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Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Social Media Manager per il Progetto “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

PROT. N 560

Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Social Media Manager tramite conferimento di incarico di consulenza professionale a P.IVA., per lo svolgimento di attività nell’ambito del progetto dell’UPI “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – Fondo FESR – FSE – Asse 3 Rafforzamento della governance multilivello nei programmi di Investimento Pubblico, Azione 3.1.5 – CUP G59FI9000090007.

 

Avviso Pubblico UPI_Social Media Manager_26102020

Allegato 1) Descrizione delle Professionalità_26102020 (003)

Allegato 2) Domanda di partecipazione_def

Allegato 3) CV_formato_europeo

Allegato 4) Informativa privacy (003)

Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Project Manager per il Progetto “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE

PROT. N 557

Avviso pubblico per la selezione di n. 1 Project Manager tramite conferimento di incarico di consulenza professionale a P.IVA., per lo svolgimento di attività nell’ambito del progetto dell’UPI “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”, finanziato nell’ambito del PON Governance e Capacità Istituzionale 2014-2020 – Fondo FESR – FSE – Asse 3 Rafforzamento della governance multilivello nei programmi di Investimento Pubblico, Azione 3.1.5 – CUP G59FI9000090007.

 

Avviso Pubblico UPI_PM_26102020

Allegato 1) Descrizione delle Professionalità_26102020

Allegato 2) Domanda di partecipazione

Allegato 3) CV_formato_europeo

Allegato 4) Informativa privacy

 

Infrastrutture: Cassa Depositi e Prestiti e Unione Province d’Italia firmano un protocollo di collaborazione

Cassa Depositi e Prestiti e Unione Province d’Italia hanno firmato un protocollo d’intesa con cui definire i principi regolatori della loro cooperazione, finalizzata a identificare iniziative di sviluppo infrastrutturale su cui CDP fornirà assistenza e consulenza tecnica, economica e finanziaria alle 76 province delle regioni a statuto ordinario.

Grazie a questo accordo, UPI diffonderà alle province coinvolte le informazioni relative alle attività di consulenza di CDP in relazione ad aspetti progettuali, tecnico amministrativi e finanziari a supporto dello sviluppo di progetti e interventi straordinari di ristrutturazione, miglioramento, messa in sicurezza, adeguamento sismico ed efficientamento energetico di strade, scuole e altri immobili di proprietà pubblica.

Sempre UPI – attraverso i propri canali di comunicazione, gli eventi dedicati, i seminari, i momenti di formazione e i webinar – presenterà alle province la possibilità di avvalersi delle attività di consulenza di CDP. Inoltre, UPI si impegna, per il tramite delle UPI Regionali e delle Province, ad assicurare a CDP delle sedi idonee per organizzare eventi di presentazione dei propri servizi agli enti locali su tutto il territorio nazionale.

CDP, a fronte della sottoscrizione di ulteriori protocolli con ciascuna provincia interessata, potrà poi fornire assistenza in relazione all’iter progettuale, procedurale, amministrativo e finanziario su alcuni specifici interventi. Questi ultimi saranno individuati da CDP e UPI con uno screening congiunto dei progetti indicati dalle province.

In una prima fase, saranno avviate le interlocuzioni con le province, per il tramite di UPI, per la realizzazione di un monitoraggio per la raccolta dei dati relativi ai progetti e per avere un quadro aggiornato dei fabbisogni. Successivamente, sarà poi individuato un elenco di opere più significative in termini di investimenti, innovatività ed importanza per i territori che potranno essere oggetto di collaborazione tra CDP ed i singoli enti.

In base alle informazioni raccolte e all’interesse mostrato dalle Province, si potranno individuare alcuni progetti “pilota” su cui avviare i servizi di consulenza tecnica offerti da CDP. A questo punto, partirà la seconda fase ossia quella della sottoscrizione di protocolli attuativi specifici tra CDP e gli enti individuati.

I progetti che potranno essere supportati da Cassa Depositi e Prestiti ricadranno all’interno di due fattispecie: quelli finanziati totalmente con contributo pubblico e quelli finanziati con contributo pubblico solo parzialmente. In questa ultima fattispecie potrà essere valutato il ricorso, con il supporto di CDP, a forme di partenariato pubblico-privato.

CDP, inoltre, potrà valutare eventuali richieste di finanziamento da parte delle province nel rispetto delle prescrizioni normative e delle circolari tempo per tempo vigenti.

Questo protocollo è per le Province un’occasione straordinaria per accrescere e potenziare il ruolo di istituzione per lo sviluppo e gli investimenti, che, ne siamo convinti, dovrà caratterizzare questo ente – ha dichiarato il Presidente di UPI, Michele de Pascale. Il lavoro di assistenza delle nostre strutture per migliorarne le performance che ci verrà garantito da Cassa Depositi e Prestiti sarà prezioso soprattutto nella fase di ripresa dell’economia, che vedrà le Province protagoniste dell’attuazione dei piani per il rilancio degli investimenti pubblici. Siamo certi che lo sviluppo passi dai territori – ha concluso de Pascale – e che la valorizzazione della Pubblica amministrazione, anche attraverso sinergie come questa, sia la chiave di volta per permettere al Paese di resistere e reagire alla crisi, tornando a crescere”.

Grazie alla firma di questo accordo con UPI riusciamo a rispondere a due esigenze a cui CDP è molto attenta: la vicinanza al territorio e il supporto allo sviluppo infrastrutturale del Paese. Oggi più che mai, per favorire la ripartenza c’è bisogno di infrastrutture moderne, sicure ed efficaci, che garantiscano a tutti i cittadini lo stesso accesso ai servizi, sia fisici che immateriali. Come Istituto Nazionale di Promozione, data la sua missione di contribuire allo sviluppo sostenibile del Paese, CDP è ben conscia dell’importanza delle sfide che partono dal territorio ed è fortemente coinvolta nel promuovere e accelerare – sempre al fianco degli Enti Locali – lo sviluppo delle infrastrutture”, ha dichiarato l’Amministratore Delegato di CDP, Fabrizio Palermo.

Rapporto Comuni Ca Foscari: UPI accelerare riforma degli enti locali

“L’emergenza della pandemia ha giustamente monopolizzato l’attenzione della politica nelle azioni di contrasto, ma durante i momenti di crisi per questo Paese è più facile rompere conservatorismi e mettere in campo processi di riforma. E’ il momento di portare a termine la revisione della riforma delle Province, su cui sta lavorando il Sottosegretario Variati, perché istituzioni più efficienti hanno anche armi migliori per contrastare la pandemia e per sostenere la ripresa economica con gli investimenti sui territori”. Lo ha detto il Presidente di UPI Michele de Pascale, intervenendo alla presentazione del Rapporto Ca’ Foscari sui Comuni, voluto dalla Viceministra all’Economia Laura Castelli.

“In questa fase di grande difficoltà – ha detto de Pascale – abbiamo trovato interlocutori attenti sia nella Viceceministra Castelli che nel Sottosegretario Variati, e il Governo ha messo in campo strumenti che hanno aiutato Comuni e Province ha resistere alla crisi assicurando servizi essenziali ai cittadini. Ora occorre una nuova visione degli enti locali, che semplifichi i processi, snellisca le procedure e consenta di utilizzare a pieno e in rapidità le risorse a disposizione. Noi candidiamo le Province a svolgere il ruolo di ente di semplificazione e programmazione che progetta e appalta gli investimenti sul territorio, sia rispetto al patrimonio che ci è assegnato sia a sostegno dei Comuni. Anche perché, da quando il Governo e il Parlamento ci hanno messo di nuovo nelle condizioni di investire, abbiamo dato una spinta concreta all’apertura dei cantieri, e solo negli ultimi 9 mesi, in piena pandemia, abbiamo aumentato dell’11% gli investimenti. Però – ha concluso de Pascale – abbiamo bisogno di accelerare e concentrare la disponibilità di risorse: non possiamo avere nel bilancio dello Stato fondi a dieci anni. Bisogna garantire a Province e Comuni la disponibilità di fondi nell’immediato, concentrando le risorse disponibili nei prossimi tre anni. Lancio poi un appello: la PA non si può fermare. Quando puntiamo sullo smart working, dobbiamo specificare che questo deve avvenire ad invarianza di produttività, altrimenti il Paese si ferma”.

Rapporto Comuni Ca Foscari: UPI accelerare riforma degli enti locali

“L’emergenza della pandemia ha giustamente monopolizzato l’attenzione della politica nelle azioni di contrasto, ma durante i momenti di crisi per questo Paese è più facile rompere conservatorismi e mettere in campo processi di riforma. E’ il momento di portare a termine la revisione della riforma delle Province, su cui sta lavorando il Sottosegretario Variati, perché istituzioni più efficienti hanno anche armi migliori per contrastare la pandemia e per sostenere la ripresa economica con gli investimenti sui territori”. Lo ha detto il Presidente di UPI Michele de Pascale, intervenendo alla presentazione del Rapporto Ca’ Foscari sui Comuni, voluto dalla Viceministra all’Economia Laura Castelli.

“In questa fase di grande difficoltà – ha detto de Pascale – abbiamo trovato interlocutori attenti sia nella Viceceministra Castelli che nel Sottosegretario Variati, e il Governo ha messo in campo strumenti che hanno aiutato Comuni e Province ha resistere alla crisi assicurando servizi essenziali ai cittadini. Ora occorre una nuova visione degli enti locali, che semplifichi i processi, snellisca le procedure e consenta di utilizzare a pieno e in rapidità le risorse a disposizione. Noi candidiamo le Province a svolgere il ruolo di ente di semplificazione e programmazione che progetta e appalta gli investimenti sul territorio, sia rispetto al patrimonio che ci è assegnato sia a sostegno dei Comuni. Anche perché, da quando il Governo e il Parlamento ci hanno messo di nuovo nelle condizioni di investire, abbiamo dato una spinta concreta all’apertura dei cantieri, e solo negli ultimi 9 mesi, in piena pandemia, abbiamo aumentato dell’11% gli investimenti. Però – ha concluso de Pascale – abbiamo bisogno di accelerare e concentrare la disponibilità di risorse: non possiamo avere nel bilancio dello Stato fondi a dieci anni. Bisogna garantire a Province e Comuni la disponibilità di fondi nell’immediato, concentrando le risorse disponibili nei prossimi tre anni. Lancio poi un appello: la PA non si può fermare. Quando puntiamo sullo smart working, dobbiamo specificare che questo deve avvenire ad invarianza di produttività, altrimenti il Paese si ferma”.

Stazioni appaltanti, l’UPI al Presidente Conte, de Pascale “Pienamente in linea: appello a dare seguito nella Manovra”

“La posizione espressa dal Presidente Conte sulle Stazioni Appaltanti è pienamente in linea con le proposte che abbiamo avanzato al Governo sulla prossima manovra di Bilancio. Siamo davvero soddisfatti di sentire che anche il Presidente del Consiglio, come l’UPI, considera essenziale la riduzione drastica del numero delle stazioni appaltanti, che oggi sono più di 30.000 e che, proprio come la nostra richiesta, ritiene che non sia opportuno creare l’ennesima struttura al centro, quanto invece che sia necessario rinforzare i territori con personale specialistico”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, in merito alle dichiarazioni rilasciate dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte nel corso di un’intervista al giornalista Bruno Vespa, riportate dalle agenzie di stampa nelle quali il Presidente sottolinea l’urgenza di ridurre e concentrare le stazioni appaltanti sul territorio e di puntare sulla loro valorizzazione con personale tecnico specializzato.

“Si tratta – aggiunge de Pascale – di rafforzare la capacità tecnica e progettuale delle 100 Stazioni Uniche Appaltanti delle Province e delle Città metropolitane valorizzando queste strutture anche come Centri unici di Competenza e progettazione al servizio dei Comuni e di tutte le istituzioni del territorio. La nostra richiesta, che abbiamo già avanzato al Ministro Gualtieri e che ora trova questo sostegno nel Presidente del Consiglio, è di definire un Piano Nazionale di assunzioni mirate di personale altamente qualificato che consenta alle Province di reclutare figure tecniche. Un’operazione strategica, considerata la spinta agli investimenti pubblici che bisognerà imprimere al Paese, e anche di risparmio e semplificazione, perché permetterà di passare da 30.000 a 100 Stazioni Uniche, a tutto vantaggio delle imprese”.

 

FOTO ARCHIVIO

Maltempo: la Provincia di Frosinone al lavoro in Valcomino e nel Cassinate

Una vera e propria task force quella del Settore Viabilità della Provincia di Frosinone, che ha dovuto far fronte a numerose situazioni di disagio e rischio, causate dalla violenta ondata di maltempo che da ieri sera e per tutta la notte ha imperversato sul territorio. Maggiormente colpite le aree della Valcomino e del Cassinate.

“Un grande lavoro di tecnici, operai e mezzi della Provincia – commentano il presidente Antonio Pompeo e il consigliere delegato alla Viabilità Germano Caperna – soprattutto alla luce dei danni e dei disagi causati dalla violenta ondata di maltempo di questa notte che, in molte zone del territorio, hanno richiesto un impegno importante. L’Ente continua nel suo lavoro costante per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade di competenza, finalizzato a garantire condizioni di sicurezza e agibilità dei collegamenti”.

Maltempo: la Provincia di Frosinone al lavoro in Valcomino e nel Cassinate

Una vera e propria task force quella del Settore Viabilità della Provincia di Frosinone, che ha dovuto far fronte a numerose situazioni di disagio e rischio, causate dalla violenta ondata di maltempo che da ieri sera e per tutta la notte ha imperversato sul territorio. Maggiormente colpite le aree della Valcomino e del Cassinate.

“Un grande lavoro di tecnici, operai e mezzi della Provincia – commentano il presidente Antonio Pompeo e il consigliere delegato alla Viabilità Germano Caperna – soprattutto alla luce dei danni e dei disagi causati dalla violenta ondata di maltempo di questa notte che, in molte zone del territorio, hanno richiesto un impegno importante. L’Ente continua nel suo lavoro costante per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade di competenza, finalizzato a garantire condizioni di sicurezza e agibilità dei collegamenti”.

Convegno Upi Emilia Romagna: gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi

Il 30 ottobre p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30 si terrà in videoconferenza il convegno gratuito:
“Gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi . La nuova banca dati della Regione Emilia-Romagna e la relazione della Corte dei conti”, organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’evento prevede, tra gli altri, l’intervento di Paolo Calvano, Assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio e Riordino Istituzionale della Regione Emilia-Romagna.

In allegato, la scheda d’iscrizione e il programma di dettaglio.   

Convegno Upi Emilia Romagna: gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi

Il 30 ottobre p.v. dalle ore 9.00 alle ore 13.30 si terrà in videoconferenza il convegno gratuito:
“Gli strumenti di Governance della finanza locale in periodi di crisi . La nuova banca dati della Regione Emilia-Romagna e la relazione della Corte dei conti”, organizzato in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna.

L’evento prevede, tra gli altri, l’intervento di Paolo Calvano, Assessore al Bilancio, Personale, Patrimonio e Riordino Istituzionale della Regione Emilia-Romagna.

In allegato, la scheda d’iscrizione e il programma di dettaglio.   

Provincia di Salerno: Il Presidente Strianese incontra il Rotaract su Museo archeologico e Biblioteca provinciale

Stamattina a Palazzo Sant’Agostino, due giovani rappresentati del Rotaract, Andrea Bignardi e Roberta Marchesa, hanno consegnato al Presidente della Provincia, Michele Strianese, il materiale acquistato per il Museo Archeologico provinciale nell’ambito dell’iniziativa “Una notte al Museo” realizzata lo scorso maggio 2019, che prevedeva la valorizzazione del Museo archeologico anche attraverso una raccolta fondi per l’acquisto di attrezzatura da destinare a servizio della fruizione museale.

“Stamattina ho incontrato con molto piacere – dichiara il Presidente Strianese – i giovani rappresentanti del Rotaract Club Salerno, promotori di attività di supporto e promozione del patrimonio artistico-culturale del nostro territorio, e in questo caso del nostro Museo archeologico. In particolare hanno consegnato alla Provincia degli opuscoli illustrativi del Museo provinciale che hanno provveduto a realizzare in sinergia con le nostre strutture competenti, poi un microfono e libri dei vincitori del Premio Strega degli ultimi anni. Tutto il progetto è stato coordinato dal Settore Pianificazione strategica e Sistemi culturali, diretto da Ciro Castaldo, con il supporto della Consigliera provinciale delegata ai Beni Culturali, Paky Memoli.

Nell’incontro abbiamo parlato anche della prossima riapertura del Museo archeologico in cui sono a buon punto i lavori di messa in sicurezza della struttura dopo i danni causati dal maltempo dello scorso mese di gennaio.

Nuovo impulso sarà dato anche alla Biblioteca provinciale con l’utilizzo di nuovo personale, dove, in attuazione della normativa antiCovid-19, negli scorsi mesi abbiamo promosso il prestito su prenotazione potenziando l’erogazione dei servizi a distanza. Abbiamo provveduto a sanificare tutti gli ambienti, ad attivare le procedure di stoccaggio in isolamento dei volumi dopo il loro utilizzo e a limitare gli accessi alla struttura. Ora, a causa della nuova espansione del contagio, è veramente difficile consentire un accesso allargato e tantomeno generalizzato alla struttura.

Nonostante tutto questo stiamo lavorando alla possibilità di consentire un accesso contingentato alle sale della biblioteca per motivi di studio e ricerca, in considerazione delle numerose richieste degli utenti che potranno così consultare in sede i volumi di loro interesse.

In piena esplosione del mondo digitale, dai webinar formativi, allo smartworking, alle videoconferenze di lavoro, nel tentativo di contenere l’epidemia da Covid-19, noi come Provincia stiamo andando contro corrente, cercando di attivare servizi in presenza nella nostra storica Biblioteca provinciale, con lo scopo di andare incontro alle esigenze di studenti e studiosi fruitori dell’enorme patrimonio librario in essa contenuto. In realtà proprio per questo, cioè per digitalizzare questo patrimonio librario e facilitarne l’accesso, ho voluto stipulare un protocollo d’intesa con SCABEC sul quale stiamo lavorando con il sostegno del nostro settore competente.

Siamo abituati a dare risposte concrete, anche quando siamo in difficoltà e pressati da emergenze epidemiologiche come quella in corso. Ringrazio chi ci sostiene con il proprio lavoro, dalle istituzioni ai giovani che ci danno stimoli continui e motivazioni giuste per la valorizzazione del nostro immenso patrimonio culturale.”

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