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35°Assemblea Congressuale UPI – CDP PARTNER DELL’EVENTO

La 35° Assemblea Congressuale UPI, in programma a Roma dal 10 all’11 dicembre prossimo, vedrà Cassa Depositi e Prestiti tra i partner dell’evento.

In particolare, la Responsabile per la PA Esedra Chiacchella interverrà ai lavori dell’Assemblea mercoledì 11 dicembre alle ore 11,30.

I lavori saranno trasmessi sul canale YOUTUBE di UPI.

35°Assemblea Congressuale UPI – OPEN FIBER PARTNER DELL’EVENTO

La 35° Assemblea Congressuale UPI, in programma a Roma dal 10 all’11 dicembre prossimo, vedrà Open Fiber tra i partner dell’evento.

In particolare, il Responsabile delle Relazioni Esterne Andrea Falessi, interverrà ai lavori dell’Assemblea mercoledì 11 dicembre alle ore 11,30.

I lavori saranno trasmessi sul canale YOUTUBE di UPI.

 

35° Assemblea Congressuale UPI – Il programma dell’evento

Si avvicina l’avvio dei lavori della 35° Assemblea Congressuale dell’Unione delle Province d’Italia, che si terrà a Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, i prossimi 10 e 11 dicembre.

In programma, l’elezione del nuovo Presidente UPI che succederà a Michele de Pascale da poco eletto Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Tanti gli ospiti che si confronteranno con i delegati e le delegate delle Province sui temi di stretta attualità: dalla definizione della nuova Provincia all’attuazione del PNRR che ci vede tutti in prima linea, dalla messa in sicurezza del territorio, alla modernizzazione della PA, grazie alla costruzione di modelli avanzati che permettano ai nostri enti di contribuire a promuovere politiche di sviluppo eque, sostenibili e strutturate.

La cerimonia di apertura dei lavori, in programma dalle 11,30 alle 12,30 di martedì 10 dicembre, si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubbica.

Scarica qui il programma dei lavori Programma Assemblea Congressuale UPI 2024

 

35° Assemblea Congressuale UPI – Il programma dell’evento

Si avvicina l’avvio dei lavori della 35° Assemblea Congressuale dell’Unione delle Province d’Italia, che si terrà a Roma, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio, i prossimi 10 e 11 dicembre.

In programma, l’elezione del nuovo Presidente UPI che succederà a Michele de Pascale da poco eletto Presidente della Regione Emilia-Romagna.

Tanti gli ospiti che si confronteranno con i delegati e le delegate delle Province sui temi di stretta attualità: dalla definizione della nuova Provincia all’attuazione del PNRR che ci vede tutti in prima linea, dalla messa in sicurezza del territorio, alla modernizzazione della PA, grazie alla costruzione di modelli avanzati che permettano ai nostri enti di contribuire a promuovere politiche di sviluppo eque, sostenibili e strutturate.

La cerimonia di apertura dei lavori, in programma dalle 11,30 alle 12,30 di martedì 10 dicembre, si svolgerà alla presenza del Presidente della Repubbica.

Scarica qui il programma dei lavori Programma Assemblea Congressuale UPI 2024

 

Autonomia differenziata: il ricorso promosso da Regioni e Upi Toscana decisivo per difendere equità e sussidiarietà

La pronuncia della Corte Costituzionale segna il sistema istituzionale italiano e per l’equilibrio dei poteri tra Stato e Regioni. La dichiarazione di incostituzionalità di alcune specifiche disposizioni della legge sull’autonomia differenziata è una notizia che accogliamo positivamente, soprattutto per il fatto che la Toscana è stata tra le promotrici del ricorso. La decisione della Corte evidenzia l’importanza di bilanciare l’autonomia regionale con i principi fondamentali di unità nazionale, solidarietà, uguaglianza e tutela dei diritti dei cittadini, valori irrinunciabili della nostra Costituzione.

UPI Toscana ha svolto un ruolo rilevante nel ricorso presentato insieme alla Regione Toscana, portando avanti le istanze delle Province e tutelando il principio di sussidiarietà sottolineato dalla Corte Costituzionale. La legge Calderoli sull’autonomia differenziata, per come attuata, rischia di creare squilibri nel finanziamento delle Regioni e a cascata degli enti locali, generando diseguaglianze nei servizi ai cittadini e nelle funzioni, comprese quelle delle Province. Province che, infatti, si finanziano anche attraverso compartecipazioni e trasferimenti regionali e statali. Una cattiva gestione delle risorse da parte dello Stato e delle Regioni si ripercuoterebbe direttamente sul finanziamento delle funzioni provinciali, già oggi in crisi per i tagli dovuti alla riforma Delrio, mettendo a rischio servizi essenziali per le comunità. UPI Toscana sta quindi lavorando con determinazione per evitare che un’autonomia mal gestita possa compromettere l’efficienza e l’equità del sistema istituzionale, garantendo invece il rispetto dei principi costituzionali.

Il presidente di UPI Toscana, Gianni Lorenzetti, ha espresso il suo apprezzamento per l’esito del ricorso: “La sentenza della Corte Costituzionale conferma che il percorso verso l’autonomia differenziata non può e non deve minare la coesione del Paese. L’autonomia non è una concessione di potere fine a sé stessa, ma deve essere uno strumento per rispondere meglio ai bisogni delle nostre comunità, nel rispetto dei principi di sussidiarietà e solidarietà, come sancito dalla nostra Costituzione. Il fatto che la Toscana sia stata tra le regioni promotrici del ricorso è un segno della nostra determinazione a tutelare i diritti di tutti i cittadini e garantire un sistema di autonomie equilibrato e responsabile”.

Lorenzetti ha inoltre sottolineato l’importanza del ruolo del Parlamento nel processo di approvazione delle leggi di differenziazione: “Il Parlamento è e resta il garante dell’equità e dell’efficienza delle politiche pubbliche, e la Corte ha ben chiarito che le Camere possono e devono esercitare il loro potere di emendamento. Questa prerogativa consente di evitare l’approvazione cieca delle intese e di assicurare un’attenta valutazione delle norme, affinché siano realmente orientate al bene comune”.

La sentenza della Corte evidenzia come sia necessario che le risorse assegnate alle Regioni siano basate su fabbisogni e costi standard, e non sulla spesa storica, un principio che anche UPI Toscana sostiene da tempo. La Corte ha infatti chiarito che l’attribuzione delle risorse deve rispondere a criteri di efficienza, per garantire un servizio equo e sostenibile per tutti, senza favorire le inefficienze o penalizzare le Regioni più virtuose. Lorenzetti ha concluso: “UPI Toscana si impegna a vigilare attentamente sul processo di attuazione della legge sull’autonomia differenziata, affinché si mantengano saldi i principi di giustizia e di equità tra tutti i territori. L’autonomia deve servire a migliorare la vita dei cittadini, non a frammentare il Paese.”

In questo contesto, la decisione della Corte è un passo positivo per UPI Toscana, che proseguirà il proprio lavoro al fianco delle istituzioni, affinché l’autonomia possa effettivamente rappresentare un valore aggiunto per i cittadini, senza minare i pilastri fondamentali dell’unità nazionale e della solidarietà tra i territori.

Autonomia differenziata: il ricorso promosso da Regioni e Upi Toscana decisivo per difendere equità e sussidiarietà

La pronuncia della Corte Costituzionale segna il sistema istituzionale italiano e per l’equilibrio dei poteri tra Stato e Regioni. La dichiarazione di incostituzionalità di alcune specifiche disposizioni della legge sull’autonomia differenziata è una notizia che accogliamo positivamente, soprattutto per il fatto che la Toscana è stata tra le promotrici del ricorso. La decisione della Corte evidenzia l’importanza di bilanciare l’autonomia regionale con i principi fondamentali di unità nazionale, solidarietà, uguaglianza e tutela dei diritti dei cittadini, valori irrinunciabili della nostra Costituzione.

UPI Toscana ha svolto un ruolo rilevante nel ricorso presentato insieme alla Regione Toscana, portando avanti le istanze delle Province e tutelando il principio di sussidiarietà sottolineato dalla Corte Costituzionale. La legge Calderoli sull’autonomia differenziata, per come attuata, rischia di creare squilibri nel finanziamento delle Regioni e a cascata degli enti locali, generando diseguaglianze nei servizi ai cittadini e nelle funzioni, comprese quelle delle Province. Province che, infatti, si finanziano anche attraverso compartecipazioni e trasferimenti regionali e statali. Una cattiva gestione delle risorse da parte dello Stato e delle Regioni si ripercuoterebbe direttamente sul finanziamento delle funzioni provinciali, già oggi in crisi per i tagli dovuti alla riforma Delrio, mettendo a rischio servizi essenziali per le comunità. UPI Toscana sta quindi lavorando con determinazione per evitare che un’autonomia mal gestita possa compromettere l’efficienza e l’equità del sistema istituzionale, garantendo invece il rispetto dei principi costituzionali.

Il presidente di UPI Toscana, Gianni Lorenzetti, ha espresso il suo apprezzamento per l’esito del ricorso: “La sentenza della Corte Costituzionale conferma che il percorso verso l’autonomia differenziata non può e non deve minare la coesione del Paese. L’autonomia non è una concessione di potere fine a sé stessa, ma deve essere uno strumento per rispondere meglio ai bisogni delle nostre comunità, nel rispetto dei principi di sussidiarietà e solidarietà, come sancito dalla nostra Costituzione. Il fatto che la Toscana sia stata tra le regioni promotrici del ricorso è un segno della nostra determinazione a tutelare i diritti di tutti i cittadini e garantire un sistema di autonomie equilibrato e responsabile”.

Lorenzetti ha inoltre sottolineato l’importanza del ruolo del Parlamento nel processo di approvazione delle leggi di differenziazione: “Il Parlamento è e resta il garante dell’equità e dell’efficienza delle politiche pubbliche, e la Corte ha ben chiarito che le Camere possono e devono esercitare il loro potere di emendamento. Questa prerogativa consente di evitare l’approvazione cieca delle intese e di assicurare un’attenta valutazione delle norme, affinché siano realmente orientate al bene comune”.

La sentenza della Corte evidenzia come sia necessario che le risorse assegnate alle Regioni siano basate su fabbisogni e costi standard, e non sulla spesa storica, un principio che anche UPI Toscana sostiene da tempo. La Corte ha infatti chiarito che l’attribuzione delle risorse deve rispondere a criteri di efficienza, per garantire un servizio equo e sostenibile per tutti, senza favorire le inefficienze o penalizzare le Regioni più virtuose. Lorenzetti ha concluso: “UPI Toscana si impegna a vigilare attentamente sul processo di attuazione della legge sull’autonomia differenziata, affinché si mantengano saldi i principi di giustizia e di equità tra tutti i territori. L’autonomia deve servire a migliorare la vita dei cittadini, non a frammentare il Paese.”

In questo contesto, la decisione della Corte è un passo positivo per UPI Toscana, che proseguirà il proprio lavoro al fianco delle istituzioni, affinché l’autonomia possa effettivamente rappresentare un valore aggiunto per i cittadini, senza minare i pilastri fondamentali dell’unità nazionale e della solidarietà tra i territori.

Il Dipartimento Affari Europei, in collaborazione con ANCI e UPI, lancia i seminari formativi sui programmi europei

Il Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri organizza – in partenariato con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e l’Ufficio in Italia del Parlamento europeo – un ciclo di cinque seminari formativi sui programmi europei a gestione diretta. L’iniziativa, rivolta ai funzionari degli enti locali, è realizzata in collaborazione con ANCI e UPI.

Il primo appuntamento si svolgerà martedì 3 dicembre 2024, dalle 9.00 alle 13.00, a Roma presso lo spazio multimediale Esperienza Europa – David Sassoli e potrà essere seguito anche in collegamento streaming.

Il seminario di Roma sarà aperto da interventi istituzionali a cura di rappresentanti delle istituzioni organizzatrici e delle autonomie locali; seguirà la sessione di carattere strettamente formativa e operativa, orientata ai soggetti interessati.

Tutte le informazioni sono disponibili alla seguente pagina web https://www.affarieuropei.gov.it/it/comunicazione/eventi/3-dic-24-roma/

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi compilando il modulo al seguente link: https://forms.office.com/e/LiCLHJZTuZ

Nei prossimi giorni, verrà inviato il programma della giornata a tutti coloro che avranno effettuato la registrazione.

 

Ai presenti al seminario formativo, sia in presenza che online, verrà consegnato un attestato di partecipazione.

 

Il Dipartimento Affari Europei, in collaborazione con ANCI e UPI, lancia i seminari formativi sui programmi europei

Il Dipartimento per gli Affari Europei della Presidenza del Consiglio dei Ministri organizza – in partenariato con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea e l’Ufficio in Italia del Parlamento europeo – un ciclo di cinque seminari formativi sui programmi europei a gestione diretta. L’iniziativa, rivolta ai funzionari degli enti locali, è realizzata in collaborazione con ANCI e UPI.

Il primo appuntamento si svolgerà martedì 3 dicembre 2024, dalle 9.00 alle 13.00, a Roma presso lo spazio multimediale Esperienza Europa – David Sassoli e potrà essere seguito anche in collegamento streaming.

Il seminario di Roma sarà aperto da interventi istituzionali a cura di rappresentanti delle istituzioni organizzatrici e delle autonomie locali; seguirà la sessione di carattere strettamente formativa e operativa, orientata ai soggetti interessati.

Tutte le informazioni sono disponibili alla seguente pagina web https://www.affarieuropei.gov.it/it/comunicazione/eventi/3-dic-24-roma/

Per partecipare all’evento è necessario registrarsi compilando il modulo al seguente link: https://forms.office.com/e/LiCLHJZTuZ

Nei prossimi giorni, verrà inviato il programma della giornata a tutti coloro che avranno effettuato la registrazione.

 

Ai presenti al seminario formativo, sia in presenza che online, verrà consegnato un attestato di partecipazione.

 

Al via il nuovo percorso formativo Contratto Collettivo Integrativo realizzato da IFEL in collaborazione con ARAN

Parte oggi il nuovo percorso formativo Contratto Collettivo Integrativo realizzato da IFEL in collaborazione con ARAN.

 

La proposta formativa è strutturata in due percorsi verticali ben distinti, uno rivolto ai dipendenti, dal titolo Contratto Collettivo Integrativo | Comparto Funzioni Locali, e uno rivolto ai dirigenti dal titolo Contratto Collettivo Integrativo | Area Funzioni Locali.

 

L’obiettivo è illustrare gli aspetti principali e la disciplina che caratterizzano l’iter di perfezionamento di un Contratto Collettivo Integrativo.

 

Il corso base per i dipendenti parte il 7 novembre e quello per i dirigenti sarà disponibile a partire dal 21 novembre. A seguire, sempre in maniera alternata per i diversi destinatari, saranno resi disponibili i successivi corsi.

 

La partecipazione è gratuita!

 

Consulta il programma e iscriviti https://elearning.fondazioneifel.it/course/index.php?categoryid=152

La Provincia di Bergamo premia i suoi atleti olimpici e paralimpici

Questa mattina nello Spazio Viterbi – Palazzo della Provincia, si è tenuta la cerimonia di premiazione degli atleti olimpici e paralimpici bergamaschi che hanno preso parte all’ultima edizione dei Giochi.
L’incontro è stato organizzato dalla Provincia di Bergamo in collaborazione con CONI Bergamo e il CIP – Comitato Italiano Paralimpico Bergamo.
Pasquale Gandolfi, presidente della Provincia: “È un piacere accogliere gli atleti olimpici e paralimpici bergamaschi nel palazzo della Provincia di Bergamo. Ogni giorno lavoriamo, in rete con diverse realtà del territorio, che ringrazio per la partecipazione, per far sì che lo sport e i suoi valori possano crescere e diffondersi nella nostra società. Lo sport fa parte della nostra cultura e delle nostre tradizioni, e portare il nome della nostra provincia in tutto il mondo deve essere motivo
di orgoglio per tutti voi. Mi complimento per gli importanti risultati raggiunti, la provincia di Bergamo ha contribuito al medagliere italiano con ben 19 medaglie”.
Lara Magoni delegata CONI Bergamo: “Questi atleti sono fortunati come lo sono stata io, perché lo sport è il messaggio più bello che noi possiamo dare ai giovani. Ci hanno fatto sognare durante le Olimpiadi e Paraolimpiadi di Parigi ed è giusto che oggi vengano premiati davanti a tutte le autorità bergamasche”.

Vincenzo Lolli delegato provinciale CIP: “Voglio ringraziare innanzitutto gli atleti per l’impegno e le rinunce che hanno dovuto sostenere, ma anche tutti coloro che  hanno reso possibile questi risultati: le associazioni sportive, i dirigenti e i volontari che supportano gli atleti. Persone che non si vedono ma che sono fondamentali per permettere all’atleta di svolgere attività sportiva in modo sereno”.

Elena Carnevali sindaca di Bergamo: “Un tributo ai 22 atleti e atlete medagliati alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi 2024 e premiati oggi dalla Provincia di Bergamo, dal CONI e dal CIP. E un sentito ringraziamento per la loro forza e perseveranza: dietro ogni medaglia si nasconde un viaggio fatto di sacrifici, allenamenti e la costante ricerca di superare i propri limiti. Donne e uomini che sono un esempio per le giovani generazioni che si avventurano nel mondo dello sport, che sia agonistico o amatoriale. Come ha dichiarato il Presidente Mattarella, ogni quattro anni Olimpiadi e Paralimpiadi ci ricordano che lo sport è  un’occasione di incontro, di dialogo, di conoscenza, oltre che potente strumento di cambiamento e di inclusione. Ma soprattutto, lo sport è un fattore di identità: per una città come Bergamo, per il suo territorio, ma soprattutto per chi lo pratica, con il sostegno delle associazioni e dei gruppi sportivi. Grazie al Presidente della Provincia Pasquale Gandolfi, e all’onorevole Lara Magoni delegata provinciale del CONI, a Vincenzo Lolli, delegato del CIP e a tutte i sindaci, gli assessori e i
consiglieri presenti, uniti dall’amore per lo sport e dalla riconoscenza per i suoi atleti e atlete”.

Hanno portato il loro saluto l’assessore di Regione Lombardia Paolo Franco e il consigliere provinciale delegato allo Sport Claudio Bolandrini.

Hanno ricevuto il premio:

1. Yumin Abbadini (ginnastica) presente il sindaco di Ranica Sergio Parma
2. Matteo Bonacina (tiro con l’arco)
3. Alice Codato (cannottaggio) presente la sindaca di Bergamo Elena Carnevali e l’assessora
Marcella Messina
4. Claudia Cretti (ciclismo)
5. Mirko Nicoli (canoa) presente l’assessora di Gorlago Michela Testa
6. Stefano Raimondi (nuoto) presente il sindaco di Arzago d’Adda Ugo Rivabene
7. Oney Tapia (lancio del disco) presente il sindaco di Sotto il Monte Giovanni XXIII Denni
Chiappa con l’assessora Claudia Fontana
8. Chiara Teocchi (ciclismo) presente la sindaca di Ponteranica Susanna Pini
9. Giulia Terzi (nuoto) presente il sindaco di Arzago d’Adda Ugo Rivabene
10. Mirko Testa (ciclismo) presente il sindaco di Grassobbio Manuel Bentoglio

Non hanno potuto essere presenti alla cerimonia:

11. Elisa Balsamo (ciclismo) ha ritirato il premio l’assessora Elisa Gualini Comune di Sarnico
12. Martina Caironi (atletica) hanno ritirato il premio la sindaca di Bergamo Elena Carnevali
e l’assessora Marcella Messina
13. Chiara Consonni (ciclismo) ha ritirato il premio il sindaco di Brembate di Sopra Tiziano
Ravasio
14. Simone Consonni (ciclismo) ha ritirato il premio il sindaco di Brembate di Sopra Tiziano
Ravasio
15. Martina Fidanza (ciclismo) ha ritirato il premio il sindaco di Brembate di Sopra Tiziano
Ravasio
16. Emmanuel Ihemeje (atletica) ha ritirato il premio l’assessora di Verdellino Licia Ghidotti
17. Alessia Pavese (atletica) ha ritirato il premio il sindaco di Villa di Serio Mario Morotti
18. Silvia Persico (ciclismo) ha ritirato il premio il sindaco di Cene Edilio Moreni
19. Davide Plebani (ciclismo) ha ritirato il premio l’assessora Elisa Gualini Comune di
Sarnico
20. Roberto Rigali (atletica) ha ritirato il premio il presidente della società sportiva Dante
Acerbis con la sindaca di Bergamo Elena Carnevali e l’assessora Marcella Messina
21. Giuseppe Romele (atletica) ha ritirato il premio l’assessore del Comune di Lovere Marco
Bonomelli
22. Giorgia Villa (ginnastica) ha ritirato il premio il fiduciario CONI Silvano Gherardi.

Provincia di Terni, la Torretta illuminata con il tricolore nel Giorno dell’Unità nazionale e della Giornata delle Forze Armate

Sarà illuminata con il tricolore lunedì prossimo 4 novembre la Torretta di Palazzo Bazzani in occasione delle celebrazioni per il Giorno dell’Unità nazionale e Giornata delle Forze Armate. La Provincia ha infatti aderito convintamente all’invito della Prefettura e, come ogni anno, oltre a partecipare al programma istituzionale previsto per l’occasione (QUI il programma) offrirà un’ulteriore contributo illuminando di verde, bianco e rosso la struttura più alta di Palazzo Bazzani, sede della Prefettura e della Provincia di Terni.

35° Assemblea Congressuale UPI: la convenzione con Federalberghi per le PRENOTAZIONI

Al fine di favorire la presenza dei partecipanti, l’UPI ha stipulato una convenzione alberghiera con Federalberghi dedicata ai partecipanti al Congresso.

Per poter prenotare con le condizioni riservate ai congressisti è possibile accedere al link di seguito:

https://roma.italyhotels.it/index_convenzioni.htm?id_sc=281   ed inserire il codice convenzione CONGRESSOUPI

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