Categoria: Infrastrutture e Trasporti

Esplora tutte le news

La Provincia di Lecco lancia il portale Geo.works: semplificazione e digitalizzazione per autorizzazione e nullaosta sulle strade provinciali

La Provincia di Lecco prosegue le attività per una sempre maggiore semplificazione e digitalizzazione dei rapporti con l’ente. A partire dal 1° gennaio 2025 è attivo il nuovo portale GEO.works per la presentazione delle richieste di autorizzazione e nullaosta sulle strade di competenza della Provincia di Lecco.

La Presidente Alessandra Hofmann e il Vicepresidente Mattia Micheli evidenziano che “con l’avvio di questa nuova piattaforma collaborativa si concretizza un significativo incremento del livello di informatizzazione delle centinaia di pratiche, che annualmente vengono gestite dalla Provincia per gli interventi sulla rete stradale e nelle pertinenze stradali da privati e operatori specializzati nella distribuzione di servizi essenziali (come Lario Reti, Le Reti, Enel, Telecom ecc.).  L’obiettivo è quello di offrire un servizio sempre più efficiente ai cittadini e ai Comuni, che spesso sono direttamente interessati alla presentazione delle pratiche.

È significativo sottolineare che questo nuovo sistema di gestione delle pratiche permetterà, con il passare degli anni, di costruire un archivio georeferenziato dei lavori e degli impianti interrati, nonché avere una gestione più coordinata con tutti gli operatori che utilizzano la rete stradale provinciale per il passaggio di condotte e infrastrutture lineari”.

Il portale GEO.works è una suite di moduli per la gestione del suolo pubblico pensata in modo specifico per la Provincia di Lecco: le pratiche amministrative e tecniche vengono gestite in un’unica soluzione, che integra dinamicamente la cartografia (WebGIS) e consente di costruire un sistema di Geospatial Intelligence; il portale permette di gestire il Canone Unico Patrimoniale ed è integrato con i sistemi di protocollazione, PagoPA e SPID.

In particolare, sarà possibile presentare pratiche relative a:

  • scavi e sottoservizi con servizi di rete
  • accessi a strade provinciali
  • realizzazione e installazione di mezzi pubblicitari
  • occupazioni di opere viabilistiche e di urbanizzazione
  • occupazioni temporanee di aree stradali (ponteggi, gru di cantiere ed altri)

 

Per accedere ai servizi on-line del portale è necessaria la registrazione. L’utente registrato potrà accedere direttamente ai servizi e monitorare costantemente lo stato della pratica presentata.

 

La Provincia di Lecco lancia il portale Geo.works: semplificazione e digitalizzazione per autorizzazione e nullaosta sulle strade provinciali

La Provincia di Lecco prosegue le attività per una sempre maggiore semplificazione e digitalizzazione dei rapporti con l’ente. A partire dal 1° gennaio 2025 è attivo il nuovo portale GEO.works per la presentazione delle richieste di autorizzazione e nullaosta sulle strade di competenza della Provincia di Lecco.

La Presidente Alessandra Hofmann e il Vicepresidente Mattia Micheli evidenziano che “con l’avvio di questa nuova piattaforma collaborativa si concretizza un significativo incremento del livello di informatizzazione delle centinaia di pratiche, che annualmente vengono gestite dalla Provincia per gli interventi sulla rete stradale e nelle pertinenze stradali da privati e operatori specializzati nella distribuzione di servizi essenziali (come Lario Reti, Le Reti, Enel, Telecom ecc.).  L’obiettivo è quello di offrire un servizio sempre più efficiente ai cittadini e ai Comuni, che spesso sono direttamente interessati alla presentazione delle pratiche.

È significativo sottolineare che questo nuovo sistema di gestione delle pratiche permetterà, con il passare degli anni, di costruire un archivio georeferenziato dei lavori e degli impianti interrati, nonché avere una gestione più coordinata con tutti gli operatori che utilizzano la rete stradale provinciale per il passaggio di condotte e infrastrutture lineari”.

Il portale GEO.works è una suite di moduli per la gestione del suolo pubblico pensata in modo specifico per la Provincia di Lecco: le pratiche amministrative e tecniche vengono gestite in un’unica soluzione, che integra dinamicamente la cartografia (WebGIS) e consente di costruire un sistema di Geospatial Intelligence; il portale permette di gestire il Canone Unico Patrimoniale ed è integrato con i sistemi di protocollazione, PagoPA e SPID.

In particolare, sarà possibile presentare pratiche relative a:

  • scavi e sottoservizi con servizi di rete
  • accessi a strade provinciali
  • realizzazione e installazione di mezzi pubblicitari
  • occupazioni di opere viabilistiche e di urbanizzazione
  • occupazioni temporanee di aree stradali (ponteggi, gru di cantiere ed altri)

 

Per accedere ai servizi on-line del portale è necessaria la registrazione. L’utente registrato potrà accedere direttamente ai servizi e monitorare costantemente lo stato della pratica presentata.

 

Nuovo Codice Appalti: Circolare esplicativa MIT 12.07.2023 per procedure afferenti ad opere PNRR e PNC

Pubblichiamo la recente Circolare esplicativa del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che fornisce chiarimenti interpretativi e prime indicazioni normative sul regime giuridico applicabile agli affidamenti relativi a procedure afferenti alle opere PNRR e PNC successivamente al 1° luglio 2023.

In particolare, sono affrontate due questioni di estrema attualità e frequentemente oggetto di richieste di chiarimento:

  1. La normativa applicabile alle procedure ad evidenza pubblica ad opere finanziate con fondi PNRR e assimilate;
  2. La normativa applicabile alle procedure ad evidenza pubblica ad opere finanziate con fondi PNRR e assimilate, indette da Comuni non capoluogo di Provincia.

 

Circolare-esplicativa-_signed

FONDO ADEGUAMENTO PREZZI MATERIALI 2023: DAL 1 APRILE 2023 APERTA LA PIATTAFORMA PER LE RICHIESTE DI ACCESSO

I nuovi commi 6 bis, 6 ter e 6 quater del DL 50/22, come introdotti dall’art.1 comma 458 della legge di bilancio, hanno esteso il contributo agli appalti pubblici di lavori aggiudicati fino al 31 dicembre 2022 e alle lavorazioni eseguite nel 2023, e hanno previsto un’unica procedura di accesso al fondo sia per gli appalti pubblici di lavori finanziati con fondi PNRR, Fondo complementare o per i quali siano stati nominati comm. Straordinari, sia per quelli che utilizzano altre fonti di finanziamento.

Le domande di accesso al Fondo dovranno essere presentate tramite la piattaforma gestita dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti all’indirizzo web https://adeguamentoprezzi.mit.gov.it, all’interno di quattro finestre temporali individuate tra il 1° aprile 2023 e il 31 gennaio 2024.

Con Decreto Ministeriale n.16 del 1 febbraio 2023, riportato in allegato, sono state definite le modalità attuative per la presentazione delle nuove istanze di accesso al fondo, prevedendo nel 2023 le seguenti finestre di presentazione:

  1. finestra temporale: da sabato 1 aprile 2023 alle ore 12:00 a domenica 30 aprile 2023 alle ore 23:59;
  2. finestra temporale: da sabato 1 luglio 2023 alle ore 12:00 a lunedì 31 luglio 2023 alle ore 23:59;
  3. finestra temporale: da domenica 1 ottobre 2023 alle ore 12:00 a martedì 31 ottobre 2023 alle ore 23:59;
  4. finestra temporale: da lunedì 1 gennaio 2024 alle ore 12:00 a mercoledì 31 gennaio 2024 alle ore 23:59;

Le stazioni appaltanti potranno presentare le istanze per le lavorazioni eseguite nel corso del 2023 sia usufruendo di tutte le predette finestre temporali, in relazione al progressivo avanzamento dei lavori, ovvero in alternativa tramite una o più delle predette finestre temporali, cumulando in questo caso i periodi di riferimento delle lavorazioni eseguite fino alla data di presentazione dell’istanza.

Per la presentazione delle richieste di accesso al Fondo riferite alle lavorazioni eseguite e contabilizzate nel 2023, la piattaforma sarà attiva per la prima finestra temporale da sabato 1 aprile 2023 alle ore 12:00 e fino a domenica 30 aprile 2023 alle ore 23:59, previa nuova registrazione dell’utente. Le richieste compilate nella piattaforma devono essere scaricate, firmate digitalmente dal legale rappresentante (o dal delegato) della Stazione appaltante ed inviate all’indirizzo PEC [email protected] entro domenica 30 aprile 2023 alle ore 23:59, pena esclusione.

DM FONDO ADEGUAMENTO PREZZI 2023

FONDO ADEGUAMENTO PREZZI MIT: Pubblicato Decreto MIT 2 marzo 2023 – Approvazione opere PNRR secondo semestre

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 28 marzo 2023, n. 74, l’allegato Decreto MIT 2 marzo 2023  recante “Approvazione delle istanze ammissibili presentate dalle Stazioni Appaltanti con riferimento alle lavorazioni eseguite dal 1° agosto 2022 al 31 dicembre 2022. Il decreto elenca le istanze ammesse al contributo per la revisione prezzi per l’aumento dei costi da materiali di costruzione per opere PNRR, rispetto ai SAL inerenti il periodo 1° agosto 2022 – 31 dicembre 2022, ai sensi dell’articolo 26, comma 4 lettera a) del DL 50/2022. Le somme saranno liquidate con successivi decreti di pagamento.

Allo stesso tempo riteniamo utile allegare un quadro riepilogativo della normativa, le procedure e le scadenze per la presentazione delle domande a valere sul Fondo adeguamento prezzi 2022.

Decreto-MIT-02.03.23-Approvazione-opere-ammissbili-sta.-appaltanti-da-ago22-a-dic22

Riepilogo sintetico Fondo adeguamento prezzi MIT 2022

Finanziamento 43 Aree Interne – 50 milioni anni 2023/2024

Pubblichiamo il decreto di finanziamento di 50 milioni di euro (per il biennio 2023/2024) previsto dall’articolo 1, comma 418 della legge di bilancio 234/2021, per interventi di straordinaria manutenzione della rete viaria per il miglioramento dell’accessibilità delle aree interne, decreto che ha ricevuto l’intesa in Conferenza Stato Città Autonomie Locali in data 12 ottobre 2022.

Si tratta di un finanziamento importante, che riconosce le Province quali soggetti attuatori cui compete il coordinamento degli interventi da effettuare sul territorio dei Comuni interessati dalle nuove 43 Aree Interne individuate dalla Delibera CIPESS del 2 agosto 2022.

Si prega di prendere visione con attenzione delle procedure e delle scadenze previste dagli articoli 1 (convocazione Assemblea dei Sindaci per individuazione degli interventi prioritari sulla rete viaria del territorio dell’Area interna) e 2 (Cronoprogramma).

schema di decreto 50 milioni 43 aree interne

Allegato 1 al decreto _Nota metodologica 50 milioni 43 aree interne

Allegato 2 al decreto_calcolo indici 50 milioni 43 aree interne

Allegato 3 al decreto_piano di riparto 50 milioni 43 aree interne

SCARICA QUI IL DOSSIER “Il Piano Nazionale del fabbisogno della rete viaria provinciale 2020 – 2021”

Nei mesi tra dicembre 2019 e gennaio 2020 l’Unione delle Province d’Italia ha avviato un monitoraggio tra le 76 Province delle Regioni a Statuto Ordinario, per verificare la capacità degli enti di realizzare, qualora destinatari di risorse mirate con procedure semplificate, un Piano di messa in sicurezza, manutenzione e modernizzazione della rete viaria provinciale.

La rete viaria provinciale in gestione alle Province e alle Città metropolitane ammonta a 121 mila 911 chilometri, di cui  34 mila 763 chilometri in superficie montana.

Su questa rete viaria insistono circa 30.000 tra ponti, viadotti e gallerie

 

Agli Uffici tecnici delle Province è stato chiesto di compilare un’apposita scheda indicando il fabbisogno per investimenti cantierabili nel 2020 e 2021, escludendo i progetti già finanziati attraverso qualunque fonte: comunitaria, nazionale, regionale o propria.

 

Ogni scheda indica il tratto viario, il ponte, il viadotto o l’opera infrastrutturale viaria cui si riferisce la necessità di intervento, il tipo di opera segnalata come necessaria, il fabbisogno stimato e la possibilità di aprire il corrispettivo cantiere nel 2020 o 2021.

 

Questa opera di rilevazione ha consentito di comporre un Piano nazionale dei fabbisogni delle rete viaria provinciale italiane per il 2020 – 2021, che nel totale consta di

1.503 progetti per un fabbisogno totale di 1 miliardo 910 milioni

SCARICA QUI IL DOSSIER dossier strade gennaio 2020

DOSSIER UPI: MONITORAGGIO PONTI

Le Province delle Regioni a Statuto Ordinario (escluse le Città metropolitane) gestiscono circa 100 mila chilometri di strade su cui insistono almeno 30.000 tra ponti, viadotti e gallerie.

Il 27 agosto scorso, a seguito della richiesta alle Province operata dai Provveditori Regionali alle Opere Pubbliche di effettuare un monitoraggio sulle opere infrastrutturali in gestione e di trasmetterne i risultati, l’Upi ha inviato una lettera a tutte le Province chiedendo di far pervenire anche all’Associazione i risultati del monitoraggio.

Per agevolare la compilazione dei dati, l’Upi ha fornito alle Province una tabella con alcune indicazioni chiare.

Questo perché le richieste che i provveditori avevano inviato erano molto disomogenee per Regione: si andava da una richiesta di dati estremamente dettagliata, con relazioni tecniche di accompagno a più vaghe richieste di accertamento dello stato di conservazione delle opere. Con il rischio, dunque, che arrivassero informazioni troppo diverse per essere poi utilizzate.

Nella tabella di rilevazione l’Upi ha chiesto alle Province di distinguere due tipologie di segnalazioni:
– quelle riguardanti le opere già sottoposte a monitoraggio o su cui siano stati avviati o programmati interventi, quindi con una fase di progettazione – quantomeno lo studio di fattibilità – già avviata e con una stima dei costi. Per queste opere è stata chiesta una indicazione di priorità.
– quelle relative alle opere su cui si ritiene necessario procedere con indagini tecnico-diagnostiche approfondite, con la stima media dei costi necessari.

ECCO LE RISPOSTE DELLE PROVINCE Dossier Province monitoraggio ponti

L’elenco dei progetti sulla viabilità cantierabili nel 2019 e 2020

Pubblichiamo l’elenco dei progetti delle Province sulla viabilità cantierabili nel 2019 e 2020, risultanti dal monitoraggio effettuato nel marzo 2019 tra le 76 Province delle Regioni a Statuto Ordinario.

L’elenco è stato trasmesso al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ai Vicepresidenti Matteo Salvini e Luigi Di Maio, e ai Ministri Erika Stefani, Giovanni Tria e Danilo Toninelli.

Le tabelle riportano, aggregate per Regione, i progetti delle Province per investimenti sulla viabilità i cui cantieri potrebbero essere aperti già nel 2019, se finanziati: si tratta di 1.712 progetti in tutta Italia per un fabbisogno totale 2,5 miliardi.

’UPI dispone del dettaglio e della relazione tecnica di ogni intervento (tratto stradale interessato, tipo di intervento proposto, opera interessata, motivo della necessità di intervento): un vero e proprio piano delle piccole opere, che potrebbe immediatamente dare avvio all’apertura di mille cantieri in tutto il Paese.

Gli effetti economici della destinazione di risorse a queste finalità sarebbero evidenti, considerato che, come ci spiegano gli istituti di ricerca, un investimento di 1 miliardo nel settore delle costruzioni ne attiva altri 2,9 miliardi in modo indiretto e indotto, e crea 21.419 posti di lavoro per addetti a tempo pieno per un anno, in modo diretto, indiretto e indotto.

Ma altrettanto importante è la valenza sociale della modernizzazione della rete viaria provinciale, poiché è indubbio che gli interventi in queste piccole opere producono maggiore sicurezza, innanzitutto, con la riduzione dei costi umani, sociali ed economici dovuti agli incidenti; minori tempi di spostamento, per la riduzione delle limitazioni di velocità e alla congestione derivante dai restringimenti di carreggiata; migliore accessibilità, nel pieno rispetti del diritto alla mobilità che deve essere garantito ai cittadini e alle cittadine in  tutto il Paese.

Monitoraggio UPI Progetti cantierabili Viabilità 2019

Monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere di competenza -MIT

In merito alle richiesta presentata dal Ministero delle Infrastrutture di monitoraggio dello stato di conservazione e manutenzione delle opere di competenza, pubblichiamo la lettera del Presidente UPI Achille Variati con le indicazioni operative e una scheda di rilevazione  secondo quanto richiesto dai provveditori interregionali per le opere pubbliche, sul modello di quanto già predisposto dall’Upi Lombardia.
Oltre che ai provveditori interregionali  secondo le modalità indicate nelle lettere ricevute dalle Province, la scheda dovrà essere inviata anche ad UPI per la predisposizione del quadro nazionale dei fabbisogni, entro il 3 settembre pv all’indirizzo [email protected]

Documenti allegati:

Viabilità, iniziati lavori asfaltatura e sostituzione barriere sicurezza su SR 71 fra Orvieto e Monteleone

Viabilità, iniziati lavori asfaltatura e sostituzione barriere sicurezza su SR 71 fra Orvieto e Monteleone Viabilità, iniziati lavori asfaltatura e sostituzione barriere sicurezza su SR 71 fra Orvieto e MonteleonevViabilità, iniziati lavori asfaltatura e sostituzione barriere sicurezza su SR 71 fra Orvieto e MonteleoneViabilità, iniziati lavori asfaltatura e sostituzione barriere sicurezza su SR 71 fra Orvieto e MonteleoneViabilità, iniziati lavori asfaltatura e sostituzione barriere sicurezza su SR 71 fra Orvieto e MonteleoneViabilità, iniziati lavori asfaltatura e sostituzione barriere sicurezza su SR 71 fra Orvieto e Monteleone Viabilità, iniziati lavori asfaltatura e sostituzione barriere sicurezza su SR 71 fra Orvieto e Monteleone

Revisione delle reti stradali di interesse nazionalale e regionale

Clicca qui per scaricare il testo dalla Gazzetta Ufficiale http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2018/04/28/18A02715/sg

Cerca