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Scuola, UPI sigla protocollo per la sicurezza nei cantieri con Governo e Sindacati

Assicurare il massimo impegno per la realizzazione degli interventi necessari alla riapertura delle scuole e l’avvio dell’anno scolastico, garantendo al contempo ai lavoratori il pieno rispetto della sicurezza.

Questo l’obiettivo prioritario del Protocollo d’Intesa sottoscritto oggi dai Ministeri dell’Istruzione e delle Infrastrutture e trasporti, ANCI, UPI e Organizzazioni sindacali e datoriali dei lavoratori edili.

“In questi giorni tutte le Province stanno attivando le Conferenze di servizi previste dal Piano Scuola 2020-21, per individuare e risolvere le criticità e concordare con i Dirigenti scolastici gli investimenti necessari per la riapertura delle scuole superiori a settembre – ha detto il rappresentante dell’UPI Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia, intervenendo alla firma del protocollo. Questo accordo che sottoscriviamo oggi – ha aggiunto – è un ulteriore tassello essenziale per consentire di raggiungere l’obiettivo in tempi che sono ormai davvero ridotti al minimo. Ma l’urgenza deve essere sempre strettamente correlata con il rispetto della legalità e dei diritti dei lavoratori. Apprezziamo che i Ministri Azzolina e De Micheli abbiamo voluto porre come principio del protocollo il riconoscimento che gli investimenti in l’edilizia scolastica devono diventare una priorità e rimanere tale anche nel medio e lungo periodo, terminata l’emergenza sanitaria. Come UPI ribadiamo la richiesta avanzata al Governo di destinare una parte significativa delle risorse che saranno reperite nei prossimi mesi, a partire dal Recovery Fund,  ad un Piano per  l’edilizia scolastica,  in particolare diretta a rendere le scuole superiori non solo sicure, ma anche moderne, con strutture e strumenti all’avanguardia, in grado di accompagnare i nostri studenti nella crescita e nella conoscenza. E’ evidente – ha concluso il Presidente Poma – che questo obiettivo può essere raggiunto solo attraverso un patto saldo che coinvolga tutti gli interessati, dalle istituzioni al mondo dei lavoratori alle forze economiche. Si tratta di intraprendere un percorso di crescita e di sviluppo per il cui raggiungimento è essenziale tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori”.

Qui potete scaricare il protocollo protocollo sicurezza edilizia

Master digitalizzazione PA e Webinar di presentazione “La pubblica amministrazione e la sfida della digitalizzazione”

In linea con il contesto internazionale, l’Italia sta vivendo un processo di trasformazione e innovazione dei servizi ai cittadini e alle imprese in un’ottica di semplificazione, anche attraverso l’utilizzo di tecnologie digitali.

L’effetto delle nuove tecnologie porterà̀ non solo ad un sistema più efficiente, ma soprattutto ad accorciare le distanze tra Pubblica Amministrazione e utenti ed a facilitare l’accesso ai servizi e a rilanciare l’economia, in particolare di alcuni settori produttivi strategici per il Paese.

Per questo motivo l’Unione delle Province d’Italia ha accolto l’invito della Provincia di Brescia e dell’Università degli Studi di Brescia per supportare una seconda edizione del master in digitalizzazione della pubblica amministrazione, dopo il successo della prima.

Per presentare tale corso e per discutere insieme degli effetti della pandemia sul lavoro e sulla digitalizzazione degli enti, è stato organizzato il seguente webinar gratuito a cui gli enti sono caldamente invitati a partecipare, favorendo anche la partecipazione dei Comuni del territorio.

È preferibile la preiscrizione al seguente link: https://forms.gle/e3EKHRLty8uWSpUv8

Per partecipare al webinar: https://meet.google.com/jsa-ekuh-gdc

Pagina informativa sul Master https://www.provincia.brescia.it/ente/innovazione/corso-pa-2020

In allegato la locandina dell’evento

Edilizia Scolastica: Pubblicate graduatorie Avviso Pubblico Fondi PON per interventi edilizia leggera

Vi informiamo che sul sito del Ministero Istruzione sono stati pubblicati gli elenchi relativi agli enti ammessi a finanziamento a valere sull’Avviso pubblico n. 13194 del 24 giugno u.s. (Fondi PON per interventi edilizia leggera), consultabili alla pagina https://www.istruzione.it/pon/avviso_adeguamento-spazi-e-aule.html

Di seguito pubblichiamo la graduatoria divisa per Regione:

Abruzzo

Basilicata

Calabria

Campania

Emilia Romagna

Friuli Venezia Giulia

Lazio

Liguria

Lombardia

Marche

Molise

Piemonte

Puglia

Sardegna

Sicilia

Toscana

Umbria

Veneto

Ciascun ente riceverà, direttamente sulla piattaforma SIF la nota di autorizzazione al progetto, contenente indicazioni specifiche sull’attuazione e gestione dell’iniziativa

Alleghiamo anche il Decreto di approvazione della graduatoria

Edilizia scolastica: Registrato DM 34 del 12 giugno 2020 – proroga termini aggiudicazione e conclusione lavori dei Mutui Bei 2015 e 2016

Pubblichiamo il Decreto Ministeriale n. 34 del 12 giugno 2020, registrato alla Corte dei Conti, che proroga i termini relativi alla aggiudicazione e conclusione dei lavori finanziati con i Mutui Bei 2015 e 2016.

In particolare fissa le seguenti scadenze:

  • 31 ottobre 2020 per la proposta di aggiudicazione lavori finanziati con Economie Mutui Bei 2015 e 2016;
  • 15 ottobre 2021 per il completamento dei lavori  e la rendicontazione degli interventi finanziati con i Mutui Bei 2015 e 2016.in allegato il Decreto Ministeriale n. 34 del 12 giugno 2020, registrato alla Corte dei Conti, che proroga i termini relativi alla aggiudicazione e conclusione dei lavori finanziati con i Mutui Bei 2015 e 2016.

Enti locali: gli auguri dell’UPI al gruppo di Studio del Ministero dell’Interno

“I migliori auguri al Gruppo di lavoro guidato dal prof. Pajno, che avrà il compito tanto impegnativo quanto urgente di indicare le soluzioni necessarie per riformare l’ordinamento degli Enti locali e superare le pesanti criticità per le Province collegate alla Legge 56/14.  Il gruppo di studiosi esperti è composto da donne e uomini che hanno una grandissima conoscenza della realtà e delle problematiche delle amministrazioni locali. Sono certo che il loro sarà un contributo determinate alla ricerca delle migliori soluzioni”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale commentando l’insediamento al Viminale del gruppo di lavoro nominato dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che sarà coordinato dal Sottosegretario Achille Variati, per la modifica dell’ordinamento degli enti locali.

“Apprezziamo l’impegno del Ministro Lamorgese e del Sottosegretario Variati a dare una forte spinta alla ripresa del confronto su questi temi– sottolinea de Pascale – e sulle Province servono modifiche sostanziali della Legge 56/14 che, superando le forti criticità, mettano queste istituzioni nelle condizioni di potere amministrare con piena efficienza i territori e le comunità e di dare risposte ai bisogni e ai diritti dei cittadini. I tempi sono molto stretti: c’è bisogno di arrivare ad un disegno di legge il prima possibile, che intervenga a fare chiarezza sulle funzioni delle Province, sulla governance e sul sistema elettorale. Sono competenze che spettano allo Stato e su cui non è più possibile rinviare”.

Qui la notizia dell’insediamento del tavolo e la composizione https://www.interno.gov.it

 

Foto di repertorio

Enti locali: gli auguri dell’UPI al gruppo di Studio del Ministero dell’Interno

“I migliori auguri al Gruppo di lavoro guidato dal prof. Pajno, che avrà il compito tanto impegnativo quanto urgente di indicare le soluzioni necessarie per riformare l’ordinamento degli Enti locali e superare le pesanti criticità per le Province collegate alla Legge 56/14.  Il gruppo di studiosi esperti è composto da donne e uomini che hanno una grandissima conoscenza della realtà e delle problematiche delle amministrazioni locali. Sono certo che il loro sarà un contributo determinate alla ricerca delle migliori soluzioni”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale commentando l’insediamento al Viminale del gruppo di lavoro nominato dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che sarà coordinato dal Sottosegretario Achille Variati, per la modifica dell’ordinamento degli enti locali.

“Apprezziamo l’impegno del Ministro Lamorgese e del Sottosegretario Variati a dare una forte spinta alla ripresa del confronto su questi temi– sottolinea de Pascale – e sulle Province servono modifiche sostanziali della Legge 56/14 che, superando le forti criticità, mettano queste istituzioni nelle condizioni di potere amministrare con piena efficienza i territori e le comunità e di dare risposte ai bisogni e ai diritti dei cittadini. I tempi sono molto stretti: c’è bisogno di arrivare ad un disegno di legge il prima possibile, che intervenga a fare chiarezza sulle funzioni delle Province, sulla governance e sul sistema elettorale. Sono competenze che spettano allo Stato e su cui non è più possibile rinviare”.

Qui la notizia dell’insediamento del tavolo e la composizione https://www.interno.gov.it

 

Foto di repertorio

Protocollo d’Intesa tra Istat, Anci, Upi e Regioni

E’ stato firmato da ISTAT, ANCI, UPI e la Conferenza delle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano un protocollo d’intesa, approvato in Conferenza unificata, che ha la finalità – anche attraverso la collaborazione di USCI, CUSPI e CISIS –  di sviluppare la qualità dell’informazione statistica ufficiale secondo principi di sussidiarietà e di rafforzamento delle potenzialità esistenti, in modo da rispondere alle specifiche esigenze territoriali con l’azione degli stessi enti del territorio nel rispetto della funzione di coordinamento nazionale, nonché condividendo e diffondendo le buone pratiche attuate sul territorio nazionale.

Tra i fattori di contesto che hanno sollecitato l’intesa rientrano anche le profonde innovazioni intervenute nell’ordinamento degli enti locali, con l’istituzione delle Città metropolitane e la trasformazione delle Province in enti di secondo livello, che aprono nuove prospettive di collaborazione tra le istituzioni della Repubblica operanti sul territorio nell’ambito del SISTAN, anche attraverso la costituzione di uffici in forma associata tra Comuni, Province e Città metropolitane

Lettera di trasmissione Protocollo d’Intesa

Protocollo d’Intesa Istat, Anci, Upi e Regioni

Piano antincendio: prorogato al 31 luglio il termine per l’aggiudicazione

La Ministra dell’Istruzione on. Lucia Azzolina ha firmato il Decreto n. 52 del 30 giugno 2020 che potete scaricare al link che segue DM n. 52 del 30-06-2020 proroga antincendioe che proroga del termine per la proposta di aggiudicazione degli interventi autorizzati dal Secondo Piano Nazionale Antincendio (DM 101 del 13.02.2019).

 

Il nuovo termine è fissato al 31 luglio 2020.

Dl Semplificazioni, de Pascale UPI : “Rigenerazione urbana, non sprechiamo l’occasione”

“Mi preoccupa molto la sorte che rischia di subire una parte assai importante del decreto Semplificazioni, erroneamente definita un condono edilizio quando invece si tratta di una straordinaria opportunità di rigenerazione e riqualificazione del patrimonio esistente, che potrebbe essere ulteriormente favorita dai nuovi incentivi previsti dal decreto Rilancio”.

Lo dichiara il Presidente di UPI Michele de Pascale sottolineando come “Quella del condono è una vergognosa mistificazione. Non stiamo parlando di sanare immobili abusivi, ma di superare difformità e incongruenze, per raggiungere condizioni normative che consentano la realizzazione di interventi diffusi di recupero e qualificazione del patrimonio edilizio esistente e lo sviluppo di più ampi processi di rigenerazione urbana. Stiamo parlando di rigenerare e mettere in sicurezza – dal punto di vista dell’impiantistica e dell’antisismica – invece che espandere consumando suolo, di promuovere il risparmio energetico e l’accessibilità agli immobili abbattendo le barriere architettoniche.

Questa strada in Emilia Romagna e a Ravenna è già stata intrapresa da tempo, con risultati positivi. E come ha detto Stefano Bonaccini, in qualità di presidente della Conferenza Stato Regioni, le Regioni e gli enti locali non hanno mai chiesto un condono edilizio, ma interventi finalizzati a snellire le procedure e semplificare le autorizzazioni. Ora – conclude il Presidente di UPI –non è troppo tardi, per riprendere in mano la discussione, sgombrarla da qualsiasi equivoco e raggiungere un risultato positivo per i cittadini, le imprese e i territori. Chiedo al Governo e al Parlamento un impegno in tal senso”.

 

Atti intimidatori contro gli amministratori: un Vademecum del Ministero dell’Interno

A seguito dell’ultima riunione dell’Osservatorio nazionale sul fenomeno degli atti intimidatori nei confronti degli amministratori locali, come riportato in una lettera del Ministero dell’Interno diretta ad UPI e ANCI, è stato evidenziata la necessità di tenere elevata attenzione su questa problematica, soprattutto in questa fase della vita del Paese, segnata da un’emergenza sanitaria senza precedenti, in cui il disagio sociale potrebbe esporre ancora di più gli amministratori ocali ad episodi di intimidazione.

Per questo l’Organismo tecnico dell’Osservatorio, presieduto dal Vice Direttore Generale della Polizia di stato Direttore Centrale della Polizia Criminale Vittorio Rizzi, ha stilato il Vademecum che potete scaricare nel link vademecum Amministratori atti intimidatori

Il testo contiene indicazioni, informazioni e suggerimenti per esprimere una maggiore vicinanzia delle Istituzioni a tutti gli amministratori locali.

Edilizia scolastica: Webinar con Ministero Istruzione su avviso pubblico per interventi edilizia leggera

A fronte delle numerose richieste di chiarimento e dei quesiti pervenuti dagli enti  relativamente all’AVVISO PUBBLICO PER IL FINANZIAMENTO DI INTERVENTI DI ADEGUAMENTO E DI ADATTAMENTO FUNZIONALE DEGLI SPAZI E DELLE AULE DIDATTICHE IN CONSEGUENZA DELL’EMERGENZA SANITARIA DA COVID-19, insieme ad Anci e al Ministero dell’Istruzione abbiamo ritenuto opportuno organizzare un incontro webinar martedì 30 giugno alle ore 15.

Tale appuntamento sarà l’occasione in cui il Ministero illustrerà agli enti le procedure da seguire nei vari step di candidatura e fornirà chiarimenti e risposte in tempo reale ai quesiti posti da Province, Città Metropolitane e Comuni.

In allegato  il programma ed i link per registrarsi all’evento.

Rinviata discussione su Piano Scuola: Decaro (ANCI) de Pascale (UPI) “Risorse e personale sono priorità. Chiediamo risposte del Governo nel Decreto rilancio ”

 “La discussione in Conferenza Unificata sul Piano scuola è slittata a domani ma Comuni, Province e Città metropolitane hanno delle richieste chiare che sono prioritarie e su cui ci attendiamo risposte dal Governo: servono risorse per fare gli interventi necessari ad assicurare la sicurezza nelle scuole e abbiamo bisogno di personale altrimenti non saremo in grado di assicurare i servizi educativi. Senza queste risposte, che sono essenziali per permettere la riapertura delle scuole, ANCI e UPI non potranno dare intesa sul Piano scuola”.

Lo dichiarano il Presidente di Anci Antonio Decaro e il Presidente di UPI Michele de Pascale al termine della seduta della Conferenza Unificata nella quale non si è discusso del Piano Scuola 2020-21, rinviato a domani in una riunione straordinaria.

Richieste che ANCI e UPI chiedono siano trasformate in emendamenti del Governo al decreto Rilancio per assegnare in maniera diretta a Comuni, Province e Città metropolitane i 400 milioni previsti per il 2020 nel fondo COVID19 del Ministero dell’Istruzione e norme per il rafforzamento degli organici degli educatori, degli insegnanti e del personale ausiliario anche  attraverso assunzioni del personale per i servizi scolastici a tempo determinato.

“Certo – chiariscono Decaro e de Pascale – il Piano scuola che oggi ci aspettavamo all’esame della Conferenza Unificata è stato oggetto di un confronto serrato tra Ministero, ANCI, UPI  e Conferenza delle Regioni. Non vorremmo domani trovarci di fronte ad un altro documento, senza che ci sia data la possibilità di discuterne. La riapertura delle scuole di ogni ordine e grado con didattica in presenza all’avvio del nuovo anno scolastico deve essere considerato l’obiettivo prioritario di tutte le istituzioni del Paese, ma è una responsabilità che deve essere condivisa. Non può certo essere gettata tutta sulle spalle di Comuni, Province e Città metropolitane”.

 

 

 

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