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“Task force per project financing può aiutare”

Rimini, 15 giu. – (Adnkronos) – Il project financing potrebbe essere “un contributo anche al risanamento dei conti”. Ecco perche’ la prossima finanziaria dovrebbe contenere “un fondo nazionale a sostegno della finanza di progetto”. A lanciare la proposta, oggi a Rimini nell’ambito di Euro P.A., il presidente di Upi, Fabio Melilli, che ha presentato le proposte dell’associazione al Governo per la stesura del prossimo Dpef 2007-2010.

“Credo che nella prossima finanziaria – ha detto infatti – un bel segnale che potremmo dare al sistema imprenditoriale del Paese possa essere la creazione di un Fondo nazionale a sostegno del project financing e le Province vogliono mettersi insieme ai Comuni nella
costruzione di una finanza di progetto: puo’ essere un contributo al risanamento dei conti”. Un’idea che si puo’ realizzare, ha chiarito il presidente, “con una grande task force nazionale, che aiuti anche economicamente, con un fondo, i project financing che sul territorio sono deboli e non trovano l’imprenditore pronto a investire”. E le Province “potrebbero rappresentare il coordinamento”.     
(Mem/Pn/Adnkronos)
15-GIU-06 18:02

Upi, eliminare norme lesive autonomie

RIVEDERE TETTO 1% DEL PERSONALE E SISTEMA SANZIONI

Rimini, 15 giu. – (Adnkronos) – In vista della manovra bis che si e’ resa necessaria in virtu’ della condizione dei conti pubblici, il presidente dell’Upi, Fabio Melilli, e’ intervenuto spiegando le ragioni degli enti locali, e sottolineando come esiste “l’esigenza, se
non proprio di rivedere i saldi, fatto difficile in questo momento (ma necessario in previsione della Finanziaria e del Dpef), almeno di togliere dal vecchio patto di stabilita’ tutte le norme che ledono l’autonomia degli enti locali”.

Melilli, intervenedo oggi alla seconda giornata di Euro P.A. a Rimini, fa notare che, ad esempio, “il tetto dell’1% del personale e’ ridondante rispetto al gia’ complessivo tetto che noi dobbiamo rispettare. E’ un tetto che non ha senso da un punto di vista economico”.

“Quindi – chiarisce il presidente delle Province italiane – chiediamo almeno l’eliminazione dekke norme che non hanno incidenza sulla questione della spesa”. Melilli cita anche la questione delle “sanzioni”, una soluzione “eccessiva”, afferma, perche’ “chi non
rispetta il patto, il prossimo anno, non avra’ la possibilita’ di assumere e investire”.     
(Mem/Zn/Adnkronos) 15-GIU-06 17:02

Rossi: Sospendere il Codice,uscire dall’incertezza

Il Codice ambientale deve essere sospeso. L’appello al Ministro per l’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio è stato ribadito dalle Province, riunite a Rimini nel Salone delle Autonomie locali-EuroPa, in occasione dell’Assemblea della rete degli Osservatori provinciali sui rifiuti.
“L’abrogazione del Decreto Ronchi – sostiene il responsabile Ambiente dell’Upi e Presidente della Provincia di Ascoli Piceno – e l’attuale forte situazione di incertezza che investe tutto il sistema di gestione e smaltimento dei rifiuti, derivante dall’entrata in vigore del codice ambientale, spinge gli amministratori provinciali a reiterare al Ministro Pecoraro Scanio la richiesta di un decisivo intervento normativo per sospendere l’efficacia del decreto legislativo.
Solo in questo modo – prosegue Rossi – si potrà avviare una fase di concertazione tra tutti i livelli di governo interessati alla gestione del ciclo dei rifiuti, per realizzare insieme un sistema coerente con le norme comunitarie ed efficace dal punto di vista dei risultati. E’ però necessario – conclude il Presidente –  porre fine a questa situazione di stallo e di incertezza che ormai da settimane investe tutto il settore degli operatori, pubblici e privato”.

Dal territorio l’energia per far muovere il Paese

“E’ sul territorio che possiamo trovare le energie necessarie per fare muovere il Paese e fare uscire l’Italia fuori da questo momento di difficoltà”.

Lo ha detto il Sottosegretario al Ministero delle Regioni e delle Autonomie Locali, On Pietro Colonnella, intervenendo al convegno organizzato da Upi e Unioncamere nell’ambito della Fiera EuroPa, in corso a Rimini.

“Io – ha ricordato il Sottosegretario facendo cenno al suo incarico di Presidente della Provincia di Ascoli Piceno – conosco bene le Province, so le potenzialità che queste istituzioni sanno esprimere. Le Province più di tutte – ha detto – hanno contribuito a permettere alla Pubblica Amministrazione italiana di modificarsi profondamente, abbandonando il ruolo di dispensatrice di certificati, per approdare a quella di costruttrice di progetti di sviluppo. Patti territoriali, Contratti d’area, partership, come quella consolidata tra Upi e Unioncamere, hanno contribuito a fare crescere i territori. Per questo dico che, magari specificandone ancora le funzioni per evitare sovrapposizioni tra enti, il valore delle Province per il Paese è oggi più che mai determinate e imprescindibile”. Il Sottosegretario si è poi rivolto al Presidente di Unioncamere, Andrea Mondello, e al Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, ribadendo la grande disponibilità del Ministero ad offrirsi quale strumento funzionale a fare crescere sempre di più e meglio i progetti di sviluppo locale “perché – ha concluso – l’unitarietà degli intenti e la condivisione degli obiettivi sono gli strumenti più importanti che abbiamo a disposizione per fare crescere insieme questo Paese”. 

Melilli: le Province alla guida dello sviluppo

“Le Province devono guidare il processo di sviluppo dei sistemi locali”. Lo ha dichiarato alla stampa il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, al termine del convegno promosso a Rimini, nell’ambito del Salone delle Autonomie EuroPa, sui sistemi di sviluppo locale insieme ad Unioncamere. “Le Province e le Camere di commercio – ha detto Melilli -sono chiamati alla più grande trasformazione istituzionale dei prossimi anni, perché sono i soggetti che devono misurarsi sempre di più sui temi dello sviluppo e sulla funzione di far cooperare e mettere insieme gli interessi. Questo però si fa solo saltando i confini perché ha ragione chi dice che ormai i distretti industriali e le filiere di questo paese non coincidono con i confini istituzionali. Dobbiamo dunque recuperare una logica di insieme – ha concluso il Presidente  e noi possiamo guidare questo processo tra più Province e più Camere di commercio, dando così il nostro contributo alla crescita dei sistemi di sviluppo locale del Paese”

Le istruzioni per ricevere immeditamente il biglietto di ingresso

Per ricevere immediatamente il biglietto di ingresso alla manifestazione “EuroPa – Salone delle Autonomie locali” che si terrà alla Fiera di Rimini (Ingresso Ovest) dal 14 al 17 giugno, e partecipare agli eventi promossi dall’Upi, basta ACCREDITARSI ON LINE dal sito

http://www.euro-pa.it/ticket.php

Si presenta l’accordo su raccolta e riciclo dei rifiuti organici

Sarà presentato il 13 giugno alle ore 11,30 l’accordo siglato tra l’Unione delle Province d’Italia e il Cic – Consorzio Italiano Compostatori, per promuovere nelle Province la raccolta differenziata dei rifiuti e favorire il processo di compostaggio negli impianti aderenti al CIC.

Attualmente in Italia esistono più di 200 impianti di compostaggio, per un totale di biomasse sottoposte a questo processo pari a oltre 2.700.000 tonnellate: rifiuti che, diventati compost, trovano un riutilizzo in agricoltura, nel giardinaggio e nella florovivaistica.

Dichiara Leonardo Ghermandi, il Presidente del CIC: “ Questo importante accordo riconosce da una parte il ruolo centrale delle Province nella pianificazione della gestione dei rifiuti sul territorio; e dall’altra, l’importanza del recupero delle frazioni organiche dei rifiuti che costituiscono oltre il 30% dei rifiuti urbani. Con una corretta gestione che parte dalle raccolte differenziate al trattamento in impianti di compostaggio, soprattutto quelli che sono certificati con il Marchio di Qualità CIC, si possono recuperare enorme risorse producendo compost di qualità. Già molte aree del Belpaese si sono attrezzate per recuperare e compostare le biomasse e l’accordo con UPI è un importante passo per estendere queste virtuose esperienze su larga scala. “

 “Con questo accordo – dichiara Massimo Rossi, responsabile Upi per l’Ambiente e Presidente della Provincia di Ascoli Piceno –  si rafforza il ruolo delle Province nella promozione di azioni ed iniziative a tutela dell’ambiente. Il tema della corretta raccolta e del riciclaggio dei rifiuti è una delle sfide più importanti che il nostro Paese ha davanti e che riemerge ogni volta che salgono agli onori della cronaca episodi legati all’apertura o alla chiusura di discariche. Noi siamo convinti che una corretta gestione del ciclo dei rifiuti potrà essere una risorsa importante per il Paese, sia in termini di salvaguardia ambientale, che in tema di sviluppo economico, risparmio energetico e di utilizzo razionale delle risorse”.

Nel corso della conferenza stampa saranno diffusi alcuni dati sul sistema di compostaggio in Italia, dalla collocazione geografica dei siti, alla raccolta, al riutilizzo, ai dati economici del settore.


 

Melilli a Fioroni:”Sicurezza al primo posto”

“Bene ha fatto il Ministro Fioroni a sottolineare che sulla sicurezza delle scuole bisogna lavorare insieme, Governo e Autonomie locali, perché il tema è prioritario per la qualità della vita dei nostri ragazzi”. E’ il commento del Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, alle dichiarazioni rilasciate dal Ministro per l’Istruzione Giuseppe Fioroni, sulla necessità di evitare “scarica barile” sul tema della messa a norma degli edifici scolastici.

“Martedì prossimo – ha sottolineato il Presidente Melilli – incontreremo il Ministro: sarà l’occasione per presentargli un quadro degli investimenti messi in campo dalle Province in questi anni per assicurare la manutenzione degli edifici scolastici. Negli ultimi due anni – ha ricordato Melilli – le Province hanno compiuto uno sforzo immane per fare fronte a questa emergenza, utilizzando esclusivamente le risorse dei propri bilanci, visto che le Finanziarie passate hanno ripetutamente tagliato quanto era stato destinato dallo Stato allo scopo.

Ci auguriamo che da questo incontro con il Ministro Fioroni si possa partire per ricominciare a lavorare insieme, Stato e Autonomie locali, per completare quell’opera di messa in sicurezza delle strutture, indispensabile per permettere ai nostri ragazzi di studiare in strutture moderne, adeguate e soprattutto sicure”.

“Sui conti pubblici ciascuno faccia la sua parte”

“Siamo tutti chiamati, ciascuno per la propria parte, a contribuire al risanemento dei conti pubblici. Ma per farlo bisogna prima indicare in un patto tra Stato, Regioni, Province e Comuni, quale sia il ruolo assegnato a ognuno”. Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, intervenendo alla presentazione del Rapporto di Unioncamere sullo stato del decentramento in Italia. “L’obiettivo fondamentale – ha detto Melilli – è decidere chi fa che cosa in questo Paese, in un disegno armonico tra i vari livelli amministrativi comprensivo anche delle autonomie funzionali, dalle Camere di Commercio alla scuola e all’Università. Bisogna ridisegnare il sistema amministrativo – ha sottolineato – perché la competitività è messa in discussione dalla pesantezza della burocrazia. E le Province italiane sono pronte a ragionare con gli altri livelli di governo su come ricostruire un sistema di competenze snello e moderno. Ognuno deve fare la propria parte a partire dalle Regioni, da cui mi aspetto che tornino ad essere soggetto di programmazione”. Melilli ha poi rircordato che, nel primo incontro avuto con il Presidente Prodi, le Province hanno “ribadito la convinzione che tutti dobbiamo fare la nostra parte, ma un patto deve essere un patto. Si tratta ora di avviare un confronto sul patto di stabilità – ha concluso – in sede di Conferenza unificata: vogliamo sì partecipare al risanamento, ma noi possiamo dare un contributo anche alle politiche di sviluppo. Siamo infatti convinti che un grande patto tra Stato, Regioni e autonomie locali possa gettare le basi della crescita”.

Manifestazione Euro P.A. 2006 – Salone delle Autonomie Locali

Mercoledì 14 giugno p.v. si terrà la giornata conclusiva di premiazione dei sei Uffici Europa selezionati e vincitori del premio “Stelle d’Europa”.

Il Premio è finalizzato a dare visibilità alle attività svolte dalle Province in ambito comunitario e internazionale e ad animare gli enti locali stimolando la cooperazione e lo scambio di buone prassi tra amministrazioni provinciali al fine di promuovere la crescita dell’intero sistema.

Nel corso della manifestazione saranno presentati i risultati della ricerca e verrà distribuita la pubblicazione finale del progetto che ha coinvolto, nell’analisi degli assetti organizzativi e delle strategie internazionali degli enti locali italiani, 50 amministrazioni provinciali.

Stelle d’Europa si colloca come evento conclusivo nell’ambito del progetto di ricerca Sostegno alla qualificazione degli Assetti organizzativi e Tecnico – Professionali degli Uffici Europa delle Province finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica all’ Unione delle Province d’ Italia e attuato dalla Associazione Tecla. 

 

Ulteriori informazioni riguardo la manifestazione consultare il sito www.euro-pa.it

 

“BENE AVVIO TAVOLO FEDERALISMO FISCALE”

Roma, 5 lug. – (Adnkronos) – ‘Abbiamo la certezza che nel Dpef si tornera’ ai saldi e si abbandoneranno invece i tetti di spesa e inoltre che si trattera’ di norme stabili nel tempo’. Lo ha affermato il presidente dell’Unione delle Province italiane Fabio Melilli, al
termine della conferenza unificata.  ‘Si apre un tavolo sul federalismo fiscale -ha precisato Melilli- e abbiamo chiesto di ragionare sulla Finanziaria ma non solo nella parte relativa alla spesa ma anche sullo sviluppo. Da parte del ministro Padoa-Schioppa c’e’ stata una piena disponibilita’ a ragionare anche sugli investimenti’. (Sci/Pn/Adnkronos) 05-LUG-06 21:18

Una delegazione Upi a Bruxelles

Più informazione e quindi maggiori opportunità di ottenere finanziamenti europei per progetti da realizzare con altri partner Ue: risponde principalmente a questa esigenza la missione a Bruxelles di un gruppo di rappresentanti dell’Upi. La delegazione, guidata dal Vicepresidente dell’Upi e Presidente della Provincia di Siracusa Bruno Marziano, era composta tra l’altro da Andrea Pieroni Presidente di Tecla e Presidente della Provincia di Pisa, da Francesco Musotto, Presidente della Provincia di Palermo,  da Graziano Ernesto Milia, Presidente della Provincia di Cagliari, da Piero Antonelli Direttore Generale dell’Upi e Mario Battello, Direttore di Tecla. Fitto il calendario degli appuntamenti: in mattinata, la delegazione ha firmato un protocollo tra le Province italiane e quelle della Romania e nel pomeriggio ha avuto un incontro con l’ambasciatore Rocco Cangelosi, rappresentante permanente dell’Italia presso l’Ue. In serata invece l’Upi si è incontrata con un gruppo di parlamentari europei, molti dei quali già ex Presidenti di Provincia e quindi particolarmente attenti ai problemi dei territori. A Bruxelles, è stato inoltre stilato un preciso piano di lavoro che consentirà alle province di consolidare la loro presenza in Europa. Nel prossimo autunno, la commissaria Ue per le Politiche regionali Danuta Hubner sarà invitata a partecipare in Sicilia ad una iniziativa dell’Upi in Sicilia, per fare il punto sui fondi destinati dall’Unione ai territori per il periodo 2007-2013. Già nel precedente periodo di programmazione le province italiane hanno gestito considerevoli pacchetti di finanziamenti destinati, non solo alla formazione professionale, ma anche al recupero ambientale o alla pesca. L’obiettivo è ora quello di riuscire a sfruttare meglio tutte le opportunità con una rinnovata partecipazione ai programmi comunitari.

La sede di rappresentanza europea dell’Upi è l’Ufficio Spazio Europa Upi – Tecla, un segretariato tecnico delle Province, a cui è demandato il compito di informare in tempo reale su tutte le opportunità offerte dall’Ue, ma anche di formare il personale delle province e di supportare la costituzione di partenariati di progetto.

 

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