole sicure, moderne ed efficienti non sono solo edifici, ma luoghi di crescita per 20 mila studenti. Due i cantieri strategici che entro l’anno permetteranno di aumentare gli spazi scolastici. A Cesena la conclusione del miglioramento sismico del Pascal riporterà da settembre a casa in via definitiva tutti gli studenti dell’ITI e a Forlì la nuova palazzina al Centro studi porterà spazi significativi al polo scolastico di via Allende. Oltre la conclusione il PNRR, guardiamo al futuro con l’obiettivo di continuare a investire sul patrimonio scolastico: 35 edifici tra aule, laboratori e palestre, per una superficie complessiva di circa 176.000 metri quadrati, paragonabile a un campus universitario, per il quale destiniamo oltre 2 milioni di euro all’anno in manutenzione ordinaria».

Adeguamento antincendio nelle scuole superiori: finanziati cinque progetti della Provincia di Lecco

Finanziati i 5 progetti candidati dalla Provincia di Lecco al bando del Ministero dell’Istruzione e del Merito per la concessione di contributi a favore degli enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio e per interventi urgenti di messa in sicurezza degli edifici a uso scolastico.

I progetti finanziati interessano gli istituti scolastici superiori Bachelet di Oggiono, Marco Polo di Colico, Agnesi e Viganò di Merate, Grassi di Lecco.

I finanziamenti e il loro utilizzo

Le attività di progetto riguardano interventi di manutenzione straordinaria per il potenziamento dei sistemi antincendio e sono finalizzate a garantire la conformità alle normative vigenti e a migliorare l’efficacia complessiva della protezione contro gli incendi.

L’importo complessivo finanziato dal Ministero per la realizzazione dei progetti ammonta a 862.029,76 euro, così suddivisi:

  • Agnesi e Viganò di Merate: 284.805,49 euro
  • Bachelet di Oggiono: 153.694,51 euro
  • Marco Polo di Colico: 153.626,16 euro
  • Grassi ex Damiano Chiesa di Lecco: 185.964,60 euro
  • Grassi di Lecco: 83.939 euro

 Per i primi tre istituti gli interventi prevedono la realizzazione di nuove reti di tubazioni, l’installazione di nuovi gruppi motopompa e la realizzazione di nuove linee dedicate al carico delle vasche antincendio a servizio esclusivo degli idranti interni Uni 45.

Per il Grassi è stato proposto l’intervento di riqualificazione delle scale antincendio esterne, sulle porte e sulle vie d’esodo per trasformare una struttura puramente funzionale in un elemento architettonico sicuro, duraturo e perfettamente integrato nel contesto estetico dell’edificio. È inoltre previsto l’efficientamento dei sistemi di compartimentazione e dei varchi di uscita, porte Rei e presidi antincendio in generale.

Il cronoprogramma dei tre progetti di rifacimento degli anelli antincendio prevede la realizzazione dei lavori durante le vacanze estive 2026 per non interferire con l’attività scolastica e garantire l’efficacia e il corretto funzionamento dell’impianto durante l’utilizzo dell’istituto.

Il commento della Presidente della Provincia

Il finanziamento per tutti e cinque i progetti candidati rappresenta un risultato molto importante per la Provincia di Lecco e conferma la qualità della programmazione e dell’attenzione costante che riserviamo alla sicurezza degli edifici scolastici – dichiarano la Presidente Alessandra Hofmann e il Consigliere provinciale delegato all’Edilizia scolastica Alessandro NegriGrazie al contributo del Ministero potremo realizzare interventi fondamentali di adeguamento e messa in sicurezza. La scelta di programmare i lavori durante la pausa estiva consentirà di non interferire con l’attività didattica, garantendo impianti efficienti, sicuri e pienamente operativi al rientro a scuola. Continuiamo così a investire in modo responsabile sul patrimonio scolastico provinciale, con l’obiettivo di renderlo sempre più sicuro, moderno e adeguato alle esigenze dell’intera comunità scolastica”.

 

Scuole: la Provincia di Lucca consegna 18 nuove aule

Il ritorno a scuola dopo le vacanze natalizie coincide per gli studenti e i professori dell’Isi di Barga con la consegna di numerosi nuovi spazi per la didattica che fanno parte dell’articolata realizzazione da parte della Provincia di Lucca della nuova sede scolastica.

Più nel dettaglio sono state consegnate 18 aule al primo e secondo piano del nuovo padiglione C, un laboratorio di chimica, oltre ai nuovi spazi per archivi e biblioteca e servizi igienici.

Per l’occasione erano presenti il presidente della Provincia Marcello Pierucci, la sindaca di Barga, Caterina Campani, il consigliere regionale Vittorio Salotti, i consiglieri provinciali Patrizio Andreuccetti e Pietro Onesti, il dirigente scolastico Germano Cipolletta; i tecnici della Provincia arch. Fabrizio Mechini, arch. Fabio Picchi e ing. Maurizio Montecchi, nonché il direttore dei lavori arch. Alessio Rullani.

Il taglio del nastro, che ha coinvolto studenti e docenti, segna un ulteriore avanzamento dell’esteso progetto di ampliamento, riqualificazione e messa in sicurezza dei vari edifici dell’Isi di Barga, un plesso che ospita oltre 1000 studenti provenienti da varie zone del territorio distribuiti tra l’alberghiero F.lli Pieroni, il Liceo Pascoli, il Liceo classico Ariosto, nonché l’istituto tecnico e tecnologico Ferrari di Borgo a Mozzano.

Il progetto

Il nuovo e moderno blocco C, che segue tutte le moderne regole costruttive in tema di antisismica, ha una superficie complessiva di circa 2740 mq. Al piano terra trovano posto l’atrio, la sala insegnanti, l’aula inclusione, 1 laboratorio, la biblioteca, l’archivio e i servizi igienici. Al primo piano ci sono 9 aule, un laboratorio e servizi igienici; conformazione che si ritrova anche al secondo piano.

Da progetto, l’intervento prevede anche la realizzazione di una pensilina esterna, realizzata in legno e acciaio, che collegherà i blocchi A e C in aderenza con il corridoio nella nuova aula magna.

Per completare il complesso e articolato progetto del nuovo Isi Barga, ora mancano la nuova aula magna (Blocco B), e i nuovi laboratori di cucina che sono in corso di realizzazione (Blocco E), anche in questo caso di stratta di edifici completamente antisismici.

L’investimento da parte della Provincia per la realizzazione del blocco C con l’aula magna è di circa 5.1 milioni di euro (in larga parte mutui Bei); mentre per il nuovo blocco cucine si tratta di 4 milioni di euro (di cui 3 di fondi Pnrr). A questi vanno aggiunti i circa 4 milioni spesi negli anni scorsi per il nuovo padiglione A (mutui Regione Toscana), e le ulteriori risorse per il nuovo ascensore e per il noleggio dei moduli prefabbricati.

Il totale degli investimenti supera quindi i 13,1 milioni di euro serviti per ammodernare l’intero polo didattico barghigiano.

Il commento del Presidente della Provincia

Soddisfatto per l’avanzamento dei lavori il presidente della Provincia Marcello Pierucci.

 “Quello dell’Isi di Barga è uno dei cantieri scolastici più importanti – dichiara – sia per dimensioni dell’intervento di trasformazione sia per l’entità delle risorse economiche investite, molte delle quali provenienti dai fondi Pnrr. Passo dopo passo, il più grande complesso scolastico della Mediavalle sta assumendo una conformazione degna dei tempi che viviamo con spazi adeguati alla didattica e all’attività laboratoriale, con particolare attenzione alla sicurezza. Una volta completate tutte le fasi previste dal progetto di recupero, il Polo scolastico potrà vantare uno degli istituti più funzionali e sicuri del territorio, soprattutto per quanto riguarda l’antisismica visto che Barga è classificata ‘zona 2’ per quanto riguarda la vulnerabilità sismica”.

 Il commento della Sindaca

Sulla stessa lunghezza d’onda la sindaca di Barga Caterina Campani la quale sottolinea come “il periodo dei prefabbricati dove erano collocate alcune aule è ormai un lontano ricordo. – commenta – adesso è sotto gli occhi di tutti un lavoro enorme che, intervento dopo intervento, sta trovando compimento con la soddisfazione di tutti noi e a favore della folta comunità scolastica dell’Isi di Barga. Una scuola fondamentale per il nostro territorio, un istituto di eccellenza che in questi anni ha dimostrato di essere all’avanguardia per quanto riguarda l’offerta formativa. Ora lo sarà anche dal punto di vista strutturale, funzionale e della sicurezza”.

 Il commento del Dirigente scolastico

 “L’apertura di questi nuovi spazi rappresenta un passo decisivo verso la piena realizzazione di un campus moderno, sicuro e capace di rispondere alle esigenze di una scuola che cresce costantemente dichiara il dirigente scolastico Germano Cipolletta –. La qualità delle strutture che oggi consegniamo ai nostri studenti e ai docenti è il frutto di un lavoro condiviso con la Provincia e con tutti i soggetti coinvolti. Questi ambienti rinnovati ci consentiranno di potenziare la didattica laboratoriale, ampliare le opportunità formative e offrire una scuola sempre più accogliente e funzionale per la nostra comunità educativa”.

 

 

PNRR: la Provincia di Como inaugura una nuova palestra

È stata inaugurata questa mattina la nuova palestra del Liceo Scientifico “Giuseppe Terragni” di Olgiate Comasco, opera realizzata grazie dalla Provincia di Como grazie a un finanziamento PNRR – Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 “Piano di messa in sicurezza e riqualificazione dell’edilizia scolastica” – di oltre 2,5 milioni di euro.

L’intervento, atteso da tempo, nasce per rispondere alle esigenze di spazi adeguati alle attività sportive del liceo e al contempo per offrire una struttura moderna e sicura a servizio anche delle associazioni sportive del territorio.

La nuova palestra

La nuova palestra è un edificio NZEB (Nearly Zero Energy Building), progettato secondo i più alti standard di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Dispone di un campo regolamentare per basket e pallavolo, spogliatoi, locali tecnici e spazi accessibili alle persone con disabilità. La copertura ospita un impianto fotovoltaico che garantirà la produzione di energia da fonti rinnovabili.

La struttura, di oltre 1.100 mq, è stata concepita con particolare attenzione all’integrazione architettonica e al comfort degli utenti: grandi superfici vetrate assicurano luce naturale, mentre materiali a basso impatto ambientale e soluzioni impiantistiche innovative riducono consumi e costi di gestione.

Il commento del Presidente della Provincia di Como

“Questa palestra – ha sottolineato il Presidente della Provincia di Como, Fiorenzo Bongiascaè uno spazio che nasce per i ragazzi, per le loro attività sportive, ma anche come luogo di crescita, di amicizia e di comunità. La Provincia di Como ha creduto molto in questo intervento, reso possibile grazie ai fondi del PNRR: un investimento importante perché siamo convinti che lo sport non sia soltanto movimento fisico, ma anche e soprattutto un grande strumento educativo. Insegna il rispetto delle regole, la collaborazione, la resilienza e il valore dell’impegno. Una palestra moderna, sicura e attrezzata fa parte integrante del percorso formativo, perché la scuola non è fatta solo di libri e lezioni, ma anche di esperienze che aiutano a crescere come persone. Questa struttura è un investimento sul presente e sul futuro, un segno concreto di come le risorse europee, se ben utilizzate, possono davvero migliorare la vita dei cittadini, a partire dai nostri studenti.”

I commenti degli intervenuti

Presenti all’inaugurazione anche il Provveditore Giuseppe Bonelli, i consiglieri provinciali Valerio Perroni e Cristiano Fusi e i consiglieri regionali Marisa Cesana, Sergio Gaddi e Angelo Orsenigo.

 “Il Terragni è cresciuto sul territorio nel tempo, acquisendo alunni, indirizzi, nuovi spazi e nuove aule. Questa struttura costituisce un ulteriore tassello che aumenta le potenzialità della nostra scuola. – ha dichiarato la Preside del Terragni, Laura Milani Mi piace pensare all’istituzione scolastica, palestra di vita, come a un nodo della rete presente sul territorio, in cui le diverse realtà cooperano per conseguire le finalità educative comuni. Cooperazione è il termine chiave affinché la rete non si trasformi in un groviglio”.

 “Un ringraziamento doveroso, sincero e sentito al presidente Fiorenzo Bongiasca ed a tutta la struttura provinciale che ha permesso, grazie al nulla osta della Dirigente Laura Mauri di poter stipulare fin da subito una preziosissima convenzione tra Comune e Provincia – ha concluso il Sindaco di Olgiate Comasco, Simone Moretti – Così da poter far utilizzare alle società sportive olgiatesi facenti parte della Consulta dello Sport la nuova palestra in orario extra scolastico, creando e regalando un grande beneficio a tutto il movimento sportivo olgiatese”.

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