In allegato, il Documento sottoscritto dai Dipendenti della Provincia di Frosinone e inviato a Governo, Parlamento, Regioni e Comuni
In allegato, il Documento sottoscritto dai Dipendenti della Provincia di Frosinone e inviato a Governo, Parlamento, Regioni e Comuni
Un documento contro l’abolizione delle Province, con ben 186 firmatari tra cui tutti i dirigenti dell’Amministrazione provinciale di Fermo, è stato consegnato questa mattina al Presidente Fabrizio Cesetti dal primo firmatario Umberto Perosino e da altri rappresentanti sindacali dei lavoratori.
La mozione, inoltre, è stata inviata al Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, al Presidente della Regione Marche e agli Assessori regionali, al Presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche, a tutti i membri della Giunta provinciale ed al Presidente del Consiglio provinciale di Fermo, al Prefetto di Fermo, ai Parlamentari eletti nel collegio elettorale di Fermo, al Presidente dell’Upi nazionale e a quello regionale, alle R.S.U. delle altre Province marchigiane ed alle OO.SS. provinciali e regionali.
I firmatari hanno invitato i vari rappresentanti politici a fissare un incontro per discutere le problematiche denunciate, chiedendo all’Upi di divulgare il documento a tutte le Province e a tutti i dipendenti provinciali.
Questo il testo:
“Entro metà ottobre 2013 molto probabilmente sarà sottoposto al voto delle camere, per essere convertito in legge, il D.L. 14/08/2013 n. 93 che fra l’altro contiene disposizioni in merito al commissariamento delle province. Con l’art. 12 composto da pochissimi righe viene di fatto posta la parola fine alle Province come articolazione di Governo prevista dall’art. 114 della Costituzione.
Secondo la Costituzione Italiana spetta al popolo eleggere i propri rappresentanti mediante lo strumento del voto attraverso l’elezione diretta dei Sindaci e dei Presidenti di Provincia; pertanto quello che potrebbe essere approvato, opportunamente camuffato tra altri provvedimenti, non solo viola ancora una volta la Costituzione, ma ignora anche la legge 81 del 1993.
Oltre alla nostra indignazione come cittadini, privati del diritto di voto, e come dipendenti di una pubblica amministrazione siamo fortemente consapevoli che l’organizzazione delle Istituzioni dello Stato deve essere funzionale ad un’erogazione dei servizi di tipo ottimale.
Riteniamo infatti che la Provincia, come Ente di area vasta, più di ogni altra Istituzione riesca a soddisfare l’esigenza e i bisogni dei cittadini del territorio.
I dipendenti della Provincia di Fermo non riescono a comprendere le motivazioni per le quali il Governo abbia dedicato con inusuale veemenza un percorso costituzionale quantomeno forzato tralasciando ogni ipotesi di riorganizzazione dei servizi burocratici e rappresentativi dello stato, tralasciando anche la riorganizzazione e la soppressione di enti di secondo grado a partecipazione pubblica inutili.
Riteniamo profondamente sbagliato, strumentale ed ipocrita che il male dell’Italia siano le Province delle quali ci sentiamo orgogliosamente parte e siamo profondamente convinti che sia necessario un ripensamento politico verso tale Istituzione.
La concentrazione mediatica puntata esclusivamente sulla presunta inutilità delle Province, oltre a danneggiare l’immagine e la dignità di noi dipendenti che, ci impegniamo quotidianamente nello svolgimento del nostro lavoro, evita di dare risposte concrete senza considerare poi che il trasferimento delle funzioni attualmente esercitate dalle Province, renderà ingestibili i servizi da parte di enti quali Comuni e Regioni non strutturati per raggiungere tali finalità e privi di risorse finanziarie. Accennando brevemente ai costi va segnalato che sul versante della spesa pubblica, lo stato vince a mani basse con un ammontare della spesa con un ammontare di 562 Mld, le Regioni 163 Mld, i Comuni 66 Mld e le Province 10 Mld.
Una riforma costituzionale affrettata corre il rischio di essere una cura che è peggiore del male. Non certo un riordino vero della spesa pubblica.
I dipendenti della Provincia di Fermo sostengono le iniziative intraprese dall’UPI Nazionale e chiedono alle SS.LL., alle OO.SS. Regionali e Provinciali un incontro urgente perché si discuta in maniera leale e costruttiva in merito alle ripercussioni che la riforma in atto comporterebbe sulla collettività e sul territorio”.
CONFERENZA UNIFICATA DEL 26 SETTEMBRE 2013
APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 19 SETTEMBRE 2013.
Punto 1) all’O.d.G.:
INTESA AI SENSI DELL’ARTICOLO 1, COMMA 1252, DELLA LEGGE 27 DICEMBRE 2006, N. 296, SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONCERNENTE L’UTILIZZO DELLE RISORSE STANZIATE SUL FONDO PER LE POLITICHE DELLA FAMIGLIA PER L’ANNO 2013. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – ECONOMIA E FINANZE)
Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
RINVIO
Punto 2) all’O.d.G.:
PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE PER LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO-LEGGE 31 AGOSTO 2013, N. 101, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI PER IL PERSEGUIMENTO DI OBIETTIVI DI RAZIONALIZZAZIONE NELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Parere favorevole subordinato all’accoglimento degli emendamenti (doc. UPI)
Punto 3) all’O.d.G.:
PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE PER LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO-LEGGE 14 AGOSTO 2013, N. 93 RECANTE: “DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI SICUREZZA E PER IL CONTRASTO DELLA VIOLENZA DI GENERE, NONCHÈ IN MATERIA DI PROTEZIONE CIVILE E DI COMMISSARIAMENTO DELLE PROVINCE”. (INTERNO – LAVORO E POLITICHE SOCIALI – PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI – GIUSTIZIA – ECONOMIA E FINANZE)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Richiesta di stralcio art. 12 (doc. UPI)
Punto 4) all’O.d.G.:
INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, IL MINISTRO PER GLI AFFARI REGIONALI E IL MINISTRO PER LA COESIONE TERRITORIALE – PREDISPOSTO AI SENSI DELL’ARTICOLO 20, COMMA 3-BIS DEL DECRETO-LEGGE 6 LUGLIO 2011, N. 98, CONVERTITO DALLA LEGGE 15 LUGLIO 2011, N. 111 CONCERNENTE LA RIDUZIONE PER L’ANNO 2013, DELL’OBIETTIVO DEL PATTO DI STABILITA’ INTERNO DEGLI ENTI TERRITORIALI PARTECIPANTI ALLA SPERIMENTAZIONE. (ECONOMIA E FINANZE)
Intesa ai sensi dell’articolo 20, comma 3-bis, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito dalla legge 15 luglio 2011, n. 111.
Parere favorevole
Punto 5) all’O.d.G.:
PARERE SU DISEGNO DI LEGGE RECANTE: “DISPOSIZIONI SULLE CITTÀ METROPOLITANE, SULLE PROVINCE, SULLE UNIONI E FUSIONI DI COMUNI”. (AFFARI REGIONALI – RIFORME COSTITUZIONALI – INTERNO – ECONOMIA E FINANZE)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Parere negativo (doc. UPI)
Punto 6) all’O.d.G.:
PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE PER LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO-LEGGE 31 AGOSTO 2013, N. 102, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI IMU, DI ALTRA FISCALITÀ IMMOBILIARE, DI SOSTEGNO ALLE POLITICHE ABITATIVE E DI FINANZA LOCALE, NONCHE’ DI CASSA INTEGRAZIONE GUADAGNI E DI TRATTAMENTI PENSIONISTICI (A.C. 1544). (ECONOMIA E FINANZE)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Parere favorevole subordinato all’accoglimento degli emendamenti (doc. UPI)
Punto 7) all’O.d.G.:
DELIBERAZIONE CONCERNENTE INDIVIDUAZIONE, PER L’ANNO 2013, DELLE REGIONI DI CUI ALL’ARTICOLO 4 DELL’INTESA IN ORDINE AI NUOVI CRITERI PER IL RIPARTO E LA GESTIONE DELLE RISORSE STATALI A SOSTEGNO DELL’ASSOCIAZIONISMO COMUNALE, SANCITA CON ATTO N. 936/CU DEL 1° MARZO 2006, COSI’ COME MODIFICATO DALL’ATTO N. 3/CU DEL 20 GENNAIO 2011. (INTERNO)
Deliberazione ai sensi dell’articolo 4 dell’intesa sancita con atto n. 936 del 1° marzo 2006.
Parere favorevole
Punto 8) all’O.d.G.:
PRESA D’ATTO DELLA PERCENTUALE DI RISORSE DA RISERVARE, PER L’ANNO 2013, AL MINISTERO DELL’INTERNO IN BASE ALL’ARTICOLO 8, COMMA 2, LETT. B, DELL’INTESA IN ORDINE AI NUOVI CRITERI PER IL RIPARTO E LA GESTIONE DELLE RISORSE STATALI A SOSTEGNO DELL’ASSOCIAZIONISMO COMUNALE SANCITA CON ATTO REP. N. 936 DEL 1° MARZO 2006. (INTERNO)
Presa d’atto dell’attuazione per l’anno 2013 di quanto previsto dall’articolo 8, comma 2, lett. b) dell’intesa n. 936/2006.
Parere favorevole
Punto 9) all’O.d.G.:
ACCORDO SULLE LINEE GUIDA RELATIVE AI CRITERI DA APPLICARE PER INDIVIDUARE I PRINCIPI E GLI ELEMENTI MINIMI DA INSERIRE NEI CONTRATTI DI SERVIZIO E NELLE CARTE DELLA QUALITÀ DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI, IN ATTUAZIONE DELL’ARTICOLO 2, COMMA 461, DELLA LEGGE 24 DICEMBRE 2007, N. 244. (SVILUPPO ECONOMICO)
Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c) del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281.
Parere favorevole
Punto 10) all’O.d.G.:
INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI AI SENSI DELL’ARTICOLO 14, COMMA 3, DEL DECRETO LEGGE N. 179/2012, CONVERTITO DALLA LEGGE 17 DICEMBRE 2012, N. 221, CONCERNENTE LE SPECIFICHE TECNICHE DELLE OPERAZIONI DI SCAVO E RIPRISTINO PER LA POSA DI INFRASTRUTTURE DIGITALI NELLE INFRASTRUTTURE STRADALI. (SVILUPPO ECONOMICO – INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Intesa ai sensi dell’articolo 14, comma 3, del decreto legge n. 179/2012, convertito dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.
Parere favorevole
Punto 11) all’O.d.G.:
DESIGNAZIONE, IN SOSTITUZIONE, DI UN RAPPRESENTANTE DELL’ANCI IN SENO AL COMITATO ESECUTIVO DI UNIONCAMERE, PER IL TRIENNIO 2012-2015, IN ATTUAZIONE DELL’ARTICOLO 7, COMMA 6, DELLA LEGGE 29 DICEMBRE 1993, N. 580. (SVILUPPO ECONOMICO)
Designazione ai sensi dell’articolo 47 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 83.
Designazione Anci
Punto 12) all’O.d.G.:
DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE DELLE REGIONI E DI UN RAPPRESENTANTE DELL’ANCI IN SENO ALLA CABINA DI REGIA PER L’ATTUAZIONE DELL’AGENDA DIGITALE ITALIANA, AI SENSI DELL’ARTICOLO 47, COMMA 2, DEL D.L. 9 FEBBRAIO 2012, N. 5, COME MODIFICATO DAL D.L. 21 GIUGNO 2013, N. 69, CONVERTITO DALLA LEGGE 9 AGOSTO 2013, N. 93. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI)
Designazione ai sensi dell’articolo 47, comma 2, del D.L. 9 febbraio 2012, n. 5, come modificato dal D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito dalla legge 9 agosto 2013, n. 93.
Designazioni Regioni e Anci
Punto 13) all’O.d.G.:
PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE PER LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO-LEGGE 8 AGOSTO 2013, N. 91, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI PER LA TUTELA, LA VALORIZZAZIONE ED IL RILANCIO DEI BENI E DELLE ATTIVITÀ CULTURALI E DEL TURISMO. (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – BENI E ATTIVITA’ CULTURALI)
Parere ai sensi degli articoli 2, comma 3 e 9, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Parere favorevole
Punto 14) all’O.d.G.:
PARERE SULLO SCHEMA DI REGOLAMENTO INERENTE LA COMPOSIZIONE ED IL FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PARITETICO STATO-REGIONI-ENTI LOCALI, DI CUI ALL’ART. 5, COMMA 1, DEL DECRETO-LEGGE 7 SETTEMBRE 2001, N. 343, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 9 NOVEMBRE 2001, N. 401. (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Parere favorevole
Punto 15) all’O.d.G.:
PARERE SU UN DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI PER IL FINANZIAMENTO DEGLI INTERVENTI DI RIMOZIONE E DEMOLIZIONE DI IMMOBILI ABUSIVI REALIZZATI IN AREE AD ELEVATO RISCHIO IDROGEOLOGICO. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)
Parere ai sensi degli articoli 2, comma 3, e 9, comma 1, del decreto legislativo n. 281 del 1997.
Parere favorevole
Documento contro l’abolizione delle Province dei dipendenti della Provincia di Parma, inviato ai rappresentanti politici.
“E’ assurdo che il Governo continui a produrre sulle Province provvedimenti incostituzionali. Dopo la bocciatura della Corte Costituzionale, si decide di continuare con commissariamenti ormai del tutto illegittimi e invece di ripristinare la democrazia si sceglie di proseguire lungo una strada che crea solo caos e instabilità”.
Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Antonio Saitta, intervenendo oggi in una Audizione alla Commissione Affari Costituzionali della Camera, sull’articolo 12 del decreto legge sul femminicidio, che proroga i commissariamenti di 20 province e ne anticipa altri 50 da qui alla primavera prossima.
“Basterebbe leggere il dossier dell’Ufficio studi della Camera dei Deputati – ha sottolineato Saitta – che spiega con estrema chiarezza non solo l’incostituzionalità di questo articolo, ma anche l’assoluta incongruità dell’inserimento di queste norme in un decreto legge dedicato per nove articoli a tutt’altro tema. L’unica soluzione, a questo punto, è lo stralcio di questo articolo. Al Parlamento – ha sottolineato Saitta – chiediamo di difendere la democrazia e di permettere, come prevede la Costituzione, che le Province vadano al voto in primavera”.
In allegato la nota
Pubblichiamo il documento consegnato dalla Funzione Pubblica CGIL di Torino al Ministro Delrio.
IL DISEGNO DI LEGGE SU CITTA’ METROPOLITANE, PROVINCE, UNIONI E FUSIONI DI COMUNI:GRANDE CONFUSIONE, GRANDI INCERTEZZE!
Il disegno di legge “recante disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni” approvato dal governo il 26 luglio 2013 contiene a nostro giudizio elementi di grande confusione soprattutto in merito alle funzioni che esercitano attualmente le Province, tali da prefigurare una situazione di grande caos e di grandi incertezze per quanto riguarda i servizi pubblici ai cittadini, i posti di lavoro dei dipendenti delle Province e dei dipendenti dei piccoli Comuni, gli stipendi e la professionalita’ dei lavoratori delle Province. Infatti:
CHIEDIAMO QUINDI AL GOVERNO E AL PARLAMENTO:
PRECISE GARANZIE SUL MANTENIMENTO DEI POSTI DI LAVORO DI TUTTI I DIPENDENTI, COMPRESI I LAVORATORI PRECARI
PRECISE GARANZIE SUL MANTENIMENTO DEI SERVIZI, DEGLI STIPENDI E DELLE PROFESSIONALITÀ ACQUISITE
La Commissione europea ha deciso di proclamare il 2013 “Anno Europeo dei Cittadini”, per facilitare l’esercizio del diritto di circolazione e di soggiorno nell’Unione Europea, garantendo ai cittadini un accesso più immediato alle informazioni sui diritti collegati alla cittadinanza dell’Unione.
Per diffondere l’iniziativa si è venuta a creare un Alleanza Europea per l’Anno dei Cittadini 2013 – la quale ha sviluppato un proprio Manifesto, nel quale sono contenuti obiettivi e valori dell’Alleanza stessa – all’interno della quale si è costituita l’Alleanza italiana che ha approvato la dichiarazione in allegato.
Le Province interessate ad aderire all’Alleanza Italiana, possono utilizzare la bozza di ordine del giorno da sottoporre all’approvazione del Consiglio ed inviare al seguente indirizzo email [email protected]
CONFERENZA UNIFICATA STRAORDINARIA
1 AGOSTO 2013
Report
Punto 1) all’O.d.G.:
SCHEMA DI ACCORDO QUADRO PER LA REALIZZAZIONE DI UN’OFFERTA DI SERVIZI EDUCATIVI A FAVORE DI BAMBINI DAI DUE AI TRE ANNI, VOLTA A MIGLIORARE I RACCORDI TRA NIDO E SCUOLA DELL’INFANZIA E A CONCORRERE ALLO SVILUPPO TERRITORIALE DEI SERVIZI SOCIO EDUCATIVI 0-6 ANNI. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA). Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
Sancito accordo
Punto 2) all’O.d.G.:
INTESA TRA GOVERNO, REGIONI ED ENTI LOCALI SULL’ATTUAZIONE DEI PIANI DI EDILIZIA SCOLASTICA FORMULATI, AI SENSI DELL’ARTICOLO 11, COMMA 4-BIS E SEGUENTI, DEL DECRETO-LEGGE 18 OTTOBRE 2012, N. 179, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 17 DICEMBRE 2012, N. 221. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA). Intesa ai sensi dell’articolo 11, comma 4-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.
Sancita intesa
Punto 3) all’O.d.G.:
PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA, DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, RECANTE “DISPOSIZIONI SULLA DETERMINAZIONE DEGLI ORGANICI DEL PERSONALE AMMINISTRATIVO TECNICO ED AUSILIARIO (ATA) DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE E EDUCATIVE PER L’ANNO SCOLASTICO 2013/2014”. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA – ECONOMIA E FINANZE). Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del D.P.R. 20 marzo 2009, n. 81.
Parere favorevole
Punto 4) all’O.d.G.:
PARERE, AI SENSI DELL’ARTICOLO 16-BIS, COMMA 5, DEL DECRETO LEGGE 6 LUGLIO 2012, N. 95, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 7 AGOSTO 2012, N. 135, SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI, RECANTE L’ANTICIPAZIONE TRA LE REGIONI A STATUTO ORDINARIO DELLO STANZIAMENTO DEL FONDO NAZIONALE PER IL CONCORSO FINANZIARIO DELLO STATO AGLI ONERI DEL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – ECONOMIA E FINANZE). Parere ai sensi dell’articolo 16-bis, comma 5, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135.
Parere favorevole
In allegato, il testo dello SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE RECANTE DISPOSIZIONI SULLE CITTÀ METROPOLITANE, SULLE PROVINCE, SULLE UNIONI E FUSIONI DI COMUNI.
Il documento allegato contiene anche la relazione giuridica e la relazione tecnica.
Conferenza Unificata del 24 luglio 2013
Report
Punto 1) all’O.d.G.:
INTESA TRA GOVERNO, REGIONI ED ENTI LOCALI PER L’ATTUAZIONE DELL’ARTICOLO 1, COMMI 60 E 61, DELLA LEGGE 6 NOVEMBRE 2012, N. 190, RECANTE: “DISPOSIZIONI PER LA PREVENZIONE E LA REPRESSIONE DELLA CORRUZIONE E DELL’ILLEGALITA’ NELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE”. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE)
Intesa ai sensi dell’articolo 1, commi 60 e 61, della legge 6 novembre 2012, n. 190.
SANCITA INTESA
Punto 2) all’O.d.G.:
INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI RECANTE: REGOLE TECNICHE PER IL PROTOCOLLO INFORMATICO AI SENSI DEGLI ARTICOLI 40-BIS, 41, 47, 57-BIS E 71 DEL CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE)
Intesa ai sensi dell’articolo 71, comma 1-bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni, recante il Codice dell’amministrazione digitale.
SANCITA INTESA
Punto 3) all’O.d.G.:
INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI RECANTE: REGOLE TECNICHE IN MATERIA DI FORMAZIONE, TRASMISSIONE, CONSERVAZIONE, COPIA, DUPLICAZIONE, RIPRODUZIONE E VALIDAZIONE TEMPORALE DEI DOCUMENTI INFORMATICI NONCHE’ DI FORMAZIONE E CONSERVAZIONE DEI DOCUMENTI INFORMATICI DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI AI SENSI DEGLI ARTICOLI 20, 22, 23-BIS, 23-TER, 40, COMMA 1, 41 E 71, COMMA 1, DEL CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE)
Intesa ai sensi dell’articolo 71, comma 1-bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni, recante il Codice dell’amministrazione digitale.
SANCITA INTESA
Punto 4) all’O.d.G.:
INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI RECANTE: REGOLE TECNICHE IN MATERIA DI SISTEMA DI CONSERVAZIONE AI SENSI DEGLI ARTICOLI 20, COMMI 3 E 5-BIS, 23-TER, COMMA 4, 43, COMMI 1 E 3, 44, 44-BIS E 71, COMMA 1, DEL CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE DI CUI AL DECRETO LEGISLATIVO 7 MARZO 2005, N. 82. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE)
Intesa ai sensi dell’articolo 71, comma 1-bis, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni, recante il Codice dell’amministrazione digitale.
SANCITA INTESA
Punto 5) all’O.d.G.:
PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’INTERNO RECANTE MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI CONTRIBUTO DA PARTE DEGLI ENTI LOCALI CHE PRESTANO SERVIZIO FINALIZZATI ALL’ACCOGLIENZA DEI RICHIEDENTI E DEI TITOLARI DI PROTEZIONE INTERNAZIONALE ED UMANITARIA, TRIENNIO 2014-2016. LINEE GUIDA E MODELLI DI DOMANDA. (INTERNO)
Parere ai sensi dell’articolo 1-sexies, comma 2, del decreto legge 30 dicembre 1989, n. 416, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1990, n. 39.
PARERE FAVOREVOLE
Punto 6) all’O.d.G.:
ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE DI UN RAPPRESENTANTE DELLE REGIONI E DELLE AUTONOMIE LOCALI, IN SENO AL “CONSIGLIO DI INDIRIZZO E VIGILANZA DELL’INPS”, AI SENSI DELL’ARTICOLO 21, COMMA 6, DEL DECRETO LEGGE 6 DICEMBRE 2011 N. 201, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 22 DICEMBRE 2011, N. 214 ED AI SENSI DEL D.M. 2 APRILE 2012 DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)
Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. d) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
DESIGNAZIONE RESA DA ANCI
Punto 7) all’O.d.G.:
PARERE SULLO SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE RECANTE: “ABOLIZIONE DELLE PROVINCE”. (RIFORME COSTITUZIONALI)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
PARERE NEGATIVO (DOCUMENTO UPI)
Punto 8) all’O.d.G.:
PARERE SULLA PROPOSTA DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE RELATIVA AL RINNOVO DELL’INCARICO DI DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE DOGANE AL DOTT. GIUSEPPE PELEGGI, AI SENSI DELL’ARTICOLO 67, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 LUGLIO 1999, N. 300 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI. (ECONOMIA E FINANZE)
Parere ai sensi dell’articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni.
PARERE FAVOREVOLE
Punto 9) all’O.d.G.:
PARERE SULLA PROPOSTA DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE RELATIVA AL RINNOVO DELL’INCARICO DI DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE AL DOTT. ATTILIO BEFERA, AI SENSI DELL’ARTICOLO 67, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 LUGLIO 1999, N. 300 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI. (ECONOMIA E FINANZE)
Parere ai sensi dell’articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni.
PARERE FAVOREVOLE
Punto 10) all’O.d.G.:
PARERE SULLA PROPOSTA DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE RELATIVA AL RINNOVO DELL’INCARICO DI DIRETTORE DELL’AGENZIA DEL DEMANIO AL DOTT. STEFANO SCALERA, AI SENSI DELL’ARTICOLO 67, COMMA 2, DEL DECRETO LEGISLATIVO 30 LUGLIO 1999, N. 300 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI. (ECONOMIA E FINANZE)
Parere ai sensi dell’articolo 67, comma 2, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni.
PARERE FAVOREVOLE
Punto 11) all’O.d.G.:
PARERE SUL PROGRAMMA DI AZIONE BIENNALE PER LA PROMOZIONE DEI DIRITTI E L’INTEGRAZIONE DELLE PERSONE CON DISABILITA’ A NORMA DELL’ARTICOLO 3, COMMA 5, LETTERA B), DELLA LEGGE 3 MARZO 2009, N. 18. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI)
Parere ai sensi dell’articolo 5, comma 2, del decreto ministeriale 6 luglio 2010, n. 167.
PARERE FAVOREVOLE
Punto 12) all’O.d.G.:
PARERE SULLO SCHEMA DI REGOLAMENTO DEL MINISTRO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI RECANTE “MODIFICHE AL DECRETO 17 MAGGIO 1995, N. 317 RELATIVE ALLA DISCIPLINA DELL’ATTIVITÀ DELLE AUTOSCUOLE NONCHÉ MODIFICHE AL DECRETO 26 GENNAIO 2011, N. 17, RECANTE LA DISCIPLINA DEI CORSI DI FORMAZIONE E LE PROCEDURE PER L’ABILITAZIONE DI INSEGNANTI E ISTRUTTORI DI AUTOSCUOLE”. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 2, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 28
PARERE FAVOREVOLE
Punto 13) all’O.d.G.:
DESIGNAZIONE, IN SOSTITUZIONE, DI UN RAPPRESENTANTE DELLE REGIONI IN SENO AL COMITATO ESECUTIVO DI UNIONCAMERE, AI SENSI DELL’ARTICOLO 7, COMMA 6, DELLA LEGGE 29 DICEMBRE 1993, N. 580 PER IL TRIENNIO 2012-2015. (SVILUPPO ECONOMICO)
Designazione ai sensi dell’articolo 7, comma 6, della legge 29 dicembre 1993, n. 580, come sostituito dall’articolo 47 del decreto legge 22 giugno 2012, n. 8 convertito dalla legge 7 agosto 2012, n. 134.
DESIGNAZIONE RESA DALLE REGIONI
Punto 14) all’O.d.G.:
PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI RECANTE “MODALITÀ DI ATTIVAZIONE DEL FONDO PER INTERVENTI STRAORDINARI DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI FINALIZZATO ALL’ADEGUAMENTO STRUTTURALE ED ANTISISMICO DEGLI EDIFICI DEL SISTEMA SCOLASTICO, ISTITUITO AI SENSI DELL’ARTICOLO 32 BIS DEL DECRETO LEGGE 30 SETTEMBRE 2003, N. 269, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 24 NOVEMBRE 2003, N. 326”, PER L’ANNUALITÀ 2012. (PRESIDENZA CONSIGLIO MINISTRI – ECONOMIA E FINANZE – ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA – INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
RINVIO
Punto 15) all’O.d.G.:
PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE DI RIPERIMETRAZIONE DELLA RISERVA NATURALE STATALE DEL LITORALE ROMANO, PREDISPOSTO AI SENSI DELLA LEGGE 6 DICEMBRE 1991, N. 394. (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE)
Parere ai sensi dell’articolo 77, comma 2, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112
PARERE FAVOREVOLE
Punto 16) all’O.d.G.:
ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE DEI RAPPRESENTANTI E RELATIVI SUPPLENTI DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME, DELL’ANCI, DELL’UPI, DELL’UNCEM IN SENO AL COMITATO DI SORVEGLIANZA DEL PROGRAMMA RETE RURALE NAZIONALE 2007-2013. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Acquisizione della designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
DESIGNAZIONI RESE
Punto 17) all’O.d.G.:
INTESA TRA GOVERNO, REGIONI ED ENTI LOCALI SULL’ATTUAZIONE DEI PIANI DI EDILIZIA SCOLASTICA FORMULATI, AI SENSI DELL’ARTICOLO 11, COMMA 4-BIS E SEGUENTI, DEL DECRETO-LEGGE 18 OTTOBRE 2012, N. 179, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 17 DICEMBRE 2012, N. 221. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA)
Intesa ai sensi dell’articolo 11, comma 4-bis del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.
RINVIO
Punto 18) all’O.d.G.:
PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’ISTRUZIONE, DELL’UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA, DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, RECANTE: “DISPOSIZIONI SULLA DETERMINAZIONE DEGLI ORGANICI DEL PERSONALE DOCENTE PER L’ANNO SCOLASTICO 2013/2014”. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA)
Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 2009, n. 81
RINVIO
“L’Unione Europea non ha chiesto, come si è voluto fare intendere, l’abolizione delle Province, anzi, nel marzo scorso il Congresso dei poteri locali e regionali del Consiglio d’Europa ha inviato al Governo italiano una raccomandazione a tutela delle Province, delle funzioni esercitate e del valore democratico di queste istituzioni”. Lo ha detto il rappresentante dell’ufficio di Presidenza dell’Upi, Valter Catarra, presidente della Provincia di Teramo, intervenendo oggi in una audizione alla Commissione politiche Ue della Camera dei Deputati sul programma di lavoro dell’Ue per il 2014. Dopo avere illustrato le priorità poste dall’Upi sui settori strategici su cui concentrare risorse e interventi, il Presidente, sollecitato dai deputati intervenuti con richieste puntuali sulla situazione delle Province negli altri paesi europei, ha chiarito che “in tutti i paesi partner dell’Italia esistono le Province e sono presenti nella Costituzione. Hanno funzioni, composizione e organi politici equivalenti a quelli italiani e sono istituzioni elettive”.
“Oggi abbiamo constatato – sottolinea Catarra – che mentre il Governo perde tempo in confuse riforme che produrranno solo caos e disservizi, in Parlamento c’è una forte richiesta di chiarezza rispetto al tema delle Province. Come ci è stato richiesto dai deputati presenti all’audizione, abbiamo consegnato dossier dettagliati sul reale stato dei bilanci delle Province, sui servizi essenziali erogati ai cittadini e sui sistemi di governo locali dei Paesi europei. Quando si parla di temi concreti – conclude Catarra – emerge con chiarezza il ruolo delle Province e l’inutilità di un dibattito fondato esclusivamente sulla propaganda”.