Categoria: Istituzioni e Riforme

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ANCI UPI – INCONTRO PER DEFINIRE LINEA COMUNE

Definire una piattaforma programmatica comune sui temi delle riforme istituzionali e del federalismo fiscale; avviare iniziative unitarie, rafforzando il confronto politico e istituendo tavoli tecnici unitari sui temi chiave del dibattito intorno ai Comuni e alle Province; rafforzare insieme il ruolo delle autonomie locali italiane nel Comitato delle Regioni a Bruxelles, per assumere maggiore peso nelle decisioni in seno all’Unione Europea.
Queste le decisioni prese dal Presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino, e dal Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, che si sono incontrati oggi per definire iniziative per rafforzare il legame tra le due associazioni rappresentative degli enti locali.
“Anci e Upi – hanno detto i due Presidenti – sono le associazioni che rappresentano le istituzioni più vicine ai cittadini e al territorio. E’ fondamentale che sui temi delle riforme, del ridisegno del sistema Paese, del nuovo ruolo che il federalismo fiscale assegna a Comuni e Province, ci sia una unità di intenti. Per questo insieme presenteremo una piattaforma programmatica di proposte comuni per la semplificazione della pubblica amministrazione, che chiederemo a Governo e Parlamento di condividere nella Carta delle Autonomie locali.
Crediamo poi – hanno concluso – che ad oggi gli Enti locali non ricevano in Europa l’attenzione che meritano: vogliamo, insieme, fare pesare le nostre ragioni ed intervenire con maggiore incisività sulle decisioni che l’Unione Europea prende, e che ricadono direttamente sul lavoro degli amministratori locali”.

INSEDIATA LA NUOVA PRESIDENZA DELL’UPI

Avviare da subito una serie di incontri con le alte cariche dello Stato e con Governo e Parlamento per discutere dei nodi riguardanti le riforme istituzionali e le difficili condizioni della finanza provinciale. Lo ha deciso in nuovo Ufficio di Presidenza dell’Upi, presieduto dal Presidente della Provincia di Catania, Giuseppe Castiglione, che si è insediato oggi a Roma.
“Abbiamo chiesto incontri urgenti al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e ai Presidenti del Senato e della Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, per portare alla loro attenzione la posizione delle Province sulla questione delle riforme istituzionali e sulle drammatiche condizioni dei bilanci delle Province, bloccati dai tagli imposti dalla finanziaria e dal patto di stabilità che non consente neanche a chi può di utilizzare le risorse per gli investimenti. Lo stesso abbiamo deciso di fare con i Capigruppo in Parlamento, con i Presidenti delle Commissioni di Camera e Senato, e con il Governo, a partire dal Presidente Berlusconi.
Crediamo – sottolinea Castiglione – che il metodo del confronto sia l’unica strada da percorrere per riuscire a sciogliere i nodi che ad oggi frenano la ripresa. Vogliamo dare il nostro contributo, a partire dalla lotta agli sprechi della politica, ma chiediamo che su questi temi tutte le istituzioni ascoltino anche la voce dei territori”.
Per questo, la Presidenza dell’Upi ha anche deciso di realizzare, nel mese di febbraio, una giornata di dibattito sul tema delle riforme, nel quale presentare una piattaforma programmatica delle Province su cui chiamare a discutere tutti gli attori istituzionali e le forze economiche e sociali.
“In questo momento – ha concluso Castiglione – ci sono tutte le potenzialità per potere riuscire a condividere scelte comuni per ridisegnare il futuro del Paese. Le Province si candidano ad essere protagoniste di questo processo”.

DL ENTI LOCALI: IL COMMENTO DELLE PROVINCE

“Rinviare al 2011 l’avvio del processo di razionalizzazione degli enti locali deciso oggi dal Governo è una scelta saggia, perché consente di proseguire lungo il percorso di riflessione sulla riforma dell’intero sistema Paese, senza incorrere in errori dettati dalla fretta a poche settimane dalle prossime elezioni amministrative”.
Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, commentando l’approvazione nella riunione del Consiglio dei Ministri di oggi, del Decreto legge sugli Enti locali che sposta al 2011 il taglio agli amministratori delle Province.
“L’Upi – ha aggiunto Castiglione – ha dichiarato più volte la piena disponibilità delle Province a mettersi in gioco nella lotta alla riduzione dei costi della politica. Ma questo tema va affrontato nell’ambito della Carta delle Autonomie, che si appresta ad iniziare il suo iter di esame in Parlamento, in un quadro di riforma generale delle autonomie territoriali.
“Ci aspettiamo – ha concluso il Presidente – che durante l’iter parlamentare di conversione del Decreto in legge, il parlamento voglia coinvolgere le rappresentanze delle autonomie locali per affrontare, insieme, un nodo, come quello dei tagli ai costi della politica, che deve riguardare tutte le istituzioni. Anche perché il Decreto lascia ancora aperte le questioni legate alla finanza delle amministrazioni provinciali, a partire dalle modifiche al patto di stabilità interna, indispensabili per sbloccare gli investimenti”.

CLASSIFICA SOLE 24 ORE:OLTRE IL 90% DELLE PROVINCIE SUPERA IL 50% DI GRADIMENTO

Le Province sono una istituzione riconosciuta, solida, che gode della fiducia dei propri cittadini”. E’ il commento del Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, alla classifica pubblicata oggi dal quotidiano “Il Sole 24 ore”, secondo la quale solo 5 Province su 107 non raggiungono il 50% del gradimento da parte dei cittadini.
“E’ un segnale molto importante – prosegue Castiglione – che dimostra quanto le comunità si riconoscano nelle istituzioni che sono loro più vicine, e anche che la classe politica locale risponde con efficacia ai bisogni espressi dal proprio territorio. Un riconoscimento, ma anche un forte segnale di incoraggiamento a proseguire con determinazione lungo la strada della riforma federalista dello Stato e della responsabilizzazione delle autonomie locali, per rendere sempre di più chiara ai cittadini la qualità e l’efficienza dei propri amministratori”.

APPROVATO IL FEDERALISMO DEMANIALE

“L’avere approvato in Consiglio dei Ministri prima della fine dell’anno il primo schema di decreto legislativo attuativo della legge sul federalismo fiscale è un segnale importante della volontà del Governo di volere procedere speditamente sulla strada delle riforme. Al Ministro Calderoli va dato atto del rispetto degli impegni presi con le Autonomie locali e del lavoro svolto con determinazione fino ad oggi”.
Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, commentando l’approvazione nel Consiglio dei Ministri di oggi del decreto cosiddetto del “federalismo demaniale”.
“Credo che sia importante poi – ha aggiunto Castiglione – che nella prima tappa del percorso del federalismo fiscale il Ministro Calderoli abbia presentato un provvedimento che chiama in causa le capacità di produrre sviluppo e di creare sinergie degli Enti locali, assegnando a Regioni, Province e Comuni la responsabilità di valorizzare strutture, beni e risorse che sono sui territori.
Le Province – ha poi concluso il Presidente Castiglione – sapranno costruire intorno al patrimonio che verrà loro assegnato, occasioni importanti di sviluppo economico e di promozione sociale al servizio delle comunità”.

Il Presidente ha poi commentato l’annullamento della riunione della Conferenza Unificata di oggi. “Le Province – ha detto – avevano assicurato la presenza al tavolo, pronte al confronto sui temi all’ordine del giorno, così come accaduto questa mattina nella Conferenza Stato – Città Autonomie locali. In quella sede abbiamo preso atto dell’impegno del Governo ad affrontare i temi e le questioni più urgenti all’ordine del giorno e a dare risposte alle Autonomie locali sia sul piano finanziario che sulle riforme del Paese.  Ci auguriamo – ha concluso il Presidente Castiglione – che i lavori della Conferenza Unificata possano riprendere quanto prima, in un clima di serena collaborazione tra tutte le istituzioni”.

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RIFORME: L’APPREZZAMENTO DELL’UPI PER LE DICHIARAZIONI DEL PRESIDENTE DEL SENATO, RENATO SCHIFANI

“Non possiamo che apprezzare le parole espresse oggi dal Presidente del Senato, Renato Schifani, che ha indicato nel 2010 l’anno di svolta per le riforme del Paese”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, commentando le dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Senato in occasione della “Cerimonia del Ventaglio”.
“Le riforme costituzionali – ha detto Castiglione – sono una priorità per le Autonomie territoriali. Abbiamo di fronte sfide importanti, dal federalismo fiscale alla Carta delle Autonomie al nuovo assetto istituzionale del Paese”.
Le Province sono pronte a cogliere queste sfide e ad offrire il loro contributo al confronto e alla collaborazione, per arrivare a definire un nuovo quadro istituzionale condiviso, capace di dare slancio e garantire efficienza a tutte le istituzioni che compongono la Repubblica”.

XXXII ASSEMBLEA CONGRESSUALE: L’Ordine del giorno della Provincia di Messina

In allegato l’Odg

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XXXII ASSEMBLEA CONGRESSUALE – IL MESSAGGIO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Caro Presidente,

la XXXII Assemblea congressuale delle Province d’Italia sul tema “Le Province. Coordinano il territorio, semplificano l’Italia”, costruisce una preziosa occasione di riflessione e di confronto nell’attuale dibattito sul tema della modernizzazione dell’assetto istituzionale del Paese. Sono convinto che dalla ricchezza delle posizioni e delle proposte che verranno dibattute nella Vostra Assemblea possa venire un contributo importante per l’individuazione di soluzioni condivise per assicurare l’attuazione delle riforme essenziali per la crescita del Paese.
Con questa consapevolezza, rivolgo a lei e a tutti i partecipanti il mio cordiale saluto e il mio apprezzamento per l’attività svolta dall’Upi, con alto senso di responsabilità a favore delle collettività locali

Il presidente della Repubblica
Giorgio Napolitano

 

LA CARTINA DELLE PROVINCE

In allegato, la cartina

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XXXII ASSEMBLEA CONGRESSUALE- LE PROVINCE. COORDINANO IL TERRITORIO, SEMPLIFICANO L’ITALIA

Si aprirà mercoledì 9 dicembre, all’Auditorium della Tecnica di Viale Tupini, a Roma, la XXXII Assemblea Generale Congressuale dell’Unione delle Province d’Italia, evento che raccoglierà quasi mille amministratori provinciali provenienti da tutto il Paese, per discutere delle più importanti tematiche legate al ruolo delle Province nel sistema istituzionale.
La semplificazione e la modernizzazione della pubblica amministrazione, il nuova assetto istituzionale del Paese più snello ed efficace, saranno gli argomenti al centro dei dibattiti che occuperanno i tre giorni di lavoro, dal 9 all’11 dicembre, accanto alla riflessione sugli interventi e sulle possibili strategie locali e nazionali per fronteggiare la crisi economica in atto.
Nel 2009 sono stati già compiuti passi significativi, soprattutto per le istituzioni locali: l’approvazione della legge 42/2009 sul federalismo fiscale; l’approvazione della Legge 15/2009 e del decreto legislativo attuativo di riforma della Pubblica amministrazione; l’approvazione in Consiglio dei Ministri del Disegno di legge sulla Carta delle Autonomie, hanno segnato tappe importanti nel processo di modernizzazione del sistema Paese.
Di questo si rifletterà con gli interlocutori del Governo, del Parlamento e delle forze economiche e sociali che interverranno all’Assemblea.
I lavori si articoleranno, come di consueto, in quattro sessioni.
Il 9 dicembre, a partire dalle ore 15,30, si terrà la cerimonia di apertura dei lavori dell’Assemblea, con il saluto del Sindaco di Roma, Gianni Alemanno, del Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti e del Vice Presidente della Regione Lazio, Esterino Montino.
A rappresentare il Governo saranno il Ministro per le Regioni, On Raffaele Fitto, e il Sottosegretario all’Interno, Sen. Michelino Davico. Durante questa sessione, prima della relazione del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, la Presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, premierà a nome dell’Upi il Corpo della Polizia Provinciale per il coraggio e l’impegno dimostrati nel collaborare ai soccorsi nel sisma dell’Abruzzo.
Giovedì 10 dicembre, dalle ore 9,30 alle ore 13,30 si terrà la sessione dedicata al tema “Verso un nuovo protagonismo delle Province“, con la presentazione, svolta dal Presidente del Censis Prof. Giuseppe De Rita, di una ricerca Upi Censis ricca di utili e inediti spunti di riflessione sul ruolo delle Province e sul futuro di queste amministrazioni nel sistema istituzionale del Paese. Sul tema, si dibatterà con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Prof. Renato Brunetta, con il Sottosegretario all’Economia, On. Daniele Molgora e con il Presidente dell’Anci, Sergio Chiamparino.
Nel Pomeriggio del 10 dicembre, dalle 15,30 alle 19,00, si parlerà invece di riforme per la semplificazione, Carta delle Autonomie e Federalismo fiscale, con l’intervento del Ministro della Semplificazione, Sen. Roberto Calderoli, e del Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. Previsti inoltre gli interventi dei Segretari e dei Responsabili Enti locali dei partiti politici.
Venerdì 11 dicembre, dalle 9,30 alle 13,00, a chiusura dei lavori, si terrà l’Assemblea Congressuale, con l’elezione del nuovo Presidente dell’Upi e del Consiglio Direttivo
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I LAVORI DEL CONGRESSO SARANNO TRASMESSI IN DIRETTA INTEGRALE IN STREAMING SUL SITO UPI WWW.UPINET.IT

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Carta Autonomie: lettera di Errani, Chiamparino e Melilli

Regioni, Comuni e Province segnalano la necessità di ‘’proseguire formalmente il confronto sulla Carta delle Autonomie durante tutto l’iter parlamentare, al fine di consentire l’espressione del parere in sede di Conferenza Unificata”. E’ quanto ribadiscono, in una lettera consegnata ai Ministri Fitto e Calderoli, i Presidenti di ANCI, UPI e Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, Fabio Mellili e Vasco Errani.
Nell’ evidenziare che il disegno di legge, cosi’ come approvato dal Consiglio dei Ministri del 19 novembre ‘’non contiene quelle correzioni ed integrazioni che in seguito ad un significativo sforzo unitario Regioni, Province e Comuni hanno elaborato, anche in seguito ad una espressa richiesta del Governo” Chiamparino, Melilli ed Errani sottolineano ‘’la rilevanza dei temi avanzati in modo congiunto che non hanno trovato accoglimento in questa prima fase da parte del Governo, ma dei quali riteniamo di ribadire l’importanza anche al fine dell’auspicabile parere favorevole delle Regioni e delle Autonomie locali, prime destinatarie delle norme in questione”.

CARTA DELLE AUTONOMIE

In allegato il testo del Disgno di Legge di riofrma degli Enti locali “Carta delle Autonomie”, approvato dal Consiglio dei Ministri del 20 novembre 2009.

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