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Provincia di Belluno: Oltre 3 milioni di euro dal Governo per le scuole superiori della Provincia

Bogana: «Risorse importanti per portare avanti progettualità già pronte»

 

In arrivo risorse fresche per le scuole della Provincia. Sono quelle previste dalla legge di bilancio 2020 (e sbloccate qualche giorno fa con l’adozione del decreto del Ministero dell’Istruzione), che contiene un preciso stanziamento di 855 milioni di euro dal 2020 al 2024 proprio per finanziare interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole superiori di competenza di Province e Città metropolitane. Per Belluno, la quota parte è di 3.393.420,78 euro.

«Si tratta di risorse importantissime, che ci consentiranno di portare avanti progettazioni già pronte per le nostre scuole – commenta la consigliera provinciale delegata a scuola ed edilizia scolastica, Serenella Bogana -. I ragazzi costituiscono il futuro del nostro territorio. E garantire loro una formazione adeguata è fondamentale. In questo senso, lo diciamo da tempo: il contenuto offerto dal percorso scolastico non può prescindere dal contenitore scuola. Ed è il motivo per cui la Provincia interviene con grande attenzione sugli edifici scolastici di sua competenza. Ovviamente, nel limite delle risorse a disposizione».

Risorse che grazie allo stanziamento della legge di bilancio 2020 consentiranno alcune operazioni importanti. La quota parte di quasi 4 milioni di euro dipende dal numero di alunni e di edifici. La Provincia dovrà ora trasmettere al Miur l’elenco degli interventi che intende finanziare, indicandone l’ordine di priorità.

«Secondo i criteri stabiliti dal Ministero, dovrà essere data precedenza agli interventi necessari a seguito di verifiche di vulnerabilità sismica e a seguito delle indagini diagnostiche su solai e controsoffitti – continua la consigliera Bogana -. La Provincia ha sottoposto diverse scuole a questo genere di indagini negli ultimi anni. Per cui ora sarà piuttosto semplice individuare i campi di intervento e le scuole dove investire le risorse governative. Questione di poche settimane».

Atti eventi UPI al Festival dello sviluppo sostenibile 2020

Sui siti delle Province di Cremona e di Lecce sono disponibili le slide delle relazioni svolte negli eventi organizzati dall’UPI e dal CUSPI in collaborazione con l’ASviS e l’ISTAT nell’ambito del Festival dello sviluppo sostenibile 2020.

 

Convegno di Cremona del 28 settembre 2020:

https://www.provincia.cremona.it/news.php?view=News&id=1995

https://www.youtube.com/watch?v=6CydGKoAkmM

 

Convegno di Lecce del 5 ottobre 2020:

http://www3.provincia.le.it/statistica/sostenibilitabenessere.html

https://www.youtube.com/watch?v=7ak3slaVuOo

Provincia di Lucca: Scuole sicure – dal Governo oltre 6 milioni di euro per interventi per rendere gli edifici piu’ sicuri e piu’ efficienti a livello energetico

Menesini: ‘Risorse importanti per effettuare interventi per migliorare lo stato delle nostre scuole’

Oltre sei milioni di euro arrivano alla Provincia di Lucca dal Governo per effettuare interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici scolastici di sua pertinenza.

Il Governo, infatti, ha inserito nella Legge di Bilancio 2020 uno stanziamento di 855 milioni di euro dal 2020 al 2024 per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria per rendere sempre più sicuri e all’avanguardia gli edifici che ospitano gli istituti superiori. Questi fondi sono destinati, oltre che alle Province, alle città metropolitane.

In particolare, a Lucca sono stati assegnati 6 milioni 46mila 691 euro.

«La sicurezza degli edifici scolastici è da sempre uno dei temi prioritari per la Provincia – commenta il presidente Luca Menesini –. Tanti interventi in questo senso sono già programmati e, adesso, con queste nuove risorse, sarà possibile effettuarne di nuovi. Questo che arriva, grazie anche all’intervento dell’Upi, è un finanziamento importante perché va a sopperire a una penalizzazione nelle precedenti programmazioni triennali e ai tagli ai bilanci subiti dalle Province. Siamo di fronte a una grande opportunità per tutto il territorio provinciale: in un momento certamente non facile come quello che stiamo vivendo, ci viene data la possibilità di rendere i nostri edifici scolastici più sicuri e più efficienti sia per chi ci lavora, sia per i ragazzi che ogni giorno le frequentano».

La somma stanziata è stata decisa rispettando alcuni parametri: il numero degli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado presenti sul territorio e il numero di edifici pubblici adibiti a uso scolastico presenti nella provincia.

Provincia di Lucca: Scuole sicure – dal Governo oltre 6 milioni di euro per interventi per rendere gli edifici piu’ sicuri e piu’ efficienti a livello energetico

Menesini: ‘Risorse importanti per effettuare interventi per migliorare lo stato delle nostre scuole’

Oltre sei milioni di euro arrivano alla Provincia di Lucca dal Governo per effettuare interventi di messa in sicurezza ed efficientamento energetico degli edifici scolastici di sua pertinenza.

Il Governo, infatti, ha inserito nella Legge di Bilancio 2020 uno stanziamento di 855 milioni di euro dal 2020 al 2024 per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria per rendere sempre più sicuri e all’avanguardia gli edifici che ospitano gli istituti superiori. Questi fondi sono destinati, oltre che alle Province, alle città metropolitane.

In particolare, a Lucca sono stati assegnati 6 milioni 46mila 691 euro.

«La sicurezza degli edifici scolastici è da sempre uno dei temi prioritari per la Provincia – commenta il presidente Luca Menesini –. Tanti interventi in questo senso sono già programmati e, adesso, con queste nuove risorse, sarà possibile effettuarne di nuovi. Questo che arriva, grazie anche all’intervento dell’Upi, è un finanziamento importante perché va a sopperire a una penalizzazione nelle precedenti programmazioni triennali e ai tagli ai bilanci subiti dalle Province. Siamo di fronte a una grande opportunità per tutto il territorio provinciale: in un momento certamente non facile come quello che stiamo vivendo, ci viene data la possibilità di rendere i nostri edifici scolastici più sicuri e più efficienti sia per chi ci lavora, sia per i ragazzi che ogni giorno le frequentano».

La somma stanziata è stata decisa rispettando alcuni parametri: il numero degli studenti delle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado presenti sul territorio e il numero di edifici pubblici adibiti a uso scolastico presenti nella provincia.

#BrianzaReStart: parte il tour della Provincia nei cantieri di edilizia scolastica: Prima tappa a Desio per il cantiere della futura palestra

Oggi è partito il tour dei sopralluoghi nei cantieri aperti nelle scuole superiori della Provincia MB: il tour rientra tra le iniziative promosse nell’ambito del Patto BrianzaRestart siglato lo scorso luglio per favorire la ripresa nel territorio.

Uno degli impegni presi a luglio era di uscire dalle mura provinciali e confrontarsi con il territorio per dare concretezza agli impegni presi. Partiamo dalla scuola che in questo momento è tra le priorità  e ci sta a cuore mettere in evidenza i cantieri che stiamo avviando in tempi record, grazie alle risorse che Regione e Governo ci hanno assegnato.  Dopo le opere avviate e concluse in prossimità dell’apertura delle scuole, stiamo andando avanti spediti con l’assegnazione degli appalti per avviare il prima possibile gli altri cantieri che, oltre a risolvere bisogni delle scuole, permettono a tante aziende di lavorare. Solo per le risorse assegnate da Regione Lombardia attraverso il Piano Marshall la Provincia ha predisposto gare per un valore di 3,3 milioni.  3 gare sono state aggiudicate e per le altre sono in corso i lavori di commissione che dovranno esaminare oltre 400 offerte pervenute: un segnale che le imprese hanno bisogno di ripartire e che questi appalti che la Provincia, anche tramite la Cuc, ha aperto stanno mettendo in moto un mercato che era rimasto fermo. Questo è il tempo di fare squadra e lavorare coesi per il restart di tutta la nostra Brianza” – spiega il Presidente Luca Santambrogio

 La prima tappa a Desio presso il Liceo Scientifico L.S. Majorana dove dal 1 ottobre è operativo il cantiere per la realizzazione di una tensostruttura ad uso palestra che risponde al bisogno della scuola di spazi adeguati per l’attività fisica.

Ad oggi, nella struttura manca una palestra e gli oltre 1000 alunni che frequentano la scuola utilizzano impianti sportivi che richiedono un affitto annuo di circa 50. 000 euro.

Il progetto esecutivo è stato concordato nei mesi scorsi dalla Provincia con il Dirigente scolastico per risolvere un problema che da anni era particolarmente sentito.

Per la prima volta da anni queste ente ha a disposizione molte risorse per l’edilizia scolastica che stiamo cercando di utilizzare per le manutenzioni ma anche per risolvere bisogni espressi dai dirigenti scolastici. Ovviamente non possiamo fare i miracoli, ma certamente abbiamo l’occasione di avviare lavori importanti che potranno migliorare gli spazi della didattica, soprattutto in questa fase difficile in cui sono richieste più attenzioni. La Provincia, per utilizzare al meglio le risorse che stanno arrivando dal Miur e da Regione Lombardia, ha avviato una fase di confronto con tutti i Dirigenti scolastici e i Sindaci che ospitano strutture scolastiche della Provincia per condividere priorità ed urgenze”. – commentano il Presidente Luca Santambrogio e i consiglieri delegati Fabio Meroni  e  Andrea Villa presenti al sopralluogo.

L’importo dei lavori previsti per la realizzazione della tensostruttura è di  circa 817.000 mila euro di cui 350.000,00 finanziati dal Miur e il resto dalla Provincia MB.

I fondi Miur derivano dal fondo delle emergenze per l’edilizia scolastica assegnato a Province, Città metropolitane e Comuni. “Si tratta di fondi che insieme a tutte le Province italiane, grazie al lavoro di pressing sul Governo da parte di Upi, siamo riusciti a farci rassegnare per la responsabilità che abbiamo nella gestione del patrimonio di edilizia scolastica.  Adesso l’obiettivo è lavorare con tutte le Province per portare avanti due line strategiche che il  Recovery fund offre l’occasione di cogliere per promuovere un piano nazionale per una nuova scuola moderna, tecnologicamente rinnovata, digitale ed ecosostenibile e la ricostruzione di una rete di collegamenti viari – ponti, viadotti, gallerie – che tenga insieme il Paese e i poli economici ed industriali in sicurezza ed efficienza”. – continua il Presidente.

La nuova tensostruttura: l’area del Liceo Scientifico Majorana di Desio presenta caratteristiche morfologiche tali da poter ospitare una struttura polifunzionale coperta che sarà realizzata  in parte sul sedime del campo esterno, ormai non più utilizzabile.

La Struttura a copertura del campo da gioco avrà le seguenti dimensioni: larghezza 22 m; lunghezza 32m; altezza complessiva 12 m: all’interno potranno essere realizzati campi per la pallacanestro e la pallavolo regolamentari.

Sarà realizzata in legno lamellare con copertura con telo di PVC,  sarà riscaldata ad aria e dotata di impianto di illuminazione a Led, luci di segnalazione uscite, luci di emergenza.

Aggiornamento altri cantieri: sono in fase di conclusione tutti i cantieri di manutenzione aperti nei mese di agosto per permettere la ripresa delle lezioni secondo le normative anticontagio e finanziati con 1.3 milioni dei fondi PON.

La Provincia sta portando avanti tutte le procedure di gara per avviare i lavori che saranno finanziati con il Piano Marshall di Regione Lombardia con cui sono state assegnate risorse pari a 3.3 milioni.

Le opere previste:

Centro scolastico di Vimercate: ripristino e riqualificazione camminamenti esterni mediante impermeabilizziazione del solaio di calpestio (169.065,95 Euro);

Europa Unita di Lissone: sostituzione di tutti gli infissi esterni (1.824.490 Euro)
Mapelli di Monza: rifacimento copertura della palestra (545.621 Euro)
Morante di Limbiate: rifacimento copertura edificio ex Rivola (195.289 Euro)
Centro Scolastico di Seregno: rifacimento copertura palazzetto dello sport e sostituzione lucernai (196.627 Euro).

Ad oggi sono state aggiudicate le gare relative agli Istituti di Limbiate, Seregno, Vimercate e sono i lavori della commissione per l’apertura delle buste delle gare relative al Mapelli di Monza e Europa Unita di Lissone. Sono arrivate oltre 400 buste da analizzare.

#BrianzaReStart: parte il tour della Provincia nei cantieri di edilizia scolastica: Prima tappa a Desio per il cantiere della futura palestra

Oggi è partito il tour dei sopralluoghi nei cantieri aperti nelle scuole superiori della Provincia MB: il tour rientra tra le iniziative promosse nell’ambito del Patto BrianzaRestart siglato lo scorso luglio per favorire la ripresa nel territorio.

Uno degli impegni presi a luglio era di uscire dalle mura provinciali e confrontarsi con il territorio per dare concretezza agli impegni presi. Partiamo dalla scuola che in questo momento è tra le priorità  e ci sta a cuore mettere in evidenza i cantieri che stiamo avviando in tempi record, grazie alle risorse che Regione e Governo ci hanno assegnato.  Dopo le opere avviate e concluse in prossimità dell’apertura delle scuole, stiamo andando avanti spediti con l’assegnazione degli appalti per avviare il prima possibile gli altri cantieri che, oltre a risolvere bisogni delle scuole, permettono a tante aziende di lavorare. Solo per le risorse assegnate da Regione Lombardia attraverso il Piano Marshall la Provincia ha predisposto gare per un valore di 3,3 milioni.  3 gare sono state aggiudicate e per le altre sono in corso i lavori di commissione che dovranno esaminare oltre 400 offerte pervenute: un segnale che le imprese hanno bisogno di ripartire e che questi appalti che la Provincia, anche tramite la Cuc, ha aperto stanno mettendo in moto un mercato che era rimasto fermo. Questo è il tempo di fare squadra e lavorare coesi per il restart di tutta la nostra Brianza” – spiega il Presidente Luca Santambrogio

 La prima tappa a Desio presso il Liceo Scientifico L.S. Majorana dove dal 1 ottobre è operativo il cantiere per la realizzazione di una tensostruttura ad uso palestra che risponde al bisogno della scuola di spazi adeguati per l’attività fisica.

Ad oggi, nella struttura manca una palestra e gli oltre 1000 alunni che frequentano la scuola utilizzano impianti sportivi che richiedono un affitto annuo di circa 50. 000 euro.

Il progetto esecutivo è stato concordato nei mesi scorsi dalla Provincia con il Dirigente scolastico per risolvere un problema che da anni era particolarmente sentito.

Per la prima volta da anni queste ente ha a disposizione molte risorse per l’edilizia scolastica che stiamo cercando di utilizzare per le manutenzioni ma anche per risolvere bisogni espressi dai dirigenti scolastici. Ovviamente non possiamo fare i miracoli, ma certamente abbiamo l’occasione di avviare lavori importanti che potranno migliorare gli spazi della didattica, soprattutto in questa fase difficile in cui sono richieste più attenzioni. La Provincia, per utilizzare al meglio le risorse che stanno arrivando dal Miur e da Regione Lombardia, ha avviato una fase di confronto con tutti i Dirigenti scolastici e i Sindaci che ospitano strutture scolastiche della Provincia per condividere priorità ed urgenze”. – commentano il Presidente Luca Santambrogio e i consiglieri delegati Fabio Meroni  e  Andrea Villa presenti al sopralluogo.

L’importo dei lavori previsti per la realizzazione della tensostruttura è di  circa 817.000 mila euro di cui 350.000,00 finanziati dal Miur e il resto dalla Provincia MB.

I fondi Miur derivano dal fondo delle emergenze per l’edilizia scolastica assegnato a Province, Città metropolitane e Comuni. “Si tratta di fondi che insieme a tutte le Province italiane, grazie al lavoro di pressing sul Governo da parte di Upi, siamo riusciti a farci rassegnare per la responsabilità che abbiamo nella gestione del patrimonio di edilizia scolastica.  Adesso l’obiettivo è lavorare con tutte le Province per portare avanti due line strategiche che il  Recovery fund offre l’occasione di cogliere per promuovere un piano nazionale per una nuova scuola moderna, tecnologicamente rinnovata, digitale ed ecosostenibile e la ricostruzione di una rete di collegamenti viari – ponti, viadotti, gallerie – che tenga insieme il Paese e i poli economici ed industriali in sicurezza ed efficienza”. – continua il Presidente.

La nuova tensostruttura: l’area del Liceo Scientifico Majorana di Desio presenta caratteristiche morfologiche tali da poter ospitare una struttura polifunzionale coperta che sarà realizzata  in parte sul sedime del campo esterno, ormai non più utilizzabile.

La Struttura a copertura del campo da gioco avrà le seguenti dimensioni: larghezza 22 m; lunghezza 32m; altezza complessiva 12 m: all’interno potranno essere realizzati campi per la pallacanestro e la pallavolo regolamentari.

Sarà realizzata in legno lamellare con copertura con telo di PVC,  sarà riscaldata ad aria e dotata di impianto di illuminazione a Led, luci di segnalazione uscite, luci di emergenza.

Aggiornamento altri cantieri: sono in fase di conclusione tutti i cantieri di manutenzione aperti nei mese di agosto per permettere la ripresa delle lezioni secondo le normative anticontagio e finanziati con 1.3 milioni dei fondi PON.

La Provincia sta portando avanti tutte le procedure di gara per avviare i lavori che saranno finanziati con il Piano Marshall di Regione Lombardia con cui sono state assegnate risorse pari a 3.3 milioni.

Le opere previste:

Centro scolastico di Vimercate: ripristino e riqualificazione camminamenti esterni mediante impermeabilizziazione del solaio di calpestio (169.065,95 Euro);

Europa Unita di Lissone: sostituzione di tutti gli infissi esterni (1.824.490 Euro)
Mapelli di Monza: rifacimento copertura della palestra (545.621 Euro)
Morante di Limbiate: rifacimento copertura edificio ex Rivola (195.289 Euro)
Centro Scolastico di Seregno: rifacimento copertura palazzetto dello sport e sostituzione lucernai (196.627 Euro).

Ad oggi sono state aggiudicate le gare relative agli Istituti di Limbiate, Seregno, Vimercate e sono i lavori della commissione per l’apertura delle buste delle gare relative al Mapelli di Monza e Europa Unita di Lissone. Sono arrivate oltre 400 buste da analizzare.

Provincia di Belluno: Al via i lavori di Villaga, sei interventi per mettere in sicurezza l’abitato

Bortoluzzi: «Un investimento da 1 milione di euro per garantire vivibilità alla frazione»

 

Sono stati consegnati lunedì scorso (5 ottobre) i lavori per la messa in sicurezza dell’abitato di Villaga (in Comune di Feltre). Un progetto da 1 milione di euro che servirà a porre fine agli annosi problemi di natura idrogeologica. Sei gli interventi in programma, con l’obiettivo di mitigare le colate detritiche provenienti dal monte Tomatico, innescate da un canale che si presenta privo d’acqua per gran parte dell’anno, ma diventa un vero e proprio torrente nei momenti di temporali e precipitazioni intense, tanto da scavare il terreno e trascinarsi dietro fango, terra e massi.

«L’operazione di Villaga è una delle più importanti che stiamo portando avanti – afferma il consigliere provinciale delegato alla difesa del suolo, Massimo Bortoluzzi -. L’obiettivo, come sempre in questi casi, è quello di garantire sicurezza agli abitati e consentire la vivibilità anche in territori montani o periferici. In questo caso, andiamo a mitigare le colate detritiche che nel 2011 e soprattutto nell’autunno 2014 misero in ginocchio la frazione feltrina».

GLI INTERVENTI

I lavori sono un insieme di sei interventi diversi, tutti orientati alla realizzazione di un canale di scarico per il recapito sicuro delle acque meteoriche. Lo scopo è quello di intercettare l’acqua prima che possa erodere il terreno e convogliarla fino allo scarico naturale nel rio Aurich, a valle dell’abitato. Si tratta del primo stralcio, che riguarderà il rifacimento del guado e la sistemazione del canale a monte e l’ampliamento della vascone di deposito (installata durante gli interventi di somma urgenza dell’ottobre-novembre 2014), con la realizzazione di una vasca di dissipazione, per rallentare la forza dell’acqua. A valle del vascone, sarà realizzato il nuovo canale di scarico, lungo circa 270 metri, fino a via Barucce, che sarà attraversata con un tubo scatolare prefabbricato. Il canale sarà fatto proseguire oltre, per altri 200 metri fino a via Villaga, dove il progetto prevede un ulteriore attraversamento, sempre con tubo scatolare. 

«Il progetto coordinato dai nostri tecnici, concordato con il Comune di Feltre e già presentato ai residenti dagli uffici della difesa del suolo, ha un valore di circa 990mila euro – conclude il consigliere Bortoluzzi -. Una cifra importante che consideriamo un investimento per il futuro. Mettere in sicurezza il territorio, specialmente dopo le conseguenze di Vaia, rimane la priorità».

UPI TOSCANA: Risorse statali e Next Generation EU occasione storica per le scuole superiori

La notizia dell’assegnazione dei fondi per migliorare sicurezza, efficienza, funzionalità e aspetto delle scuole superiori dimostra che piano piano in questo paese stanno rimettendosi in fila le priorità: la scuola, lo studio, i nostri studenti, i docenti e il personale scolastico tutto.

Così il referente all’Edilizia scolastica di UPI Toscana e Presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli in merito all’assegnazione e ripartizione da parte del MIUR degli 855 milioni di euro per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole secondarie di secondo grado per il prossimo quinquennio.

Più volte nel corso dei mesi passati, quando come Province ci siamo trovati ad affrontare la ripresa scolastica post-COVID al Tavolo Scuola Toscana con l’Ufficio scolastico regionale, la Regione e i Comuni, abbiamo ribadito l’importanza di guardare oltre l’emergenza e puntare a una vera e propria programmazione sul medio periodo. Ebbene è motivo di grande soddisfazione constatare che queste prime nostre richieste sono state accolte e che possiamo finalmente guardare al medio periodo per iniziare a “spuntare” l’elenco dei progetti che i nostri uffici hanno prodotto e stanno producendo.

Per il Presidente Puggelli questo passaggio – che porta nelle nove province toscane 41,4 milioni di euro tra il 2020 e il 2024 – dovrà rappresentare un primo passo rispetto a quanto avverrà con le risorse attese per piano Next Generation EU, per il quale come UPI sono state avanzate priorità di utilizzo ben precise, tra le quali ci sono le scuole, e non semplici liste della spesa.

Oltre ad essere quella fondamentale boccata di ossigeno per le nostre aziende e l’economia locale che abbiamo fortemente voluto – ha concluso Puggelli – l’occasione di ammodernare l’intero patrimonio scolastico per i prossimi cinquanta anni è soprattutto un’occasione storica unica e irripetibile: ora dobbiamo farci trovare pronti a partire da questi primi finanziamenti ed è evidente che il Governo e il Parlamento non potranno non tenere conto del necessario potenziamento delle strutture tecnico-amministrative degli enti e della stabilità della parte corrente dei bilanci, entrambe condizioni-pilastro per procedere bene e in fretta con i lavori pubblici che chiediamo con urgenza.

UPI TOSCANA: Risorse statali e Next Generation EU occasione storica per le scuole superiori

La notizia dell’assegnazione dei fondi per migliorare sicurezza, efficienza, funzionalità e aspetto delle scuole superiori dimostra che piano piano in questo paese stanno rimettendosi in fila le priorità: la scuola, lo studio, i nostri studenti, i docenti e il personale scolastico tutto.

Così il referente all’Edilizia scolastica di UPI Toscana e Presidente della Provincia di Prato Francesco Puggelli in merito all’assegnazione e ripartizione da parte del MIUR degli 855 milioni di euro per il finanziamento di interventi di manutenzione straordinaria ed efficientamento energetico delle scuole secondarie di secondo grado per il prossimo quinquennio.

Più volte nel corso dei mesi passati, quando come Province ci siamo trovati ad affrontare la ripresa scolastica post-COVID al Tavolo Scuola Toscana con l’Ufficio scolastico regionale, la Regione e i Comuni, abbiamo ribadito l’importanza di guardare oltre l’emergenza e puntare a una vera e propria programmazione sul medio periodo. Ebbene è motivo di grande soddisfazione constatare che queste prime nostre richieste sono state accolte e che possiamo finalmente guardare al medio periodo per iniziare a “spuntare” l’elenco dei progetti che i nostri uffici hanno prodotto e stanno producendo.

Per il Presidente Puggelli questo passaggio – che porta nelle nove province toscane 41,4 milioni di euro tra il 2020 e il 2024 – dovrà rappresentare un primo passo rispetto a quanto avverrà con le risorse attese per piano Next Generation EU, per il quale come UPI sono state avanzate priorità di utilizzo ben precise, tra le quali ci sono le scuole, e non semplici liste della spesa.

Oltre ad essere quella fondamentale boccata di ossigeno per le nostre aziende e l’economia locale che abbiamo fortemente voluto – ha concluso Puggelli – l’occasione di ammodernare l’intero patrimonio scolastico per i prossimi cinquanta anni è soprattutto un’occasione storica unica e irripetibile: ora dobbiamo farci trovare pronti a partire da questi primi finanziamenti ed è evidente che il Governo e il Parlamento non potranno non tenere conto del necessario potenziamento delle strutture tecnico-amministrative degli enti e della stabilità della parte corrente dei bilanci, entrambe condizioni-pilastro per procedere bene e in fretta con i lavori pubblici che chiediamo con urgenza.

Recovery Fund: la Provincia di Brescia accanto a UPI. “Investiamo su scuole e strade”

Il Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi, condivide l’iniziativa di UPI, Unione delle Province d’Italia, inerente alle proposte dell’Italia per l’utilizzo del Recovery Fund e alla redazione del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza, il quale definisce gli ambiti strategici nei quali le Province possono avere un ruolo decisivo.

Il documento presentato da UPI ha l’obiettivo di mettere al centro dell’attenzione e del dibattito tre tematiche: la scuola, la messa in sicurezza delle infrastrutture e la costruzione di opere pubbliche. Nel dettaglio, la volontà è quella di utilizzare le risorse del Recovery Fund per promuovere la digitalizzazione e la diffusione di strumenti tecnologici, soprattutto all’interno della scuola secondaria superiore; per la messa in sicurezza di oltre 30.000 ponti, viadotti e gallerie che insistono sulla rete viaria provinciale e per la progettazione e realizzazione di opere pubbliche sia a livello locale sia a livello nazionale.

“E’ necessario promuovere un intervento strategico e omogeneo su tutto il territorio nazionale – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi – evitando così di avvantaggiare solo le città metropolitane a discapito delle realtà periferiche. Al fine di ottenere questo risultato condiviso, bisogna che su scala locale e regionale, con un confronto costruttivo con le forze politiche, economiche e sociali, si forniscano indicazioni comuni da fornire al Governo per disegnare e attuare un percorso di crescita equa e solidale, evitando così che le risorse vengano concentrate solo in poche aree, tralasciando gli altri territori. Una Provincia come la nostra – ha concluso Alghisi – che conta 205 comuni, di cui molti montani o comunque periferici, che conta 2000 km di strade, 450 ponti e viadotti – sostiene con forza UPI nel riconoscimento del ruolo centrale delle Province, che garantiscono servizi essenziali ai cittadini, a partire da scuole e strade”.

 

Provincia di Fermo: Politiche attive del lavoro Gener(y)action riparte con gli sportelli fare impresa e la formazione

La Provincia di Fermo di nuovo in campo per cercare di agevolare le politiche attive del lavoro. E lo fa insieme a numerosi partner, inclusa la Cna di Fermo, all’interno del progetto Gener(Y)action, che nella sua seconda edizione punta ancora di più sulla formazione.

Due servizi accompagneranno chi cerca lavoro fino alla primavera: sportelli Informagiovani e sportelli Fare Impresa, perni di una rete avviata con la prima fase di Gener(Y)action.

“La strategia è quella di offrire informazione trasversale che potenzialmente possa soddisfare tutte le esigenze dei destinatari del progetto, che guarda agli Under 30 ma in realtà in questa fase di crisi si offre a ogni categoria” spiega la presidente della Provincia Moira Canigola.

Sul tema lavoro, sostegno fondamentale è quello della Cna: “Nei nostri uffici sul territorio saranno attivi gli Sportelli Fare Impresa: con un preciso calendario di presenze, con orario 15-18, i nostri consulenti che si occupano di avvio di impresa, consulenza fiscale, legale e ovviamente finanziaria, saranno a disposizione per l’accompagnamento alla creazione di nuove attività” aggiunge il direttore della Cna Fermo, Alessandro Migliore.

Dall’idea alla sua realizzazione. Questo è l’obiettivo che si danno anche i due percorsi formativi, per 30 iscritti, che hanno negli sportelli l’interfaccia con il pubblico. “Alla consulenza, infatti, seguirà – riprende Migliore – una formazione specifica”.

Gli sportelli saranno a disposizione ad Amandola, Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Piane di Falerone e Valmir di Petritoli. “Avere a disposizione un commercialista, un avvocato e un esperto di crowdfunding, oltre che di credito, è fondamentale per dare fiducia a chi crede nella propria impresa” riprende la Canigola

E questo sapendo che si agisce in un contesto complesso. “Nelle Marche il tasso di sopravvivenza delle nuove imprese scende dal 57% di 10 anni fa al 43,6%: burocrazia, pressione fiscale, contesto sfavorevole incidono da tempo sulla competitività delle imprese. E nonostante questo, la voglia di fare impresa resta alta. Per questo insieme alla Provincia puntiamo – ribadisce Paolo Silenzi, presidente Cna Fermo – ad alimentare l’imprenditorialità giovanile, fornendo strumenti, contenuti e consulenza adeguati”.

“Gli Young Information Center rappresentano per il territorio un servizio che rende le persone in grado di compiere le scelte più opportune e consapevoli rispetto al proprio futuro. Non solo, collegato agli Young Information Center ci sarà anche un servizio gratuito di consulenza psicologica aperto anche alle famiglie dei giovani perché tutti devono credere nelle risorse personali e sociali (spirito critico, creatività, problem solving) che rappresentano le Life skills” conclude la presidente Canigola.

Il progetto Gener(Y)action si conferma così un collettore di risorse in cui ogni partner offre contenuti per accrescere le Life Skills dei giovani fermani.

In allegato la tabella con orari e indirizzi degli sportelli Fare Impresa e l’elenco degli Young Information Center. Ogni informazione e aggiornamento sul sito http://gya.provincia.fm.it/ e sulle pagine social dell’ente.

Il progetto Genr(Y)Action è finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, iniziativa promossa dall’UPI e Finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili ed il Servizio Civile Universale.

COMUNICATO E CALENDARIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO _ GENERYACTION

Provincia di Fermo: Politiche attive del lavoro Gener(y)action riparte con gli sportelli fare impresa e la formazione

La Provincia di Fermo di nuovo in campo per cercare di agevolare le politiche attive del lavoro. E lo fa insieme a numerosi partner, inclusa la Cna di Fermo, all’interno del progetto Gener(Y)action, che nella sua seconda edizione punta ancora di più sulla formazione.

Due servizi accompagneranno chi cerca lavoro fino alla primavera: sportelli Informagiovani e sportelli Fare Impresa, perni di una rete avviata con la prima fase di Gener(Y)action.

“La strategia è quella di offrire informazione trasversale che potenzialmente possa soddisfare tutte le esigenze dei destinatari del progetto, che guarda agli Under 30 ma in realtà in questa fase di crisi si offre a ogni categoria” spiega la presidente della Provincia Moira Canigola.

Sul tema lavoro, sostegno fondamentale è quello della Cna: “Nei nostri uffici sul territorio saranno attivi gli Sportelli Fare Impresa: con un preciso calendario di presenze, con orario 15-18, i nostri consulenti che si occupano di avvio di impresa, consulenza fiscale, legale e ovviamente finanziaria, saranno a disposizione per l’accompagnamento alla creazione di nuove attività” aggiunge il direttore della Cna Fermo, Alessandro Migliore.

Dall’idea alla sua realizzazione. Questo è l’obiettivo che si danno anche i due percorsi formativi, per 30 iscritti, che hanno negli sportelli l’interfaccia con il pubblico. “Alla consulenza, infatti, seguirà – riprende Migliore – una formazione specifica”.

Gli sportelli saranno a disposizione ad Amandola, Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio, Piane di Falerone e Valmir di Petritoli. “Avere a disposizione un commercialista, un avvocato e un esperto di crowdfunding, oltre che di credito, è fondamentale per dare fiducia a chi crede nella propria impresa” riprende la Canigola

E questo sapendo che si agisce in un contesto complesso. “Nelle Marche il tasso di sopravvivenza delle nuove imprese scende dal 57% di 10 anni fa al 43,6%: burocrazia, pressione fiscale, contesto sfavorevole incidono da tempo sulla competitività delle imprese. E nonostante questo, la voglia di fare impresa resta alta. Per questo insieme alla Provincia puntiamo – ribadisce Paolo Silenzi, presidente Cna Fermo – ad alimentare l’imprenditorialità giovanile, fornendo strumenti, contenuti e consulenza adeguati”.

“Gli Young Information Center rappresentano per il territorio un servizio che rende le persone in grado di compiere le scelte più opportune e consapevoli rispetto al proprio futuro. Non solo, collegato agli Young Information Center ci sarà anche un servizio gratuito di consulenza psicologica aperto anche alle famiglie dei giovani perché tutti devono credere nelle risorse personali e sociali (spirito critico, creatività, problem solving) che rappresentano le Life skills” conclude la presidente Canigola.

Il progetto Gener(Y)action si conferma così un collettore di risorse in cui ogni partner offre contenuti per accrescere le Life Skills dei giovani fermani.

In allegato la tabella con orari e indirizzi degli sportelli Fare Impresa e l’elenco degli Young Information Center. Ogni informazione e aggiornamento sul sito http://gya.provincia.fm.it/ e sulle pagine social dell’ente.

Il progetto Genr(Y)Action è finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, iniziativa promossa dall’UPI e Finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili ed il Servizio Civile Universale.

COMUNICATO E CALENDARIO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO _ GENERYACTION

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