Categoria: Varie

Esplora tutte le news

Sinergie tra Province e Ministero dello Sviluppo Economico

Una partnership istituzionale per realizzare, nell’ambito del Piano energetico nazionale, azioni di promozione delle nuove energie e degli impianti fotovoltaici nelle scuole; riduzione del digital divide con interventi coordinati per la diffusione della banda larga; istituzione di un Osservatorio delle Province sullo sviluppo locale in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Economico, per monitorare l’andamento delle economie dei territori e prevenire le situazioni di crisi industriali.
Queste lo possibili collaborazioni di cui il Ministro dello sviluppo Economico, Claudio Scajola, e una delegazione dell’Upi (Unione Province Italiane) , composta dal Presidente Fabio Melilli, dal Vice Presidente Alberto Cavalli, Presidente della Provincia di Brescia, e dal Presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, hanno discusso in un incontro che si è svolto al Ministero.
“In attesa del federalismo e della ridefinizione dell’assetto dei governi locali nel segno dell’efficienza e della riduzione della spesa pubblica – ha detto il Ministro Scajola – la rete delle cento Province italiane può offrire un supporto significativo sia per cogliere gli andamenti socioeconomici dei diversi territori, sia per diffondere i progetti di innovazione e sviluppo, come l’efficienza energetica e le nuove tecnologie dell’informazione, sulle quali il Ministero è particolarmente impegnato”
“Le Province – ha detto il Presidente dell’Upi Fabio Melilli – sono sui territori i naturali referenti degli attori dello sviluppo. Questo ci rende capaci di cogliere per primi i segnali di una crisi o anche, grazie alla gestione del mercato del lavoro, di comprendere l’andamento dell’economia locale. Crediamo che queste informazioni, se messe in rete, possano rappresentare un patrimonio utile al Paese per definire gli interventi a sostegno dello sviluppo. D’altronde le Province sono oggi, e vogliono esserlo sempre di più, le istituzioni locali vocate agli investimenti, alla promozione dell’economia, al sostegno delle imprese, al coordinamento degli attori che muovono lo sviluppo dei territori”.

Il Notiziario Upi speciale Assemblea Generale delle Province

“Le Province, la strada per il futuro attraverso il cuore del Paese”. E’ stato questo il titolo della Assemblea Generale delle Province d’Italia che si è svolta a Torino dal 13 al 15 ottobre scorso.
Un evento cui hanno preso parte amministratori delle Province di tutto il Paese, e che è stato segnato da oltre 50 interventi di rappresnetanti politici del Governo, del Parlamento, delle Forze economiche e sociali e delle Province stesse.
In questo numero speciale del Notiziario Upi, tutti gli interventi degli amministratori delle Province, che si sono confrontati sui temi del Federalismo fiscale, delle riforme istituzionali, e sul nuovo protagonismo delle Province in Italia e in Europa.
A tenere banco è stato il disegno di legge delega sul federalismo fiscale, approvato dal Governo alla fine di settembre. Un testo che, come ha detto il Presidente della Provincia di Siracusa, Nicola Bono, Presidente del Consiglio Direttivo dell’Upi “è espressione di una comune volontà e potrà essere una buona base per il dibattito in Parlamento. Si apre ora una fase di discussione – ha aggiunto Bono nel suo intervento – durante la quale dovremo cercare di risolvere le questioni ancora aperte, come quella della distribuzione sui territori dei grandi tributi erariali. Per questo c’è bisogno di avviare una opera di “sorveglianza attiva”: credo che tutti noi dobbiamo aprire un collegamento costante con le rappresentanze parlamentari e con i partiti, perché il dibattito in Parlamento si faccia, bene e presto, senza colpi di mano, nel rispetto di un accordo che è stato raggiunto e che va difeso nella sua sostanza. Poi – ha concluso – dovremo sollecitare e favorire il veloce varo del nuovo Codice delle Autonomie locali, perché non c’è federalismo fiscale senza un ridisegno dell’assetto istituzionale”.

Documenti allegati:

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PROVINCE 2008

In allegato il documento.

Documenti allegati:

ASSEMBLEA GENERALE DELLE PROVINCE 2008

In allegato, il docuemento dell’Upi Lomabardia, presentato all’Assemblea di Torino

Documenti allegati:

O.d.g. della Provincia di Campobasso ASSEMBLEA GENERALE 2008

In allegato l’O.d.g.

Documenti allegati:

ASSEMBLEA NAZIONALE DELLE PROVINCE 2008

In allegato, la relazione del Prof. Stelio Mangiameli “Il livello provinciale nell’ordinamento italiano e la comparazione con le forme di governo intermedio di Francia, Germania, Spagna, Regno Unito e Polonia”.

 

 

Documenti allegati:

SABATO 18 SPECIALE RAI 2 REGIONI SULL’ASSEMBLEA GENERALE 2008

Andrà in onda sabato 18 ottobre, all’interno della trasmissione “Quello che, rubrica settimanale della testata Rai Parlamento” alle ore 10,45, lo speciale della rubrica “Regioni” dedicato all’Assemblea Generale dell’Upi e alle Province.

Il programma, di circa 20′, partirà dall’Assemblea dell’Upi per raccontare, con servizi e interviste, i lavori dell’assemblea di Torino, ma anche cosa fanno le Province in Italia e in Europa e ascoltare gli umori della gente sulle nuove Province. Il commento in studio è del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli.

ASSMBLEA GENERALE DELLE PROVINCE 2008

“Il Ministro Maroni ha con nettezza ribadito la necessità che il Paese sia organizzato in Comuni, Province e Regioni, mettendo la parola fine al dibattito sulle Province, ribadendo come i livelli di governo del nostro Paese debbano restare quelli previsti dalla nostra Costituzione. “.
E’ il commento del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, alle dichiarazioni espresse dal Ministro dell’Interno Roberto Maroni, nel suo intervento ai lavori dell’Assemblea Generale delle Province d’Italia che si chiude oggi a Torino.
“A nessuno sfugge la necessità di riorganizzare e semplificare il sistema, per renderlo più funzionale alle esigenze del Paese. Noi ribadiamo che in questa sfida, che è prioritaria, il Governo troverà le Province, come i Comuni e le Regioni, pronte a fare la loro parte”.
Con i lavori di oggi si è conclusa l’Assemblea generale delle Province italiane, cui hanno preso parte quasi mille amministratori delle Province, Presidenti, Assessori, presidenti di Consiglio e Consiglieri provinciali, in una “tre giorni di lavori” molto intensa, che ha visto gli interventi di più oltre 50 ospiti e rappresentanti delle Province e delle Autonomie locali.

Cerca