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AL VIA GIOVEDI’ LA DUE GIORNI DEDICATA A “GAME CHEF-PENTATHLON DELLA SALUTE”, LA SFIDA SPORTIVO-CULINARIA FRA GLI ISTITUTI ALBERGHIERI DI TERNI E ORVIETO, IDEATA DALLA PROVINCIA DI TERNI NELL’AMBITO DEL PROGETTO DI INCLUSIONE, CRESCITA DEI GIOVANI E CORRETTI STILI DI VITA

Comincia giovedì prossimo, 14 marzo, la due giorni dedicata a “Game Chef-Pentathlon della Salute” all’interno di “PLAY-Giovani in Gioco”, ideato dalla Provincia di Terni per promuovere la pratica sportiva tra i giovani e trasmettere attraverso lo sport valori di inclusione, crescita personale, rispetto per la comunità e adozione di stili di vita salutari.

“Game Chef” avrà due location, una a Terni e una a Orvieto, coinvolgendo i due rispettivi istituti Alberghieri. Giovedì e venerdì gli studenti dell’istituto L. Coscioni di Orvieto e dell’istituto Casagrande di Terni si sfideranno in una competizione innovativa che combina cinque discipline, due sportive e tre culinarie, a rappresentare concretamente i principi di uno stile di vita sano ed equilibrato.

“Il torneo Game Chef – spiega la Presidente della Provincia Laura Pernazzarappresenterà la prima di una serie di iniziative nell’ambito del progetto “PLAY-Giovani in Gioco” finanziato all’interno del bando “Game” di Upi nazionale e Ministero delle politiche giovanili con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita attivo e consapevole tra i giovani della nostra comunità attraverso lo sport e i valori che questo può trasmettere”.

La cena di venerdì 15 marzo, all’Istituto Professionale “A. Casagrande-Cesi” di Terni, vedrà la sfida fra i due istituti Alberghieri che prepareranno piatti da servire agli ospiti. A decretare la scuola vincitrice sarà una speciale commissione di esperti presieduta dal noto chef Gianfranco Vissani. La cena vedrà la partecipazione della Presidente della Regione Donatella Tesei, di altri membri della Giunta regionale, della Presidente della Provincia Laura Pernazza e di numerose altre autorità e giornalisti. Questi ultimi avranno l’opportunità di scoprire il progetto “PLAY-Giovani in Gioco”, i suoi valori e le conoscenze messe in campo dagli studenti partecipanti al torneo.

Il programma – Si inizia giovedì ad Orvieto. Alle 9,00 gli studenti prepareranno la colazione per tutti con una valutazione dei valori nutrizionali proposti. Alle 11,00 si svolgerà una gara di corsa e alle 12,00 una di Volley. Alle 13,00 il pranzo, sempre preparato dagli studenti, con la successiva valutazione della commissione e con la comunicazione dei risultati della prima gara. La seconda tappa sarà venerdì 15 a Terni. Alle 15,30 la gara di corsa e alle 16,30 il match di volley. Dalle 20,00 via alla sfida sui fornelli per la cena all’istituto Casagrande-Cesi. Cena che verrà valutata dalla speciale commissione.

 

ANELLO CICLABILE DEI COLLI: LA PROVINCIA OTTIENE UN CONTRIBUTO PER LA SUA PROMOZIONE DALLA CAMERA DI COMMERCIO DI PADOVA

La Provincia di Padova ha ottenuto un contributo di cinquemila euro da parte della Camera di Commercio di Padova nell’ambito del Progetto ‘Vicini ai Territori’ – realizzato in collaborazione con Venicepromex – per cofinanziare uno specifico progetto dell’ente di promozione e valorizzazione dell’anello ciclabile E2 “dei Colli Euganei”. Questo contributo concorrerà ad investire in progetti innovativi per promuovere l’itinerario ciclabile e il fenomeno, in grande ascesa, del cicloturismo.

Il progetto presentato dalla Provincia, in qualità di soggetto gestore dell’anello ciclabile, prevede diverse azioni mirate a far conoscere e apprezzare sempre di più l’offerta turistica dell’area dei Colli Euganei, sfruttando in questo 2024 il potenziale dell’importante percorso ciclabile del territorio: 64 km attraverso numerosi centri urbani e un’area ricca di storia, paesaggi unici e attrazioni, trasformando il territorio in un contesto ideale per il cicloturismo, la salute, l’ambiente, l’economia.

Tra le iniziative previste ci sono: la partecipazione alla Fiera del Cicloturismo a Bologna ad aprile; la realizzazione di materiale promozionale e la diffusione dei contenuti sui social media, anche grazie all’impiego di ambassador e di competenze appositamente incaricate; in programma è previsto inoltre un grande evento diffuso nel mese di settembre lungo tutto il tracciato dell’E2 che vedrà l’organizzazione di diversi appuntamenti e la copertura mediatica regionale e nazionale.

Dopo il finanziamento regionale, di cui abbiamo dato notizia lo scorso autunno e che ha dato vita al progetto della Provincia come ente gestore in collaborazione con 15 comuni, il Parco Regionale dei Colli Euganei e l’Organizzazione di Gestione della destinazione turistica ‘Terme e Colli Euganei’, continuiamo a lavorare per migliorare l’anello non soltanto dal punto di vista infrastrutturale, ma anche per fare conoscere al grande pubblico le sue potenzialità in chiave turistica e promozionale. Questa volta è il sistema camerale a riconoscere la qualità dei nostri progetti“, il commento di Katia Maccarrone, Consigliere provinciale con delega alle Piste ciclabili e al cicloturismo.

Game UPI: la Provincia di Fermo partecipa con Giovane Futuro

La Provincia di Fermo – quale unica provincia delle Marche – è stata ammessa al finanziamento dell’iniziativa dell’Unione Province Italiane (UPI) “GAME UPI” (G.iovani A.utodeterminazione M.ovimento E.mpowerment) relativa al Fondo Politiche Giovanili 2022.

La proposta progettuale, avanzata dalla Provincia di Fermo nell’ambito dell’avviso pubblico di UPI, a cui hanno partecipato 22 Province, si è posizionata al sesto posto ottenendo un finanziamento di 100.000,00 €.

“Dopo la brillante esperienza del progetto “Giovane Futuro” – commenta il Presidente Michele Ortenzi – la Provincia di Fermo torna ancora protagonista con questa nuova proposta progettuale. Si tratta di un altro importante tassello che va a rafforzare la nostra azione a favore dei giovani per assicurare loro nuove opportunità di crescita e di conoscenza”.

“L’obiettivo ottenuto – riferisce il Consigliere Pisana Liberati – è la conferma che i risultati maggiori si ottengono da un lavoro di concertazione di qualità e dalla capacità progettuale del Servizio Pubblica Istruzione.  Ricordo che lo scorso anno abbiamo ottenuto il finanziamento per il progetto “Giovane Futuro” nell’ambito dell’azione ProvincEgiovani. Ringrazio la Dott.ssa Laura Mancini, Segretario Generale e Dirigente del Servizio Pubblica Istruzione per l’esito positivo”.

Nello specifico l’iniziativa, che sarà proposta all’intero territorio fermano e coinvolgerà tutte le scuole superiori, intende promuovere la salute, tramite la sensibilizzazione ad uno stile di vita sano, che coniuga sport e alimentazione corretta. Si prefigge, inoltre, di migliorare la qualità della vita dei giovani con disabilità e delle loro famiglie al fine di poter partecipare attivamente alla vita sociale attraverso la pratica sportiva e alle attività che sviluppano le abilità motorie. Beneficiari del progetto sono i giovani dai 14 ai 35 anni.

Partner della Provincia di Fermo sono: l’UPI Marche, l’Università Politecnica delle Marche, l’IISS “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio, la UISP Comitato Territoriale Fermo, la Soc. Coop. PARS Pio Carosi Onlus, Il Faro Società Cooperativa Sociale e l’Associazione di promozione sociale “Heart4children”.gA

Game UPI: la Provincia di Fermo partecipa con Giovane Futuro

La Provincia di Fermo – quale unica provincia delle Marche – è stata ammessa al finanziamento dell’iniziativa dell’Unione Province Italiane (UPI) “GAME UPI” (G.iovani A.utodeterminazione M.ovimento E.mpowerment) relativa al Fondo Politiche Giovanili 2022.

La proposta progettuale, avanzata dalla Provincia di Fermo nell’ambito dell’avviso pubblico di UPI, a cui hanno partecipato 22 Province, si è posizionata al sesto posto ottenendo un finanziamento di 100.000,00 €.

“Dopo la brillante esperienza del progetto “Giovane Futuro” – commenta il Presidente Michele Ortenzi – la Provincia di Fermo torna ancora protagonista con questa nuova proposta progettuale. Si tratta di un altro importante tassello che va a rafforzare la nostra azione a favore dei giovani per assicurare loro nuove opportunità di crescita e di conoscenza”.

“L’obiettivo ottenuto – riferisce il Consigliere Pisana Liberati – è la conferma che i risultati maggiori si ottengono da un lavoro di concertazione di qualità e dalla capacità progettuale del Servizio Pubblica Istruzione.  Ricordo che lo scorso anno abbiamo ottenuto il finanziamento per il progetto “Giovane Futuro” nell’ambito dell’azione ProvincEgiovani. Ringrazio la Dott.ssa Laura Mancini, Segretario Generale e Dirigente del Servizio Pubblica Istruzione per l’esito positivo”.

Nello specifico l’iniziativa, che sarà proposta all’intero territorio fermano e coinvolgerà tutte le scuole superiori, intende promuovere la salute, tramite la sensibilizzazione ad uno stile di vita sano, che coniuga sport e alimentazione corretta. Si prefigge, inoltre, di migliorare la qualità della vita dei giovani con disabilità e delle loro famiglie al fine di poter partecipare attivamente alla vita sociale attraverso la pratica sportiva e alle attività che sviluppano le abilità motorie. Beneficiari del progetto sono i giovani dai 14 ai 35 anni.

Partner della Provincia di Fermo sono: l’UPI Marche, l’Università Politecnica delle Marche, l’IISS “Carlo Urbani” di Porto Sant’Elpidio, la UISP Comitato Territoriale Fermo, la Soc. Coop. PARS Pio Carosi Onlus, Il Faro Società Cooperativa Sociale e l’Associazione di promozione sociale “Heart4children”.gA

Progetto Europa – l’esperienza degli Uffici Europa delle Province: buone pratiche e governance a servizio dei territori

Si intitola “Progetto Europa – l’esperienza degli Uffici Europa delle Province: buone pratiche e governance a servizio dei territori” il convegno promosso da UPI Emilia-Romagna con la collaborazione della Regione Emilia Romagna che si terrà – Bologna, presso la sala polivalente della Regione il 5 aprile prossimo.

Il convegno, che vedrà la presenza del Presidente di UPI Emilia-Romagna Andrea Massari,  dell’Assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio, Riordino istituzionale, Rapporti con Ue della Regione Emilia-Romagna, Paolo Calvano, del Direttore Generale alle Risorse, Europa, Innovazione e Istituzioni della Regione Emilia-Romagna, Francesco Raphael Frieri, della Responsabile della delegazione della Regione Emilia-Romagna presso l’UE, Lorenza Badiello, nonché delle Rappresentanze in Italia del Parlamento e della Commissione europei, e del Comitato delle Regioni a Bruxelles, sarà l’occasione per una riflessione approfondita sui percorsi partecipativi e sui canali di condivisione ed informazione capillare sull’Europa nella nostra Regione, grazie al rinnovato ruolo delle Province ed al loro lavoro.

Il convegno, che verrà moderato e coordinato da Caterina Brancaleoni, Dirigente del Settore Politiche europee, programmazione, riordino istituzionale e sviluppo territoriale della Regione Emilia-Romagna, sarà, inoltre, un momento di importante condivisione sullo stato di avanzamento del progetto di UPI sui Servizi Provinciali per l’Europa e di stimolo e supporto all’ulteriore sviluppo di una governance dei percorsi di informazione e partecipazione europee promossi attraverso gli Uffici Europa nelle Province.

Qui il link per l’iscrizione al convegno

Qui il programma convegno Progetto Europa locandina

GAME UPI. OGGI A PALAZZO SANT’AGOSTINO PRESENTANO IL PROGETTO SPORTABILITY PLUS

Stamattina a palazzo Sant’Agostino è stato presentato il progetto “Sportability plus” finanziato dall’Unione Province d’Italia nell’ambito del programma “GAME UPI, tutti in campo, nessuno escluso” che promuove, nelle 20 Province ammesse al finanziamento, eventi di sport di comunità per costruire una società più inclusiva, per sensibilizzare ad uno stile di vita sano, per favorire la diffusione della partecipazione alla pratica sportiva e alle attività che sviluppano le abilità motorie dei giovani con disabilità e delle loro famiglie.

Hanno partecipato per la Provincia di Salerno il consigliere delegato allo sport Antonio Fiore, il consigliere Gerardo Palladino e la dirigente Gioita Caiazzo. In collegamento on line è intervenuto il vice direttore UPI Claudia Giovannini. Inoltre hanno presentato le proprie attività i vari referenti dei partner di progetto.

“La Provincia di Salerno con il programma GAME UPI – dichiara il Consigliere delegato allo sport Antonio Fiorein partenariato con associazioni sportive, enti sociali e scuole, vuole sostenere lo sport e i suoi valori educativi, come strumento di sviluppo ed inclusione sociale dei giovani. Le attività previste sono divise in macrofasi: Sport e promozione di stili di vita sani, Sport e disabilità, Sport e Comunità, Giochi interprovinciali senza frontiere. Il progetto inoltre prevede un Comitato Giovani, composto da un caposquadra per ognuna delle 20 Province ammesse al finanziamento, cui spetterà il compito di dare corpo alle iniziative, rilanciando così una modalità educativa che, tramite lo sport, dia spazio ai più giovani con lo scopo di costruire una società inclusiva.”

Il partenariato di progetto, che sì è costituito a seguito di una manifestazione di interesse divulgata dall’Ente, è composto, oltre che dalla Provincia di Salerno, da: UPI Campania, FC Costa D’Amalfi, Fondazione Casamica Onlus, Crazy Ghost, ASD Ginnastica Salerno, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, CSI Salerno, ASD Polisportiva Futura 22, ASD Magictime, Istituto di Istruzione Superiore “Domenico Rea”. Altri Enti coinvolti sono: Istituto Alberghiero “Ten. Marco Pittoni”, Liceo Scientifico “N.Sensale”, Coop. Sociale Cava Felix, Comune di Pagani, Asd Salerno Guiscards.

GAME UPI. OGGI A PALAZZO SANT’AGOSTINO PRESENTANO IL PROGETTO SPORTABILITY PLUS

Stamattina a palazzo Sant’Agostino è stato presentato il progetto “Sportability plus” finanziato dall’Unione Province d’Italia nell’ambito del programma “GAME UPI, tutti in campo, nessuno escluso” che promuove, nelle 20 Province ammesse al finanziamento, eventi di sport di comunità per costruire una società più inclusiva, per sensibilizzare ad uno stile di vita sano, per favorire la diffusione della partecipazione alla pratica sportiva e alle attività che sviluppano le abilità motorie dei giovani con disabilità e delle loro famiglie.

Hanno partecipato per la Provincia di Salerno il consigliere delegato allo sport Antonio Fiore, il consigliere Gerardo Palladino e la dirigente Gioita Caiazzo. In collegamento on line è intervenuto il vice direttore UPI Claudia Giovannini. Inoltre hanno presentato le proprie attività i vari referenti dei partner di progetto.

“La Provincia di Salerno con il programma GAME UPI – dichiara il Consigliere delegato allo sport Antonio Fiorein partenariato con associazioni sportive, enti sociali e scuole, vuole sostenere lo sport e i suoi valori educativi, come strumento di sviluppo ed inclusione sociale dei giovani. Le attività previste sono divise in macrofasi: Sport e promozione di stili di vita sani, Sport e disabilità, Sport e Comunità, Giochi interprovinciali senza frontiere. Il progetto inoltre prevede un Comitato Giovani, composto da un caposquadra per ognuna delle 20 Province ammesse al finanziamento, cui spetterà il compito di dare corpo alle iniziative, rilanciando così una modalità educativa che, tramite lo sport, dia spazio ai più giovani con lo scopo di costruire una società inclusiva.”

Il partenariato di progetto, che sì è costituito a seguito di una manifestazione di interesse divulgata dall’Ente, è composto, oltre che dalla Provincia di Salerno, da: UPI Campania, FC Costa D’Amalfi, Fondazione Casamica Onlus, Crazy Ghost, ASD Ginnastica Salerno, Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, CSI Salerno, ASD Polisportiva Futura 22, ASD Magictime, Istituto di Istruzione Superiore “Domenico Rea”. Altri Enti coinvolti sono: Istituto Alberghiero “Ten. Marco Pittoni”, Liceo Scientifico “N.Sensale”, Coop. Sociale Cava Felix, Comune di Pagani, Asd Salerno Guiscards.

GameUPI: anche la Provincia di Taranto tra i protagonisti

Anche l’Ente Provincia di Taranto figura fra i destinatari del finanziamento di 100.000 euro erogato nell’ambito del programma denominato “GAME UPI”, iniziativa che ha inteso premiare, su base nazionale, i migliori venti progetti incentrati sulla tematica sportiva. Grazie a queste risorse messe a disposizione dal Fondo Nazionale delle Politiche Giovanili si potranno incentivare e sostenere attività volte non solo a valorizzare lo sport come strumento di inclusione sociale, ma anche a promuovere stili di vita sani e a favorire la partecipazione dei giovani a laboratori interculturali. Un obiettivo che si intende raggiungere tramite interventi promossi da partenariati composti da Province, Unione delle Province Italiane a livello regionale, Istituti Alberghieri, Associazioni Sportive Dilettantistiche ed Enti di Terzo Settore che operano in contesti territoriali difficili ed utilizzano la pratica sportiva e i suoi valori educativi come strumento di sviluppo ed inclusione sociale dei giovani. Avendo come asse tematico tutto ciò che riguarda lo sport ed intendendo favorire l’alleanza educativa tra il sistema sportivo e il sistema delle Province al servizio delle comunità di riferimento, il programma si svilupperà in quattro ambiti di intervento: Sport e Promozione di Stili di Vita Sani; Sport e Disabilità; Sport e Comunità; Giochi Interprovinciali Senza Frontiere. Il tutto per valorizzare l’inserimento sociale delle nuove generazioni attraverso i valori dello sport come squadra e gruppo, promuovendo il benessere fisico, psichico, il rafforzamento delle competenze personali e rafforzando la motivazione, l’autoefficacia e la resilienza dei giovani.

Questo contributo – ha dichiarato il presidente della Provincia Rinaldo Melucci- rappresenta un importante passo avanti nella promozione dello sport, della salute e dell’inclusione sociale nel nostro territorio. Sfruttando le potenzialità del programma “GAME UPI”, punteremo a sensibilizzare tutti i cittadini al valore dello sport e dell’alimentazione corretta, incentivando al contempo la creazione di laboratori interculturali per giovani italiani e stranieri, basati su attività sportive e giochi motori, con l’obiettivo di favorire l’integrazione. Lo sport è un veicolo straordinario per il miglioramento delle competenze personali e questo progetto punta a svilupparle appieno. Vogliamo, quindi, far intendere lo sport anche come strumento di crescita psicofisica e coesione sociale poiché non è solo un’attività fisica, ma un modo per unire le persone e rafforzare i legami nella comunità. La promozione di stili di vita sani è cruciale per il futuro delle nuove generazioni. Il nostro progetto, classificatosi fra i migliori venti in tutta Italia, ha fra le sue finalità quella di aiutare a contrastare il fenomeno di abbandono sportivo precoce e a ristabilire il piacere di svolgere attività fisica.

GameUPI: anche la Provincia di Taranto tra i protagonisti

Anche l’Ente Provincia di Taranto figura fra i destinatari del finanziamento di 100.000 euro erogato nell’ambito del programma denominato “GAME UPI”, iniziativa che ha inteso premiare, su base nazionale, i migliori venti progetti incentrati sulla tematica sportiva. Grazie a queste risorse messe a disposizione dal Fondo Nazionale delle Politiche Giovanili si potranno incentivare e sostenere attività volte non solo a valorizzare lo sport come strumento di inclusione sociale, ma anche a promuovere stili di vita sani e a favorire la partecipazione dei giovani a laboratori interculturali. Un obiettivo che si intende raggiungere tramite interventi promossi da partenariati composti da Province, Unione delle Province Italiane a livello regionale, Istituti Alberghieri, Associazioni Sportive Dilettantistiche ed Enti di Terzo Settore che operano in contesti territoriali difficili ed utilizzano la pratica sportiva e i suoi valori educativi come strumento di sviluppo ed inclusione sociale dei giovani. Avendo come asse tematico tutto ciò che riguarda lo sport ed intendendo favorire l’alleanza educativa tra il sistema sportivo e il sistema delle Province al servizio delle comunità di riferimento, il programma si svilupperà in quattro ambiti di intervento: Sport e Promozione di Stili di Vita Sani; Sport e Disabilità; Sport e Comunità; Giochi Interprovinciali Senza Frontiere. Il tutto per valorizzare l’inserimento sociale delle nuove generazioni attraverso i valori dello sport come squadra e gruppo, promuovendo il benessere fisico, psichico, il rafforzamento delle competenze personali e rafforzando la motivazione, l’autoefficacia e la resilienza dei giovani.

Questo contributo – ha dichiarato il presidente della Provincia Rinaldo Melucci- rappresenta un importante passo avanti nella promozione dello sport, della salute e dell’inclusione sociale nel nostro territorio. Sfruttando le potenzialità del programma “GAME UPI”, punteremo a sensibilizzare tutti i cittadini al valore dello sport e dell’alimentazione corretta, incentivando al contempo la creazione di laboratori interculturali per giovani italiani e stranieri, basati su attività sportive e giochi motori, con l’obiettivo di favorire l’integrazione. Lo sport è un veicolo straordinario per il miglioramento delle competenze personali e questo progetto punta a svilupparle appieno. Vogliamo, quindi, far intendere lo sport anche come strumento di crescita psicofisica e coesione sociale poiché non è solo un’attività fisica, ma un modo per unire le persone e rafforzare i legami nella comunità. La promozione di stili di vita sani è cruciale per il futuro delle nuove generazioni. Il nostro progetto, classificatosi fra i migliori venti in tutta Italia, ha fra le sue finalità quella di aiutare a contrastare il fenomeno di abbandono sportivo precoce e a ristabilire il piacere di svolgere attività fisica.

Al via #Moving4future il progetto GameUPI della Provincia di Lucca

La Provincia di Lucca si aggiudica il quarto posto in graduatoria tra le 20 Province selezionate per la co-progettazione e co-gestione di progetti nell’ambito del Programma Nazionale “G.A.M.E. UPI (G.iovani A.utodeterminazione M.ovimento E.mpowerment) tutti in campo nessuno escluso”. Un piazzamento che vale 100 mila euro di finanziamento proveniente dal Fondo per le politiche giovanili per l’attuazione del progetto dell’ente di Palazzo Ducale denominato “MOVING4FUTURE”.

 

Il Programma nazionale, sviluppato dall’Unione delle Province d’Italia, ha lo scopo di supportare le attività realizzate dalle amministrazioni provinciali in sinergia con le scuole, le Associazioni e le Società sportive dilettantistiche e gli Enti del Terzo settore (ETS) di ambito sportivo. E intende focalizzarsi sull’attività sportiva e sulla sua promozione come mezzo per incrementare il benessere fisico e psicologico tra i giovani, nonché per eliminare barriere economiche, sociali e culturali, contrastando casi di disagio giovanile e favorendo un contesto di aggregazione e inclusività.

 

Il progetto è stato presentato oggi, 5 marzo, a Palazzo Ducale a Lucca, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il presidente della Provincia Luca Menesini insieme con Massimiliano D’Ascanio di Upi Toscana, Nicola Lucchesi, presidente di Lucca Crea, Nicola Borrelli presidente di Lucca Film Festival, Marco Macchia dell’Università di Pisa, i dirigenti scolastici Iolanda Bocci (Isi Barga) e Lorenzo Isoppo (Ist. Marconi), Giulio Godi del Cai e Andrea Pacitto dell’Atletica Virtus.

 

Soprattutto in seguito alla pandemia, la carenza e la limitazione di importanti presìdi di aggregazione, socializzazione e sviluppo per le giovani generazioni, hanno reso necessario riavvicinare e rimotivare i giovani alla pratica sportiva, non solo per incentivare uno stile di vita sano e il benessere fisico, ma anche per le significative occasioni di relazione, conoscenza, condivisione e scambio che lo sport offre. Tale processo identifica la pratica sportiva come strumento concreto di acquisizione di life skills e di valori come senso di responsabilità, lealtà, autonomia e correttezza, incidendo sull’inserimento sociale dei giovani e sul loro coinvolgimento nella società.

 

Il progetto “Moving4future” , di cui è capofila l’ente di Palazzo Ducale, avrà una durata di 12 mesi e coinvolgerà partner ed enti quali Upi Toscana, Lucca Film Festival – Associazione Vi(S)ta nova Ets, Lucca Crea, Atletica Virtus Lucca, CAI-Club Alpino Italiano (Sezione di Lucca), l’Istituto alberghiero “F.lli Pieroni” di Barga, l’Istituto “Marconi” di Seravezza e l’Università di Pisa. Prevede sei fasi, ciascuna con un focus e delle attività precise di gestione e monitoraggio, di comunicazione, di promozione dello sport e di stili di vita sani, di alleanza educativa tra sport, disabilità e comunità.

 

Tra gli obiettivi specifici, troviamo, oltre alla sensibilizzazione della cittadinanza al valore dello sport, l’organizzazione di lezioni e convegni mirati di scienze dell’alimentazione in relazione ai corretti stili di vita e allo sport; la promozione di eventi sportivi rivolti a giovani normodotati e con disabilità, incontri informativi sulle discipline paraolimpiche.

 

I ragazzi sperimenteranno pratiche di orientering, svilupperanno capacità creative in ambito culinario tenendo conto della salute e dei prodotti locali, si confronteranno nel corso di momenti formativi con persone diversamente abili, per l’acquisizione di esperienze che faranno comprendere l’importanza del rispetto e dell’inclusività. Inoltre, parteciperanno a un percorso didattico e laboratoriale sull’utilizzo intelligente dei nuovi strumenti multimediali mobili, che saranno applicati allo storytelling nutrizionale e sportivo: un gruppo selezionato di studenti realizzerà dei cortometraggi sotto la guida del docente, che saranno poi proiettati e valutati all’interno di una speciale sezione del Lucca Film Festival 2024 (21 – 29 settembre), quando una giuria di professionisti assegnerà i premi per miglior regia, miglior montaggio e miglior post produzione.

 

Tra gli eventi in primo piano, due contest di cucina in cui gli studenti degli Istituti alberghieri coinvolti sperimenteranno nuove idee culinarie ad hoc per l’alimentazione dello sportivo; i Giochi senza frontiere interprovinciali che si svolgeranno a Latina e coinvolgeranno in modo attivo tutte le 20 Province individuate da UPI; da ultimo, l’evento finale di chiusura del progetto, che avrà luogo a Roma ad inizio 2025.

 

Al fine di sostenere attività calibrate sui bisogni dei giovani, è considerata fondamentale l’attivazione del loro protagonismo sin dalla fase di costruzione delle proposte progettuali e verrà pertanto costituito un Comitato Giovani, un organo di governo composto da 20 giovani in rappresentanza delle 20 Province coinvolte, selezionati tramite manifestazione di interesse, che verrà coinvolto nella fase di progettazione e di gestione degli interventi. I Giovani rappresentanti delle Province opereranno a livello comunicativo per raccogliere il punto di vista e le proposte dei ragazzi stessi e rappresentare le istanze, i bisogni e i desideri che ciascun territorio esprime.

Per candidarsi all’avviso di selezione del giovane portavoce del progetto della Provincia di Lucca, la scadenza è prevista per giovedì 7 marzo: è necessario avere tra i 19 e i 35 anni, avere la cittadinanza italiana e essere residente in uno dei comuni della Provincia. L’incarico, per cui è previsto un compenso lordo di 5000 euro, ha una durata di 12 mesi.

Per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica consultare il link sulla home page del sito della Provincia di Lucca (www.provincia.lucca.it ) o nella sezione “Avvisi bandi e gare”.

 

Uno dei primi appuntamenti promossi dai partner del progetto sarà venerdì 8 marzo al Campo Coni “Moreno Martini” di Lucca dove, dalle 16,20, è prevista l’iniziativa “L’8 in Virtus” organizzata dalla Virtus Lucca, dalla Palestra Life e dal Centro antiviolenza Luna.

Al via #Moving4future il progetto GameUPI della Provincia di Lucca

La Provincia di Lucca si aggiudica il quarto posto in graduatoria tra le 20 Province selezionate per la co-progettazione e co-gestione di progetti nell’ambito del Programma Nazionale “G.A.M.E. UPI (G.iovani A.utodeterminazione M.ovimento E.mpowerment) tutti in campo nessuno escluso”. Un piazzamento che vale 100 mila euro di finanziamento proveniente dal Fondo per le politiche giovanili per l’attuazione del progetto dell’ente di Palazzo Ducale denominato “MOVING4FUTURE”.

 

Il Programma nazionale, sviluppato dall’Unione delle Province d’Italia, ha lo scopo di supportare le attività realizzate dalle amministrazioni provinciali in sinergia con le scuole, le Associazioni e le Società sportive dilettantistiche e gli Enti del Terzo settore (ETS) di ambito sportivo. E intende focalizzarsi sull’attività sportiva e sulla sua promozione come mezzo per incrementare il benessere fisico e psicologico tra i giovani, nonché per eliminare barriere economiche, sociali e culturali, contrastando casi di disagio giovanile e favorendo un contesto di aggregazione e inclusività.

 

Il progetto è stato presentato oggi, 5 marzo, a Palazzo Ducale a Lucca, nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte il presidente della Provincia Luca Menesini insieme con Massimiliano D’Ascanio di Upi Toscana, Nicola Lucchesi, presidente di Lucca Crea, Nicola Borrelli presidente di Lucca Film Festival, Marco Macchia dell’Università di Pisa, i dirigenti scolastici Iolanda Bocci (Isi Barga) e Lorenzo Isoppo (Ist. Marconi), Giulio Godi del Cai e Andrea Pacitto dell’Atletica Virtus.

 

Soprattutto in seguito alla pandemia, la carenza e la limitazione di importanti presìdi di aggregazione, socializzazione e sviluppo per le giovani generazioni, hanno reso necessario riavvicinare e rimotivare i giovani alla pratica sportiva, non solo per incentivare uno stile di vita sano e il benessere fisico, ma anche per le significative occasioni di relazione, conoscenza, condivisione e scambio che lo sport offre. Tale processo identifica la pratica sportiva come strumento concreto di acquisizione di life skills e di valori come senso di responsabilità, lealtà, autonomia e correttezza, incidendo sull’inserimento sociale dei giovani e sul loro coinvolgimento nella società.

 

Il progetto “Moving4future” , di cui è capofila l’ente di Palazzo Ducale, avrà una durata di 12 mesi e coinvolgerà partner ed enti quali Upi Toscana, Lucca Film Festival – Associazione Vi(S)ta nova Ets, Lucca Crea, Atletica Virtus Lucca, CAI-Club Alpino Italiano (Sezione di Lucca), l’Istituto alberghiero “F.lli Pieroni” di Barga, l’Istituto “Marconi” di Seravezza e l’Università di Pisa. Prevede sei fasi, ciascuna con un focus e delle attività precise di gestione e monitoraggio, di comunicazione, di promozione dello sport e di stili di vita sani, di alleanza educativa tra sport, disabilità e comunità.

 

Tra gli obiettivi specifici, troviamo, oltre alla sensibilizzazione della cittadinanza al valore dello sport, l’organizzazione di lezioni e convegni mirati di scienze dell’alimentazione in relazione ai corretti stili di vita e allo sport; la promozione di eventi sportivi rivolti a giovani normodotati e con disabilità, incontri informativi sulle discipline paraolimpiche.

 

I ragazzi sperimenteranno pratiche di orientering, svilupperanno capacità creative in ambito culinario tenendo conto della salute e dei prodotti locali, si confronteranno nel corso di momenti formativi con persone diversamente abili, per l’acquisizione di esperienze che faranno comprendere l’importanza del rispetto e dell’inclusività. Inoltre, parteciperanno a un percorso didattico e laboratoriale sull’utilizzo intelligente dei nuovi strumenti multimediali mobili, che saranno applicati allo storytelling nutrizionale e sportivo: un gruppo selezionato di studenti realizzerà dei cortometraggi sotto la guida del docente, che saranno poi proiettati e valutati all’interno di una speciale sezione del Lucca Film Festival 2024 (21 – 29 settembre), quando una giuria di professionisti assegnerà i premi per miglior regia, miglior montaggio e miglior post produzione.

 

Tra gli eventi in primo piano, due contest di cucina in cui gli studenti degli Istituti alberghieri coinvolti sperimenteranno nuove idee culinarie ad hoc per l’alimentazione dello sportivo; i Giochi senza frontiere interprovinciali che si svolgeranno a Latina e coinvolgeranno in modo attivo tutte le 20 Province individuate da UPI; da ultimo, l’evento finale di chiusura del progetto, che avrà luogo a Roma ad inizio 2025.

 

Al fine di sostenere attività calibrate sui bisogni dei giovani, è considerata fondamentale l’attivazione del loro protagonismo sin dalla fase di costruzione delle proposte progettuali e verrà pertanto costituito un Comitato Giovani, un organo di governo composto da 20 giovani in rappresentanza delle 20 Province coinvolte, selezionati tramite manifestazione di interesse, che verrà coinvolto nella fase di progettazione e di gestione degli interventi. I Giovani rappresentanti delle Province opereranno a livello comunicativo per raccogliere il punto di vista e le proposte dei ragazzi stessi e rappresentare le istanze, i bisogni e i desideri che ciascun territorio esprime.

Per candidarsi all’avviso di selezione del giovane portavoce del progetto della Provincia di Lucca, la scadenza è prevista per giovedì 7 marzo: è necessario avere tra i 19 e i 35 anni, avere la cittadinanza italiana e essere residente in uno dei comuni della Provincia. L’incarico, per cui è previsto un compenso lordo di 5000 euro, ha una durata di 12 mesi.

Per ulteriori informazioni e per scaricare la modulistica consultare il link sulla home page del sito della Provincia di Lucca (www.provincia.lucca.it ) o nella sezione “Avvisi bandi e gare”.

 

Uno dei primi appuntamenti promossi dai partner del progetto sarà venerdì 8 marzo al Campo Coni “Moreno Martini” di Lucca dove, dalle 16,20, è prevista l’iniziativa “L’8 in Virtus” organizzata dalla Virtus Lucca, dalla Palestra Life e dal Centro antiviolenza Luna.

Elezioni, legge di Bilancio e riforme: le Province del Veneto riunite a Vicenza

Si è riunito a villa Cordellina Lombardi, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, il Consiglio Direttivo dell’Unione Province del Veneto: al centro della discussione le elezioni amministrative, i tagli previsti dalla legge di bilancio 2024, lla revisione della legge Delrio e il ritorno al voto dei cittadini.

Ospiti del presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, hanno partecipato al Direttivo Stefano Marcon, presidente UPI Veneto e presidente della Provincia di Treviso, Roberto Padrin, vicepresidente UPI Veneto e presidente della Provincia di Belluno, Carlo Rapicavoli, direttore generale UPI Veneto, Enrico Ferrarese, presidente della Provincia di Rovigo, Daniele Canella, vicepresidente della Provincia di Padova, Flavio Pasini, presidente della Provincia di Verona, e il segretario generale della Città Metropolitana di Venezia, Michele Fratino.

Sul tavolo, le prossime elezioni di secondo livello per il rinnovo dei Consigli provinciali, fissate a sabato 16 marzo per le Province di Belluno, Padova e Verona (i sindaci delle tre Province sono chiamati a votare per rinnovare i propri Consigli entro i 90 giorni successivi alla data del 18 novembre 2023, naturale termine di scadenza biennale dall’ultimo rinnovo del 2021) e a domenica 29 settembre, invece, per le Province di Treviso, Rovigo e Vicenza.

Tra i punti all’ordine del giorno anche i pesanti tagli previsti dalla Legge di Bilancio, che graveranno sui bilanci delle Province per 100 milioni nel prossimi biennio.

Per la Provincia di Vicenza si potrebbe parlare di circa 1 milione di euro. “Una cifra -spiega il presidente Nardin-a cui si aggiungono le maggiori spese dovute ai rincari energetici, quindi bollette più pesanti negli istituti superiori a carico della Provincia, e all’aumento del costo delle materie prime, con maggiori spese per garantire l’operatività dei cantieri. Con il risultato di mettere a dura prova servizi fondamentali di cui si occupano le Province, scuole e strade in primis. Sempre a proposito di edilizia scolastica, abbiamo concordato di chiedere al Governo di poter utilizzare le economie di gara per gli interventi in corso del Pnrr. A Vicenza abbiamo 12 interventi per 30 milioni di euro. Siamo stati virtuosi nel rispetto dei termini, abbiamo anche sostenuto con finanze nostre gli aumenti dei costi, ora riteniamo giusto che i risparmi siano utilizzabili per l’edilizia scolastica.”

All’ordine del giorno anche la riforma delle Province, a 10 anni dalla legge che le ha trasformate in enti di secondo livello. “In questi anni abbiamo dimostrato l’importanza di un livello di governo intermedio tra Regione e Comuni -afferma Nardin- Siamo diventati punti di riferimento per i Comuni, offrendo loro assistenza e mettendo a disposizione professionalità e competenza: penso alla Stazione Unica Appaltante che gestisce le procedure di gara per appalti pubblici di Comuni e altri Entri, all’Avvocatura Unica che supporta i Comuni, all’ufficio Espropri, all’ufficio Disciplina, ma anche alla gestione di temi di area vasta, le grandi infrastrutture, l’alta velocità, i temi ambientali, le bonifiche. La Provincia di Vicenza, come le Province venete, ha saputo riorganizzarsi e ripensarsi, sempre garantendo le funzioni fondamentali di propria competenza e diventando esempio di “buona amministrazione”.”

La riforma prevede una revisione della legge Delrio e il ritorno al voto di primo livello, quindi direttamente dei cittadini, pur con un assetto governativo più snello, quindi un minor numero di consiglieri e una Giunta di poche unità. “Una riforma di buon senso -commenta Nardin- che restituisce il voto ai cittadini, come è giusto che sia in democrazia, ma permette all’ente di essere celere nelle decisioni e operativo. L’augurio -conclude il presidente Nardin- è che la riforma non si areni nella burocrazia romana.”

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