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Codice della strada: l’Upi in audizione alla Camera. “Servono fondi per un piano di investimenti”

Occorre rilanciare un piano degli investimenti su strade, ponti e gallerie in gestione alle Province, per assicurare ai cittadini strade sicure e una rete di infrastrutture in grado di supportare il traffico privato e il trasporto di merci.

La richiesta è stata avanzata dal rappresentante dell’Unione delle Province d’Italia, Carlo Medici, Presidente della Provincia di Latina, nel suo intervento in audizione alla Commissione trasporti della Camera dei Deputati, sulle modifiche il codice della strada. Nel link che segue è possibile scaricare il Documento UPI Audizione Codice della strada 21 febbraio 2019 consegnato alla Commissione.

“La sicurezza stradale – ha ricordato Medici – non passa solo dalle norme del codice stradale: le condizioni della rete stradale sono essenziali. Purtroppo, a causa dei tagli ingiustificati ai servizi delle Province imposti a partire dal 2015, la possibilità di assicurare la manutenzione ordinaria sulle strade provinciali è stata fortemente compromessa”.

“Alle Province, insieme alle Città metropolitane – ha sottolineato il Presidente – è assegnata la gestione, manutenzione e messa in sicurezza di 132 mila chilometri di strade, ovvero l’80% della rete viaria nazionale, di cui 38 mila sono strade montane, il 30%, su cui insistono almeno 30.000 ponti, viadotti e gallerie. Secondo una ricerca dell’Università di Tor Vergata, in media il fabbisogno standard per la manutenzione ordinaria delle strade provinciali è di 13.000 euro a km per un totale annuo di 1,7 miliardi. Per la manutenzione straordinaria invece il fabbisogno standard individuato è di 33.000 euro a km. per un totale di 4,4 miliardi.  Attualmente la disponibilità reale per la manutenzione ordinaria è di 455 milioni l’anno, mentre per gli investimenti abbiamo a disposizione 1,6 miliardi in sei anni. Per contro, ANAS per i suoi 20 mila chilometri di strada (contratto di gestione 2016/20) dispone di 29,5 miliardi.  È evidente che la distanza tra le due cifre a diposizione non è giustificabile”.

CONFERENZA UNIFICATA 13 FEBBRAIO 2019

In allegato il report ed il documento Upi

 

CU 13 2 2019

documento UPI su Fondo Politiche giovanili

CONFERENZA STATO CITTA’ 14 FEBBRAIO 2019

CONFERENZA STATO CITTA’

14 febbraio 2019

 

report

 

 

Punto 1) all’O.d.G.:

Intesa su Schema di decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle finanze, concernente la ripartizione trai Comuni interessati, a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile a seguito dell’introduzione della TASI, del contributo di 190 milioni di euro annui per gli anni 2019 al 2033, da destinare al finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale finalizzati alla manutenzione di strade, scuole ed altre strutture di proprietà comunale. (INTERNO)

Parere Favorevole

 

 

Punto 2) all’O.d.G.:

Intesa su schema di decreto del Ministero dell’interno, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze, concernente la ripartizione trai Comuni interessati, a titolo di ristoro del gettito non più acquisibile a seguito della introduzione della TASI, del contributo di 110 milioni di euro per l’anno 2019. (INTERNO)

Parere Favorevole

 

 

Punto 3) all’O.d.G.:

Parere su Schema di decreto del Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, concernente assegnazioni sull’accantonamento del Fondo di solidarietà comunale per l’anno 2019. (INTERNO)

Parere Favorevole

 

 

 

CONFERENZA STATO CITTA’

sessione comunitaria

14 febbraio 2019

 

report

 

Punto 1) all’O.d.G.:

 

 

Presentazione della relazione programmatica 2019 sulla partecipazione dell’Italia all’unione europea, di cui all’articolo 13, comma 1, della legge 24 dicembre 2012, n. 234. (politiche europee)

Informativa resa

 

Punto 2) all’O.d.G.:

 

 

Proposta di direttiva riguardante la procedure di notifica di cui alla direttiva servizi com(2016)821 (politiche europee).

Informativa resa

 

 

Punto 3) all’O.d.G.:

 

Nuovo quadro finanziario pluriennale 2021-2027. (richiesta Upi)

Informativa resa. Documento UPI

 

 

 

 

 

punto 3 CSC europa 14 febbario 2019

report CSC 14 febbraio 2019

Il Documento di proposte UPI per la revisione riforma delle Province

Pubblichiamo nel link il Documento UPI per la revisione organica della disciplina in materia di ordinamento delle Province depositato al Tavolo per la revisione delle norme sugli Enti locali nella riunioen del 14 febbraio.

Il Tavolo, presieduto dal Sottosegretario Stefano Candiani, ha l’obiettivo di proporre entro la primavera, Linee guida per la revisiione delle riforme da sottoporre a Governo e Parlement

Codice Appalti: l’Upi in audizione in Senato. “Consentire alle Province di assumere tecnici specializzati per le stazioni uniche appaltanti”

Superare le incertezze del quadro normativo attraverso il ricorso obbligatorio alle Stazioni appaltanti delle Province per gli appalti di lavori pubblici.

Questa la richiesta avanzata oggi dal rappresentante dell’Unione delle Province d’Italia, Emanuele Ramella Vice Presidente della Provincia di Biella, intervenuto in commissione lavori pubblici del Senato, in occasione dell’indagine conoscitiva in corso sull’applicazione del Codice dei Contratti pubblici.

“Uno dei passaggi essenziali per l’attuazione del nuovo codice e delle direttive europee sugli appalti pubblici – ha detto Ramella – è la creazione di un sistema più strutturato e qualificato di stazioni appaltanti pubbliche, ridisegnando completamente i modelli organizzativi di gestione degli acquisti a livello locale. Per questo occorre ridurre il numero delle stazioni appaltati, perché le attuali 32.000 non permettono di raggiungere l’obiettivo del contenimento della spesa, affidando un ruolo centrale alle strutture delle Province.

Attualmente 50 Province su 76 hanno costituito una Stazione Unica Appaltante, con un volume di gare per i Comuni aderenti in continua crescita, il 28% in più tra il 2016 e il 2017, che in valori assoluti ha significato passare da poco più di 1 miliardo del 2016 ad oltre 1 miliardo e 500 milioni nel 2017.

Certo – ha poi aggiunto – abbiamo bisogno che siano riviste le norme per le assunzioni nelle Province per consentire a tutti gli enti, dopo anni di blocco completo delle assunzioni e di trasferimenti di personale, di ricreare strutture tecniche e finanziarie ad alta qualificazione adeguate allo svolgimento delle funzioni previste dalle leggi.

Così come chiediamo lo sblocco immediato della possibilità di utilizzo delle 120 unità di personale che dovrà assumere la “Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici per supportare tutte le Province con figure tecniche altamente specializzate da impegnare nelle strutture che svolgono le funzioni di stazione appaltante e di supporto ai Comuni del loro territorio”.

 

Prime considerazioni per la revisione organica della disciplina in materia di ordinamento delle province

Pubblichiamo nel link il documento con le Prime consideraizoni per la revisione organica della disciplina in materia di Province  depositato dall’Unione delle Province d’Italia al “Tavolo tecnico-politico per la redazione di linee guida finalizzate all’avvio di un percorso di revisione organica della disciplina in materia di ordinamento delle Province e delle Città metropolitane, al superamento dell’obbligo di gestione associata delle funzioni e alla semplificazione degli oneri amministrativi e contabili a carico dei comuni, soprattutto di piccole dimensioni.”

Il Tavolo, istituito presso il Ministero dell’Interno e presieduto dal Sottosegretario Stefano candiani, si è insediato a dicembre e terminerà i suoi lavori per la fine di marzo.

Di seguito postiamo

Il Documento Upi sulla semplificazione amministrativa 

Il Documento Upi sull’Associazionismo comunale

depositati da Upi nei lavori del Tavolo

e Il testo del Decreto del Ministro Interno di isituzione del Tavolo

Reddito Cittadinanza e Quota Cento: le Province in audizione in Senato

“La valenza di questo provvedimento e l’aspettativa che si è creata intorno alle misure che introduce sono indubbie. Per questo occorre massima attenzione: le nostre preoccupazioni sono per le procedure previste per l’attuazione delle misure, che sono estremamente complesse e vedono impegnate un amplio arco di soggetti istituzionali: Ministeri, Regioni, Province, Comuni, Inps, Anpal, Centri per l’impiego. Servono modelli chiari e un sistema di governance al centro e a livello territoriale che consenta la piena collaborazione e il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati. Dobbiamo evitare che si creino inutili sovrapposizioni di conseguenze e conseguenti dispersione di energie, tempo e risorse”.

Lo ha detto il rappresentante dell’UPI, Carlo Medici, Presidente della Provincia di Latina, nel suo intervento nell’ambito delle audizioni in Senato sul decreto per il reddito di cittadinanza e quota 100.

In particolare, il rappresentante delle Province ha evidenziato la necessità rafforzare i Centri per l’impiego, strutture che, negli ultimi 4 anni in particolare, hanno subito un pesante depotenziamento. “Dopo che la riforma delle Province non ha ricompreso questi servizi tra le funzioni fondamentali delle Città metropolitane e Province – ha ricordato – sono rimasti in una sorta di limbo.  Ciò si è tradotto sui territori in un depotenziamento dei servizi per il lavoro, anche a causa dell’impossibilità di rinnovare i contratti del personale, e nella conseguente diminuzione della efficienza stessa degli uffici. Per questo chiediamo massima chiarezza sulle figure professionali che saranno assunte, in particolare sui cosiddetti Navigator, il cui ruolo ci appare ancora non chiaramente precisato.

Quanto poi a “Quota 100″ – ha spiegato il Presidente Medici – considerato che il personale delle Province ha subito una riduzione del 50% con l’attuazione della riforma del 2014 e che gli uffici hanno già gravi carenze, chiediamo che sia previsto il turn over pieno di tutto il personale che aderirà questa misura, e che questo possa avvenire nello stesso anno di cessazione del rapporto di lavoro”.

Scarica nel link il Documento UPI reddito di cittadinaza e quota 100 consegnato in Audizione

 

RIPARTO FONDI PROVINCE: LA NOTA METODOLOGICA E LA TABELLA

Scarica nei link:

La Nota metodologica riparto 250 milioni adottatata per il Riparto a favore delle Province delle regioni a statuto ordinario del contributo pari complessivamente a 250 milioni di euro, per gli anni dal 2019 al 2033, per il finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e di scuole EX ART.1, COMMA 889, LEGGE 145/2018 (Legge di Bilancio 2019).

La BOZZA di  Schema di Decreto Ministeriale di riparto (in attesa della versione definitiva)

La Tabella di Riparto dei Fondi per Province 2019 2033

 

CONFERENZA UNIFICATA 24 GENNAIO 2019

Il report della riunione della Conferenza Unificata del 24 gennaio 2019. Ordine del giorno, pareri rilasciati e documenti consegnati al tavolo di concertazione. Per UPI era presente il Presidente Achille Variati

 

CONFERENZA UNIFICATA

24 GENNAIO 2019

Report

 

Punto 1 odg

Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 4, del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106, di un componente “esperto” del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità. (SALUTE)

Rinvio

 

Punto 2 odg

Intesa, ai sensi dell’articolo 58, comma 2 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che definisce gli interventi prioritari, i criteri e le modalità di utilizzazione del Fondo di garanzia per il potenziamento delle infrastrutture idriche (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO; INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Sancita Intesa

Punto 3 odg

 

Parere, ai sensi dell’articolo 71, comma 1 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sullo schema di linee guida su acquisizione e riuso di software per le pubbliche amministrazioni (AGENZIA PER L’ITALIA DIGITALE -PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)

Parere favorevole congiunto con raccomandazioni Regioni Anci e UPI (vedi Documento)

 

Punto 4 odg

Intesa ai sensi dell’art.182, comma 1-quinques del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n 42 e successive modificazioni recante Codice dei beni culturali e del paesaggio sullo schema di regolamento recante la disciplina delle modalità per lo svolgimento della prova di idoneità con valore di esame di stato abilitante finalizzata al conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI- ISTRUZIONE)

Rinvio

Punto 5 odg

Intesa ai sensi dell’art. 15, comma 1, del D.Lgs 2 gennaio 2018 n. 1, sulla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale e per la pianificazione di protezione civile locale nell’ambito del rischio valanghe (PROTEZIONE CIVILE)

Rinvio

 

Punto 6 odg

 

Intesa sullo schema di Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca per la determinazione della fascia ISEE ai fini dell’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche per le studentesse e gli studenti del quarto e del quinto anno dell’istruzione secondaria di secondo grado (ISTRUZIONE)

Sancita Intesa

 

punto 3 CU 24 gennaio

REPORT CU 24 GENNAIO 19

CONFERENZA UNIFICATA 24 GENNAIO 2019

CONFERENZA UNIFICATA

24 GENNAIO 2019

Report

 

Punto 1 odg

Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 4, del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106, di un componente “esperto” del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità. (SALUTE)

Rinvio

 

Punto 2 odg

Intesa, ai sensi dell’articolo 58, comma 2 della legge 28 dicembre 2015, n. 221, sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che definisce gli interventi prioritari, i criteri e le modalità di utilizzazione del Fondo di garanzia per il potenziamento delle infrastrutture idriche (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO; INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Sancita Intesa

Punto 3 odg

 

Parere, ai sensi dell’articolo 71, comma 1 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, sullo schema di linee guida su acquisizione e riuso di software per le pubbliche amministrazioni (AGENZIA PER L’ITALIA DIGITALE -PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)

Parere favorevole congiunto con raccomandazioni Regioni Anci e UPI (vedi Documento)

 

Punto 4 odg

Intesa ai sensi dell’art.182, comma 1-quinques del decreto legislativo 22 gennaio 2004 n 42 e successive modificazioni recante Codice dei beni culturali e del paesaggio sullo schema di regolamento recante la disciplina delle modalità per lo svolgimento della prova di idoneità con valore di esame di stato abilitante finalizzata al conseguimento della qualifica di restauratore di beni culturali (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI- ISTRUZIONE)

Rinvio

Punto 5 odg

Intesa ai sensi dell’art. 15, comma 1, del D.Lgs 2 gennaio 2018 n. 1, sulla Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri recante Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allertamento nazionale e regionale e per la pianificazione di protezione civile locale nell’ambito del rischio valanghe (PROTEZIONE CIVILE)

Rinvio

 

Punto 6 odg

 

Intesa sullo schema di Decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca per la determinazione della fascia ISEE ai fini dell’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche per le studentesse e gli studenti del quarto e del quinto anno dell’istruzione secondaria di secondo grado (ISTRUZIONE)

Sancita Intesa

 

punto 3 CU 24 gennaio

REPORT CU 24 GENNAIO 19

DDL miglioramento PA: dall’Upi parere negativo in Conferenza Unificata

Pubblichiamo nel link il Documento UPI di proposte e richieste sul disegno di Legge “Deleghe al Governo per il miglioramento della pubblica amministrazione”  consegnato nella riunione di oggi della Conferenza Unificata.

Richieste che non sono state accolte dal Governo, tanto che UPI ha espresso parere negativo al Disegno di legge, che potete scaricare a questo link: DdL Deleghe al Governo per il miglioramento della PA

 

CONFERENZA UNIFICATA 17 GENNAIO 2019

Il report della riunione della Conferenza Unificata del 17 gennaio 2019. Ordine del giorno, pareri rilasciati e documenti consegnati al tavolo di concertazione. Per UPI era presente il Presidente Achille Variati

CONFERENZA UNIFICATA

17 GENNAIO 2019

Report

 

 

Punto 1 odg

Parere, ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, sullo schema di disegno di legge recante: “Deleghe al Governo per il miglioramento della Pubblica Amministrazione”. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE)

Parere favorevole Regioni

Parere Negativo Anci e UPI

 

Punto 2 odg

 

Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 4, del decreto legislativo 28 giugno 2012, n. 106, di un componente “esperto” del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Superiore di Sanità. (SALUTE)

Rinvio

 

Punto 3 odg

 

Parere, ai sensi degli articoli 9, comma 3, e 10, comma 1, del decreto legislativo 13 ottobre 2010, n. 190, sullo schema di decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, recante aggiornamento della determinazione del buono stato ambientale delle acque marine e della definizione dei traguardi ambientali.” (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE).

Parere favorevole

 

Punto 4 odg

 

Acquisizione della designazione, ai sensi dell’articolo 7 dell’Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 558 del 15 novembre 2018, dei due componenti del Comitato dei Garanti nell’ambito della Dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla Delibera del Consiglio dei Ministri dell’8 novembre 2018. (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO – PROTEZIONE CIVILE)

Designazioni rese

 

REPORT CU 17 GENNAIO

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