Categoria: Edilizia scolastica e Scuola

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Provincia di Fermo: Politiche attive del lavoro Gener(y)action riparte con gli sportelli fare impresa e la formazione

La Provincia di Fermo di nuovo in campo per cercare di agevolare le politiche attive del lavoro. E lo fa insieme a numerosi partner, inclusa la Cna di Fermo, all’interno del progetto Gener(Y)action, che nella sua seconda edizione punta ancora di più sulla formazione.

Due servizi accompagneranno chi cerca lavoro fino alla primavera: sportelli Informagiovani e sportelli Fare Impresa, perni di una rete avviata con la prima fase di Gener(Y)action.

“La strategia è quella di offrire informazione trasversale che potenzialmente possa soddisfare tutte le esigenze dei destinatari del progetto, che guarda agli Under 30 ma in realtà in questa fase di crisi si offre a ogni categoria” spiega la presidente della Provincia Moira Canigola.

Sul tema lavoro, sostegno fondamentale è quello della Cna: “Nei nostri uffici sul territorio saranno attivi gli Sportelli Fare Impresa: con un preciso calendario di presenze, con orario 15-18, i nostri consulenti che si occupano di avvio di impresa, consulenza fiscale, legale e ovviamente finanziaria, saranno a disposizione per l’accompagnamento alla creazione di nuove attività” aggiunge il direttore della Cna Fermo, Alessandro Migliore.

Dall’idea alla sua realizzazione. Questo è l’obiettivo che si danno anche i due percorsi formativi, per 30 iscritti, che hanno negli sportelli l’interfaccia con il pubblico. “Alla consulenza, infatti, seguirà – riprende Migliore – una formazione specifica”.

Gli sportelli saranno a disposizione ad Amandola, Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Piane di Falerone e Valmir di Petritoli. “Avere a disposizione un commercialista, un avvocato e un esperto di crowdfunding, oltre che di credito, è fondamentale per dare fiducia a chi crede nella propria impresa” riprende la Canigola

E questo sapendo che si agisce in un contesto complesso. “Nelle Marche il tasso di sopravvivenza delle nuove imprese scende dal 57% di 10 anni fa al 43,6%: burocrazia, pressione fiscale, contesto sfavorevole incidono da tempo sulla competitività delle imprese. E nonostante questo, la voglia di fare impresa resta alta. Per questo insieme alla Provincia puntiamo – ribadisce Paolo Silenzi, presidente Cna Fermo – ad alimentare l’imprenditorialità giovanile, fornendo strumenti, contenuti e consulenza adeguati”.

“Gli Young Information Center rappresentano per il territorio un servizio che rende le persone in grado di compiere le scelte più opportune e consapevoli rispetto al proprio futuro. Non solo, collegato agli Young Information Center ci sarà anche un servizio gratuito di consulenza psicologica aperto anche alle famiglie dei giovani perché tutti devono credere nelle risorse personali e sociali (spirito critico, creatività, problem solving) che rappresentano le Life skills” conclude la presidente Canigola.

Il progetto Gener(Y)action si conferma così un collettore di risorse in cui ogni partner offre contenuti per accrescere le Life Skills dei giovani fermani.

In allegato la tabella con orari e indirizzi degli sportelli Fare Impresa e l’elenco degli Young Information Center. Ogni informazione e aggiornamento sul sito http://gya.provincia.fm.it/ e sulle pagine social dell’ente.

Il progetto Genr(Y)Action è finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, iniziativa promossa dall’UPI e Finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili ed il Servizio Civile Universale.

COMUNICATO E CALENDARIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO _ GENERYACTION

Edilizia scolastica, la tabella di riparto degli 855 milioni di euro per le scuole superiori

La Legge di bilancio 2020 (legge 160/2020 art. 1, commi 63 e 64) ha previsto uno stanziamento di complessivi 855 milioni di euro dal 2020 al 2024 per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole superiori di competenza di Province e Città metropolitane.

Si tratta di risorse importanti, che come UPI siamo riusciti ad ottenere in favore delle scuole superiori, che tanto erano state penalizzate dalle precedenti programmazioni triennali e dai tagli ai bilanci di province e Città Metropolitane.

Dopo una apposita intesa in Conferenza Stato Città, con il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 7 luglio 2020 (pubblicato nella GU 28 agosto 2020, n.214), sono stati definiti i criteri e le modalità di riparto di tali risorse.

In particolare, il citato DPCM prevede che con successivo decreto del Ministro dell’istruzione (di concerto con il MEF) si proceda ad assegnare gli importi in favore di Province e Città metropolitane sulla base del numero di alunni e di edifici e nei successivi 40 giorni, dall’avvenuta adozione del medesimo decreto, che è stato firmato in data 1 ottobre 2020 ed è ora in registrazione alla Corte dei Conti (di cui alleghiamo una bozza), le Province e le Città metropolitane devono trasmettere al Ministero dell’istruzione l’elenco degli interventi che intendono finanziare, indicandone anche l’ordine di priorità (nei limiti delle risorse disponibili).

Gli interventi da finanziare devono essere individuati prioritariamente:

  1. nell’ambito della programmazione triennale 2018-2020;
  2. quelli necessari a seguito di verifiche di vulnerabilità sismica già espletate sugli edifici ricadenti nelle zone sismiche 1 e 2;
  3. quelli necessari a seguito delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti;
  4.  ulteriori interventi urgenti per garantire l’agibilità delle scuole e il diritto allo studio in ambienti sicuri.

 

Il Ministero dell’Istruzione, come notificato ieri in pec agli enti beneficiari, al fine di redigere in tempi brevi la programmazione degli interventi, ha predisposto un apposito applicativo accessibile dalla pagina dedicata del sito dell’edilizia scolastica del Ministero dell’istruzione al seguente link: https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-province-citta-metropolitane.shtml.

L’applicativo è già attivo dalle ore 10.00 del giorno 7 ottobre 2020 e vi si potranno caricare le proposte con gli interventi da finanziare entro e non oltre le ore 18.00 del giorno 17 novembre 2020.

Gli importi spettanti a ciascuna Provincia e Città metropolitana sono indicati in questa Tabella Riparto risorse edilizia

Si evidenzia, infine, il Ministero ha previsto specifici webinar per accompagnare gli enti locali nella predisposizione della programmazione degli interventi e per fornire tutti i chiarimenti necessari.

In particolare la programmazione degli incontri, che si svolgeranno su piattaforma webex, prevede il seguente calendario:

–              12 ottobre: 14.30-16.00 – Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania

–              15 ottobre: 14.30-16.00 – Regioni Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio

–              16 ottobre: 11.00-12.30 – Regioni Liguria e Lombardia

–              19 ottobre: 14.30-16.00 – Regioni Marche, Molise, Piemonte

–              21 ottobre: 14.30-16.00 – Regioni Puglia, Sardegna, Sicilia

–              23 ottobre: 14.30-16.00 – Regioni Toscana, Umbria, Veneto.

Vi invitiamo a partecipare a questi appuntamenti che consentiranno una interlocuzione diretta con i vertici del Ministero dell’Istruzione, finalizzata a guidare gli enti nella corretta presentazione degli elenchi degli interventi da ammettere a finanziamento.

Per ricevere il link con la convocazione agli incontri è necessario inviare una email all’indirizzo [email protected] con la richiesta di partecipazione e l’indicazione di un nominativo e il relativo contatto di posta elettronica.

Non possiamo assolutamente perdere questa opportunità di effettuare interventi di manutenzione straordinaria dei nostri istituti scolastici; in un momento già così complesso per il modo della scuola le Province devono poter garantire strutture sicure ed efficienti per i lavoratori ed i ragazzi che quotidianamente le frequentano.

In conclusione vi chiediamo di inviare anche all’UPI, all’indirizzo email [email protected], l’elenco degli interventi da finanziare trasmesso al Ministero dell’Istruzione, al fine di monitorare la corretta predisposizione del successivo decreto di autorizzazione degli stessi.

Vi ricordiamo infine che con l’art. 48 del DL 104/2020, attualmente in fase di conversione parlamentare, le risorse di cui all’art.1, c. 63, della legge 160/2020 relativamente alle annualità 2021/2024 sono state implementate di ulteriori 1.125.000.000 euro. Pertanto nei prossimi mesi il Ministero dell’Istruzione adotterà un nuovo decreto per il riparto anche di queste ulteriori risorse in favore di Province e Città Metropolitane.

Monitoraggio e rendicontazione delle spese per affitti, e delle relative spese derivanti dalla conduzione degli spazi e dal loro adattamento alle esigenze didattiche

Il Ministero dell’Istruzione ha inviato agli enti locali beneficiari e pubblicato sul sito (https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/allegati/linee_guida_affitti_signed.pdf) le linee guida sul Monitoraggio e rendicontazione delle spese per affitti, e delle relative spese derivanti dalla conduzione degli spazi e dal loro adattamento alle esigenze didattiche.

Gli enti locali beneficiari sono tenuti a inviare al Ministero dell’istruzione le informazioni e i documenti relativi ai contratti di locazione e/o comodato d’uso accedendo ad apposita piattaforma di monitoraggio raggiungibile dal sito dell’edilizia scolastica al seguente link: https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-avvio-annoscolastico-2020-2021.shtml

L’applicativo sarà aperto dalle ore 10.00 del giorno 24 settembre 2020 e fino alle ore 18.00 del 20 ottobre 2020

Per eventuali informazioni e richieste di chiarimento è possibile contattare il responsabile del procedimento ai seguenti numeri 06.5849.2068/2778 e ai seguenti indirizzi email: [email protected]  e [email protected] . Per problematiche tecniche legate all’accesso all’applicativo è possibile richiedere assistenza al seguente indirizzo [email protected]

linee guida affitti

Ordinanza Protezione Civile Covid Anno scolastico 2020-2021

Sulla GU n. 238 del 25 settembre 2020 è pubblicata l’ordinanza di protezione civile n. 702 che nel settore edilizia scolastica concede la possibilità di stipulare contratti di affitto anche per 1 solo anno e che deroga alla destinazione urbanistica delle aree per il solo anno scolastico 2020-2021, consentendo di collocare strutture temporanee da adibire ad aule didattiche anche in aree con diversa destinazione urbanistica.

In allegato l’ordinanza di protezione civile n. 702

Provincia di Ancona: Gli auguri del Presidente Cerioni per l’inizio dell’Anno scolastico

Oggi è un giorno molto importante perché finalmente riaprono le scuole, inizia l’anno scolastico.
Un augurio va a tutti gli studenti e le studentesse di tutte le scuole della Provincia di Ancona, ai dirigenti, ai docenti e a tutto il personale ATA per questo anno che sarà sicuramente particolare.
Questo avvio di anno scolastico dovrà essere all’insegna della collaborazione di tutti.

Sicuramente riusciremo a passare questo momento, ma dovremo essere attenti, accorti con i nostri comportamenti.

Nella scuola i ragazzi costruiscono il loro futuro, che è il nostro futuro. Era il momento di iniziare la scuola e non potevamo nè dovevamo più attendere. Ci siamo impegnati per essere pronti: siamo pronti e abbiamo iniziato.

A tutti, i migliori auguri di un buon lavoro!

Provincia di Ancona: Gli auguri del Presidente Cerioni per l’inizio dell’Anno scolastico

Oggi è un giorno molto importante perché finalmente riaprono le scuole, inizia l’anno scolastico.
Un augurio va a tutti gli studenti e le studentesse di tutte le scuole della Provincia di Ancona, ai dirigenti, ai docenti e a tutto il personale ATA per questo anno che sarà sicuramente particolare.
Questo avvio di anno scolastico dovrà essere all’insegna della collaborazione di tutti.

Sicuramente riusciremo a passare questo momento, ma dovremo essere attenti, accorti con i nostri comportamenti.

Nella scuola i ragazzi costruiscono il loro futuro, che è il nostro futuro. Era il momento di iniziare la scuola e non potevamo nè dovevamo più attendere. Ci siamo impegnati per essere pronti: siamo pronti e abbiamo iniziato.

A tutti, i migliori auguri di un buon lavoro!

Provincia di Belluno: Augurio del Presidente per l’avvio dell’Anno scolastico

Cari insegnanti, care famiglie, carissimi bambini e ragazzi,

siamo alla vigilia della prima campanella dell’anno scolastico. Un giorno importante che segna l’atteso ritorno della didattica in presenza, dopo mesi di distanziamento imposto. Un giorno carico di aspettative, di speranze e di prospettive.
Per molti sarà il modo di rivedere amici e compagni. Per alcuni sarà la primissima esperienza a scuola o in una nuova classe. Per altri sarà l’avvio dell’anno che porta all’esame di maturità. Per tutti sarà l’occasione di imparare, di crescere, di stringere nuove amicizie, di diventare un po’ di più cittadini del mondo. Non possiamo negare che ci sia qualche timore, che sarà un anno particolare, diverso dal solito sotto molti punti di vista. Ma proprio per questo sarà necessario un pizzico di collaborazione in più, ingrediente fondamentale di tutti gli anni scolastici.
Bisognerà continuare a rispettare alcune norme di buonsenso, per rendere più agevole il lavoro di tutti e più semplice e rapido il ritorno alla normalità, che ci auguriamo possa avvenire in pochi mesi. Il senso di responsabilità sarà fondamentale, esercizio di convivenza e componente irrinunciabile del vivere quotidiano, in classe e non solo. Servirà un po’ di pazienza da parte delle famiglie, chiamate a partecipare ancora di più alla costruzione del processo formativo di ragazzi e bambini. Ci saranno spazi e modalità didattiche diverse, e non sempre sarà semplice entrare subito nei meccanismi abituali della scuola. Ci vorrà qualche settimana perché tutto vada a regime, e credo che valga la pena pazientare, visto il grande lavoro messo in campo negli ultimi mesi per predisporre aule e scuole rispondenti alle linee guida ministeriali oltre che alle esigenze della didattica. Da parte nostra, abbiamo messo in campo risorse economiche e umane per arrivare pronti il più possibile all’avvio. La Provincia, attraverso lavori di “edilizia leggera” nelle scuole superiori di sua competenza ha ridisegnato alcuni spazi, modificato alcune stanze interne e ricavato aule nuove. Serviranno ancora alcune settimane per l’installazione dei moduli prefabbricati negli istituti che li hanno richiesti. Servirà qualche settimana anche per la messa a punto del sistema di trasporto scolastico, su cui è fondamentale la collaborazione di chi sale sullo scuolabus e sull’autobus: mascherina e distanziamento saranno i compagni di viaggio a cui bisognerà abituarsi. Anche i miei colleghi sindaci hanno profuso un impegno poderoso per rendere l’inizio della scuola il più semplice e normale possibile.
Normale. Una parola che suona strana ed è al tempo stesso carica di speranza dopo i lunghi mesi del lockdown imposto dalle condizioni della pandemia. Una parola che diventa augurio per tutti: per i dirigenti scolastici, chiamati a uno sforzo ulteriore quest’anno; per gli insegnanti che hanno il compito di far crescere i talenti dei nostri ragazzi; per tutto il personale scolastico; per le famiglie; e soprattutto per i bambini e i ragazzi. Sono loro il futuro del nostro territorio e abbiamo il compito di farli crescere e di dare forma al loro presente.
Buon anno scolastico a tutti.

Provincia di Belluno: Augurio del Presidente per l’avvio dell’Anno scolastico

Cari insegnanti, care famiglie, carissimi bambini e ragazzi,

siamo alla vigilia della prima campanella dell’anno scolastico. Un giorno importante che segna l’atteso ritorno della didattica in presenza, dopo mesi di distanziamento imposto. Un giorno carico di aspettative, di speranze e di prospettive.
Per molti sarà il modo di rivedere amici e compagni. Per alcuni sarà la primissima esperienza a scuola o in una nuova classe. Per altri sarà l’avvio dell’anno che porta all’esame di maturità. Per tutti sarà l’occasione di imparare, di crescere, di stringere nuove amicizie, di diventare un po’ di più cittadini del mondo. Non possiamo negare che ci sia qualche timore, che sarà un anno particolare, diverso dal solito sotto molti punti di vista. Ma proprio per questo sarà necessario un pizzico di collaborazione in più, ingrediente fondamentale di tutti gli anni scolastici.
Bisognerà continuare a rispettare alcune norme di buonsenso, per rendere più agevole il lavoro di tutti e più semplice e rapido il ritorno alla normalità, che ci auguriamo possa avvenire in pochi mesi. Il senso di responsabilità sarà fondamentale, esercizio di convivenza e componente irrinunciabile del vivere quotidiano, in classe e non solo. Servirà un po’ di pazienza da parte delle famiglie, chiamate a partecipare ancora di più alla costruzione del processo formativo di ragazzi e bambini. Ci saranno spazi e modalità didattiche diverse, e non sempre sarà semplice entrare subito nei meccanismi abituali della scuola. Ci vorrà qualche settimana perché tutto vada a regime, e credo che valga la pena pazientare, visto il grande lavoro messo in campo negli ultimi mesi per predisporre aule e scuole rispondenti alle linee guida ministeriali oltre che alle esigenze della didattica. Da parte nostra, abbiamo messo in campo risorse economiche e umane per arrivare pronti il più possibile all’avvio. La Provincia, attraverso lavori di “edilizia leggera” nelle scuole superiori di sua competenza ha ridisegnato alcuni spazi, modificato alcune stanze interne e ricavato aule nuove. Serviranno ancora alcune settimane per l’installazione dei moduli prefabbricati negli istituti che li hanno richiesti. Servirà qualche settimana anche per la messa a punto del sistema di trasporto scolastico, su cui è fondamentale la collaborazione di chi sale sullo scuolabus e sull’autobus: mascherina e distanziamento saranno i compagni di viaggio a cui bisognerà abituarsi. Anche i miei colleghi sindaci hanno profuso un impegno poderoso per rendere l’inizio della scuola il più semplice e normale possibile.
Normale. Una parola che suona strana ed è al tempo stesso carica di speranza dopo i lunghi mesi del lockdown imposto dalle condizioni della pandemia. Una parola che diventa augurio per tutti: per i dirigenti scolastici, chiamati a uno sforzo ulteriore quest’anno; per gli insegnanti che hanno il compito di far crescere i talenti dei nostri ragazzi; per tutto il personale scolastico; per le famiglie; e soprattutto per i bambini e i ragazzi. Sono loro il futuro del nostro territorio e abbiamo il compito di farli crescere e di dare forma al loro presente.
Buon anno scolastico a tutti.

Saluto della Provincia di Fermo per l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021

Care studentesse e cari studenti,

rivolgiamo a voi che vi accingete a riprendere le attività didattiche o che iniziate un nuovo percorso, a nome dell’Amministrazione Provinciale di Fermo, un affettuoso augurio di buon lavoro per un proficuo anno scolastico.

Il delicato momento storico che abbiamo vissuto e che stiamo ancora attraversando a causa dell’emergenza sanitaria, chiede a tutti noi un senso civico e di responsabilità maggiori per concorrere alla costruzione di un nuovo assetto relazionale ed economico.

Affrontate questo nuovo anno con una meritata fiducia nella guida educativa dei dirigenti, dei docenti e del personale scolastico che, tra molte difficoltà, svolgono un ruolo rilevantissimo ed insostituibile per la vostra crescita.

La passione e l’entusiasmo che contraddistinguono la vostra età, insieme alla voglia di apprendere, di conoscere e di divertirsi costituiscono la linfa vitale della nostra società, in un passaggio storico che richiede il contributo di tutti per ritornare a crescere e a sviluppare la vita sociale.

La scuola non è un mero luogo dove acquisire competenze e potenziare le abilità, bensì è un luogo di scambio e di crescita culturale dove il confronto con l’altro permette di diventare donne e uomini liberi ed autonomi, cittadine e cittadini responsabili, capaci di manifestare ed esprimere le proprie idee ed opinioni nel rispetto di se stessi e degli altri.

Diversi sono i progetti formativi, condivisi con tutte le qualificate componenti scolastiche, che, come Amministrazione Provinciale di Fermo, svilupperemo durante questo anno scolastico per essere di supporto al corpo docente, al personale scolastico, ai vostri genitori e soprattutto a voi.

Vi ricordiamo, a questo proposito, che l’Osservatorio Permanente della Provincia di Fermo sui disturbi dell’apprendimento, esempio qualificato di sinergia e di collaborazione tra Enti ed Associazioni, si interesserà non solo dei disturbi dell’apprendimento ma anche degli altri bisogni educativi speciali mentre il progetto Gener(Y)Action, che guarda alla vostra formazione futura e al vostro ingresso nel mondo del lavoro, fornirà strumenti e risorse necessarie alla crescita culturale nella prospettiva dell’inserimento lavorativo.

La costruzione di una scuola quale contenitore formativo di esperienze e di relazioni sociali non può comunque prescindere dalla presenza di ambienti idonei alla vostra formazione e alla vostra sicurezza.

In questi mesi, a tale scopo, abbiamo realizzato nuove aule attraverso il recupero funzionale di spazi esistenti non destinati a tale fine, ed eseguito lavori di messa in sicurezza di strutture portanti e non, per garantire la riapertura regolare del nuovo anno scolastico.

L’Amministrazione Provinciale di Fermo, care ragazze e cari ragazzi, conferma il proprio impegno a tenere alta l’attenzione sul mondo della scuola, a fare quanto possibile per garantire una scuola di qualità che guardi alla crescita degli studenti e all’innovazione.

 

Il Vicepresidente

Stefano Pompozzi

La Presidente

Moira Canigola

Saluto della Provincia di Fermo per l’inizio dell’anno scolastico 2020/2021

Care studentesse e cari studenti,

rivolgiamo a voi che vi accingete a riprendere le attività didattiche o che iniziate un nuovo percorso, a nome dell’Amministrazione Provinciale di Fermo, un affettuoso augurio di buon lavoro per un proficuo anno scolastico.

Il delicato momento storico che abbiamo vissuto e che stiamo ancora attraversando a causa dell’emergenza sanitaria, chiede a tutti noi un senso civico e di responsabilità maggiori per concorrere alla costruzione di un nuovo assetto relazionale ed economico.

Affrontate questo nuovo anno con una meritata fiducia nella guida educativa dei dirigenti, dei docenti e del personale scolastico che, tra molte difficoltà, svolgono un ruolo rilevantissimo ed insostituibile per la vostra crescita.

La passione e l’entusiasmo che contraddistinguono la vostra età, insieme alla voglia di apprendere, di conoscere e di divertirsi costituiscono la linfa vitale della nostra società, in un passaggio storico che richiede il contributo di tutti per ritornare a crescere e a sviluppare la vita sociale.

La scuola non è un mero luogo dove acquisire competenze e potenziare le abilità, bensì è un luogo di scambio e di crescita culturale dove il confronto con l’altro permette di diventare donne e uomini liberi ed autonomi, cittadine e cittadini responsabili, capaci di manifestare ed esprimere le proprie idee ed opinioni nel rispetto di se stessi e degli altri.

Diversi sono i progetti formativi, condivisi con tutte le qualificate componenti scolastiche, che, come Amministrazione Provinciale di Fermo, svilupperemo durante questo anno scolastico per essere di supporto al corpo docente, al personale scolastico, ai vostri genitori e soprattutto a voi.

Vi ricordiamo, a questo proposito, che l’Osservatorio Permanente della Provincia di Fermo sui disturbi dell’apprendimento, esempio qualificato di sinergia e di collaborazione tra Enti ed Associazioni, si interesserà non solo dei disturbi dell’apprendimento ma anche degli altri bisogni educativi speciali mentre il progetto Gener(Y)Action, che guarda alla vostra formazione futura e al vostro ingresso nel mondo del lavoro, fornirà strumenti e risorse necessarie alla crescita culturale nella prospettiva dell’inserimento lavorativo.

La costruzione di una scuola quale contenitore formativo di esperienze e di relazioni sociali non può comunque prescindere dalla presenza di ambienti idonei alla vostra formazione e alla vostra sicurezza.

In questi mesi, a tale scopo, abbiamo realizzato nuove aule attraverso il recupero funzionale di spazi esistenti non destinati a tale fine, ed eseguito lavori di messa in sicurezza di strutture portanti e non, per garantire la riapertura regolare del nuovo anno scolastico.

L’Amministrazione Provinciale di Fermo, care ragazze e cari ragazzi, conferma il proprio impegno a tenere alta l’attenzione sul mondo della scuola, a fare quanto possibile per garantire una scuola di qualità che guardi alla crescita degli studenti e all’innovazione.

 

Il Vicepresidente

Stefano Pompozzi

La Presidente

Moira Canigola

Provincia di Piacenza: Oltre un milione di euro per l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico

Sopralluogo del presidente Barbieri ai lavori al liceo Colombini e all’ISII Marconi 

E’ di oltre un milione di euro l’importo complessivo degli interventi già eseguiti o in corso in 16 edifici scolastici di competenza della Provincia, sia in città sia sul territorio. I lavori, che sono stati realizzati per consentire l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2020/21, hanno consentito di ricavare 24 nuovi spazi didattici tra aule, laboratori e vari spazi all’aperto.
Gli interventi sono stati finanziati grazie alle azioni messe in campo dalla Provincia, che è riuscita ad ottenere il massimo dei finanziamenti consentiti in base alla popolazione scolastica di propria competenza, costituita dagli alunni delle scuole medie superiori: ai 185mila euro di risorse provinciali si sono così aggiunti 750mila euro dai fondi FESR-PON e ulteriori 80mila euro derivanti dal successivo decreto ministeriale n. 77 del 29 luglio 2020.
Diversi anche gli interventi di recupero dei piani interrati delle scuole, inoltre i dirigenti scolastici hanno messo in campo risorse proprie per ulteriori opere di diversa natura, sempre in coordinamento con i tecnici provinciali.
I lavori che non termineranno entro il 14 settembre proseguiranno, in accordo con i dirigenti, senza interferire con le attività didattiche.

L’individuazione degli interventi prioritari è stata effettuata non solo sulla scorta delle problematiche già note agli uffici, ma anche con il costante coinvolgimento dei dirigenti scolastici e del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, con i quali si è interagito in modo sempre proficuo e collaborativo.
Da segnalare, dal punto di vista delle sinergie, anche la significativa collaborazione tra Provincia e Fondazione di Piacenza e Vigevano per soddisfare alcune esigenze del liceo Gioia: negli spazi affittati dalla Provincia nella sede distaccata del liceo, in via Della Ferma, la Fondazione ha provveduto alla riqualificazione dell’ampio seminterrato ricavandone un’aula didattica e un’aula polifunzionale, rimuovendo le attrezzature che negli anni scorsi erano utilizzate per cure di riabilitazione.

Nella mattinata di oggi, 10 settembre, il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha compiuto un sopralluogo su alcuni degli interventi: si è recata in particolare presso la sede distaccata del liceo G.M. Colombini ospitata nell’edificio dell’istituto per geometri Tramello e presso l’ISII G. Marconi di Piacenza.
Insieme alla presidente Barbieri anche la vicepresidente Paola Galvani, il consigliere con delega all’Edilizia Scolastica Sergio Bursi e il dirigente all’Edilizia scolastica Stefano Pozzoli, ricevuti dai dirigenti scolastici del liceo Colombini Maria Luisa Giaccone e dell’ISII G. Marconi Mauro Monti.

“Abbiamo fatto uno sforzo necessario e doveroso – ha ricordato il presidente della Provincia, Patrizia Barbieri – per garantire l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico, grazie anche a una proficua sinergia con i dirigenti scolastici. E’ stato un lavoro intenso, per il quale ringrazio gli uffici, il personale, la vicepresidente Paola Galvani e il consigliere Sergio Bursi: il risultato può tranquillizzare al massimo anche studenti e genitori.” “Richiamo tutti – ha aggiunto il presidente – al senso di responsabilità, perché il virus circola ancora: invito tutti all’uso delle mascherine, al rispetto del distanziamento e a seguire tutte le regole anche fuori dalla scuola.”

“Abbiamo operato – ha spiegato la dirigente scolastica del liceo Colombini Maria Luisa Giaccone – in più direzioni: l’approntamento dei locali, in collaborazione con la Provincia, e una grande attenzione alle misure anti Covid-19, che noi rafforziamo ulteriormente ad esempio per le sanificazioni. La partita più difficile resta quella degli organici: le risorse non sono ancora del tutto sufficienti, quindi serviranno flessibilità e qualche sacrificio in più da parte di tutti.”

Il dirigente scolastico dell’ISII G. Marconi, Mauro Monti, si è detto soddisfatto per i lavori, che danno una risposta non solo nell’attualità della pandemia ma anche in un quadro di prospettiva: “Il recupero della pista di atletica garantirà un maggior numero di attività all’aperto, utili in ottica anti Covid-19, e i nuovi spazi esterni saranno utilizzati per le lezioni nella bella stagione o come un ulteriore spazio per le pause.”

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Provincia di Piacenza: Oltre un milione di euro per l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico

Sopralluogo del presidente Barbieri ai lavori al liceo Colombini e all’ISII Marconi 

E’ di oltre un milione di euro l’importo complessivo degli interventi già eseguiti o in corso in 16 edifici scolastici di competenza della Provincia, sia in città sia sul territorio. I lavori, che sono stati realizzati per consentire l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico 2020/21, hanno consentito di ricavare 24 nuovi spazi didattici tra aule, laboratori e vari spazi all’aperto.
Gli interventi sono stati finanziati grazie alle azioni messe in campo dalla Provincia, che è riuscita ad ottenere il massimo dei finanziamenti consentiti in base alla popolazione scolastica di propria competenza, costituita dagli alunni delle scuole medie superiori: ai 185mila euro di risorse provinciali si sono così aggiunti 750mila euro dai fondi FESR-PON e ulteriori 80mila euro derivanti dal successivo decreto ministeriale n. 77 del 29 luglio 2020.
Diversi anche gli interventi di recupero dei piani interrati delle scuole, inoltre i dirigenti scolastici hanno messo in campo risorse proprie per ulteriori opere di diversa natura, sempre in coordinamento con i tecnici provinciali.
I lavori che non termineranno entro il 14 settembre proseguiranno, in accordo con i dirigenti, senza interferire con le attività didattiche.

L’individuazione degli interventi prioritari è stata effettuata non solo sulla scorta delle problematiche già note agli uffici, ma anche con il costante coinvolgimento dei dirigenti scolastici e del dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale, con i quali si è interagito in modo sempre proficuo e collaborativo.
Da segnalare, dal punto di vista delle sinergie, anche la significativa collaborazione tra Provincia e Fondazione di Piacenza e Vigevano per soddisfare alcune esigenze del liceo Gioia: negli spazi affittati dalla Provincia nella sede distaccata del liceo, in via Della Ferma, la Fondazione ha provveduto alla riqualificazione dell’ampio seminterrato ricavandone un’aula didattica e un’aula polifunzionale, rimuovendo le attrezzature che negli anni scorsi erano utilizzate per cure di riabilitazione.

Nella mattinata di oggi, 10 settembre, il presidente della Provincia di Piacenza, Patrizia Barbieri, ha compiuto un sopralluogo su alcuni degli interventi: si è recata in particolare presso la sede distaccata del liceo G.M. Colombini ospitata nell’edificio dell’istituto per geometri Tramello e presso l’ISII G. Marconi di Piacenza.
Insieme alla presidente Barbieri anche la vicepresidente Paola Galvani, il consigliere con delega all’Edilizia Scolastica Sergio Bursi e il dirigente all’Edilizia scolastica Stefano Pozzoli, ricevuti dai dirigenti scolastici del liceo Colombini Maria Luisa Giaccone e dell’ISII G. Marconi Mauro Monti.

“Abbiamo fatto uno sforzo necessario e doveroso – ha ricordato il presidente della Provincia, Patrizia Barbieri – per garantire l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico, grazie anche a una proficua sinergia con i dirigenti scolastici. E’ stato un lavoro intenso, per il quale ringrazio gli uffici, il personale, la vicepresidente Paola Galvani e il consigliere Sergio Bursi: il risultato può tranquillizzare al massimo anche studenti e genitori.” “Richiamo tutti – ha aggiunto il presidente – al senso di responsabilità, perché il virus circola ancora: invito tutti all’uso delle mascherine, al rispetto del distanziamento e a seguire tutte le regole anche fuori dalla scuola.”

“Abbiamo operato – ha spiegato la dirigente scolastica del liceo Colombini Maria Luisa Giaccone – in più direzioni: l’approntamento dei locali, in collaborazione con la Provincia, e una grande attenzione alle misure anti Covid-19, che noi rafforziamo ulteriormente ad esempio per le sanificazioni. La partita più difficile resta quella degli organici: le risorse non sono ancora del tutto sufficienti, quindi serviranno flessibilità e qualche sacrificio in più da parte di tutti.”

Il dirigente scolastico dell’ISII G. Marconi, Mauro Monti, si è detto soddisfatto per i lavori, che danno una risposta non solo nell’attualità della pandemia ma anche in un quadro di prospettiva: “Il recupero della pista di atletica garantirà un maggior numero di attività all’aperto, utili in ottica anti Covid-19, e i nuovi spazi esterni saranno utilizzati per le lezioni nella bella stagione o come un ulteriore spazio per le pause.”

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