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Nuove Province: i Presidenti eletti nelle Province delle Marche

Con le elezioni di secondo livello in quattro delle cinque province marchigiane (a Macerata si voterà nella primavera 2016) si inaugura oggi il nuovo corso voluto dalla legge Delrio.

 

La nuova presidente della Provincia di Ancona è Liana Serrani (sindaco di Montemarciano) eletta con 508 voti su 647 aventi diritto. Dei 12 consiglieri eletti con voto ponderato (cioè in base a percentuali stabilite per al numero dei cittadini di ciascun Comune), 9 erano i candidati della lista “Unione Democratica” (Stefano Gatto sindaco di Offagna, Daniele Olivi consigliere comunale di Jesi, Ugo Pesciarelli sindaco di Sassoferrato, Diego Urbisaglia consigliere comunale di Ancona, Simone Pugnaloni sindaco di Osimo, Matteo Vichi  consigliere comunale di Chiaravallle, Arduino Tassi sindaco di Serra de’ Conti, Federica Fiordelmonte consigliere comunale di Ancona, Mattia Morbidoni consigliere comunale di Chiaravalle), due della lista “La Provincia per i Comuni” (Lorenzo Rabini consigliere comunale di Camerano, Goffredo Brandoni sindaco di Falconara) e uno della lista “Ancona Provincia Civica” (Alfredo Punzo consigliere comunale di Jesi).

 

Il nuovo presidente della Provincia di Pesaro e Urbino è Daniele Tagliolini (sindaco di Peglio) eletto con 388 voti su 708 aventi diritto (510 i votanti). Dei 12 consiglieri eletti, 11 erano candidati della lista “La Provincia dei sindaci” (Alberto Alesi di Montemaggiore, Alberto Alessandri di Cagli, Davide Dellonti di San Lorenzo in Campo, Maurizio Gambini di Urbino, Conca Omar Lavanna di Mercatino, Francesca Paolucci di Tavullia, Margherita Pedinelli di San Costanzo, Andrea Pierotti di Acqualagna, Matteo Ricci di Pesaro, Massimo Seri di Fano, Palmiro Ucchielli di Vallefoglia) ed uno della lista “Progetto Provincia Pesaro e Urbino” (Nicola Barbieri consigliere comunale di Mondolfo).

 

Il nuovo presidente della Provincia di Ascoli Piceno è Paolo D’Erasmo (sindaco di Ripatransone) eletto con 268 voti su 418 aventi diritto (380 i votanti). Dei 10 consiglieri eletti, 6 erano candidati nella lista “Cambiamento e Rinnovazione per il rilancio del Piceno”,  (Silvano Evangelisti consigliere comunale di San Benedetto, Bruno Menzietti già consigliere provinciale, Alberto Antognozzi consigliere comunale di Comunanaza, Sergio Corradetti già consigliere provinciale, Stefano Novelli  consigliere comunale di Grottammare e Valentina Bellini consigliere comunale di Ascoli), 3  nella  lista  “L’Altra Provincia – Ascoli Piceno” ( Aleandro Petrucci già assessore provinciale,  Andrea Maria Antonini già assessore provinciale e Simone Ignazio Matteucci consiglio comunale di Ascoli), uno per la lista “Amministratori del Piceno per la Costituzione”  (Roberto De Angelis sindaco di Cossignano).

 

Fabrizio Cesetti è rieletto presidente della Provincia di Fermo con 253 voti su 468 aventi diritto (417 i votanti). Dei 10 consiglieri eletti, 7 erano candidati nella lista “Intesa per la Provincia” (Adolfo Marinangeli sindaco di Amandola, Stefano Pompozzi consigliere comunale di Servigliano, Aronne Perugini consigliere comunale di Montegranaro, Daniele Stacchietti consigliere comunale di Porto Sant’Elpidio, Pierluigi Malvatani consigliere comunale di Fermo, Massimo Silvestrini consigliere comunale di Porto San Giorgio, Mirco Romanelli consigliere comunale di Sant’Elpidio a Mare), 2 della lista “Il Fermano prima di tuto” (Armando Benedetti sindaco di Montegiorgio e Valerio Ficcadenti consigliere comunale di Fermo), uno di “Un grande Fermano” (Amato Mercuri ex consigliere provinciale)

 

Le novità

I neoeletti presidenti e consiglieri  non percepiscono alcuna indennità per il mandato (il risparmio sulle indennità è quantificabile a livello nazionale in 100 milioni di euro all’anno), ma solo rimborsi spesa.

I presidenti rimangono in carica quattro anni, i consiglieri solo due anni.

 

Le funzioni fondamentali che resteranno in capo alle Province sono: scuole superiori (edilizia scolastica), trasporti locali, strade di livello provinciale, ambiente (ciclo completo dei rifiuti). Ma, nel lento processo di riordino in corso, manca ancora la definizione nel dettaglio delle funzioni delle nuove province (che presumibilmente saranno alleggerite a favore di Comuni e Regione) e di conseguenza del budget da amministrare e del personale.

 

La Conferenza unificata del mese scorso accorda a ciascuna Regione tempo fino al 31 dicembre 2014 (slittata quindi di quasi tre mesi rispetto a quanto previsto dalla legge Delrio) per stabilire come ripartire competenze economiche e umane. Entro la stessa data l’assemblea dei sindaci (organo delle nuove province) dovrà approvare lo statuto della propria area vasta.

 

Dal primo gennaio 2015, le province in cui si sono svolte le elezioni d’autunno dovranno diventare operative e ripartire con il nuovo assetto e la nuova dote.

 

Entro l’8 aprile, la Regione adegua la propria legislazione alla legge 56/2014, detta Delrio.

 

Se entro il 30 giugno 2015 lo statuto di una singola provincia non dovesse essere approvato, interverrebbe un commissario.

 

Come sancito dalla Conferenza unificata dello scorso settembre, il 6 ottobre la Regione Marche ha costituito  l’Osservatorio regionale per il riordino delle Province di cui fanno parte oltre alla Regione stessa, l’Upi (Province) e l’Anci (Comuni).

 

 “A tutti i presidenti e i consiglieri delle Province marchigiane auguro buon lavoro e assicuro loro la più ampia collaborazione dell’Upi e mia personale, in quanto presidente uscente, nel percorso attuativo della legge 56/2014” così Patrizia Casagrande.

 

 

 

 

NUOVE PROVINCE: il Presidente dell’Upi Veneto, Muraro: “Il Mio Augurio per Un Buon Lavoro”

Il presidente dell’UPI Veneto e della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro l’indomani dell’elezione dei nuovi presidenti delle nuove Province augura “Buon inizio e un buon lavoro ad Achille Variati, Enoch Soranzo, Daniela Larese Filon, Antonio Pastorello, Marco Trombini nuovi presidenti di Provincia e a tutti i nuovi Consigli Provinciali, che sia un inizio all’insegna del massimo impegno e attenzione per i territori e le comunità di riferimento. Questi nuovi presidenti hanno una grande responsabilità, perché sono i primi non eletti direttamente dai cittadini”. Inoltre, l’annuncio di Muraro: “Entro fine mese convocherò tutti i presidenti per fare il punto della situazione e per parlare della contrattazione in atto con Governo e Regione per la definizione delle deleghe e delle funzioni, anche in seno alla ridefinizione del ruolo dell’Unione delle Province del Veneto stessa”.

Sempre Muraro sottolinea “Il periodo è difficile, le Province hanno sempre giocato un ruolo importante sull’area vasta, bisogna portare avanti tutti gli step necessari perché il territorio non venga a soffrire dal passaggio alla nuova natura dell’ente. Ricordo che battaglia comune importante sarà l’ottenimento delle risorse economiche necessaria a mandar avanti i servizi e a portare avanti i progetti”.

Provincia Pesaro Urbino: Daniele Tagliolini nuovo Presidente

E’ convocata per questa mattina, lunedì 13 ottobre, alle ore 11, nella sala giunta della Provincia (viale Gramsci 4, Pesaro), una conferenza stampa in occasione del “passaggio di consegne” tra il commissario della Provincia Massimo Galuzzi ed il neo presidente Daniele Tagliolini, eletto ieri con il 76% dei voti validi, vale a dire 388 voti su 510 votanti tra sindaci e consiglieri provinciali.

Alla mezzanotte di ieri è terminato lo spoglio per l’elezione dei 12 consiglieri.

Entrano nel nuovo consiglio provinciale 11 candidati della lista “La Provincia dei sindaci (i sindaci di Montemaggiore Alberto Alesi, di Cagli Alberto Alessandri, di San Lorenzo in Campo Davide Dellonti, di Urbino Maurizio Gambini, di Mercatino Conca Omar Lavanna, di Tavullia Francesca Paolucci, di San Costanzo Margherita Pedinelli, di Acqualagna Andrea Pierotti, di Pesaro Matteo Ricci, di Fano Massimo Seri, di Vallefoglia Palmiro Ucchielli) ed uno della lista “Progetto Provincia Pesaro e Urbino” (Nicola Barbieri di Mondolfo). Nel corso della mattinata verranno rese note le preferenze ottenute da ciascuno degli eletti.

Consiglio Metropolitano Torino: proclamati gli eletti

E’ Alberto Avetta il più votato fra i sindaci e i consiglieri comunali che andranno a comporre il nuovo Consiglio metropolitano, l’organo che affiancherà il sindaco metropolitano Piero Fassino nella gestione del nuovo Ente di area vasta.

Poco fa a Palazzo Cisterna sono stati ufficializati i risultati e proclamati gli eletti: il Consiglio metropolitano sarà composto (in ordine di preferenze) da Alberto Avetta, Vincenzo Barrea, Barbara Cervetti, Andrea Tronzano, Eugenio Buttiero, Francesco Brizio, Mimmo Carretta,  Michele Paolino, Gemma Amprino, Antonella Griffa, Roberto Montà, Lucia Centillo, Claudio Martano, Domenica Genisio, Mauro Carena per la lista di maggioranza (Città di città); per le liste di minoranza Marco Marocco e Dimitri De Vita (movimento cinque stelle) e Cesare Pianasso (lega nord-fratelli d’italia).

Fra gli eletti figurano i primi cittadini di Chieri, Ciriè, Pinerolo, Cossano canavese, Grugliasco, VillarDora

Elezioni Province e Consigli metropolitani: partecipazione altissima

Si conclude confermando una media di partecipazione al voto decisamente alta, la consultazione per l’elezione dei 986 nuovi amministratori,  64 Presidenti di Provincia, 760 consiglieri provinciali e 162 consiglieri metropolitani, che amministreranno a titolo gratuito  i nuovi enti, come previsto dalla Legge di Riforma delle Province e delle Città Metropolitane. A votare, sia nelle Città metropolitane che nelle Province,  è andato in media l’86% degli aventi diritto, sindaci e consiglieri comunali. In particolare 53  nuovi Presidenti di Provincia sono Sindaci di Comuni, 17 dei quali governano il Comune capoluogo.

“Un risultato importante – dichiara il Presidente dell’Upi Alessandro Pastacci – che segnala la presa in carica degli amministratori comunali della responsabilità del governo dei territori e la determinazione ad essere parte attiva delle riforme istituzionali. A questa forte spinta a portare avanti il rinnovamento, dimostrata da Sindaci e Consiglieri Comunali  – sottolinea il Presidente – deve corrispondere uguale impegno del Governo a sostenere la piena attuazione della riforma. Città metropolitane e nuove Province devono poter contare su risorse adeguate per fare fronte alle responsabilità che la legge 56/14 affida loro. Con la situazione attuale, con 440 milioni di taglio sui bilanci, il cammino dell’attuazione rischia di interrompersi bruscamente, con gravi ripercussioni sul mantenimento dei servizi essenziali ai cittadini. Entro la fine del mese – annuncia il Presidente – convocheremo a Roma i nuovi presidenti di Provincia, per affrontare insieme i nodi più urgenti che attengono al completamento della riforma, dal riordino delle funzioni alla ridefinizione della governance sui territori, dal nuovo rapporto tra Sindaci e Province all’emergenza delle risorse. Ribadiamo – conclude Pastacci – che è prioritario, in vista dell’approvazione della Legge di Stabilità, che il Governo affronti il tema del mantenimento degli equilibri finanziari delle Province e delle Città metropolitane, che è venuto meno a seguito dei tagli imposti dalla spending review ”.

Documenti allegati:

Elezioni Province e Consigli metropolitani:domenica 12 ottobre si conclude la tornata elettorale

Si chiude domenica 12 ottobre la prima tornata elettorale delle Province e dei Consigli metropolitani  che la Legge di riforma 56/14 ha trasformato in istituzioni di secondo livello.

Al voto andranno 55 Province e i tre Consigli metropolitani di Torino, Napoli e Bari.

In tutto, per le 55 Province, voteranno 48.286 elettori, sindaci e consiglieri comunali di 3.991 comuni coinvolti, chiamati ad eleggere 652 consiglieri provinciali e 55 Presidenti di Provincia.

Per eleggere i 60 Consiglieri metropolitani di Torino (18), Napoli (24) e Bari (18), andranno a votare 6.703 sindaci e consiglieri comunali dei 441 comuni delle Province interessate.

Ieri si è votato nelle Province di Parma e di Avellino: a Parma, dove l’affluenza è stata dell’81,6%, è stato eletto Presidente il Sindaco di Salsomaggiore Filippo Frittelli. Ad Avellino, con un affluenza che è arrivata al 95,48%, il Presidente eletto è stato Domenico Gambarcorta, sindaco di Ariano Irpino.

Con le votazioni di domenica, si completa il quadro dei nuovi Presidenti e dei consiglieri provinciali e metropolitani eletti tra i sindaci e i consiglieri comunali delle 64 Province e 8 Città metropolitane coinvolte nel voto.   In tutto, 986  nuovi eletti che amministreranno le Province e le Città metropolitane a titolo gratuito e senza ricevere alcuna indennità.

A partire dalla prossima settimana e fino al 31 dicembre 2014 i nuovi enti saranno impegnati nella definizione degli Statuti, che dovranno stabilire il funzionamento dei nuovi organismi, chiarendo  il rapporto tra il Sindaco metropolitano e il Consiglio metropolitano, tra il Presidente di Provincia e Consiglio provinciale, 

le modalità di approvazione dei procedimenti normativi delle Città metropolitane e delle Province rispetto ai temi attinenti le funzioni assegnate all’ente, gli strumenti gli strumenti necessari a dare corpo al nuovo rapporto tra Sindaci e Province. Un ruolo essenziale sarà assegnato alla Conferenza metropolitana nelle Città metropolitane e all’Assemblea dei Sindaci nelle Province, che hanno poteri propositivi e consultivi, esprimono il proprio parere sullo statuto e sul bilancio degli enti.

Quanto al riordino delle funzioni non fondamentali di Province e Città metropolitane, dopo l’insediamento dell’Osservatorio nazionale, si stanno avviando i lavori nelle Regioni. Ad oggi, l’insediamento dell’Osservatorio regionale è stato già deliberato da 9 Regioni sulle 15 interessate.

INIZIATIVA DI PRESENTAZIONE DEI BANDI SULLE POLITICHE GIOVANILI

Il giorno 15 ottobre p.v. dalle ore 14.30 alle 17.30 si svolgerà a Roma, presso la sede dell’Upi, piazza Cardelli 4, una iniziativa di presentazione dei due bandi pubblici in oggetto (pubblicati sul nostro sito lo scorso 26 settembre).

Si tratta di un appuntamento importante nel quale insieme ai colleghi dell’Associazione Tecla, che ci fa assistenza tecnica, illustreremo nel dettaglio i due bandi e risponderemo ai vostri quesiti e chiarimenti.

Elezioni dei Consigli Metropolitani e delle Province 2014

In occasione delle tornate elettorali di secondo livello per l’elezione di 8 Consigli metropolitani e di 64 Province, che si svolgeranno tra il 28 settembre e il 12 ottobre 2014,  Anci e Upi hanno ritenuto necessario e utile approntare un apposito ufficio di comunicazione e informazione elettorale.

L’ufficio si occuperà prioritariamente di assicurare un servizio di raccolta e comunicazione dei dati inerenti le attività elettorali, avviando al contempo azioni di promozione e sensibilizzazione dei sindaci e consiglieri rispetto all’importante appuntamento elettorale. 

In allegato:
  1. La circolare Anci Upi inviata ai Segretari comunali e provinciali
  2. Comunicazione dell’Ufficio elettorale Anci-Upi
  3. scheda di rilevazione per le Province da compilare
  4. scheda di rilevazione per i Consigli Metropolitani da compilare
Documenti allegati:

Elezioni Province e Consigli metropolitani: risultati della prima tornata

Con una media di votanti che supera l’85% degli aventi diritto al voto, si è conclusa la prima tornata elettorale delle elezioni di secondo livello per il Consigli metropolitani di Milano, Genova, Firenze e Bologna e per le Province di Bergamo, Sondrio, Lodi, Vibo Valentia e Taranto.

“Un risultato molto  positivo – commentano il Presidente dell’Anci Piero Fassino e il Presidente dell’Upi Alessandro Pastacci – perché dimostra che il valore e la responsabilità del voto di secondo livello è stato ben compreso da Sindaci e Consiglieri Comunali. Ma soprattutto che la riforma delle Province e la nascita delle Città metropolitane è stata colta dagli amministratori locali come una innovazione istituzionale, la costituzione cioè di un ente nel quale Sindaci e Consiglieri comunali sono protagonisti per assicurare la tutela e lo sviluppo sia delle grandi aree urbane che del resto dei territori”.

Giudizio molto positivo anche sulla macchina amministrativa, che ha guidato tutto il processo pre-elettorale ed elettorale attraverso gli uffici elettorali delle Province. Nonostante si trattasse per l’Italia delle prime elezioni di secondo livello, l’organizzazione interamente a carico delle Province è stata espletata con la massima professionalità e senza intoppi.

Questo il quadro dei risultati.

A Genova, la percentuale dei votanti per il Consiglio metropolitano è stata pari 84,67% del totale (691 su 815 aventi diritto). Su 18 Consiglieri totali, 13 vanno alla lista “Costituente per la Città metropolitana”, 3 alla lista “Comuni e comunità” e 2 alla “Liste civiche noi per l’area vasta – liberi di scegliere”. Il consiglio metropolitano sarà composto da 6 Sindaci e 12 Consiglieri Comunali.

Firenze ha fatto registrare la più alta percentuale di votanti tra i Consigli metropolitani, il 92,16% (635 votanti su 688 aventi diritto). In Consiglio metropolitano entrano 14 consiglieri eletti nella lista Partito Democratico e 1 Consigliere per ciascuna delle liste “Città metropolitana Territori Beni Comuni”;  “Forza Italia”, “Movimento 5 Stelle”,  “Liste civiche per la Città Metropolitana”. Il Consiglio metropolitano di Firenze è composto da 18 consiglieri.

 

A Bologna dei 18 seggi totali a disposizione per il nuovo Consiglio metropolitano , 12 vanno al Partito democratico, 3 alla lista Uniti per l’alternativa e 1 seggio ciascuno alle liste “Rete civica”, “Movimento 5 Stelle –Beppegrillo.it”,  “Sinistra per i beni comuni”.  Degli 834 aventi diritto al voto ha votato l’84,53% (       705 sindaci e consiglieri comunali).

 

Per l’elezione  dei 24 seggi per il Consiglio metropolitano di Milano hanno votato 1.657 sindaci e consiglieri comunali su 2.054 aventi diritto al voto, (l’80,6%).  14 seggi sono andati alla lista “Centrosinistra per la Città metropolitana”; 6 seggi alla lista “Insieme per la Città metropolitana”; 2 seggi alla lista “Lega Nord – Lega Lombarda – Padania”;  2 seggi alla “Lista Civica Costituente Per La Partecipazione – La Citta’ dei Comuni”.

Molto alta l’affluenza al voto anche nelle Province.

 

Per la Provincia di Taranto  è stata del 96,40% con 457 votanti su 474 aventi diritto. Il nuovo Presidente della Provincia è il Sindaco di Massafra Martino Tamburrano. In Consiglio entrano 6 consiglieri per la lista “Forza Italia”; 4 Consiglieri per la lista “Partito democratico” e 2 Consiglieri per la lista “Centrosinistra”, per un totale di 12 Consiglieri.

 

Alto anche il dato di affluenza a Vibo Valentia, con il 90% (445 votanti su 490 aventi diritto). Il nuovo Presidente della Provincia è il Sindaco di Briatico, Andrea Niglia. In Consiglio Provinciale, 5 seggi sono andati alla lista “Insieme per la Provincia di Vibo Valentia Adesso”,  3 seggi alla lista “PD amministratori vibonesi indipendenti” e due alla lista “Dalla parte giusta NCD-UDC”, per un totale di 10 consiglieri.

 

A Bergamo il nuovo Presidente della Provincia è Matteo Rossi, consigliere provinciale uscente. In Consiglio, conquista 7 seggi la lista “Democratici e civici per la bergamasca”; 4 seggi vanno alla Lega nord Lega lombarda Berghem ; 3 seggi alla lista “Civici e popolari per Bergamo” e 2 seggi alla lista “Provincia bene comune”. In totale i consiglieri provinciali sono 16.    Al voto ha partecipato il 73,56% degli aventi diritto, 2.098 elettori su 2.851

 

Il nuovo Presidente della Provincia di Lodi è Mauro Soldati, Consigliere provinciale uscente. A votare è stato l’84,18% degli aventi diritto (595 elettori su 708). L’assegnazione dei 10 seggi per il consiglio provinciale sarà completata dall’ufficio elettorale domani.  

 

A Sondrio il nuovo Presidente della Provincia è Luca Della Bitta, Sindaco di Chiavenna. Entrano in Consiglio 7 Consiglieri per la Lista “Per il territorio Valchiavenna” e 3 Consiglieri per la lista “Il coraggio del futuro”, per un totale di 10 consiglieri . Quanto ai dati di affluenza, ha votato l’83,14% degli aventi diritto (700 elettori su 840)

 

Ancora in corso le elezioni per la Provincia di Ferrara, che vota oggi. I seggi qui si chiuderanno questa sera alle 20,00 e domani avranno luogo gli scrutini. 

Elezioni Province e Consigli metropolitani: domenica 28 e lunedì 29 settembre le prime votazioni

Al via la prima tornata delle elezioni di secondo livello delle nuove Province e dei Consigli metropolitani: tra domenica 28 e lunedì 29 settembre si terranno infatti  le prime votazioni, che interesseranno quattro Consigli metropolitani (Milano, Genova, Firenze e Bologna) e 6 nuove Province(Bergamo, Lodi, Sondrio, Taranto, Vibo Valentia il 28 settembre e Ferrara il 29 settembre). Le altre 4 Città metropolitane (Torino, Roma, Napoli e Bari) voteranno in ottobre, insieme alle restanti 58 Province.

Nella tornata elettorale del 28 settembre e del 29 settembre saranno eletti 78 Consiglieri metropolitani; 6 Presidenti di Provincia e 70 Consiglieri Provinciali. In tutto, dunque 154 amministratori che, a titolo gratuito e senza ricevere alcuna indennità, prenderanno il posto dei  circa 500 consiglieri e assessori provinciali uscenti.

A votare per eleggere i 78 Consiglieri metropolitani saranno 4.393 sindaci e consiglieri comunali.

I 6 Presidenti di Provincia e i 70 Consiglieri provinciali saranno invece votati da 5.718 sindaci e consiglieri comunali.

 

Lo scrutinio dei voti e la proclamazione degli eletti si terranno tra lunedì 29 e martedì 30 settembre. I Presidenti di Provincia eletti una volta proclamati saranno immediatamente insediati,  mentre i Consigli si insedieranno a seguito della convocazione che viene effettuata dal Sindaco del Comune capoluogo , per il Consiglio metropolitano, e dal nuovo Presidente di Provincia per il Consiglio provinciale.

Al termine della tornata elettorale, che si concluderà il 14 ottobre saranno 986 sindaci e consiglieri al posto dei 2.500 attuali, che amministreranno, senza ricevere alcuna indennità,  Province e Consigli metropolitani: 64 Presidenti di Provincia, 760 consiglieri provinciali e 162 consiglieri metropolitani.

 

I risultati delle elezioni saranno pubblicati sulla sezione dei siti Anci e Upi appositamente dedicata alle “Elezioni Città metropolitane e nuove Province”.

 

Ricordiamo alcune delle  nuove disposizioni elettorali introdotte dalla Legge 56/14 di riforma delle Province e delle Città metropolitane.

 

I NUOVI ORGANI: nelle Città metropolitane si vota per eleggere i Consiglieri metropolitani: il Sindaco del Comune capoluogo è Sindaco della Città metropolitana. Nelle Province si vota per eleggere i Presidenti di Provincia e i Consiglieri Provinciali.

 

CHI VOTA: l’elezione è di secondo livello, a votare sono i Sindaci e i Consiglieri comunali dei Comuni della Provincia.

 

CHI E’ ELEGGIBILE: sono eleggibili i sindaci e i Consiglieri Comunali, e, solo per le Province e solo per la prima tornata elettorale, anche i consiglieri provinciali uscenti.

 

IL VOTO PONDERATO: il voto di ciascun elettore  è ‘ponderato’, è cioè proporzionale al numero di cittadini che il consigliere comunale e il sindaco rappresentano all’interno dell’intero corpo elettorale della Provincia, in base alla popolazione residente nel Comune di appartenenza. In caso  di  parità  è eletto il più giovane.

 

 

Un focus sulle elezioni del 28 e 29 settembre
ELEZIONI DEI CONSIGLI METROPOLITANI – 28 SETTEMBRE  

MILANO

Consiglieri da eleggere: 24

Aventi diritto al voto: 2.056

Liste Consiglio : 4 (Lega Nord – Lega Lombarda –Padania; Insieme Per La Città Metropolitana; Centrosinistra X la Città Metropolitana; Lista Civica Costituente Per La Partecipazione – La Città Dei Comuni)        

GENOVA 

Consiglieri da eleggere: 18    

Aventi diritto al voto: 815     

Liste consiglio: 3 (Comuni e Comunità; Liste civiche Noi per l’Area Vasta – Liberi di scegliere; Costituente per la Città metropolitana)

FIRENZE 

Consiglieri da eleggere:18      

Aventi diritto al voto: 689     

Liste Consiglio: 5 (Liste Civiche Per La Città Metropolitana; Forza Italia; Partito Democratico; Città Metropolitana Territori Beni Comuni; Movimento 5 Stelle) 

BOLOGNA       

Consiglieri da eleggere: 18     

Aventi diritto al voto: 834     

Liste Consiglio: 5 (Movimento Cinque Stelle – Beppegrillo.it         ; Partito Democratico;

Sinistra per i beni Comuni; Uniti per l’alternativa  ; Rete Civica)

 

ELEZIONI DELLE  PROVINCE – 28 SETTEMBRE

 

PROVINCIA DI   BERGAMO       

Consiglieri da eleggere: 16     

Aventi diritto al voto: 2.851  

Candidati Presidenti: Matteo Rossi, Consigliere Provinciale uscente; Beppe Pezzoni, Sindaco Treviglio.

Liste Consiglio: 4 (Democratici e Civici per la Bergamasca; Lega Nord;  Civici Popolari Indipendenti; Provincia Bene Comune)             

 

PROVINCIA DI   SONDRIO                   

Consiglieri da eleggere:10      

Aventi diritto al voto: 840     

Candidati Presidenti: Luca Della Bitta, Sindaco Chiavenna; Franco Spada, Sindaco Tirano.

Liste Consiglio: 2 (Il Coraggio del Futuro; Per il Territorio – Valtellina E Valchiavenna)            

                  

PROVINCIA DI   LODI        

Consiglieri da eleggere: 10     

Aventi diritto al voto: 708     

Candidati Presidenti: Mauro  Salvalaglio, Sindaco Secugnano; Mauro Soldati, Consigliere Provinciale uscente.

Liste Consiglio: 4 (Progetto Civico per il Lodigiano; Noi Lodigiani; Unione Civica Lodigiana; Uniti per il Lodigiano)           

 

PROVINCIA DI   TARANTO        

Consiglieri da eleggere: 12     

Aventi diritto al voto: 474     

Candidati Presidenti: Martino Carmelo Tamburrano Sindaco Massafra;  Gianfranco Lopane, Sindaco Laterza.

Liste Consiglio: 3 (Forza Italia – Berlusconi; Partito Democratico; Centrosinistra)            


PROVINCIA DI   VIBO VALENTIA     

Consiglieri da eleggere: 10

Aventi diritto al voto: 490     

Candidati Presidenti : Sergio Rizzo, Sindaco Maierato; Giuseppe  Raffaele, Consigliere provinciale uscente; Andrea Niglia, Sindaco Briatico

Liste Consiglio: 3 (Insieme per la Provincia di Vibo Valentia ADESSO; Dalla Parte Giusta Udc-Ncd;  Pd – Amministratori vibonesi indipendenti ).      

                  

 

ELEZIONI DELLE  PROVINCE – 29 SETTEMBRE

PROVINCIA DI FERRARA        

Consiglieri da eleggere: 12     

Aventi diritto al voto: 355     

Candidati Presidenti : Tiziano  Tagliani, Sindaco Ferrara

Liste Consiglio:  2 (Provincia Insieme; Fratelli D’italia – Alleanza Nazionale – MSI – GOL)                           

ELEZIONI: TERMINI DEI PRINCIPALI ADEMPIMENTI IN RIFERIMENTO ALLA DATA DI VOTAZIONE

Nel file allegato, tutta la tempistica delle elezioni nella tabella rissuntiva pubblcata dal Minsitero dell’Interno

Documenti allegati:

ELEZIONI CITTA’ METROPOLITANE: LA MODULISTICA

In allegato:

Il decreto di istituzione dell’Ufficio elettorale
Il Vademecum per le elezioni del Consiglio metropolitano
Gli esempi di assegnazione dei seggi
Il facsimile del decreto di indizione dei comizi elettorali
Il facsimile del manifesto elettorale
Presentazione Lista
Elenco sottoscrittori lista
Accettazione carica
Ricevuta della presentazione della lista

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