Categoria: Infrastrutture e Trasporti

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Provincia di Ravenna: nasca Ambra srl

Dopo la convenzione dei mesi scorsi, stipulata per l’aggregazione delle aziende pubbliche romagnole del trasporto locale, oggi, con la firma dei rappresentanti della Provincia e dei Comuni , apposta sulla convenzione per la costituzione dell’agenzia locale per la mobilità del bacino provinciale di Ravenna- Ambra s.r.l. – si è iniziato il percorso amministrativo che vedrà l’avvio operativo della società dal 1 gennaio 2010.

“La nostra – precisa il presidente della Provincia con delega ai trasporti, Francesco Giangrandi – tra le nove agenzie del bacino regionale è la prima che si configura come società a responsabilità limitata, con un amministratore unico e una struttura operativa e gestionale leggera. Arriviamo a questo traguardo prima di quanto previsto dalla legislazione regionale”.

Attraverso le Agenzie – servono oltre 4 milioni di abitanti in 9 province e 341comuni su una superficie di oltre 22mila chilometri quadrati – , la Regione si pone l’obiettivo di semplificare i processi decisionali, riducendo i costi complessivi della governance. Complessivamente sono offerti ogni anno a livello regionale oltre 110 milioni di km di servizi su gomma, grazie ad un contributo regionale di oltre 200 milioni di euro e di 16 milioni di euro dagli enti locali.

Tra le funzioni principali che la legge attribuisce alle agenzie di bacino provinciale della mobilità, a cui è affidato il compito di attuare le decisioni degli enti locali, troviamo,oltre alla gestione delle reti di trasporto pubblico su gomma, la funzione di stipula e gestione dei contratti di servizio e di controllo della quantità (chilometri/vettura/percorsi annualmente) e qualità (percepita dagli utenti e erogata dal gestore) dei servizi: tram urbani e autolinee extraurbane .

Qualche numero e dimensione del TPL ( trasporto pubblico locale) nella provincia di Ravenna:
Chilometri svolti annualmente tramite veicoli su gomma 7.112.200;
Ore di servizio rese al pubblico dal traghetto di Marina
di Ravenna/Porto Corsini 6.560;
Passeggeri trasportati annualmente 12.496.300;
Ricavi tariffari annui 5.186.500;
Costo complessivo del contratto di Servizio 15.841.500;
Voto da parte dell’utenza sul servizio erogato 7,5;
Addetti TPL, unità 400;
di cui autisti tpl, unità 323;
velocità commerciale media km/h 29,43
parco mezzi: 91 per il servizio urbano ( 89 ATM; 1 Coop Riolo Terme;1 Co.E.R.Bus); 108 per il servizio extraurbano (33 ATM; 22 Coop RioloTerme; 22 Co.E.R.Bus; 14 Sac; 10 Setram; 7 Saces);
2 traghetti

 

 

 

Provincia di Viterbo: Caprolatta, finiti i lavori di sistemazione straordinaria

Provinciale Caprolatta, ultimati i lavori di sistemazione straordinaria. A darne notizia, l’assessore competente Antonio Rizzello. “Abbiamo completato – spiega – la bitumatura del primo tronco, fino al km 1,7, per un importo di oltre 80 mila euro”.

Non si tratta del primo intervento della Provincia sulla viabilità della zona di Caprarola. “Già nei mesi scorsi – ricorda Rizzello – abbiamo proceduto col rifacimento dell’asfalto di via Roma, quindi siamo passati alla provinciale con la manutenzione ordinaria, la pulizia delle banchine e dei tombini dal terriccio e dai detriti, la realizzazione di muretti di contenimento in cemento, la ricostruzione degli imbocchi di raccolta delle acque piovane”.

“Sono tutti lavori – dice ancora l’assessore ai Lavori pubblici – che miglioreranno la viabilità rendendola più sicura soprattutto nel periodo invernale. Il rifacimento delle banchine e la ricostruzione della cunette ha aiutato a far defluire meglio le acque piovane e i detriti che si formano sulla strada. Questo tratto infatti è particolarmente degradato e gli interventi saranno utili a tutti gli automobilisti che transitano in questa zona. Ora, la conclusione di un nuovo intervento sul manto stradale che renderà ancora più sicura la circolazione”.

 

 

Porivncia di Agrigento: infrastrutture e cantieri

Lavori stradali per cinque milioni di euro saranno appaltati nei prossimi giorni. Gli interventi inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche rappresentano un concreto intervento dell’Amministrazione D’Orsi per migliorare la viabilità provinciale.
Il 2 luglio scade il termine di presentazione delle offerte relative ai “Lavori di Manutenzione Straordinaria per il miglioramento della rete viaria secondaria per una maggiore accessibilità alle aree interne e sua messa in sicurezza. Dorsale Stazione Valledolmo-Cammarata-S.Stefano Quisquina” per un importo complessivo di € 2.900.000,00
E’ fissato il giorno 09 luglio il termine di presentazione delle offerte Lavori di manutenzione Straordinaria per l’eliminazione delle condizioni di pericolo della rete viaria secondaria e sua messa in sicurezza sulla viabilità orientale dipartimento n° 1 sulle SS.PP. n° 64 Agrigento-Palma di Montechiaro, S.P.C. n° 52 in territorio di Ravanusa, n° 53 in territorio di Ravanusa, collegamento tra la S.P. n° 6 e la S.P. n° 9 tra Ravanusa e Campobello di Licata, S.P. n° 11 in territorio di Licata, S.P. n° 13 in territorio di Racalmuto-Favara, S.P. n° 14 in territorio di Favara, S.P. n° 5 in territorio di Camastra-Licata , S.P. n° 80 Agrigento-Favara, S.P. 15 in territorio di Favara-Racalmuto-Grotte-Castrofilippo, S.P.C. n° 46 in territorio di Canicattì, S.P.C. n° 50 in territorio di Naro, S.P.C. n° 51 in territorio di Ravanusa, S.P.C. n° 62 in territorio di Palma di Montechiaro. Per questi interventi è previsto un importo complessivo di € 2.150.000,00.
Questi interventi, ha detto il Presidente D’Orsi, ci consentiranno di potenziare la viabilità provinciale rendendola più sicura e più moderna. Si tratta di interventi indifferibili per dare risposte ai cittadini che vivono nelle aree interne della provincia.

 

Provincia di Viterbo: Presentato l’Osservatorio sulla sicurezza stradale

“Una rivoluzione culturale per la sicurezza stradale”. Così l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Rizzello ha definito stamattina l’Osservatorio provinciale sulla sicurezza stradale. Lo strumento informatico è stato presentatoe illustrato nella sala conferenze di Palazzo Gentili dal presidente della Provincia di Viterbo Alessandro Mazzoli, dall’assessore Antonio Rizzello, dal dirigente del settore Giancarlo Stoppacciaro e da Paolo Di Giacomo dalla Apha consulting che ha redatto il progetto. “L’Osservatorio sulla sicurezza stradale – afferma Mazzoli – è uno strumento di lavoro che ci consente di fare un salto di qualità. Aggiungendo qualcosa di fondamentale al sistema della viabilità, come l’aggiornamento continuo di tutte le strade del territorio. Allo stesso tempo quindi migliora la viabilità perché grazie a questo strumento saranno compiute scelte mirate, proprio là dove si presentano le necessità. L’attenzione sulla sicurezza stradale per la Provincia è quindi ai massimi livelli – dice ancora il presidente – e il nostro sforzo non diminuirà ma anzi continuerà ad essere tale. Sia per quanto riguarda gli investimenti sulle strade sia per le campagne di sensibilizzazione rivolte ai soggetti più a rischio”.  L’Osservatorio così come realizzato contiene il catasto informatizzato delle strade provinciali e non. I dati, che possono inserire anche i comuni e tutti gli enti che hanno sottoscritto il protocollo, sono stati messi online dagli uffici interni con tecnologia WebGis. I data base spaziano dai dati anagrafici ai decreti alle componenti geografiche del grafo stradale. Lo scopo è quello di ottimizzare le risorse dell’ente per raggiungere il massimo risultato. Non a caso sono monitorate non solo le strade ma vengono registrati anche tutti gli incedenti stradali che si verificano lungo le arterie. L’Osservatorio sarà poi completato dalla consulta provinciale sulla sicurezza stradale che avrà il compito di fornire linee di indirizzo per gli interventi. Il sistema è aperto alla collaborazione di tutte le amministrazioni. “Quella di oggi è una giornata importante – dice Rizzello – una rivoluzione cultura all’approccio della sicurezza stradale. Siamo passai da un metodo empirico, basato sulla percezione diretta dei soggetti che operano sulle strade, a uno oggettivo. Da oggi infatti i dati cristallizzano una situazione per come è. Questo consente la dinamicità e l’aggiornamento continuo per il bene di tutta la comunità. Sono convinto che le scelte che saranno fatto da qui in poi risponderanno alle esigenze vere e gli interventi saranno più efficaci e puntuali. Su questa strada quindi oggi iniziamo un percorso nuovo – conclude l’assessore – che con la collaborazione di tutti proseguirà nel miglior modo aumentano gli standard qualitativi della sicurezza stradale”. 

Provincia di Rovigo: sesta edizione di Vado sicuro

“Vado Sicuro” nasce nel Settembre 2002 dalla scelta della Provincia di Rovigo di proporre un percorso educativo e culturale inedito su temi, oggi, di stringente e drammatica attualità. Una scelta che scaturisce dai dati sconcertanti relativi agli incidenti stradali, alle morti che hanno come protagonisti tanti giovani sulle nostre strade.

Questa la proposta: pensare alle regole non più come freno alla libertà ma al contrario come garanzia di libertà; pensare alla trasgressione non più come spinta contro le regole ma anzi come volontà e coraggio di difenderle e pretenderne il rispetto.

Il progetto è stato strutturato nella forma di un concorso rivolto agli studenti di tutte le scuole polesane, invitati ad esprimere con le forme espressive più diverse, le loro idee, opinioni, riflessioni sul tema della trasgressione, in stretta relazione ai comportamenti sulla strada, realizzando elaborati cartacei o virtuali.

L’obiettivo è quello di promuovere una forte sensibilità e una radicata cultura della conoscenza rivolte alla sicurezza stradale e al valore delle regole.
Partendo dall’acquisizione di informazioni precise, chiare e complete sulle cause degli incidenti sulla strada e sulle conseguenze di determinati comportamenti, si chiede ai ragazzi, sotto la guida dei loro insegnanti, di trasformarsi da destinatari di un messaggio a fautori di un messaggio, contro la trasgressione distruttiva, a favore del divertimento vero, della sicurezza, delle regole.
Intento del Concorso è quello di stimolare la realizzazione di lavori “originali” e “forti” nei contenuti, ma anche efficaci nella modalità di comunicazione, nel proporre il messaggio che si intende veicolare.

MIGLIAIA I BAMBINI E I RAGAZZI CHE IN QUESTI ANNI SONO STATI COINVOLTI NEL PROGETTO. MIGLIAIA LE OPERE REALIZZATE.

Nella prima edizione, 2002/2003, le scuole partecipanti sono state 28; oggi, nell’edizione 2009, sono 55, in un crescendo che testimonia il credito acquisito dal progetto nel corso degli anni presso le nostre scuole, molte delle quali hanno inserito Vado Sicuro all’interno dei propri piani dell’offerta formativa, come un’opportunità per fare educazione stradale in maniera nuova, rendendo protagonisti i giovani.

TANTE RAGIONI PER ANDARE AVANTI

Vado Sicuro è diventato ormai parte integrante dei percorsi didattici delle scuole della provincia di Rovigo, come un’opportunità per fare educazione stradale in maniera nuova, rendendo protagonisti i giovani.

Data la necessità di mantenere sempre alta l’attenzione di tutti verso il tema della sicurezza stradale e in considerazione dell’alto gradimento che ha registrato Vado Sicuro presso le scuole del territorio della provincia di Rovigo, molte delle quali hanno inserito il progetto all’interno del piano dell’offerta formativa, la Provincia di Rovigo continua a portare avanti questo progetto, nella convinzione che possa dare un contributo al radicamento di una forte cultura della sicurezza.

UN GRANDE SUCCESSO: RAI EDUCATIONAL HA DEDICATO NEL 2007 UNA TRASMISSIONE A VADOSICURO

“Explora on the road” ha scelto di dedicare una trasmissione alla nostra provincia, puntando sulla Scuola dell’Infanzia di Castelguglielmo, in rappresentanza delle 30 scuole polesane che hanno aderito all’iniziativa ed. 2006/2007.
“Explora on the road” è un programma televisivo satellitare realizzato da Rai Educational in convenzione con il Ministero della Pubblica Istruzione ed è parte integrante del progetto EDUSTRADA, produzione RAI EDUCATIONAL che ha l’obiettivo di veicolare una serie di messaggi corretti in merito all’educazione stradale.

2009 – SESTA EDIZIONE. NUMERO RECORD DI ADESIONI: 55 SCUOLE HANNO DECISO DI PARTECIPARE

Lo scorso anno hanno partecipato al Concorso 48 scuole polesane: tantissime e con lavori straordinari, testimonianze della sensibilità di bambini, docenti, ragazzi, della volontà di dare una risposta educativa ai troppi incidenti che purtroppo accadono sulle nostre strade.

Ad ogni edizione i numeri crescono e per la sesta, quella del 2009 siamo già ad un nuovo numero record: 55 scuole hanno infatti inviato la loro adesione confermando il valore di questa iniziativa e la volontà forte di insegnanti e ragazzi di dare il proprio contributo ad una nuova cultura della sicurezza.

Il nuovo regolamento si basa sul concetto di “sicurezza partecipata”, cioè sul principio che la sicurezza non è determinata solo da restrizioni, sanzioni, controlli, seppure estremamente importanti, ma anche dalla partecipazione di tutti i cittadini, dalla condivisione dei valori, dalla volontà di tutti di essere parte attiva a favore delle regole necessarie per una convivenza civile.
La Scuola è chiamata a svolgere un ruolo di primo piano nella costruzione della “Cultura della sicurezza stradale” attraverso percorsi formativi finalizzati allo sviluppo nei giovani.
La prevenzione dei comportamenti a rischio e l’acquisizione delle regole iniziano dai primi anni della scolarizzazione e costituiscono un elemento fondamentale nei processi formativi della personalità dell’alunno.

Il sito del progetto è www.vadosicuro.it

 

Provincia di Treviso. sottopasso ecologio

Una Tangenziale sempre più ecologica. È la Variante Ovest all’abitato di Mogliano Veneto lungo la S.P. n. 64 “Zermanesa” che, oltre a vantare un’ampia piantumazione e mitigazione ambientale ad opera degli Alpini, vede ora una nuova opera che la Provincia realizzerà: un sottopasso di servizio naturalistico per permettere la continuità del percorso arginale frequentato quotidianamente da molti podisti e ciclisti. L’opera in questione accoglie le istante di molti cittadini.

Lo stesso sottopasso permetterà anche il passaggio dei tecnici del Consorzio di Bonifica Dese Sile e della stessa Provincia per le necessarie manutenzioni sia sulla viabilità che sull’importante corso d’acqua. L’intervento si effettuerà all’interno dei lavori di costruzione della variante ovest e prevede la posa di 7 scatolari disposti perpendicolarmente all’asse della nuova strada per la realizzazione di un sottopasso di servizio della lunghezza di 14m e un’altezza utile di 2,30m. All’interno il sottopasso sarà rifinito prevedendo la sigillatura delle giunzioni, la rasatura con intonaco e la successiva dipintura con colore bianco al fine di rendere luminoso il percorso coperto. Saranno realizzate delle rampe in terra per collegare il sottopasso di servizio con l’argine del Fiume Zero al fine di realizzare una continuità del percorso naturalistico che utilizza lo stesso argine quale sede dedicata.

L’importo totale dei lavori previsto ammonta a €72.000,00.

“Grazie ai risparmi d’asta e l’accordo con il Consorzio è stato possibile assicurare ai cittadini di Mogliano e delle località limitrofe la continuità di un percorso naturalistico importante, senza mettere in pericolo gli utenti nel tentativo di attraversare la sede stradale – spiega il presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro – garantiremo così un passaggio ecologico sull’asta del fiume zero, un sottopasso che rispetta il contesto ambientale e naturalistico. Un sacrificio economico che la Provincia ha voluto realizzare, anche in seguito alle richieste di molti cittadini. L’opera sarà realizzata contestualmente alla Variante, senza modificare i tempi di realizzazione. Entro dicembre Mogliano avrà la sua Variante ecologica”

 

La Provincia di Firenze lancia “Floating car data”

Uno sguardo al Pc prima di partire e poi via, cercando per quanto possibile di evitare le strade “rosse” (traffico congestionato) e quelle “arancio” (traffico rallentato). E’ questa la nuova abitudine che stanno prendendo gli automobilisti fiorentini.
L’idea di poter monitorare il traffico con un click è piaciuta, come dimostrano gli oltre 1600 accessi registrati sul sito della Provincia nel primo week-end, con la disponibilità di servirsi della tecnologia Fcd (Floating Car Data).
Da venerdì scorso la Provincia di Firenze ha messo gratuitamente a disposizione degli automobilisti una mappatura di sedici strade tra regionali e provinciali, permettendo così di scegliere itinerari alternativi in caso di congestione del traffico.
“Gli aggiornamenti – avverte l’Assessore Provinciale alla Mobilità e ai Trasporti, Maria Cristina Giglioli – avvengono ogni tre minuti. Oltre al servizio di utilità per i cittadini, questa novità rivoluzionaria permette anche di studiare i dati sul traffico in modo accurato. Il monitoraggio continuo risulta molto interessante per capire quali soluzioni adottare per evitare che il traffico si congestioni in alcuni tratti delle strade della provincia”.
Le informazioni, spiega l’Assessore Maria Cristina Giglioli, “sono messe a disposizione dei cittadini attraverso la consultazione on line dell’indirizzo http://www.provincia.fi.it/traffico.htm “.
La tecnologia Floating Car Data (Fcd) si basa sull’utilizzo di un elevato numero di terminali veicolari (dispositivi di tracciamento composti da Gps per la localizzazione e Gprs per la trasmissione mobile), installati prevalentemente su autovetture, che rilevano tutti gli eventi relativi alla guida delle stesse dal momento dell’accensione a quello dello spegnimento. Questi strumenti sono previsti nell’ambito di polizze assicurative. Grazie alla collaborazione con il Laboratorio di Termodinamica dell’Università di Salonicco (organo ufficiale riconosciuto dall’Eea, Agenzia Europea per l’Ambiente), la tecnologia Fcd consente anche di analizzare l’impatto ambientale delle auto sulla base della tipologia e delle caratteristiche di percorrenza dei veicoli. Le analisi includono non solo il CO2 ma anche tutti gli agenti inquinanti (CO, NOx PM10, PM2,5, Gas Esausti, ecc).
Nella provincia di Firenze ogni giorno circolano oltre 12.500 veicoli dotati di terminali di questo tipo, con una percentuale di veicoli di non residenti di oltre il 20%.

 

Provincia di Cuneo: Il Presdiente incontra il sottosegretario Giachino

“La Provincia di Cuneo ha una buona economia, una sanità e una scuola valide e persino un elevato livello di sicurezza. Ma ha problemi di mobilità e trasporto che creano, da un lato situazioni di disagio economico per il mondo aziendale, dall’altro conseguenze sul fronte della sicurezza stradale. Una recente indagine rivela che i morti sulle strade della Granda da inizio 2007 ad oggi sono stati oltre 100: la situazione migliora rispetto a una decina di anni fa, ma è ancora grave”. Così il presidente della Provincia, Raffaele Costa, in apertura dell’incontro con il sottosegretario di Stato ai Trasporti, Bartolomeo Giachino. Una riunione, quella di venerdì 25 luglio in Provincia, preparatoria in vista di un successivo momento di confronto a Roma. “A fine settembre – ha annunciato il sottosegretario Giachino – convocherò i principali operatori del settore infrastrutturale e torneremo a parlare della Granda. L’incontro odierno è servito a fare chiarezza su priorità ed esigenze del territorio: servono proposte condivise per il bene dell’intera Provincia. Una Provincia come quella cuneese, che registra una crescita economica maggiore rispetto al dato nazionale e in controtendenza rispetto al Nord-Ovest, merita attenzione: l’inserimento di questo territorio sul mercato, il miglioramento dei collegamenti e l’aumento della velocità del trasporto delle merci è una priorità per il Governo che si
ripropone di rimettere in moto il Paese”. Quanto all’Asti-Cuneo: “Il completamento dell’autostrada risolve un problema della Granda, ma è anche di interesse per lo sviluppo dell’intera nazione”. Tanti i temi trattati nel corso dei numerosi interventi. In primo piano trasporti e logistica, con particolare riferimento all’esigenza di raddoppio per il tratto della
ferrovia Fossano-Cuneo e alla fattibilità di una piattaforma logistica. L’assessore provinciale ai Trasporti Ambrogio Invernizzi ha riportato l’attenzione sulle prospettive dell’aeroporto di Levaldigi, mentre l’assessore alla Viabilità
Giovanni Negro ha ricordato l’estensione della rete stradale cuneese, composta da oltre 3.800 chilometri di carreggiata. La richiesta di una bretella autostradale a servizio dell’area saluzzese è invece stata ricordata dall’on. Teresio Delfino.
Prioritari per il consigliere regionale Giorgio Ferraris anche i collegamenti con la Liguria e gli interventi sulle statali di Demonte e sulla statale 28. A seguire gli interventi del consigliere regionale Claudio Dutto, del presidente della
Camera di commercio Ferruccio Dardanello, del consigliere provinciale e presidente Sitraci Roberto Mellano, e dell’ing. Leonida che ha esposto in sintesi lo studio effettuato da Sitraci sulla possibile localizzazione della piattaforma
logistica cuneese. Oltre a Walter Lannutti in rappresentanza del mondo industriale e dell’autotrasporto, hanno parlato il consigliere regionale Elio Rostagno, il presidente di Fingranda Antonio Viglione, il responsabile provinciale di Forza Italia Matteo Viglietta, il direttore di Confindustria Cuneo Francesco Villani, l’assessore provinciale alla Cultura Vito Valsania. La seconda parte della giornata è stata dedicata alla sicurezza stradale. Il sottosegretario Giachino e il presidente Costa hanno incontrato la direzione provinciale della Motorizzazione civile, le associazioni delle autoscuole e le agenzie di pratiche auto.

Provincia di Biella: progetto “strade virtuali”

Presentati oggi con una conferenza stampa nella sala Becchia della Provincia alcuni risultati del progetto “Territorio virtuale”. In particolare gli assessori alle nuove tecnologie della Provincia, Davide Bazzini, e del Comune di Biella, Rinaldo Chiola, hanno parlato dei servizi innovativi a disposizione on line, in particolare del progetto Strade virtuali.

Ispirato al prodotto StreetView di Google Maps offre la possibilità di effettuare passeggiate virtuali navigando all’interno di foto panoramiche a 360 gradi, utilizzando una tecnologia di ripresa sviluppata da Magellano-Progetti su incarico di Cordar.it.

Nel corso del 2008 sono stati rilevati alcuni tratti stradali significativi del panorama biellese: una rilevazione fotografica (ancora in corso) che ha portato alla nascita di di questo servizio, che comprende alcuni percorsi caratteristici per tipologia di paesaggio: dalle risaie della bassa campagna biellese ai percorsi alpini della panoramica Zegna, dai borghi storici alle foreste della Serra.

Oltre all’aspetto tipicamente turistico-promozionale, “Strade virtuali” mette anche a disposizione degli uffici della pubblica amministrazione uno strumento per effettuare misurazioni dello spazio stradale stando seduti di fronte al proprio computer, sfruttando le panoramiche come estensione della mappa cartografica comunemente intesa: un aspetto, questo, fondamentale per lo snellimento delle procedure burocratiche. Ma si può anche immaginare nel futuro l’uso di questa infrastruttura all’interno di navigatori satellitari in cui al posto dell’immagine simbolica a volo d’uccello della strada da percorrere, si possa “vedere” il filmato simulato del percorso come una sorta di video girato in anteprima.

Un progetto dal contenuto fortemente innovativo, ancor più se paragonato a servizi simili promossi e sviluppati dai grandi operatori dell’Information Technology.

Si tratta di 300 chilometri di percorso rilevato, con 90 mila scatti fotografici, oltre 3 milioni di files generati per la gestione degli zoom dinamici e 50 GigaByte di spazio utilizzato per memorizzare le immagini visibili via internet.

Il progetto Territorio Virtuale (www.territoriovirtuale.org) è iniziato nel 2006 con l’approvazione del Centro Servizi Territoriale della Provincia e grazie ai finanziamenti riconosciuti dalla Regione Piemonte (affiancata da CSI-Piemonte) e dall’amministrazione provinciale.

È stato condiviso e approvato da oltre 60 comuni biellesi e ha visto il Comune di Biella quale principale ispiratore e partner operativo. Tutte le commesse sono state gestite da Cordar.it.

Nella prima parte del 2007 è stata sviluppata la fase 1, che attraverso l’interfaccia di Google Earth ha reso disponibile sul web informazioni cartografiche aggiornate e particolareggiate (carta tecnica regionale, ortofotocarta, tessuto edificato, modelli tridimensionali di alcuni edifici di interesse storico/culturale, mappa dei sentieri, mappe delle società operaie della zona di Valle Mosso).

Nella seconda parte del 2007 ha preso avvio la fase 2, mirata in particolare a facilitare l’uso degli applicativi, a permettere l’interscambio di dati con i Comuni e con gli altri strumenti cartografici di gestione del territorio (Gis o Sit), a integrare la piattaforma con i portali web, a rendere utilizzabili i dati anche sulle più semplici interfacce di Google Maps e a realizzare alcune applicazioni innovative (le prime in Italia).

 

 

Provincia di Roma: finanziamenti per la viabilità

L’Amministrazione provinciale di Roma ha deliberato lo stanziamento di 4 milioni di euro per finanziare i lavori di ripristino e messa in sicurezza dei tratti di strada danneggiati dal maltempo che a fine maggio ha colpito l’area dei Monti Prenestini e deIla Valle dell’Aniene.

“La solidità del Bilancio provinciale – commenta il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti – ci consente di intervenire con adeguate risorse per fare fronte ad un’emergenza assolutamente imprevedibile, che ha causato gravi danni alle strade provinciali e al territorio.

Subito abbiamo affrontato le situazioni più difficili, evitando il completo isolamento di alcuni Comuni. Adesso, con questo nuovo stanziamento, la Provincia di Roma è in grado di pianificare tutti gli interventi e aprire al più presto i cantieri per superare definitivamente l’emergenza sulla rete viaria provinciale prima dell’autunno. Mi auguro che tutte le istituzioni, in particolare il Governo centrale, non facciano mancare il proprio sostegno ad una comunità fortemente provata dalla calamità naturale, costretta a sopportare, oltre ai danni, anche pesanti disagi”.

“Questo stanziamento straordinario – aggiunge l’assessore provinciale alla Viabilità Marco Vincenzi – ci consente di finanziare innanzitutto i lavori di sistemazione e ripristino parziale della provinciale San Vito-Bellegra, unico collegamento viario tra i due centri dell’area prenestina.

Prevista la messa in sicurezza del tratto compreso tra il Km 1,3 ed il km 1,6, danneggiato da tre smottamenti, con la realizzazione di un senso unico alternato, mentre in prossimità del km 3,7, dove una frana di grosse dimensioni ha completamente divelto l’intera carreggiata, verrà realizzata una nuova corsia sbancando la collina adiacente alla strada in modo da consentire anche in questo caso la circolazione automobilistica, sia pure a senso alternato. Per la sistemazione completa della strada abbiamo stanziato un milione e 250mila euro”.

Un altro milione di euro è stato investito dall’amministrazione Zingaretti per gli interventi sulle provinciali Maremmana Inferiore, Tivoli Poli, Polense, Gallicano Poli, Torrione – Piantata. Per sistemare l’Empolitana I da San Vito a Pisoniano, la Provincia di Roma ha stanziato un milione e 550mila euro; i lavori sono in fase di progettazione. Infine, 130mila euro sono stati spesi per la nuova bretella San Vito Caprinica, inaugurata il 28 giugno scorso.

 

Provincia di Viterbo: i dati sugli incidenti su tutte le tipologie di strade

Per ogni chilometro di strada provinciale sono stati investiti 5.800 euro. Per un importo complessivo di oltre sette milioni di euro riversati sull’intera rete viaria (1.300 km) della Provincia di Viterbo nel 2007.

L’assessore ai Lavori pubblici Antonio Rizzello questa mattina ha illustrato tutti i progetti, le opere, gli investimenti effettuati nel 2007 in materia di viabilità e sicurezza stradale.

“E’ un percorso iniziato un anno fa – dice Rizzello – e ora, col supporto di dati oggettivi, possiamo fornire ai cittadini il rendiconto sulla gestione che riguarda sia la dimensione e la tipologia degli interventi sia le cifre spese dal settore viabilità dell’ente di Palazzo Gentili”.

Questi i dati: 3.200.000 euro per gli interventi di manutenzione straordinaria, un milione per quella ordinaria. “Un totale di oltre 4 milioni solamente nel 2007 – continua l’assessore-. Una cifra importante soprattutto se messa a confronto con quella spesa nel 2006. Due anni fa sono stati spesa tre milioni di euro. Nel 2007 c’è stato quindi un incremento di oltre un milione. Il nostro obiettivo rimane quello di migliorare gli standard qualitativi della viabilità provinciale con interventi mirati”.

Nel bilancio complessivo degli interventi sono stati spesi 300mila euro per neve e gelo, 300mila per lo sfalcio dell’erba, 270mila per la potatura delle piante, 323mila per la segnaletica verticale e 247 per quella orizzontale. Per la messa in sicurezza delle barriere stradali altri 360mila euro.

“In termini di manutenzione sono stati quindi aggiudicati lavori per otto milioni di euro – dice ancora -, si tratta del più corposo intervento degli ultimi 15 anni. Dal 1994 a oggi per la manutenzione delle strade non c’era mai stata una spesa così cospicua”.

“Più volte abbiamo detto che la sicurezza stradale – continua Rizzello – è la nostra volontà principale, ora dalle parole siamo passati ai fatti. Perché questo bilancio non è fatto di promesse ma di interventi concreti e tangibili”.

E a proposito di sicurezza stradale durante la conferenza stampa l’assessore ai Lavori pubblici ha anche presentato le statistiche sugli incidenti avvenuti sull’intera rete viaria provinciale. “Tra il 2006 e il 2007 – spiega – c’è stato un aumento degli incidenti dell’1,9%. Ma con orgoglio posso dire che sulle strade di competenza provinciale sono diminuiti del 16,5%. E’ il dato più positivo tra le diverse tipologie di strade presenti nelle statistiche. Il piano provinciale sulla sicurezza stradale nel 2007 ha dato un primo importante risultato. Abbiamo imboccato la strada giusta per migliorare la qualità delle strade”.

Ma non finisce qui. Il settore viabilità continuerà a lavorare. “Proseguiremo con gli interventi già programmati per il 2008 – conclude Rizzello – di cui molti partiranno proprio a luglio. E inoltre continueranno le campagne di sensibilizzazione rivolte principalmente ai giovani”.

Le statistiche presentate andranno ad arricchire il portale dell’osservatorio sulla sicurezza – attualmente in costruzione – che fornirà così una fotografica completa e dettagliata dello stato della rete viaria provinciale.

Manovra: cancellati i Fondi Viabilità Sicilia – Calabria

Sconcerto e preoccupazione per la decisone del Governo di cancellare il fondi previsti dalla passata finanziaria per 2008 e 2009 (1 miliardo di euro in tutto) per garantire opere di viabilità in Sicilia e Calabria e piena solidarietà nei confronti degli amministratori delle Province siciliane e calabresi che dovranno subire direttamente questo taglio.
Ad esprimerlo a nome dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi è il Presidente dell’Upi Fabio Melilli che sottolinea come “nonostante abbiamo ricevuto dal Governo la conferma dell’impegno a reperire questi fondi, finché dalle parole non si passerà ai fatti non possiamo che rappresentare tutta la nostra preoccupazione, per un atto che lascia a metà un percorso già avviato e che avrebbe visto l’apertura dei cantieri proprio da qui ai prossimi mesi”.
“Comprendiamo la necessità del Governo di reperire risorse per coprire le mancate entrate dovute alla cancellazione dell’Ici – aggiunge Giovanni Franco Antoci, Vice Presidente dell’Upi e responsabile Viabilità – ma per ottenere questi finanziamenti le Province Siciliane e Calabresi avevano dovuto sostenere una dura lotta, con tanto di manifestazioni in piazza. Vederli portati via proprio ora – quando, concluso la complessa fase di monitoraggio nella quale sono state individuate tutte le criticità, lo stato delle strade e gli interventi necessari, si sarebbe dovuto entrare nel vivo dei lavori – non può che gettarci nello sconcerto. Attendiamo dal Governo – conclude il Vice Presidente dell’Upi – che ci faccia sapere quanto prima in che modo intende tornare a coprire questo fondo e quando potremo avere certezze sull’avvio dei lavori”.

 

 

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