Nel link il documento e il fascicolo di emendamenti consegnati dall’UPI alla Commissione Bilancio del Senato Decreto Agosto documenti ed emendamenti Upi
Nel link il documento e il fascicolo di emendamenti consegnati dall’UPI alla Commissione Bilancio del Senato Decreto Agosto documenti ed emendamenti Upi
REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 10 settembre 2020
Punto 1
Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sul disegno di legge di conversione in legge del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104 recante: “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia” (A.S. 1925). (ECONOMIA E FINANZE)
Parere Favorevole
Punto 2
Presa d’atto, ai sensi dell’articolo 1, comma 89, della legge 23 agosto 2004, n. 239, sulla relazione di monitoraggio dello sviluppo degli impianti di generazione distribuita in Italia per l’anno 2018. (AUTORITÀ REGOLAZIONE ENERGIA RETI E AMBIENTE – SVILUPPO ECONOMICO)
Presa d’atto
Punto 3
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 14 ottobre 2019, n.111, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 dicembre 2019, n.141, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e tutela del territorio e del mare recante le modalità per la progettazione degli interventi e il riparto delle risorse per il finanziamento di un programma sperimentale di messa a dimora di alberi per la creazione di foreste urbane e periurbane nelle città metropolitane. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)
Rinvio
Punto 4
Parere, ai sensi dell’articolo 12, comma 2, del decreto legislativo 13 agosto 2010, n. 155, sullo schema di decreto di modifica del decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare 13 marzo 2013, recante “Individuazione delle stazioni di calcolo dell’indicatore di esposizione media per il PM2,5”. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – SALUTE)
Parere Favorevole
CONFERENZA STATO CITTA’
10 settembre 2020
Report
Punto 1
Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il riparto del fondo per i comuni in stato di dissesto finanziario. (INTERNO ED ECONOMIA E FINANZE)
PARERE FAVOREVOLE
Punto 2
Schema di decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente il riparto del fondo per il sostegno agli enti in deficit strutturale. (INTERNO ED ECONOMIA E FINANZE)
RINVIO
Punto 3
Designazione di due componenti nel Comitato di gestione dell’Agenzia delle entrate. (ECONOMIA E FINANZE)
RINVIO
Investimenti per costruire scuole nuove, moderne e innovative, avviare un grande piano di manutenzione della rete viaria provinciale con particolare attenzione ai 40 mila ponti, realizzare nelle 100 Province e Città metropolitane i Centri di competenza del Paese per programmare e progettare gli investimenti nazionali e locali.
Sono queste le priorità presentate dall’UPI nell’audizione alla Commissione Bilancio della Camera dei Deputati sull’individuazione delle priorità nell’utilizzo del Recovery Fund.
“Le nostre proposte -ha detto Luca Menesini, del Comitato Direttivo UPI e Presidente della Provincia di Lucca intervenendo all’audizione – sono concrete ed immediatamente attuabili. Sono pienamente centrate sugli asset chiave del Piano, dalla transizione ecologica e digitale all’istruzione al potenziamento delle capacità della Pubblica Amministrazione. Inoltre, possono essere realizzati su tutto Paese, in maniera uniforme, e questo consentirebbe a tutti i territori di partecipare alla ripresa economica e allo sviluppo ed uscire da questa crisi senza precedenti”
Nel dettaglio, il piano presentato dall’UPI prevede investimenti sulla scuola, dalla costruzione di almeno una scuola superiore altamente innovativa, digitalizzata ed eco sostenibile in ogni Provincia, alla digitalizzazione ed efficientamento energetico delle oltre scuole 7.400 superiori esistenti, per un totale di circa 11 miliardi.
Per quanto riguarda le infrastrutture, si propone un piano di modernizzazione e messa i sicurezza dei 122 mila chilometri di strade provinciali, insieme ad un piano per gli oltre 40 mila ponti, viadotti e gallerie dalle verifiche di stabilità alle costruzioni di nuove infrastrutture, per un totale di circa 7 miliardi.
A questi investimenti in opere le Province affiancano la proposta di creare 100 Centri di competenza, nei quali concentrare professionalità altamente specializzate, in grado di fornire sia a livello territoriale che nazionale, indirizzi, programmi e progetti di sviluppo ed investimento.
“Le Province – ha concluso Menesini – sono pronte ad affiancare Governo e Parlamento in questa sfida di straordinaria importanza. Si tratta di puntare sui territori e qualifiacre queste istituzioni quali enti si semplificazione, raccordo e investimenti per lo sviluppo”.
Nel Link, il Piano delle Province con contributi e proposte per il Recovery Fund RECOVERY FUND Audizione Commissione Bilancio Camera
“Il lavoro di concertazione e collaborazione con il Governo ha finalmente portato i primi risultati per le Province: nel decreto ‘Agosto’ sono previsti 450 milioni per garantire il ripiano dei mancati gettiti tributari delle Province e Città Metropolitane, e sono previsti nuovi fondi e misure per far ripartire gli investimenti. Al Parlamento chiediamo uno sforzo in più: di aiutarci a riportare in classe in presenza tutti i 2 milioni e 500 mila ragazzi delle scuole superiori, garantendo a Province e Città metropolitane tutti le risorse necessari per coprire il fabbisogno rilevato per gli affitti degli spazi per le scuole”.
Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, esprimendo un parere complessivamente positivo sul cosiddetto Decreto Agosto, su cui l’UPI è chiamata oggi in audizione alla Commissione Bilancio del Senato.
“E’ certamente positivo che il Governo, a seguito di quanto emerso nella rilevazione tenuta in questi mesi nel tavolo tecnico con il Ministero dell’Economi abbia riconosciuto la necessità di assegnare ulteriori 450 milioni per Province e Città Metropolitane per coprire i mancati gettiti. Ma è altrettanto importante la rimodulazione delle risorse per l’edilizia scolastica che ci permette di utilizzare tra il 2021 e il 2024 lo stanziamento che era stato previsto per il 2030. Così come non possiamo che apprezzare lo stanziamento di 600 milioni per il triennio 2021-2023 per mettere in sicurezza viadotti e gallerie con maggiori problemi strutturali e su cui è urgente intervenire. Segno che gli appelli che abbiamo lanciato in questi mesi sono stati colti e che si riconosce alle Province un ruolo chiave per il rilancio nell’immediato degli investimenti sul territorio e la ripresa dell’economia.
Al Parlamento ora chiediamo di fare un passo in avanti – aggiunge de Pascale – e di aiutarci a centrare l’obiettivo di riportare in classe tutti gli alunni alla ripresa dell’anno scolastico: i 70 milioni previsti dal decreto per l’affitto di spazi per la didattica non sono sufficienti, visto che il fabbisogno rilevato attraverso l’avviso promosso dal Ministero dell’Istruzione è di almeno 300 milioni di euro. Se davvero la priorità per il Paese è la scuola, chiediamo al Parlamento di intervenire e di colmare questa mancanza assicurando l’intero ammontare richiesto da Province, Città metropolitane e Comuni”.
Nel link il docuemento e il fasciolo di emendamenti consegnati dall’UPI alla Commissione Bilancio del Senato Decreto Agosto doc ed emendamenti
“Il documento redatto dal Gruppo di Lavoro ISS è condivisibile nei contenuti e nelle finalità e rappresenta un ulteriore tassello del lavoro impegnativo che in questi mesi è stato condiviso da Governo, Regioni ed Enti locali, con l’obiettivo di assicurare la ripresa dell’anno scolastico in presenza per gli alunni delle scuole di ogni ordine e grado. Il nostro parere sul documento è dunque positivo, condividendo le raccomandazioni delle Regioni”.
Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale intervenendo alla Conferenza Unificata in cui insieme a Regioni e Comuni le Province hanno espresso il parere sul documento “Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia”.
“In particolare – ha aggiunto de Pascale – per quanto attiene la didattica a distanza ribadiamo, chiaramente che questa potrà essere utilizzata come estrema soluzione, qualora al netto di tutti i tentativi fatti da scuole ed enti non si riescano a reperire gli spazi necessari per garantire il distanziamento per carenza di risorse. Sappiamo infatti che ancora tale modalità di didattica presenta notevoli lacune (carenza di connessione nelle scuole, famiglie senza tablet o wifi a casa) che porterebbe ad un divario inaccettabile tra studenti.
L’UPI e le Province sono impegnate da mesi garantire una ripresa dell’anno scolastico in presenza e in sicurezza a tutti i ragazzi delle scuole superiori. L’UPI è attiva in tutti i tavoli sia a livello nazionale che sui territori, dove si è realizzata una grande sinergia tra uffici scolastici e istituzioni locali. Le Province hanno colto tutte le occasioni che il Governo ha messo a disposizione per raggiungere questo obiettivo, dalle risorse per i lavori di edilizia leggera, al fondo emergenza fino alle risorse stanziate dall’ art 32 del DL “Agosto” per gli affitti di spazi da destinare ad aule didattiche.
Cogliamo però l’occasione di raffermare che questo sforzo del Governo di immettere nuove risorse per la riapertura della scuola, assolutamente apprezzabile, purtroppo non è sufficiente – ha concluso de Pascale – infatti, a quanto ci risulta, rispetto ai 70 milioni previsti e che saranno ripartiti ci auguriamo nel più breve tempo possibile, le quasi 2.000 richieste di Province, Città metropolitane e Comuni hanno evidenziato un fabbisogno attorno ai 300 milioni”.
REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 27 luglio 2020
Punto 1
Intesa, ai sensi dell’articolo 31, comma 49-bis, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, come modificato dall’articolo 25-undecies del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, sullo schema di decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, in materia di rimozione dai vincoli di prezzo gravanti sugli immobili costruiti in regime di edilizia convenzionata. (ECONOMIA E FINANZE)
Sancita Intesa
Punto 2
Parere, ai sensi dell’articolo 12, comma 3, della legge 11 agosto 2014, n. 125, sul Documento triennale di programmazione e di indirizzo della cooperazione allo sviluppo 2019-2021. (AFFARI ESTERI E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE)
Parere Favorevole
Punto 3
Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 553, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante criteri e modalità di erogazione del Fondo per gli investimenti nelle isole minori. (AFFARI REGIONALI E AUTONOMIE)
Parere favorevole
Punto 4
Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 349, della legge 27 dicembre 2019, n.160, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri con cui sono definiti i modelli dei cartelli, i relativi contenuti, le lingue da utilizzare nonché le modalità e le tempistiche per l’esposizione del numero Verde di pubblica utilità per il sostegno alle vittime di violenza e di stalking n. 1522. (PARI OPPORTUNITA’ E FAMIGLIA)
Sancita Intesa
Punto 5
Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di un rappresentante della Conferenza Unificata in seno al Collegio dei revisori dei conti dell’Istituto Nazionale per l’Analisi delle Politiche Pubbliche (INAPP). (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)
Designazioni rese
Punto 6
Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, del decreto legge 21 febbraio 2005, n. 16, convertito dalla legge 22 aprile 2005, n. 51, sullo schema di decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, per il riparto delle risorse destinate al rinnovo del contratto collettivo relativo al settore del trasporto pubblico locale. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Sancita Intesa
Punto 7
Parere, ai sensi dell’articolo 71, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sullo schema di Linee guida sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici (AGENZIA PER L’ITALIA DIGITALE – INNOVAZIONE TECNOLOGICA E DIGITALIZZAZIONE – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)
Parere Favorevole
Punto 8
Parere, ai sensi dell’articolo 2 del decreto del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti del 25 novembre 2011, n. 325, sulla Relazione annuale al Parlamento dell’Osservatorio nazionale sulle politiche del trasporto pubblico locale, di cui all’articolo 1, comma 300, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Anno 2017. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Parere Favorevole
Punto 9
Designazioni, ai sensi dell’articolo 4, comma 1, lettera d), dei componenti della Commissione nazionale per il dibattito pubblico di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 maggio 2018, n. 76, “Regolamento recante modalità di svolgimento, tipologie e soglie dimensionali delle opere sottoposte a dibattito pubblico”. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Designazioni rese
Punto 10
Presa d’atto, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. e) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sull’applicazione dell’art. 92, comma 4-quater, del decreto-legge 17 marzo 2020, n.18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27, delle comunicazioni della Commissione europea sulle disposizioni concernenti la distribuzione del fondo destinato a compensare la riduzione dei ricavi tariffari ai passeggeri del trasporto pubblico locale nel periodo 23 febbraio–31 dicembre 2020. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Presa d’atto
Punto 11
Intesa, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto del Ministro dell’ambiente del 29 novembre 2000, sullo schema di decreto di approvazione del piano degli interventi di contenimento ed abbattimento del rumore presentato da Autostrada del Brennero S.p.A. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)
Sancita Intesa
Punto 12
Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 947, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’articolo 1, comma 562 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sullo schema di Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante “Riparto del contributo di 100 milioni di euro per l’anno 2020 a favore delle Regioni a statuto ordinario e degli enti territoriali che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali”. (AFFARI REGIONALI – ISTRUZIONE)
Sancita Intesa
Punto 13
Parere, ai sensi dell’articolo 2, comma 1, del Decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 119 e successive modificazioni, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze relativo alla dotazione organica del personale amministrativo, tecnico e ausiliario della scuola per l’anno scolastico 2020/2021. (ISTRUZIONE).
Parere negativo
CONFERENZA PERMANENTE PER IL COORDINAMENTO DELLA FINANZA PUBBLICA
Parere, ai sensi dell’articolo 7, comma 3, della legge 31 dicembre 2009, n.196 e successive modificazioni, sul Programma Nazionale di Riforma (PNR) e sugli allegati al Documento di economia e finanza 2020 (DEF). (ECONOMIA E FINANZA)
“Le norme di semplificazione degli appalti pubblici insieme alle risorse del recovery Fund devono essere per il Paese l’occasione per rilanciare gli investimenti a partire dai territori. Le Province si candidano ad essere protagoniste del rilancio con un Piano delle Opere pubbliche di modernizzazione e messa in sicurezza dei 130 mila chilometri di rete viaria provinciale e dei 7.400 edifici delle scuole secondarie superiori che deve essere finanziato con parte del Recovery Fund”.
Lo ha detto il responsabile infrastrutture dell’UPI, Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia, intervenendo in audizione al Senato sul decreto semplificazioni “Su cui come UPI – ha detto – esprimiamo un parere positivo, chiedendo però al Senato di introdurre alcune modifiche che riteniamo essenziali. A partire dalla durata delle norme di deroga e semplificazione, che viene definita per soli 12 mesi: un orizzonte troppo ristretto, soprattutto alla luce delle nuove risorse garantite dal Recovery fund, per cui serve arrivare almeno al 31 dicembre 2022. Occorre poi intervenire sulla mancata qualificazione e valorizzazione delle Stazioni Uniche appaltanti provinciali e metropolitane e rafforzare le strutture e del personale delle Province e delle Città metropolitane per consolidare questi enti nel ruolo di istituzioni della progettazione, programmazione e realizzazione degli investimenti, anche a supporto delle altre istituzioni nazionali e locali. C’è poi la necessità di estendere anche alle piccole opere, quelle sotto soglia, la possibilità di accedere al fondo per le maggiori spese causate dall’emergenza COVID, considerato che le norme per la sicurezza dei cantieri hanno portato all’aumento della spesa per ogni opera, che possiamo indicativamente individuare in un range tra il 20% e il 30% in più. Queste spese devono essere coperte, o riducono il totale già scarso a disposizione degli enti per gli investimenti”.
“Voglio sottolineare – ha concluso il rappresentante UPI – che secondo quanto risulta dalla Banca Dati Siope del Ministero dell’Economia, nel raffronto tra il primo semestre del 2019 e il primo semestre del 2020 mentre la spesa corrente delle Province è scesa del – 29%, la spesa in conto capitale è cresciuta del +14%. Vuol dire che nonostante i bilanci fragili e la carenza di personale, le Province stanno dunque continuando a consolidarsi nel loro ruolo di istituzione per gli investimenti locali”.
Qui potete leggere il documento consegnato in audizione Nota audizione disegno di legge semplficazioni e il fasciolo degli emendamenti A.S 1883 Emendamenti UPI DL SEMPLIFICAZIONI
Pubblichiamo la Nota di Aggiornamento sulle principali questioni in materia di Edilizia Scolastica, la tabella riepilogativa delle risorse erogate e le scadenze previste per l’utilizzo delle stesse.
Il Ministero dell’istruzione Istruzione ha predisposto le note di autorizzazione per la realizzazione degli interventi di cui all’avviso in oggetto.
Ciascun ente potrà scaricare, direttamente nell’area riservata del portale, la nota di autorizzazione al progetto, contenente indicazioni specifiche sull’attuazione e gestione dell’iniziativa. Per
accedere occorrerà collegarsi al portale ministeriale (https://www.miur.gov.it/web/guest/accesso), selezionare Accesso e poi Area riservata, inserendo le credenziali già utilizzate nella fase di
accreditamento e presentazione della candidatura. Dopo l’accesso sarà necessario cliccare su “lettera autorizzazione”.
L’operazione di caricamento delle note non è immediata, a tal fine si allega il format del provvedimento.
E’ possibile scaricare questa documentazione anche dal link https://www.istruzione.it/pon/avviso_adeguamento-spazi-e-aule.html#sec_aut.
REPORT
Conferenza Unificata
Seduta del 9 luglio 2020
Approvazione dei report e dei verbali della seduta ordinaria del 18 giugno 2020 e delle sedute straordinarie del 25 giugno 2020 e del 26 giugno 2020.
APPROVATI
Ecco il DM n. 39 del 26.06.2020 con cui il Ministro dell’Istruzione, on. Lucia Azzolina, a seguito del parere in Conferenza Unificata, ha adottato il Piano Scuola 2020-2021 DM ADOZIONE PIANO SCUOLA 2020-2021
Oltre al decreto, cui seguono il Piano Scuola e i relativi allegati, pubbliciamo anche il Documento Anci e UPI Documento ANCI UPI Piano Scuola 2020 21 Conferenza Unificata in cui vengono evidenziate le principali questioni politiche che sono state poste al Ministro affinchè il Piano scuola possa essere realmente efficace e a cui abbiamo subordinato il nostro parere:
– assegnare in maniera diretta a Comuni, Province e Città metropolitane i 400 milioni previsti per il 2020 all’art 235 (Fondo per l’emergenza epidemiologica da COVID19 presso il Ministero dell’Istruzione) per permettere agli enti di potere disporre in tempi compatibili con la riapertura delle scuole, delle risorse che saranno rese necessarie dagli interventi che verranno individuati nelle Conferenze di Servizi;
– prevedere norme per il rafforzamento degli organici degli educatori, degli insegnanti e del personale ausiliario attraverso assunzioni del personale per i servizi scolastici a tempo determinato, l’ampliamento dell’utilizzo delle graduatorie vigenti e il sostegno ai Comuni che hanno esternalizzato tali servizi.
Vi ricordiamo che tutti gli aggiornamenti riguardanti l’edilizia scolastica saranno pubblicati nella sezione del sito dedicata a questi temi, che sarà costantemente aggiornato rispetto a norme, finanziamenti e bandi in uscita, a cui potete accedere da questo link https://provinceditalia.it/category/speciale-edilizia-scolastica/.