Categoria: Edilizia scolastica e Scuola

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Didattica a distanza – Il presidente Menesini ringrazia la Fondazione Cr Lucca per lo stanziamento di 70mila euro per device per gli studenti

Computer portatili, dotati di webcam e microfono; pendrive; tastiere e tablet: queste sono le richieste arrivate dalle scuole superiori lucchesi che troveranno risposta nel finanziamento che arriva dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha stanziato 70mila euro, destinati proprio all’acquisto di questi device che renderanno più semplice per gli studenti lucchesi accedere alla didattica a distanza.

«L’emergenza Covid-19 ci ha messi davanti a molte diverse esigenze – commenta il presidente della Provincia, Luca Menesini – e, una di quelle più forti è il poter dotare le famiglie di strumenti adatti ad accedere alla didattica a distanza. Ancora una volta, la Fondazione Cassa di Risparmio non si è tirata indietro e ha risposto tempestivamente ai bisogni del territorio, stanziando un’ingente somma per dotare gli studenti e le studentesse delle nostre scuole degli strumenti necessari per seguire le lezioni e continuare a seguire le lezioni».

I 70mila euro stanziati dalla FcrLucca, infatti, saranno interamente destinati all’acquisto di device destinati alle scuole che ne hanno fatto richiesta: «Fin da subito, vedendo i numeri delle richieste – prosegue Menesini – abbiamo compreso che era necessario intervenire in questo senso e non posso che ringraziare la Fondazione e il suo presidente, Marcello Bertocchini, per il tempestivo intervento che ci permette di far fronte a quella che si profilava come un’emergenza nell’emergenza».

E l’opera della Provincia non si ferma qua: «Abbiamo interessato anche le aziende del territorio – sottolinea Menesini – e sono più che sicuro che a breve potremo avere disponibilità di ulteriori computer da poter dare alle scuole del territorio che ne hanno bisogno per i propri studenti, sia superiori che sono di nostra diretta competenza, sia venendo in aiuto anche delle classi delle scuole medie per le quali è prevista dal didattica a distanza».

Didattica a distanza – Il presidente Menesini ringrazia la Fondazione Cr Lucca per lo stanziamento di 70mila euro per device per gli studenti

Computer portatili, dotati di webcam e microfono; pendrive; tastiere e tablet: queste sono le richieste arrivate dalle scuole superiori lucchesi che troveranno risposta nel finanziamento che arriva dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che ha stanziato 70mila euro, destinati proprio all’acquisto di questi device che renderanno più semplice per gli studenti lucchesi accedere alla didattica a distanza.

«L’emergenza Covid-19 ci ha messi davanti a molte diverse esigenze – commenta il presidente della Provincia, Luca Menesini – e, una di quelle più forti è il poter dotare le famiglie di strumenti adatti ad accedere alla didattica a distanza. Ancora una volta, la Fondazione Cassa di Risparmio non si è tirata indietro e ha risposto tempestivamente ai bisogni del territorio, stanziando un’ingente somma per dotare gli studenti e le studentesse delle nostre scuole degli strumenti necessari per seguire le lezioni e continuare a seguire le lezioni».

I 70mila euro stanziati dalla FcrLucca, infatti, saranno interamente destinati all’acquisto di device destinati alle scuole che ne hanno fatto richiesta: «Fin da subito, vedendo i numeri delle richieste – prosegue Menesini – abbiamo compreso che era necessario intervenire in questo senso e non posso che ringraziare la Fondazione e il suo presidente, Marcello Bertocchini, per il tempestivo intervento che ci permette di far fronte a quella che si profilava come un’emergenza nell’emergenza».

E l’opera della Provincia non si ferma qua: «Abbiamo interessato anche le aziende del territorio – sottolinea Menesini – e sono più che sicuro che a breve potremo avere disponibilità di ulteriori computer da poter dare alle scuole del territorio che ne hanno bisogno per i propri studenti, sia superiori che sono di nostra diretta competenza, sia venendo in aiuto anche delle classi delle scuole medie per le quali è prevista dal didattica a distanza».

Provincia di Fermo: Completati gli interventi al Fermo Forum per le aule del liceo scientifico: avviata da oggi l’attività didattica per gli alunni trasferiti

Aule nuove, spazi luminosi ed ambienti ampi, organizzati con il distanziamento più idoneo allo svolgimento dell’attività didattica in assoluta sicurezza”. Con queste parole, la Presidente Canigola annuncia il completamento dei lavori presso il Fermo Forum dove sono state trasferite n. 12 classi del Liceo Scientifico T.C. Onesti di Fermo.

Nella mattinata di oggi, infatti, la Presidente Canigola, insieme con i tecnici della Provincia, ha effettuato un sopralluogo nella struttura, in occasione dell’avvio dell’attività didattica nei nuovi spazi.

Desidero esprimere viva soddisfazione per il completamento dei lavori di adattamento effettuati presso il Fermo Forum, al fine di delocalizzare in questa struttura n. 12 classi del Liceo Scientifico T.C. Onesti – commenta la Presidente Canigola. Gli interventi sono stati ultimati rispettando perfettamente i tempi programmati. I nuovi spazi sono all’avanguardia, luminosi, ampi, idonei ad attuare il distanziamento ed a consentire di svolgere in piena sicurezza l’attività didattica. A partire da oggi sono state avviate le lezioni in presenza in queste nuove aule che sono state pensate avendo come unico obiettivo il benessere degli studenti, dei docenti e del personale scolastico. In questo periodo la Provincia di Fermo ha lavorato con grande impegno e determinazione, in sinergia con la scuola, ascoltando le famiglie, per consentire ai ragazzi del Liceo Scientifico, interessati dal trasferimento nella nuova struttura, di disporre di ambienti attrezzati ed adeguatamente organizzati per essere in linea con le misure anti Covid indicate dal Governo. La Provincia di Fermo ha creduto fino in fondo in questo progetto, investendo risorse finanziarie importanti per poter utilizzare gli spazi del Fermo Forum. Colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento all’Ing. Ivano Pignoloni ed al Geom. Sandro Vallasciani, rispettivamente Dirigente e P.O. del Servizio Patrimonio – Edilizia Scolastica della Provincia e tutti i loro collaboratori per la dedizione mostrata nello svolgimento del loro lavoro, nonché nel monitorare in maniera puntuale l’andamento dei lavori. Analogo ringraziamento rivolgo alla proprietà del Fermo Forum per la fattiva collaborazione operata per il raggiungimento di questo importante obiettivo.

Provincia di Fermo: Completati gli interventi al Fermo Forum per le aule del liceo scientifico: avviata da oggi l’attività didattica per gli alunni trasferiti

Aule nuove, spazi luminosi ed ambienti ampi, organizzati con il distanziamento più idoneo allo svolgimento dell’attività didattica in assoluta sicurezza”. Con queste parole, la Presidente Canigola annuncia il completamento dei lavori presso il Fermo Forum dove sono state trasferite n. 12 classi del Liceo Scientifico T.C. Onesti di Fermo.

Nella mattinata di oggi, infatti, la Presidente Canigola, insieme con i tecnici della Provincia, ha effettuato un sopralluogo nella struttura, in occasione dell’avvio dell’attività didattica nei nuovi spazi.

Desidero esprimere viva soddisfazione per il completamento dei lavori di adattamento effettuati presso il Fermo Forum, al fine di delocalizzare in questa struttura n. 12 classi del Liceo Scientifico T.C. Onesti – commenta la Presidente Canigola. Gli interventi sono stati ultimati rispettando perfettamente i tempi programmati. I nuovi spazi sono all’avanguardia, luminosi, ampi, idonei ad attuare il distanziamento ed a consentire di svolgere in piena sicurezza l’attività didattica. A partire da oggi sono state avviate le lezioni in presenza in queste nuove aule che sono state pensate avendo come unico obiettivo il benessere degli studenti, dei docenti e del personale scolastico. In questo periodo la Provincia di Fermo ha lavorato con grande impegno e determinazione, in sinergia con la scuola, ascoltando le famiglie, per consentire ai ragazzi del Liceo Scientifico, interessati dal trasferimento nella nuova struttura, di disporre di ambienti attrezzati ed adeguatamente organizzati per essere in linea con le misure anti Covid indicate dal Governo. La Provincia di Fermo ha creduto fino in fondo in questo progetto, investendo risorse finanziarie importanti per poter utilizzare gli spazi del Fermo Forum. Colgo l’occasione per rivolgere un ringraziamento all’Ing. Ivano Pignoloni ed al Geom. Sandro Vallasciani, rispettivamente Dirigente e P.O. del Servizio Patrimonio – Edilizia Scolastica della Provincia e tutti i loro collaboratori per la dedizione mostrata nello svolgimento del loro lavoro, nonché nel monitorare in maniera puntuale l’andamento dei lavori. Analogo ringraziamento rivolgo alla proprietà del Fermo Forum per la fattiva collaborazione operata per il raggiungimento di questo importante obiettivo.

Provincia di Piacenza a sostegno delle attività economiche per i canoni 2020

Il presidente Barbieri ha disposto alcune riduzioni ed esenzioni per l’emergenza Covid-19

La Provincia di Piacenza ha varato un provvedimento, riferito ai pagamenti di alcuni canoni per l’anno 2020, che ha l’obiettivo di attenuare l’impatto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 su alcune attività economiche.

In particolare il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha disposto di ridurre del 50% il canone – limitatamente all’annualità 2020 – dovuto sia dai concessionari che gestiscono i bar a servizio di alunni e insegnanti presso gli istituti scolastici superiori sia dal concessionario del servizio di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici presso i locali della Provincia e presso i locali degli istituti superiori “Tramello” e “Cassinari”.

Ha inoltre disposto di esentare le ditte esercenti la pubblicità stradale dal versamento del canone per il periodo di 6 mesi a partire dal 9 marzo 2020, e parallelamente di dare mandato al Servizio Viabilità della Provincia di modificare di conseguenza il contratto in corso con la società concessionaria del servizio di riscossione per quanto riguarda l’importo minimo garantito e la durata.

Il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha commentato così il provvedimento: “L’emergenza sanitaria, tuttora in corso, ha colpito fortemente il tessuto socio-economico, che ha particolarmente risentito della sospensione delle attività produttive imposta per contenere gli effetti del contagio da Covid-19. Per questo motivo ho deciso di disporre questa serie di misure, che vanno nella direzione di sostenere le attività economiche dopo un periodo che le ha messe a dura prova“.

Provincia di Piacenza a sostegno delle attività economiche per i canoni 2020

Il presidente Barbieri ha disposto alcune riduzioni ed esenzioni per l’emergenza Covid-19

La Provincia di Piacenza ha varato un provvedimento, riferito ai pagamenti di alcuni canoni per l’anno 2020, che ha l’obiettivo di attenuare l’impatto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 su alcune attività economiche.

In particolare il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha disposto di ridurre del 50% il canone – limitatamente all’annualità 2020 – dovuto sia dai concessionari che gestiscono i bar a servizio di alunni e insegnanti presso gli istituti scolastici superiori sia dal concessionario del servizio di somministrazione di alimenti e bevande mediante distributori automatici presso i locali della Provincia e presso i locali degli istituti superiori “Tramello” e “Cassinari”.

Ha inoltre disposto di esentare le ditte esercenti la pubblicità stradale dal versamento del canone per il periodo di 6 mesi a partire dal 9 marzo 2020, e parallelamente di dare mandato al Servizio Viabilità della Provincia di modificare di conseguenza il contratto in corso con la società concessionaria del servizio di riscossione per quanto riguarda l’importo minimo garantito e la durata.

Il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha commentato così il provvedimento: “L’emergenza sanitaria, tuttora in corso, ha colpito fortemente il tessuto socio-economico, che ha particolarmente risentito della sospensione delle attività produttive imposta per contenere gli effetti del contagio da Covid-19. Per questo motivo ho deciso di disporre questa serie di misure, che vanno nella direzione di sostenere le attività economiche dopo un periodo che le ha messe a dura prova“.

Provincia di Belluno: Oltre 3 milioni di euro dal Governo per le scuole superiori della Provincia

Bogana: «Risorse importanti per portare avanti progettualità già pronte»

 

In arrivo risorse fresche per le scuole della Provincia. Sono quelle previste dalla legge di bilancio 2020 (e sbloccate qualche giorno fa con l’adozione del decreto del Ministero dell’Istruzione), che contiene un preciso stanziamento di 855 milioni di euro dal 2020 al 2024 proprio per finanziare interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole superiori di competenza di Province e Città metropolitane. Per Belluno, la quota parte è di 3.393.420,78 euro.

«Si tratta di risorse importantissime, che ci consentiranno di portare avanti progettazioni già pronte per le nostre scuole – commenta la consigliera provinciale delegata a scuola ed edilizia scolastica, Serenella Bogana -. I ragazzi costituiscono il futuro del nostro territorio. E garantire loro una formazione adeguata è fondamentale. In questo senso, lo diciamo da tempo: il contenuto offerto dal percorso scolastico non può prescindere dal contenitore scuola. Ed è il motivo per cui la Provincia interviene con grande attenzione sugli edifici scolastici di sua competenza. Ovviamente, nel limite delle risorse a disposizione».

Risorse che grazie allo stanziamento della legge di bilancio 2020 consentiranno alcune operazioni importanti. La quota parte di quasi 4 milioni di euro dipende dal numero di alunni e di edifici. La Provincia dovrà ora trasmettere al Miur l’elenco degli interventi che intende finanziare, indicandone l’ordine di priorità.

«Secondo i criteri stabiliti dal Ministero, dovrà essere data precedenza agli interventi necessari a seguito di verifiche di vulnerabilità sismica e a seguito delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti – continua la consigliera Bogana -. La Provincia ha sottoposto diverse scuole a questo genere di indagini negli ultimi anni. Per cui ora sarà piuttosto semplice individuare i campi di intervento e le scuole dove investire le risorse governative. Questione di poche settimane».

Provincia di Belluno: Oltre 3 milioni di euro dal Governo per le scuole superiori della Provincia

Bogana: «Risorse importanti per portare avanti progettualità già pronte»

 

In arrivo risorse fresche per le scuole della Provincia. Sono quelle previste dalla legge di bilancio 2020 (e sbloccate qualche giorno fa con l’adozione del decreto del Ministero dell’Istruzione), che contiene un preciso stanziamento di 855 milioni di euro dal 2020 al 2024 proprio per finanziare interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole superiori di competenza di Province e Città metropolitane. Per Belluno, la quota parte è di 3.393.420,78 euro.

«Si tratta di risorse importantissime, che ci consentiranno di portare avanti progettazioni già pronte per le nostre scuole – commenta la consigliera provinciale delegata a scuola ed edilizia scolastica, Serenella Bogana -. I ragazzi costituiscono il futuro del nostro territorio. E garantire loro una formazione adeguata è fondamentale. In questo senso, lo diciamo da tempo: il contenuto offerto dal percorso scolastico non può prescindere dal contenitore scuola. Ed è il motivo per cui la Provincia interviene con grande attenzione sugli edifici scolastici di sua competenza. Ovviamente, nel limite delle risorse a disposizione».

Risorse che grazie allo stanziamento della legge di bilancio 2020 consentiranno alcune operazioni importanti. La quota parte di quasi 4 milioni di euro dipende dal numero di alunni e di edifici. La Provincia dovrà ora trasmettere al Miur l’elenco degli interventi che intende finanziare, indicandone l’ordine di priorità.

«Secondo i criteri stabiliti dal Ministero, dovrà essere data precedenza agli interventi necessari a seguito di verifiche di vulnerabilità sismica e a seguito delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti – continua la consigliera Bogana -. La Provincia ha sottoposto diverse scuole a questo genere di indagini negli ultimi anni. Per cui ora sarà piuttosto semplice individuare i campi di intervento e le scuole dove investire le risorse governative. Questione di poche settimane».

Provincia di Lucca: Scuole sicure – dal Governo oltre 6 milioni di euro per interventi per rendere gli edifici piu’ sicuri e piu’ efficienti a livello energetico

Menesini: ‘Risorse importanti per effettuare interventi per migliorare lo stato delle nostre scuole’

Oltre sei milioni di euro arrivano alla Provincia di Lucca dal Governo per effettuare interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici scolastici di sua pertinenza.

Il Governo, infatti, ha inserito nella Legge di Bilancio 2020 uno stanziamento di 855 milioni di euro dal 2020 al 2024 per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria per rendere sempre più sicuri e all’avanguardia gli edifici che ospitano gli istituti superiori. Questi fondi sono destinati, oltre che alle Province, alle città metropolitane.

In particolare, a Lucca sono stati assegnati 6 milioni 46mila 691 euro.

«La sicurezza degli edifici scolastici è da sempre uno dei temi prioritari per la Provincia – commenta il presidente Luca Menesini –. Tanti interventi in questo senso sono già programmati e, adesso, con queste nuove risorse, sarà possibile effettuarne di nuovi. Questo che arriva, grazie anche all’intervento dell’Upi, è un finanziamento importante perché va a sopperire a una penalizzazione nelle precedenti programmazioni triennali e ai tagli ai bilanci subiti dalle Province. Siamo di fronte a una grande opportunità per tutto il territorio provinciale: in un momento certamente non facile come quello che stiamo vivendo, ci viene data la possibilità di rendere i nostri edifici scolastici più sicuri e più efficienti sia per chi ci lavora, sia per i ragazzi che ogni giorno le frequentano».

La somma stanziata è stata decisa rispettando alcuni parametri: il numero degli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado presenti sul territorio e il numero di edifici pubblici adibiti a uso scolastico presenti nella provincia.

Provincia di Lucca: Scuole sicure – dal Governo oltre 6 milioni di euro per interventi per rendere gli edifici piu’ sicuri e piu’ efficienti a livello energetico

Menesini: ‘Risorse importanti per effettuare interventi per migliorare lo stato delle nostre scuole’

Oltre sei milioni di euro arrivano alla Provincia di Lucca dal Governo per effettuare interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici scolastici di sua pertinenza.

Il Governo, infatti, ha inserito nella Legge di Bilancio 2020 uno stanziamento di 855 milioni di euro dal 2020 al 2024 per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria per rendere sempre più sicuri e all’avanguardia gli edifici che ospitano gli istituti superiori. Questi fondi sono destinati, oltre che alle Province, alle città metropolitane.

In particolare, a Lucca sono stati assegnati 6 milioni 46mila 691 euro.

«La sicurezza degli edifici scolastici è da sempre uno dei temi prioritari per la Provincia – commenta il presidente Luca Menesini –. Tanti interventi in questo senso sono già programmati e, adesso, con queste nuove risorse, sarà possibile effettuarne di nuovi. Questo che arriva, grazie anche all’intervento dell’Upi, è un finanziamento importante perché va a sopperire a una penalizzazione nelle precedenti programmazioni triennali e ai tagli ai bilanci subiti dalle Province. Siamo di fronte a una grande opportunità per tutto il territorio provinciale: in un momento certamente non facile come quello che stiamo vivendo, ci viene data la possibilità di rendere i nostri edifici scolastici più sicuri e più efficienti sia per chi ci lavora, sia per i ragazzi che ogni giorno le frequentano».

La somma stanziata è stata decisa rispettando alcuni parametri: il numero degli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado presenti sul territorio e il numero di edifici pubblici adibiti a uso scolastico presenti nella provincia.

#BrianzaReStart: parte il tour della Provincia nei cantieri di edilizia scolastica: Prima tappa a Desio per il cantiere della futura palestra

Oggi è partito il tour dei sopralluoghi nei cantieri aperti nelle scuole superiori della Provincia MB: il tour rientra tra le iniziative promosse nell’ambito del Patto BrianzaRestart siglato lo scorso luglio per favorire la ripresa nel territorio.

Uno degli impegni presi a luglio era di uscire dalle mura provinciali e confrontarsi con il territorio per dare concretezza agli impegni presi. Partiamo dalla scuola che in questo momento è tra le priorità  e ci sta a cuore mettere in evidenza i cantieri che stiamo avviando in tempi record, grazie alle risorse che Regione e Governo ci hanno assegnato.  Dopo le opere avviate e concluse in prossimità dell’apertura delle scuole, stiamo andando avanti spediti con l’assegnazione degli appalti per avviare il prima possibile gli altri cantieri che, oltre a risolvere bisogni delle scuole, permettono a tante aziende di lavorare. Solo per le risorse assegnate da Regione Lombardia attraverso il Piano Marshall la Provincia ha predisposto gare per un valore di 3,3 milioni.  3 gare sono state aggiudicate e per le altre sono in corso i lavori di commissione che dovranno esaminare oltre 400 offerte pervenute: un segnale che le imprese hanno bisogno di ripartire e che questi appalti che la Provincia, anche tramite la Cuc, ha aperto stanno mettendo in moto un mercato che era rimasto fermo. Questo è il tempo di fare squadra e lavorare coesi per il restart di tutta la nostra Brianza” – spiega il Presidente Luca Santambrogio

 La prima tappa a Desio presso il Liceo Scientifico L.S. Majorana dove dal 1 ottobre è operativo il cantiere per la realizzazione di una tensostruttura ad uso palestra che risponde al bisogno della scuola di spazi adeguati per l’attività fisica.

Ad oggi, nella struttura manca una palestra e gli oltre 1000 alunni che frequentano la scuola utilizzano impianti sportivi che richiedono un affitto annuo di circa 50. 000 euro.

Il progetto esecutivo è stato concordato nei mesi scorsi dalla Provincia con il Dirigente scolastico per risolvere un problema che da anni era particolarmente sentito.

Per la prima volta da anni queste ente ha a disposizione molte risorse per l’edilizia scolastica che stiamo cercando di utilizzare per le manutenzioni ma anche per risolvere bisogni espressi dai dirigenti scolastici. Ovviamente non possiamo fare i miracoli, ma certamente abbiamo l’occasione di avviare lavori importanti che potranno migliorare gli spazi della didattica, soprattutto in questa fase difficile in cui sono richieste più attenzioni. La Provincia, per utilizzare al meglio le risorse che stanno arrivando dal Miur e da Regione Lombardia, ha avviato una fase di confronto con tutti i Dirigenti scolastici e i Sindaci che ospitano strutture scolastiche della Provincia per condividere priorità ed urgenze”. – commentano il Presidente Luca Santambrogio e i consiglieri delegati Fabio Meroni  e  Andrea Villa presenti al sopralluogo.

L’importo dei lavori previsti per la realizzazione della tensostruttura è di  circa 817.000 mila euro di cui 350.000,00 finanziati dal Miur e il resto dalla Provincia MB.

I fondi Miur derivano dal fondo delle emergenze per l’edilizia scolastica assegnato a Province, Città metropolitane e Comuni. “Si tratta di fondi che insieme a tutte le Province italiane, grazie al lavoro di pressing sul Governo da parte di Upi, siamo riusciti a farci rassegnare per la responsabilità che abbiamo nella gestione del patrimonio di edilizia scolastica.  Adesso l’obiettivo è lavorare con tutte le Province per portare avanti due line strategiche che il  Recovery fund offre l’occasione di cogliere per promuovere un piano nazionale per una nuova scuola moderna, tecnologicamente rinnovata, digitale ed ecosostenibile e la ricostruzione di una rete di collegamenti viari – ponti, viadotti, gallerie – che tenga insieme il Paese e i poli economici ed industriali in sicurezza ed efficienza”. – continua il Presidente.

La nuova tensostruttura: l’area del Liceo Scientifico Majorana di Desio presenta caratteristiche morfologiche tali da poter ospitare una struttura polifunzionale coperta che sarà realizzata  in parte sul sedime del campo esterno, ormai non più utilizzabile.

La Struttura a copertura del campo da gioco avrà le seguenti dimensioni: larghezza 22 m; lunghezza 32m; altezza complessiva 12 m: all’interno potranno essere realizzati campi per la pallacanestro e la pallavolo regolamentari.

Sarà realizzata in legno lamellare con copertura con telo di PVC,  sarà riscaldata ad aria e dotata di impianto di illuminazione a Led, luci di segnalazione uscite, luci di emergenza.

Aggiornamento altri cantieri: sono in fase di conclusione tutti i cantieri di manutenzione aperti nei mese di agosto per permettere la ripresa delle lezioni secondo le normative anticontagio e finanziati con 1.3 milioni dei fondi PON.

La Provincia sta portando avanti tutte le procedure di gara per avviare i lavori che saranno finanziati con il Piano Marshall di Regione Lombardia con cui sono state assegnate risorse pari a 3.3 milioni.

Le opere previste:

Centro scolastico di Vimercate: ripristino e riqualificazione camminamenti esterni mediante impermeabilizziazione del solaio di calpestio (169.065,95 Euro);

Europa Unita di Lissone: sostituzione di tutti gli infissi esterni (1.824.490 Euro)
Mapelli di Monza: rifacimento copertura della palestra (545.621 Euro)
Morante di Limbiate: rifacimento copertura edificio ex Rivola (195.289 Euro)
Centro Scolastico di Seregno: rifacimento copertura palazzetto dello sport e sostituzione lucernai (196.627 Euro).

Ad oggi sono state aggiudicate le gare relative agli Istituti di Limbiate, Seregno, Vimercate e sono i lavori della commissione per l’apertura delle buste delle gare relative al Mapelli di Monza e Europa Unita di Lissone. Sono arrivate oltre 400 buste da analizzare.

#BrianzaReStart: parte il tour della Provincia nei cantieri di edilizia scolastica: Prima tappa a Desio per il cantiere della futura palestra

Oggi è partito il tour dei sopralluoghi nei cantieri aperti nelle scuole superiori della Provincia MB: il tour rientra tra le iniziative promosse nell’ambito del Patto BrianzaRestart siglato lo scorso luglio per favorire la ripresa nel territorio.

Uno degli impegni presi a luglio era di uscire dalle mura provinciali e confrontarsi con il territorio per dare concretezza agli impegni presi. Partiamo dalla scuola che in questo momento è tra le priorità  e ci sta a cuore mettere in evidenza i cantieri che stiamo avviando in tempi record, grazie alle risorse che Regione e Governo ci hanno assegnato.  Dopo le opere avviate e concluse in prossimità dell’apertura delle scuole, stiamo andando avanti spediti con l’assegnazione degli appalti per avviare il prima possibile gli altri cantieri che, oltre a risolvere bisogni delle scuole, permettono a tante aziende di lavorare. Solo per le risorse assegnate da Regione Lombardia attraverso il Piano Marshall la Provincia ha predisposto gare per un valore di 3,3 milioni.  3 gare sono state aggiudicate e per le altre sono in corso i lavori di commissione che dovranno esaminare oltre 400 offerte pervenute: un segnale che le imprese hanno bisogno di ripartire e che questi appalti che la Provincia, anche tramite la Cuc, ha aperto stanno mettendo in moto un mercato che era rimasto fermo. Questo è il tempo di fare squadra e lavorare coesi per il restart di tutta la nostra Brianza” – spiega il Presidente Luca Santambrogio

 La prima tappa a Desio presso il Liceo Scientifico L.S. Majorana dove dal 1 ottobre è operativo il cantiere per la realizzazione di una tensostruttura ad uso palestra che risponde al bisogno della scuola di spazi adeguati per l’attività fisica.

Ad oggi, nella struttura manca una palestra e gli oltre 1000 alunni che frequentano la scuola utilizzano impianti sportivi che richiedono un affitto annuo di circa 50. 000 euro.

Il progetto esecutivo è stato concordato nei mesi scorsi dalla Provincia con il Dirigente scolastico per risolvere un problema che da anni era particolarmente sentito.

Per la prima volta da anni queste ente ha a disposizione molte risorse per l’edilizia scolastica che stiamo cercando di utilizzare per le manutenzioni ma anche per risolvere bisogni espressi dai dirigenti scolastici. Ovviamente non possiamo fare i miracoli, ma certamente abbiamo l’occasione di avviare lavori importanti che potranno migliorare gli spazi della didattica, soprattutto in questa fase difficile in cui sono richieste più attenzioni. La Provincia, per utilizzare al meglio le risorse che stanno arrivando dal Miur e da Regione Lombardia, ha avviato una fase di confronto con tutti i Dirigenti scolastici e i Sindaci che ospitano strutture scolastiche della Provincia per condividere priorità ed urgenze”. – commentano il Presidente Luca Santambrogio e i consiglieri delegati Fabio Meroni  e  Andrea Villa presenti al sopralluogo.

L’importo dei lavori previsti per la realizzazione della tensostruttura è di  circa 817.000 mila euro di cui 350.000,00 finanziati dal Miur e il resto dalla Provincia MB.

I fondi Miur derivano dal fondo delle emergenze per l’edilizia scolastica assegnato a Province, Città metropolitane e Comuni. “Si tratta di fondi che insieme a tutte le Province italiane, grazie al lavoro di pressing sul Governo da parte di Upi, siamo riusciti a farci rassegnare per la responsabilità che abbiamo nella gestione del patrimonio di edilizia scolastica.  Adesso l’obiettivo è lavorare con tutte le Province per portare avanti due line strategiche che il  Recovery fund offre l’occasione di cogliere per promuovere un piano nazionale per una nuova scuola moderna, tecnologicamente rinnovata, digitale ed ecosostenibile e la ricostruzione di una rete di collegamenti viari – ponti, viadotti, gallerie – che tenga insieme il Paese e i poli economici ed industriali in sicurezza ed efficienza”. – continua il Presidente.

La nuova tensostruttura: l’area del Liceo Scientifico Majorana di Desio presenta caratteristiche morfologiche tali da poter ospitare una struttura polifunzionale coperta che sarà realizzata  in parte sul sedime del campo esterno, ormai non più utilizzabile.

La Struttura a copertura del campo da gioco avrà le seguenti dimensioni: larghezza 22 m; lunghezza 32m; altezza complessiva 12 m: all’interno potranno essere realizzati campi per la pallacanestro e la pallavolo regolamentari.

Sarà realizzata in legno lamellare con copertura con telo di PVC,  sarà riscaldata ad aria e dotata di impianto di illuminazione a Led, luci di segnalazione uscite, luci di emergenza.

Aggiornamento altri cantieri: sono in fase di conclusione tutti i cantieri di manutenzione aperti nei mese di agosto per permettere la ripresa delle lezioni secondo le normative anticontagio e finanziati con 1.3 milioni dei fondi PON.

La Provincia sta portando avanti tutte le procedure di gara per avviare i lavori che saranno finanziati con il Piano Marshall di Regione Lombardia con cui sono state assegnate risorse pari a 3.3 milioni.

Le opere previste:

Centro scolastico di Vimercate: ripristino e riqualificazione camminamenti esterni mediante impermeabilizziazione del solaio di calpestio (169.065,95 Euro);

Europa Unita di Lissone: sostituzione di tutti gli infissi esterni (1.824.490 Euro)
Mapelli di Monza: rifacimento copertura della palestra (545.621 Euro)
Morante di Limbiate: rifacimento copertura edificio ex Rivola (195.289 Euro)
Centro Scolastico di Seregno: rifacimento copertura palazzetto dello sport e sostituzione lucernai (196.627 Euro).

Ad oggi sono state aggiudicate le gare relative agli Istituti di Limbiate, Seregno, Vimercate e sono i lavori della commissione per l’apertura delle buste delle gare relative al Mapelli di Monza e Europa Unita di Lissone. Sono arrivate oltre 400 buste da analizzare.

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