Esplora tutti i documenti

NOTA DI LETTURA DEL DECRETO LEGGE 174/2012

In allegato, una nota di lettura del decreto legge 10 ottobre 2012, n.174, convertito con modificazioni dalla legge 7 dicembre 2012 n. 213 recante “disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”.
La nota, redatta dal Dott. Francesco Delfino, esperto UPI, sulla scorta dei dossier parlamentari relativi al provvedimento normativo sopra citato, individua le principali novità di interesse degli enti locali, principalmente inerenti il sistema dei controlli, il rafforzato ruolo della Corte dei Conti, nonché nuovi strumenti e procedure che innovano ed integrano il Testo Unico degli enti locali.

Documenti allegati:

Legge di stabilità: le richieste dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi

“L’articolo 23 del Salva Italia che svuota le Province e le rende di secondo livello è palesemente anticostituzionale, tant’è che ci sono 8 ricorsi pendenti contro questa norma alla Corte Costituzionale. Fallito il riordino delle Province, che avrebbe dovuto correggere gli errori commessi con quella legge, spetta ora al Parlamento trovare la soluzione cancellando nella Legge di stabilità tutte le norme che riguardano le Province”. Questa la posizione decisa oggi all’unanimità dall’Ufficio di Presidenza dell’Upi, riunito in via straordinaria insieme ai Presidenti delle Upi Regionali.

“E’ urgente – si legge nel documento dell’Upi – un intervento legislativo che consenta di salvaguardare la gestione dei servizi ai cittadini e ai territori da parte delle Province, e che confermi le funzioni fondamentali attribuite alle Province dall’articolo 17 della spending review, in linea con quanto previsto dalla Costituzione”. Ma l’allarme dell’Upi è anche sui tagli ai bilanci operati dalle manovre economiche, che porteranno al dissesto oltre il 70% delle Province nel 2013 e che mettono a rischio servizi essenziali, a partire dalla gestione dei 5000 edifici scolastici delle scuole superiori in cui studiano oltre 2 milioni e 500 mila studenti, dalla messa in sicurezza e agibilità degli oltre 125 mila chilometri di strade nazionali, il 70% della rete viaria italiana, dagli interventi contro il dissesto idrogeologico e la difesa del territorio, dal mantenimento degli oltre 800 centri per l’impiego presenti in tutto il Paese. Per questo l’Unione delle Province d’Italia ribadisce l’assoluta necessità di ridurre il taglio di 1,2 miliardi di euro che la legge di stabilità assegna alle Province e di prevedere l’allentamento del patto di stabilità per gli investimenti di messa in sicurezza di strade e scuole.

Audizione del Consiglio d’Europa sul riordino delle Province e tagli ai bilanci

“Se non si riducono i tagli ai bilanci delle Province imposti dalle manovre economiche, non avremo più risorse per assicurare i servizi ai cittadini”. Lo ha detto la Presidente della Provincia di Padova, Barbara Degani, componente dell’Ufficio di Presidenza Upi, intervenuta oggi all’audizione organizzata dal Consiglio d’Europa, e dal Congresso dei poteri locali e regionali sull’applicazione della Carta europea

dell’Autonomia locale in Italia, in particolare rispetto al decreto legge di riordino delle Province.

“Per garantire il pieno rispetto della Carta Europea delle Autonomie Locali – ha detto la Presidente Degani al Comitato di Sorveglianza –  abbiamo chiesto al Parlamento che il processo di riordino venga avviato da subito, ma con profonde modifiche.

Riteniamo infatti che non sia accettabile prevedere che le nuove Province che nasceranno dal riordino non abbiano organi politici democraticamente eletti dai cittadini, perché enti di area vasta con queste funzioni e dimensioni devono avere una legittimazione popolare che li renda autorevoli e responsabili.

Per garantire che un processo così complicato sia portato a termine nel migliore dei modi, riteniamo indispensabile che non vengano interrotti i mandati elettivi degli organi di governo e che vengano ripristinate le giunte provinciali, che il decreto prevede di sopprimere dal 1 gennaio 2013. 

Inoltre, chiediamo che, nel rispetto dell’articolo 5 della Carta Europea delle Autonomie, siano indetti referendum tra i cittadini sullo spostamento dei confini territoriali.

Ma il vero problema – ha sottolineato in chiusura Degani ai commissari europei –  è che se non si interviene a dimezzare i tagli imposti dalle manovre economiche, le risorse a disposizione delle “nuove Province” e delle “città Metropolitane” non garantiranno la copertura delle funzioni assegnate, perché frutto di un disarmonico sistema di tagli lineari che non tiene conto delle differenti realtà presenti nel territorio nazionale”.

 

Documenti allegati:

Conferenza Stato-città del 29 novembre 2012

Conferenza Stato-città del 29/11/2012

 

Report

 

 

Punto 1) all’O.d.G.:

 

APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DELLA CONFERENZA STATO-CITTA’ ED AUTONOMIE LOCALI DEL GIORNO 11 OTTOBRE 2012.

Approvato

 

 

Punto 2) all’O.d.G.:

 

COMUNICAZIONE DELLA NOMINA DEL NUOVO PRESIDENTE DELL’UPI ANTONIO SAITTA E ACQUISIZIONE DELLA DESIGNAZIONE DEL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI SAVONA ANGELO VACCAREZZA E DELLA PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI PADOVA BARBARA DEGANI IN SENO ALLA CONFERENZA STATO-CITTA’ ED AUTONOMIE LOCALI. (UPI) Presa d’atto ai sensi dell’articolo 8, comma 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

Presa d’atto delle comunicazioni

 

 

Punto 3) all’O.d.G.:

 

SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL’INTERNO, CONCERNENTE LA RIDUZIONE DEGLI OBIETTIVI PROGRAMMATICI DEL PATTO DI STABILITA’ INTERNO PER L’ANNO 2012 DELLE PROVINCE E DEI COMUNI CON POPOLAZIONE SUPERIORE A 5.000 ABITANTI, IN ATTUAZIONE DELL’ARTICOLO 1, COMMA 122 DELLA LEGGE 13 DICEMBRE 2010, N. 220, COME SOSTITUITO DALL’ARTICOLO 7, COMMA 5 DEL DECRETO LEGISLATIVO 6 SETTEMBRE 2011, N. 149. (ECONOMIA E FINANZE)

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 122 della legge 13 dicembre  2010, n. 220, come sostituito dall’articolo 7, comma 5 del decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149.

Sancita intesa.

 

 

Punto 4) all’O.d.G.:

 

SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTERO DELL’INTERNO, DI CONCERTO CON IL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE IN ATTUAZIONE DELL’ARTICOLO 243-TER, COMMA 2 DEL DECRETO LEGISLATIVO 18 AGOSTO 2000, N. 267, RELATIVO AL FONDO DI ROTAZIONE PER ASSICURARE LA STABILITÀ FINANZIARIA DEGLI ENTI LOCALI. (INTERNO)

Parere ai sensi dell’articolo 243-ter comma 2 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Rinvio

 

Punto 5) all’O.d.G.:

 

ACCORDO TRA IL GOVERNO, I COMUNI E LE PROVINCE CONCERNENTE IL PAGAMENTO DEL TRATTAMENTO ACCESSORIO DEL PERSONALE DEI COMUNI E DELLE PROVINCE ASSEGNATO IN DISTACCO, AI SENSI DELL’ARTICOLO 10 DEL DECRETO LEGISLATIVO 28 AGOSTO 1997, N. 281, ALL’UFFICIO DI SEGRETERIA DELLA CONFERENZA STATO-CITTA’ ED AUTONOMIE LOCALI. (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI)

Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 6 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Sancito accordo

 

Punto 6) all’O.d.G.:

 

INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTERO DELL’INTERNO CONCERNENTE I CRITERI DI RIPARTIZIONE DELLE RISORSE COMPENSATIVE AI COMUNI PER I MINORI INTROITI, A TITOLO DI ADDIZIONALE COMUNALE ALL’IRPEF, DERIVANTI DALL’INTRODUZIONE DELLA CEDOLARE SECCA E DA ALTRE DISPOSIZIONI DI LEGGE. (INTERNO)

Intesa ai sensi dell’articolo 9, comma 6 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Sancita intesa.

 

Punto 7) all’O.d.G.:

 

DELIBERA DI ATTUAZIONE DEL PUNTO 5 DELL’ACCORDO DELLA CONFERENZA STATO-CITTA’ ED AUTONOMIE LOCALI DEL 20 MARZO 2008, RELATIVO AL RISPETTO DELLE DISPOSIZIONI SULLA RACCOLTA DIFFERENZIATA AI FINI DELLA RIPARTIZIONE TRA I COMUNI DEL CONTRIBUTO ANNUO DEL MINISTERO DELL’ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA PER IL SERVIZIO DI RACCOLTA, RECUPERO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI NELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE STATALI PER L’ANNO 2012. (RICHIESTA ANCI)Delibera ai sensi del punto 5 dell’Accordo della Conferenza Stato-città ed autonomie locali del 20 marzo 2008. Favorevole alla delibera

 

Punto 8) all’O.d.G.:

 

VARIE ED EVENTUALI.

 

Decreto riordino Province: Audizione in Senato

“Le Province chiedono a gran voce una prova di serietà e di coerenza. E’ chiaro a tutti, perfino al Governo, che ci sono molti nodi su cui è necessario intervenire, e che come Upi abbiamo chiaramente evidenziato. Chiediamo al Parlamento di intervenire, nella sua autorevolezza, dimostrando di essere in grado di trovare le soluzioni opportune, migliorando il decreto sul riordino in modo che sia più rispettoso delle prerogative espresse dalle comunità locali e alleggerendo il peso di manovre economiche palesemente inique. Opportunamente modificato, il decreto dovrà essere approvato, o si rischia di innescare nuovo caos”. Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Antonio Saitta, intervenendo oggi in audizione alla Commissione Affari Costituzionali del Senato sul Decreto Legge 188 di riordino delle Province.

“L’Upi ritiene indispensabile che il Parlamento intervenga sul testo del Governo, modificando alcune delle questioni che per i territori restano dirimenti, a partire da alcuni accorpamenti troppo forzati che stanno creando grosse difficoltà nelle comunità, dalle norme che cancellano i livelli democratici eletti, che non riteniamo ammissibili, fino al chiarimento delle funzioni attribuite alle Province. A questo si aggiunge il drammatico taglio ai bilanci operato con le manovre economiche, che sta mettendo a duro rischio la nostra possibilità di continuare ad assicurare ai cittadini servizi essenziali e di qualità, a garantire scuole sicure e accoglienti, strade libere dalla neve e agibili,  investimenti e interventi per tutelare il territorio e contrastare il dissesto idrogeologico. Sono nodi su cui chiediamo l’intervento del Parlamento, anche per dimostrare ai cittadini che le istituzioni italiane sono in grado di collaborare seriamente e costruttivamente quando si tratta di avviare processi di riforme, e che sono in grado di portarli a termine. Bloccare il percorso proprio ora non approvando il decreto di riordino o restando sordi alle nostre proteste – ha concluso Saitta –  sarebbe una resa davvero incomprensibile, soprattutto per i cittadini, e metterebbe a rischio i servizi essenziali garantiti dalle Province alle comunità”.

Documenti allegati:

Conferenza unificata del 22 novembre 2012

Conferenza unificata del 22 novembre 2012

 

REPORT

 

Punto 1) all’O.d.G.:

 

INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO CONCERNENTE IL TRASFERIMENTO DEI CONTRIBUTI A FAVORE DELL’ARAN DA PARTE DEGLI ENTI LOCALI. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE)

Intesa ai sensi dell’articolo 46, comma 9, lett. b) del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

 

Sancita intesa (Documento congiunto UPI-ANCI)

 

 

Punto 2) all’O.d.G.:

 

PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE PER LA CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO-LEGGE 5 NOVEMBRE 2012, N. 188, RECANTE DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI PROVINCE E CITTA’ METROPOLITANE. (A.S. 3558) (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE – INTERNO)

Parere ai sensi dell’articolo 17, comma 4, del decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, nella legge 7 agosto 2012, n. 135 e dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 

Parere negativo UPI (Documento UPI)

Parere negativo Regioni (documento Regioni)

Parere favorevole ANCI (Documento ANCI)

 

 

 

Punto 3) all’O.d.G.:

 

PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO-LEGGE 29 OTTOBRE 2012, N. 185 RECANTE: “DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI TRATTAMENTO DI FINE SERVIZIO DEI DIPENDENTI PUBBLICI”. (A.S. 3549) (ECONOMIA E FINANZE – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 

Parere favorevole

 

Punto 4) all’O.d.G.:

 

INTESA SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DI INDIVIDUAZIONE DELLE AMMINISTRAZIONI CHE PARTECIPANO AL SECONDO ANNO DI SPERIMENTAZIONE DELLA DISCIPLINA CONCERNENTE I SISTEMI CONTABILI E GLI SCHEMI DI BILANCIO DELLE REGIONI, DEGLI ENTI LOCALI E DEI LORO ENTI ED ORGANISMI DI CUI ALL’ARTICOLO 36 DEL DECRETO LEGISLATIVO 23 GIUGNO 2011, N. 118. (ECONOMIA E FINANZE)

Intesa ai sensi dell’articolo 36, comma 4, del decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118.

 

Sancita intesa

 

 

Punto 5) all’O.d.G.:

 

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI CONCERNENTE RIPARTIZIONE, PER L’ANNO 2012, DEI FONDI PREVISTI DAGLI ARTICOLI 9 E 15 DELLA LEGGE 15 DICEMBRE 1999, N. 482 PER IL FINANZIAMENTO DEI PROGETTI PRESENTATI DALLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI. (AFFARI REGIONALI, TURISMO E SPORT)

Parere ai sensi dell’articolo 5, comma 3, del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 19 luglio 2011.

 

Parere favorevole

 

 

   

 

Punto 5BIS) all’O.d.G.:

 

ACCORDO TRA IL GOVERNO, LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E DI BOLZANO, LE PROVINCE, I COMUNI E LE COMUNITÀ MONTANE SULLE “LINEE DI INDIRIZZO PER LA PROMOZIONE ED IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ E DELL’APPROPRIATEZZA DEGLI INTERVENTI ASSISTENZIALI NEL SETTORE DEI DISTURBI PERVASIVI DELLO SVILUPPO (DPS), CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO”. (SALUTE)

Sancito accordo

 

 

Punto 6) all’O.d.G.:

 

INTESA SUL PROGRAMMA INFRASTRUTTURE STRATEGICHE, ALLEGATO ALL’AGGIORNAMENTO DEL DOCUMENTO DI ECONOMIA E FINANZA 2012. 10° ALLEGATO INFRASTRUTTURE. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della legge 21 dicembre 2001, n. 443.

Rinvio

 

 

 Punto 7) all’O.d.G.:

PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO LEGGE 2 NOVEMBRE 2012, N. 187, RECANTE: “MISURE URGENTI PER LA RIDEFINIZIONE DEI RAPPORTI CONTRATTUALI CON LA SOCIETÀ STRETTO DI MESSINA S.P.A. ED IN MATERIA DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE”. (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI – SVILUPPO ECONOMICO E INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Parere ai sensi dell’articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 Parere favorevole

 

 Punto 8) all’O.d.G.:

PARERE SULLA PROROGA DEL DECRETO MINISTERIALE 26 OTTOBRE 2011 RECANTE “CRITERI E MODALITÀ STRAORDINARIE DI EROGAZIONE DI CONTRIBUTI IN FAVORE DELLE ATTIVITÀ DELLO SPETTACOLO DAL VIVO NELL’ANNO 2012 NEI COMUNI DANNEGGIATI DAL SISMA DEL 6 APRILE 2009, IN CORRISPONDENZA DEGLI STANZIAMENTI DEL FONDO UNICO PER LO SPETTACOLO DI CUI ALLA LEGGE 1985, N. 163”. (BENI E ATTIVITA’ CULTURALI)

Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della legge 15 novembre 2011, n. 239.

Parere favorevole

 

 

Punto 9) all’O.d.G.:

 

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DELL’AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE E LA SEMPLIFICAZIONE DI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI IN MATERIA AMBIENTALE GRAVANTI SU PICCOLE E MEDIE IMPRESE E SUGLI IMPIANTI NON SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE, A NORMA DELL’ARTICOLO 23 DEL DECRETO-LEGGE 9 FEBBRAIO 2012, N. 5, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 4 APRILE 2012, N. 35. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE – AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – SVILUPPO ECONOMICO)

Parere ai sensi dell’articolo 23, comma 1, del D.L. n. 5 del 2012.

 Parere favorevole condizionato all’accoglimento dell’emendamento ANCI-UPI (documento congiunto ANCI-UPI)

 

   

Punto 10) all’O.d.G.:

PARERE SUI CRITERI DI RIPARTIZIONE DEL FONDO TRA LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME (FONDO NAZIONALE PER LA MONTAGNA) ANNUALITÀ 2010, AI SENSI DELL’ARTICOLO 2 DELLA LEGGE 31 GENNAIO 1994, N. 97.

Parere favorevole

Documenti allegati:

Decreto Legge 5 novembre 2012, n. 188 “Disposizioni urgenti in materia di Province e Città Metropolitane”

Documento consegnato in Conferenza Unificata del 22 novembre 2012 dall’UPI-REGIONI-ANCI.

Documenti allegati:

Decreto Legge 5 novembre 2012, n. 188 “Disposizioni urgenti in materia di Province e Città metropolitane”

In allegato il Documento e gli Emendamenti UPI

Documenti allegati:

ANALISI E VALUTAZIONE DELL’ATTO CAMERA 5210 – Rapporto del CISE

In allegato il documento

Documenti allegati:

Conferenza unificata del 25 ottobre 2012

Conferenza unificata del 25 ottobre 2012

 

Report

 

APPROVAZIONE DEL VERBALE DELLA SEDUTA DEL 26 SETTEMBRE 2012.

 

Punto 1) all’O.d.G.:

 

INTESA SUL DOCUMENTO RECANTE “CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO PER IL 2012”. (PARI OPPORTUNITA’)

Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.

 

SANCITA INTESA

 

Punto 2) all’O.d.G.:

 

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE: “REGOLAMENTO SUL SISTEMA NAZIONALE DI VALUTAZIONE IN MATERIA DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE”. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 

PARERE FAVOREVOLE

 

 

 

Punto 2BIS) all’O.d.G.:

 

 

PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE RECANTE DISPOSIZIONI DI REVISIONE DELLA COSTITUZIONE E ALTRE DISPOSIZIONI COSTITUZIONALI IN MATERIA DI AUTONOMIA REGIONALE. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 

PARERE FAVOREVOLE (Documento ANCI-UPI)

 

  

Punto 3) all’O.d.G.:

 

 PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO-LEGGE 10 OTTOBRE 2012, N. 174 RECANTE: “DISPOSIZIONI URGENTI IN MATERIA DI FINANZA E FUNZIONAMENTO DEGLI ENTI TERRITORIALI, NONCHÉ ULTERIORI DISPOSIZIONI IN FAVORE DELLE ZONE TERREMOTATE NEL MAGGIO 2012”. (ECONOMIA E FINANZE)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 

PARERE NEGATIVO. Documento UPI

 

 

Punto 4) all’O.d.G.:

 

PARERE SUL DISEGNO DI LEGGE RECANTE: “DISPOSIZIONI PER LA FORMAZIONE DEL BILANCIO ANNUALE E PLURIENNALE DELLO STATO” (LEGGE DI STABILITA’ 2013) E NOTA TECNICA ILLUSTRATIVA E SUL DISEGNO DI LEGGE RECANTE: “BILANCIO DI PREVISIONE DELLO STATO PER L’ANNO FINANZIARIO 2013 E BILANCIO PLURIENNALE PER IL TRIENNIO 2013-2015”.

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 2, lett. a), n. 1 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 e dell’articolo 52, comma 2, della legge 31 dicembre 2009, n. 196.

 

PARERE NEGATIVO

 

 

Punto 4 bis) all’O.d.G.:

 

ACCORDO TRA IL GOVERNO,LE REGIONI E LE PROVINCE AUTONOME DI TRENTO E BOLZANO E LE AUTONOMIE LOCALISUL DOCUMENTO RECANTE 

“LINEE DI INDIRIZZO PER L’AFFIDAMENTO FAMILIARE”.

 Accordo ai sensi dell’articolo 9, comma 2 lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281

 

SANCITO ACCORDO

 

 

Punto 4 ter) all’O.d.G.:

 

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI  CONCERNENTE IL RIPARTO PER L’ANNO 2012 DEL FONDO NAZIONALE PER L’ACCOGLIENZA DEI MINORI STRANIERI NON  ACCOMPAGNATI (LAVORO E POLITICHE SOCIALI).

Parere ai sensi dell’articolo 23, comma 11, del decreto-legge 6 luglio 2012, n.95 convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.135

 

PARERE FAVOREVOLE

 

 

 

 

 

Punto 5) all’O.d.G.:

 

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL MINISTRO DELLA SALUTE, DI CONCERTO CON IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE, RECANTE I CRITERI IN BASE AI QUALI SUBORDINARE L’ADESIONE DELLE FARMACIE PUBBLICHE AI NUOVI SERVIZI DI CUI ALL’ARTICOLO 1, COMMA 3, DEL D.LGS. 3 OTTOBRE 2009, N. 153. (SALUTE)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 .

 

PARERE FAVOREVOLE

 

  

Punto 6) all’O.d.G.:

 

INTESA SULLA DETERMINAZIONE DEL MAGGIOR FABBISOGNO RELATIVO ALL’ESERCIZIO 2003–2007 IN FAVORE DI ALCUNE REGIONI PER L’ESERCIZIO DELLE FUNZIONI E COMPITI CONFERITI AI SENSI DEGLI ARTT. 8 E 12 DEL D.LGS. 422/1997 IN MATERIA DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE, INDIVIDUATO NELLE NUOVE TABELLE SOSTITUTIVE DI QUELLE ALLEGATE ALLO SCHEMA DI D.P.C.M. ESAMINATO DALLA CONFERENZA UNIFICATA NELLA SEDUTA DEL 6 GIUGNO 2012, REP. ATTI N. 66/CU. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Intesa ai sensi degli articoli 8 e 12 del decreto legislativo 19 novembre 1997, n. 422.

 

SANCITA INTESA

 

 

 

Punto 7) all’O.d.G.:

PARERE SULLO SCHEMA DI REGOLAMENTO RECANTE LE MODALITA’ DI REDAZIONE DELL’ELENCO-ANAGRAFE DELLE OPERE PUBBLICHE INCOMPIUTE, NONCHE’ LE MODALITA’ DI FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA E I CRITERI DI ISCRIZIONE DELLE OPERE IN TALE ELENCO. ART. 44-BIS DEL D.L. 6 DICEMBRE 2011, N. 201, CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA LEGGE 22 DICEMBRE 2011, N. 214. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del D.Lgs. 28 agosto 1997, n. 281 

 

PARERE FAVOREVOLE

 

 

 

 

Punto 7bis) all’O.d.G.:

 

PARERE SULLO SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE DI CONVERSIONE IN LEGGE DEL DECRETO LEGGE 18 OTTOBRE 2012, n.179, RECANTE ULTERIORI MISURE URGENTI PER LA CRESCITA DEL PAESE. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI – SVILUPPO ECONOMICO INFRASTRUTTURE E TRASPORTI)

Parere ai sensi ai sensi dell’articolo 9, comma 2 lettera c), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281

 

RINVIO AL 30 OTTOBRE

 

  

  Punto 8) all’O.d.G.:

 

PARERE SULLO SCHEMA DI DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA RECANTE REGOLAMENTO CONCERNENTE LA DISCIPLINA DELL’AUTORIZZAZIONE UNICA AMBIENTALE E LA SEMPLIFICAZIONE DI ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI IN MATERIA AMBIENTALE GRAVANTI SU PICCOLE E MEDIE IMPRESE E SUGLI IMPIANTI NON SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE, A NORMA DELL’ARTICOLO 23 DEL DECRETO-LEGGE 9 FEBBRAIO 2012, N. 5, CONVERTITO, CON MODIFICAZIONI, DALLA LEGGE 4 APRILE 2012, N. 35. (PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE – AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE – SVILUPPO ECONOMICO).
Parere ai sensi dell’articolo 23, comma 1, del D.L. n. 5 del 2012.

 

RINVIO

 

 

Punto 9) all’O.d.G.:

 

PARERE SULLO SCHEMA DI DISEGNO DI LEGGE QUADRO IN MATERIA DI VALORIZZAZIONE DELLE AREE AGRICOLE E DI CONTENIMENTO DEL CONSUMO DEL SUOLO. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)

Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

 

 

 RINVIO AL 30 OTTOBRE

 

 

Documenti allegati:

Dl enti locali: audizione commissioni riunite Camera

“Una politica che continua a tagliare risorse ai bilanci delle Province non comprende l’impatto che il dissesto di questi Enti avrà sui bilanci dello Stato e sul crollo dell’economia locale, che si regge sugli investimenti delle amministrazioni provinciali”. Lo ha detto il Coordinatore degli Assessori al Bilancio dell’Upi, Antonio Rosati, intervenendo oggi in Audizione alle Commissioni Riunite della Camera dei Deputati sul decreto enti locali varato dal Governo.

“Vi chiediamo di intervenire – ha detto Rosati rivolto ai deputati – introducendo modifiche al decreto che alleggeriscano i tagli alle Province e consentano ai territori di riprendere a crescere. Negli ultimi tre anni – ha ricordato – a causa dei tagli imposti alle Province, la nostra possibilità di  promuovere investimenti e di liberare risorse per le imprese locali è passata dal 60% al 43%. Dopo questa manovra sarà pari a zero.  Non ha senso che il Governo continui a inserire norme sul pagamento a 30 giorni delle imprese, quando riduce i nostri bilanci alla impossibilità di operare, mandandoci al dissesto. Con 500 milioni di euro di taglio nel 2012 e 1 miliardo e 200 milioni nel 2013 ci è del tutto impedito di promuovere investimenti, e questo non solo blocca lo sviluppo, ma rischia  di portare allo sforamento del patto di stabilità un intero comparto di governo locale, e non per cattiva gestione del singolo ente, ma per un carico di riduzione di risorse sproporzionato.

Per questo – ha ribadito Rosati – vi chiediamo di intervenire in occasione della conversione del decreto, riducendo i tagli del 2012 da 500 milioni a 400 milioni e consentendoci di utilizzare senza vincoli i 100 milioni assegnati per l’abbattimento del debito dalla spending review, per consentire alle Province di potere continuare ad operare. Se andremo al dissesto le responsabilità, anche di fronte all’Unione Europea, saranno del Governo”. 

Documenti allegati:

Cerca