Categoria: Istituzioni e Riforme

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LE CITTA’ METROPOLITANE

L’Ufficio di presidenza dell’Upi del 19 febbraio 2004 ha approvato un documento che contiene una proposta articolata sulla disciplina relativa al procedimento di istituzione, agli organi di governo, al sistema elettorale e alle funzioni delle Città metropolitane.

 

 

 

Le proposte delle Province sulle riforme costituzionali

Cfr. il documento allegato

 



 

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Conferenza Stato – città – autonomie locali 8 luglio 04

                                    Ordine del Giorno

                   Conferenza Stato – città – autonomie locali

                         Ministero dell’Interno, 8 luglio 04

 

1) Approvazione del verbale del 17 dicembre 2003.

2) Richiesta informativa al Ministero dell’Interno su delega prevista dalla Legge n. 131/2003 in materia di individuazione funzioni fondamentali di Comuni, province e Città metropolitane. Da parte di Anci ed Upi è stata sollecitata la definizione dei tempi e delle modalità di attuazione della delega.

3) Problematiche relative alla predisposizione delle linee del DPEF. Cfr. intervento Ria sul sole 24 Ore di Lunedì 12 luglio 04 .

4) Riforma della Scuola della Pubblica Amministrazione Locale.

5) Richiesta informativa al Ministero dell’Interno su aggiornamento DM 119/2000.

6) Addizionale comunale sui diritti d’imbarco di passeggeri sulle aeromobili.

7) Schema decreto interministeriale su regole tecniche e di sicurezza relative alle tecnologie e ai materiali utilizzati per la produzione della Carta Nazionale dei Servizi

8) Designazione di 3 rappresentanti delle Associazioni degli EE.LL. in Commissione di valutazione per riparto del fondo tutela e sviluppo Isole minori

9) Designazione 3 rappresentanti delle Associazioni degli EE.LL. alla Consulta territoriale per le attività cinematografiche

Documenti allegati:

PRESIDENTI DI PROVINCIA

Si pubblica l’elenco dei Presidenti di Provincia aggiornato con i risultati delle recente elezioni amministrative del giugno 2004.

 

 

 

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RIFORME COSTITUZIONALI

Il Documento conferma il giudizio negativo di Anci e Upi sul disegno di riforma costituzionale AC4862 e ribadisce la necessità di dare immediata attuazione alle attuali disposizioni costituzionali sull’istituzione della Commissione bicamerale per le questioni regionali e sul federalismo fiscale .

Nel merito del disegno di legge viene criticata la disposizione sul Senato poiché non introduce nell’ordinamento un Senato veramente federale, una Camera rappresentativa delle Regioni, delle Province e dei Comuni, che permettadi individuare all’interno del Parlamento una sede unitaria in cui i diversi soggetti costitutivi della Repubblica possano trovare una più profonda ricomposizione unitaria della sovranità nel rispetto dei principi del federalismo e dell’autonomia.

Di fronte al modello di Parlamento proposto i Comuni e le Province ritengono comunque necessario rafforzare e riequilibrare il sistema dei raccordi istituzionali, prevedendo una Commissione federale delle autonomie nel Senato rinnovato composta dai rappresentanti delle autonomie territoriali e il riconoscimento  costituzionale della Conferenza unificata, nonché rafforzando il ruolo dei Consigli regionali delle autonomie locali. Deve inoltre essere riconosciuto ai Comuni e alle Province il diritto di accesso alla Corte costituzionale contro le leggi che ledano la loro autonomia costituzionale.

Cfr. anche il Comunicato stampa del Presidente dell’Unione delle Province d’Italia, Lorenzo Ria

 

 

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Conferenza Unificata del 17 giugno 2004

                                     Ordine del giorno

                                 Conferenza Unificata
                             17 giugno 2004  –  ore 15.30
                       Sala riunioni – Via della Stamperia 8


 

 
2) Parere sullo schema di decreto legislativo recante: “Istituzione del Servizio nazionale di valutazione del sistema di istruzione e formazione, nonché riordino dell’omonimo istituto, a norma degli articoli 1 e 3 della legge 28 marzo 2003, n. 53”.  (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA).Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 2, della legge 28 marzo 2003, n. 53. Parere negativo delle autonomie locali: cfr. il Documento Anci – Upi.

3) Parere sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 28 maggio 2004, n. 136, recante disposizioni urgenti per garantire la funzionalità di taluni settori della Pubblica amministrazione, relativamente agli articoli 5 e 6 (FUNZIONE PUBBLICA)Parere, ai sensi degli articoli 2, comma 3 e 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Rinvio del parere sull’art. 6. Parere negativo sull’art. 5 e richiesta di stralcio: Cfr. Documento Anci -UPI

4) Parere sullo schema di decreto interministeriale recante: “Nuova determinazione dei canoni demaniali marittimi per uso turistico-ricreativo, ai sensi dell’articolo 2, comma 22, del decreto-legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito dalla legge 24 novembre 2003, n. 326 e successive modificazioni e integrazioni”(INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)Parere, ai sensi degli articoli 2, comma 3 e 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere negativo Regioni e Autonomie locali. Si chiede una proroga dei termini e l’apertura di un tavolo tecnico per la individuazione di paramentri per la differenziazione degli aumenti.


5) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti concernente l’adozione delle tabelle per l’adozione delle procedure per i trasferimenti erariali destinati al rinnovo del contratto collettivo per il trasporto pubblico locale. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI). Parere ai sensi dell’articolo 23, comma 1, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47. Parere positivo.

6) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle Attività Produttive, di concerto con il Ministro dell’Ambiente, recante “Nuova individuazione degli obiettivi quantitativi per l’incremento dell’efficienza energetica negli usi finali, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 16 marzo 1999, n. 79” (ATTIVITA’ PRODUTTIVE). Parere, ai sensi degli articoli 2, comma 3 e 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere positivo di Regioni e Autonomie locali.

7) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle Attività Produttive, di concerto con il Ministro dell’Ambiente, recante “Nuova individuazione degli obiettivi quantitativi nazionali di risparmio energetico e sviluppo delle fonti rinnovabili di cui all’aticolo 16, comma 4, del decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164. (ATTIVITA’ PRODUTTIVE). Parere, ai sensi degli articoli 2, comma 3 e 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere positivo di Regioni e Autonomie locali.

8) Relazioni dell’Italia ai sensi dell’articolo 3, paragrafo 3, e dell’articolo 6, paragrafo 2, della direttiva 2001/77/CE (ATTIVITA’ PRODUTTIVE). Informativa ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.    

9) Integrazione all’accordo quadro ISTAT-Regioni-Enti locali per l’acquisizione dei dati sulle sezioni di censimento di destinazionedei movimenti pendolari al Censimento generale della popolazione 2001, sancito dalla Conferenza Unificata nella seduta del 25 ottobre 2001 (atto repertorio n. 516/CU)Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2,lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 Tecnica. Parere positivo Regioni e Autonomie locali.

10) Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante: “Individuazione e attribuzione delle risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative per l’esercizio delle funzioni di concessione dei nuovi trattamenti economici a favore degli invalidi civili alla Regione Sardegna ai sensi dell’articolo 130, comma 2, del Dlgs 31 marzo 1998, n. 112(FEDERALISMO AMMINISTRATIVO)Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2,lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere positivo Regioni e Autonomie locali.

11) Designazione di rappresentante della Conferenza Unificata in seno al Collegio dei revisori dei conti dell’Agenzia per i Servizi Sanitari Regionali, ai sensi dell’articolo 5, comma 1 del Decreto Ministeriale 31 maggio 2001.(DESIGNAZIONE)Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2,lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Nomina ANCI

12) Designazione di un rappresentante della Conferenza Unificata in seno al Consiglio di Amministrazione della Fondazione “Istituto Nazionale per il Dramma Antico” – INDA, ai sensi dell’art. 5 del decreto legislativo 29 gennaio 1998, n. 20, come modificato dall’art. 5 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 33 (DESIGNAZIONE)Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2,lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Nomina ANCI

 

 

 

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Elezioni provinciali

Elezione del presidente

Il Presidente della Provincia è eletto a suffragio universale diretto contestualmente all’elezione del Consiglio provinciale.

La candidatura alla carica di Presidente della Provincia è collegata ad uno o più gruppi di candidati alla carica di Consigliere provinciale.

Per le elezioni provinciali non è consentito il voto disgiunto, cioè non è possibile votare per un candidato alla carica di Presidente della Provincia diverso da quello collegato al gruppo di candidati prescelto.

Si ricorre la ballottaggio qualora nessuno dei candidati abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validi al 1° turno.

Elezione del Consiglio

Il Consiglio provinciale è eletto con il sistema proporzionale e con l’assegnazione del premio di maggioranza.

L’elezione dei Consiglieri provinciali è effettuata sulla base di collegi uninominali e non consente l’attribuzione dei voti di preferenza.

L’elettore può votare unicamente tracciando un segno sul contrassegno prescelto.

Come si vota

L’elettore, che non può esprimere preferenze (si vota in collegi uninominali-proporzionali, cioè a un partito con preferenza pre-determinata, il voto al partito vale necessariamente anche come voto di preferenza) ha tre scelte nel primo turno:
a) può votare per il solo Presidente, nel qual caso il voto è valido solo per lui;
b) può votare per un Presidente e per uno dei partiti collegati (che corrisponde a un candidato al Consiglio); il voto vale per entrambi;
c) può votare per un partito (che corrisponde a un candidato al Consiglio); il voto vale anche per il Presidente.

Attenzione: per le Provinciali non è ammesso il voto disgiunto (il voto per un Presidente di una coalizione e per un candidato al Consiglio provinciale di altra coalizione).

Al secondo turno, quando nessun candidato ha raggiunto il 50% + 1 dei voti validi, si vota solo tra i due candidati Presidenti rimasti in lizza.

Il primo turno si voterà nella giornata di:
– sabato 12 giugno 2004 dalle ore 15.00 alle ore 22.00,
– domenica 13 giugno 2004 dalle ore 7.00 alle ore 22.00

Gli eventuali ballottaggi:
– successivo secondo sabato (26 giugno 2004), dalle ore 15.00 alle 22.00,
– successiva seconda domenica (27 giugno 2004) dalle ore 7.00 alle ore 22.00.

La scheda è di colore GIALLO BRILLANTE.

Come si assegnano i seggi

L’attribuzione dei seggi al Consiglio provinciale viene effettuata dopo l’elezione del Presidente, secondo il sistema proporzionale – metodo d’Hondt – con il premio di maggioranza al gruppo o ai gruppi di candidati collegati al candidato Presidente della Provincia eletto (il 60% alla coalizione vincente e il 40% ai alla coalizione perdente).

Non sono ammessi all’assegnazione dei seggi i gruppi di candidati che abbiano ottenuto al primo turno meno del 3 per cento dei voti validi e che non appartengano a nessuna coalizione di gruppi che abbia superato tale soglia.

Per l’assegnazione dei seggi a ciascun gruppo di candidati collegati, si divide la cifra elettorale conseguita da ciascun gruppo di candidati successivamente per 1, 2, 3, 4 … sino a concorrenza del numero di consiglieri da eleggere. Quindi tra i quozienti così ottenuti si scelgono i più alti, in numero eguale a quello dei consiglieri da eleggere, disponendoli in una graduatoria decrescente. A ciascun gruppo di candidati sono assegnati tanti rappresentanti quanti sono i quozienti ad esso appartenenti compresi nella graduatoria. A parità di quoziente, nelle cifre intere e decimali, il posto è attribuito al gruppo di candidati che ha ottenuto la maggior cifra elettorale e, a parità di quest’ultima, per sorteggio. Se ad un gruppo spettano più posti di quanti sono i suoi candidati, i posti eccedenti sono distribuiti tra gli altri gruppi, secondo l’ordine dei quozienti.
Queste disposizioni si applicano quando il gruppo o i gruppi di candidati collegati al candidato proclamato eletto presidente della provincia abbiano conseguito almeno il 60 per cento dei seggi assegnati al consiglio provinciale. Qualora il gruppo o i gruppi di candidati collegati al candidato proclamato eletto presidente della provincia non abbiano conseguito almeno il 60 per cento dei seggi assegnati al consiglio provinciale, a tale gruppo o gruppi di candidati viene assegnato il 60 per cento dei seggi, con arrotondamento all’unità superiore qualora il numero dei consiglieri da attribuire al gruppo o ai gruppi contenga una cifra decimale superiore a 50.
In caso di collegamento di più gruppi con il candidato proclamato eletto presidente, per determinare il numero di seggi spettanti a ciascun gruppo, si dividono le rispettive cifre elettorali corrispondenti ai voti riportati al primo turno, per 1, 2, 3, 4 … sino a concorrenza del numero dei seggi da assegnare. Si determinano in tal modo i quozienti più alti e, quindi, il numero dei seggi spettanti ad ogni gruppo di candidati.
I restanti seggi sono attribuiti proporzionalmente agli altri gruppi di candidati.
Una volta determinato il numero dei seggi spettanti a ciascun gruppo di candidati, sono in primo luogo proclamati eletti alla carica di consigliere i candidati alla carica di presidente della provincia non risultati eletti, collegati a ciascun gruppo di candidati che abbia ottenuto almeno un seggio.
In caso di collegamento di più gruppi con il candidato alla carica di presidente della provincia non eletto, il seggio spettante a quest’ultimo è detratto dai seggi complessivamente attribuiti ai gruppi di candidati collegati. Quindi, sono proclamati eletti consiglieri provinciali i candidati di ciascun gruppo secondo l’ordine delle rispettive cifre individuali.
Dentro le liste la ripartizione avviene secondo la graduatoria delle cifre individuali dei candidati dello stesso partito nei collegi della provincia: non è un uninominale maggioritario, ma proporzionale, quindi ci possono essere collegi con più di un eletto (perché magari 2 candidati di partiti diversi hanno avuto un buon piazzamento nella graduatoria del proprio partito) e collegi senza eletti.

Conferenza unificata dal 20 maggio 2004

                                                   Ordine del giorno

                                              Conferenza Unificata
                                            29 aprile 2004  –  ore 13.30
                                    Sala riunioni – Via della Stamperia 8


 

2) Intesa sulla proposta di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze di ripartizione del Fondo nazionale per le politiche sociali, istituito ai sensi dell’articolo 59, comma 44, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni – Anno finanziario 2004 (LAVORO E POLITICHE SOCIALI).Intesa ai sensi dell’articolo 46, comma 2, della legge 27 dicembre 2002, n. 289.  Parere favorevole: si sottoscrive l’intesa.

2-bis) Accordo tra il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI, l’UPI e l’UNCEM per la realizzazione del Programma quadro per l’integrazione e lo sviluppo delle sperimentazioni in materia di Tirocini formativi inseriti in processi di mobilità geografica.Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2,lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere favorevole: si sottoscrive l’intesa in quanto sono state recepite le osservazioni Upi.

3) Parere sullo schema di disegno di legge recante “Disposizioni per la valorizzazione e la tutela dei territori montani”(AFFARI REGIONALI)Parere, ai sensi degli articoli 2, comma 3 e 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere favorevole condizionato all’accoglimento degli emendamenti.

4) Accordo tra Governo, Regioni ed autonomie locali per la fissazione di criteri e limiti per le assunzioni di personale a tempo indeterminato per l’anno 2004, in attuazione dell’articolo 3, comma 60, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 (legge finanziaria 2004) (FUNZIONE PUBBLICA).Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere favorevole. Accolta la richiesta delle Regioni di escludere dall’ambito di applicazione dell’accordo le Regioni a Statuto speciale.

5) Parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante:”Regolamento concernente disposizioni per l’utilizzo della posta elettronica certificata”, approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 25 marzo 2004.(FUNZIONE PUBBLICA – INNOVAZIONE E TECNOLOGIE)Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere favorevole.

6) Parere sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti concernente l’adozione delle procedure e delle modalità per i traferimenti erariali destinati al rinnovo del contratto collettivo del trasporto pubblico locale.(INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)Parere ai sensi dell’articolo 23, comma 1, del decreto-legge 24 dicembre 2003, n. 355, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2004, n. 47.  RINVIO

7) Parere sullo schema di decreto legislativo recante: “Istituzione del Servizio nazionale del sistema di istruzione e formazione, nonché riordino dell’omonimo Istituto, a norma degli articolo 1 e 3 della legge 28 marzo 2003, n. 53”.(ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA)Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 2, lettera c), della legge 28 marzo 2003, n. 53. RINVIO

8) Accordo tra il Ministro della Salute, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, i Comuni, le Province e le Comunità montane per l’attuazione dell’articolo 8, comma, 7, del decreto legislativo 2 febbraio 2001, n. 31 di attuazione della direttiva 98/83/CE relativa alla qualità delle acque destinate al consumo umano.(SALUTE)Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2,lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Parere favorevole.

9) Designazione di esperti di settore per la costituzione del Comitato-guida di cui all’articolo 8 dell’Accordo sul “Patto per l’arte contemporanea”, sancito nella seduta della Conferenza Unificata del 27 marzo 2003.(DESIGNAZIONE)Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2,lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.  L’Upi nomina il dott. Antonio CASSIANO, Direttore del Museo Provinciale di Lecce.

CONFERENZA UNIFICATA DEL 29 APRILE 2004

La Conferenza Unificata si riunisce il 29 aprile 2004 per la prima volta dopo circa 4 mesi, con molti punti importanti all’ordine del giorno (cfr. sintesi Upi ). L’ultima riunione partecipata risale infatti al 15 gennaio u.s.

L’incontro si apre con la presentazione di un documento congiunto da parte delle Regioni, Anci, Upi e Uncem in cui si chiede l’immediata apertura di un confronto sulle linee del prossimo DPEF e l’approvazione dell’accordo sui meccanismi strutturali del Federalismo fiscale. Si richiede inoltre una riforma legislativa che adegui il ruolo e il funzionamento delle Conferenze al mutato quadro costituzionale.

L’ordine del giorno della Conferenza prevedeva 24 punti da esaminare.
Si segnala in particolare:
– il parere negativo di ANCI-UPI-Uncem e Regioni sul punto 2 relativo all’Alto commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione all’interno della pubblica amministrazione;
– il parere positivo sul punto 3 relativo alla mobilità dei dirigenti  a seguito dell’accoglimento dell’emendamento ANCI-UPI;
– il parere positivo sul punto 4 relativo allo sfruttamento sessuale dei bambini , con la presentazione di un emendamento UPI;
– il rinvio del punto 5 relativo alla legge sulla montagna alla Conferenza del 20 maggio p.v. per una più attenta valutazione degli emendamenti Anci-Upi-Uncem-Regioni da perte del Governo;
– il parere positivo sul punto 14 relativo al D.L. 80/2004 , con l’accoglimento dell’emedamento UPI;
– il parere negativo di Anci-Upi-Uncem e Regioni sul punto 21 in materia di catasto, sul quale il Governo ha dichiarato di voler procedere ugualmente.




O.d.G. della seduta della Conferenza Unificata del 29 aprile 2004
 
La Conferenza Unificata è convocata per giovedì 29 aprile 2004, alle ore 15.00, presso la Sala riunioni di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:

1) Approvazione dei verbali delle sedute del 10 dicembre 2003, 17 dicembre 2003, 15 gennaio 2004.

2) Parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica, proposto dal Ministro per la funzione pubblica, sulla composizione e le funzioni dell’Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito all’interno della pubblica amministrazione, attuativo dell’articolo 1 della legge 16 gennaio 2003, n. 3.

Parere ai sensi dell’ articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

3) Parere sullo schema di regolamento proposto dal Ministro per la funzione pubblica, concernente la disciplina delle modalità e delle procedure attuative della mobilità di cui all’articolo 23-bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165. (FUNZIONE PUBBLICA).

Parere ai sensi degli articoli 2, comma 3, e 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

4) Parere sul disegno di legge su proposta del Ministro per le pari opportunità, della giustizia, dell’interno, del lavoro e delle politiche sociali, delle comunicazioni e dell’innovazioni e le tecnologie, recante: “Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo internet”.

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo del 28 agosto 1997, n.281.

5) Parere sul disegno di legge recante: “Disposizioni per la valorizzazione e la tutela dei territori montani”. (AFFARI REGIONALI).

Parere ai sensi degli articoli 2, comma 3, e 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

6) Parere sullo schema di decreto ministeriale di modifica del decreto del Ministro dell’interno 1° settembre 2000, n. 318 recante: “Regolamento concernente i criteri di riparto dei fondi erariali destinati al finanziamento delle procedure di fusione tra i comuni e l’esercizio associato di funzioni comunali”. (INTERNO).

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

7) Parere sullo schema di decreto del Ministero dell’interno recante “Ripartizione del Fondo nazionale per le politiche e i servizi dell’asilo al fine di assicurare la continuità degli interventi e dei servizi già in atto, come previsti dal Fondo europeo per i rifugiati” – Anno 2004. (INTERNO).

Parere ai sensi dell’articolo 1 sexies, comma 2, della decreto-legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39.

8) Accordo tra il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, l’ANCI, l’UPI e l’UNCEM relativo agli standard minimi delle competenze tecnico professionali delle trentasette figure professionali individuate nell’allegato A dell’Accordo sancito in Conferenza Unificata il 1° agosto 2002, sulla programmazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) anni 2002-2003, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. (ISTRUZIONE – LAVORO).

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

9) Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che modifica il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 8 marzo 2002, recante disciplina delle caratteristiche merceologiche dei combustibili aventi rilevanza ai fini dell’inquinamento atmosferico, nonché delle caratteristiche tecnologiche degli impianti di combustione. (AMBIENTE – ATTIVITA’ PRODUTTIVE).

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

10) Parere sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2002/3/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 12 febbraio 2002 relativa all’ozono nell’aria, predisposto su proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, in applicazione dell’articolo 1 e dell’allegato B della legge 3 febbraio 2003, n. 14 – Legge comunitaria 2002.(AMBIENTE).

Parere ai sensi degli articoli 2, comma 5, e 9, comma 3, del decreto legislativo n. 281 del 1997.

11) Parere sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2001/81/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2001, relativa ai limiti nazionali di emissione di alcuni inquinanti atmosferici, predisposto su proposta del Ministro per le politiche comunitarie e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, in applicazione dell’articolo 1 e dell’allegato B della legge 3 febbraio 2003, n. 14 – Legge comunitaria 2002. (AMBIENTE).

Parere ai sensi degli articoli 2, comma 5, e 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto1997, n. 281.

12) Parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica, recante riperimetrazione del Parco nazionale dello Stelvio, su proposta del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, e 35, comma 1, della legge 6 dicembre 1991, n. 394. (AMBIENTE).

Parere ai sensi dell’articolo 77, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.

13) Parere sull’emendamento al disegno di legge di conversione del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 80 recante disposizioni urgenti in materia di enti locali (A.S. 2869). (ECONOMIA E FINANZE).

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

14) Parere sullo schema di decreto del Ministero dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero dell’interno, concernente il monitoraggio del “patto di stabilità interno” per l’anno 2004 di cui all’articolo 29, comma 13, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003). (ECONOMIA E FINANZE).

Parere ai sensi dell’articolo 29, comma 13, della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (legge finanziaria 2003).

15) Intesa sulla proposta di progetto per lo sviluppo del Sistema di monitoraggio degli investimenti pubblici (MIP) – impostazione e realizzazione della banca dati – predisposta dal Gruppo tecnico di coordinamento di cui all’articolo 1, punto 1.7.1 della delibera CIPE 27 dicembre 2002, n. 143. (ECONOMIA E FINANZE).

Intesa ai sensi dell’articolo 2 della delibera CIPE 27 dicembre 2002, n. 143.

16) Parere sullo schema di decreto direttoriale di approvazione dei modelli da utilizzare ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° dicembre 2003, n. 389 recante il regolamento concernente l’accesso al mercato dei capitali da parte delle Province, dei Comuni, delle Città metropolitane, delle Comunità montane e delle Comunità isolane, nonché dei consorzi tra enti territoriali e delle Regioni ai sensi dell’articolo 41, comma 1, della legge 28 dicembre 2001, n. 448. (ECONOMIA E FINANZE).

Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 1° dicembre 2003, n. 389.

17) Parere sul decreto-legge 29 marzo 2004, n. 79 recante: “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza di grandi dighe”. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI).

Parere ai sensi degli articoli 2, comma 5, e 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

18) Parere sullo schema di decreto legislativo recante: “Integrazioni al decreto legislativo 20 agosto 2002, n. 190, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 21 dicembre 2001, n. 443”. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 21 dicembre 2001, n. 443.

19) Intesa sulla proposta del Ministro della salute di ripartizione delle risorse recate dalla legge 27 dicembre 2002, n. 289, tabella D e dalla legge 24 dicembre 2003, n. 350, tabella D, destinate al finanziamento degli interventi sanitari nei grandi centri urbani di cui all’articolo 71 della legge 23 dicembre 1998, n. 448. (SALUTE).

Intesa ai sensi dell’articolo 71 della legge 23 dicembre 1998, n. 448.

20) Articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2002. Modalità di utilizzo dei proventi derivanti dalle licenze UMTS. (ATTIVITÀ PRODUTTIVE).

Intesa ai sensi dell’articolo 4 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 marzo 2002.

21) Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante: “Modifiche al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 dicembre 2000 di individuazione delle risorse finanziarie, umane, strumentali e organizzative da trasferire ai comuni per l’esercizio delle funzioni conferite dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 in materia di catasto”. (FEDERALISMO AMMINISTRATIVO).

Parere ai sensi dell’articolo 7, comma 2, della legge 15 marzo 1997, n. 59.

22) Parere sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante: ” Modifica alla tabella E del DPCM 22 dicembre 2000 di trasferimento dei beni e delle risorse finanziarie, umane, strumentali ed organizzative per l’esercizio delle funzioni conferite dal decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112 alla Regione Toscana e agli enti locali della stessa regione in materia di viabilità”. (FEDERALISMO AMMINISTRATIVO).

Parere ai sensi dell’articolo 7 della legge 15 marzo 19997, n.59.

23) Informativa del Ministro per i beni e le attività culturali – Procedura d’infrazione 98/4675 ex articolo 226 del trattato: riduzioni tariffarie discriminatorie sui diritti di accesso ai musei ed ai monumenti pubblici a vocazione turistica. (BENI E ATTIVITÀ CULTURALI).

24) Informativa del Ministro per gli affari regionali sulla candidatura di Trieste ad ospitare l’EXPO 2008 “Mobilità della Conoscenza”.


 

 

 

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ELEZIONI AMMINISTRATIVE

Il voto per il primo turno delle elezioni amministrative del 12 e 13 giugno 2004 ci sarà in  4493 Comuni, in 63 Province e nella Regione Sardegna. Le urne saranno aperte da sabato 12 giugno (soltanto nel pomeriggio) a domenica 13 giugno, dalle 8.00 alle 22.00.

In allegato, anche se non definitivo, l’elenco delle amministrazioni nelle quali si vota .*

Sempre in allegato l’elenco dei collegi elettorali per le elezioni provinciali nelle Regioni a Statuto ordinario e i dati su elettori e sezioni elettorali per comune, provincia e regione (con riferimento alla popolazione elettorale al 31 dicembre 2002)*

* Fonte dati: Ministero dell’Interno

 

 

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Legge La Loggia

Il Comitato di indirizzo e coordinamento tecnicoscientifico istituito presso il Ministero dell’Interno ha consegnato al Ministro una prima  relazione per l’attuazione della delega per l’individuazione delle funzioni fondamentali di Comuni. Province e Città metropolitane e la revisione del Testo Unico sugli enti locali.




 





 

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ODG SULLE RIFORME COSTITUZIONALI

Cfr. l’ordine del giorno approvato dagli organismi direttivi di Anci, Upi, Uncem e Lega delle Autonomie

Cfr. il testo del provvedimento (A.C. 4862) approvato dal Senato della Repubblica ed ora assegnato alla Commissione affari costituzionali della Camera dei Deputati

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