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Provincia di Bergamo: La Polis che vorrei, si conclude il progetto dedicato ai giovani bergamaschi

Questo pomeriggio nell’auditorium Ermanno Olmi di via Sora si è tenuta la presentazione finale del progetto “La Polis che vorrei: dialogo tra giovani, ambiente e cultura”, ideato dalla Provincia e realizzato grazie al finanziamento del bando “ProvincEGiovani” promosso dall’Unione Province d’Italia (UPI).
ABF Azienda Bergamasca formazione, ACLI Bergamo, CEA Centro di Etica Ambientale, Associazione Giovani Idee sono i 4 i partner che insieme alla
Provincia hanno coordinato le diverse iniziative progettuali.
Due i percorsi formativi proposti per sensibilizzare i giovani ad un nuovo approccio etico, ecologico e partecipativo:
 il primo, coordinato da ABF, destinato a circa 130 studenti delle classi seconde, terze e quarte dei CFP di Bergamo, Treviglio e Clusone impegnati
nei percorsi professionali per diventare operatori sala e ristorazione;
 il secondo, coordinato da Acli Bergamo, destinato agli amministratori under 35 dei comuni bergamaschi che sono stati chiamati ad attivarsi in un
percorso laboratoriale con le associazioni giovanili del territorio per progettare insieme interventi culturali a impatto zero.
I percorsi formativi sull’etica ambientale e l’ecologia applicata sono stati condotti dai professori del Centro di Etica ambientale Luciano Valle e Marco di Marco.
In collaborazione con la rete delle scuole dell’Associazione Giovani Idee è stato realizzato e presentato il vademecum per docenti e studenti: “Think Green!” che potrà essere utilizzato nell’ambito della programmazione scolastica degli istituti superiori e dei centri di formazione professionale, attivando brevi percorsi formativi finalizzati a guidare i giovani studenti all’adozione di comportamenti responsabili ed eco-sostenibili.
Un ulteriore output progettuale, realizzato dall’Associazione Giovani Idee in collaborazione con Multimmagine, è il video tutorial VERSO “LA POLIS CHE VORREI” Idee, Esperienze, Testimonianze, che raccoglie alcune interessanti testimonianze delle esperienze formative svolte e che potrà essere utilizzato come strumento didattico per valorizzare e diffondere sul territorio la conoscenza di buone pratiche in tema di
sostenibilità del territorio.
In serata tutti i partner di progetto potranno degustare presso la Porta del Parco di Mozzo il Menù Ecogastronomico a base vegetariana ideato e realizzato dagli studenti di ABF che hanno partecipato ai laboratori del corso finanziato dal bando UPI.
L’esperienza formativa realizzata si è rivelata di grande successo per ABF: a partire dal prossimo anno presso i centri di formazione professionale dove sono attivi i percorsi legati alla ristorazione e gastronomia, sarà attivata una unità formativa sull’ECO GASTRONOMIA dove verranno riproposti i
moduli formativi e laboratoriali sperimentati nel corso del progetto e fondati sui seguenti principi:
Riciclo materie prime – Abbattimento degli scarti – valorizzazione dei prodotti locali
Nell’ambito delle attività coordinate dall’Azienda Bergamasca Formazione è stato infine realizzato il video – registrazione dello spettacolo della Banda Osiris “AquaDue0” – un pianeta molto liquido”, uno strumento che potrà essere utilizzato dai docenti di ABF per la sensibilizzazione delle future generazioni di addetti alla gastronomia e ristorazione.
“Il progetto ha come obiettivo generale la promozione nelle giovani generazioni di una maggiore partecipazione alla vita sociale, politica e culturale della propria comunità, accompagnando i giovani nella sperimentazione di proposte e percorsi culturali che possono trasformare la propria città in un
territorio più sostenibile dal punto di vista ambientale e etico – spiega il consigliere provinciale con delega ai giovani Marco Redolfi – “La polis che vorrei” è una città che può trasformarsi in realtà qualora gli ideali e i valori trovino coerenze e coesioni con le abitudini quotidiane, i comportamenti
alimentari, sociali e di consumo”.

Provincia di Bergamo: La Polis che vorrei, si conclude il progetto dedicato ai giovani bergamaschi

Questo pomeriggio nell’auditorium Ermanno Olmi di via Sora si è tenuta la presentazione finale del progetto “La Polis che vorrei: dialogo tra giovani, ambiente e cultura”, ideato dalla Provincia e realizzato grazie al finanziamento del bando “ProvincEGiovani” promosso dall’Unione Province d’Italia (UPI).
ABF Azienda Bergamasca formazione, ACLI Bergamo, CEA Centro di Etica Ambientale, Associazione Giovani Idee sono i 4 i partner che insieme alla
Provincia hanno coordinato le diverse iniziative progettuali.
Due i percorsi formativi proposti per sensibilizzare i giovani ad un nuovo approccio etico, ecologico e partecipativo:
 il primo, coordinato da ABF, destinato a circa 130 studenti delle classi seconde, terze e quarte dei CFP di Bergamo, Treviglio e Clusone impegnati
nei percorsi professionali per diventare operatori sala e ristorazione;
 il secondo, coordinato da Acli Bergamo, destinato agli amministratori under 35 dei comuni bergamaschi che sono stati chiamati ad attivarsi in un
percorso laboratoriale con le associazioni giovanili del territorio per progettare insieme interventi culturali a impatto zero.
I percorsi formativi sull’etica ambientale e l’ecologia applicata sono stati condotti dai professori del Centro di Etica ambientale Luciano Valle e Marco di Marco.
In collaborazione con la rete delle scuole dell’Associazione Giovani Idee è stato realizzato e presentato il vademecum per docenti e studenti: “Think Green!” che potrà essere utilizzato nell’ambito della programmazione scolastica degli istituti superiori e dei centri di formazione professionale, attivando brevi percorsi formativi finalizzati a guidare i giovani studenti all’adozione di comportamenti responsabili ed eco-sostenibili.
Un ulteriore output progettuale, realizzato dall’Associazione Giovani Idee in collaborazione con Multimmagine, è il video tutorial VERSO “LA POLIS CHE VORREI” Idee, Esperienze, Testimonianze, che raccoglie alcune interessanti testimonianze delle esperienze formative svolte e che potrà essere utilizzato come strumento didattico per valorizzare e diffondere sul territorio la conoscenza di buone pratiche in tema di
sostenibilità del territorio.
In serata tutti i partner di progetto potranno degustare presso la Porta del Parco di Mozzo il Menù Ecogastronomico a base vegetariana ideato e realizzato dagli studenti di ABF che hanno partecipato ai laboratori del corso finanziato dal bando UPI.
L’esperienza formativa realizzata si è rivelata di grande successo per ABF: a partire dal prossimo anno presso i centri di formazione professionale dove sono attivi i percorsi legati alla ristorazione e gastronomia, sarà attivata una unità formativa sull’ECO GASTRONOMIA dove verranno riproposti i
moduli formativi e laboratoriali sperimentati nel corso del progetto e fondati sui seguenti principi:
Riciclo materie prime – Abbattimento degli scarti – valorizzazione dei prodotti locali
Nell’ambito delle attività coordinate dall’Azienda Bergamasca Formazione è stato infine realizzato il video – registrazione dello spettacolo della Banda Osiris “AquaDue0” – un pianeta molto liquido”, uno strumento che potrà essere utilizzato dai docenti di ABF per la sensibilizzazione delle future generazioni di addetti alla gastronomia e ristorazione.
“Il progetto ha come obiettivo generale la promozione nelle giovani generazioni di una maggiore partecipazione alla vita sociale, politica e culturale della propria comunità, accompagnando i giovani nella sperimentazione di proposte e percorsi culturali che possono trasformare la propria città in un
territorio più sostenibile dal punto di vista ambientale e etico – spiega il consigliere provinciale con delega ai giovani Marco Redolfi – “La polis che vorrei” è una città che può trasformarsi in realtà qualora gli ideali e i valori trovino coerenze e coesioni con le abitudini quotidiane, i comportamenti
alimentari, sociali e di consumo”.

Upi Basilicata: Il progetto Connect to Green plug si presenta

Saranno presentate Mercoledì 19 maggio, alle ore 10:00, al Museo provinciale di Potenza, in presenza nel rispetto delle norme Covid19, le buone pratiche realizzate con il progetto “Connect to green plug” con il quale abbiamo collegato, per fare rete, i giovani lucani attraverso:

1) “La Spina dei Saperi” realizzando e disseminando prodotti per far conoscere la “Basilicata Green”  con le sue risorse ambientali, stimolando e sensibilizzando i giovani con la bellezza del nostro territorio, attraverso “La Fotografia Naturalistica e collegandoli tramite la “Spina dei Green Jobs”, mostrando loro le buone pratiche bio in Basilicata” e il concetto di “Economia Circolare”;

2) “La Spina della Cittadinanza Attiva e della responsabilità” per far conoscere la strategia dell’Agenda ONU 2030 con i suoi goals, il  Next Generation UE con le sue opportunità e avvicinare i nostri giovani a stili di vita sostenibili e metterli alla prova quali “Sentinelle per l’ambiente” appositamente formate per il monitoraggio, con la consegna di uno zainetto con idonei strumenti per il monitoraggio di alcuni valori dell’aria e della biodiversità;

3) “La Spina della Mobilitazione”, educando i giovani sul tema dello sviluppo sostenibile e della lotta ai cambiamenti climatici,  incentivandoli ad agire in prima persona, con il lancio di un concorso-premio per idee innovative in campo tecnologico, bio, della green-economy e sviluppo sostenibile. Non può’ che riempirci di orgoglio la scelta di due studenti del Liceo Pasolini di Potenza che, dopo aver partecipato alle attività, hanno deciso di presentare agli esami di Stato la loro tesi proprio sui temi trattati.

Tutte le informazioni, le esperienze e le “Spine collegate” con l’attività di progetto sono state valorizzate e messe a sistema con il game didattico “Connect” e una “Mostra didattica”, quali strumenti di partecipazione e disseminazione.

Il game didattico “Connect To Green Plug App” è un’applicazione mobile che, sfruttando l’effetto attrattivo del videogioco, vuole far superare ostacoli con scelte green e sostenibili lungo le aree protette lucane. L’evento “Mostra didattica” si pone invece come strumento di disseminazione delle buone pratiche nel mondo della scuola e delle associazioni ambientaliste.

Attraverso la digitalizzazione dei prodotti abbiamo messo a disposizione di tutti il know-how del progetto e potenziato l’attività di disseminazione (www.upibasilicata.it).

Di questo ne parleranno i giovani e gli insegnanti che hanno partecipato alle attività, i maestri artigiani che hanno realizzato le diverse “spine”: Rosangela Polichiso di Legambiente Basilicata, Maurizio Rosito, del CEA i Calanchi, Giovanni Rosa, dell’Associazione Labirinto visivo, Enrico Spera,  Dirigente Ufficio Cultura della Provincia di Potenza, Enrico De Capua, Dirigente Ufficio Ambiente della Provincia di Matera,  Pasquale Salerno che le ha collegate.

L’apertura dei lavori è affidata a  Rocco Guarino, Presidente della Provincia di Potenza, mentre le conclusioni saranno tratte da Piero Marrese, Presidente UPI Basilicata.

Partecipa Stefano Ciafani, Presidente nazionale di Legambiente.

Provincia di Belluno: Ceppi di Vaia donati a una scuola elementare di Abano Terme, diventeranno un’aula all’aperto

Cinquanta ceppi ricavati da alberi schiantati dalla tempesta Vaia. Caricati sul camion al limitare del bosco di Alleghe e portati ad Abano Terme. Li ha consegnati lunedì scorso (10 maggio) il sindaco e consigliere provinciale Danilo De Toni. Diventeranno le sedute di un’aula all’aperto alla scuola elementare Vittorino da Feltre, in una zona ombreggiata del parco attorno all’istituto; mentre alcuni ceppi saranno trasformati in sedie per l’anfiteatro al Giardino dei Giusti.

«La distruzione della tempesta di fine ottobre 2018 non è rimasta tale: è diventata l’occasione per realizzare qualcosa di utile e per tenere alta l’attenzione sui temi ambientali – afferma il consigliere provinciale Danilo De Toni -. In più, è diventata anche l’occasione per rinsaldare un vecchio rapporto di amicizia tra Alleghe e Abano, tra la montagna bellunese e la località padovana. È un modo per unire i territori e anche per promuovere le nostre Dolomiti a livello turistico».

La consegna dei ceppi è stata accolta con una cerimonia ufficiale da parte del Comune di Abano. Presente il sindaco Federico Barbierato, insieme alla giunta e alla dirigente scolastica. La scuola ha anche organizzato un piccolo momento artistico curato dai ragazzi, che hanno suonato alcuni brani classici e musicato un racconto scritto dall’insegnante alleghese Rosolina Pianezze, dal titolo “Marco ha un cuore bambino”.

Provincia di Ferrara: Lo “Sportello semplice” della Provincia per le pratiche online

Si chiama “Sportello semplice” lo strumento che la Provincia di Ferrara ha messo a disposizione di cittadini e imprese, per l’inoltro di richieste da inviare all’amministrazione che ha sede in Castello Estense.

Un servizio online al quale si può accedere cliccando su “Pratiche e modulistica” nella sezione riservata ai Servizi on line sul sito della Provincia (www.provincia.fe.it ).

Sono oltre 50 le pratiche che grazie a questa opportunità si possono sbrigare con il proprio computer da casa, in modo digitalizzato, senza più dover compilare moduli su carta e doverli portare a uno sportello.

Per fruire del servizio è necessario avere lo Spid (Sistema pubblico di identità digitale), che dallo scorso febbraio è diventato obbligo di legge per le Pubbliche amministrazioni al posto di altre credenziali, ossia in sostituzione del rilascio di altre password.

Un passo avanti verso la semplificazione, perché in questo modo con una sola chiave (Spid) si possono aprire tutte le porte che danno accesso alle numerose pratiche le cui procedure di richiesta e rilascio la Provincia ha reso completamente digitali.

Solo per citarne alcune, si va dalle autorizzazioni per l’abbattimento alberi o alle licenze di autotrasporto merci in conto proprio, la nomina delle Guardie giurate volontarie, le ordinanze di limitazione del traffico sulle strade provinciali, l’accesso ai documenti amministrativi, fino alle sanzioni e alla possibilità di una loro rateizzazione.

Altrettanto semplice è il funzionamento. Una volta entrati in “Sportello semplice” si potranno avere informazioni sul monitoraggio pratiche, consultare “Le mie pratiche on line” e avere informazioni sull’uso del portale. Il tutto a portata di click.

Per alcuni procedimenti è già attiva la modalità completamente telematica tramite Spid, mentre per altri la procedura sarà completata nei prossimi mesi.

La realizzazione del nuovo servizio è stata possibile anche grazie al finanziamento messo a disposizione della Regione Emilia-Romagna, nell’ambito dei programmi per una Pubblica amministrazione più semplice e digitalizzata.

Fondo di liquidità: i Presidenti di ANCI e UPI scrivono al Ministro Franco

Pubblichiamo in allegato una lettera unitaria dei Presidenti di ANCI e UPI Antonio Decaro e Michele de Pascale al Ministro dell’Economia e Finanza Daniele Franco, in merito alla recente sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2021, che, nel modificare nuovamente la disciplina di contabilizzazione e restituzione del FAL (Fondo Anticipazione Liquidità di cui al d.l. 35/13), comporta l’immediata decadenza dell’articolo 39-ter, commi 2 e 3 del d.l. 162/2019, e della disciplina definita per il ripiano annuale dell’anticipazione ricevuta.

Nel testo i Presidenti sollecitano un intervento normativo che scongiuri il rischio di squilibri gestionali irreparabili per numerosi enti locali, in particolare quelli già impegnati in percorsi di ripiano di disavanzi pregressi, chiedendo di contemperare l’esigenza di ripianare il debito riferito all’anticipazione di liquidità con la garanzia del mantenimento degli equilibri finanziari, nonché tenendo nel debito conto le indicazioni che derivano dalla dichiarata illegittimità costituzionale dei commi 2 e 3 dell’articolo 39-ter.

Nel link, la lettera lettera ANCI UPI Min. Franco

 

FOTO: repertorio

Fondo di liquidità: i Presidenti di ANCI e UPI scrivono al Ministro Franco

Pubblichiamo in allegato una lettera unitaria dei Presidenti di ANCI e UPI Antonio Decaro e Michele de Pascale al Ministro dell’Economia e Finanza Daniele Franco, in merito alla recente sentenza della Corte Costituzionale n. 80/2021, che, nel modificare nuovamente la disciplina di contabilizzazione e restituzione del FAL (Fondo Anticipazione Liquidità di cui al d.l. 35/13), comporta l’immediata decadenza dell’articolo 39-ter, commi 2 e 3 del d.l. 162/2019, e della disciplina definita per il ripiano annuale dell’anticipazione ricevuta.

Nel testo i Presidenti sollecitano un intervento normativo che scongiuri il rischio di squilibri gestionali irreparabili per numerosi enti locali, in particolare quelli già impegnati in percorsi di ripiano di disavanzi pregressi, chiedendo di contemperare l’esigenza di ripianare il debito riferito all’anticipazione di liquidità con la garanzia del mantenimento degli equilibri finanziari, nonché tenendo nel debito conto le indicazioni che derivano dalla dichiarata illegittimità costituzionale dei commi 2 e 3 dell’articolo 39-ter.

Nel link, la lettera lettera ANCI UPI Min. Franco

 

FOTO: repertorio

Recovery: UPI “Positivi fondi per strade provinciali nel fondo complementare”

“Apprezziamo che il decreto che istituisce il Fondo complementare al PNRR preveda risorse per la viabilità delle aree interne. Le strade provinciali in questi territori sono reti essenziali, perché tengono insieme le comunità ed evitano l’isolamento economico e sociale di zone del Paese. Siamo pienamente concordi con la necessità di aprire tavoli mirati con i singoli Ministeri nei quali Regioni, Province e Comuni potranno seguire l’attuazione del Piano, perché ora è cruciale definire tempi e modalità di messa a terra degli investimenti”.

Lo ha detto Luca Menesini, Presidente della Provincia di Lucca intervenuto a rappresentare l’UPI alla riunione straordinaria della Conferenza Unificata che è stata convocata dalla Ministra Gelmini e nella quale il Ministro Franco ha illustrato lo schema del decreto legge sul fondo complementare al PNRR di 30,6 miliardi.

Provincia di Ancona – Ente Capofila di un progetto rivolto ai ragazzi per AzioneProvinceGiovani finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri

In un panorama in continua trasformazione cresce il bisogno di fornire strumenti adeguati ai ragazzi per gestire questi tempi complessi. Così prende vita una nuova esperienza formativa che guiderà 50 ragazzi tra sport e arte in un percorso di allenamento interattivo fisico e mentale per sviluppare empatia verso gli altri, curiosità verso l’ignoto, una maggiore consapevolezza e un solido senso di sicurezza interiore.

Questi gli obiettivi della prima scuola sulle soft skills dedicata agli adolescenti, dal titolo “Be Your Hero” (be.yourhero.it), che si terrà dal 3 al 6 giugno 2021 a Corinaldo. Si inverte così la narrazione di un luogo che da scenario di un fatto di un tragico fatto cronaca (che ha visto perdere la vita a cinque ragazzi e ad una giovane mamma alla Lanterna Azzurra, nel 2018) diventerà palcoscenico di opportunità per giovani.

Il progetto Be Your Hero è finanziato nel quadro di Azione ProvincEgiovani, iniziativa promossa dall’UPI e finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento per le politiche giovanili ed il Servizio Civile Universale – Capofila Provincia di Ancona, con il patrocinio dell’Agenzia Nazionale per i Giovani.

«È con soddisfazione che ho appreso che “Be Your Hero” è risultato, per “Azione provincEgiovani 2019”, al terzo posto nella graduatoria nazionale dei progetti finanziati dal

Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri e gestiti dall’Unione delle Province d’Italia (UPI) – afferma Luigi Cerioni, Presidente della Provincia di Ancona, ente capofila del progetto “Be Your Hero” – Un plauso a chi ha contribuito alla realizzazione di tutto il programma rivolto agli adolescenti della Provincia anconetana, perché mira ad accrescere la fiducia nelle proprie capacità, la consapevolezza di sé, ad apprendere le competenze utili ad affrontare i percorsi di vita, a stimolare la responsabilità individuale e a dare gli strumenti per poter superare momenti di disagio e riadattamento che questo periodo di pandemia ha evidenziato».

“Be Your Hero” sarà un campus inedito, sviluppato e curato da Sineglossa per il Comune di Corinaldo, dove ragazzi delle scuole superiori saranno guidati nel prendere coscienza di quanto le loro capacità individuali contino, di come ogni sfida contempli “sconfitte”, ostacoli e fallimenti che possono essere superati e metabolizzati attingendo alla propria forza interiore e alla propria identità.

«Rimettere i ragazzi al centro del nostro pensiero e delle nostre azioni. Con il progetto “Be Your Hero”, Corinaldo vuole in qualche modo dare un contributo ad un cambiamento culturale che crede fondamentale per il futuro: riservare ai giovani lo spazio e il tempo di qualità che meritano. In questi mesi i nostri ragazzi, dalla scuola al piano vaccinale, si sono nuovamente sacrificati per dare priorità ad altre attività e ad altre fasce d’età. È il “Futuro” che lascia spazio al presente se non al passato – afferma Matteo Principi, Sindaco di Corinaldo – La comunità di Corinaldo ha quindi deciso di raccogliere la sfida di un cambio di paradigma e credere un in un progetto, Be Your Hero, che contribuisce a cambiare questo pensiero. La nostra “Città Palcoscenico” si arricchisce di nuovi protagonisti».

Un’anteprima del progetto è già prevista il 14 maggio con il workshop di “The Spot” dove gli street artist internazionali Biancoshock e Rub Kandy lavoreranno con i ragazzi della scuola secondaria di primo grado “Guido degli Sforza” di Corinaldo, sulla rappresentazione delle loro paure e dei loro limiti. Tale iniziativa si inserisce nella programmazione dell’omonimo festival dove gli artisti, in contemporanea alla scuola, realizzeranno la propria opera sul concetto di sicurezza e responsabilità: proprio il 6 giugno verranno inaugurate tre grandi billboards all’esterno del nuovo palazzetto dello sport di Corinaldo e ogni anno artisti internazionali saranno chiamati a creare nuove opere sul tema.

La rosa di formatori scelti per la school Be Your Hero – che coinvolgerà ragazzi provenienti dall’Istituto di Istruzione Superiore Savoia Benincasa di Ancona, l’Istituto Corinaldesi di Senigallia, il Liceo Scientifico Medi di Senigallia e il Liceo Perticari di Senigallia – mette in campo i valori fondamentali della multidisciplinarietà e della collaborazione, attraverso cui si crea un intreccio armonioso di crescita personale.

«Educare gli adolescenti alle soft skills significa prepararli alla vita adulta, rispetto al loro futuro di studi o professionale ma soprattutto rispetto al loro futuro di individui e cittadini consapevoli. Realizzare un’iniziativa come questa insieme a un’amministrazione pubblica e alle scuole assottiglia la distanza che separa la formazione istituzionale da quella extra-scolastica, due percorsi che devono sempre di più intrecciarsi, integrando le competenze curriculari alle capacità trasversali e relazionali dei ragazzi», afferma Alessia Tripaldi, coordinatrice e docente del progetto formativo Be Your Hero, formatrice certificata e scrittrice, ideatrice della metodologia Archetipi & Soft Skills.

La componente sportiva della metodologia si basa sull’ADD (Art du Dèplacement), la disciplina che consiste nell’eseguire un percorso naturale o urbano superando qualsiasi genere di ostacolo attraverso corsa, salti, equilibrio, arrampicate, con la maggiore efficienza e semplicità di movimento possibile, adattando il proprio corpo all’ambiente circostante.

«Si impara a valutare i pericoli e ad affrontare gli ostacoli gestendo la paura e lo stress. In poche parole si diventa più consapevoli delle proprie capacità e si cerca sempre di migliorare le proprie prestazioni non imitando sequenze stabilite, ma inventando un proprio stile», spiega Laurent Piemontesi, trainer internazionale responsabile dell’allenamento fisico, già consulente ed allenatore per il Cirque du Soleil.

È possibile restare aggiornati sulle iniziative del campus iscrivendosi alla newsletter al link  http://eepurl.com/hvrWCv.

Recovery, UPI: dal Ministro Franco impegni su investimenti per strade nella prossima manovra

“Apprezziamo molto la rassicurazione che oggi il Ministro Franco ha voluto darci rispetto alla nostra richiesta di considerare l’urgenza di mettere in sicurezza non solo i ponti delle strade nazionali, ma anche tutta la viabilità provinciale. Accogliamo positivamente il suo impegno ad un intervento strutturale nella prossima Legge di Bilancio per un piano di investimenti mirati ai 100 mila chilometri di strade provinciali e sui 30.000 ponti che vi insistono e raccogliamo il suo invito ad aprire da subito un confronto”.

E’ il commento del Presidente dell’UPI Michele de Pascale al termine della riunione della Conferenza Unificata che ha dato il via libera di Regioni, Province e Comuni sul Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“Ho ribadito – spiega de Pascale – la necessità di prevedere nello scostamento di bilancio, accanto agli investimenti previsti per il monitoraggio dei ponti delle grandi reti, risorse per i ponti e per le strade provinciali, che hanno uguale necessità di essere monitorati e messi in sicurezza. La risposta che ci ha dato il Ministro Franco è un segnale molto importante che il nostro appello è stato colto dal Governo”.

“Ora – aggiunge de Pascale – comincerà il vero lavoro di attuazione del piano su cui non possiamo che cogliere con favore l’intenzione del Governo, dichiarata ieri in Parlamento dal Presidente Draghi e confermata oggi dalla Ministra Gelmini, di un pieno coinvolgimento delle Province insieme a Regioni e Comuni. Così come apprezziamo la proposta della Ministra Gelmini di seguire il percorso di attuazione del Piano in tavoli specifici che seguiranno i singoli temi. Quanto all’attuazione della misura che prevede la costruzione di nuove scuole 4.0 abbiamo ribadito al Ministro Cingolani che l’UPI, anche nei tavoli, continuerà a chiedere che la priorità sia data agli investimenti per le scuole secondarie superiori. Se il piano guarda alle nuove generazioni, dobbiamo garantire ai nostri studenti medi avere scuole moderne, tecnologiche e digitali che li aiutino in tutto il percorso di apprendimento e crescita”.

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