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Conferenza Unificata Mercoledì 2 marzo 2023

Conferenza Unificata

Mercoledì 2 marzo 2023, alle ore 14.30

 

 

Provvedimento Sintesi del provvedimento Posizione politica
1 Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali, concernente l’adozione della modulistica standardizzata per l’avvio delle attività di autoscuola. Richiesta di ulteriore proroga al 31 dicembre 2023 del termine di adeguamento della modulistica standardizzata. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – ECONOMIA E FINANZE – INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) Su richiesta di ANCI UPI e Regioni si chiede di prorogare al 31.12.2023 l’adozione della modulistica standardizzata per l’attività di autoscuola, a seguito delle difficoltà di integrazione normativa della disciplina SCIA con la disciplina che regolamenta le autoscuole. In assenza di specifica normativa da parte del Ministero dei Trasporti non è possibile adottare la modulistica standardizzata Parere favorevole all’accordo
2 Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. (DAGL – AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE – ECONOMIA E FINANZE) Il disegno di legge disciplina le modalità di avvio dei processi di autonomia differenziata da parte delle Regioni a statuto ordinario, in attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione. Documento UPI

 

L’UPI auspica che il disegno di legge in oggetto offra la cornice necessaria per riprendere un percorso di valorizzazione di tutte le autonomie locali, superando la legislazione di emergenza degli ultimi anni, che ha portato ad un accentramento dell’amministrazione a livello statale e regionale.

L’UPI ritiene pertanto che

le premesse necessarie per lo sviluppo dei percorsi di differenziazione a livello regionale, in coerente attuazione del principio di autonomia previsto nell’articolo 5 della Costituzione siano:

·         la determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale;

·         l’individuazione delle funzioni fondamentali di Comuni, Province e Città metropolitane,

·         la allocazione al livello locale delle ulteriori funzioni di amministrazione in attuazione dell’art. 118 Cost.;

·         il rispetto dell’autonomia di entrata e di spesa prevista nell’articolo 119 Cost.

3 Designazione, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, lettera e), del decreto del Presidente della Repubblica 14 maggio 2007, n. 91, dei componenti di competenza della Conferenza unificata in seno al Comitato per la lotta contro le frodi comunitarie, di cui all’articolo 76, comma 2, della legge 19 febbraio 1992, n. 142. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – AFFARI EUROPEI, SUD, POLITICHE DI COESIONE E PNRR) Designazione Regioni
4 Designazione, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 marzo 2009, n. 43, di dodici componenti, in seno all’Assemblea dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia. (FAMIGLIA, NATALITA’ E PARI OPPORTUNITA’)  

 

UPI ha già trasmesso le Designazioni

 

PAOLA TASSI – Provincia Prato

BARBARA PERLUIGI – UPI

5 Intesa, ai sensi della delibera C.I.P.E. 22 dicembre 2017, n. 127, punto 4.2, come modificato dalla delibera C.I.P.E. n. 55 del 24 luglio 2019, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di modifica termini per il riparto delle risorse relative al Programma integrato di edilizia residenziale sociale, di cui all’articolo 2, comma l, lettera f), della legge 5 agosto 1978, n. 457, alle Regioni Lombardia, Basilicata, Valle d’Aosta e Sicilia. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – ECONOMIA E FINANZE) Il decreto ripartisce le risorse del Programma alle regioni indicate Si sancisce intesa
6 Intesa, ai sensi della delibera C.I.P.E. 22 dicembre 2017, n. 127, punto 4.2, come modificato dalla delibera C.I.P.E. n. 55 del 24 luglio 2019, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante la ripartizione dei fondi di cui all’articolo 3, comma 1, lettera q), della legge 5 agosto 1978, n. 457, relativi al Programma di edilizia residenziale sociale nei territori danneggiati dai sismi del 2016 e del 2017 (Regioni Abruzzo e Umbria). (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – ECONOMIA E FINANZE) Il decreto ripartisce le risorse del Programma alle regioni indicate Si sancisce intesa
7 Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto-legge 9 agosto 2022, n. 115, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 settembre 2022, n. 142, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante i criteri e le modalità di assegnazione dei contributi previsti dall’articolo 3-bis, comma 2, del decreto-legge 18 novembre 2022, n. 176, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 gennaio 2023, n. 6, per l’incremento dei costi, al netto dell’imposta sul valore aggiunto, sostenuti nel secondo quadrimestre 2022, per l’acquisto dell’energia elettrica e del carburante per l’alimentazione dei mezzi destinati al trasporto pubblico locale e regionale, lacuale, marittimo o ferroviario.(INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – ECONOMIA E FINANZE) Il decreto opera il riparto del fondo incremento costi carburanti (80 milioni) e costo energia (240 milioni) dei mezzi adibiti a  TPL, de secondo quadrimestre 2022 Si sancisce intesa
8 Intesa, ai sensi dell’articolo 54 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante: “Aggiornamento delle norme tecniche per le costruzioni”. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – INTERNO – PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE) Il decreto opera l’aggiornamento delle norme di sicurezza per edilizia e infrastrutture Si sancisce intesa
9 Designazione, ai sensi dell’articolo 11-ter, comma 1, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, e successive modificazioni, dei rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali in seno alla Conferenza nazionale di coordinamento delle Autorità di Sistema Portuale. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) Designazioni di Regioni ed Anci
10 Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul documento recante “Piano Nazionale di Implementazione della Raccomandazione VET”. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI – ISTRUZIONE E MERITO) Il Piano nazionale di attuazione di implementazione della Raccomandazione VET, si configura come un documento strategico e di indirizzo con l’obiettivo di rafforzare la cultura dell’apprendimento permanente ed innalzare i livelli della padronanza delle competenze digitali della popolazione adulta.

Il Piano è stato predisposto dal TIAP (Tavolo Interistituzionale per l’Apprendimento Permanente) di cui UPI fa parte, in applicazione della Raccomandazione VET del Consiglio (UE) del 24 novembre 2020 e della Dichiarazione di Osnabrück del 30 novembre 2020 relativa all’istruzione e alla formazione professionale come fattore abilitante della ripresa e delle transizioni giuste verso l’economia digitale e verde.

La formazione professionale è di competenza delle Regioni.

Tra le misure previste nel Piano il rilancio delle reti territoriali per l’apprendimento permanente e lo sviluppo dei Patti territoriali il cui obiettivo è rendere efficienti nei diversi territori, le relazioni tra enti locali, le parti sociali, i sistemi dell’istruzione e formazione e delle imprese per favorire le opportunità occupazionali della popolazione adulta.

Trattandosi di Piano di indirizzo non sono allocate risorse al suo interno ma le stesse possono essere intercettate nella nuova programmazione 2021-2027 o in quelle assegnate dal PNRR.

Si esprime Accordo
11 Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 4, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione e del merito recante la disciplina delle modalità di erogazione delle borse di studio a favore delle studentesse e degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del Sistema nazionale d’istruzione per l’anno scolastico 2022. (ISTRUZIONE E MERITO) Si tratta del decreto annuale per il riparto tra le Regioni del Fondo di 39,7 milioni destinati alle borse di studio per gli studenti iscritti alle scuole secondarie di secondo grado con ISEE inferiore a 15mila euro.

L’import della borsa è compreso tra i 200 e i 500 euro.

Le Regioni devono trasmettere elenchi al ministero per erogazione borse entro il 30 giugno 2023

Si esprime intesa

 

Si segnala il ritardo con cui vengono erogate le borse di studio, che dovrebbero arrivare ai beneficiari all’inizio dell’anno scolastico e non al termine

12 Intesa, ai sensi dell’articolo 39-quinquies, comma 6, del decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, sullo schema di decreto interministeriale recante il regolamento sulle modalità di attuazione e funzionamento dell’Anagrafe nazionale dell’istruzione (ANIST). ID MONITOR 4546 (ISTRUZIONE E MERITO – INNOVAZIONE TECNOLOGICA – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) La nuova Anagrafe Nazionale Istruzione – ANIST in prospettiva diventerà un unico portale che conterrà tutti i dati relativi al mondo della scuola: Anagrafe e Banche dati Studenti (ANS), delle istituzioni scolastiche e degli edifici scolastici istituiti presso il Ministero dell’Istruzione.

 

In sede tecnica sono stati accolti i nostri emendamenti volti a inserire anche le Province (e le Città Metropolitane) tra i soggetti che hanno la disponibilità dei dati dell’ANIST

 

 

 

Si esprime intesa

 

Si chiede rassicurazione che quando questo portale verrà implementato con i dati degli edifici scolastici, questo scambio di dati avvenga tramite interoperabilità con l’Anagrafe Nazionale Edilizia Scolastica.

 

Si chiede infatti di non gravare ulteriormente gli enti locali con il caricamento di dati su un nuovo portale, visto la molteplicità di piattaforme che quotidianamente, solo per l’edilizia scolastica, sono chiamati ad implementare (GIES, Regis, SNAES, Bdap, AINOP…).

 

13 Designazione, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, lettera a), della legge 22 novembre 2017, n. 175, di tre componenti in seno al Consiglio superiore dello spettacolo. (CULTURA) UPI ha già trasmesso la Designazione

 

VITTORIO POMA – Università Pavia

14 Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 445, della legge 29 dicembre 2022, n. 197, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025”, sullo schema di decreto del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste recante condizioni, criteri e modalità di ripartizione delle risorse del Fondo destinato al contenimento dei consumi energetici, alla promozione della produzione di energia dalla biomassa legnosa e dell’autoconsumo, nonché alla prevenzione del dissesto idrogeologico nelle aree interne. ID MONITOR 5288 (AGRICOLTURA, SOVRANITA’ ALIMENTARE E FORESTE) Il fondo, per 500 mila euro per l’anno 2023 è finalizzato a sostenere progetti per l’attività di legname e produzione di energia da biomassa. Destinatari sono gli imprenditori agricoli e forestali nelle zone colpite da eventi atmosferici o metereologici estremi, fino ad un massimo di 50 mila euro ciascuno. Si sancisce intesa
15 Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di ordinanza della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, recante “Attuazione dell’articolo 11 del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, rifinanziato dalla legge 30 dicembre 2018, n. 145” – Annualità 2022 e 2023. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – PROTEZIONE CIVILE E POLITICHE DEL MARE – ECONOMIA E FINANZE) L’ordinanza verte sull’utilizzo dei fondi per la prevenzione rischio sismico per 50 milioni per ciascuno degli anni 2022 e 2023. Parere favorevole

 

 

 

PNRR: dalle Province parere favorevole al Decreto “Rafforzare il legame tra le strutture e gli enti locali per accelerare l’attuazione”

“Esprimiamo parere favorevole sul decreto-legge, sottolineando apprezzamento per il metodo adottato dai Ministri Fitto e Calderoli, che hanno impresso un forte rilancio alla Cabina di Regia. Finalmente questa struttura è diventata sede di condivisione e collaborazione anche preventiva rispetto al percorso di attuazione del PNRR tra Governo, Regioni, Province e Comuni”. Lo ha detto il Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, responsabile UPI per le politiche comunitarie e il PNRR, intervenendo alla riunione della Conferenza Unificata nella quale si è espresso il parere di Regioni, Province e Comuni sul nuovo decreto PNRR varato dal Governo Meloni.

“Apprezziamo – ha detto il rappresentante di UPI – che il Decreto abbia recepito alcune delle richieste più volte avanzate dalle Province e concordiamo con il Ministro Fitto sull’opportunità di rendere sempre più collegato il PNRR con tutti gli altri fondi europei e nazionali a disposizione. Restano aperte alcune questioni su cui ci auguriamo di ricevere attenzione dal Governo. A partire dal necessario rafforzamento delle strutture per la gestione, il monitoraggio e la rendicontazione degli interventi, che devono essere più collegate agli enti locali, per migliorare la capacità di risposta e riscontro e garantire l’erogazione dei flussi finanziari sulla base dello stato di avanzamento degli investimenti.  Sul fronte delle misure a favore delle scuole superiori – ha sottolineato Menesini – chiediamo che sia assicurata la possibilità di utilizzo dei ribassi d’asta ad ogni intervento di edilizia scolastica, in modo da sopperire anche così al drammatico rialzo dei prezzi delle materie prime. Il Decreto poi, rispondendo alle richieste avanzate dalle Province, prevede un fondo per l’affitto di immobili o il noleggio di strutture modulari ad uso scolastico dove collocare gli studenti durante i lavori nelle scuole, ma le risorse previste, a 4 milioni di euro per il 2023, sono evidentemente sottostimate rispetto alle esigenze delle Province”.

Tra le altre richieste avanzate da UPI, che hanno consegnato alla Conferenza unificata un fascicolo di proposte emendative, la possibilità di utilizzare le economie risultanti dai bandi la Digitalizzazione della PA per l’attuazione del PNRR consentire l’accesso anche alle Province, finora escluse, a queste opportunità, e il rafforzamento della capacità amministrativa delle Province anche attraverso la neutralizzazione della spesa degli incrementi conseguenti ai rinnovi contrattuali.

In allegato, la nota e il fascicolo degli emendamenti consegnati alla Conferenza Unificata

Punto 2 Conferenza Unificata Parere DL PNRR

Emendamenti DL PNRR 13/23

Regionalismo Differenziato: ecco il documento UPI

Nella riunione della Conferenza unificata  è stato dato il parere sul disegno di legge recante “Disposizioni per l’attuazione dell’autonomia differenziata delle Regioni a statuto ordinario ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione” e l’Unione delle Province d’Italia ha portato il suo contributo sul provvedimento che è stato condiviso unitariamente nell’ambito del Comitato direttivo del 22 febbraio 2023.

 

Il Ministro Calderoli ha chiarito che le proposte delle Regioni sono state già recepite nel testo e che le proposte di ANCI e UPI verranno portate in Consiglio dei Ministri per una valutazione del loro inserimento nel disegno di legge definitivo da portare all’esame del Parlamento, sottolineando la volontà del Governo di cooperare con tutte le autonomie territoriali, sia nell’avvio dei processi di autonomia differenziata, sia nei percorsi per la loro attuazione.

Nel Link, il documento UPI Autonomia differenziata Documento UPI 2 marzo 2023

Decreto PNRR: “Valorizzare le Province nella governance e negli investimenti su scuole e digitalizzazione”

Semplificazione delle procedure e dei pareri, pieno utilizzo dei ribassi d’asta per gli interventi relativi all’edilizia scolastica, semplificazione del sistema Regis e rafforzamento delle strutture tecniche dei ministeri deputate alle attività di supporto e risposta agli enti locali e rafforzamento della capacità amministrativa delle Province. Sono queste le priorità su cui l’Unione delle Province d’Italia ha avanzato proposte sul decreto PNRR, nell’audizione alla Commissione Bilancio del Senato.

“Le semplificazioni che introduce questo decreto – ha detto il Presidente della Provincia di Biella, Emanuele Ramella Pralungo, intervenendo in rappresentanza di UPI all’audizione – vanno nella direzione giusta, ma occorre mantenere saldo e rafforzare il legame con Regioni, Province e Comuni, che sono gli enti attuatori della gran parte degli investimenti. Per questo ribadiamo la necessità che il ruolo delle Autonomie territoriali sia adeguatamente valorizzato e reso evidente nella Cabina di Regia anche nella nuova strutturazione che si intende dare, così come negli altri organismi di governance, anche a livello territoriale, che si riterrà di individuare”.

L’UPI ha poi avanzato richieste rispetto al potenziamento del personale: “il decreto – ha detto il rappresentante delle Province – prevede disposizioni importanti, ma non risolutive. Torniamo a chiedere l’assunzione a tempo determinato di 500 funzionari altamente specializzati da impiegare nelle Province per l’attuazione degli investimenti PNRR di competenza locale e di neutralizzare la spesa degli incrementi conseguenti ai rinnovi contrattuali dal computo delle capacità finanziarie di assunzione degli enti territoriali per ampliare gli spazi di assunzione, anche per consentire la stabilizzazione del personale tempo determinato impiegato nei progetti PNRR”.

 

Quanto agli interventi sulla digitalizzazione della PA, considerato che sui bandi emessi sono risultate importanti economie, l’UPI chiede di utilizzare questi fondi per consentire anche alle Province, che fino ad ora sono state escluse, di fruire delle misure individuate per tutta la PA.

“Torniamo poi a ribadire la strategicità degli investimenti del PNRR sull’edilizia delle scuole secondarie – ha concluso il Presidente Ramella – una delle missioni più importanti del Piano su cui occorre far convogliare tutte le risorse possibili: per questo chiediamo prima di tutto di chiarire senza alcun dubbio che la possibilità di utilizzare i ribassi d’asta è concessa tutti i piani di intervento confluiti nel PNRR, a prescindere dalle disponibilità”.

Nel link, il documento illustrato alla Commissione Bilancio del Senato Audizione DL PNRR Senato – documento UPI

Codice Appalti, l’UPI in audizione

Incentivare l’aggregazione degli enti locali intorno alle stazioni uniche appaltanti delle Province, semplificare il regime sanzionatorio ed individuare una strategia per rafforzare e qualificare le il personale di queste strutture che operano a servizio degli enti locali del loro territorio: queste le principali richieste avanzate dal rappresentante dell’Unione delle Province italiane Luca Santambrogio, Presidente della Provincia di Monza Brianza, in audizione alla Commissione Ambiente della Camera sul nuovo Codice degli Appalti.

“Occorre favorire e incentivare la realizzazione di una rete qualificata ed efficiente di stazioni uniche appaltanti provinciali a servizio degli enti locali del loro territorio, soprattutto i piccoli comuni che sempre più si rivolgono a queste strutture – ha detto il Presidente Santambrogio – anche per sostenere le piccole e medie imprese italiane, che in questo modo riuscirebbero a partecipare alle gare. L’obiettivo – ha aggiunto il rappresentante UPI – è di favorire il processo di costituzione di una rete di centrali di committenza qualificate, necessaria alla riduzione del numero delle stazioni appaltanti su cui l’Italia si è impegnata con la UE nell’ambito del PNRR. Per questo è indispensabile accompagnare l’entrata in vigore del codice con investimenti mirati che consentano alle Province di applicare la nuova normativa nel modo migliore, reclutando e formando il personale che opera nelle stazioni appaltanti e consentendo la completa digitalizzazione degli appalti. Abbiamo bisogno di rafforzare rapidamente la capacità amministrativa delle stazioni uniche appaltanti provinciali procedendo al reclutamento di personale specializzato di almeno 500 persone”.

“E’ poi essenziale che la nuova disciplina non influisca sulle procedure in corso per l’attuazione dei progetti previsti nel PNRR e per questo serve un periodo di sperimentazione per tutto l’anno 2023”.

“Il nuovo Codice dei Contratti pubblici– ha aggiunto il Presidente Santambrogio  – deve essere l’occasione per costruire un quadro istituzionale chiaro, contribuendo a disegnare una nuova Provincia ente di semplificazione amministrativa e specializzato nella progettazione e nell’ aggiudicazione ed esecuzione degli appalti.  È un percorso strategico per definire un sistema pubblico di amministrazione in grado di sostenere le piccole e medie imprese, velocizzando le procedure e snellendo la burocrazia che rallenta e appesantisce i processi. D’altronde proprio questo nuovo disegno è un nodo essenziale della revisione e ricostruzione del ruolo delle Province, su cui Governo e Parlamento sono al lavoro”.

“Ma occorre costruire strutture amministrative e tecniche con personale in grado di gestire insieme la progettazione, l’affidamento e l’esecuzione dei contratti e degli investimenti pubblici: il nuovo Codice deve prevedere iniziative di assunzione di nuovo personale specializzato e la formazione, aggiornamento e professionalizzazione dei dirigenti e del personale che già operano nella gestione degli appalti delle Province e nelle loro Stazioni Uniche Appaltanti”

Il Presidente ha poi illustrato alcuni dati significativi, contenuti nel dossier presentato dall’UPI e relativi ai due casi di eccellenza delle SUA delle Province i Monza e Brianza e di Treviso.

In particolare, la Centrale Unica di Committenza della Provincia di Monza Brianza dal 2015 al 2023 ha avuto un aumento di oltre il 240% degli enti aderenti, dal 2020 al 2022 ha incrementato del 25% le gare gestite, per un totale di oltre 600 milioni di euro.

Quanto alla SUA della Provincia di Treviso, dal 2014 gli enti e le istituzioni aderenti sono aumentati di quasi il 400%, mentre il numero delle gare espletate dal 2020 al 2022 è cresciuto del 97%, per un totale di quasi 310 milioni di euro.

Nota UPI Audizione

Codice Appalti I dati delle SUA delle Province di Monza Brianza e Treviso

Conferenza Stato-città ed autonomie locali -Seduta del 26 gennaio 2023

Conferenza Stato-città ed autonomie locali

Seduta del 26 gennaio 2023

Report

 

Approvazione del verbale della seduta del 21 dicembre 2022 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

APPROVATO

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e con il Sottosegretario di Stato con delega all’innovazione tecnologica, recante modalità di attribuzione da parte di ANPR di un codice identificativo univoco per garantire la circolarità dei dati anagrafici e l’interoperabilità con le altre banche dati delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di servizi pubblici. (INTERNO – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – INNOVAZIONE TECNOLOGICA)
    Parere ai sensi dell’articolo 62, comma 6-bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82.

PARERE FAVOREVOLE

Conferenza Unificata Seduta del 26 gennaio 2023

REPORT

Conferenza Unificata

Seduta del 26 gennaio 2023

La Conferenza Unificata, presieduta dal Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Calderoli, ha esaminato il seguente ordine del giorno con gli esiti indicati:

Approvazione del report e del verbale della seduta dell’11 gennaio 2023.

APPROVATI

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 2 gennaio 2023, n. 1, recante “Disposizioni urgenti per la gestione dei flussi migratori”.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi”.

PARERE FAVOREVOLE

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 11 gennaio 2023, n. 3, recante “Interventi urgenti in materia di ricostruzione a seguito di eventi calamitosi e di protezione civile”.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 25 gennaio 2010, n. 6, sul Piano Triennale delle attività 2023-2025 di Formez PA.

PARERE FAVOREVOLE

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di un esperto nominato dalla Conferenza Unificata quale componente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità.

DESIGNAZIONE ACQUISITA

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 4, della legge 21 giugno 2022, n. 78, sullo schema di decreto legislativo recante “Codice dei contratti pubblici”.

PARERE FAVOREVOLE

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, sullo schema di Direttiva del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare recante aggiornamenti alla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 ottobre 2020 “Allertamento di protezione civile e sistema di allarme pubblico IT-Alert”.

     SANCITA INTESA

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera c), del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 marzo 2009, n. 43, di dodici componenti, in seno all’Assemblea dell’Osservatorio nazionale sulla famiglia.

RINVIO

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge di conversione del decreto-legge 14 gennaio 2023, n. 5, recante “Disposizioni urgenti in materia di trasparenza dei prezzi dei carburanti e di rafforzamento dei poteri di controllo del Garante per la sorveglianza dei prezzi, nonché di sostegno per la fruizione del trasporto pubblico”.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 458, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e successive modificazioni, sullo schema di decreto del Ministro per le disabilità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, recante i criteri e le modalità di utilizzazione di quota parte delle risorse finanziarie relative all’annualità 2021 e la programmazione delle risorse finanziarie relative all’annualità 2022 del “Fondo per l’inclusione delle persone sorde e con ipoacusia”.

PARERE FAVOREVOLE

 

Province, l’UPI in audizione al Senato. de Pascale “Importante l’iniziativa parlamentare: si arrivi presto a testo unitario”.

“Riteniamo estremamente importante che questo Parlamento, dopo i silenzi delle passate legislature, abbia deciso di intervenire con una propria iniziativa a restituire alle Province e ai territori la forza necessaria per garantire a tutti i cittadini uguali opportunità di sviluppo. Soprattutto cogliamo con grande favore il fatto che finalmente, come evidente dalla trasversalità delle proposte in discussione in Senato e dalla qualità del dibattito in corso, l’intervento urgente sulle norme che hanno indebolito le Province non è oggetto di contesa politica strumentale. È ormai infatti a tutti chiaro che l’indebolimento delle Province sia nell’assetto istituzionale che nel ruolo e nelle competenze, ha causato gravi criticità che hanno inciso direttamente sui servizi essenziali ai cittadini”.

Lo ha detto Michele de Pascale, Presidente dell’Unione delle Province d’Italia, in audizione oggi alla Commissione Affari Costituzionali del Senato sui disegni di legge di revisione della Legge 56/14.

“Vogliamo ribadire – ha sottolineato poi il Presidente dell’UPI – che non abbiamo nessuna intenzione di tornare indietro, ma anzi, chiediamo di cogliere l’occasione per ridisegnare l’amministrazione dei territori costruendo una nuova Provincia che possa essere istituzione della semplificazione e degli investimenti, senza sovrapposizioni con gli altri livelli di governo.

Quanto al sistema elettorale – ha detto de Pascale  – occorre prendere atto che il modello di secondo grado, oltre a non garantire una piena rappresentanza territoriale e tantomeno di genere,  ha prodotto una forte precarietà e instabilità. Dal 2014, anno in cui si sono svolte le prime elezioni con il nuovo sistema elettorale di secondo livello, fino al 2022, si sono tenute oltre 20 tornate elettorali provinciali. Il ritorno all’elezione diretta del Presidente della Provincia e del Consiglio, per cui auspichiamo si adotti il modello previsto per i comuni sopra i 15.000 abitanti, riporterà i cittadini a decidere democraticamente i propri rappresentanti, al pari delle altre istituzioni della Repubblica chiamate dalla Costituzione ad esercitare il governo e l’amministrazione.

Si tratta di ricostruire un quadro istituzionale chiaro – ha concluso de Pascale –  ridefinendo organicamente le funzioni fondamentali, gli organi e il sistema elettorale,  in piena attuazione del dettato costituzionale e della Carta europea delle Autonomie locali: per questo auspichiamo come sottolineato oggi dai senatori, che si arrivi presto alla definizione di un testo unitario che possa essere portato all’attenzione Aula per iniziare l’iter di discussione e approvazione”.

In allegato, il Documento consegnato in audizione Audizione senato DDL riforma Province – Nota UPI

– il Dossier con alcuni dati sulle Province DOSSIER PROVINCE – gennaio 2023

– il TESTO UNIFICATO all’esame della Commissione Affari costituzionali del Senato TESTO UNIFICATO LEGGE PROVINCE 7 GIUGNO 23

– il Documento UPI con le Osservazioni al Testo Unificato

Documento UPI Osservazioni Emendamenti Testo Unificato Province

 

 

Conferenza Unificata Seduta del 11 gennaio 2023

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 11 gennaio 2023

La Conferenza Unificata, presieduta dal Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Calderoli, ha esaminato il seguente ordine del giorno con gli esiti indicati:

Approvazione del report e del verbale della seduta del 21 dicembre 2022.

APPROVATI

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 12 dicembre 2022, n. 190, recante “Disposizioni urgenti in materia di prolungamento delle operazioni di voto” (A.C. 698).

PARERE FAVOREVOLE

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di un esperto nominato della Conferenza Unificata quale componente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità.

RINVIO

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 4 del Decreto Legislativo 21 marzo 2005, n. 73, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con i Ministri della salute e dell’agricoltura, sovranità alimentare e foreste, concernente il rilascio della licenza alla struttura denominata “Parco Zoo delle Star” con sede in Aprilia (LT).

PARERE FAVOREVOLE

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 4 del Decreto Legislativo 21 marzo 2005, n. 73, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica, di concerto con i Ministri della salute e dell’agricoltura, sovranità alimentare e foreste, concernente il rilascio della licenza alla struttura denominata “Animanatura” con sede in Semproniano (GR).

PARERE FAVOREVOLE

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze relativa al rinnovo della dott.ssa Alessandra dal Verme nell’incarico di Direttore dell’Agenzia del Demanio.

PARERE FAVOREVOLE

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze relativa alla nomina del dott. Roberto Alesse nell’incarico di direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli.

PARERE FAVOREVOLE

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, e successive modificazioni, sulla proposta del Ministro dell’economia e delle finanze relativa al rinnovo dell’avv. Ernesto Maria Ruffini nell’incarico di direttore dell’Agenzia delle Entrate

PARERE FAVOREVOLE

Fondo Opere Indifferibili 2023: Nota di Sintesi e Slides esplicative

Come è noto, la Legge di bilancio 2023-2025 (Legge n 197 del 29 dicembre 2022) disciplina ai commi da 369 a 379 dell’art 1 il Fondo per l’avvio delle opere indifferibili per l’anno 2023.

Al riguardo trasmettiamo in allegato le Slides esplicative elaborate dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e una nota di sintesi redatta a cura dei nostri uffici, ricordandovi che evenutali quesiti di natura amministrativa contabile possono essere inviati alla casella postale istituzionale del Fondo [email protected].

Allo stesso tempo, come indicato negli allegati, vi invitiamo a partire da oggi a:

controllare gli elenchi pubblicati sui siti internet delle Amministrazioni centrali finanziatrici dei vostri interventi (a valere su risorse Pnrr o PNC) al fine di verificare l’inserimento dell’investimento e relativo CUP di cui siete soggetti attuatori. Al riguardo segnaliamo che il Ministero Istruzione ha pubblicato l’elenco degli interventi che può essere visionato attraverso il seguente link https://pnrr.istruzione.it/wp-content/uploads/2023/01/Elenco-CUP-FONDO-OPERE-INDIFFERIBILI-2023_v-1.0.pdf;

confermare sulla piattaforma Regis la preassegnazione delle risorse entro il 30 gennaio p.v.;

– nel caso di mancata presenza in elenco, dovrete attivarvi immediatamente per chiedere alle Amministrazioni Centrali finanziatrici (mettendo sempre il MEF in copia) un’integrazione entro il 30 gennaio p.v.

Si ricorda che la mancata conferma, nel suddetto termine, equivale a rinuncia alla preassegnazione.

Fondo-aumento-costi-2023-Webinar-9-gennaio-2023

Nota Fondo Opere Indifferibili 2023

Elenco interventi Ministero Istruzione preassegnazione Fondo 2023

Elenco interventi Ministero Infrastrutture preassegnazione Fondo 2023

Nota Procedura recupero fondo 2022

DM MEF 193 del 27 dicembre 2022

 

Nota di lettura Upi Legge di Bilancio

Pubblichiamo una nota di lettura delle principali disposizioni di interesse delle Province inserite nella Legge di Bilancio 2023.

principali contenuti legge bilancio 2023 n197

 

Conferenza Unificata Seduta del 21 dicembre 2022

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 21 dicembre 2022

 

La Conferenza Unificata, presieduta dal Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Calderoli, ha esaminato il seguente ordine del giorno con gli esiti indicati:

Approvazione del report e del verbale della seduta del 14 dicembre 2022

APPROVATI

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 54, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento concernente modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62, recante “Codice di comportamento dei dipendenti pubblici”. PNRR

SANCITA INTESA

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera b) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul Manuale operativo per Responsabili Unici e Operatori Portale InPA. PNRR

SANCITA INTESA

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva (UE) 2021/514 del Consiglio del 22 marzo 2021, recante modifica della direttiva 2011/16/UE relativa alla cooperazione amministrativa nel settore fiscale.

PARERE FAVOREVOLE

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 2-bis, della legge 6 novembre 2012, n. 190, sul Piano Nazionale Anticorruzione (PNA) 2022-2024, approvato nell’Adunanza del Consiglio dell’ANAC del 16 novembre 2022.

PARERE RESO

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1 comma 402-bis della legge 28 dicembre 2015, n. 208, così come inserito dall’art 14-bis, comma 3 del decreto legge 24 marzo 2022, n. 24, convertito con modificazioni dalla legge 19 maggio 2022, n.52, sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro per le disabilità e con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante i criteri e le modalità di utilizzazione del fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico, di cui all’art. 1, comma 181, della legge 30 dicembre 2021, n..234, nell’ambito delle finalità previste dall’art. 1, comma 182, della medesima legge – 27 milioni, anno 2022. ID MONITOR 4998

SANCITA INTESA

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 402, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come sostituito dall’art 14-bis del decreto legge 24 marzo 2022, n. 24, convertito con modificazioni dalla legge 19 maggio 2022, n.52, sullo schema di decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro per le disabilità, con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro dell’università e della ricerca, recante i criteri e le modalità di utilizzazione del fondo per la cura dei soggetti con disturbo dello spettro autistico, di cui all’art. 1 comma 401 della legge 28 dicembre 2015, n. 208, così come integrato dall’art.1, comma 454, della legge 30 dicembre 2020, n.178, pari a 50 milioni di euro per l’anno 2021. ID MONITOR 4997

SANCITA INTESA

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di un esperto nominato della Conferenza Unificata quale componente del Consiglio di amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità.

RINVIO

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 10, del decreto-legge 16 giugno 2022, n.68, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 agosto 2022, n. 108, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, relativo al monitoraggio delle manutenzioni programmate dei sottosistemi dei sistemi di trasporto pubblico locale e regionale ad impianti fissi. ID MONITOR 5003

SANCITA INTESA

 

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 200, comma 5-bis, della legge 17 luglio 2020, n. 77 di conversione in legge del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34 sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante approvazione del piano di riparto delle risorse per l’anno 2019 – Saldo 20%. Rinnovo del contratto collettivo relativo al settore del trasporto pubblico locale 1° biennio 2004/07 – Esercizio 2019.

SANCITA INTESA

  1. Intesa, ai sensi dell’art. 1, comma 98, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di rimodulazione delle risorse, per gli esercizi finanziari dal 2020 al 2026, previste dal Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa e resilienza di cui all’articolo 1, comma 2 decreto legge 59/2021, già assegnate con decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili n. 363 del 23 settembre 2021.

SANCITA INTESA

 

  1. Intesa, ai sensi del comma 1, articolo 33-bis, del decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, come modificato dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, recante il riparto delle risorse tra le Province Autonome di Trento e di Bolzano.

SANCITA INTESA

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge recante: “Modifica del codice della proprietà industriale emanato con decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30”. PNRR M1 C2-4

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 140, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, recante la proroga dei termini per il conseguimento delle obbligazioni giuridicamente vincolanti di cui agli interventi nel settore dei sistemi di trasposto rapido di massa finanziati con le risorse del “Fondo Investimenti” con decreti del ministero delle infrastrutture e trasporti n. 578 del 2017, n. 86 del 2018, n. 607 del 2019 e nn. 235, 350, 517 del 2020.

SANCITA INTESA

 

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di due componenti in seno al Comitato Nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, di cui all’articolo 3, della legge 21 agosto 2022, n. 140.

DESIGNAZIONI ACQUISITE

  1. Approvazione del calendario delle sedute della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni per il periodo gennaio – luglio 2023.

CALENDARIO APPROVATO

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