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20 componenti di cui 4 vicepresidenti

Il Presidente dell’Upi, Fabio Melilli, ha nominato oggi l’Ufficio di Presidenza dell’Upi che sarà composto di 20 componenti, di cui 4 Vice Presidenti.

Si tratta di :
Sandro Balletto, Presidente della Provincia di Cagliari
Francesco Crocetto, Vice Presidente del  Consiglio Provinciale di Potenza
Andrea De Maria, Vice Presidente della Provincia di Bologna
Giuseppe Di Maggio, Consigliere della Provincia di Palermo
Riccardo Di Palma, Presidente della Provincia di Napoli
Giovanni Mastrocinque, Vice Presidente della Provincia di Benevento
Silvano Moffa, Consigliere della Provincia di Roma
Maria Piera Pastore, Consigliere della Provincia di Novara
Oreste Pastorelli, Vice Presidente del Consiglio Provinciale di Rieti
Matteo Renzi, Presidente della Provincia di Firenze
Antonino Saitta, Presidente della Provincia di Torino
Loriana Stella, Vice Presidente della Provincia di Terni
Andrea Tagliasacchi, Presidente della Provincia di Lucca
Angelo Villani, Presidente della Provincia di Salerno
Maurizio Zingoni, Consigliere della Provincia di Livorno
Davide Zoggia, Presidente della Provincia di Venezia

A questi si aggiungono i quattro nuovi Vicepresidenti dell’Upi:
Alberto Cavalli, Presidente della Provincia di Brescia, e Bruno Marziano, Presidente della Provincia di Siracusa, che assumono la carica di Vice Presidenti Vicari; Giovanni Francesco Antoci, Presidente della Provincia di Ragusa, e Massimo Rossi, Presidente della Provincia di Ascoli Piceno, che saranno Vicepresidenti.

L’Ufficio si Presidenza si riunirà per la prima volta il 9 dicembre per formalizzare l’insediamento e discutere delle prossime azioni da mettere in campo sulla manovra finanziaria 2005, a partire dalle modalità di partecipazione alla manifestazione contro le regole del patto di stabilità previste nella finanziaria che si terrà il 10 dicembre prossimo alle ore 11,30 in piazza del Pantheon a Roma.

Eletto dal XXXI Congresso all’unanimità

Fabio Melilli, Presidente della Provincia di Rieti, è il nuovo Presidente dell’Unione delle Province d’Italia.

Melilli è stato eletto all’unanimità dagli 800 delegati interventuti alla XXXI Assemblea Congressuale dell’Associazione, i cui lavori si sono svolti a Roma dal 29 novembre al 1° dicembre scorsi.

Nel suo discorso di insediamento il nuovo Presidnete ha voluto sottolineare alcune delle sfide aperte cui intende dare priorità.

“Spero inanzitutto che s i possa rinsaldazre un rapproto con il Govenro sulla finanziaria 2005 – ha detto. A noi piace pensare che, avendo dato sempre un grande contributo al risanamento del Paese, si possa davvero stringere un patto di stabilità, e non subire norme dall’alto, che spesso sono meno possibili da attuare. Si può fare lo stesso qualche sacrificio, ma l’importante è farlo insieme, condividerlo. Su questo tema ho convocato una riunione dell’Ufficio di Presidenza già per la prossima settimana, ma bisognerà riallacciare e rinsaldare i rapporti con gli altri livelli istituzionali loclai. Ragioneremo insieme Regioni, Comuni e Comunità montane, per dare forza al sistema delle autonomie”.

Il Presidente ha poi voluto rispondere alla sollecitazione lanciata nel corso dell’Assemblea dal Ministro La Loggia, che aveva parlato della  necessità di fare un passo insietro, per arrivare ad una corrsponsabilità delle scelte “Sono totalmente d’accordo – ha detto Melilli – però dobbiamo farlo tutti, nessuno escluso”.

Al Ministro Pisanu, che ieri dal palco del Congresso aveva parlato di rischio di un virus neocentralista nella riforma costituzionale dle Paese, Melilli ha risposto che ritiene necessario “pazientemente dialogare con le Regioni. Devono sapere – ha detto – che se non delegano le funzioni ai governi più vicini ai cittadini, è difficile che possano essere da questi amati. Credo che le Regioni capiranno che difendere il potere a livello regionale, anche quello che deve essere delegato e trasferito a livello locale, sia una battaglia di retroguardia. Siamo a ridosso delle elezioni regionali – ha ricordato Melilli – come Upi faremo proposte a tutti i candidati Presidenti e con i nuovi consigli regionali avvieremo una riflessione sualla necessità dello snellimento delle Regioni, perchè questo fa bene al Paese.

Con il Ministro Pisanu – ha concluso Melilli – si dovrà poi discutere dell’attuazione di quelle riforme costituzionali ormai condivise da tutti, e cioè l’attuazione della delega sulle funzioni fondamentali per Province e Comuni“.

 

Dalle altre Associazioni delle Autonomie e dai partiti politici.

Questi i messaggi di auguri, raccolti dalle agenzie di stampa, inviati al nuovo Presidente dell’Upi, Fabio Melilli 

Leonardo Domenici, Presidente dell’Anci

“La importante esperienza di sindaco di Melilli ed il suo contributo alla attivita dell’ANCI, della quale, prima della sua elezione alla guida della Provincia di Rieti, è stato a lungo Direttore generale e infine vice Presidente, saranno un patrimonio fondamentale per tutta l’Unione delle Province Italiane. Nell’augurare buon lavoro al neo presidente dell’Upi sono certo che l’ azione di Melilli”sara interamente rivolta a proseguire l’opera svolta fin qui da Lorenzo Ria e, come in passato, a rafforzare la collaborazione fra tutti i livelli di governo del territorio”.


Enrico Borghi, Presidente dell’Uncem

“La presidenza di Fabio Melilli all’Upi garantisce di poter continuare nel solco della collaborazione costruttiva avviata fino a questo momento, rafforzando ulteriormente il fronte comune a sostegno delle autonomie locali. auguri di buon lavoro al neo presidente dell’Upi”.


Enrico Gasbarra, Presidente della Provincia di Roma 
 
“Un augurio di buon lavoro al neoeletto presidente dell’Upi Fabio Melilli che sono certo saprà guidare con equilibrio e determinazione un organismo importante come quello che si accinge a presiedere. L’ottimo lavoro del presidente Ria deve essere il punto di partenza per portare avanti un programma capace di coinvolgere gli Enti locali nel rafforzare i rapporti con gli altri livelli istituzionali locali, con l’Unione Europea, ma soprattutto per rimarcare la propria identità, il proprio ruolo in particolare nei tavoli di trattativa con il governo centrale”.

Osvaldo Napoli, viceresponsabile Enti locali di Forza Italia e vicepresidente dell’ ANCI

“La presidenza di Melilli si svolgerà all’insegna della garanzia dell’equilibrio. Al di là delle appartenenze politiche, quella di Fabio Melilli al vertice dell’UPI è una nomina di garanzia. Nelle sua vita politica ed amministrativa, sia come sindaco che come direttore generale dell’ANCI, ha sempre dimostrato capacità professionali ed equilibrio politico nei rapporti con tutte le componenti parlamentari. Siamo certi che continuerà ad operare nello stesso modo”.

Stefano Graziano, responsabile Enti locali dell’Udc

“A Fabio Melilli vanno i miei auguri e i ringraziamenti anche i vertici uscenti dell’Unione delle Province. Sono certo che Melilli guiderà l’Upi, una delle più antiche associazioni istituzionali, essendo nata nel 1908, da persona equilibrata quale è, con senso della misura e assicurando una guida condivisa, così come condivisa e unanime è stata la sua elezione”.

Giuseppe Fioroni, responsbaile Enti locali della Margherita

“Esprimo grande soddisfazione per l’elezione di Fabio Melilli,  è un segnale importante della stagione di unità che deve accompagnare il cammino delle Autonomie Locali. Allo stesso tempo i segnali di apprezzamento che arrivano dalle altre forze politiche fanno ritenere che ci siano davvero i presupposti per avviare un cammino proficuo, nell interesse delle comunità locali. L’ esperienza maturata da Melilli anche nell’ ambito della realtà comunale è un buon viatico per un reale cammino concertativo all’ interno del mondo delle Autonomie”.

L’Assemblea Upi conferma Antonelli alla direzione

Piero Antonelli è stato confermato all’unanimità Direttore Generale dell’Unione delle Province d’Italia. Tuitti i delegati delle Province hanno infatti votato per il rinnovo della carica, che Antonelli ha assunto per la prima volta nel 1999.

Voglio ringraziare – ha detto il Direttore –  quanti hanno voluto, con questo gesto, confermare la fiducia nei miei confronti; da parte mia non posso che assicurare la volontà di mantenere sempre vivo il mio pieno impegno ed il mio lavoro a favore dell’Associazione.

Permettetemi di rivolgere un saluto particolare – ha detto Antonelli –  al Presidente Ria, ai Vicepresidenti e all’Ufficio di Presidenza, con cui ho condiviso nei cinque anni  appena passati , momenti di fatiche, di vittorie e di sconfitte, in  un forte e sincero sentimento di amicizia”.

  

Il saluto del Presidente del Senato Marcello Pera

Il saluto del Presidente del Senato della Repubblica, Marcello Pera inviato al Presidente Lorenzo Ria e ai delegati delle Province Italiane alla XXXI Assemblea Congressuale


“La ringrazio per avermi informato della XXXI Assemblea Congressuale delle Province italiane che avrà luogo a Roma dal 29 Novembre al 1 Dicembre prossimi.

Accetto volentieri il suo invito a  a rivolgere un breve saluto in occasione dei lavori congressuali. Come ben noto il Parlamento è impegnato da tempo in una riflessione complessiva sull’articolazione istituzionale del nostro Paese con l’obiettivo di renderla finalmente più rispondente alle nuove esigenze di Governo ma anche di autonomia che provengono dai cittadini.

Considerate la complessità e al tempo stesso la rilevanza del problema è assolutamenrte opportuno sollecitare e cogliere con attenzione tutti i contributi di  conoscenza e di valutazione che possono giungere da associazioni e Enti come l’Unione delle Province d’Italia.
Un sincero augurio di buon lavoro a tutti coloro che prenderanno parte all’Assemblea Congressuale.


Marcello Pera
Presidente del Senato della Repubblica

L’intervento del Ministro dell’Interno, Giuseppe Pisanu

In allegato, l’intervento del Ministro dell’Interno Giuseppe Pisanu alla XXXI Assemblea congressuale dell’Upi.

Documenti allegati:

Veltroni: “Comuni e Province continuano ad investire”

“Nonostante i tagli subiti ad ogni finanziaria, Comuni e Province hanno continuato a garantire investimenti a favore dei servizi dei cittadini e dello sviluppo locale”. Lo ha sottolineato il Sindaco di Roma, Walter Veltroni, nel suo intervento alla XXXI Assemblea congressuale dell’Upi, ricordando la ricerca sui bilanci delle Province, realizzata per l’occasione dall’Ufficio stampa dell’Unione, che mostra la crescita delle spese in conto capitale per gli investimenti, e il calo della spesa corrente , con un risparmio del 10%. “Ciò che ci preoccupa – ha detto Veltroni – è il quadro di riferimento complessivo entro cui questa crescita e questo sforzo delle Amministrazioni locali si sta realizzando. E’ necessario  che si faccia chiarezza sulle responsabilità, che si delimitino i confini, per evitare la confusione tra i livelli legislativi e amministrativi. Per raggiungere questi obiettivi – ha concluso Veltroni – dovremo raggiungere una sempre maggiore collaborazione tra Anci e Upi, per arrivare ad una unità di intenti”.

Il discorso del Presidente Lorenzo Ria

In allegato il discorso pronunciato all’apertura dei lavori dal Presidente dell’Upi, Lorenzo Ria.

Documenti allegati:

Il saluto del Presidente della Repubblica

Il Presidente delle Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, ha indirizzato al Presidente Ria e a tutti i delegati delle Province il seguente messeggio:

“In occasione della XXXI Assemblea congressuale dell’Unione delle Province d’Italia, desidero rivolgere a tutti i Presidenti e ai rappresentanti delle Amministrazioni provinciali convenuti il mio caloroso saluto con l’auspicio che la vostra assise contribuisca a consolidare la rete di coordinamento istituzionale di cui le Province sono fattive protagoniste.

Sono certo che il confronto sul tema del Congresso consentirà utili approfondimenti e riflessioni per valutare al meglio gli scenari istituzionali in via di definizione; l’aver posto in stretta correlazione federalismo e coesione nazionale costituisce una valida indicazione sul percorso normativo da completare.

E’ stata sempre mia ferma convinzione che le relazioni tra i diversi livelli di governo debbano rafforzarsi per facilitare la gestione di funzioni e di compiti nell’ambito di scelte strategiche sempre più condivise, tali da agevolare il processo unitario di sviluppo economico e sociale del Paese.

Quale ente intermedio tra Regione e Comune, la Provincia deve sempre più svolgere un ruolo propulsivo e di cerniera nelle materie che qualificano particolarmente il territorio, quali la tutela ambientale, la viabilità, la valorizzaizone dei beni culturali.

Oggi è sempre più avvertito dal cittadino il senso di appartenenza alla comunità locale e a quella nazionale nella più ampia dimensione europea.

Spetta anche alle Province rafforzare questa sensibilità attarverso l’esempio del buon governo e della cooperazione istituzionale.

Con tali sentimenti desidero porgere a Lei caro Presidente e a tutti i partecipanti al Congresso il mio più cordiale augurio di buon lavoro.

Carlo Azeglio Ciampi”.

Gasbarra “Roma virtuosa anche grazie alla Provincia”

“Se i dati dell’Istat sull’inflazione mostrano l’area romana come la più virtuosa del Paese, il merito è del grande lavoro svolto dal Comune di Roma, con le politiche di contenimento dei prezzi, ma anche degli interventi realizzati dalla Provincia di Roma”.

E’ quanto ha voluto ribadire il Presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra, aprendo ieri i lavori della XXXI Assemblea Congressuale dell’Unione delle Province d’Italia.

Gasbarra ha voluto ricordare la forte crescita di ruolo e funzioni operata negli ultimi anni dalle Province “ma – ha detto – se c’è questa utilità delle Province per l’intera comunità è necessario che sia visibile anche al Governo, rivendicando questo ruolo forte affinchè le Province siano nel Paese un riferimento, insieme ai Comuni, sui temi dello sviluppo, dalle infrastrutture alle politiche del lavoro”.

Il Presidente Gasbarra ha poi ricordato l’importanza di attivare i Consigli delle Autonomie locali: “Mi auguro – ha detto – che in tutte le Regioni si possano insediare i Consigli delle Autnomie locali, essenziale per la vita delle comunità e si rimuova quella condizione di subalternità delle Province rispetto alle Regioni”.

Borghi, Finanziaria: E’ in gioco la tenuta del Paese

“La nostra insoddisfazione sulla finanziaraia 2005 non dipende da una questione di schieramenti: è che in gioco la stessa tenuta del Paese.” E’ quanto ha voluto ribadire dal palco della XXXI Assemblea Congressuale dell’Upi, il Presidente dell’Uncem Enrico Borghi. “Il taglio del 50% del fondo nazionale per la montagna e l’azzeramento dei fondi per l’associazionismo dei piccoli comuni – ha proseguito Borghi – ci obbligheranno a una scelta: o si tagliano i servizi o si alzano le tasse, comprese quelle locali. La sensazione è che stia passando una logica del “fai da te” dove ognuno sostanzialmente deve arrangiarsio. Lo Stato – ha detto Borghi – rischia di non essere più percepito, a livello periferico, come elemento di perequazione e di sostegno, ma come elemento che lascia da soli i cittadini e gli Enti locali ad erogare servizi sempre più costosi”. 

La deliberazione della Giunta provinciale interessa numerosi istituti superiori del Salento.

Progetti esecutivi per lavori di edilizia scolastica per circa 6 milioni di euro, finanziati con i Buoni Ordinari Provinciali (B.O.P.) per 3.787.696 euro e con mutui contratti con lo Stato per 2.1766.232 euro, sono stati approvati dalla Giunta Provinciale, presieduta da Giovanni Pellegrino.

Un altro progetto definitivo approvato dalla Giunta riguarda i lavori di ampliamento del Liceo Scientifico ‘Banzi’ di Lecce per l’importo di 300.000 euro.
Tali progetti sono inseriti nel Piano Triennale delle opere pubbliche 2003/2005 e nei piani annuali di attuazione 2003/2004.

L’intervento più massiccio per volume dell’intervento ed entità dell’impegno finanziario ( 2.300.000 euro) interesserà il Liceo Classico e Magistrale di Nardò in cui sono previsti i seguenti lavori : – rimozione e bonifica dei pluviali in cemento-amianto; – demolizione e costruzione delle centrali termica ed idrica, costruzione di due scale antincendio in cemento armato ed una in ferro; – rifacimento dei massetti e pavimenti a piano terra e primo piano, della palestra e di tutto l’atrio esterno, di tutti i servizi igienici, di tutti gli impianti ( termico, idrico, fognante, elettrico); – sostituzione di tutti gli infissi interni ed esterni; – realizzazione dell’impianto rilevazione fumi e fughe di gas, dell’impianto idrico antincendio,dell’impianto di fonia e diffusione acustica e dell’impianto ascensore per il superamento delle barriere architettoniche; – adeguamento dell’edificio alle normative antincendio.

Gli altri progetti interesseranno i seguenti istituti scolastici:

I.P.S.I.A. “G. Martinez” di Galatina: – ristrutturazione di tutti i servizi igienici; – risanamento strutturale dei pilastri dell’aula magna e della palestra; – sostituzione degli apparecchi illuminanti; – realizzazione delle finiture delle scale di sicurezza esterne in calcestruzzo.
Importo complessivo di 400.000 euro

Istituto d’arte “E. Giannelli” di Parabita: – adeguamento alle norme antincendio, abbattimento delle barriere architettoniche, opere di manutenzione e di risanamento. Importo complessivo 450.000 euro;

Istituto d’arte ‘Pellegrino di Lecce: – completamento dell’adeguamento alle norme dell’edifico principale e ristrutturazione completa dell’ex scuola media :
Importo complessivo di 700.000 euro.

Officine dell’I.P.S.I.A. di Alessano: – interventi sulle strutture ; – eliminazione delle barriere architettoniche, adeguamento alle norme di sicurezza.
Importo complessivo 350.000 euro.
Liceo Classico ‘P.Colonna’ di Galatina: – realizzazione di due nuovi corpi di fabbrica; – ampliamento della presidenza; – recupero dell’aula magna da adibire a biblioteca; – adeguamento a norme di sicurezza;
Importo complessivo 400.000 euro

I.P.S.I.A. ‘Bottazzi’ di Casarano: – sostituzione degli infissi esterni; – interventi di restauro su strutture in cemento armato; – manutenzione straordinaria.
Importo complessivo 310.000 euro

Istituto Magistrale di Casarano: – realizzazione dei servizi per diversamente abili; – adeguamento alle norme di sicurezza; – sostituzione infissi interni; – lavori di manutenzione straordinaria.
Importo complessivo 155.000 euro

Liceo Classico ‘Dante Alighieri’ di Casarano: – rifacimento impianti;
– adeguamento alle norme di sicurezza; – abbattimento delle barriere architettoniche.
Importo complessivo 155.000 euro

Liceo Classico e Scientifico ‘Quinto Ennio’ di Gallipoli: – consolidamento statico; – rifacimento solai; – realizzazione di due nuove aule; – pavimentazione esterna; – adeguamento alle norme di sicurezza.
Importo complessivo 450.000 euro

I.P.S.I.A. ‘Marconi ‘ di Lecce: – consolidamento statico; – rifacimento delle coperture; – adeguamento alle norme di sicurezza.
Importo complessivo 284.000 euro.


<< La Provincia di Lecce – dichiara l’assessore provinciale alle politiche educative ed edilizia scolastica Salvatore Capone – è attivamente impegnata nel settore dell’edilizia scolastica per potenziare e migliorare le strutture esistenti e per creare nuovi edifici che rispondano sempre meglio alle esigenze della popolazione scolastica. Negli ultimi anni il patrimonio degli immobili scolastici della Provincia è cresciuto enormemente come dimostrano sia la costruzione di nuovi edifici scolastici e sia gli ampliamenti realizzati in numerose strutture scolastiche del territorio provinciale. L’impegno della Provincia in edilizia scolastica prosegue senza soluzione di continuità con la profonda convinzione che migliorando le condizioni di vivibilità degli studenti si possano promuovere ed esaltare le risorse umane di cui è dotata la nostra terra. Questo corposo intervento, per un totale di circa 6 milioni di euro per progetti esecutivi, per opere che potranno essere cantierizzate in tempi brevi, è una testimonianza ulteriore di una progettualità che la Provincia intende realizzare in raccordo con le istituzioni scolastiche per rispondere alle esigenze degli studenti e delle loro famiglie>>.

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