Categoria: Edilizia scolastica e Scuola

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PNRR, la Provincia di Biella centra tutti gli obiettivi: investiti quasi 13,5 milioni di euro. Dieci interventi tra scuole, viabilità e transizione digitale,

La Provincia di Biella ha completato tutti gli interventi finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), raggiungendo il 100% degli obiettivi previsti e portando sul territorio investimenti per quasi 13,5 milioni di euro.

Un risultato ottenuto con diversi mesi di anticipo rispetto alla scadenza fissata al 30 giugno 2026, con l’ultimo cantiere concluso il 29 dicembre 2025. La Provincia è ora impegnata nella fase finale di rendicontazione delle opere, in vista del termine ultimo del 31 agosto fissato da Bruxelles.
In totale la Provincia di Biella ha realizzato dieci interventi: sei nell’edilizia scolastica, due sulla viabilità provinciale e due dedicati alla transizione digitale dell’Ente, cogliendo tutte le opportunità offerte dal PNRR nell’ambito delle proprie competenze e trasformandole in investimenti per il Biellese.

Gli investimenti sulle scuole

La parte più consistente delle risorse è stata investita nelle scuole, con la costruzione della nuova palestra dell’IIS Cossatese e Vallestrona (3.600.000,00€), la riqualificazione dei servizi igienici dell’IIS Eugenio Bona (311.600,00€), l’adeguamento sismico (2.260.000,00€) e la ristrutturazione della palestra del Liceo Avogadro di Biella (421.000,00€) e il rifacimento delle palestre dell’IIS Quintino Sella (1.350.000,00€) e del Liceo G. e Q. Sella di Biella (772.000,00€).

Gli investimenti sulle strade

Importanti anche gli interventi sulle strade provinciali, con la messa in sicurezza della SP 513 in Valle Cervo (2.745.000,00€) e della SP 419 della Serra (1.200.000,00€), dove sono stati realizzati lavori di consolidamento dei versanti e protezione della carreggiata per rendere più sicura la circolazione.

Gli investimenti per la transizione digitale

Completano il quadro i due progetti di transizione digitale dell’Ente, pensati per rendere la Provincia più efficiente e capace di offrire servizi sempre più moderni a cittadini e Comuni. Con l’adesione a due avvisi pubblici promossi dal Dipartimento per la trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio dei ministri, in linea con quanto previsto dal PNRR, la Provincia di Biella ha messo in sicurezza l’accesso ai servizi digitali tramite identità digitale SPID e CIE (14.000,00€) e avviato la migrazione dei propri dati e servizi sul cloud qualificato (780.080,00€).

Il commento del Presidente

“Il PNRR ha rappresentato una straordinaria occasione che, come Provincia di Biella, abbiamo 
saputo cogliere fino in fondo – dichiara il Presidente della Provincia, Emanuele Ramella Pralungo
– Abbiamo lavorato per intercettare tutte le opportunità che il PNRR offriva nell’ambito delle nostre 
competenze, scegliendo di investire sulle priorità del territorio come scuole e strade. Rispettare le 
scadenze era fondamentale per non perdere i contributi del PNRR. Il mancato rispetto dei termini 
può infatti comportare la necessità di completare gli interventi con risorse proprie o nuovi mutui, 
una situazione che alcuni Enti si troveranno ad affrontare, con un peso economico destinato a 
ricadere sulle future amministrazioni e, di conseguenza, sui cittadini. Aver completato tutti e dieci 
gli interventi con mesi di anticipo dimostra la capacità organizzativa e di programmazione della 
Provincia e ci permette oggi di guardare con soddisfazione al percorso compiuto”.

Con il completamento di tutti gli interventi si apre ora l’ultima fase del percorso previsto dal PNRR,
quella della rendicontazione finale delle opere realizzate. Un passaggio amministrativo che
consentirà alla Provincia di Biella di chiudere il programma con il pieno raggiungimento degli
obiettivi assegnati, confermando la capacità dell’Ente di rispettare, e anticipare, le scadenze
previste.

Edilizia Scolastica PNRR: la Provincia di Savona conclude tutti i cantieri su scuole e palestre Investimenti per oltre 12,6 milioni di euro

Investimenti per oltre 12,6 milioni di euro (di cui 10,6 provenienti specificamente da PNRR) negli Istituti Secondari: sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico entro le scadenze della Milestone (31 marzo 2026).

La Provincia di Savona rispetta le tempistiche previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), raggiungendo un importante risultato nella realizzazione degli interventi di edilizia scolastica.

L’Ente ha infatti provveduto, in questi anni, all’attuazione e alla messa a terra integrale delle risorse assegnate, per un ammontare complessivo superiore a 10,6 milioni di euro, grazie al lavoro sinergico degli uffici tecnici e amministrativi e a un’attenta attività di programmazione e monitoraggio. Le opere si inseriscono nell’ambito del programma di lavori pubblici finalizzato all’adeguamento alle normative di prevenzione incendi, al miglioramento sismico degli edifici, alla riqualificazione energetica e impiantistica dei fabbricati scolastici provinciali.

Si tratta di un risultato significativo e non scontato, che consentirà di consegnare al territorio un patrimonio edilizio scolastico conforme alle vigenti disposizioni normative, più sicuro sotto il profilo strutturale, più performante dal punto di vista energetico e maggiormente rispondente alle esigenze della comunità scolastica.

Gli interventi

Gli interventi hanno riguardato:

  • IIS “Boselli–Alberti” (via Don Bosco): adeguamento alle norme di prevenzione incendi, per un importo di € 550.000,00;
  • Liceo Statale “Orazio Grassi” (via Corridoni): adeguamento alle norme di prevenzione incendi e adeguamento sismico, per un importo superiore a € 802.330,00;
  • Plesso di via Alla Rocca (IISS “Ferraris–Pancaldo” e IPSIA “Mazzini–Da Vinci”): sostituzione dei serramenti, sistemazione delle aree sportive esterne, adeguamento sismico e riqualificazione energetica della palestra “Daniele Ghione”, per complessivi € 2.465.000,00;
  • Istituto “Giancardi–Galilei–Aicardi” (via Petrarca): adeguamento sismico dell’ala nuova, per € 1.780.000,00;
  • Liceo “S.G. Calasanzio” (piazza Calasanzio): miglioramento sismico e adeguamento alle norme di prevenzione incendi (PNRR), per € 1.782.000,00;
  • Plesso scolastico di via Aonzo (IISS “Mazzini–Da Vinci” / “Chiabrera–Martini”): miglioramento sismico, per oltre € 880.000,00;
  • Succursale di via Manzoni (Liceo “G. Della Rovere”): miglioramento sismico, per € 880.000,00;
  • Succursale di via Oxilia (“Mazzini–Da Vinci”): adeguamento sismico, per € 880.000,00;
  • Nuovo Polo scolastico di Finale Ligure “Arturo Issel” (via Fiume): adeguamento alle norme di prevenzione incendi, per € 330.000,00;
  • IPSAR “Migliorini” (via Manzoni, Finale Ligure): adeguamento sismico, per € 1.268.892,76, a cui si agiungono € 1.041.002,69 di risorse provinciali

 

Il commento del Presidente della Provincia

«Abbiamo dato attuazione a tutte le linee di finanziamento disponibili, nel rigoroso rispetto delle scadenze previste dal cronoprogramma ministeriale.», dichiara il presidente Pierangelo Olivieri. «Un risultato che non è frutto del caso, ma espressione concreta dell’efficacia amministrativa e della qualità del lavoro svolto dai nostri uffici, capace di distinguersi nel panorama nazionale e, in modo ancora più significativo, a livello provinciale. Parliamo di una delle funzioni fondamentali dell’Ente: garantire elevati standard di sicurezza degli edifici scolastici, presìdi essenziali per la formazione e la crescita delle giovani generazioni, sui quali si fonda il futuro della nostra comunità savonese.»

PNRR: la Provincia di Vicenza ha speso il 100% delle risorse. Un piano da 38 milioni per scuole più moderne e sicure

Sfida vinta per la Provincia di Vicenza sull’utilizzo dei fondi del PNRR destinati all’edilizia scolastica. L’Ente provinciale ha centrato appieno l’obiettivo, riuscendo a spendere il 100% delle risorse assegnate: una cifra che sfiora i 38 milioni di euro (37.795.326,73 euro per l’esattezza) e che si traduce in 14 interventi che hanno cambiato il volto delle scuole superiori vicentine, migliorandone sicurezza sismica, efficienza energetica e vivibilità degli spazi.

Nel dettaglio, oltre 31 milioni di euro sono fondi derivanti dal programma europeo Next Generation EU, a cui si sono aggiunti 5,5 milioni di euro di fondi propri della Provincia (impiegati per far fronte ai rincari delle materie prime e garantire la qualità delle opere) e circa 1,2 milioni di euro di contributi ministeriali.

A presentare il bilancio Pnrr sono stati questa mattina a Palazzo Nievo il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, Enrico Costa.

Il commento del Presidente della Provincia

«Siamo di fronte a un risultato straordinario che rivendichiamo con orgoglio – sottolinea il presidente Nardin- Riuscire a gestire ed erogare quasi 38 milioni di euro rispettando le scadenze serratissime imposte dall’Europa non era affatto scontato. È la dimostrazione concreta di una Provincia efficiente, dinamica e capace di fare squadra. Ricordo che le Provincc sono, a livello nazionale, gli enti che hanno meglio gestito i fondi Pnrr e Vicenza si pone al vertice della classifica. Ringrazio gli amministratori che mi hanno preceduto e la consigliera Franco che ha garantito continuità, anche nei rapporti con le scuole. Ringrazio l’ufficio tecnico, il nuovo dirigente Fausto Sanguanini e l’uscente Filippo Squarcina, la stazione appaltante, la ragioneria, l’intera struttura a cui va il merito del risultato raggiunto grazie a professionalità e tenacia e alla capacità di decisioni veloci che hanno sbloccato situazioni complesse di stallo. Grazie a questo lavoro, consegniamo ai nostri ragazzi e al mondo della scuola strutture all’avanguardia, più sicure, sostenibili e accoglienti. Questa è la soddisfazione più grande»

Il commento del Consigliere delegato

Sulla stessa linea il consigliere Costa: «Il PNRR è stato un’opportunità irripetibile che abbiamo colto al massimo delle nostre possibilità, mettendo in campo anche importanti risorse del bilancio provinciale per non far fermare i cantieri. Dei 14 interventi previsti, 13 sono già stati conclusi entro la data limite del 30 giugno 2026, mentre per il cantiere di Nove abbiamo ottenuto una proroga al 31 agosto. Un risultato che ha pochi eguali in Italia, a dimostrazione che dove si lavora con impegno e passione, le sfide si vincono».

L’attenzione della Provincia di Vicenza nei confronti dell’edilizia scolastica superiore non termina certo con i fondi Pnrr. Lo garantiscono Nardin e Costa: “Ci sono già circa 20 milioni di euro destinati a tre istituti: il Masotto di Noventa, il Boccioni di Valdagno e lo Scotton di Breganze. Tre interventi corposi che il territorio attende per offrire agli studenti opportunità didattiche grazie a strutture sicure e funzionali.”

Il dettaglio dei 14 interventi sul territorio

Di seguito la mappa dei cantieri finiti e operativi, divisi per tipologia di opera:

Nuove aule e ampliamenti degli spazi didattici

  • Istituto Superiore di Lonigo: recuperate due palazzine destinate ai nuovi uffici di segreteria e sede de “La Casa di Paolo”, presidio di legalità dedicato al giudice Paolo Borsellino (500 mila euro). Inaugurate nel maggio 2023, sono da allora a servizio di attività della scuola e della comunità
  • Liceo “Quadri” (Vicenza): costruito un nuovo blocco da 5 aule (2,10 milioni di euro), inaugurato nel settembre del 2024 e già utilizzata dagli studenti dall’a.s. 2024/25
  • Istituto Parolini (Bassano del Grappa): edificato un intero nuovo plesso in sostituzione della vecchia sede di via Sonda, in modo da creare un’unica cittadella che ospita l’intera popolazione scolastica dell’istituto, contigua ai laboratori e ai terreni da coltivare (7,5 milioni di euro). La palazzina è stata inaugurata nel 2025
  • Istituto “Montagna” (Vicenza): realizzata una palazzina per ospitare nuove aule e laboratori moderni (5,29 milioni di euro). Conclusa e utilizzata dallo scorso anno scolastico
  • ITS “Galilei” (Arzignano): realizzato un nuovo blocco didattico con 12 aule, collegato all’esistente da una passerella coperta (4,26 milioni di euro). I lavori sono conclusi, sono in corso opere accessorie per consegnare l’opera quanto prima alla scuola

Sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico

Questi interventi sono stati realizzati a scuole “aperte”, cercando di creare il minore disagio possibile in modo da permettere il regolare svolgimento delle lezioni.

  • Liceo “Martini” (Schio): lavori di adeguamento antincendio (275 mila euro)
  • Istituto “Artusi” (Recoaro Terme): sostituzione e riqualificazione delle pareti di tamponamento esterno (1,75 milioni di euro)
  • Messa a norma serramenti: sostituzione degli infissi esterni per migliorare l’isolamento termico in 6 istituti (1,15 milioni di euro complessivi): Da Vinci (Arzignano), Scotton (Breganze), Tron Zanella (Schio), Marzotto (Valdagno), Rossi e Da Schio (Vicenza)
  • IPSIA “Garbin” (Schio): adeguamento sismico della sede (2,45 milioni di euro)

Sport e palestre scolastiche

  • Palestra Licei “Lioy” e “Pigafetta” (Vicenza): interventi di adeguamento sismico (600 mila euro)
  • IPSIA “Garbin” (Thiene): realizzazione di una nuova palestra in sostituzione della tensostruttura che prima ospitava l’attività motoria degli studenti (2,43 milioni di euro)
  • ITA “A. Trentin” (Lonigo): adeguamento sismico e certificato di prevenzione incendi della palestra (1,53 milioni di euro)
  • Palazzetto dello Sport “PalaSoldà” (Valdagno): restyling completo con adeguamento sismico, nuovi controsoffitti e lucernari (3,09 milioni di euro). Struttura già aperta, in fase di rifinitura la nuova palestra di roccia

Cantiere in fase finale

  • ITA “De Fabris” (Nove): in fase di ultimazione il miglioramento sismico della sede (4,84 milioni di euro). I lavori si concluderanno entro la nuova scadenza PNRR del 31 agosto 2026.

Trasporto pubblico, la Provincia di Treviso conferma lo “Sconto Provincia” per gli studenti

La Provincia di Treviso rinnova anche per l’anno scolastico 2026/2027 lo “Sconto Provincia”, l’iniziativa che consente alle famiglie di acquistare gli abbonamenti annuali per studenti del trasporto pubblico locale a tariffa agevolata. L’Ente Provinciale, infatti, mette nuovamente a disposizione circa 400.000 euro, generati dall’utile dell’azienda di trasporto MOM – Mobilità di Marca nel bilancio 2025 e spettanti alla Provincia (socio di maggioranza) come quota parte, con l’obiettivo di offrire alle famiglie una riduzione fino a 40 euro del costo degli abbonamenti annuali studenti per la rete urbana ed extraurbana, in maniera proporzionale o differenziata in base alla classe tariffaria.

Chi può accedere allo sconto

La formula dello “Sconto Provincia 2026” è riservata agli studenti che utilizzano il trasporto pubblico per spostarsi nei Comuni della Marca Trevigiana ed è valida anche per l’acquisto degli abbonamenti scolastici integrati con il servizio urbano di Treviso ATVO ACTIVO+ MOM (Roncade, Monastier, Zenson di Piave, San Biagio di Callalta), così come per gli abbonamenti scolastici annuali per studenti dell’azienda GOBBO (area Badoere di Morgano, Zero Branco e Resana).

Il commento del Presidente della Provincia

“Con la formula dello “Sconto Provincia” vogliamo essere vicini alle famiglie e ai nostri ragazzi, che sono i principali fruitori del trasporto pubblico locale e che utilizzano i mezzi per spostarsi da casa a scuola – le parole di Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso – proprio per questo ho scelto di rinnovare le agevolazioni anche per l’anno scolastico 2026/2027, restituendo alla comunità i 400.000 euro che la Provincia ha ottenuto dagli utili generati da MOM, nel 2025, sotto forma di contributi diretti alle famiglie.

“Ricordo che il Bilancio 2025 di MOM, approvato al Sant’Artemio il 5 maggio all’unanimità, si è chiuso con un utile di 1.949.263 euro, raddoppiato rispetto al 2024: un risultato straordinario, possibile grazie all’efficacia della governance compartecipata tra pubblico e privato, alla capacità di innovazione, al dinamismo e alla consolidata esperienza dell’azienda, del presidente Colladon e del CdA. Di questi utili, alla Provincia di Treviso, che è socio di maggioranza, è stata destinata la quota spettante di 799.211,50 euro: già in quella sede, avevo annunciato che avrei reinvestito subito il 50% per riattivare lo “Sconto Provincia”, ovvero circa 400.000 euro, trasformando così una parte degli utili in un beneficio diretto per le famiglie, con l’obiettivo di alleggerirle in una spesa importante proprio in vista del nuovo anno scolastico. Oggi ho pubblicato un decreto che conferma quella promessa” continua Donadel.

“Come già anticipato a maggio, al momento ho scelto, in via prudenziale, di accantonare il restante 50% della nostra quota (altri 400.000 euro circa) per scongiurare eventuali aumenti dei prezzi causati dalla crisi energetica e all’instabilità dello scenario internazionale. Anche queste risorse rimarranno a disposizione per essere pronti a rispondere alle sfide future: oggi per garantire uno sconto immediato alle famiglie, domani per contribuire a mantenere i prezzi del trasporto pubblico il più possibile calmierati” conclude il presidente Donadel.

Il commento del Presidente di MOM

Spiega Giacomo Colladon, Presidente di MOM:
“L’iniziativa ‘Sconto Provincia’ rappresenta un importante volano per la crescita degli abbonamenti annuali. Nell’ultimo anno scolastico gli abbonamenti annuali studenti sono aumentati del 21%, portando a quasi 19.000 il numero di ragazzi che hanno scelto un titolo di viaggio fidelizzato, pari a oltre il 66% del totale. L’abbonamento annuale è già oggi la formula più conveniente, poiché garantisce l’equivalente di 12 mesi di viaggio al costo di soli 8 mesi. Grazie allo Sconto Provincia diventa ancora più accessibile per le famiglie. A questo si aggiunge la possibilità, offerta da MOM attraverso i canali digitali, di rateizzare la spesa in 3 o 4 rate senza interessi: una soluzione scelta da oltre 1.700 famiglie nel corso dell’ultimo anno scolastico. Il servizio non comporta alcun onere aggiuntivo per i clienti e rappresenta per MOM un investimento di circa 16 mila euro all’anno.”

Info e scadenze

L’acquisto degli abbonamenti studenti per l’anno scolastico 2026-2027 sarà possibile a partire dal 1° agosto. “Invitiamo le famiglie a procedere quanto prima all’acquisto, poiché lo Sconto Provincia sarà applicato fino a esaurimento delle risorse disponibili”, conclude Colladon.

 

Maturità: gli auguri delle Province. Lattuca “Vivete questo momento con emozione ma senza ansia”

 “Ricordo con emozione la famosa notte prima degli esami e vi faccio i miei migliori auguri. L’esame di maturità è una prova in cui ci si sente davvero di fronte ad un passaggio verso l’età adulta, ma è anche la vigilia dell’estate più bella che trascorrerete. Vivetela con un’emozione positiva e cercate di tenere lontano l’ansia. Anche se è un momento molto importante, questa non è la partita della vostra vita: è una tappa significativa da svolgere al meglio, col massimo impegno, ma ce ne saranno tante altre. È una prova di maturità, non la prova della vostra maturità e la scuola non è una gara”.

È l’augurio che il Presidente di UPI, Enzo Lattuca, rivolge agli oltre 500 mila studenti italiani che da domani inizieranno ad affrontare gli esami di maturità nelle oltre 5.100 scuole superiori che sono gestite dalle Province.

 

Efficientamento energetico | La Provincia di Forlì-Cesena presenta il maxi piano di gestione e manutenzione degli impianti termici c

 Di fronte alla sfida del caro energia e alla necessità di accelerare la transizione ecologica, la Provincia di Forlì-Cesena rafforza il proprio impegno per una gestione più efficiente e sostenibile degli edifici pubblici. Con l’approvazione del nuovo modello organizzativo per la gestione e la manutenzione degli impianti termici e di raffrescamento, l’Ente avvia un percorso che punta a migliorare il controllo dei consumi, ottimizzare le manutenzioni e garantire maggiore comfort nelle scuole superiori del territorio. Un intervento che si affianca al piano di investimenti per la realizzazione di impianti fotovoltaici, tassello fondamentale della strategia provinciale per la riduzione dei costi energetici e delle emissioni.

Al fine di elaborare questa nuova strategia, la Provincia ha affidato un incarico specialistico alla società Energie per la Città Srl, che ha elaborato una proposta da cui ha preso avvio l’iter necessario all’affidamento del nuovo servizio, progettato poi dai tecnici della Provincia con il supporto di professionisti esterni per le attività specialistiche, il tutto per una durata prevista di 5 anni (rinnovabili per ulteriori due).

Monitoraggio dei consumi e gestione degli impianti

“Con questa scelta – commenta il Presidente Enzo Lattuca – introduciamo un nuovo approccio alla gestione dell’energia nelle scuole provinciali, orientato all’innovazione, alla sostenibilità e alla qualità degli ambienti in cui ogni giorno studiano migliaia di ragazze e ragazzi e lavorano docenti e personale scolastico. L’obiettivo non è soltanto ridurre i consumi e contenere i costi, ma migliorare il comfort e il benessere all’interno degli edifici, attraverso un controllo più puntuale e intelligente degli impianti e una programmazione più efficace degli interventi di manutenzione. La Provincia tornerà a gestire direttamente i consumi energetici, dotandosi di strumenti che consentiranno di monitorare costantemente l’andamento delle utenze, individuare sprechi e orientare meglio gli investimenti. Questo percorso si inserisce nella più ampia strategia di transizione energetica che stiamo portando avanti, anche attraverso la diffusione degli impianti fotovoltaici e l’incremento dell’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Molti degli edifici scolastici provinciali hanno caratteristiche storiche che rendono complessi gli interventi strutturali più invasivi, ma esistono comunque ampi margini di miglioramento. Per questo puntiamo su una gestione sempre più smart degli impianti, sulla manutenzione programmata e sull’efficientamento energetico, valorizzando il patrimonio pubblico e riducendone l’impatto ambientale”.

Servizio di gestione e manutenzione e nuovi impianti fotovoltaici

Il progetto, dell’ammontare complessivo di 4.725.884,70 euro, si articola in due componenti principali. La prima riguarda il servizio di gestione e manutenzione di tutti gli impianti termici, di raffrescamento, trattamento e ricambio dell’aria presenti negli edifici provinciali, oltre agli impianti per la produzione di acqua calda.

La seconda componente prevede invece la progettazione e la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici su sette edifici scolastici della provincia, quali: il Liceo scientifico ‘Paulucci di Calboli’ e l’Istituto Tecnico ‘Saffi-Alberti’ di Forlì, l’IPS ‘Versari-Macrelli’ e l’Istituto Tecnico ‘Pascal-Comandini’ di Cesena, il complesso scolastico ‘Cubo’ che ospita il Liceo classico ‘Monti’ e il Liceo linguistico ‘Alpi’, il Liceo scientifico ‘Ferrari’ di Cesenatico e l’Istituto Superiore ‘Curie’ di Savignano sul Rubicone.

Per questa seconda componente, la Provincia ha già predisposto il progetto di fattibilità tecnico-economica, ma, trattandosi di appalto integrato, gli operatori dovranno obbligatoriamente redigere il progetto esecutivo ed, una volta approvato, verranno realizzati i lavori per dotare le coperture dei tetti delle scuole sopra elencate, dei pannelli fotovoltaici e relative infrastrutture tecnologiche.

Scuole Superiori di Treviso, il Presidente Donadel in visita negli Istituti del centro città: gli incontri con presidi e studenti

Secondo tour del presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, negli Istituti scolastici superiori di Treviso: oggi, mercoledì 3 giugno, il presidente ha visitato le scuole superiori nel centro della città, incontrando dirigenti scolastici, studenti e personale degli istituti Riccati-Luzzatti, Canova, Duca degli Abruzzi, Besta e Liceo Artistico.

Le visite, di natura informale, rappresentano un’occasione per conoscere da vicino le comunità scolastiche, approfondire le esigenze delle singole realtà e fare il punto sugli investimenti che la Provincia sta portando avanti per migliorare gli edifici e gli spazi destinati alla didattica.

La mattinata è iniziata all’Istituto Tecnico Economico e Liceo Economico Sociale Riccati-Luzzatti, insieme alla dirigente scolastica Francesca Mondin. Nel corso dell’incontro è stato approfondito il tema degli spazi scolastici e degli interventi programmati dalla Provincia: durante l’estate saranno infatti realizzati lavori di manutenzione straordinaria presso la succursale di San Pelaio, con il rifacimento dei blocchi bagno e l’adeguamento alle normative igienico-sanitarie, per un importo complessivo di 200.000 euro.

Successivamente il presidente Donadel ha visitato il Liceo Canova, accolto dalla dirigente scolastica Maria Rita Ventura. Al centro dell’incontro il nuovo edificio della succursale di Ca’ del Galletto in via Ronchese, realizzato dalla Provincia attraverso un importante intervento di costruzione edilizia finanziato in larga parte con fondi PNRR. La nuova struttura, sviluppata su tre piani, comprende aule, laboratori e una palestra da 400 metri quadrati ed è stata progettata secondo i più avanzati criteri di sostenibilità energetica, con classificazione energetica A4 e sistemi automatizzati per la gestione dei consumi. L’investimento complessivo ammonta a oltre 10,4 milioni di euro.

La visita è proseguita al Liceo Duca degli Abruzzi, insieme alla dirigente scolastica Emilia Imbrenda. Nel corso del sopralluogo sono stati illustrati i lavori di manutenzione straordinaria della copertura e di consolidamento statico delle strutture lignee dell’edificio, interventi che consentiranno di migliorare ulteriormente la sicurezza e la conservazione del patrimonio scolastico, per un investimento complessivo di circa 687.000 euro.

Tappa quindi all’Istituto Besta, presso la succursale di via Medaglie d’Oro, dove il presidente ha partecipato all’inaugurazione dell’Auditorium e alla premiazione di alcuni studenti a cura della scuola e della dirigente Renata Moretti. La sede era stata oggetto di un’importante riqualificazione nel 2020 grazie a fondi ministeriali destinati all’emergenza Covid, per oltre 1 milione di euro, che avevano consentito la riorganizzazione degli spazi interni, il rinnovo degli impianti e l’adeguamento dei servizi. Recentemente è stato inoltre allestito il nuovo BESTA MEDIA LAB, laboratorio dedicato alla progettazione multimediale e all’innovazione didattica.

A concludere il tour nel centro cittadino, la visita al Liceo Artistico di Treviso insieme alla dirigente scolastica Sandra Messina. Nel corso dell’incontro è stato fatto il punto sul progetto di recupero dell’immobile Ex Poste, destinato ad ampliare gli spazi della scuola e a valorizzare uno degli edifici storici della città. L’intervento, dal valore complessivo di oltre 9,4 milioni di euro, consentirà il restauro conservativo dell’immobile, il miglioramento sismico ed energetico e la realizzazione di nuovi spazi didattici moderni e funzionali collegati direttamente alla sede centrale del liceo. A breve, si procederà con l’aggiudicazione dell’appalto per i lavori, la cui procedura di gara si è già conclusa.

Il commento del Presidente della Provincia

“Anche questa giornata di visite è stata un’importante occasione di confronto con dirigenti scolastici, studenti e personale delle scuole superiori del capoluogo – le parole di Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso –. In ogni istituto ho potuto constatare l’impegno quotidiano delle comunità scolastiche e verificare da vicino gli interventi che la Provincia sta realizzando per migliorare qualità, sicurezza ed efficienza degli edifici. Dalle manutenzioni programmate per quest’estate e a quelle in corso (complessivamente per circa 1 milione di euro), fino alle grandi opere finanziate con fondi provinciali e PNRR, portate avanti negli ultimi anni dal mio precedessore Marcon, la Provincia continua a investire attivamente sul futuro delle giovani generazioni, affinché ragazze e ragazzi possano studiare in ambienti sempre più adeguati, innovativi e sicuri. Ringrazio tutti i dirigenti scolastici per l’accoglienza e la disponibilità dimostrata in questi ultimi giorni prima della fine dell’anno scolastico. Colgo l’occasione per rivolgere a tutte le studentesse e agli studenti che dovranno affrontare la maturità un grande in bocca al lupo, forza ragazze, forza ragazzi!”

PNRR: Le Province alla Cabina di Regia a Palazzo Chigi “Chieste rassicurazioni sulle opere da completare”

“Le Province stanno portando a conclusione gli investimenti finanziati dal PNRR, oltre 1.700 interventi nelle scuole secondarie superiori per la messa in sicurezza, l’efficientamento energetico e la costruzione di nuovi edifici e palestre. Ci sono però alcuni cantieri che sono rimasti indietro non per ritardi delle amministrazioni, ma per complicazioni legati ad autorizzazioni o a questioni burocratiche.

Queste opere non possono rimanere delle incompiute. Per questo abbiamo chiesto oggi alla cabina di regia di Palazzo Chigi rassicurazioni rispetto alla volontà del Governo di assicurare la prosecuzione delle opere che dovessero superare la scadenza del 2026 per cause non imputabili agli enti.

Cantieri che – stante il raggiungimento del target della Missione – per cause di forza maggiore, come contenziosi con ditte, interruzioni di lavori imposti d’autorità, non saranno completati oltre i termini previsti. Abbiamo accolto positivamente la risposta del Ministro Foti, che ha mostrato piena consapevolezza del problema e ha ribadito l’attenzione del Governo su questa questione che per le Province è essenziale.”

Lo dichiara il Vicepresidente UPI Emanuele Ramella Pralungo, Presidente della Province di Biella, intervenuto alla Cabina di Regia PNRR convocata oggi a Palazzo Chigi e presieduta dal Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione, Tommaso Foti.

Provincia di Padova: le iniziative per Libera nelle scuole

All’IIS Cattaneo-Mattei di Monselice nasce il presidio di Libera intitolato ad Angelo Vassallo

All’istituto Cattaneo-Mattei di Monselice, è stato inaugurato il presidio scolastico dell’associazione Libera dedicato ad Angelo Vassallo. Il taglio del nastro è stato preceduto dalla presentazione del libro Come riflessi sulle onde. Lettere ad Angelo Vassallo, giglio di mare reciso dalla mafia (Operaincerta Editore, maggio 2026).

La data di presentazione del libro, sabato 23 maggio, è stata scelta dall’istituto Cattaneo-Mattei di Monselice in quanto fortemente simbolica: erano infatti le 17:58 del 23 maggio 1992, quando si consumò la strage di Capaci, in cui morirono il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro.

“Come riflessi sulle onde, il libro composto di 44 lettere scritte da studentesse e studenti”

Il libro scritto dalle studentesse e dagli studenti del Cattaneo-Mattei, «È composto da 44 lettere – la descrizione della scuola – parole intime e dirette, talvolta interrogative, talvolta appassionate, rivolte ad Angelo come a un interlocutore vivo, ancora capace di generare dialogo e di smuovere le coscienze. Nell’ultima, la quarantaquattresima, il racconto del percorso e delle interviste a 18 sindaci, e una domanda su tutte, semplice e inevitabile: esistono ancora oggi altri Angelo Vassallo?».

L’appuntamento si è svolto alla presenza anche dei rappresentanti delle istituzioni: Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Provincia di Padova, Regione del Veneto, Avviso Pubblico, Libera, Pontificia Accademia per la Vita, insieme a Dario Vassallo, presidente della Fondazione Angelo Vassallo, oltre a numerosi sindaci della Provincia di Padova.

Il commento della Provincia

«La scuola è il primo luogo in cui si costruisce la coscienza civile di un Paese. Quando i giovani scelgono di impegnarsi in prima persona, la memoria diventa testimonianza concreta su cui costruire il futuro – il commento di Stefano Agujari Stoppa, consigliere della Provincia di Padova con delega alla Pubblica Istruzione -. Angelo Vassallo, il “sindaco pescatore” è diventato simbolo di amministrazione etica, coraggio civile e difesa del territorio e questo libro è un’iniziativa nata dalla volontà degli studenti e destinata a diventare un segno concreto e permanente di impegno civile».

«Iniziative come questa – conclude Agujari Stoppa – dimostrano la centralità del ruolo scolastico come centro formativo privilegiato per la formazione di coscienze civiche; intitolare un presidio di Libera ad Angelo Vassallo, significa ricordare ai ragazzi il valore dell’impegno quotidiano per il bene comune e per la legalità».

 apace di generare dialogo e di smuovere le coscienze. Nell’ultima, la quarantaquattresima, il racconto del percorso e delle interviste a 18 sindaci, e una domanda su tutte, semplice e inevitabile: esistono ancora oggi altri Angelo Vassallo?».

I protagonisti

I protagonisti del progetto sono 43 studenti delle classi terze e quarte, coinvolti in un percorso formativo riconosciuto a livello nazionale da Libera, Avviso Pubblico e dalla Fondazione Angelo Vassallo, dedicato ai temi della cittadinanza attiva, della responsabilità civile e del contrasto alle mafie.

L’appuntamento si è svolto alla presenza anche dei rappresentanti delle istituzioni: Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, Provincia di Padova, Regione del Veneto, Avviso Pubblico, Libera, Pontificia Accademia per la Vita, insieme a Dario Vassallo, presidente della Fondazione Angelo Vassallo, oltre a numerosi sindaci della Provincia di Padova.

 

Il Presidente della Provincia di Treviso visita le scuole superiori: sopralluoghi per verificare le necessità

Proseguono le visite del presidente della Provincia di Treviso, Marco Donadel, negli istituti scolastici superiori del territorio: dopo le tappe nei mesi scorsi nell’Opitergino-Mottense, a Treviso e a Vittorio Veneto, oggi i sopralluoghi hanno interessato le scuole superiori di Montebelluna. Le visite del presidente, di carattere informale, rappresentano un’occasione di confronto diretto con dirigenti scolastici, docenti e studenti, oltre che un momento utile per fare il punto sugli investimenti realizzati dalla Provincia e sui prossimi interventi in programma negli edifici scolastici.

I licei visitati

La mattinata è iniziata al Liceo Levi, dove il presidente Donadel ha incontrato il dirigente scolastico Ezio Toffano. Durante il sopralluogo sono stati ripercorsi gli investimenti realizzati negli anni nella sede di via Sansovino, edificio provinciale inaugurato nel 2015 e caratterizzato da elevati standard antisismici ed energetici, grazie all’utilizzo di impianti fotovoltaici e sonde geotermiche. Per l’estate 2026 la Provincia ha già programmato nuovi lavori per circa 35.000 euro, che riguarderanno l’acquisto di una nuova pompa geotermica di backup per garantire la continuità del servizio di riscaldamento e raffrescamento, oltre agli interventi di relamping delle aule e dell’illuminazione di sicurezza con nuove tecnologie a LED.

Le visite sono poi proseguite all’Istituto Einaudi-Scarpa, insieme al dirigente scolastico Massimo Ballon. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati gli interventi finanziati attraverso il PNRR per la manutenzione straordinaria della copertura e dei lucernari della sede Einaudi, con opere di impermeabilizzazione, miglioramento dell’isolamento termico e sostituzione dei frangisole, per un investimento complessivo di oltre 359.000 euro. Il presidente ha inoltre visitato la sede dello Scarpa di via Biagi, soffermandosi sui laboratori e sugli spazi della nuova struttura scolastica inaugurata nel 2023, realizzata dalla Provincia con un investimento superiore agli 11 milioni di euro. Durante l’estate sono previsti ulteriori lavori di motorizzazione dei serramenti delle officine della sede dell’Istituto Scarpa di via Biagi per un valore di circa 30.000 euro.

Tappa successiva al Liceo Veronese, dove il presidente Donadel ha incontrato il dirigente scolastico Massimo D’Ambroso e il sindaco del Comune di Montebelluna Adalberto Bordin. Qui il sopralluogo si è concentrato in particolare sul nuovo edificio realizzato nell’ambito del primo stralcio dei lavori di adeguamento sismico finanziati con fondi PNRR: un investimento complessivo di oltre 4,7 milioni di euro che ha consentito la costruzione di nuovi spazi didattici moderni e sicuri. Parallelamente, la Provincia sta proseguendo l’iter tecnico, con la verifica del progetto esecutivo, per il secondo stralcio dell’intervento, del valore complessivo di oltre 6 milioni di euro (in attesa di finanziamento). In estate saranno completate le ultime lavorazioni per la realizzazione delle aree verdi del Liceo, per un valore di circa 115.000 euro.

La visita si è conclusa negli spazi condivisi tra l’Istituto Scarpa e l’IPSSEOA Maffioli di Montebelluna, dove il presidente ha incontrato anche la dirigente scolastica Simona Caciotti. Per il Maffioli, oltre alla realizzazione della nuova sede scolastica, sono stati completati ulteriori interventi finanziati con fondi PNRR per la creazione di nuovi laboratori di cucina e spazi didattici dedicati all’accoglienza turistica, per un investimento PNRR complessivo superiore ai 2,5 milioni di euro.

Il commento del Presidente della Provincia di Treviso

«Le visite nelle scuole superiori del territorio sono momenti importanti di ascolto e confronto con le comunità scolastiche – sottolinea Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso – perché permettono di verificare direttamente le esigenze degli istituti, valorizzare i lavori già realizzati e programmare nuovi interventi. A Montebelluna la Provincia ha già investito fino a oggi 18 milioni: ho trovato scuole dinamiche, ben organizzate e fortemente orientate all’innovazione, sia dal punto di vista didattico che strutturale. Proprio quest’estate, interverremo con migliorie di manutenzione e miglioramento tecnologico per altri 180.000 euro: una nuova pompa geotermica al Levi, la motorizzazione dei serramenti nelle officine dell’IS Scarpa e il completamento delle aree verdi negli spazi del nuovo Veronese, che inaugureremo con ragazze e ragazzi, che già studiano all’interno dell’Istituto, a settembre per celebrare insieme l’avvio del nuovo anno scolastico. La Provincia continuerà a lavorare in questa direzione, al fianco delle giovani generazioni sempre guardando al miglioramento del patrimonio scolastico del nostro territorio».

Nei mesi estivi la Provincia realizzerà nuove migliorie per 180.000 euro per impianti termici, motorizzazione serramenti e aree verdi.

 

 

PNRR: le novità per le Province dalla Legge 50/26 “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”

Nella Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026 è stata pubblicata la legge 20 aprile 2026, n. 50, di conversione del decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, recante “Ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione”, che entra in vigore oggi.

Questo provvedimento è un passaggio decisivo per il completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e per il completamento di investimenti strategici che hanno richiesto il massimo impegno da parte di tutte le istituzioni della Repubblica, in vista della scadenza del 31 agosto 2026, che rappresenta il termine ultimo per rendicontare alla Commissione europea tutti i risultati ottenuti.

30 giugno ultimanzione interventi

Nella conversione del decreto, all’articolo 1, comma 1-bis, è stato chiarito che la data di ultimazione degli interventi finanziati con le risorse PNRR è il 30 giugno 2026, anche nel caso in cui convenzioni, contratti di appalto o atti di obbligo prevedevano date di conclusione precedenti.

Redicontazione mensile dgli stati di avanzamento

Resta fermo quanto previsto dal comma 1 dello stesso articolo in merito alla rendicontazione mensile su Regis degli stati di avanzamento dei progetti da parte dei soggetti attuatori.

La nota di lettura UPI

Per una lettura più approfondita delle disposizioni del provvedimento che interessano le Province si allega la Nota di lettura elaborata dagli Uffici dell’UPI, che tiene conto delle novità introdotte nell’iter di conversione del decreto. Nota di lettura UPI DL PNRR

Le Linee Guida PNRR

A seguito dell’approvazione in Parlamento della legge di conversione del DL 19/26, la struttura di missione del PNRR del Governo ha adottato e pubblicato le “linee guida PNRR”, che recano “Indicazioni operative per la conclusione degli interventi e la rendicontazione finale di target e milestone”, con l’obiettivo di supportare i soggetti attuatori nell’ultimo miglio del Piano e di fornire agli stessi indicazioni pratiche, modalità operative e modulistica semplificata per certificare la positiva ultimazione degli interventi ai fini del raggiungimento dei target previsti, tenendo conto che, come prevede il decreto convertito in legge, il termine per l’ultimazione degli interventi è allineato al 30 giugno 2026, al fine di consentire alle amministrazioni titolari di rispettare la data del 31 agosto 2026 per la finalizzazione di tutta la documentazione rilevante ai fini della rendicontazione alla Commissione europea.

Le linee guida confermano che la scadenza del 30 giugno 2026 si intende prevalente rispetto ad ogni altra eventualmente fissata in atti d’obbligo, convenzioni, decreti ministeriali e ogni altro atto.

Le linee guida chiariscono che resta ferma, come previsto dalla normativa vigente, la possibilità di assegnazione all’impresa di un termine perentorio non superiore a 60 giorni per il completamento di lavori residuali e di modesta entità.

Il termine del 30 giugno non riguarda dunque la rendicontazione finanziaria né i collaudi dei progetti.

Il certificato di ultimazione dei lavori

Ai fini dell’attestazione del raggiungimento dei target e del rispetto della scadenza europea, assume rilievo esclusivamente la data di emissione del certificato di ultimazione dei lavori. Alle linee guida sono pertanto allegati il modello di certificato di ultimazione lavori e il modello di regolare esecuzione/fornitura, che devono essere prodotti entro il 30 giugno 2026 e che identificano i contenuti minimi delle suddette certificazioni.

Resta fermo che i soggetti attuatori che abbiano già prodotto e caricato sulla piattaforma Regis un certificato di fine lavori o regolare esecuzione che riporti i contenuti minimi indicati dalle linee guida o che abbiano già effettuato il collaudo dell’intervento e caricato in piattaforma la relativa documentazione non devono procedere alla produzione la documentazione allegata alle linee guida.

Scuole Superiori, la Provincia di Treviso ha completato tutti i cantieri PNRR

La Provincia di Treviso ha completato tutti i cantieri finanziati con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), segnando un traguardo significativo nell’ambito del potenziamento e della riqualificazione del patrimonio edilizio scolastico del territorio: come previsto dal cronoprogramma, che fissava al 31 marzo il termine delle opere, l’Ente ha ultimato da gennaio a oggi:

  • la palestra scolastica presente all’interno del nuovo edificio dell’Istituto Casagrande di Pieve di Soligo (opera inaugurata lo scorso settembre dal valore complessivo di 9.604.460 euro),
  • il miglioramento sismico dell’Istituto Cerletti di Conegliano (3.443.000 euro, ora in corso ultime finiture e collaudi),
  • gli interventi di costruzione e accorpamento degli Istituti Pittoni-Galilei di Conegliano (9.558.602 euro, già terminati a gennaio),
  • la nuova costruzione dell’Istituto Planck a Villorba (9.209.651 euro)
  • la realizzazione della nuova succursale Ca’ del Galletto a Treviso (10.257.053 euro).

In questi ultimi due, completati proprio nelle ultime settimane, ora sono in corso le verifiche e i collaudi necessari, come di consueto nei cantieri, che permetteranno di accogliere a settembre, per l’inizio del nuovo anno scolastico, studentesse, studenti e docenti in aula.

Dettagli tecnici 

La nuova succursale Ca’ del Galletto del Liceo Canova è un edificio di tipo NZEB, ovvero completamente eco-sostenibile e a consumi zero, e ospiterà 400 studenti e avrà tre piani, con locali adibiti ad aule, laboratori e palestra. Anche il nuovo edificio dell’Istituto Planck di Villorba è una struttura NZEB, ovvero ottimizzata dal punto di vista energetico, e metterà a disposizione di tutta la comunità scolastica 19 nuove aule, 4 laboratori (Informatica, elettronica, fisica e chimica), un’aula magna, una sala audiovisivi e una biblioteca.

Parallelamente, la Provincia ha già programmato una nuova serie di interventi, per un investimento complessivo di 2.798.124 euro cofinanziati con risorse proprie e nell’ambito di contributi ministeriali MIM, che riguarderanno:

  • l’adeguamento dell’impianto antincendio e presentazione della SCIA per la succursale del Liceo Flaminio di Vittorio Veneto (124 euro)
  • la messa in sicurezza con rifacimento dell’impermeabilizzazione delle terrazze del Liceo Da Vinci di Treviso (000 euro)
  • la riqualificazione della copertura della palestra dell’ISS Giorgi-Fermi di Treviso (000,00 euro)
  • l’impermeabilizzazione della copertura della palestra dell’ITT Mazzotti di Treviso (000 euro)

 

Questi interventi rappresentano un ulteriore passo avanti nel piano di manutenzione straordinaria e adeguamento degli edifici scolastici, con particolare attenzione alla sicurezza, alla sostenibilità e alla funzionalità degli spazi.

Il commento del Presidente della Provincia

«Il completamento dei cantieri PNRR rappresenta un risultato rilevante per il territorio e conferma la capacità dell’Ente di rispettare le tempistiche e gli obiettivi previsti – sottolinea il presidente della Provincia, Marco Donadel – e non vediamo l’ora, a settembre, di poter festeggiare questi traguardi insieme alle comunità scolastiche. Ma non ci fermiamo qui: si prosegue infatti con la programmazione dei nuovi interventi (previsti per l’estate e finanziati con risorse proprie e con contributi MIM) che avevo già preannunciato durante le prime visite nelle scuole superiori in queste settimane, occasioni proficue di incontro e confronto con i dirigenti scolastici e gli studenti. Come Provincia, vogliamo continuare nel grande impegno e nello sforzo per realizzare e garantire le opere di manutenzione e valorizzazione del nostro patrimonio immobiliare scolastico, perché edifici sicuri e funzionali sono una prerogativa importante per la formazione dei nostri giovani, oggi e domani. Certo, non è una sfida semplice: è inevitabile tener conto dei rincari, determinati da un complesso contesto internazionale, ma siamo fiduciosi che presto vengano destinate le risorse necessarie per adempiere al meglio alle esigenze del territorio”.

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