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Città metropolitana: Penati “Definire le funzioni”

“Capisco che ci sia grande attenzione sulla competizione elettorale che potrebbe aprirsi intorno alle città metropolitane ma credo che ora la cosa più importante sia definire subito le funzioni che dovranno avere”.

Lo ha detto il presidente della Provincia di Milano e Vice Presidente dell’Upi , Filippo Penati, auspicando che le attribuzioni delle città metropolitane vengano stabilite celermente e in “modo bipartisan”.

Secondo Penati, le Città metropolitane “Dovrebbero avere il rango per interloquire con lo stato e con l’Europa come ad esempio fa Londra che presenta direttamente progetti in Europa e riceve fondi direttamente.

Poi dovrebbero avere autonomia finanziaria e infine dovrebbero comprendere in se stesse il ruolo dell’ente provinciale e quello del comune capoluogo”.  

Notiziario speciale

40 progetti presentati, 16 finanziati con i 2.700.000 euro disponibili: questi i numeri del successo del bando “Azione ProvincEGiovani”, promosso grazie al protocollo d’intesa tra il Ministero delle Politiche giovanili e l’Upi con lo scopo di definire interventi integrati sulle politiche giovanili.

Un bando pilota, i cui progetti sono stati destinati a promuovere azioni che consentiranno la diffusione della cittadinanza attiva, il potenziamento dell’istruzione e della formazione, lo sviluppo dell’occupabilità. Ecco i progetti di chi ha vinto, e perché, tra le tante buone idee che sono arrivate dalle Province, per riportare in primo piano i giovani nelle decisioni della politica.

Il Notiziario n 6 del 2008, che pubblichiamo in allegato, è stato realizzato grazie alla collaborazione di Spazio Europa Upi Tecla.

La foto di copertina è di Emiliano Grillotti

 

Documenti allegati:

Speciale: le Province ricevute dal Presidente della Repubblica

In allegato, il Numero 4 del Notiziario Upi, uno speciale tutto dedicato all’incontro al Quirinale tra le Province e il Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano.

Documenti allegati:

Le Province ricevute dal Ministro dell’Interno, Roberto Maroni

Un incontro molto positivo, all’insegna della concretezza e del corretto dialogo istituzionale: questo il commento dei Presidenti di Provincia che hanno partecipato all’incontro con il Ministro dell’Interno, On. Roberto Maroni, delegazioone composta da Fabio Melilli, Presidente Upi, Presidente Provincia Rieti; Filippo Penati, Vice Presidente Vicario Upi, Presidente Provincia Milano; Alberto Cavalli, Vice Presidente Vicario Upi, Presidente Provincia Brescia;Massimo Rossi, Vice Presidente Upi, Presidente Provincia Ascoli Piceno; Leonardo Muraro, Presidente Provincia Treviso;Dario Galli, Presidente della Provincia di Varese;On. Maria Piera Pastore, Ufficio di Presidenza dell’Upi
I presidenti hanno consegnato al Ministro Maroni una nota con le principali richieste delle Province in team di riforme istituzionale, manovrina, DPEF, federalismo fiscale e sicurezza.

Documenti allegati:

Finanziaria, Melilli: la manovra si preannuncia dura

Si preannuncia una manovra dura. Lo ha detto ai giornalisti il presidente dell’Upi Fabio Melilli, al termine dell’incontro avuto a Palazzo Chigi con il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, i Ministri Fitto e Tremonti e i Sottosegretari Letta, Vegas e Davico.

“Dalle prime dichiarazioni la manovra si profila dura – ha detto Melilli –  aspettiamo che ci vengano date alcune indicazioni, speriamo che non incida sul patto di stabilita’ interno. Durante l’incontro il ministro dell’Economia Giulio Tremonti non ha dato i numeri della manovra ne’ e’ entrato nel merito. Si e’ parlato di federalismo fiscale, della semplificazione della pubblica amministrazione per eliminare la burocrazia e ammodernare il paese. C’e’ uno spirito di collaborazione. 

Per quanto riguarda le province non si è più parlato di abolizione; parliamo invece di semplificazione del sistema e di abolizione di molti enti inutili”. 

 “Oggi – ha aggiunto Melilli – abbiamo cominciato un percorso, speriamo molto produttivo, di eliminazione della burocrazia e di ammodernamento del Paese, e ora vedremo cosa accadrà nei prossimi giorni.

Durante l’incontro con il Governo, Melilli ha inoltre consegnato consegnato al Presidente Berlusconi un crono programma di un opera pubblica, per ribadire l’insostenibilità delle procedure cui le Province debbono sottostare dalla definizione di un opera alla sua conclusione. Il documento mostra come, dall’atto di avvio dell’opera alla sua esecuzione e consegna passano in media tre anni: due anni per gli adempimenti burocratici e un anno per l’esecuzione effettiva

“Per portare a termine un’opera pubblica in Italia le amministrazioni locali devono sottoporsi ad una vera e propria corsa ad ostacoli che impone continui blocchi e rallenta la chiusura dei cantieri. Sono tempi – ha detto Melilli a Berlusconi – davvero insostenibili: c’è bisogno di intervenire e presto nella revisione di queste norme, per tagliare tutti quei passaggi inutili o doppi, senza incidere sui controlli e sulla sicurezza”. 

Incontro con il Presidente Berlusconi

“Il 35% delle risorse dei bilanci delle Province sono investite in opere pubbliche, in particolare strade e scuole. Al Presidente Berlusconi abbiamo chiesto di lavorare insieme per definire un patto tra Governo e Province che consenta di definire un Piano Nazionale per di investimento sulle strade e per l’ammodernamento e la messa in sicurezza degli edifici scolastici”.

Lo ha detto il Vice Presidente dell’Upi, Alberto Cavalli, Presidente della Provincia di Brescia, al termine dell’incontro avuto oggi a Palazzo Chigi con il Presidente Silvio Berlusconi, i Ministri Fitto e Tremonti, i Sottosegretari Letta, Vegas e Davico.
“Le scuole – ha detto poi Cavalli – devono diventare veri poli di riferimento, centri per l’educazione permanente non solo per i bambini e giovani, rimanendo aperte anche nel pomeriggio, ma per fare ciò devono avere una dotazione informatica adeguata e al passo con le moderne tecnologie. Quanto alle strade, le Province devono essere messe in grado di potere continuare ad assicurare i necessari standard di sicurezza dell’84% della rete stradale nazionale che gestiscono, e di portare a compimento i tanti cantieri aperti nella costruzione di nuove strade”.

 

La mostra internazionale sarà inaugurata il 23 ottobre a Lecce alla presenza dell’ambasciatore di Giordania.

Sabato 23 ottobre alle ore 11, nella sala conferenze di Palazzo Adorno , sarà presentata ai giornalisti la Mostra internazionale “Stracciando i veli: donne artiste dal mondo islamico”.
Nella stessa occasione sarà firmato un protocollo d’intesa per la partecipazione dell’Istituto Mediterraneo della Provincia di Lecce alla rete internazionale della “Fondazione Euromediterranea per il dialogo tra le culture” che si propone di favorire il dialogo tra le culture dei paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo in particolare tra la cultura europea e il mondo arabo.
Alla conferenza stampa interverranno il presidente della Provincia di Lecce Giovanni Pellegrino e il presidente della Fondazione Laboratorio Mediterraneo Michele Papasso.

La mostra sarà inaugurata nel pomeriggio dello stesso giorno (sabato 23 ottobre) alle ore 17 presso l’ex chiesa di S. Francesco della Scarpa, alla presenza dell’Ambasciatore del Regno Hascemita di Giordania S. E. Ramez Goussous, dell’Assessore provinciale alla Cultura Sandra Antonica, del Direttore del Museo Provinciale Antonio Cassiano e del Presidente dell’Istituto di Culture Mediterranee Gino Pisanò.

La mostra resterà aperta sino al 16 novembre.

Forum degli Assessori provinciali all’istruzione e all’edilizia scolastica. Napoli, 6 maggio 2005

Forum degli Assessori provinciali all’istruzione e all’edilizia scolastica

Napoli, 6 maggio 2005

Ordine del giorno

 

Gli Assessori provinciali all’istruzione e all’edilizia scolastica, riunitisi a Napoli il giorno 6 maggio 2005 hanno approvato il seguente ordine del giorno:

Visto l’insieme delle competenze che le Province hanno assunto in materia di istruzione, programmazione dell’offerta formativa, edilizia scolastica, a seguito della legge 23/96 e del D. lgs. 112/98;

Vista la complessità del processo di attuazione della legge 53/03, che avviene senza la necessaria concertazione con tutti i soggetti istituzionali coinvolti e che pone in discussione la gestione unitaria della programmazione dell’offerta formativa;

Vista la proroga al 31 dicembre 2005 del termine per la messa a norma degli edifici scolastici e la possibilità di una diversificazione regionale nell’eventuale proroga dei termini;

Considerato che le Province hanno aumentato negli ultimi anni lo sforzo di investimento, a proprio totale carico, per l’edilizia scolastica, arrivando ad investire la somma di 1000 milioni di euro nel solo anno 2003 (854 m€ per interventi straordinari e 119 m€ per la manutenzione ordinaria);

Considerato che nel 2005 non sono previste risorse finanziarie per l’ultima annualità del piano triennale 2003 – 2005 sull’Edilizia scolastica;

Considerata la necessità di coinvolgere a partire dal territorio tutti gli attori interessati al rilancio della scuola come motore primario per lo sviluppo del paese.

CONVENGONO

di costituire un Coordinamento unitario degli Assessori provinciali all’istruzione e all’edilizia scolastica al fine di mettere in rete le esperienze delle diverse Province e costruire una strategia unitaria in materia di politiche di istruzione ed edilizia scolastica.

CHIEDONO

Al Ministro Moratti di attivare con urgenza un tavolo di concertazione permanente con le Province, al fine di verificare le criticità dello schema di decreto legislativo sul secondo ciclo di istruzione, in particolare:

· sull’integrazione istituzionale tra Stato, Regioni, Province e Comuni nella gestione del nuovo sistema educativo;

· sull’interpretazione e sui contenuti relativi al “doppio canale”;

· sulla perdita di specificità dei percorsi di istruzione nel processo di licealizzazione, con particolare riferimenti all’istruzione nautica;

· sulla previsione di un finanziamento pari ad almeno m€ 125 per il piano programmatico a sostegno della legge 53/03, relativamente all’attuazione del diritto – dovere all’istruzione e formazione nel secondo ciclo;

· previsione di un finanziamento certo e congruo per l’applicazione del decreto legislativo relativo all’alternanza scuola – lavoro;

· sui rapporti tra istruzione, formazione professionale e politiche del lavoro.

CHIEDONO

· al Governo di prevedere nel prossimo DPEF un piano straordinario triennale per l’edilizia scolastica provinciale per complessivi 775 milioni di euro annuali (per gli anni 2006, 2007 e 2008);

· al Governo di prevedere l’immediata erogazione delle risorse già stanziate per gli interventi di Edilizia scolastica nelle zone sismiche.

PROPONGONO

alle Regioni, ai Comuni, alle Istituzioni scolastiche di stipulare un patto che ascolti anche le parti sociali per il rilancio dei servizi di istruzione e formazione, a partire dalle proposte unitarie elaborate da ogni territorio provinciale.

Reform, Ufficio Assistenza e Sviluppo Autonomie locali della Provincia di Pisa, organizza tre appuntamenti di formazione, riservati ai Comuni del territorio, sulle novità introdotte dalla Finanziaria 2007 in materia di gestione del personale, spesa di personale, tributi.

Questo è il calendario delle tre giornate

Primo Appuntamento: 3 Febbraio 2007
Titolo: LA LEGGE FINANZIARIA 2007 (legge n. 296 del 27 dicembre 2006)
Sede svolgimento: Peccioli – Centro Polivalente – Via del Carmine 1
Durata: ore 8,30 – 14,00
Docente: dott. Luca Tamassia, docente Organizzazione e Gestione Risorse Umane Università di Urbino
Destinatari: responsabili della ufficio contabilità e personale e loro collaboratori.
La giornata è stata organizzata in collaborazione con il Consorzio Alta Valdera


Secondo Appuntamento: 9 Febbraio 2007
Titolo: la gestione della spesa del personale dopo le novità della legge finanziaria 2007
Sede svolgimento: Pisa – Centro polifunzionale “A.Maccarrone” Via Silvio Pellico 6
Durata: ore 14,00 – 18,00
Docente: dott. Riccardo Sisti, dirigente del Ministero Economia e Ragioneria Generale dello Stato
Destinatari: responsabili della ufficio contabilità e personale e loro collaboratori.


Terzo Appuntamento: 23 Febbraio 2007
Titolo: Le novità in materia tributaria contenute nella manovra finanziaria 2007
Sede svolgimento: Peccioli – Centro Polivalente – Via del Carmine 1
Durata: ore 8,30 – 14,00
Docente: dott. Sergio Trovato – Avvocato tributarista ? Professore Scuola Superiore dell’Economia e delle Finanze – Esperto del Sole 24 ORE
Destinatari: segretari comunali – responsabili dell’ ufficio tributi e loro collaboratori.
La giornata è stata organizzata in collaborazione con il Consorzio Alta Valdera.

Per tutti e tre gli appuntamenti E’ RICHIESTA OBBLIGATORIAMENTE LA PREVENTIVA ISCRIZIONE.

Informazioni:
PROVINCIA DI PISA
Ufficio Assistenza e Sviluppo Autonomie Locali
Tel.: 050-929311/525-  Fax: 050 – 929524
E-mail: [email protected]

progamma e modulo iscrizione 3 febbraio(file zip)

programma e modulo iscrizione 9 febbario(file zip)

programma e modulo iscrizione 23 febbraio(file zip)

IN “VETRINA” I PROGETTI DI COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE E LA PRESENTAZIONE NAZIONALE DELLA “RETE DEGLI URP”

La Provincia di Lecce anche quest’anno rinnova l’appuntamento con il COM.PA (salone europeo della comunicazione pubblica e dei servizi al cittadino e alle imprese), in programma presso la Fiera di Bologna dal 3 al 5 novembre.

La Provincia è presente al Salone con un suo stand espositivo di circa 20 mq ed una delegazione guidata dal dirigente del Servizio “Informazione e Comunicazione” Giorgio Felline.

Nello spazio espositivo allestito saranno presentati i più importanti progetti di comunicazione istituzionale dell’ente a partire da quelli già operativi quali:
– il front office integrato provinciale “I CELESTINI” che riunisce l’Urp (ufficio relazioni con il pubblico) che propone orientamento sulla struttura e sull’attività dei servizi nonché l’accesso agli atti pubblici, e il CTC (Centro di turismo culturale) che offre informazioni turistiche, servizi di call center, informazioni su itinerari e visite guidate;
– la rivista istituzionale dell’ente “LA PROVINCIA DI LECCE” giunta alla sua terza edizione;

Sarà, anche, possibile per i visitatori assistere alla presentazione di alcuni progetti relativi alle Pari Opportunità in particolare la “Guida dei diritti delle famiglie” e il “Report sulle attività svolta dall’assessorato provinciale di Lecce alle Pari Opportunità”.

La Provincia di Lecce sarà, invece, protagonista giovedì 4 alle ore 11 quando nella sala dei congressi del COM.PA la vicepresidente e assessore all’Innovazione tecnologica e all’URP Loredana Capone presenterà sul territorio nazionale la Rete degli URP, il primo dei cinque sottoprogetti di RISO (Rete Ionico Salentina per l’Occupazione) ad entrare nella fase di concreta attuazione.

La “RETE DEGLI URP DELLA PROVINCIA DI LECCE” è un progetto che attraverso il coinvolgimento della maggior parte dei comuni della provincia di Lecce e la partecipazione di altri enti pubblici, ha costituito una rete capace di rendere omogenei i servizi di informazione al cittadino, diffondendo l’utilizzo dei servizi on-line e promuovendo lo sviluppo di strumenti informativi utilizzabili dal cittadino negli enti non dotati ancora di URP. L’esperienza è in assoluto al prima a trovare attuazione in Italia.

L’evento verrà, inoltre, ripreso dalle telecamere della web-tv TeleCompa che veicolerà in tutta Italia le immagini della presentazione attraverso la rete internet, sarà, così, possibile per tutti seguire il varo ufficiale delle Rete degli Urp collegandosi al sito www.telecompa.tv.

E’ svanito ai calci di rigore, nella semifinale contro il Messina, il sogno della rappresentativa della Provincia di Lecce di mettere le mani sul titolo di Campione delle Province d’Italia nella 15° edizione del Campionato Nazionale “ Paolo Palmisano” di calcio, svoltosi a Palermo dal 12 al 19 giugno scorsi.

Il rammarico per non aver centrato questo obiettivo è reso ancora più forte dal fatto di aver concluso, unica squadra del torneo, senza sconfitte e senza gol al passivo.
I risultati ottenuti sul campo ed il gioco espresso contro le rappresentative di Caserta, Agrigento, Catanzaro, Roma e Messina, affrontate nel girone eliminatorio ed in quello di semifinale, avevano indicato proprio nel Lecce la più autorevole candidata alla vittoria finale.
La squadra giallorossa ha pagato un pesante pedaggio alle condizioni precarie dei campi di gioco che hanno limitato parecchio il rendimento dei giocatori meglio dotati tecnicamente, tra cui Andrea Felline, un centrocampista offensivo vittima di una grave distorsione alla caviglia alla terza partita contro il Catanzaro.
A parte il risultato finale, comunque non disprezzabile ( 3° posto ex-equo con Massa Carrara, eliminata a sua volta in semifinale dal Salerno), la spedizione siciliana del Gruppo Sportivo della Provincia di Lecce, presieduto ottimamente dal dirigente Giorgio Felline, può essere valutata positivamente. Sia dal punto di vista tecnico che da quello più specificamente organizzativo, infatti, la Provincia di Lecce ha offerto una splendida immagine lasciando la sua impronta su questa edizione del Campionato Nazionale.
Non è il caso di fare graduatorie di merito, ma non si possono far passare sotto silenzio le ottime prestazioni offerte dai più ‘anziani’ del gruppo (Santoro, Cisternino, Bisconti, Calò, Stifani) e l’elevato rendimento dei vari Treglia, Serra, Aprile, De Cillis. Tutti da elogiare gli altri per l’impegno e la serietà con cui hanno interpretato il ruolo ed i compiti a loro affidati: Trisciuzzi, Aloisio, Esposito, Albanese, Damiano, Gaetani, Guida, Marzano, Mello, Rizzello, Rosafio, Silipo, Stapane, Toma.
E’ mancato l’acuto finale, insomma, ma il ‘coro’ giallorosso non ha mai steccato facendosi apprezzare per l’armonia che ne ha contraddistinto il comportamento in campo e la vita al villaggio ‘Città del Mare’ di Terrasini a cui hanno contribuito il presidente Giorgio Felline, il direttore tecnico, Ludovico Malorgio, ed i componenti lo staff, Antonio Donno e Umberto Gigante.

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