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Provincia di Lucca: A pochi giorni dalla ripresa delle lezioni i sopralluoghi di Menesini in alcuni istituti di Versilia e Lucchesia.

“Scuole superiori pronte ad accogliere i nostri figli. L’obiettivo di far tornare i ragazzi in classe in sicurezza e’ stato centrato”

Per il presidente Menesini: “fondamentale il gioco di squadra tra Provincia, dirigenti e personale scolastico”

“L’investimento economico fatto dalla Provincia per garantire una ripartenza a norma è un investimento importante . Siamo riusciti, grazie alla collaborazione con i presidi e tutto il personale scolastico, a riorganizzare le nostre scuole in modo da consentire lo svolgimento delle lezioni in sicurezza. Questo anno scolastico non potrà essere uguale ai precedenti, ci potranno essere degli aggiustamenti o cambiamenti da fare. È normale, ma questo non inficia il grande valore della ripartenza in presenza della scuola, che per noi sindaci e presidenti di Provincia è sempre stato l’obiettivo fin dal marzo scorso. Pertanto sono sicuro che se continueremo a lavorare nell’ottica della collaborazione riusciremo a dare ai nostri giovani didattica di qualità e ambienti idonei e sicuri”.


E’ questo il commento del presidente della Provincia, Luca Menesini, al termine del ‘tour’ in alcune scuole del territorio svoltosi oggi – giovedì 10 settembre – a pochi giorni dalla ripresa delle lezioni ‘in presenza’ anche nelle scuole superiori della provincia di Lucca.

Un tour, cominciato in Versilia e conclusosi a Lucca, a cui hanno preso parte anche la consigliera provinciale delegata all’istruzione Maria Teresa Leone e i tecnici dell’ente di Palazzo Ducale guidati dalla dirigente Francesca Lazzari.

I sopralluoghi sono serviti per verificare lo stato di attuazione degli interventi di “edilizia leggera”, concordati coi dirigenti scolastici e finanziati con 750 mila euro dal Ministero relativi al miglioramento delle condizioni igienico-sanitare delle scuole, nonché ad una migliore funzionalità impiantistica, oltre alla nuova organizzazione degli spazi per la didattica a seguito dell’emergenza Covid -19. Ma, più in generale, anche di interventi di manutenzione ordinaria che sarebbero stati programmati a prescindere dalla pandemia.

Ai 750mila euro di provenienza governativa vanno poi aggiunti ulteriori 547mila euro per il noleggio dei moduli prefabbricati per la riorganizzazione degli spazi al Liceo scientifico Majorana di Capannori e al Chini di Lido di Camaiore. Nel primo caso si tratta della necessità di ottenere due aule in più in estensione ai moduli già installati un anno fa; mentre per il Chini si tratta della sostituzione dei moduli esistenti che non risultano più adeguati alle esigenze delle scuola versiliese.

In Versilia le tappe del presidente Menesini hanno riguardato il  Liceo classico Carducci e l’istituto Piaggia, mentre contemporaneamente alcuni tecnici provinciali hanno provveduto a controllare l’andamento dei lavori di edilizia leggera nelle altre scuole superiori.

Al Liceo Carducci di Viareggio, dove il presidente è stato accolto dalla preside Francesca Bini, sono praticamente conclusi i lavori di sistemazione di alcuni intonaci interni alla scuola, in particolare quelli dell’ingresso alla palestra, le opere di revisione dei servizi igienici e lo spostamento degli arredi; entro sabato terminerà la tinteggiatura di alcune aule al secondo piano, mentre si stanno concludendo i lavori elettrici per lo smontaggio di alcuni laboratori, il cablaggio rete dati e la revisione dell’impianto elettrico. Nei giorni scorsi è stato montato un ponteggio per la verifica della stabilità di alcuni stucchi e decori della facciata sul lato di via Paolina su cui ci saranno ulteriori verifiche la prossima settimana alla presenza anche degli esperti della Sovrintendenza trattandosi di un edificio storico vincolato. I sopralluoghi serviranno anche per una stima dei costi di intervento che saranno a carico della Provincia.

La seconda tappa all’istituto Piaggia, sempre di Viareggio, ha permesso alla delegazione provinciale, alla presenza della dirigente scolastica Rossana Pacini, di constatare che è stata realizzata una nuova pavimentazione esterna e sono in corso lavori di sistemazione dell’impianto elettrico e di illuminazione che, insieme all’intervento di cablaggio rete dati, si concluderanno a breve. Con i nuovi banchini 50x 50 anche in questa scuola è garantito il distanziamento fisico dei ragazzi.

Per quanto riguarda le altre scuole di competenza provinciale in Versilia i lavori di edilizia leggera, sistemazione ambienti, sanificazione, riorganizzazione spazi e cablaggio sono in parte già conclusi e in parte in via di conclusione tranne rare eccezioni come nel caso dell’ Istituto Marconi (sede di Seravezza) dove sono state demolite alcune pareti divisorie, revisionato l’impianto elettrico e rimessi in funzione i bagni. L’installazione di un nuovo banco bar in sala da pranzo per gli studenti dell’alberghiero è prevista nei prossimi giorni.

Altri interventi di sistemazione dei servizi igienici, eliminazione di infiltrazioni, tinteggiatura ambienti, sanificazione, revisioni impianti idraulici ed elettrici, nuovi punti luce e opere di cablaggio sono in corso e in via di conclusione all’Istituto Nautico Artiglio di Viareggio, all’Iti Galilei, alloStagi-Don Lazzeri di Pietrasanta, al Liceo Michelangelodi Forte dei Marmi e al Liceo Chini Lido di Camaiore, dove ulteriori interventi sono propedeutici all’installazione dei moduli prefabbricati che la Provincia noleggerà.

Scuole secondarie di secondo grado della Provincia di Ancona: Per lunedi’ 14 settembre scuole pronte ad accogliere gli studenti

Il Presidente della Provincia di Ancona Luigi Cerioni: “Lavori realizzati in meno di un mese grazie ad un importante lavoro di squadra”

 Lunedì 14 settembre, al suono della prima campanella, le Scuole secondarie di secondo grado oggetto di interventi causa Covid-19 saranno pronte ad accogliere studenti e personale scolastico.

Nelle sedi scolastiche in cui, alla luce dell’emergenza sanitaria, erano state rilevate criticità per l’utilizzo di spazi interni per il nuovo anno scolastico i lavori sono in fase di ultimazione. La Provincia di Ancona sta predisponendo anche i lavori di pulizia per agevolare l’organizzazione scolastica in vista dell’inizio della scuola.

“I progetti ed i relativi affidamenti dei lavori sono stati approvati il 14 agosto e in meno di un mese è stato dimostrato un importante lavoro di squadra tra i tecnici degli Uffici della Provincia di Ancona e le ditte che hanno lavorato in modo spedito e collaborativo – sottolinea il Presidente della Provincia di Ancona Luigi Cerioni – I lavori sono il risultato delle valutazioni in merito l’individuazione di tutte le situazioni di criticità e quindi di tutte le esigenze legate ai vari provvedimenti emanati a seguito dell’emergenza sanitaria Covid 19”.

Per gli interventi di natura edile ed elettrica sono stati stanziati 900mila euro, con contributo del Ministero dell’Istruzione per la realizzazione di interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

In tutto il territorio della provincia anconetana sono 25 gli Istituti secondari di secondo grado di competenza dell’Ente. Le scuole si sviluppano in 43 sedi dislocate tra Ancona, Chiaravalle, Jesi, Fabriano, Sassoferrato, Falconara, Monte Roberto, Osimo, Castelfidardo Loreto, Senigallia e Arcevia. Di queste 43, 16 sedi hanno richiesto interventi.

Questo il dettaglio dei lavori nelle scuole in riferimento all’emergenza sanitaria per l’inizio dell’a.s. 2020-2021:

Ancona:

Liceo Scientifico “Galilei” di via S. Allende, Ancona: quattro aule sono state tramutate in 2 aule più grandi, al piano primo e secondo del plesso C.

Liceo di Stato “Carlo Rinaldini” di via Canale, Ancona: un’aula è stata allestita in luogo di un’aula di musica e relativi magazzini, ma l’aula di musica verrà allestita in uno spazio apposito nell’ambito dei lavori di recupero ex casa custode oggetto di appalto pre-covid e oggi in corso.

I.I.S. “Savoia-Benincasa”, Via Marini 33 -35, Ancona: ricavate 6 aule all’Istituto Benincasa e 6 aule al Liceo Scientifico Savoia. Al Benincasa sono stati smantellati biblioteca e laboratorio di chimica, mentre al Savoia il laboratorio di scienze.

Liceo Artistico “Mannucci”, Via Buonarroti 12, Ancona: al primo piano i locali di biblioteca, camera oscura e deposito diventano un ambiente unico in grado di ospitare, in caso di necessità, due classi. La ristrutturazione del museo consente di liberare un’aula al piano terra attualmente sede delle opere d’arte che andranno dislocate nel museo.

I.I.S. “Podesti-Calzecchi Onesti”, Strada di Passo Varano 17, Ancona: il laboratorio odontotecnico si sposta da un locale di 50mq ad un locale di 100 mq per ottenere 20 postazioni giustamente distanziate. Il locale che ospitava il laboratorio diventa aula didattica. Dove c’era il laboratorio di disegno ora c’è un’aula didattica. Nuova aula didattica anche al primo piano torre tramite rimozione di muro divisorio. Adeguamento impianti per aula a servizio laboratorio fotografico.

 

Castelfidardo:

ITIS “Meucci” di via Montessori, Castelfidardo: al primo e secondo piano realizzate, da 6 aule non idonee, 4 aule più grandi.

Senigallia:

Liceo Scientifico “Medi”, Piazza Toti 4, Senigallia: realizzate 2 classi più capienti. Una dove fino allo scorso anno scolastico c’era il laboratorio di scienze, al primo piano. L’altra aula è ricavata dall’unione del locale ripostiglio con un’aula già esistente.

Liceo Classico “Perticari” – Sez. Scienze Umane, Via D’ Aquino 4, Senigallia: 3 classi del Liceo Classico nella sede di via Rossini sono trasferite al Liceo delle Scienze Umane in via D’Aquino. Ristrutturati i servizi igienici delle femmine al piano primo per impedire che si verifichino interferenze con le alunne dei piani superiori. Separazione, attraverso una porta sul corridoio, tra la stanza della collaboratrice del Dirigente scolastico da quella del collaboratore amministrativo. Sulla stanza del collaboratore amministrativo è stato montato un passacarte affinché si limiti l’ingresso del personale interno e soprattutto di quello esterno.

I.I.S. “Panzini”, Via Capanna 62/a, Senigallia: 6 aule verranno dislocate al piano terra (palazzina uffici) e al piano primo recuperando spazi dalla riconversione di laboratori di lingue ed informatica. Realizzazione di divisori per suddividere un’aula in due spazi più piccoli che possano soddisfare le esigenze organizzative elaborate dal Dirigente. Realizzazione, al piano terra, di un servizio igienico destinato ai portatori di handicap.

 

Jesi:

Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, Viale Verdi 23, Jesi: all’ultimo piano del plesso storico, realizzate 3 aule di 76 mq al posto di 6 aule di 38 mq.

I.I.S. “Cuppari-Salvati” Via Ugo La Malfa 36, Jesi: al piano terra l’attuale Aula Magna è trasformata in due aule. Rimozione di un divisorio nell’ex aula di musica per ottenere un’aula per sdoppiamento. L’aula insegnanti è trasferita nell’attuale biblioteca al fine di consentire l’utilizzo del locale, precedentemente usato dai docenti, come aula didattica.

Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Jesi: un laboratorio di informatica e il museo sono tramutati in aule didattiche

I.I.S. Galilei di Jesi: 5 classi sono trasferite al CIOF, mentre alla Fondazione Colocci viene abbattuto un muro di cartongesso per ampliare un’aula.

Chiaravalle:

I.I.S. “Podesti”, Via Podesti snc, Chiaravalle:

Ampliamento del laboratorio di grafica tramite demolizione di muro con aula adiacente al fine di aumentare il numero di postazioni e garantire il distanziamento.

Falconara:

Liceo Scientifico “L. Cambi”, via Nievo, Falconara M.ma:

Nel piano seminterrato demolizione di divisorio per creare aula di circa 66 mq. Nel piano terra demolizione di divisorio per creazione di un’aula di circa 82 mq. Il locale precedentemente adibito a segreteria, è tramutato in aula didattica; la segreteria è spostata in un altro locale. Il locale presidenza diventa aula didattica. Lavori impiantistici per biblioteca che è diventata aula didattica.

 

Scuole secondarie di secondo grado della Provincia di Ancona: Per lunedi’ 14 settembre scuole pronte ad accogliere gli studenti

Il Presidente della Provincia di Ancona Luigi Cerioni: “Lavori realizzati in meno di un mese grazie ad un importante lavoro di squadra”

 Lunedì 14 settembre, al suono della prima campanella, le Scuole secondarie di secondo grado oggetto di interventi causa Covid-19 saranno pronte ad accogliere studenti e personale scolastico.

Nelle sedi scolastiche in cui, alla luce dell’emergenza sanitaria, erano state rilevate criticità per l’utilizzo di spazi interni per il nuovo anno scolastico i lavori sono in fase di ultimazione. La Provincia di Ancona sta predisponendo anche i lavori di pulizia per agevolare l’organizzazione scolastica in vista dell’inizio della scuola.

“I progetti ed i relativi affidamenti dei lavori sono stati approvati il 14 agosto e in meno di un mese è stato dimostrato un importante lavoro di squadra tra i tecnici degli Uffici della Provincia di Ancona e le ditte che hanno lavorato in modo spedito e collaborativo – sottolinea il Presidente della Provincia di Ancona Luigi Cerioni – I lavori sono il risultato delle valutazioni in merito l’individuazione di tutte le situazioni di criticità e quindi di tutte le esigenze legate ai vari provvedimenti emanati a seguito dell’emergenza sanitaria Covid 19”.

Per gli interventi di natura edile ed elettrica sono stati stanziati 900mila euro, con contributo del Ministero dell’Istruzione per la realizzazione di interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

In tutto il territorio della provincia anconetana sono 25 gli Istituti secondari di secondo grado di competenza dell’Ente. Le scuole si sviluppano in 43 sedi dislocate tra Ancona, Chiaravalle, Jesi, Fabriano, Sassoferrato, Falconara, Monte Roberto, Osimo, Castelfidardo Loreto, Senigallia e Arcevia. Di queste 43, 16 sedi hanno richiesto interventi.

Questo il dettaglio dei lavori nelle scuole in riferimento all’emergenza sanitaria per l’inizio dell’a.s. 2020-2021:

Ancona:

Liceo Scientifico “Galilei” di via S. Allende, Ancona: quattro aule sono state tramutate in 2 aule più grandi, al piano primo e secondo del plesso C.

Liceo di Stato “Carlo Rinaldini” di via Canale, Ancona: un’aula è stata allestita in luogo di un’aula di musica e relativi magazzini, ma l’aula di musica verrà allestita in uno spazio apposito nell’ambito dei lavori di recupero ex casa custode oggetto di appalto pre-covid e oggi in corso.

I.I.S. “Savoia-Benincasa”, Via Marini 33 -35, Ancona: ricavate 6 aule all’Istituto Benincasa e 6 aule al Liceo Scientifico Savoia. Al Benincasa sono stati smantellati biblioteca e laboratorio di chimica, mentre al Savoia il laboratorio di scienze.

Liceo Artistico “Mannucci”, Via Buonarroti 12, Ancona: al primo piano i locali di biblioteca, camera oscura e deposito diventano un ambiente unico in grado di ospitare, in caso di necessità, due classi. La ristrutturazione del museo consente di liberare un’aula al piano terra attualmente sede delle opere d’arte che andranno dislocate nel museo.

I.I.S. “Podesti-Calzecchi Onesti”, Strada di Passo Varano 17, Ancona: il laboratorio odontotecnico si sposta da un locale di 50mq ad un locale di 100 mq per ottenere 20 postazioni giustamente distanziate. Il locale che ospitava il laboratorio diventa aula didattica. Dove c’era il laboratorio di disegno ora c’è un’aula didattica. Nuova aula didattica anche al primo piano torre tramite rimozione di muro divisorio. Adeguamento impianti per aula a servizio laboratorio fotografico.

 

Castelfidardo:

ITIS “Meucci” di via Montessori, Castelfidardo: al primo e secondo piano realizzate, da 6 aule non idonee, 4 aule più grandi.

Senigallia:

Liceo Scientifico “Medi”, Piazza Toti 4, Senigallia: realizzate 2 classi più capienti. Una dove fino allo scorso anno scolastico c’era il laboratorio di scienze, al primo piano. L’altra aula è ricavata dall’unione del locale ripostiglio con un’aula già esistente.

Liceo Classico “Perticari” – Sez. Scienze Umane, Via D’ Aquino 4, Senigallia: 3 classi del Liceo Classico nella sede di via Rossini sono trasferite al Liceo delle Scienze Umane in via D’Aquino. Ristrutturati i servizi igienici delle femmine al piano primo per impedire che si verifichino interferenze con le alunne dei piani superiori. Separazione, attraverso una porta sul corridoio, tra la stanza della collaboratrice del Dirigente scolastico da quella del collaboratore amministrativo. Sulla stanza del collaboratore amministrativo è stato montato un passacarte affinché si limiti l’ingresso del personale interno e soprattutto di quello esterno.

I.I.S. “Panzini”, Via Capanna 62/a, Senigallia: 6 aule verranno dislocate al piano terra (palazzina uffici) e al piano primo recuperando spazi dalla riconversione di laboratori di lingue ed informatica. Realizzazione di divisori per suddividere un’aula in due spazi più piccoli che possano soddisfare le esigenze organizzative elaborate dal Dirigente. Realizzazione, al piano terra, di un servizio igienico destinato ai portatori di handicap.

 

Jesi:

Liceo Scientifico “L. Da Vinci”, Viale Verdi 23, Jesi: all’ultimo piano del plesso storico, realizzate 3 aule di 76 mq al posto di 6 aule di 38 mq.

I.I.S. “Cuppari-Salvati” Via Ugo La Malfa 36, Jesi: al piano terra l’attuale Aula Magna è trasformata in due aule. Rimozione di un divisorio nell’ex aula di musica per ottenere un’aula per sdoppiamento. L’aula insegnanti è trasferita nell’attuale biblioteca al fine di consentire l’utilizzo del locale, precedentemente usato dai docenti, come aula didattica.

Liceo Classico Vittorio Emanuele II di Jesi: un laboratorio di informatica e il museo sono tramutati in aule didattiche

I.I.S. Galilei di Jesi: 5 classi sono trasferite al CIOF, mentre alla Fondazione Colocci viene abbattuto un muro di cartongesso per ampliare un’aula.

Chiaravalle:

I.I.S. “Podesti”, Via Podesti snc, Chiaravalle:

Ampliamento del laboratorio di grafica tramite demolizione di muro con aula adiacente al fine di aumentare il numero di postazioni e garantire il distanziamento.

Falconara:

Liceo Scientifico “L. Cambi”, via Nievo, Falconara M.ma:

Nel piano seminterrato demolizione di divisorio per creare aula di circa 66 mq. Nel piano terra demolizione di divisorio per creazione di un’aula di circa 82 mq. Il locale precedentemente adibito a segreteria, è tramutato in aula didattica; la segreteria è spostata in un altro locale. Il locale presidenza diventa aula didattica. Lavori impiantistici per biblioteca che è diventata aula didattica.

 

Provincia di Livorno: L’impegno della Provincia per l’adeguamento e adattamento funzionale degli spazi scolastici in vista della riapertura delle scuole

Tra pochi giorni riapriranno le scuole  e la Provincia sta ultimando alcuni  interventi già programmati da tempo, nonché altre attività e lavori utili all’adeguamento e adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche degli istituti scolastici superiori, ai fini  del contenimento del rischio sanitario del Covid-19.

“In questi mesi estivi gli uffici hanno lavorato con grande impegno, nonostante la certezza  sulle linee guida e finanziamenti aggiuntivi sia arrivata in un periodo non facile – sottolinea la presidente della Provincia Marida Bessi – . C’è stato un ampio confronto con i presidi per raccogliere le esigenze delle varie scuole e dare il via a tutti gli interventi che si potevano fare subito. Stiamo, poi lavorando  alle progettazioni di interventi più importanti, che saranno finanziati con i fondi ministeriali. Per questo abbiamo accolto con favore la facoltà di operare con poteri commissariali, che il legislatore ha assegnato anche ai presidenti delle Province fino al 31 dicembre 2020. Ho aderito a questa possibilità, assumendo poteri di natura tipicamente gestionale, con l’obiettivo di facilitare un’azione più rapida per l’esecuzione dei necessari lavori di adeguamento di edilizia scolastica”. 

LAVORI IN CORSO

Tra i lavori in corso più importanti, tutti finanziati con fondi provinciali in bilancio, ci sono le opere che interessano i plessi del Liceo Niccolini-Palli, a Livorno.

Il primo riguarda i lavori di recupero funzionale e messa i sicurezza dei soffitti dell’edificio di Via E. Rossi,  relativi alle criticità individuate con la precedente campagna di monitoraggio. Con questi lavori, per un investimento di oltre 616.000 euro (per l’intero appalto che riguarderà anche l’ITI Galilei), si interviene in maniera diffusa e definitiva.

Lo stesso plesso è interessato anche dai lavori di adeguamento degli impianti elettrici e di illuminazione, nonché l’impianto per la trasmissione dati e accesso alla rete internet nelle aule, per un costo di 302.000 mila euro.

In corso d’opera anche i lavori per la ristrutturazione del falde del lato nord-ovest del plesso di Via Goldoni, destinato interamente al Liceo Enriques, che riguardano l’impermeabilizzazione delle falde, la demolizione e ricostruzione dei controsoffitti, la ripresa degli intonaci e le tinteggiature, per un costo di 240.000 euro.

Infine, è in via di approvazione il progetto esecutivo per il rifacimento della facciata principale del plesso di Via Maggi, per un investimento programmato di circa 346.000 euro.

Nell’ambito della certificazione di prevenzione antincendi, sono terminati i lavori al Liceo Enriques, mentre sono in corso quelli all’Iti Galilei, cui faranno seguito via via le altre scuole livornesi, per un impegno di 600.000 euro.

Sono alle rifiniture finali i lavori di riqualificazione dell’edificio cemento dell’Ipsia Orlando, che, in accordo con la scuola, sarà dato in uso all’Iti Galilei.

Le opere hanno riguardato la ripresa degli intonaci, la tinteggiatura delle pareti, la sistemazione delle porte e del vano scale, l’adeguamento dei bagni (con sostituzione dei vecchi sanitari), la sistemazione dell’illuminazione con la posa di nuove  plafoniere a led e l’adeguamento dell’impianto della rete telefonica e internet. Inoltre è stato spostato il laboratorio di informatica, che rimarrà in uso all’Ipsia, in altro edificio.

Di prossima apertura il cantiere della nuova palestra per l’Itg Buontalenti,  che prevede la realizzazione di una struttura in legno lamellare con copertura in poliestere, per una spesa di oltre 450.000 euro.

INTERVENTI IN ATTESA DI FINANZIAMENTO

Le opere sono già inserite nelle graduatorie in attesa dei finanziamenti statali e regionali, e l’Amministrazione Provinciale sta cercando o ha già reperito ulteriori risorse per le progettazioni definitive, che consentono di scalare i posti utili per l’ottenimento dei fondi necessari per i lavori.

-L’opera principale e certamente più impegnativa dal punto di vista economico, è la nuova scuola a Portoferraio, per la quale è in via di approvazione la progettazione preliminare.
“Si tratta di un importante  passo avanti  – sottolinea la presidente Bessi – che servirà a scalare posti in graduatoria per l’ottenimento dei finanziamenti”.

Con decreto commissariale saranno, invece, affidati gli incarichi per alcune progettazioni:  manutenzione straordinaria all’edificio di Via Zola, in uso al Liceo Cecioni; interventi per la messa in sicurezza  dei percorsi d’esodo dell’Iti Galilei; aggiornamento indagini diagnostiche sui soffitti in edifici scolastici vari.

FONDI PON (PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE)

Nel mese di luglio il governo ha assegnato 750.000 euro ad ogni Provincia per l’adeguamento delle infrastrutture per l’istruzione.

“L’Amministrazione Provinciale  – aggiunge la presidente Bessi – sta procedendo alla definizione degli interventi urgenti, con l’obiettivo di rendere agibili alcuni spazi al momento non utilizzati e/o recuperare ulteriori spazi per la didattica. La progettazione ed esecuzione dei lavori può essere affidata  con procedura semplificata e al momento sono state individuate una serie di opere, mentre altre sono in via di definizione, che tengono conto delle segnalazioni che le scuole fanno pervenire anche in questi giorni”.

Questi i progetti già definiti:

– manutenzione straordinaria di parte della copertura del tetto del Liceo Cecioni, soprattutto ove sono presenti i lucernari delle aule dell’ultimo piano, al fine di eliminare le infiltrazioni e rendere fruibili gli spazi-aula sottostanti.

– recupero funzionale della palestra dell’Itn Cappellini, oggi chiusa a causa dei problemi di sfondellamento dei soffitti. La restituita agibilità dei locali, oltre che per la sua funzione primaria, può essere utile, in questa fase, anche come ulteriore spazio per le classi numerose.

– rimodulazione con aumento degli spazi del Laboratorio di Acconciature dell’Ipc Colombo per favorire il distanziamento durante le esercitazioni.

– recupero funzionale blocco bagni del fabbricato 13 dell’Iti Galilei

– manutenzione straordinaria di parte delle coperture dell’Istituto alberghiero di Rosignano Solvay e dell’Istituto Marco Polo di Cecina.

–  creazione di un nuovo spazio nell’Istituto Einaudi di Piombino da adibire a nuova aula.

– risanamento di una consistente porzione della copertura dell’edificio principale dell’IPSIA Volta di Piombino per consentire il pieno utilizzo degli spazi sottostanti ora afflitti da forti infiltrazioni.

– ridistribuzione di alcuni spazi della sala ristorante dell’Ipc Ceccherell di Piombino per favorire il distanziamento degli studenti durante le lavorazioni in cucina.

– manutenzione straordinaria della copertura piana del plesso che ospita l’Istituto Alberghiero dell’Isis Foresi-Brignetti all’Elba per eliminazione  delle infiltrazioni  e il recupero degli spazi sottostanti.

– recupero degli spazi delle ex officine dell’Istituto Brignetti (sede Concia di Terra) a Portoferraio, con interventi minimali per renderlo disponibile alla scuola come aula multidisciplinare.

– riqualificazione spazi per nuove aule per l’Istituto Cerboni di Portoferraio

FONDI PER AFFITTI E ALTRO

Il DL 14 agosto 2020, n. 104 ha stanziato risorse per l’affitto di immobili o spazi da destinare a aule didattiche o per l’acquisto, noleggio o leasing di strutture modulari temporanee.

L’Amministrazione Provinciale ha proceduto ad inviare una richiesta di finanziamenti complessiva per oltre 370.000 euro per affitti esterni per aule aggiuntive e tensostrutture per attività motoria.

 INTERVENTI DI EDILIZIA LEGGERA

Nell’ambito degli interventi di edilizia leggera, la Provincia ha eseguito direttamente numerosi lavori per la sistemazione di spazi, intervenendo per circa 70.000 euro con opere di imbiancatura, sostituzione di impianti di illuminazione, traslochi, acquisto tende, attivazione delle linee/strumentazioni per la connessione internet.

Inoltre, già a partire dal 16 luglio è stata erogata agli istituti scolastici una prima tranche del Fondo Deleghe, per 480.000 euro. Le risorse così assegnate, incrementate successivamente per ulteriori 155.000 euro, hanno consentito  alle singole scuole di avviare da subito ed in autonomia, con l’autorizzazione dell’Amministrazione Provinciale, una serie di servizi ed interventi di manutenzione ordinaria. Grazie al Fondo le scuole hanno potuto ampliare la propria possibilità di intervento rispetto a quanto poteva essere realizzato con  i soli fondi ministeriali ottenuti da ciascun istituto.

Provincia di Livorno: L’impegno della Provincia per l’adeguamento e adattamento funzionale degli spazi scolastici in vista della riapertura delle scuole

Tra pochi giorni riapriranno le scuole  e la Provincia sta ultimando alcuni  interventi già programmati da tempo, nonché altre attività e lavori utili all’adeguamento e adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche degli istituti scolastici superiori, ai fini  del contenimento del rischio sanitario del Covid-19.

“In questi mesi estivi gli uffici hanno lavorato con grande impegno, nonostante la certezza  sulle linee guida e finanziamenti aggiuntivi sia arrivata in un periodo non facile – sottolinea la presidente della Provincia Marida Bessi – . C’è stato un ampio confronto con i presidi per raccogliere le esigenze delle varie scuole e dare il via a tutti gli interventi che si potevano fare subito. Stiamo, poi lavorando  alle progettazioni di interventi più importanti, che saranno finanziati con i fondi ministeriali. Per questo abbiamo accolto con favore la facoltà di operare con poteri commissariali, che il legislatore ha assegnato anche ai presidenti delle Province fino al 31 dicembre 2020. Ho aderito a questa possibilità, assumendo poteri di natura tipicamente gestionale, con l’obiettivo di facilitare un’azione più rapida per l’esecuzione dei necessari lavori di adeguamento di edilizia scolastica”. 

LAVORI IN CORSO

Tra i lavori in corso più importanti, tutti finanziati con fondi provinciali in bilancio, ci sono le opere che interessano i plessi del Liceo Niccolini-Palli, a Livorno.

Il primo riguarda i lavori di recupero funzionale e messa i sicurezza dei soffitti dell’edificio di Via E. Rossi,  relativi alle criticità individuate con la precedente campagna di monitoraggio. Con questi lavori, per un investimento di oltre 616.000 euro (per l’intero appalto che riguarderà anche l’ITI Galilei), si interviene in maniera diffusa e definitiva.

Lo stesso plesso è interessato anche dai lavori di adeguamento degli impianti elettrici e di illuminazione, nonché l’impianto per la trasmissione dati e accesso alla rete internet nelle aule, per un costo di 302.000 mila euro.

In corso d’opera anche i lavori per la ristrutturazione del falde del lato nord-ovest del plesso di Via Goldoni, destinato interamente al Liceo Enriques, che riguardano l’impermeabilizzazione delle falde, la demolizione e ricostruzione dei controsoffitti, la ripresa degli intonaci e le tinteggiature, per un costo di 240.000 euro.

Infine, è in via di approvazione il progetto esecutivo per il rifacimento della facciata principale del plesso di Via Maggi, per un investimento programmato di circa 346.000 euro.

Nell’ambito della certificazione di prevenzione antincendi, sono terminati i lavori al Liceo Enriques, mentre sono in corso quelli all’Iti Galilei, cui faranno seguito via via le altre scuole livornesi, per un impegno di 600.000 euro.

Sono alle rifiniture finali i lavori di riqualificazione dell’edificio cemento dell’Ipsia Orlando, che, in accordo con la scuola, sarà dato in uso all’Iti Galilei.

Le opere hanno riguardato la ripresa degli intonaci, la tinteggiatura delle pareti, la sistemazione delle porte e del vano scale, l’adeguamento dei bagni (con sostituzione dei vecchi sanitari), la sistemazione dell’illuminazione con la posa di nuove  plafoniere a led e l’adeguamento dell’impianto della rete telefonica e internet. Inoltre è stato spostato il laboratorio di informatica, che rimarrà in uso all’Ipsia, in altro edificio.

Di prossima apertura il cantiere della nuova palestra per l’Itg Buontalenti,  che prevede la realizzazione di una struttura in legno lamellare con copertura in poliestere, per una spesa di oltre 450.000 euro.

INTERVENTI IN ATTESA DI FINANZIAMENTO

Le opere sono già inserite nelle graduatorie in attesa dei finanziamenti statali e regionali, e l’Amministrazione Provinciale sta cercando o ha già reperito ulteriori risorse per le progettazioni definitive, che consentono di scalare i posti utili per l’ottenimento dei fondi necessari per i lavori.

-L’opera principale e certamente più impegnativa dal punto di vista economico, è la nuova scuola a Portoferraio, per la quale è in via di approvazione la progettazione preliminare.
“Si tratta di un importante  passo avanti  – sottolinea la presidente Bessi – che servirà a scalare posti in graduatoria per l’ottenimento dei finanziamenti”.

Con decreto commissariale saranno, invece, affidati gli incarichi per alcune progettazioni:  manutenzione straordinaria all’edificio di Via Zola, in uso al Liceo Cecioni; interventi per la messa in sicurezza  dei percorsi d’esodo dell’Iti Galilei; aggiornamento indagini diagnostiche sui soffitti in edifici scolastici vari.

FONDI PON (PROGRAMMA OPERATIVO NAZIONALE)

Nel mese di luglio il governo ha assegnato 750.000 euro ad ogni Provincia per l’adeguamento delle infrastrutture per l’istruzione.

“L’Amministrazione Provinciale  – aggiunge la presidente Bessi – sta procedendo alla definizione degli interventi urgenti, con l’obiettivo di rendere agibili alcuni spazi al momento non utilizzati e/o recuperare ulteriori spazi per la didattica. La progettazione ed esecuzione dei lavori può essere affidata  con procedura semplificata e al momento sono state individuate una serie di opere, mentre altre sono in via di definizione, che tengono conto delle segnalazioni che le scuole fanno pervenire anche in questi giorni”.

Questi i progetti già definiti:

– manutenzione straordinaria di parte della copertura del tetto del Liceo Cecioni, soprattutto ove sono presenti i lucernari delle aule dell’ultimo piano, al fine di eliminare le infiltrazioni e rendere fruibili gli spazi-aula sottostanti.

– recupero funzionale della palestra dell’Itn Cappellini, oggi chiusa a causa dei problemi di sfondellamento dei soffitti. La restituita agibilità dei locali, oltre che per la sua funzione primaria, può essere utile, in questa fase, anche come ulteriore spazio per le classi numerose.

– rimodulazione con aumento degli spazi del Laboratorio di Acconciature dell’Ipc Colombo per favorire il distanziamento durante le esercitazioni.

– recupero funzionale blocco bagni del fabbricato 13 dell’Iti Galilei

– manutenzione straordinaria di parte delle coperture dell’Istituto alberghiero di Rosignano Solvay e dell’Istituto Marco Polo di Cecina.

–  creazione di un nuovo spazio nell’Istituto Einaudi di Piombino da adibire a nuova aula.

– risanamento di una consistente porzione della copertura dell’edificio principale dell’IPSIA Volta di Piombino per consentire il pieno utilizzo degli spazi sottostanti ora afflitti da forti infiltrazioni.

– ridistribuzione di alcuni spazi della sala ristorante dell’Ipc Ceccherell di Piombino per favorire il distanziamento degli studenti durante le lavorazioni in cucina.

– manutenzione straordinaria della copertura piana del plesso che ospita l’Istituto Alberghiero dell’Isis Foresi-Brignetti all’Elba per eliminazione  delle infiltrazioni  e il recupero degli spazi sottostanti.

– recupero degli spazi delle ex officine dell’Istituto Brignetti (sede Concia di Terra) a Portoferraio, con interventi minimali per renderlo disponibile alla scuola come aula multidisciplinare.

– riqualificazione spazi per nuove aule per l’Istituto Cerboni di Portoferraio

FONDI PER AFFITTI E ALTRO

Il DL 14 agosto 2020, n. 104 ha stanziato risorse per l’affitto di immobili o spazi da destinare a aule didattiche o per l’acquisto, noleggio o leasing di strutture modulari temporanee.

L’Amministrazione Provinciale ha proceduto ad inviare una richiesta di finanziamenti complessiva per oltre 370.000 euro per affitti esterni per aule aggiuntive e tensostrutture per attività motoria.

 INTERVENTI DI EDILIZIA LEGGERA

Nell’ambito degli interventi di edilizia leggera, la Provincia ha eseguito direttamente numerosi lavori per la sistemazione di spazi, intervenendo per circa 70.000 euro con opere di imbiancatura, sostituzione di impianti di illuminazione, traslochi, acquisto tende, attivazione delle linee/strumentazioni per la connessione internet.

Inoltre, già a partire dal 16 luglio è stata erogata agli istituti scolastici una prima tranche del Fondo Deleghe, per 480.000 euro. Le risorse così assegnate, incrementate successivamente per ulteriori 155.000 euro, hanno consentito  alle singole scuole di avviare da subito ed in autonomia, con l’autorizzazione dell’Amministrazione Provinciale, una serie di servizi ed interventi di manutenzione ordinaria. Grazie al Fondo le scuole hanno potuto ampliare la propria possibilità di intervento rispetto a quanto poteva essere realizzato con  i soli fondi ministeriali ottenuti da ciascun istituto.

La Provincia di Cosenza approva all’unanimità il Rendiconto 2019, il DUP e il Bilancio di Previsione 2020/2022.

Iacucci: «Punto di svolta per la stabilizzazione dei conti e la costruzione di una prospettiva positiva»

«In questo primo Consiglio provinciale post emergenza pandemica, desidero in primo luogo ricordare tutte le vittime di questa immane tragedia». Così il Presidente della Provincia, Franco Iacucci, ha aperto i lavori del Consiglio Provinciale odierno ricordando i drammi e le terribili conseguenze provocate nel nostro Paese dal Covid-19.

«Nell’affrontare il dramma della pandemia – ha continuato il Presidente – l’Italia è riuscita a rispondere con efficacia e con risultati importanti e tanti professionisti meridionali si sono distinti sul campo per la lotta al virus. Ma non bisogna abbassare la guardia, perché c’è una recrudescenza in corso anche al Sud e la sfida più importante che adesso abbiamo davanti è l’apertura delle scuole». Iacucci ha quindi sottolineato che come Ente ci siamo attrezzati e siamo partiti per tempo nell’affrontare il problema, anche instaurando un rapporto positivo con la Regione. L’andamento dei lavori finalizzati al contenimento o alla riduzione del rischio da contagio Covid-19 è positivo e saranno completati in tempo utile per l’avvio delle attività in presenza – ha aggiunto il Presidente: «36 gli interventi effettuati per la riapertura delle scuole in sicurezza; 350 mila euro investiti grazie alla legge 77 del 2020, più 1.300.000,00 del MIUR ai quali abbiamo aggiunto fondi di bilancio per la manutenzione ordinaria pari a 1.200.000,00 euro». Per quanto attiene gli atti di Bilancio, Franco Iacucci ha dato atto al Governo di avere erogato con regolarità i trasferimenti 2018/2020, restituendo all’Ente respiro e prospettiva, per cui «è stato possibile procedere verso la stabilizzazione dei conti e avviare un percorso positivo anche sul lato della programmazione».

Il Consiglio ha approvato all’unanimità il Rendiconto 2019, Documento Unico di Programmazione, riconoscimento debiti fuori bilancio e Bilancio di Previsione 2020/2022; sul lavoro dell’Ente è stato espresso un giudizio positivo anche dall’opposizione consiliare, che ha ritenuto di esprimere il proprio voto favorevole su tutti gli atti all’Ordine del Giorno. Proprio l’approvazione del Bilancio previsionale – particolarmente importante per pianificare tutte le attività future dell’Ente – è stata effettuata senza il passaggio in Assemblea dei sindaci, come previsto dal decreto “Cura Italia” che all’articolo 73 ha sospeso tale obbligo, prorogato dal Decreto Agosto.

La relazione tecnica è stata affidata al Dirigente del Settore Bilancio e Programmazione, ing. Bonaventura Zumpano. Per quanto attiene il Rendiconto 2019, l’esercizio si è chiuso con un risultato di amministrazione di € 12.388.326,54 che dopo l’applicazione degli accantonamenti produce un disavanzo di Amministrazione pari ad € 3.073.997,26 da ripianare nel Bilancio di Previsione 2020. Lo schema di Bilancio di Previsione chiude invece con i seguenti totali generali a pareggio: – anno 2020: € 347.621.629,92 – anno 2021: € 372.975.482,04 – anno 2022: € 335.646.237,13.

 

 

La Provincia di Cosenza approva all’unanimità il Rendiconto 2019, il DUP e il Bilancio di Previsione 2020/2022.

Iacucci: «Punto di svolta per la stabilizzazione dei conti e la costruzione di una prospettiva positiva»

«In questo primo Consiglio provinciale post emergenza pandemica, desidero in primo luogo ricordare tutte le vittime di questa immane tragedia». Così il Presidente della Provincia, Franco Iacucci, ha aperto i lavori del Consiglio Provinciale odierno ricordando i drammi e le terribili conseguenze provocate nel nostro Paese dal Covid-19.

«Nell’affrontare il dramma della pandemia – ha continuato il Presidente – l’Italia è riuscita a rispondere con efficacia e con risultati importanti e tanti professionisti meridionali si sono distinti sul campo per la lotta al virus. Ma non bisogna abbassare la guardia, perché c’è una recrudescenza in corso anche al Sud e la sfida più importante che adesso abbiamo davanti è l’apertura delle scuole». Iacucci ha quindi sottolineato che come Ente ci siamo attrezzati e siamo partiti per tempo nell’affrontare il problema, anche instaurando un rapporto positivo con la Regione. L’andamento dei lavori finalizzati al contenimento o alla riduzione del rischio da contagio Covid-19 è positivo e saranno completati in tempo utile per l’avvio delle attività in presenza – ha aggiunto il Presidente: «36 gli interventi effettuati per la riapertura delle scuole in sicurezza; 350 mila euro investiti grazie alla legge 77 del 2020, più 1.300.000,00 del MIUR ai quali abbiamo aggiunto fondi di bilancio per la manutenzione ordinaria pari a 1.200.000,00 euro». Per quanto attiene gli atti di Bilancio, Franco Iacucci ha dato atto al Governo di avere erogato con regolarità i trasferimenti 2018/2020, restituendo all’Ente respiro e prospettiva, per cui «è stato possibile procedere verso la stabilizzazione dei conti e avviare un percorso positivo anche sul lato della programmazione».

Il Consiglio ha approvato all’unanimità il Rendiconto 2019, Documento Unico di Programmazione, riconoscimento debiti fuori bilancio e Bilancio di Previsione 2020/2022; sul lavoro dell’Ente è stato espresso un giudizio positivo anche dall’opposizione consiliare, che ha ritenuto di esprimere il proprio voto favorevole su tutti gli atti all’Ordine del Giorno. Proprio l’approvazione del Bilancio previsionale – particolarmente importante per pianificare tutte le attività future dell’Ente – è stata effettuata senza il passaggio in Assemblea dei sindaci, come previsto dal decreto “Cura Italia” che all’articolo 73 ha sospeso tale obbligo, prorogato dal Decreto Agosto.

La relazione tecnica è stata affidata al Dirigente del Settore Bilancio e Programmazione, ing. Bonaventura Zumpano. Per quanto attiene il Rendiconto 2019, l’esercizio si è chiuso con un risultato di amministrazione di € 12.388.326,54 che dopo l’applicazione degli accantonamenti produce un disavanzo di Amministrazione pari ad € 3.073.997,26 da ripianare nel Bilancio di Previsione 2020. Lo schema di Bilancio di Previsione chiude invece con i seguenti totali generali a pareggio: – anno 2020: € 347.621.629,92 – anno 2021: € 372.975.482,04 – anno 2022: € 335.646.237,13.

 

 

La Provincia di Cosenza approva all’unanimità il Rendiconto 2019, il DUP e il Bilancio di Previsione 2020/2022.

Iacucci: «Punto di svolta per la stabilizzazione dei conti e la costruzione di una prospettiva positiva»

«In questo primo Consiglio provinciale post emergenza pandemica, desidero in primo luogo ricordare tutte le vittime di questa immane tragedia». Così il Presidente della Provincia, Franco Iacucci, ha aperto i lavori del Consiglio Provinciale odierno ricordando i drammi e le terribili conseguenze provocate nel nostro Paese dal Covid-19.

«Nell’affrontare il dramma della pandemia – ha continuato il Presidente – l’Italia è riuscita a rispondere con efficacia e con risultati importanti e tanti professionisti meridionali si sono distinti sul campo per la lotta al virus. Ma non bisogna abbassare la guardia, perché c’è una recrudescenza in corso anche al Sud e la sfida più importante che adesso abbiamo davanti è l’apertura delle scuole». Iacucci ha quindi sottolineato che come Ente ci siamo attrezzati e siamo partiti per tempo nell’affrontare il problema, anche instaurando un rapporto positivo con la Regione. L’andamento dei lavori finalizzati al contenimento o alla riduzione del rischio da contagio Covid-19 è positivo e saranno completati in tempo utile per l’avvio delle attività in presenza – ha aggiunto il Presidente: «36 gli interventi effettuati per la riapertura delle scuole in sicurezza; 350 mila euro investiti grazie alla legge 77 del 2020, più 1.300.000,00 del MIUR ai quali abbiamo aggiunto fondi di bilancio per la manutenzione ordinaria pari a 1.200.000,00 euro». Per quanto attiene gli atti di Bilancio, Franco Iacucci ha dato atto al Governo di avere erogato con regolarità i trasferimenti 2018/2020, restituendo all’Ente respiro e prospettiva, per cui «è stato possibile procedere verso la stabilizzazione dei conti e avviare un percorso positivo anche sul lato della programmazione».

Il Consiglio ha approvato all’unanimità il Rendiconto 2019, Documento Unico di Programmazione, riconoscimento debiti fuori bilancio e Bilancio di Previsione 2020/2022; sul lavoro dell’Ente è stato espresso un giudizio positivo anche dall’opposizione consiliare, che ha ritenuto di esprimere il proprio voto favorevole su tutti gli atti all’Ordine del Giorno. Proprio l’approvazione del Bilancio previsionale – particolarmente importante per pianificare tutte le attività future dell’Ente – è stata effettuata senza il passaggio in Assemblea dei sindaci, come previsto dal decreto “Cura Italia” che all’articolo 73 ha sospeso tale obbligo, prorogato dal Decreto Agosto.

La relazione tecnica è stata affidata al Dirigente del Settore Bilancio e Programmazione, ing. Bonaventura Zumpano. Per quanto attiene il Rendiconto 2019, l’esercizio si è chiuso con un risultato di amministrazione di € 12.388.326,54 che dopo l’applicazione degli accantonamenti produce un disavanzo di Amministrazione pari ad € 3.073.997,26 da ripianare nel Bilancio di Previsione 2020. Lo schema di Bilancio di Previsione chiude invece con i seguenti totali generali a pareggio: – anno 2020: € 347.621.629,92 – anno 2021: € 372.975.482,04 – anno 2022: € 335.646.237,13.

 

 

Edilizia scolastica: pubblicati i decreti con riparto delle risorse per ulteriori spazi didattici

Vi informiamo che sono stati appena pubblicati sul sito del Ministero Istruzione i due Avvisi Pubblici per l’assegnazione ad enti locali delle risorse per ulteriori spazi didattici, in particolare:

  • Avviso pubblico n. 28139 del 7.09.2020 per l’assegnazione delle risorse per affitti di locali da destinare ad uso didattico e relative spese di conduzione con il relativo elenco degli enti beneficiari;
  • Avviso pubblico n. 28141 del 7.09.2020 per l’assegnazione delle risorse per noleggi di strutture temporanee ad uso didattico e relative spese di conduzione con il relativo elenco degli enti beneficiari .

Mentre nel caso degli affitti le risorse risultano sufficienti per coprire il fabbisogno espresso dagli enti, per i noleggi sono state valutate le sole richieste degli enti che hanno manifestato un numero maggiore di studenti e quindi con una maggiore popolazione scolastica da allocare a seguito di emergenza Covid.

In allegato gli avvisi pubblici e gli elenchi degli enti beneficiari che sono comunque scaricabili dai seguenti link:

https://www.miur.gov.it/-/avviso-n-28139-del-07-settembre-2020?pk_vid=dd5c986aa32335161599657866a5f5b3

https://www.miur.gov.it/-/avviso-n-28141-del-07-settembre-2020?pk_vid=dd5c986aa32335161599657819a5f5b3.

Allo stesso tempo vi avvisiamo che è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DECRETO-LEGGE 8 settembre 2020, n. 111 “Disposizioni urgenti per far fronte a indifferibili esigenze finanziarie e di sostegno per l’avvio dell’anno scolastico, connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19” (GU Serie Generale n.223 del 08-09-2020) accessibile tramite il link https://www.gazzettaufficiale.it/atto/serie_generale/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2020-09-08&atto.codiceRedazionale=20G00134&elenco30giorni=true.

Avviso n.28139 del 07 settembre 2020

Avviso n.28139 del 07 settembre 2020 – Elenco enti beneficiari

Avviso n.28141 del 07 settembre 2020

Avviso n.28141 del 07 settembre 2020 – Elenco enti beneficiari

Recovery Plan, le Province a Conte “Se criterio è concretezza e velocità, strategici investimenti su scuola e strade provinciali”

“Considerato che le Linee guida pongono tra i criteri essenziali dei progetti per il Recovery Fund, tempi rapidi di attuabilità e cantierabili di opere per il patrimonio pubblico, gli investimenti per la messa in sicurezza delle strade e dei ponti provinciali e delle scuole secondarie superiori sono strategici. Questa è l’occasione per l’Italia di recuperare un deficit di almeno 10 anni in questi due settori di impatto diretto sulla qualità della vita dei cittadini”.

Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale intervenendo alla riunione del CIAE presieduta dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Voglio sottolineare – ha aggiunto- che grazie a questo Governo si è finalmente tornato a finanziare gli investimenti delle Province, e questo ha determinato anche la costruzione di buone prassi con il Ministero delle Infrastrutture e con il Ministero dell’Istruzione: i fondi che ci sono stati assegnati sono stati tutti messi a terra. Come UPI poi consideriamo positiva l’indicazione emersa dall’incontro, di predisporre meccanismi stringenti per non sprecare nemmeno un euro: siamo pronti a condividere con il Presidente Conte la definizione di quegli strumenti straordinari che si riterranno opportuni per assicurare la piena realizzazione del piano”.

“Se criterio è concretezza e velocità, strategici investimenti su scuola e strade provinciali. Si a strumenti straordinari per piena attuazione del Piano”

“Considerato che le Linee guida pongono tra i criteri essenziali dei progetti per il Recovery Fund, tempi rapidi di attuabilità e cantierabili di opere per il patrimonio pubblico, gli investimenti per la messa in sicurezza delle strade e dei ponti provinciali e delle scuole secondarie superiori sono strategici. Questa è l’occasione per l’Italia di recuperare un deficit di almeno 10 anni in questi due settori di impatto diretto sulla qualità della vita dei cittadini”.

Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale intervenendo alla riunione del CIAE presieduta dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

“Voglio sottolineare – ha aggiunto- che grazie a questo Governo si è finalmente tornato a finanziare gli investimenti delle Province, e questo ha determinato anche la costruzione di buone prassi con il Ministero delle Infrastrutture e con il Ministero dell’Istruzione: i fondi che ci sono stati assegnati sono stati tutti messi a terra. Come UPI poi consideriamo positiva l’indicazione emersa dall’incontro, di predisporre meccanismi stringenti per non sprecare nemmeno un euro: siamo pronti a condividere con il Presidente Conte la definizione di quegli strumenti straordinari che si riterranno opportuni per assicurare la piena realizzazione del piano”.

AVVISO PUBBLICO DI SELEZIONE PROGETTO “Le Province e il sistema dei servizi a supporto dei Comuni”

Pubblichiamo la graduatoria relativa alla 1^ fase delle selezioni per i profili 1.a e 1.b ed il calendario dei colloqui.

Provincia di Brindisi: Avvio anno scolastico 2020-2021. Incontro tra Provincia, Società Trasporti Pubblici locale e Dirigenti scolastici degli Istituti superiori del territorio

Si è svolto questa mattina, presso il Salone di Rappresentanza della Provincia di Brindisi, un ulteriore incontro tra la struttura amministrativa dell’Ente, che ha competenza per le Scuole secondarie di Secondo grado del territorio, i vari Dirigenti scolastici degli istituti superiori e la dirigenza della Società Trasporti Pubblici locale. Scopo della riunione è stato quello di fare il punto dello stato dell’arte in merito alla pianificazione e alla programmazione step by step del servizio di trasporto degli studenti, raccogliendo altre indicazioni dai dirigenti scolastici in merito all’orario di entrata e di uscita degli studenti e alla durata delle lezioni dei singoli istituti, in virtù dell’emergenza sanitaria da Covid 19 ancora in atto.

“Da qualche giorno – ha detto il presidente della Provincia di Brindisi, Riccardo Rossi – sono state rese note le linee guida emanate dal Governo in merito all’organizzazione del servizio di trasporto degli studenti, prevedendo l’’80% della capienza di ogni singolo autobus. Partendo da questo dato dobbiamo trovare, in accordo tra i soggetti interessati, le migliori condizioni e le più idonee soluzioni in merito al trasporto degli studenti nelle varie scuole del nostro territorio. Tutti in Dirigenti scolastici si sono dimostrati favorevoli nel differenziare gli orari di ingresso con una percentuale di studenti alle ore 8.00 e la parte rimanente alle ore 9.00. Uguale differenziazione ci sarà per gli orari di uscita. C’è inoltre una parte della scuola che si sta organizzando con la didattica a distanza per circa il 15-20% dell’utenza, ovviamente a rotazione. Metteremo insieme tutti questi dati per stilare una pianificazione quanto più efficace possibile per garantire già dal 24 settembre una mobilità efficiente per il trasporto locale degli studenti”.

All’incontro era anche presente la consigliera provinciale delegata, Valentina Nadia Fanigliulo. “Pur nella complessità oggettiva del momento – ha detto la consigliera Fanigliulo – la Provincia di Brindisi e tutti i soggetti interessati si stanno adoperando al massimo per venire incontro ad ogni tipo di esigenza. Auspico che si arrivi presto ad una soluzione congiunta e celere e ho notato, proprio per questo, che c’è collaborazione da parte di tutti per mettere sul tavolo delle soluzioni in grado di garantire la sicurezza tutti i ragazzi”.

Nei prossimi giorni sarà convocato un altro incontro per raccogliere le indicazioni definitive sia da parte dei Dirigenti scolastici che da parte delle Aziende dei trasporti pubblici locali, STP e Sud Est, in merito alla differenziazione delle fasce orarie di partenza degli autobus.

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