Parte il conto alla rovescia verso la prossima Assemblea Nazionale delle Province, che si terrà a Ravenna, nel Teatro Dante Alighieri, i prossimi 13 e 14 lugli.
Un appuntamento molto importante per amministratori provinciali, Presidenti e Consiglieri, che per la prima volta dopo il blocco imposto dalla crisi sanitaria, si incontreranno da tutta Italia, insieme ai rappresentanti del Governo e delle Regioni, ai Sindaci e agli esponenti delle forze economiche e sociali, per disegnare insieme una nuova agenda della provincia italiana.
Sarà dunque l’occasione per cercare di individuare, grazie al contributo che nascerà dal confronto tra diversi livelli istituzionali, strategie e percorsi per contribuire a dare nuovo slancio alle politiche di sviluppo e di ripresa del Paese, partendo dai territori.
Sono diverse, infatti, le questioni che sarà necessario affrontare nel prossimo futuro, dal rafforzamento del quadro istituzionale, per restituire certezza alle Province, agli interventi finanziari per dare piena efficacia al nuovo protagonismo di queste istituzioni nel rilancio degli investimenti; dall’attuazione del PNRR alle sfide che ci attendono in tema di energia, di ambiente.
La circolare di convocazione con tutte le informazioni Lettera Invito Province Assemblea Nazionale UPI 22
Questo è il link per le prenotazioni alberghiere https://www.visitravenna.com/it/upi-2022
Il programma a brevissimo
Sarà una due giorni ricca di contenuti e di incontri, quella che vedrà il 13 e 14 luglio Ravenna ospitare l’Assemblea delle Province d’Italia, con la presenza di delegati da tutta Italia, Presidenti di Provincia, Sindaci, consiglieri, che si riuniranno al Teatro Dante Alighieri per fare il punto sulle questioni all’ordine del giorno, dal PNRR alle riforme istituzionali.
“Province, Italia: visioni e sfide per disegnare la nuova agenda politica della provincia italiana” è il titolo dell’Assemblea, che sarà aperta dall’intervento del Presidente dell’UPI Michele de Pascale mercoledì 13 luglio a partire dalle 16. Scuola, infrastrutture, politiche per la famiglia, riforme istituzionali e stato della finanza delle Province e dei Comuni: questi i temi principali che saranno affrontati, sempre considerando le scelte strategiche da adottare per rispondere ad uno degli obiettivi prioritari del PNRR, cioè la riduzione dei divari territoriali.
Un calendario fitto di incontri, che vedrà ospiti della politica nazionale e regionale: molti sono infatti i rappresentati del Governo che hanno già confermato la presenza, dal Ministro per le infrastrutture Enrico Giovannini al Ministro per la scuola Patrizio Bianchi, dalla Ministra per la famiglia Elena Bonetti alla Viceministra per l’economia Laura Castelli e al Sottosegretario all’Interno Ivan Scalfarotto.
A concludere lavori, poi, ci sarà un incontro aperto ai cittadini, nel quale insieme al Vicedirettore del Sole 24 Ore, Roberto Bernabò, la Ministra degli Affari regionali Maria Stella Gelmini e il Ministro per il Lavoro Andrea Orlando discuteranno insieme al Presidente dell’UPI e Sindaco di Ravenna Michele de Pascale della nuova agenda politica della provincia italiana.
Attesi inoltre messaggi delle alte cariche dello Stato, a partire dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
I saluti istituzionali, poi, saranno riservati alle autorità regionali, con l’intervento del Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e del Sindaco di Ferrara, Alan Fabbri in rappresentanza di ANCI Emilia Romagna.
“Dopo due anni di blocco a causa della pandemia – sottolinea il Presidente di UPI Michele de Pascale – questa assemblea sarà l’occasione per cercare di individuare, grazie al contributo che nascerà dal confronto tra diversi livelli istituzionali, strategie e percorsi per contribuire a dare nuovo slancio alle politiche di sviluppo e di ripresa del Paese, partendo dai territori. Abbiamo molti nodi da affrontare nel prossimo futuro, dall’attuazione del PNRR alle sfide che ci attendono in tema di energia, di ambiente, di costruzione di una PA sempre più efficiente e al servizio di cittadini e comunità, di una scuola accogliente e moderna. L’obiettivo prioritario resta la garanzia per tutti i cittadini di avere pari accesso a diritti e servizi, sia che si viva in una grande metropoli, sia che si abiti il territorio variegato e complesso della provincia italiana”.
Sarà una due giorni ricca di contenuti e di incontri, quella che vedrà il 13 e 14 luglio Ravenna ospitare l’Assemblea delle Province d’Italia, con la presenza di delegati da tutta Italia, Presidenti di Provincia, Sindaci, consiglieri, che si riuniranno al Teatro Dante Alighieri per fare il punto sulle questioni all’ordine del giorno, dal PNRR alle riforme istituzionali.
“Province, Italia: visioni e sfide per disegnare la nuova agenda politica della provincia italiana” è il titolo dell’Assemblea, che sarà aperta dall’intervento del Presidente dell’UPI Michele de Pascale mercoledì 13 luglio a partire dalle 16. Scuola, infrastrutture, politiche per la famiglia, riforme istituzionali e stato della finanza delle Province e dei Comuni: questi i temi principali che saranno affrontati, sempre considerando le scelte strategiche da adottare per rispondere ad uno degli obiettivi prioritari del PNRR, cioè la riduzione dei divari territoriali.
Un calendario fitto di incontri, che vedrà ospiti della politica nazionale e regionale: molti sono infatti i rappresentati del Governo che hanno già confermato la presenza, dal Ministro per le infrastrutture Enrico Giovannini al Ministro per la scuola Patrizio Bianchi, dalla Ministra per la famiglia Elena Bonetti alla Viceministra per l’economia Laura Castelli e al Sottosegretario all’Interno Ivan Scalfarotto.
A concludere lavori, poi, ci sarà un incontro aperto ai cittadini, nel quale insieme al Vicedirettore del Sole 24 Ore, Roberto Bernabò, la Ministra degli Affari regionali Maria Stella Gelmini e il Ministro per il Lavoro Andrea Orlando discuteranno insieme al Presidente dell’UPI e Sindaco di Ravenna Michele de Pascale della nuova agenda politica della provincia italiana.
Attesi inoltre messaggi delle alte cariche dello Stato, a partire dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
I saluti istituzionali, poi, saranno riservati alle autorità regionali, con l’intervento del Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e del Sindaco di Ferrara, Alan Fabbri in rappresentanza di ANCI Emilia Romagna.
“Dopo due anni di blocco a causa della pandemia – sottolinea il Presidente di UPI Michele de Pascale – questa assemblea sarà l’occasione per cercare di individuare, grazie al contributo che nascerà dal confronto tra diversi livelli istituzionali, strategie e percorsi per contribuire a dare nuovo slancio alle politiche di sviluppo e di ripresa del Paese, partendo dai territori. Abbiamo molti nodi da affrontare nel prossimo futuro, dall’attuazione del PNRR alle sfide che ci attendono in tema di energia, di ambiente, di costruzione di una PA sempre più efficiente e al servizio di cittadini e comunità, di una scuola accogliente e moderna. L’obiettivo prioritario resta la garanzia per tutti i cittadini di avere pari accesso a diritti e servizi, sia che si viva in una grande metropoli, sia che si abiti il territorio variegato e complesso della provincia italiana”.
Quasi definito il programma degli eventi della due giorni di lavoro dell’Assemblea Nazionale delle Province italiane, in programma a Ravenna i prossimi 13 e 14 luglio.
Sono diversi i Ministri e i rappresentanti del Governo che hanno confermato la presenza, dimostrando una rinnovata attenzione nei confronti delle Province e della consapevolezza del ruolo di queste istituzioni nel sistema Paese.
L’Assemblea è aperta non solo ai Presidenti e ai delegati, indicati dalle UPI regionali, ma ai consiglieri provinciali, ai sindaci, ai segretari e direttori generali e ai dirigenti delle Province.
Per confermare la presenza ai lavori, è necessario compilare la scheda a questo link
I Presidenti di Provincia, o i Vicepresidenti se delegati, dovranno intervenire all’Assemblea indossando la fascia blu di rappresentanza dell’ente.
I Consiglieri Provinciali Sindaci o delegati dai Sindaci, dovranno intervenire all’Assemblea indossando la fascia tricolore di rappresentanza del Comune.
Attraverso questo link https://www.visitravenna.com/it/upi-2022 è possibile effettuare le prenotazioni alberghiere con le strutture convenzionate. Vi sollecitiamo a provvedere quanto prima alla prenotazione delle camere, per garantirvi la disponibilità della struttura desiderata. Ravenna Incoming Convention & Visitors Bureau è a disposizione per ogni ulteriore informazione e per soddisfare esigenze specifiche
Tel. 0544 421247 Sito web: www.ravennaincoming.it
N.B. E’ importante ricordare ai partecipanti, Presidenti, consiglieri e personale delle Province, che le spese di partecipazione agli organi associativi degli enti locali sono a carico dell’ente istituzionale di appartenenza aderente alla associazione (rif. Normativo – Art. 84 Legge 56/14 – Art. 85 del Testo Unico degli Enti Locali 267/2000)
“Sappiamo, dai tempi dei Romani, che il progresso passa attraverso la costruzione e il mantenimento di vie di comunicazione perché, con esse, si crea economia e si mantengono i territori. La rete viaria nel nostro Paese è di 167mila chilometri; di questi, 137mila sono rappresentati da strade provinciali. Ben vengano l’alta velocità, le reti autostradali e le bretelle di collegamento, ma se non prestiamo attenzione verso il nostro territorio ne condanniamo molti tratti all’isolamento e alla decadenza”. Così il presidente della Provincia di Imperia Claudio Scajola sul palco di “Missione Italia 2021-2026”, la due giorni di Anci, Upi e Ifel sul PNRR alla Nuvola di Roma.
Scajola è intervenuto, anche in veste di Sindaco di Imperia e vicepresidente nazionale Anci, sui progetti strategici delle Province e sugli assi viari che fanno crescere i territori, nell’ambito della sessione di lavori sulle misure per la mobilità dei Comuni e delle Città metropolitane, introdotta dal ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili Enrico Giovannini.
“La pandemia ci ha insegnato che c’è un desiderio di ritornare sui territori, ma dobbiamo essere pronti a investire perché questi territori siano raggiungibili – ha proseguito Scajola – Il Governo ha elargito stanziamenti straordinari per mettere in sicurezza ponti e strade, ma nasce il problema della manutenzione, per cui bisogna andare a vedere nei bilanci ordinari stanziamenti per il mantenimento delle strade provinciali. Per fare questo, però, bisogna individuare bene le competenze”.
Scajola si è dunque soffermato sulla riforma del Tuel, Testo unico degli enti locali, necessaria ma al palo da quasi un anno: “Ci troviamo di fronte a una situazione incomprensibile: il ministro dell’Interno ha fatto una proposta, ferma da quasi un anno, ma i Comuni hanno bisogno di queste modifiche legislative, la riforma è impellente, anche perché si dovrà aprire un grande dibattito sulla necessità di riequilibrare le competenze fra Comuni, Province e Regioni, così come è stato fatto in Francia, dove è stata effettuata una modifica sostanziale, e anche per evitare quello che sta succedendo troppo spesso, e cioè che le Regioni facciano gestione invece che programmazione e indirizzo, lasciando le Province a metà, che non si sa cosa sono, creando un grave squilibrio sul ‘chi fa cosa’. Ho posto la questione perché sia da stimolo al dibattito che ci deve essere tra le forze politiche”, ha concluso Scajola.
“Quando guardiamo all’attuazione del PNRR dobbiamo provare ad immaginare come sarà l’Italia del 2026. Quali nuove opere avremo realizzato, quali criticità avremo risolto, come sarà la Pubblica Amministrazione, che livello di mobilità saremo in grado di offrire a cittadini e imprese. Se il PNRR andrà a consolidare la crescita e lo sviluppo delle aree già forti, se non ridurrà le diseguaglianze, allora avremo fallito”.
Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale nel suo intervento all’apertura dei lavori di Missione Italia, l’evento che ANCI ha promosso in collaborazione con IFEL e UPI sul PNRR dei Comuni e delle Città.
“Il PNRR – ha detto – dovrà aiutarci a costruire un Paese più equilibrato, dove le differenze tra territori sono ridotte fino a scomparire, che consenta, ovunque si viva, di avere accesso alle stesse opportunità, che garantisca la stessa qualità della vita e che richiuda divari e frammentazioni che non sono solo tra Nord e Sud ma anche tra i centri maggiori e le zone periferiche, tra chi abita nelle aree interne, nelle isole, nelle montagne e chi vive nelle grandi città”.
“Alle Province spetta il compito di rendere sicuri, moderni ed ecologici gli edifici delle scuole superiori: con i due Piani di investimenti uno da 855 milioni e uno da 1 miliardo 125 milioni, potremo realizzare 1.500 interventi in altrettante scuole superiori e con 291 milioni potremo costruire 27 nuove scuole.
Certo, non possiamo non evidenziare l’impatto pesante della crisi internazionale, con gli aumenti vertiginosi dei costi dell’energia e dei prezzi delle materie prime. Il Governo ha dato alcune risposte sia nel cosiddetto “Decreto Aiuti” sia nel Decreto PNRR tre, ma la crisi non accenna a chiudersi, e gli interventi devono proseguire. Il Piano Nazionale di ripresa e resilienza – ha concluso de Pascale – è una straordinaria opportunità. A noi tutti spetta il compito di far sì che i suoi effetti non terminino nel 2026, ma anzi, che ci aiuti a partire proprio da lì”.
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Un appuntamento molto importante per amministratori provinciali, Presidenti e Consiglieri, che per la prima volta dopo il blocco imposto dalla crisi sanitaria, si incontreranno da tutta Italia, insieme ai rappresentanti del Governo e delle Regioni, ai Sindaci e agli esponenti delle forze economiche e sociali, per disegnare insieme una nuova agenda della provincia italiana.
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Sono diverse, infatti, le questioni che sarà necessario affrontare nel prossimo futuro, dal rafforzamento del quadro istituzionale, per restituire certezza alle Province, agli interventi finanziari per dare piena efficacia al nuovo protagonismo di queste istituzioni nel rilancio degli investimenti; dall’attuazione del PNRR alle sfide che ci attendono in tema di energia, di ambiente.
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Il programma a brevissimo
Oggi nella sede della Provincia si è svolto un incontro tra Provincia, ARPA Lombardia, ATS ,
Comuni di Montello, Bagnatica, Brusaporto, Costa di Mezzate, San Paolo D’Argon, Albano
Sant’Alessandro e la società Montello spa; nel corso dell’incontro ARPA Lombardia ha illustrato lo
studio tramite l’applicativo “Molf” condotto nel 2021 sui disagi olfattivi segnalati dai cittadini. A
seguire sono intervenuti tutti gli enti e la Montello spa., che hanno apportato il proprio contributo
alla discussione.
I partecipanti hanno convenuto che la Provincia coordinerà un tavolo tecnico permanente a cui
parteciperanno ARPA, ATS e Montello spa (che ha incaricato il Laboratorio Olfattometrico del
Politecnico di Milano) per l’individuazione di ulteriori interventi da mettere in atto.
La prima riunione è programmata per la settimana centrale del mese di luglio.
Il tavolo tecnico si raccorderà periodicamente con gli amministratori locali in sessioni plenarie per
condividere l’attività.
Premiati i vincitori del concorso d’arte figurativa «Il valore della vera inclusione», promosso dalla onlus Piattaforma Solidale di Pesaro e rivolto agli studenti di cinque istituti superiori del territorio provinciale: Itet Bramante Genga di Pesaro, Istituto omnicomprensivo statale Della Rovere di Urbania, liceo artistico Mengaroni di Pesaro, Scuola del libro di Urbino, liceo artistico Nolfi Apolloni di Fano. Si tratta delle scuole che nel luglio scorso, insieme alla Provincia di Pesaro e Urbino e a tre ordini professionali provinciali (Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri e Ordine dei Geometri) hanno sottoscritto un protocollo d’intesa proposto da Piattaforma Solidale per dar corso ad iniziative, interventi e azioni in materia di abbattimento delle barriere architettoniche. La vincitrice è Arianna Carboni del liceo artistico Mengaroni di Pesaro (quarta B), con l’opera intitolata “Anche io” (acrilico su foglio). Secondo e terzo premio assegnati a lavori di gruppo, rispettivamente alla classe “prima A” del liceo artistico Nolfi Apolloni di Fano (con l’opera “Nell’uno l’altro”) e alla classe “terza G” dell’Itet Bramante Genga di Pesaro (con l’opera “Il privilegio di essere diversi”). Menzione d’onore per Jason Antonelli (Istituto Della Rovere di Urbania) e Nicole Torcoletti (Scuola del libro di Urbino). «Un’iniziativa significativa – ha detto il presidente della Provincia Giuseppe Paolini – all’interno di un percorso portato avanti insieme alle scuole, grazie alla determinazione di Piattaforma Solidale e del suo presidente Massimo Domenicucci. E’ emersa la sensibilità sul tema da parte di dirigenti scolastici e insegnanti, dagli studenti si è riscontrata grande partecipazione. Una società civile si vede dall’attenzione verso i più deboli: ancora c’è molto lavoro da fare, nessuno deve restare indietro. Saremo sempre al fianco di Piattaforma Solidale su queste battaglie».
VOCI – Soddisfazione per Massimo Domenicucci, presidente di Piattaforma Solidale: «I ragazzi hanno dimostrato una sensibilità unica: quando si danno gli stimoli giusti agli studenti, si progetta insieme il futuro. Continueremo a portare avanti i valori di solidarietà, accessibilità e inclusione. Se mancano questi principi nascono i contrasti, anche a livello personale. Il concorso è la tappa di un ampio percorso, che proseguirà nel tempo. Vogliamo arrivare al 2024, anno di Pesaro capitale italiana della cultura, con l’ambizione di essere una provincia pienamente inclusiva, capace di includere tutti attraverso una vera e propria rete di accoglienza». Ha evidenziato Camilla Murgia, assessore alla Crescita e alla Gentilezza del Comune di Pesaro: «Il concorso ha dato la possibilità alle scuole di mettersi in gioco: un’occasione di espressione per gli studenti, con l’elaborazione di un pensiero critico davanti a temi significativi della nostra epoca come l’inclusione e il rapporto verso l’altro. Interrogarsi aiuta a trovare risposte adeguate». Così Andrea Biancani, vicepresidente del consiglio regionale: «Abbiamo sostenuto con convinzione l’iniziativa e gli obiettivi di Piattaforma solidale, verso il superamento delle barriere architettoniche e culturali, per fare rete con le realtà associative. Una sfida da vincere anche grazie alla sensibilizzazione e alla formazione delle nuove generazioni». Presenti nella sala Pierangeli il presidente provinciale del Collegio dei geometri Giovanni Corsini e l’artista del direttivo di Arte Solidale Mara Pianosi.
PROGETTO – Il concorso ha voluto sensibilizzare le nuove generazioni sull’inclusione in senso lato: dalla lotta contro il bullismo alle azioni per rendere i luoghi accessibili, eliminando le barriere che impediscono la fruizione completa degli eventi culturali e sportivi, oltre alla possibilità di vivere esperienze in un’ottica di turismo per tutti. Patrocinata dal Consiglio regionale, dalla Provincia di Pesaro e Urbino e dal Comune di Pesaro, l’iniziativa ha messo l’accento sulla «vera inclusione, che non vede il colore della pelle, le difficoltà fisiche e intellettuali, le scelte di appartenenza sessuale, di etnia, di religione; agisce per eliminare barriere fisiche, mentali e culturali. Siamo tutti parte di un unico mondo, uomini e donne. La vera inclusione vede cittadini e cittadine, uomini e donne di un mondo unico e solidale». Le opere candidate dagli studenti sono state realizzate in piena libertà stilistica e su qualsiasi supporto. Il premio finale ha visto il coinvolgimento dell’artista Giovanni Contardi, ex studente del liceo Marconi di Pesaro, che ha fatto della sua passione per il cubo di Rubik un’arte, vincendo campionati e diventando famoso per le sue creazioni, tra cui ritratti di personaggi come Will Smith e David Guetta. Proprio con i cubi di Rubik, Contardi ha realizzato il ritratto della vincitrice: proiettato nella sala Pierangeli il filmato della realizzazione del lavoro. La ragazza riceverà così una foto del ritratto dell’opera autografata dall’artista, oltre a un buono di 200 euro ottenuto per l’acquisto di materiale elettronico (esclusi videogiochi). Mentre le classi seconde e terze classificate si aggiudicano rispettivamente un buono di 150 euro e 100 euro per l’acquisto di materiale elettronico (esclusi videogiochi). Le opere ammesse alla fase finale del concorso entreranno a far parte della mostra “Arte Solidale Studenti”, che si terrà prossimamente al Campus scolastico di Pesaro.