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Conferenza Unificata Seduta del 23 novembre 2020

REPORT

Conferenza Unificata Seduta del 23 novembre 2020

Approvazione dei report e dei verbali delle sedute del 30 ottobre 2020 e del 5 novembre 2020

APPROVATI

1. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, recante ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (A.S. 1994).

PARERE FAVOREVOLE

2. Parere, ai sensi dell’articolo 43, comma 8, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, sul provvedimento esecutivo relativo al diritto dello Stato nei confronti del Comune di Bari – Sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo su ricorso n. 9512/04 – causa Messeni Nemagna c. Italia.

RINVIO

3. Parere, ai sensi dell’articolo 43, comma 8, della legge 24 dicembre 2012, n. 234, sul provvedimento esecutivo relativo al diritto dello Stato nei confronti del Comune di Taormina (ME) – Sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo su ricorso n. 65165/01 – causa Ferrara c. Italia.

RINVIO

4. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 7 novembre 2020 n. 148 recante disposizioni urgenti per il differimento di consultazioni elettorali per l’anno 2020 (A.S.2010)

PARERE FAVOREVOLE

5. Accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 5 quater, del decreto legge 28 gennaio 2019, n.4 convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019 n. 26, sul documento recante “Principi e criteri generali per l’identificazione delle condizioni di particolare criticità in relazione alle quali sia difficoltoso l’avvio di un percorso di inserimento al lavoro di cui all’art. 4, comma 5 quater”.

SANCITO ACCORDO

6. Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 2, della legge 22 giugno 2016, n.112, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro della salute e con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante il riparto delle risorse del Fondo per l’assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare – annualità 2020.

SANCITA INTESA

7. Intesa, ai sensi dell’articolo 64, comma 3, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sull’adeguamento e modifiche al Registro nazionale aiuti di Stato.

RINVIO

8. Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett .c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, attuativo dell’artico 4, comma 5, del decreto ministeriale 30 giugno 2020, n. 53, sulla definizione della scheda di monitoraggio degli interventi posti in essere con le risorse dell’annualità 2020 del Fondo nazionale per il Sistema integrato di educazione e di istruzione di cui all’articolo 12 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, nonché della scheda della programmazione regionale che specifica la tipologia di interventi che verranno realizzati nei singoli Comuni.

SANCITO ACCORDO

9. Intesa, ai sensi dell’articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 15 settembre 2017, n.147, e successive modificazioni e integrazioni, sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze recante il riparto delle risorse del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale – annualità 2020.

SANCITA INTESA

10. Parere, ai sensi dell’art. 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di conversione in legge del decreto legge 9 novembre 2020, n. 149, recante “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese e giustizia, connesse all’emergenza epidemiologica da Covid -19”.

PARERE RESO

11. Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di due componenti della giuria per il conferimento del titolo di «Capitale italiana del libro» per il 2021.»

RINVIO

12. Intesa, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera b) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni, le Province autonome e gli Enti locali, concernente le linee di indirizzo condivise e l’Agenda per la semplificazione per il periodo 2020-2023.

SANCITA INTESA

13. Intesa, ai sensi dell’articolo 229, comma 2-bis, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, sullo schema di decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti di concerto con il Ministero dell’istruzione recante misure per ristorare le imprese esercenti servizi di trasporto scolastico delle perdite di fatturato derivanti dall’emergenza epidemiologica COVID-19.

SANCITA INTESA

Disegno di Legge di bilancio 2021-2023

Il documento UPI e gli emendamenti con le proposte delle Province conseganto in audizione alle commissioni bilancio di Camera e Senato

audizione legge di bilancio 2021 Documento UPI

Emendamenti UPI ddl bilancio 2021

Manovra, l’UPI in audizione alla Camera “Per gli investimenti su strade e scuole servono 500 tecnici”

 

Un piano straordinario per la rapida immissione di almeno 500 unità di personale specializzato nelle Province e Città metropolitane per progettare ed appaltare gli investimenti per le strade provinciali e le scuole superiori. Personale da destinare al rafforzamento degli uffici di progettazione, gestione delle stazioni appaltanti, digitalizzazione della PA, attraverso un concorso nazionale unico. Accanto, a questo, un vero riordino della finanza provinciale, con la  cancellazione della norma che introduce una nuova  spending review.
Queste le richieste prioritarie avanzate dalle Province in audizione alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato sulla Legge di Bilancio 2021.
“Avevamo avuto rassicurazioni dal Governo che in questa manovra si sarebbe risolta l’emergenza della mancanza di personale specializzato delle Province. Invece la manovra approvata dal Consiglio dei Ministri prevede assunzioni nella pubblica amministrazione centrale e nelle Regioni, ma nulla a favore degli Enti locali, in cui la necessità di nuovo personale è immediato – ha detto Michele de Pascale, Presidente dell’UPI, intervenendo in videoconferenza. Come UPI abbiamo fatto una rilevazione sui fabbisogni di personale specializzato nelle Province e ci risulta una urgenza di 836 persone: 362 tecnici per gli uffici progettazione, 322 tra tecnici e amministrativi per le stazioni appaltanti e 152 informatici per la digitalizzazione. Senza questo personale il rischio è di non garantire alle Province le capacità organizzative necessarie per  affrontare, nella piena efficienza delle strutture, le prossime sfide di rilancio degli investimenti nazionali ed europei”.
“Quanto poi alle richieste sul fronte finanziario – ha sottolineato de Pascale – è indispensabile un riordino della finanza provinciale che non preveda più interventi di “tamponamento” e congiunturali ma una messa a regime di un livello di governo costituzionale che ne garantisca autonomia finanziaria e equilibrio delle gestioni, sia di parte corrente, sia di investimento. Per questo chiediamo la cancellazione della norma sulla spending review, che per le province vale 50 milioni dal 2023 al 2025”.
De Pascale ha poi sottolineato la necessità di accelerare  il processo di revisione delle norme delle Province “Il tavolo di lavoro insediato al Ministero dell’Interno per la definizione delle norme di modifica del TUEL che deve risolvere tutte le storture causate dalla riforma delle Province – ha detto –   sta procedendo, ma ribadiamo in questa occasione l’urgenza di dare una forte accelerazione al processo avviato, così da mettere ordine entro il 2021 al quadro di amministrazione e governo dei territori e delle comunità. Si tratta di un passaggio essenziale anche per assolvere, in maniera credibile ed efficace, alla sfida per la ripresa dello sviluppo che tutte le istituzioni, insieme, sono chiamate ad affrontare e vincere”.

Nel Link, il documento consegnato in audizione audizione legge di bilancio 2021 Documento UPI

CONFERENZA UNIFICATA 5 novembre 2020

CONFERENZA UNIFICATA
5 novembre 2020

Report

Approvazione dei report e dei verbali delle sedute dell’8 ottobre 2020 e del 16 ottobre 2020 APPROVATI

1. Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali concernente l’adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze relativamente all’avvio delle attività di autoscuola. SANCITO ACCORDO
2. Parere, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 novembre 2019, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la ripartizione, per l’anno 2020, dei fondi di cui agli articoli 9 e 15 della legge 15 dicembre 1999, n. 482, in materia di tutela delle minoranze linguistiche storiche. PARERE FAVOREVOLE
3. Accordo, ai sensi dell’articolo 4, comma 5 quater del decreto legge 28 gennaio 2019, n.4 convertito con modificazioni dalla legge 28 marzo 2019 n. 26, sul documento recante “Principi e criteri generali per l’identificazione delle condizioni di particolare criticità in relazione alle quali sia difficoltoso l’avvio di un percorso di inserimento al lavoro di cui all’art. 4, comma 5 quater”. RINVIO
4. Intesa, ai sensi dell’articolo 3, comma 6, del decreto legislativo 16 gennaio 2013, n. 13, sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, con il Ministro dell’università e della ricerca, con il Ministro per la pubblica amministrazione e con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentito il Ministro dello sviluppo economico, recante disposizioni per l’adozione delle Linee guida per l’interoperatività degli enti pubblici titolati del sistema nazionale di certificazione delle competenze. SANCITA INTESA
5. Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di conversione in legge del decreto-legge 7 ottobre 2020, n. 125, recante “Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità del sistema di allerta COVID, nonché per l’attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020”. PARERE FAVOREVOLE
6. Intesa, ai sensi dell’articolo 200, comma 5-bis, della legge n. 77 del 2020, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per l’anticipazione dell’80% delle risorse destinate al rinnovo del contratto relativo al trasporto pubblico locale per l’anno 2019. Legge n. 58 del 22 aprile 2005. Primo biennio. SANCITA INTESA
7. Parere, ai sensi dell’articolo 71, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sullo schema di Linee guida per le statistiche SPID. PARERE FAVOREVOLE
8. Designazione, ai sensi del combinato disposto dell’articolo 21 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134 con l’articolo 5 dello Statuto dell’AgID, di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell’8 gennaio 2014, di due rappresentati della Conferenza unificata presso il Comitato d’indirizzo dell’Agenzia per l’Italia digitale. DESIGNAZIONI RESE
9. Parere, ai sensi dell’articolo 77, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, d’intesa con il Ministro dell’economia e delle finanze, istitutivo dell’area marina protetta “Capo Spartivento”.PARERE FAVOREVOLE
10. Parere, ai sensi dell’articolo 77, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare recante il regolamento di disciplina dell’area marina protetta “Capo Spartivento”. PARERE FAVOREVOLE
11. Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281, sulla proposta di utilizzo dell’annualità 2020 del Fondo nazionale integrativo per i Comuni montani, di cui all’articolo 1, commi 319-321, della legge 24 dicembre 2012, n. 228. PARERE FAVOREVOLE
12. Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 1156, lettera g-bis), della legge 27 dicembre 2006, n. 296, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta del Ministro per la pubblica amministrazione, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e il Ministro dell’economia e delle finanze, recante il riparto delle risorse destinate ad incentivare le assunzioni a tempo indeterminato, anche con contratti di lavoro a tempo parziale, dei lavoratori socialmente utili, per l’annualità 2020. SANCITA INTESA
13. Parere, ai sensi dell’art. 3 comma 1, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16 maggio 2016, sul provvedimento di estensione temporale al 30 giugno 2021 delle attività progettuali finanziate a seguito del bando n. 3/2018, attualmente in corso, a beneficio delle vittime di tratta. PARERE FAVOREVOLE
14. Intesa ai sensi dell’art. 200, comma 5-ter, della legge n. 77 del 2020, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per l’erogazione delle risorse destinate al rinnovo del contratto relativo al trasporto pubblico locale per gli anni 2016-2017-2018.SANCITA INTESA
15. Intesa, ai sensi dell’articolo 200, comma 5-bis, della legge n. 77 del 2020, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, per l’anticipazione dell’80% delle risorse destinate al rinnovo del contratto relativo al trasporto pubblico locale per l’anno 2019. Legge n. 296 del 27 dicembre 2006. Secondo biennio. SANCITA INTESA
16. Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 98, della Legge 30 dicembre 2018, n. 145, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti recante il riparto delle risorse di cui al fondo del comma 95, destinate al trasporto rapido di massa. Assegnazione finanziamento per il Comune di Firenze – Sistema tramviario di Firenze: Linea 3 (II lotto) – tratta Libertà – Rovezzano (Linea 3.2.2). SANCITA INTESA

Pubblicato il BANDO per la selezione della Candidatura italiana alla VII edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa e per il conferimento del Premio Nazionale del Paesaggio 2020/2021

Il Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, con la VII^ Edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, intende avviare, come in occasione delle precedenti edizioni, una ricognizione delle azioni esemplari realizzate nel territorio italiano, al fine di individuare la Candidatura italiana al Premio. Possono presentare proposte di candidatura le amministrazioni pubbliche locali (Regioni, Comuni e altri soggetti pubblici anche in forma di aggregata) e soggetti associativi privati senza fine di lucro, singolarmente o in partenariato tra loro. Le proposte possono essere inoltrate attraverso la compilazione on line del formulario pubblicato sul sito www.premiopaesaggio.beniculturali.it, che contiene tutte le informazioni e le procedure da seguire. I progetti dovranno pervenire sulla piattaforma web entro il 15 dicembre 2020. La proposta di candidatura dovrà riguardare un progetto, un programma o una politica per la salvaguardia, la gestione e/o la pianificazione sostenibile di un contesto paesaggistico rispondenti ai criteri indicati nel Regolamento del Premio consultabile sul sito. Una Commissione nominata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo individuerà, tra le proposte pervenute, la Candidatura Italiana alla selezione di Strasburgo per l’attribuzione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa. Il 14 marzo 2021, in occasione della celebrazione della Giornata Nazionale del Paesaggio, il progetto italiano candidato al Premio Europeo riceverà il Premio Nazionale del Paesaggio, istituito nel 2016 dallo stesso MiBACT. In tale occasione saranno attribuiti ulteriori riconoscimenti ai progetti considerati di particolare interesse. La partecipazione dell’Italia al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, indetto con cadenza biennale dallo stesso Consiglio – come previsto dall’art.11 della Convenzione Europea del Paesaggio – ha costituito e costituisce un’importante occasione di promozione e divulgazione dei valori connessi al paesaggio. In questa edizione sarà dato particolare rilievo alla ricorrenza del Ventennale della Firma della Convenzione Europea del Paesaggio avvenuta a Firenze il 20 ottobre 2000 in omaggio alla lunga tradizione del nostro Paese nella cura e nel governo del paesaggio.

Segreteria tecnica del Premio: [email protected], tel. 06 6785815.

Clicca qui per l’aggiornamento e le info https://www.premiopaesaggio.beniculturali.it/

Clicca qui pee scaricare il BANDO premio paesaggio 28.09.2020

FONTE: MIBACT

Ambiente: le Province in audizione alla Camera su interventi dissesto idrogeologico

Accelerare la capacità di spesa, rendendo i territori protagonisti del processo di progettazione e attuazione degli interventi, a partire dalle Province, considerato che le gestioni commissariali non stanno dando i risultati voluti, visto che dal monitoraggio del Ministero dell’Ambiente dei 6 miliardi assegnati alle Regioni per il contrasto del dissesto idrogeologico, ne sono stati spesi solo il 58%.

Lo ha detto il rappresentante dell’UPI Luca Menesini, Presidente della Provincia di Lucca, intervenendo in videoconferenza in audizione alla Commissione Ambiente della Camera dei deputati sulle misure di contrasto al dissesto idrogeologico.

“La Cabina di regia Strategia Italia – ha sottolineato Menesini – deve diventare la sede nella quale il Governo definisce le linee di programmazione nazionale in stretto raccordo con Regioni, Province e Comuni. Il coinvolgimento diretto degli enti locali nella progettazione e attuazione degli interventi, considerato il ruolo di queste istituzioni, consente un più realistico e concreto legame con le istanze dei territori e una risposta più efficace e veloce. Per questo occorre individuare a livello di Province e Città metropolitane il Piano dei rischi provinciale o metropolitano, che detti la programmazione prioritaria degli interventi a livello locale.

Serve però chiarire le funzioni di ciascuno – ha aggiunto il rappresentante dell’UPI – considerato che la Legge Delrio ha prodotto proprio sull’ambiente una grande confusione e disomogeneità da Regione a Regione, con sovrapposizioni di competenze e continui ritardi. È più che mai urgente una revisione profonda di questa legge, come ormai sollecitato dallo stesso Parlamento, assegnando alle Province il ruolo di istituzione particolarmente indirizzata alla programmazione, progettazione e attuazione degli investimenti sul territorio, anche rispetto alle politiche di contrasto al dissesto idrogeologico.  Garantendo per questo – ha concluso Menesini – la possibilità alle Province di assumere le professionalità necessarie per accrescere la qualità progettuale di tutta la PA, tecnici specializzati nella progettazione, realizzazione e il monitoraggio degli investimenti”.

Nel link, la nota consegnata alla Commissione nota audizione dissesto idrogeologico

Polizia locale: UPI in Audizione alla Camera: de Pascale “Potenziare la polizia provinciale per una maggiore tutela dell’ambiente”

“Serve una legge nazionale che coordini tutti i corpi di polizia locale. Per quanto riguarda Province e Città metropolitane, è arrivato il momento di ristrutturare e potenziare la polizia provinciale con una chiara assegnazione a questo corpo delle funzioni di polizia ambientale, polizia venatoria ed ittica e polizia stradale. Abbiamo bisogno di certezza normativa, per potere procedere a nuove assunzioni”.

Lo ha detto il Presidente di UPI Michele de Pascale, intervenendo in video conferenza all’audizione promossa dalla Commissione Affari costituzionali della Camera dei deputati sulle proposte di legge sulle politiche integrate di sicurezza e polizia locale.

“Tutti i corpi di polizia sono dimensionati a livello provinciale – ha sottolineato de Pascale – quindi questo significa che è a quella dimensione che le funzioni di sicurezza e controllo pubblico si esplicano al meglio. Con la riforma delle Province del 2015, ogni Regioni ha legiferato in maniera differente, con il risultato che ad oggi la polizia provinciale esiste in 69 Province su 76, non sempre ha gli stessi compiti e da 3.000 agenti si è passati a 781. Uomini e donne il cui supporto è stato ed è tuttora essenziale per la gestione della sicurezza nell’emergenza Covid 19. E’ impensabile – ha concluso de Pascale – che chi indossa una divisa non abbia gli stessi compiti e non sia presente su tutto il territorio nazionale. Per questo chiediamo alla Commissione di predisporre un disegno di legge che non solo coordini tutte le norme in materia di politiche per la sicurezza e la polizia, ma consenta la ristrutturazione e il potenziamento della polizia provinciale con funzioni chiare e assunzioni mirate, assicurando agli agenti pari trattamento professionale”.

Nel Link, il documento consegnato alla Commissione UPI_Audizione_polizialocale_Camera_27ottobre2020

Sostegno al turismo: le Province in audizione al Senato

“La crisi sanitaria sta avendo ripercussioni drammatiche su tutto il comparto del turismo e della cultura, che sono tra i sistemi economici più colpiti. In questa fase, possiamo sostenere la ripresa ripensando le politiche turistiche, rilanciando e promuovendo il turismo di prossimità, di “vicinato”. Lo sviluppo del Paese passa necessariamente dalla ripresa dei suoi territori”.
Lo ha detto il rappresentante dell’UPI, Stefano Minerva, Presidente della Provincia di Lecce, intervenendo in videoconferenza all’audizione promossa dalla Commissione industria e turismo del Senato sui sistemi di sostegno e di promozione dei servizi turistici e le filiere produttive associate alla valorizzazione del territorio.
“E’ chiaro – ha detto Minerva – che le relazioni fra beni culturali e ambientali, offerta turistica e sistema produttivo assumono un particolare valore e contribuiscono a migliorare i prodotti e a rafforzare la capacità competitiva sia dei prodotti che dei territori. In questo contesto le Province possono svolgere un ruolo essenziale considerati gli ambiti territoriali di competenza. Se sono i territori che oggi competono sul piano nazionale e internazionale, è a questo livello che vanno progettate e realizzate politiche di marketing capaci di declinare offerta turistica, beni culturali, eventi, enogastronomia, eccellenze produttive. Le Province – ha aggiunto Minerva – hanno funzioni fondamentali di supporto e assistenza tecnica ai comuni e raccolta ed elaborazione dei dati: si tratta di compiti che possono rivelarsi strategici per il turismo, sia per migliorare l’efficienza e la funzionalità dei servizi offerti dagli enti locali e favorire lo sviluppo socio-economico dei territori, sia per verificare i flussi turistici e intervenire sulla programmazione delle politiche di promozione e sviluppo”.

NEL LINK, IL DOCUMENTO CONSEGNATO breve nota UPI su Turismo

Streaming consigli: le Province in audizione in Senato

Le norme sulla trasmissione in diretta streaming delle sedute dei consigli provinciali e comunali siano inserite in modo organico nel disegno di legge complessivo di revisione del TUEL che è in corso di predisposizione. Questa la proposta avanzata dal rappresentante dell’UPI, Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia, nell’audizione in videoconferenza con la Commissione Affari Costituzionali del Senato sul Disegno di Legge per l’introduzione dell’obbligatorietà della trasmissione in streaming delle sedute consigli comunali e provinciali.
Una proposta su cui l’UPI ha espresso profondo apprezzamento, evidenziando alcune esigenze specifiche, a partire dal fatto che l’obbligo di trasmettere in streaming sul sito istituzionale dell’ente debba riguardare le sedute non solo dei consigli comunali e provinciali, ma anche quelle dei Consigli metropolitani, escludendo invece le sedute delle Commissioni consiliari, poiché ciò comporterebbe oneri finanziari e amministrativi non proporzionati e ingiustificati.
“L’Unione delle Province – ha detto Poma – chiede poi che a regime sia possibile prevedere lo di svolgimento delle riunioni e di voto in videoconferenza non solo per consigli, ma per tutti gli organi collegiali dei Comuni, delle Province e delle Città metropolitane, anche per valorizzare l’esperienza avviata durante l’emergenza da Covid-19. Ma avanziamo anche la proposta di individuare in prospettiva modalità di informazione e comunicazione delle attività degli organi di governo dei Comuni, delle Province e delle Città metropolitane che permettano un maggior raccordo con la stampa e i mezzi di informazione locale”
“La piena digitalizzazione delle attività degli enti locali e la trasmissione dei lavori degli organi collegiali di governo sui siti istituzionali di tutti i Comuni, le Province e le Città metropolitane – ha concluso Poma – comporta investimenti ed un’attività di supporto agli enti più piccoli e meno organizzati che non può essere realizzata ad invarianza di costi. Occorre prevedere un fondo che consenta a tutti gli enti locali di attrezzarsi per soddisfare le esigenze di pubblicità e trasparenza previste nelle nuove norme”.

NEL LINK, IL DOCUMENTO CONSEGNATO UPI_audizione_consigli_streaming_21ottobre2020

CONFERENZA STATO CITTA’ 15 ottobre 2020

CONFERENZA STATO CITTA’

15 ottobre 2020

Report

Approvazione dei verbali delle sedute del 10 e del 30 settembre 2020 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

APPROVATI

 

  1. Schema di decreto del Presidente del Consiglio dei ministri recante adozione della nota metodologica relativa alla revisione della metodologia dei fabbisogni standard dei Comuni delle Regioni a statuto ordinario per il servizio smaltimento rifiuti.

Parere ai sensi dell’articolo 6, comma 1 del decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di riparto del fondo per i comuni particolarmente danneggiati dall’emergenza sanitaria da COVID-19.

Intesa ai sensi dell’articolo 112-bis del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, come convertito, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77.

SANCITA INTESA

  1. Schema di decreto del Ministero dell’economia e delle finanze recante specifiche tecniche per il versamento del tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (TEFA), per le annualità 2021 e successive, direttamente dai contribuenti alle Province e Città metropolitane, attraverso la piattaforma PAGOPA.

Intesa ai sensi dell’articolo 19, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504.

SANCITA INTESA

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno relativo alla determinazione, per l’anno 2019, dei tempi e delle modalità per la presentazione ed il controllo della certificazione di cui all’articolo 243, comma 2, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

Parere ai sensi dell’articolo 243, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

PARERE FAVOREVOLE

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il riparto del fondo per il sostegno agli enti in deficit strutturale.

Parere ai sensi dell’articolo 53, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare recante determinazione delle modalità di presentazione delle domande e delle spese ammissibili per il finanziamento di progetti sperimentali per la realizzazione o l’implementazione di un servizio di trasporto scolastico sostenibile.

Parere ai sensi dell’articolo 3, comma 3 del decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, convertito dalla legge 12 dicembre 2019, n. 141.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno sulle convenzioni di segreteria.

Parere ai sensi dell’articolo 10, comma 7 del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla legge 7 dicembre 2012, n. 213, e dell’articolo 16-ter, comma 12, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 162, convertito dalla legge 28 febbraio 2020, n. 8.

PARERE FAVOREVOLE

 

  1. Designazione di due componenti nel Comitato di gestione dell’Agenzia delle entrate.

Designazione ai sensi dell’articolo 64, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300.

IN CORSO DI ACQUISIZIONE DESIGNAZIONI

 

  1. Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, recante i criteri e le modalità di riparto delle risorse incrementali del fondo istituito dall’articolo 106, comma 1, del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34, previste dall’articolo 39, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 – acconto 500 milioni di euro.

Intesa ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104.

SANCITA INTESA

Conversione in legge decreto 104/20 – Nota di lettura UPI

In considerazione della pubblicazione in GU della legge 13 ottobre 2020 n. 126 di conversione del decreto legge n. 104, si allega alla presente una nota di lettura dei principali articoli di interesse delle Province corredati da estratti dei dossier parlamentari.

nota decreto 104 convertito

Conferenza Unificata Seduta del 8 ottobre 2020

REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 8 ottobre 2020

 

Approvazione del report e del verbale della seduta del 24 settembre 2020

APPROVATO

 

Punto 1

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 232, lettera a), della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sul Piano Generale del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni.

SANCITA INTESA

 

Punto 2

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 61 della legge 27 dicembre 2019, n. 160, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, di concerto con il Ministro dell’Interno, con il Ministro dell’economia e delle Finanze, con il Ministro dell’Istruzione e con il Ministro delle pari opportunità e la famiglia, attuativo dell’articolo 1, comma 61 della legge 27 dicembre 2019, n. 160.

RINVIO

Punto 3

Intesa, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 14 ottobre 2019, n.111, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n.141, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e tutela del territorio e del mare recante le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse per il finanziamento di un programma sperimentale di messa a dimora di alberi per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane.

SANCITA INTESA

Punto 4

Intesa, ai sensi dell’articolo 15, comma 1, del decreto legislativo n.1/2018, sullo schema di direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente Allertamento e IT-Alert.

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