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CONFERENZA STATO CITTA’ 13 aprile 2022

CONFERENZA STATO CITTA’

13 aprile 2022

Report

 

Approvazione dei verbali delle sedute del 16 e del 31 marzo 2022 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

APPROVATI

ODG

  1. Relazione tecnica relativa alla metodologia per la ripartizione tra gli enti locali del Mezzogiorno dell’impiego del personale in possesso di alta specializzazione e relativo schema di determina dell’Agenzia per la coesione territoriale.

Parere ai sensi dell’articolo 31-bis, comma 8, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, inserito dalla legge di conversione 29 dicembre 2021, n. 233.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Schema di decreto del Ministero dell’economia e delle finanze concernente le modalità per la presentazione della dichiarazione sull’imposta di soggiorno.

Parere ai sensi degli articoli 4, comma 1-ter, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 e 4, comma 5-ter, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro dell’istruzione, il Ministro per il Sud e la coesione territoriale, il Ministro per le disabilità e il Ministro per le pari opportunità e la famiglia, su proposta della Commissione tecnica per i fabbisogni standard, recante il riparto del contributo di 30 milioni di euro per l’anno 2022 destinato ai comuni delle regioni a statuto ordinario, della Regione siciliana e della Regione Sardegna per l’incremento del trasporto degli studenti con disabilità e le modalità di monitoraggio.

Intesa ai sensi ai sensi dell’articolo 1, comma 449, lettera d-octies, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, aggiunta dall’articolo 1, comma 174, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

SANCITA INTESA

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, il Ministro dell’istruzione, il Ministro per il Sud e la coesione territoriale e il Ministro per le pari opportunità e la famiglia, su proposta della Commissione tecnica per i fabbisogni standard, recante il riparto del contributo di 120 milioni di euro per l’anno 2022 finalizzato a incrementare il numero dei posti nei servizi educativi per l’infanzia e le modalità di monitoraggio.

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 449, lettera d-sexies, della legge 11 dicembre 2016, n. 232, come sostituita dall’articolo 1, comma 172, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

SANCITA INTESA

DL aiuti, UPI “Bene gli interventi per le famiglie ma per le Province accesso limitato ai fondi”

“Indubbiamente il Decreto Aiuti contiene misure importanti per sostenere nell’immediato le famiglie e le imprese, un impegno che il Governo sta portando avanti con determinazione. Purtroppo per quanto riguarda invece gli interventi a favore degli enti locali, abbiamo riscontrato degli errori che rischiano di compromettere la buona riuscita delle misure: i meccanismi individuati per la ripartizione dei fondi, in particolare quello per ripianare il crollo delle entrate delle 100 Province e Città metropolitane, di fatto rendono accessibile l’intera cifra di 240 milioni a soli 5 enti.

Crediamo che questo scenario non sia quello che il Governo aveva intenzione di produrre con questa norma, che invece ha l’obiettivo di sostenere tutti i territori e non solo cinque aree del Paese, che in maniera omogenea stanno subendo le conseguenze della crisi economica dovuta alla guerra della Russia contro l’Ucraina. Per questo chiediamo al Parlamento di correggere questo errore dando risposte a tutti i cittadini: sono a rischio non solo i servizi essenziali ma gli investimenti assegnati a tutte le Province e Città metropolitane, compresi quelli del PNRR.

D’altronde, sarebbe incomprensibile convogliare un così importate flusso finanziario, parliamo di 240 milioni di euro, a solo 5 enti su 100, escludendo tutti gli altri”.

Lo ha evidenziato il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, intervenendo in audizione alle Commissioni Bilancio e Finanza della Camera dei Deputati sul Decreto Legge “Aiuti” che introduce misure per risolvere le questioni più urgenti in materia di politiche energetiche nazionali, produttività delle imprese e attrazione degli investimenti, nonché in materia di politiche sociali e di crisi ucraina.

Nel Link, il documento consegnato Nota UPI audizione  dl50 aiuti

PNRR : l’UPI in audizione sul nuovo decreto sulle ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“E’ evidente lo sforzo che il Governo sta compiendo per creare le condizioni che permettano la piena attuazione dei progetti del PNRR, ma rispetto alle esigenze di personale specializzato che le Province hanno avanzato, le risposte non sono ancora sufficienti. Abbiamo bisogno di competenza d’eccellenza per poter rispondere agli obiettivi che ci vengono posti”.

Lo ha detto il rappresentante dell’UPI, Luca Menesini, Presidente della Provincia di Lucca, intervenendo in audizione alle Commissioni Affari istituzionali e Istruzione del Senato sul decreto-legge sulle ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“Consideriamo positivi gli interventi di semplificazione delle procedure di assunzione previsti dal decreto– ha detto Menesini – a partire dal portale unico per il reclutamento del personale e dalla riforma delle procedure, ma occorre prevedere alcune modifiche alla disciplina del personale di Comuni, Province, Città metropolitane, per consentire l’aumento delle capacità di assunzione sulla base di effettivi parametri di sostenibilità finanziaria. Chiediamo per questo che, nel calcolo dell’incidenza delle spese di personale sulle entrate correnti, siano neutralizzate le spese di personale riferite agli oneri per gli arretrati dei contratti nazionali di lavoro che entreranno in vigore dal 2022 e le spese di personale finanziate da altri livelli istituzionali per le funzioni delegate dalle Regioni agli enti locali. Così come chiediamo che l’ampliamento degli spazi di assunzioni a tempo determinato e il ricorso agli incarichi a personale in quiescenza non sia limitato al solo PNRR, ma più generale al necessario rafforzamento della capacità amministrativa degli enti per far fronte a tutte le esigenze di realizzazione degli investimenti previsti da fondi nazionali o da fondi europei”.

“Le Province e le Città metropolitane – ha poi ricordato il rappresentante dell’UPI – sono impegnate nell’attuazione del PNRR con le loro stazioni uniche appaltanti, sia sui progetti di loro competenza, che su quelli dei comuni non capoluogo del loro territorio. Per questo occorre consentire a Province e Città metropolitane di assumere rapidamente personale altamente specializzato per rafforzare le strutture di progettazione e di gestione degli appalti, attraverso il ricorso ad un concorso unico che consenta di immettere celermente almeno 300 funzionari nelle strutture degli enti che gestiscono gli appalti del PNRR”.

“Quanto poi agli interventi per la transizione digitale – ha concluso Menesini – considerato che le Province sono state completamente escluse dagli avvisi del PNRR sull’informatizzazione e la digitalizzazione della PA,  chiediamo l’istituzione di un fondo per favorire i processi di transizione digitale delle Province attraverso la migrazione al Cloud dei servizi e il potenziamento delle loro funzioni di raccolta dati e di assistenza tecnica ed amministrativa agli enti locali del territorio”.

Nel Link, il documento con la posizione illustrata da UPI Audizione DL36 PNRR 20 maggio 2022

Nel Link, gli emendamenti richiesti Emendamenti UPI DL36

DL Ucraina, UPI in audizione “Risolvere in questo decreto il caro bollette per Province ed enti locali”

“Le misure previste dal decreto energia per fare fronte al caro bollette non sono sufficienti: a fronte di un aumento del 40% della spesa corrente delle Province, il Governo ha previsto per Province e Città metropolitane un fondo di appena 50 milioni, del tutto insufficiente a colmare il gap e a garantire la continuità dei servizi. Per questo chiediamo che in questo decreto, che prevede misure urgenti proprio per fare fronte agli effetti economici sul sistema istituzionale causati dalla necessità dalla guerra Russia – Ucraina, sia previsto l’aumento del fondo per il caro bollette, almeno triplicando le risorse previste per Comuni, Province e Città metropolitane”.
Lo ha detto il rappresentante UPI, Luca Menesini, Presidente della Provincia di Lucca, intervenendo
“L’impennata dei costi energetici – ha sottolineato Menesini – ha prodotto un aumento pari a circa il 40% della spesa corrente delle Province, ma gli effetti sono stati evidenti anche sugli investimenti che, oltre ai rincari dell’energia, hanno subito gli aumenti delle materie prime, tanto da arrivare a far saltare i Piani economici progettuali; è evidente quanto questo rappresenti un gravissimo ostacolo nel percorso di attuazione del PNRR, tanto più ora, all’avvio della fase di attuazione delle Missioni e della messa a terra degli investimenti. Una condizione resa ancora più critica dall’aumento dei prezzi delle materie prime, che sta producendo perfino l’impossibilità a reperire materiali, facendo saltare i quadri economici dei Piani di investimenti. Il Fondo per l’adeguamento dei prezzi delle materie prime previsto dal DL Energia – ha sottolineato Menesini – non solo non ha risorse sufficienti a coprire il fabbisogno, ma prevede procedure per l’accesso estremamente complesse. E’ dunque necessario aumentare il fondo e semplificare le procedure sia per le Stazioni Appaltanti che per le Imprese, in modo che l’accesso alle risorse sia immediato e in linea con la tempistica degli appalti”.

Il testo della nota illustrata alla commissione Nota UPI Audizione Dl Ucraina

Appalti: l’UPI in audizione alla Camera. Rafforzare e qualificare le Stazioni Uniche Appaltanti provinciali e metropolitane

Rafforzare e qualificare le Stazioni Appaltanti degli enti locali, riducendone il numero e potenziando e specializzando il personale delle strutture delle Province e delle Città metropolitane attraverso l’immissione di tecnici specializzati e percorsi di formazione.
E’ la richiesta avanzata dal rappresentante UPI, Antonio Pompeo, Presidente della Provincia di Frosinone, intervenuto in audizione alla Commissione Ambiente della Camera sul disegno di legge delega al Governo sui contratti pubblici.
“Uno dei passaggi essenziali per l’attuazione del nuovo codice e delle direttive europee sugli appalti pubblici – ha detto il Presidente – è la creazione di un sistema più strutturato e qualificato di stazioni appaltanti pubbliche. Attualmente le Stazioni Uniche Appaltanti sono circa 36.000: è indispensabile arrivare ad una selezione di queste strutture, che devono al contempo accrescere in competenza. Per raggiungere l’obiettivo occorre costruire nelle Province e nelle Città metropolitane strutture amministrative e tecniche capaci di gestire insieme la progettazione, l’affidamento e l’esecuzione dei contratti e degli investimenti pubblici a servizio degli enti locali del loro territorio, potenziando la loro capacità amministrativa specialmente nel momento in cui diventa centrale la messa a terra degli investimenti previsti nel PNRR. Secondo i dati dell’ultima rilevazione UPI nel 2020 le 56 SUA delle Province delle regioni a statuto ordinario, cui sono convenzionati oltre 1.500 Comuni dei territori interessati, su 3.850, per la gestione dei servizi, hanno gestito oltre 1.800 gare per un importo di più di 1,8 miliardi di euro.
“Ora – ha concluso il rappresentante UPI – chiediamo al Parlamento di accelerare nell’approvazione di questo disegno di legge, in modo che si possa definire un percorso condiviso per l’attuazione attraverso i decreti legislativi e l’attività della Cabina di regia sugli appalti costituita presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, in cui sono presenti anche i rappresentanti dellle Regioni e delle Autonomie locali”.

Nel link, il documento consegnato alla commissione Audizione _CommissioneAmbiente_Camera_12aprile2022

DEF, UPI “Nelle Province entrate in crollo: servono interventi urgenti per mettere in sicurezza i bilanci.

 

“Tra il 2019 e il 2021 le Province hanno perso oltre 300 milioni di entrate, per il crollo del 6,5% del gettito su IPT e RCauto. Per contro, a partire dall’ultimo trimestre del 2021 le spese sono aumentate di quasi il 40% a causa dell’impennata dei costi dell’energia e delle materie prime. È uno scenario critico, che mette a rischio la possibilità della piena erogazione dei servizi essenziali ai cittadini su cui serve sia un intervento urgente che strumenti strutturali”.

Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, intervenendo in audizione sul DEF alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sottolineando come “il Governo presenta un DEF che, considerato il drammatico scenario internazionale, definisce obiettivi che intervengono sulle priorità di assicurare sostegno a famiglie e imprese e proseguire nel rilancio degli investimenti pubblici per promuovere uno sviluppo equo, sostenibile e strutturale.  Ma rispetto agli interventi per fare fronte al caro energia abbiamo bisogno di risposte più puntuali: per Province e Città metropolitane bisogna almeno triplicare il fondo previsto dal Decreto- Legge energia, che ad oggi ammonta a 50 milioni di euro. Una cifra del tutto insufficiente per coprire le spese e mettere al sicuro i bilanci. Anche perché senza interventi immediati e diretti il rischio è di non rispettare la tempistica stringente prevista per le Province, come per i Comuni, per proseguire nella realizzazione degli investimenti pubblici, particolarmente quelli legati alle opere del PNRR”.

De Pascale ha poi sottolineato l’impegno delle Province nella realizzazione degli investimenti, nonostante la situazione di crisi “Le Province – ha detto –  grazie ai fondi nazionali che il Governo ha destinato per la messa in sicurezza e modernizzazione della rete viaria provinciale e delle scuole secondarie superiori, tra il 2019 e il 2021 hanno aumentato la spesa per investimenti del 30%: una spinta che si attesta come strutturale, tanto che il raffronto tra il primo trimestre del 2021 e del 2022 mostra un +11%.  Ma l’impennata dei costi delle materie rischia di mandare deserte le gare, con pesanti ripercussioni soprattutto rispetto alle opere finanziate sul PNRR, che hanno una tempistica stringente. Il Governo ha predisposto un fondo per l’adeguamento dei prezzi delle materie prime, ma dobbiamo purtroppo evidenziare che, considerata tra l’altro l’aggravarsi della crisi Russo Ucraina, non solo non ha risorse sufficienti a coprire il fabbisogno, ma prevede procedure per l’accesso troppo complesse”.

In allegato, il documento consegnato in audizione Nota UPI Audizione DEF2022

Report Conferenza Stato-Città del 31 Marzo 2022

Per Upi era presente il Presidente Luca Menesini, presidente Provincia di Lucca

CONFERENZA STATO CITTA’

31 marzo 2022

Report

 

Approvazione del verbale della seduta del 16 marzo 2022 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

APPROVATO

 

  1. Schema di decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, recante riparto del contributo complessivo di euro 2.670 milioni per gli anni dal 2022 al 2042, di cui all’articolo 1, comma 567, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, riconosciuto ai Comuni sede di capoluogo di Città metropolitana con disavanzo pro capite superiore a euro 700.

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 570, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

SANCITA INTESA

 

  1. Schema di decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, recante riparto del fondo, con una dotazione di 300 milioni di euro per l’anno 2022, di cui 50 milioni di euro in favore dei soli Comuni della Regione siciliana e della Regione Sardegna, e di 150 milioni di euro per l’anno 2023, in favore dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario, della Regione siciliana e della Regione Sardegna che sono in procedura di riequilibrio finanziario pluriennale e che alla data del 28 febbraio 2022 hanno trasmesso il piano di riequilibrio finanziario pluriennale alla sezione regionale di controllo della Corte dei Conti e alla Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali.

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 565, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

SANCITA INTESA

 

  1. Schema di decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, su proposta della Commissione tecnica per i fabbisogni standard, recante riparto, per il triennio 2022-2024, dei fondi e del contributo di cui all’articolo 1, commi 783 e 784, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, unitamente al concorso alla finanza pubblica da parte delle Province e delle Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario.

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 785, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, come sostituito dall’articolo 1, comma 561, lettera b), della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

SANCITA INTESA

 

Conferenza Unificata Seduta del 30 marzo 2022

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 30 marzo 2022

Approvazione del report e del verbale della seduta del 16 marzo 2022.

Approvati

 

  1. Informativa del Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, del Ministro per la Pubblica Amministrazione e del Ministro dell’Economia e delle Finanze in merito alla piattaforma di servizi a supporto delle Regioni e degli Enti locali. (AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – ECONOMIA E FINANZE)

INFORMATIVA RESA

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera a) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla conversione in legge del decreto-legge 21 marzo 2022, n.21, recante “Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina” (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE – INTERNO – ECONOMIA E FINANZE – SVILUPPO ECONOMICO – POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI – TRANSIZIONE ECOLOGICA – LAVORO E POLITICHE SOCIALI – SALUTE – INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI)

Parere favorevole

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge per la conversione in legge del decreto-legge l° marzo 2022, n. 17, recante “Misure urgenti per il contenimento dei costi dell’energia elettrica e del gas naturale, per lo sviluppo delle energie rinnovabili e per il rilancio delle politiche industriali.”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – ECONOMIA E FINANZE – SVILUPPO ECONOMICO – TRANSIZIONE ECOLOGICA – INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI – DIFESA – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE – GIUSTIZIA – AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE – INTERNO – SALUTE – SUD E COESIONE TERRITORIALE)

Parere Favorevole

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 497, della legge n. 160 del 2019, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante riparto delle risorse di cui all’articolo 1, comma 1156, lettera g-bis), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, destinate ad incentivare, fra l’altro, le assunzioni a tempo indeterminato, anche con contratti di lavoro a tempo parziale, dei lavoratori che alla data del 31 dicembre 2016 erano impiegati in progetti di lavori socialmente utili ai sensi degli articoli 4 , commi 6 e 21, e 9, comma 25, lettera b), del decreto-legge 1° ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 novembre 1996, n. 608 – articolo 1, comma 497, legge 27 dicembre 2019, n. 160. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)

Sancita Intesa

  1. Designazione di due ulteriori componenti del Comitato direttivo dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, ai sensi dell’art. 12, comma 12bis, del decreto-legge 121 del 2021, convertito con modificazioni dalla legge 9 novembre 2021, n. 156. (SUD E COESIONE TERRITORIALE)

Designazioni rese

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 9 comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili recante il “rinnovo del parco autobus regionale per il trasporto pubblico con veicoli a combustibili puliti” di cui all’articolo 1 comma 4 del decreto ministeriale 23 dicembre 2021, n. 530 relativo alla misura M2C2 – 4.4.1 del PNRR (INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI)

Sancita Intesa

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 9 comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze recante il piano di riparto delle risorse per promuovere la sostenibilità della mobilità urbana, anche mediante l’estensione e il potenziamento della rete metropolitana e del trasporto rapido di massa. Monitor ID 4727 (INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI – ECONOMIA E FINANZE)

Sancita Intesa

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto del Ministro dell’ambiente 29 novembre 2000, sullo schema di decreto recante “Adozione del piano di contenimento ed abbattimento del rumore presentato dalla Società Milano Serravalle – Milano Tangenziali”. (TRANSIZIONE ECOLOGICA)

Sancita Intesa

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 1, comma 1, del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali 25 agosto 2018, n.327, di due componenti in seno alla Commissione consultiva per i Carnevali storici. (CULTURA)

Designazioni rese

  1. Informativa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera e) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, del Ministro per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale sullo stato di avanzamento degli interventi di competenza del Dipartimento per la Trasformazione Digitale c che identificano come soggetti attuatori i Comuni. (INNOVAZIONE TECNOLOGICA E TRANSIZIONE DIGITALE)

Informativa resa

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 406, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, sullo schema di decreto del Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, per la ripartizione e l’utilizzo dei fondi relativi a programmi straordinari di manutenzione della viabilità stradale di competenza di Regioni, Province e Città Metropolitane. (INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI – ECONOMIA E FINANZE)

Sancita Intesa

  1. Informativa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera e) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sulla definizione di un percorso condiviso relativo ai servizi aggiuntivi per il trasporto scolastico. (INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI)

Informativa resa

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione concernente l’adozione del Piano per la prosecuzione, nell’anno scolastico 2021-2022, delle attività scolastiche, educative e formative nelle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, a seguito della cessazione dello stato di emergenza da COVID-19. (ISTRUZIONE)

Parere favorevole

EDILIZIA SCOLASTICA: RIAPERTI I BANDI – LA NOTA DEL MINISTERO

Il Ministero Istruzione ha diramto la Nota  Nota MIUR 8 marzo 2022 con cui si prevede la possibilità di modifica dei piani autorizzati con decreto del Ministro dell’istruzione 8 gennaio 2021, n. 13 (855 milioni) e con decreto del Ministro dell’istruzione 15 luglio 2021, n. 217 (1.125 milioni).

Su entrambi i Piani vengono indicate stringenti tempistiche da rispettare:

1) aggiudicazione dei lavori entro e non oltre il 31 dicembre 2022;

2) inizio dei lavori entro e non oltre il 31marzo 2023;

3) conclusione degli interventi e rendicontazione degli stessi entro il 31 marzo 2026.

Alla luce delle tempistiche sopra indicate, vengono invitate le Province e le Città Metropolitane a rivedere gli interventi originariamente proposti, procedendo o alla relativa conferma o eventualmente alla candidatura di altri interventi che siano in grado di rispettare i target indicati, sempre nell’ambito e nei limiti degli importi a ciascun ente assegnati.

A tal fine, è stato predisposto un apposito applicativo accessibile dal sito internet del Ministero dell’istruzione – pagina dedicata all’edilizia scolastica di cui si riporta di seguito il link di accesso: https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-province-citta-metropolitane.shtml.

Le eventuali modifiche agli originari piani, con l’elenco degli interventi proposti per il finanziamento, devono, quindi, pervenire entro e non oltre le ore 17.00 del giorno 21 marzo 2022. L’applicativo è attivo dalle ore 10.00 del giorno 9 marzo 2022.

Tutte le Province dovranno accedere all’applicativo e potranno confermare gli interventi già finanziati, inserendo però le informazioni mancati indicate nella nota, ovvero introdurre nuovi interventi in sostituzione dei precedenti.

E’ evidente che si potrà prevedere nei nuovi Quadri Economici anche la voce relativa alle assunzioni a tempo determinato, qualora si ritenesse opportuno avvalersi di tale opportunità, nel rispetto dei massimali indicati nella circolare del Ministero dell’economia e delle finanze n. 4 del 18 gennaio 2022, recante “Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) – articolo 1, comma 1, del decreto-legge n. 80 del 2021 – Indicazioni attuative.

Conferenza Unificata Seduta del 16 marzo 2022

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 16 marzo 2022

Approvazione dei report e dei verbali delle sedute del 2, dell’8 e del 10 marzo 2022.

Approvati

  1. Informativa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera e) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, del Ministro Franceschini sullo stato di avanzamento degli interventi di competenza del Ministero della cultura nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza. (CULTURA)

Presa d’atto

  1. Designazione di due componenti, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, relativa alla composizione della Commissione di cui all’articolo 9 del D.P.C.M. 21 settembre 2020, per la valorizzazione e la promozione delle aree territoriali svantaggiate confinanti con le Regioni a statuto speciale (Fondo). Bando 23 settembre 2021. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI)

Designazioni rese

 

  1. Designazione da parte della Conferenza Unificata dei rappresentanti al costituendo Comitato Tecnico della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, di cui all’articolo 1, comma 2, del D.L. 8 settembre 2021, n. 120, convertito con legge 8 novembre 2021, n. 155, recante: “Disposizione per il contrasto degli incendi boschivi e altre misure urgenti di Protezione Civile”. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – PROTEZIONE CIVILE)

Designazioni rese

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge per la conversione in legge del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4, recante misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19, nonché per il contenimento degli effetti degli aumenti di prezzi nel settore elettrico. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – ECONOMIA E FINANZE – SVILUPPO ECONOMICO – TURISMO – TRANSIZIONE ECOLOGICA – INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ SOSTENIBILI – POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI – ISTRUZIONE – INNOVAZIONE TECNOLOGICA E TRANSIZIONE DIGITALE – SALUTE – LAVORO E POLITICHE SOCIALI – CULTURA)

Consegnato documento UPI + emendamenti

 

  1. Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra Governo, le Regioni e le province autonome di Trento e Bolzano e gli Enti locali concernente l’adozione della modulistica standardizzata per l’avvio delle attività di autoscuola. Richiesta di ulteriore proroga del termine di cui all’accordo sancito dalla Conferenza Unificata nella seduta dell’8 luglio 2022. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)

Sancito Accordo

 

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di un rappresentante delle Regioni e delle Autonomie locali, in seno al “Consiglio di indirizzo e vigilanza dell’INPS”. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)

Designazione resa

 

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di modifica del decreto ministeriale del 12 agosto 2020, n. 344, recante la ripartizione delle risorse per la progettazione e la realizzazione di ciclostazioni e di interventi concernenti la sicurezza della circolazione ciclistica cittadina. (INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI)

Sancita Intesa

 

  1. Parere, ai sensi degli articoli 8 e 9, comma 2, lettera a) del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281, sul Documento Strategico della Mobilità Ferroviaria di passeggeri e merci (DSMF), di cui all’articolo 5, comma 2, del decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152 convertito nella legge 29 dicembre 2021, n.233. (INFRASTRUTTURE E MOBILITA’ SOSTENIBILI)

Parere favorevole

  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto del Ministro dell’ambiente 29 novembre 2000, sullo schema di decreto recante “Adozione del piano di contenimento ed abbattimento del rumore presentato dalla Società Autostrade Valdostane S.p.A”. (TRANSIZIONE ECOLOGICA)

Sancita Intesa

10.Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministero della transizione ecologica, recante “Definizione delle modalità per l’individuazione e la gestione delle zone silenziose di un agglomerato e delle zone silenziose in aperta campagna”, di cui all’articolo 4, comma 10 bis, del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 194.  (TRANSIZIONE ECOLOGICA)

Parere favorevole

 

  1. Designazione di due ulteriori componenti del Comitato direttivo dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, ai sensi dell’art. 12, comma 12bis, del decreto-legge 121 del 2021, convertito con modificazioni dalla legge 9 novembre 2021, n. 156.  (SUD E COESIONE TERRITORIALE)
    Designazione UPI resa

 

  1. Parere, ai sensi dell’articolo 9 comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997 n.281, sul Piano nazionale della sicurezza stradale di cui all’articolo 32 della legge 17 maggio 1999, n.144. (INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ SOSTENIBILI)
    Parere favorevole

 

  1. Designazione, ai sensi dell’articolo 9, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, dei rappresentanti dell’ANCI in seno al Comitato dell’Osservatorio nazionale sulle politiche del trasporto pubblico locale, di cui all’articolo 3, del decreto Ministro delle infrastrutture e dei trasporti 25 novembre 2011, n. 325. (INFRASTRUTTURE E MOBILITÀ SOSTENBILI).
    Designazione resa

 

 

 

CONFERENZA STATO CITTA’ 16 marzo 2022

CONFERENZA STATO CITTA’

16 marzo 2022

Report

 

Approvazione del verbale della seduta del 9 febbraio 2022 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

APPROVATO

 

  1. Designazioni da parte dell’ANCI di nuovi componenti della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

Designazioni ai sensi dell’articolo 8, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

DESIGNAZIONI RESE

 

  1. Schema di decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, su proposta della Commissione tecnica per i fabbisogni standard, recante riparto, per il triennio 2022-2024, dei fondi e del contributo di cui all’articolo 1, commi 783 e 784, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, unitamente al concorso alla finanza pubblica da parte delle Province e delle Città metropolitane delle Regioni a statuto ordinario.

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 785, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, come sostituito dall’articolo 1, comma 561, lettera b), della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

MANCATA INTESA (ANCI – mancata intesa; UPI – intesa)

 

  1. Schema di decreto interministeriale concernente l’individuazione dei Comuni cui spetta il gettito dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi).

Intesa ai sensi dell’articolo 38, comma 4, del decreto-legge 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157.

SANCITA INTESA

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante riparto, per l’anno 2021, del fondo per il concorso al pagamento del debito dei Comuni capoluogo delle Città metropolitane.

Parere ai sensi dell’articolo 38, comma 1-decies, del decreto-legge 30 aprile 2019, n. 34, convertito dalla legge 28 giugno 2019, n. 58.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Schema di decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, recante riparto del fondo, di cui all’articolo 1, comma 581, della legge 30 dicembre 2021, n. 234, con una dotazione di 50 milioni di euro per l’anno 2022, in favore dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario, della Regione siciliana e della Regione Sardegna con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 582, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

SANCITA INTESA

 

  1. Decisioni del Consiglio direttivo per l’Albo nazionale dei segretari comunali e provinciali nella Adunanza del 24 febbraio 2022 concernenti: definizione del fabbisogno di nuovi segretari comunali e provinciali per l’anno 2022; definizione e approvazione degli indirizzi per la programmazione dell’attività didattica e del piano annuale delle iniziative di formazione e di assistenza; corsi vicesegretari comunali. Mancato assolvimento obblighi formativi. (INTERNO)

Parere ai sensi dell’articolo 10, comma 7, del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per la ripartizione ed utilizzo dei fondi previsti dall’articolo 49 del decreto-legge 14 agosto 2020 n. 104, convertito con modificazioni dalla legge 13 ottobre 2020, n. 126, come integrato dalle risorse della legge 30 dicembre 2021, n. 234, per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti, con problemi strutturali di sicurezza, della rete viaria di Province e Città metropolitane.

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 532, della legge 30 dicembre 2021, n. 234.

SANCITA INTESA

 

  1. Schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili per la ripartizione delle risorse, per le annualità dal 2025 al 2029, per le strade delle Province e delle Città metropolitane, di cui all’articolo 1, comma 1076, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, come sostituito dall’articolo 1, comma 62, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, e come modificato, successivamente, dall’articolo 38-bis, comma 4, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito con modificazioni dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8.

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1077, della legge 27 dicembre 2017, n. 205.

SANCITA INTESA

 

  1. Schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze e con il Ministro per le disabilità, per la definizione delle modalità di concessione dei contributi in favore dei Comuni che provvedono a istituire i c.d. “stalli rosa” ai sensi dell’articolo 1, commi 819 e 820 della legge n. 178 del 30 dicembre 2020.

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 820, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, come modificato dall’articolo 1, comma 2, del decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121, convertito dalla legge 9 novembre 2021, n. 156 .

SANCITA INTESA

 

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