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CONFERENZA UNIFICATA 9 maggio 2019

CONFERENZA UNIFICATA

9 maggio 2019

Report

 

Punto 1 odg

 

Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di tre rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali nel Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica (COMSTAT) di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 166.

DESIGNAZIONI RESE

 

Punto 2 odg

 

Intesa ai sensi dell’art. 15, comma 1, del D.Lgs 2 gennaio 2018 n. 1, sulla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante «Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale e per la pianificazione di protezione civile locale nell’ambito del rischio valanghe»

SANCITA INTESA

 

Punto 3 odg

 

Parere, ai sensi dell’articolo 1, comma 728, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, recante “Disposizioni concernenti le modalità per incrementare il tempo pieno nella scuola primaria.

RINVIO

 

Punto 4 odg

 

Parere ai sensi dell’articolo 7, comma 1 del decreto-legge 31 maggio 2014, n. 83, convertito con modificazioni, dalla legge 29 luglio 2014, n. 106 sullo schema di decreto del Ministro per i beni e le attività culturali recante approvazione del Piano Strategico “Grandi Progetti Beni culturali 2020”.

PARERE FAVOREVOLE ANCI E UPI, NEGATIVO REGIONI

 

 

Punto 5 odg

 

Acquisizione della sostituzione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di un componente delle Province nella Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica di cui all’articolo 34, comma 2, del decreto legislativo 12 maggio 2011, n. 68.

DESIGNAZIONE RESA

 

Punto 6 odgpunto 6  CU 9 maggio 2019

 

Parere, ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca relativo alla destinazione di risorse per le Regioni del Centro Italia interessate dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

PARERE FAVOREVOLE CON EMENDAMENTI ANCI ED UPI (VEDI DOC)

 

Punto 7 odg

 

Intesa, ai sensi dell’articolo 64, comma 5-bis, del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge n. 96 del 2017, sullo schema di decreto interministeriale recante la modifica del decreto del 22 febbraio 2018, n. 2026, del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, che definisce i criteri e le modalità di ripartizione del Fondo per le mense scolastiche biologiche.

RINVIO

 

Punto 8 odg

 

Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo, di concerto con il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, recante le modalità di concessione degli aiuti per gli indennizzi dei danni provocati da animali protetti.

PARERE RESO

 

Decreto Crescita: l’UPI in audizione alla Camera. “Servono misure per promuovere investimenti pubblici locali”

“Questo decreto, insieme al cosiddetto Sblocca cantieri, dovrebbe dettare la strategia per la ripresa della crescita attraverso un forte rilancio dei cantieri e delle opere pubbliche. Invece in questo decreto manca proprio un piano programmatico per gli investimenti pubblici locali. Per questo chiediamo a Governo e Parlamento di prevedere misure volte proprio a promuovere e rilanciare gli investimenti locali, sia attraverso finanziamenti ad hoc, sia attraverso la semplificazione dei procedimenti amministrativi e l’accelerazione dei processi, in modo da consentire l’immediata apertura di cantieri per la realizzazione di opere pubbliche nel Paese”.

Lo ha detto il rappresentante dell’UPI, Antonio Pompeo, Presidente della Provincia di Frosinone, intervenendo oggi in audizione alla Camera dei Deputati sul cosiddetto decreto Crescita, sottolineando come “restano del tutto inespresse le potenzialità delle Province di produrre investimenti sul patrimonio pubblico di importanza strategica”.

Il rappresentante dell’UPI ha poi  ricordato alcuni dati, che dimostrano la forte propensione delle Province agli investimenti.

“Secondo i dati SIOPE – ha detto – nel primo quadrimestre 2019 la spesa per gli investimenti delle Province è aumenta del 19,7%; per contro, la spesa corrente è scesa di oltre il 6% consolidando un percorso di efficientamento della spesa.

Si consolida il ruolo delle Stazioni Uniche Appaltanti delle Province a servizio dei Comuni, tanto che anche in questo caso si registra un +7,6% dei bandi emessi per i Comuni.

Non solo, abbiamo dimostrato che la capacità di progettazione dei nostri enti, nonostante i pesanti tagli subiti sia in termini di risorse sia in termini di personale, continua a mantenersi elevata tanto che gli uffici tecnici delle Province hanno ad oggi pronti 1.712 progetti per interventi sulla rete viaria provinciale, 592 progetti per mettere in sicurezza altrettante scuole secondarie superiori e oltre 2.350 progetti per mettere in sicurezza i ponti, di cui quasi 600 ricadenti nel bacino del Po”.

“Un piano delle piccole opere pubbliche – ha concluso il Presidente – che da qui al 2023 permetterebbe al Paese di portare a termine un’opera di cura del patrimonio pubblico, garantendo ai cittadini e alle cittadine diritti e sicurezza e assicurando alle imprese, soprattutto a quelle locali, occasioni di sviluppo economico. La crescita reale, che Governo e Parlamento devono sostenere con misure mirate in questo decreto”.

 Leggi qui il Documento UPI consegnato in audizione Documento UPI Audzione Decreto Crescita 10 maggio 2019

Il fascicolo di emendamenti UPI al DL Sblocca Cantieri

In allegato, il fascicolo di Emendamenti Upi al Decreto-Legge 18 aprile 2019, n. 32, recante “Disposizioni urgenti per il rilancio del settore dei contratti pubblici, per l’accelerazione degli interventi infrastrutturali, di rigenerazione urbana e di ricostruzione a seguito di eventi sismici” depositato alle Commissioni Lavori pubblici, Tarsporti e Ambiente del Senato nell’audzione del 6 maggio.
Emendamenti UPI DL 32 19 sbloccacantieri_6maggio

Decreto Sblocca Cantieri: l’UPI in audizione in Senato

“Le procedure complesse per la realizzazione delle opere previste dal Codice degli Appalti; la mancata qualificazione e valorizzazione delle Stazioni Uniche Appaltanti; la necessità di rafforzare e reintegrare le professionalità tecniche specializzate; la tempistica lunga per il finanziamento delle opere.

Sono queste le maggiori criticità che bloccano gli investimenti degli Enti locali, e su cui ci auguriamo di ricevere risposte sia in questo decreto, che nel cosiddetto decreto crescita, l’altro pilastro della strategia introdotta dal Governo per accelerare la ripresa economica”.

Lo ha detto il Presidente della Provincia di Latina, Carlo Medici, intervendo in rappresentanza delle Province in audizione in Senato sul decreto sblocca cantieri.

“Non possiamo che esprimere il nostro apprezzamento per il recepimento di molte delle nostre proposte avanzate in sede di confronto preliminare – ha detto Medici – con particolare riferimento all’eliminazione dei limiti all’applicazione dello strumento dell’appalto integrato; al superamento dei limiti e vincoli in materia di subappalto; alla semplificazione delle procedure di progettazione per i contratti di lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che non prevedono il rinnovo o la sostituzione di parti strutturali.

Purtroppo, dobbiamo evidenziare che il provvedimento in esame, pur muovendo dall’obiettivo di semplificazione, non supera del tutto alcuni appesantimenti, non semplifica in modo complessivo le procedure dei contratti e non promuove né valorizza il partenariato pubblico-privato.

Infatti – ha sottolineato il Presidente di UPI – nel decreto non è stata presa alcuna vera decisione sulla qualificazione delle stazioni appaltanti e degli operatori economici che dovrebbe essere la via maestra per migliorare il sistema di gestione degli appalti e delle concessioni in Italia.

Occorre invece un’indicazione chiara del legislatore  attraverso la qualificazione delle stazioni appaltanti delle Province e delle Città metropolitane.

Così come è indispensabile procedere speditamente al rafforzamento delle strutture tecniche delle Province, necessarie per progettare, aggiudicare, realizzare gli appalti e monitorare i tempi di attuazione degli investimenti.

Si tratta di misure necessarie al rilancio dello sviluppo locale del Paese, perché le Province possono divenire un volano di investimento non solo relativamente alle funzioni di loro competenza, ma anche a supporto delle iniziative dei Comuni, per migliorare gli interventi, le prestazioni e i servizi di tutto il sistema del governo locale”

Il rappresentante UPI ha poi evidenziato le principali proposte di modifica delle Province  che si muovono lungo due direttrici: emendamenti tesi alla semplificazione delle procedure; emendamenti tesi a favorire l’apertura dei cantieri.

Tra le richieste prioritarie si evidenziano:

L’inserimento delle Stazioni Uniche Appaltanti provinciali e metropolitane nell’elenco di diritto delle stazioni appaltanti qualificate, per favorire il ricorso a queste strutture da parte dei Comuni e degli enti locali del loro territorio.

L’accelerazione delle procedure di assunzione delle 120 unità di personale tecnico qualificato, assegnato alle province dalla legge di bilancio 2019, prevedendo che siano le Province stesse ad assumere tale personale, al di fuori dei loro limiti assunzionali. Ciò permetterebbe di raggiungere, fin dal 2019, l’obiettivo del rafforzamento delle capacità amministrative in materia di progettazione, aggiudicazione e realizzazione dei lavori pubblici a livello locale.

L’abolizione dell’Albo ANAC dei Commissari gara per consentire alle stazioni appaltanti di procedere alla nomina di commissari secondo regole di competenza e trasparenza preventivamente individuate.

Il ripristino della possibilità di ricorrere alla procedura negoziata semplificata con consultazione di almeno quindici operatori economici per i lavori di importo pari o superiore a 200.000,00 euro e inferiore a 1.000.000 per snellire e semplificare le procedure di aggiudicazione.

Limitare l’applicazione del sistema di aggiudicazione al massimo ribasso, agli appalti inferiori alla soglia di 40.000 euro, in coerenza con gli indirizzi previsti dalla direttiva europea.

La semplificazione delle procedure di affidamento di interventi di edilizia scolastica, per accelerare la necessaria messa in sicurezza delle scuole consentendo il ricorso alla procedura negoziata anche per affidamenti di lavori di importo superiore a 200.000 di euro e fino alla soglia comunitaria, limitatamente al triennio 2019-2021.

La possibilità per Province e Città metropolitane di utilizzare le economie di gara che derivano dai ribassi d’asta degli interventi sulla viabilità provinciale previsti nel DM 49/2018.

L’ampliamento della possibilità di ricorso al soccorso istruttorio anche relativamente all’offerta tecnica ed economica quando le carenze siano formali e non sostanziali.

Ricostruire le Province. Intervento del Direttore UPI Piero Antonelli Ravenna 2019

Potete leggere e scaricare le slide con l’intervento del Direttore dell’UPI Piero Antonelli al Seminario sui Programmi di investimento delle Province – Ravenna 25 – 26 marzo 2019

Ricostruire le Province – Piero Antonelli direttore UPI –  Ravenna marzo 2019

CONFERENZA UNIFICATA 17 aprile 2019

CONFERENZA UNIFICATA

17 aprile 2019

Report

 

Punto 1 odg

Accordo, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, tra il Governo, le Regioni e gli enti locali, concernente l’adozione di moduli unificati e standardizzati per la presentazione delle segnalazioni, comunicazioni e istanze. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) Codice sito 4.1 / 2019/3 – Servizio riforme istituzionali, finanza pubblica e rapporti internazionali

Sancito Accordo

 

Punto 2 odg

Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di tre membri delle Regioni e degli Enti locali nel Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica (COMSTAT) di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 166. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE) Codice sito 4.9 / 2019/5 – Servizio riforme istituzionali, finanza pubblica e rapporti internazionali

Rinvio

 

Punto 3 odg

Informativa dell’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo del 28 agosto 1997, n. 281 sul Piano generale del censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. (ISTAT) Codice sito 4.9 / 2019/6 – Servizio riforme istituzionali, finanza pubblica e rapporti internazionali

Informativa Resa

 

Punto 4 odg

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 1252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, come modificato dall’art. 1, comma 482, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sullo schema del decreto di riparto del Fondo per le politiche della famiglia per l’anno 2019. (FAMIGLIA E DISABILITA ‘) Codice sito 4.3/2019/10 – Servizio sanità, lavoro e politiche sociali

Sancita Intesa

Punto 5 odg

Intesa ai sensi dell’art. 15, comma 1, del D. Lgs 2 gennaio 2018 n. 1, sulla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri, recante «gestione operativa per la gestione organizzativa del sistema di allarme nazionale» (PROTEZIONE CIVILE) Codice sito 4.15/ 2018/11 – Servizio ambiente, territorio e ricerca

Rinvio

 

Punto 6 odg

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 947, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, come modificato dall’articolo 1, comma 562 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, sullo schema del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante “Riparto del contributo di 100 milioni di euro per l’anno 2019 a favore delle Regioni uno statuto ordinario e degli enti territoriali che esercitano le funzioni relative all’assistenza per l’autonomia e la comunicazione personale degli alunni con disabilità fisiche o sensoriali “. (AFFARI REGIONALI) Codice sito 4.2 / 2019 / 7- Servizio ambiente, territorio, istruzione e ricerca

Sancita Intesa

Punto 7 odg

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 15 novembre 2005, n. 239, sullo schema del decreto del Ministro per i beni e le attività culturali concernente modifiche al decreto ministeriale 27 luglio 2017, recante “Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione di contributi allo spettacolo dal vivo, un valere sul Fondo Unico per lo Spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163” . (BENI E ATTIVITA ‘CULTURALI). Codice sito 4.16 / 2019/6 – Servizio ambiente, territorio, istruzione e ricerca

Sancita Intesa

Punto 8 odg

Parere ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto ministeriale 27 luglio 2017 recante “Criteri e modalità per l’erogazione, l’anticipazione e la liquidazione dei contributi allo spettacolo dal vivo, un fondo sul Fondo Unico per lo Spettacolo, di cui alla legge 30 aprile 1985, n. 163 “e successive modificazioni sulla proposta di risorse per le risorse negli ambiti musicali, teatro, danza, spettacolo e viaggi, progetti multidisciplinari, nonché alle azioni di sistema, agli under 35, ai progetti speciali. (BENI E ATTIVITA ‘CULTURALI). Codice sito 4.16 / 2019/7 – Servizio ambiente, territorio, istruzione e ricerca

Parere favorevole

Punto 9 odg

Parere ai sensi dell’articolo 7, comma 1 del decreto legge 31 maggio 2014 n. 83, convertito, con modificazioni, della legge 29 luglio 2014, n. 106 sullo schema del Ministero per i beni e le attività culturali recante approvazione del Piano strategico “Grandi Progetti Beni Culturali 2020” (BENI E ATTIVITA ‘CULTURALI). Codice sito 4.16 / 2019/8 – Servizio ambiente, territorio, istruzione e ricerca

Rinvio

 

Punto 10 odg

Informativa del Ministro dell’economia e delle finanze, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera e, del decreto legislativo del 28 agosto 1997, n. 281, concernente la partecipazione degli Enti territoriali al programma di dismissioni immobiliari di cui all’articolo 1, comma 422, della legge 30 dicembre 2018, n. 145 recante: “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021.” (ECONOMIA E FINANZE) Codice sito 4.6/2019/22 – Servizio riforme istituzionali, finanza pubblica e rapporti internazionali

Informativa Resa

DEF 2019: il documento UPI di commento, proposte e richieste

Pubblichiamo il documento di commento, proposte e richieste sul DEF 2019 che l’Unione delle Province d’Italia ha consegnato alle Commissioni Bilancio di Camera e Senato

UPI audizione DEF 2019

Riforma PA : l’UPI in Audizione in Senato

Incentivare lo svolgimento di concorsi unici tra enti locali in ambito provinciale o metropolitano; prevedere principi e criteri direttivi per introdurre una riforma della dirigenza apicale negli enti locali – Comuni, Province e Città metropolitane –  con un ruolo unico dei dirigenti locali per superare la diversità di disciplina tra i dirigenti locali, che fanno capo agli enti locali,  e i segretari comunali e provinciali, che fanno capo al Ministero dell’Interno; superare alcuni limiti delle norme sulla contrattazione decentrata negli enti locali, attraverso l’incentivazione della contrattazione integrativa territoriale in ambito provinciale o metropolitano.

Queste alcune delle principali richieste di modifica al disegno di legge “Deleghe al Governo per il miglioramento della Pubblica Amministrazione” su cui oggi l’Unione delle Province d’Italia, rappresentata dal Presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi, è stata ascoltata in audizione dalla Commissione lavoro del Senato.

 

“Occorre prevedere espressamente una clausola di salvaguardia anche per Province, Comuni e Città metropolitane, ora indicata solo per le Regioni – ha detto poi il rappresentante delle Province – affinché l’attuazione dei principi previsti avvenga attraverso l’adeguamento dei loro ordinamenti”.

Rispondendo poi alle domande dei Senatori il Presidente Nocchi ha spiegato che “l’UPI partecipa ai lavori del tavolo per la revisione della riforma delle Province e in questa sede auspichiamo che siano definite chiaramente le funzioni fondamentali delle Province, che ci sia la garanzia sulle risorse per esercitarle e che si riveda l’assetto degli organi di governo, anche con il ritorno all’elezione diretta”.

 A questo link, il documento su DDL-Miglioramento PA che l’UPI ha depositato alla Commissione

CONFERENZA UNIFICATA 28 marzo 2019

CONFERENZA UNIFICATA

28 marzo 2019

Report

 

Punto 1 odg

Intesa ai sensi dell’articolo 202, comma 4, del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50 e della Sentenza della Corte Costituzionale del 7 marzo 2018, n. 74, sul nuovo schema di decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti recante “Definizione delle modalità di ammissione al finanziamento e di assegnazione delle risorse del Fondo per la progettazione di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese, nonché per la project review delle  infrastrutture già finanziate (INFRASTRUTTRURE E TRASPORTI)

Sancita Intesa

 

Punto 2 odg

 

Intesa ai sensi dell’art. 49 quater comma 13 del decreto legislativo 18 luglio 2005, n. 171, sul nuovo schema di decreto del Ministro dello Sviluppo Economico recante: “Modalità di iscrizione nel registro delle imprese e nel REA dei soggetti esercitanti l’attività di mediatore del diporto” (SVILUPPO ECONOMICO)

Sancita Intesa

 

Punto 3 odg

 

Intesa, ai sensi dell’articolo 1, comma 26 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, sullo schema di decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti che definisce i criteri per l’utilizzazione e per la ripartizione del Fondo finalizzato all’erogazione di contributi ai comuni per l’integrazione delle risorse necessarie agli interventi di demolizione di opere abusive (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Rinvio

 

Punto 4 odg

 

Delibera della Conferenza Unificata, ai sensi dell’articolo 18, comma 1, lettera r) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 che individua la Regione Emilia-Romagna quale Regione sul cui territorio il Fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a) della legge n. 662/1996 limita il proprio intervento alla sola controgaranzia dei consorzi di garanzia collettiva fidi (SVILUPPO ECONOMICO – ECONOMIA E FINANZE)

Rinvio

 

Punto 5 odg

 

Delibera della Conferenza Unificata, ai sensi dell’articolo 18, comma 1, lettera r) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 che individua la Regione Umbria quale Regione sul cui territorio il Fondo di garanzia a favore delle piccole e medie imprese di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a) della legge n. 662/1996 limita il proprio intervento alla sola controgaranzia dei consorzi di garanzia collettiva fidi (SVILUPPO ECONOMICO – ECONOMIA E FINANZE)

Rinvio

 

Punto 6 odg

 

Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lettera d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, di tre rappresentanti delle regioni e degli enti locali nel Comitato di indirizzo e coordinamento dell’informazione statistica (COMSTAT) di cui all’articolo 3 del decreto del Presidente della repubblica 7 settembre 2010, n. 166 (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)

Designazione Resa

 

CONFERENZA STATO CITTA’ 28 marzo 2019

CONFERENZA STATO CITTA’

28 marzo 2019

 

report

 

 

Approvazione dei verbali delle sedute del 14 febbraio e del 13 marzo 2019 della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

 

APPROVATI

 

Punto 1) all’O.d.G.:

 

Designazione da parte dell’UPI di Stefano Marcon, Presidente della Provincia di Treviso, di Antonio Pompeo, Presidente della Provincia di Frosinone, di Antonfrancesco Vivarelli Colonna, Presidente della Provincia di Grosseto, e di Piero Marrese, Presidente della Provincia di Matera, quali componenti della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

 

Presa d’atto ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997 n. 281.

 

PRESA D’ATTO

 

Punto 2) all’O.d.G.:

 

Rimodulazione sui fondi destinati agli Enti locali per l’anno 2019.

 

Esame ai sensi dell’articolo 9, comma 6 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 

ESAMINATO

 

Punto 3) all’O.d.G.:

 

Contributo alle spese sostenute dai Comuni per il servizio di mensa scolastica per il personale insegnante ed ATA statale.

 

Esame ai sensi dell’articolo 9, comma 6 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 

ESAMINATO

 

Punto 4) all’O.d.G.:

 

 

Schema del decreto del Ministro dell’interno relativo alla determinazione, per l’anno 2018, dei tempi e delle modalità per la presentazione ed il controllo della certificazione di cui all’articolo 243, comma 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

 

Parere ai sensi dell’articolo 243, comma 4, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267.

 

PARERE FAVOREVOLE

 

Punto 5) all’O.d.G.:

 

 

Rimborso ai Comuni di Casamicciola Terme, di Forio e di Lacco Ameno del minor gettito dell’IMU e della TASI, riferito al 2019, derivante dall’esenzione per i fabbricati ubicati nelle zone colpite dagli eventi sismici verificatisi il 21 agosto 2017.

 

Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 5-ter del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 convertito, con modificazioni, dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172.

 

PARERE FAVOREVOLE

 

 

 

 

Regionalismo differenziato: le Province in Audizione “Il Parlamento sia centrale nel percorso di attuazione”

“Il regionalismo differenziato deve essere l’occasione per valorizzare a pieno i principi di autonomia dettati dalla Costituzione, confermando il carattere unitario della Repubblica. Sarebbe un errore se invece si traducesse nell’accentramento di funzioni amministrative nelle Regioni, contraddicendo il principio di sussidiarietà e adeguatezza che trova nelle Province le istituzioni della semplificazione amministrativa. Il ruolo del Parlamento deve essere centrale”.

Lo ha detto il Vicepresidente dell’Upi Carlo Riva Vercellotti intervenendo in audizione alla Commissione Bicamerale per il federalismo fiscale sull’attuazione del regionalismo differenziato.

“Non possiamo lasciare che un percorso così complesso che inciderà profondamente sull’assetto istituzionale sia compreso esclusivamente nel rapporto tra Governo e Regione. Per questo auspichiamo che il Parlamento abbia un ruolo centrale nel percorso di attuazione, così come chiediamo che Province ed enti locali siano essere coinvolti nei tavoli sulle pre-intese.

Noi – ha poi aggiunto – guardiamo con favore al regionalismo differenziato, purché si attui nella repubblica delle autonomie e non si traduca in un nuovo accentramento di funzioni amministrative nelle Regioni. Per questo occorre non solo consolidare il ruolo e le attribuzioni delle Province, ma ampliarle per valorizzare la capacità che hanno queste istituzioni come enti di semplificazione. Ecco perché riteniamo essenziale che il percorso di attuazione del regionalismo differenziato sia collegato alla revisione della riforma delle Provincia, assicurando così a tutti i cittadini omogeneità di servizi, nell’unità e nella solidarietà”.

 

Nel Link che segue è possibile accedere alla Nota UPI audizione regionalismo differenziato 28marzo2019

 

Il nuovo rapporto fra le Regioni ed Enti locali per il rilancio degli investimenti – Antonello Turturiello

Per leggere e scaricare lì’intervento tenuto da Antonello Turturiello, Segretario Generale Giunta Regione Lombardia e Coordinatore tecnico della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni e Province autonome al seminario UPI sui programmi di invetsimento delle Province, cliccate nel link che segue

Il nuovo rapporto fra le regioni ed enti locali per il rilancio degli investimenti – Antonello Turturiello

 

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