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Coronavirus, quasi 180 mila mascherine per la Provincia di Belluno

Continua l’afflusso di mascherine dalla Regione Veneto alla Provincia di Belluno. Oggi sono arrivati ai magazzini di Protezione Civile provinciale della Cal di Limana pacchi per altri 39.550 schermi protettivi. In una settimana (dal 21 marzo a oggi) sono arrivati in totale 145.320 pezzi, da smistare per la distribuzione ai Comuni, che poi provvedono a recapitare le mascherine ai cittadini e ai nuclei familiari. La copertura media di distribuzione alla popolazione nei territori comunali è al momento del 70 per cento, con punte del 75 per cento in alcuni Comuni del Cadore.
«A queste mascherine, realizzate dalla Grafica Veneta, si aggiungono le 33.800 in altro materiale che abbiamo consegnato alle case di riposo e le svariate migliaia di protezioni che ci sono state consegnate per la Prefettura e le forze dell’ordine impegnate sul campo dei controlli: parliamo di quasi 180mila schermi protettivi – spiega il consigliere provinciale Massimo Bortoluzzi -. Negli ultimi due giorni l’afflusso è stato di di quasi 70mila pezzi e lo smistamento da parte dei volontari di Protezione Civile è avvenuto a tempo di record. Ringrazio il nostro funzionario Carlo Zampieri, che sta coordinando tutte le operazioni, la ditta Maset autotrasporti che collabora con noi nel trasporto da Padova a Belluno, i sindaci che in silenzio stanno gestendo giornate difficili, e ovviamente le tute fluo, sempre disponibili».
Da lunedì cominceranno anche le operazioni di sanificazione di strade e marciapiedi. La Provincia ha sperimentato ieri l’utilizzo dei mezzi agricoli con nebulizzatore e sta aspettando le indicazioni dei Comuni per predisporre un piano di intervento dettagliato, anche con la collaborazione delle squadre di antincendio boschivo. «Il presidente Padrin, che in questi giorni sta affrontando l’emergenza con grande impegno istituzionale in collegamento costante con la Regione e il governatore Zaia, ha scritto a tutti i sindaci e alle Unioni Montane chiedendo come intendono agire – conclude Bortoluzzi -. La Provincia ha raccolto la collaborazione delle associazioni agricole e si è messa a disposizione dei Comuni. Stiamo facendo la nostra parte in queste giornate difficili. Confidiamo sempre nella collaborazione dei cittadini bellunesi, che devono cercare di restare dentro casa per evitare la propagazione del contagio e lasciar lavorare il personale sanitario, in prima linea in questo momento difficile».

Coronavirus, la Provincia di Piacenza lancia ColoriAMO Piacenza

La Provincia di Piacenza promuove l’iniziativa #ColoriAMOpiacenza, nata da un’idea della Consigliera provinciale con delega alle politiche giovanili, Valentina Stragliati.

In questi giorni di emergenza sanitaria, in cui a tutti viene chiesto di restare il più possibile chiusi in casa per fermare la diffusione del Coronavirus, le famiglie con bambini affrontano la difficoltà non solo di dover spiegare ai più piccoli il motivo per cui non si può andare all’asilo, a scuola o a trovare la nonna ma anche di garantire loro qualche attività con cui passare il tempo. E’ da queste considerazioni che nasce l’iniziativa dell’Amministrazione Provinciale per aiutare le famiglie ad intrattenere i più piccoli a casa .

“Questa volta la ‘chiamata’ è rivolta ai più piccoli – commenta il Presidente Barbieri – che in queste giornate difficili sono a casa con le loro famiglie e costretti a stare lontani dagli altri contesti quotidiani (scuola, attività sportive, amici e parenti): alle bambine e ai bambini del nostro territorio viene chiesto di colorare virtualmente la nostra città e sono certa che i loro colori e la loro creatività, in questo difficile momento, sapranno stupire e dare forza a noi adulti. Ringrazio la Consigliera Stragliati per aver ideato questa iniziativa che sarà da lei coordinata”.

L’amministrazione invita così i bambini a colorare luoghi storici, piazze e monumenti della città e della provincia di Piacenza. Sono state realizzate, infatti, n. 10 schede da colorare che potranno essere scaricate dal sito http://www.provincia.pc.it/ a titolo gratuito e che riportano, a fianco, l’immagine reale del monumento e una piccola didascalia in italiano e in dialetto. Al di sotto di ogni immagine ciascun bambino potrà dedicare un pensiero a Piacenza. E’ stato creato il gruppo facebook ColoriAMOpiacenza e partecipare sarà molto semplice: i genitori potranno pubblicare sulla pagina sopracitata la scheda colorata dal proprio bambino/a, fornendo così l’implicita liberatoria. Al termine dell’emergenza, i disegni verranno esposti nella sala Consiglio della Provincia di Piacenza.

“#ColoriAMOpiacenza – commenta Valentina Stragliati – è dedicata ai nostri piccoli piacentini che in questo particolare momento necessitano di attenzione e rassicurazione da parte degli adulti. I bambini sono come spugne, assorbono i vissuti e gli stati d’animo dei genitori più di quanto si possa pensare e cercano nello sguardo degli adulti di riferimento, risposte che talvolta è difficile spiegare a parole. Per tali ragioni è importante, soprattutto durante i momenti stressanti e di difficoltà, coinvolgerli in progetti nuovi che possano stimolare la loro fantasia e creatività, rendendoli protagonisti”.

ColoriAMOPiacenza è un modo per stare insieme in famiglia, riscoprendo le bellezze architettoniche di Piacenza e l’orgoglio di essere piacentini. La nostra bella provincia è stata duramente colpita da questa pandemia, ma sta affrontando tale inedita e complessa situazione con grande dignità, senso di responsabilità e solidarietà, rendendoci orgogliosi di essere piacentini.

“Ho chiesto la collaborazione a tre amici, che ringrazio per la disponibilità – continua la consigliera provinciale con delega alle politiche giovanili – Paolo Ghilardelli, titolare di G&G Studio, che ha seguito la grafica, Agnese Bollani, insegnante in pensione, appassionata di

dialetto e cultrice della materia che ha tradotto la descrizione dei monumenti nel nostro meraviglioso vernacolo e Delio Profili, storico locale”.

Il progetto è stato realizzato a titolo gratuito e non ha scopo di lucro.

Divertirsi imparando a conoscere la propria Provincia, una semplice iniziativa con uno spirito didattico ed educativo, alla quale potrebbe seguire un progetto più ampio con il coinvolgimento delle scuole, sui temi della storia e sulle personalità storiche del territorio.

Coronavirus 31 marzo: il Presidente di UPI Lazio chiama tutti i Comuni della regione

Un’iniziativa di commemorazione per le vittime del Covid-19 ma anche un momento di riflessione e di condivisione”.

È quella partita dal presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, e pienamente condivisa dal Presidente dell’Upi, Michele De Pascale e dal presidente Antonio Pompeo. Nella serata di ieri è arrivato anche l’invito del sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, ad esporre su tutti gli edifici pubblici la bandiera italiana a mezz’asta in segno di lutto.

Il presidente Pompeo, nell’invitare tutti i Comuni delle Province del Lazio ad aderire, ha detto: “Purtroppo il nostro Paese sta affrontando settimane drammatiche: Sindaci e Presidenti di Provincia sono in prima linea per fronteggiare l’emergenza, garantire i servizi essenziali alle loro comunità e cercare, con enormi e indicibili sforzi, di assicurare loro vicinanza e assistenza in tutti i modi, con particolare riguardo alle famiglie che hanno perso i loro cari e non hanno avuto neppure la possibilità di celebrarne i funerali. Anche il nostro territorio sta pagando un prezzo in termini di vittime e di contagi ed è per questo che sia come presidente dell’Upi Lazio, sia in qualità di presidente della Provincia di Frosinone, ho ritenuto opportuno e doveroso condividere l’iniziativa ed invito tutti i Sindaci del mio territorio, così come quelli delle altre province del Lazio, a fare lo stesso, osservando un minuto di silenzio il prossimo 31 marzo in ricordo delle vittime del Covid-19“.

In quella data, dunque, i presidenti di Provincia e i sindaci sono invitati a esporre in tutti i Municipi le bandiere a mezz’asta e ogni primo cittadino, con la fascia tricolore osserverà un minuto di silenzio davanti al municipio o al monumento dei Caduti a nome di tutta la cittadinanza, che sarà chiamata a fare lo stesso nella propria abitazione.

Un momento di profonda commozione, – ha concluso Pompeo – che esprimerà il lutto di tutto il territorio e la vicinanza del Paese intero alle famiglie e ai cari delle vittime del Covid-19, ma anche e soprattutto di condivisione, un modo per sentirci uniti anche se distanti. Un minuto di silenzio, riflessione e preghiera nella speranza di uscire il prima possibile da una situazione che non ha precedenti. Insieme ce la faremo“.

Coronavirus, 31 marzo: l’adesione della Provincia di Ancona

La Provincia di Ancona accoglie l’appello della Provincia di Bergamo e dell’Upi (Unione Province Italiane) aderendo all’iniziativa in ricordo alle vittime del COVID-19.

Martedì 31 marzo bandiere a mezz’asta nelle sedi della Provincia di Ancona e alle 12 un minuto di silenzio.

“L’iniziativa è un momento di profonda unione che si esprimerà in tutto il territorio italiano ed è stata pienamente condivisa da tutti i presidenti delle Province italiane accogliendo la proposta del Presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforeli – afferma Luigi Cerioni, Presidente della Provincia di Ancona – Tutti i sindaci della provincia di Ancona sono chiamati, per martedì 31 marzo ad esporre nei Municipi le bandiere a mezz’asta e ad osservare, con la fascia tricolore, un minuto di silenzio davanti al municipio o al monumento dei Caduti a nome di tutta la cittadinanza, che è chiamata a fare lo stesso nella propria abitazione”.

Il presidente ha inviato, a tal proposito, nella giornata di ieri 27 marzo una lettera a tutti i sindaci della provincia di Ancona per unirsi al ricordo delle vittime del COVID-19.

 

#Coronavirus: il messaggio dei Sindaci raccolti intorno alla Provincia della Spezia

Stamani, presso la sede della Provincia, si è svolto un incontro in videoconferenza tra tutti i Sindaci dei Comuni del nostro territorio.

Al termine della riunione, i Sindaci hanno sottoscritto il seguente appello rivolto a tutta la cittadinanza della nostra Provincia.

Oggi, in videoconferenza, tutti noi Sindaci deiComuni della Provincia della Spezia ci siamo incontrati per condividere esperienze, difficoltà, idee per superare il dramma che questa emergenza sanitaria ci impone di affrontare tutti i giorni.

L’incontro di oggi, promosso dal Presidente della Provincia, è servito non solamente per condividere tra noi Sindaci le fatiche e i dubbi che proviamo nell’organizzare al meglio la vita dei nostri Comuni ma, soprattutto, per coordinare al meglio tutte le nostre comunità in questo particolare momento delle nostre vite.

Tutti noi stiamo attraversando un tornante della storia umana e i protagonisti della vittoria su questo virus non saranno coloro che guidano le comunità locali, regionali e nazionali bensì tutti i singoli cittadini, ogni donna e uomo che, dal piccolo borgo alla città, sapranno tenacemente resistere e osserveranno scrupolosamente le regole che ci siamo dati.Senza distinzioni di colore né appartenenza politica, senza tatticismi né strategie di schieramento, noi, vostri Sindaci tutti insieme vi chiediamo, care cittadine e cari cittadini, di tenere duro, di resistere, di osservare ciascuno le regole e, così facendo, esigere che tutta la comunità rimanga nelle proprie case.

Prima di essere Sindaci siamo i vostri vicini di casa, i vostri conoscenti e amici, e vi chiediamo adesso come non mai di aiutarci: restiamo a casa e vinciamo questa guerra.

Non siamo soli, non lo sarete.

L’appello è siglato da tutti i Sindaci della Provincia

Sequestrato deposito di rifiuti pericolosi dal NOPA della Polizia provinciale di Salerno

Nei giorni scorsi la Provincia di Salerno, attraverso il proprio Nucleo Operativo della Polizia Ambientale provinciale, diretto dal Comandante Angelo Cavaliere, nel corso delle regolari attività di controllo e prevenzione dei reati ambientali, ha operato il sequestro di una area del demanio marittimo ricadente in via Ligea nel territorio del Comune di Salerno.

“L’area in questione – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – di fatto è utilizzata da una attività ricettiva e, al momento del controllo, i nostri agenti della Polizia provinciale hanno riscontrato la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi. È stato quindi disposto il sequestro preventivo, deferendo gli autori dell’illecito alla competente Autorità Giudiziaria.

Il 24 marzo scorso è stato convalidato il sequestro per cui il Nucleo Operativo della Polizia Ambientale (N.O.P.A.) della Polizia Provinciale darà immediato seguito alle conseguenti attività rituali previste.”

Sequestrato deposito di rifiuti pericolosi dal NOPA della Polizia provinciale di Salerno

Nei giorni scorsi la Provincia di Salerno, attraverso il proprio Nucleo Operativo della Polizia Ambientale provinciale, diretto dal Comandante Angelo Cavaliere, nel corso delle regolari attività di controllo e prevenzione dei reati ambientali, ha operato il sequestro di una area del demanio marittimo ricadente in via Ligea nel territorio del Comune di Salerno.

“L’area in questione – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – di fatto è utilizzata da una attività ricettiva e, al momento del controllo, i nostri agenti della Polizia provinciale hanno riscontrato la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi. È stato quindi disposto il sequestro preventivo, deferendo gli autori dell’illecito alla competente Autorità Giudiziaria.

Il 24 marzo scorso è stato convalidato il sequestro per cui il Nucleo Operativo della Polizia Ambientale (N.O.P.A.) della Polizia Provinciale darà immediato seguito alle conseguenti attività rituali previste.”

#Coronavirus: il commento dei dati dal Presidente della Provincia di Caserta

Aumentano i casi di contagio da Coronavirus nel Casertano, con una crescita quotidiana, negli ultimi giorni, di 15-20 casi. Al momento: 177 con 15 decessi.
“Lo dico e lo ripeto all’infinito, la Regione Campania deve fare molto di più per estendere i tamponi a tutti i cittadini e ridurre i tempi di risposta ai test”, dice il presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca.
Al Covid-Hospital di Maddaloni, aperto da pochi giorni, dove sono tutti occupati i 5 posti in terapia intensiva e i 18 in sub-intensiva. Entro pochi giorni, con l’arrivo dei macchinari, soprattutto ventilatori polmonari, saranno attivati altri 15 posti. C’è ancora invece qualche posto libero tra i 18 della Terapia intensiva all’azienda ospedaliera di Caserta, dove si preparano al picco di contagi che potrebbe arrivare nei prossimi giorni.
“I contagi crescono di più rispetto alle scorse settimane ma non in modo esponenziale”, dice il Commissario straordinario dell’ospedale di Caserta, Carmine Mariano.
“Ci siamo comunque attrezzati – prosegue Mariano – per contrastare il picco che potrebbe esserci tra qualche giorno. Siamo pronti, ma nello stesso tempo chiedo alla cittadinanza di rispettare le regole e restare a casa per evitare diffusioni incontrollate del virus”. Attenzione altissima anche sul fronte del contagio del personale sanitario; al momento sono risultati positivi due medici ed un infermieri.
“Stiamo monitorando con i tamponi tutto il personale. Non possiamo permetterci di perdere medici, infermieri o altri dipendenti. Tutto sono indispensabili in questo periodo di emergenza continua”. Ulteriori casi di positività al Covid-19 sono emersi ad Aversa (13 i casi in totale), città dove ieri c’è stato il primo morto da Coronavirus. Il sindaco Alfonso Golia ha annunciato che 73 tamponi sono risultati negativi mentre per 17 si attende l’esito. Un altro caso è stato a Casapulla, il quarto in due giorni: si tratta di persone dello stesso nucleo familiare, cosi come a Succivo, dove una donna si è aggiunta ad altri tre parenti positivi, tra cui un bimbo di tre mesi. Il sindaco Gianni Colella ha rassicurato la cittadinanza che i contagiati “sono tutti in buone condizioni di salute e già in quarantena a casa”.

Coronavirus, de Pascale: 31 marzo giornata dedicata al ricordo delle vittime

“Sono giorni drammatici, Sindaci e Presidenti di Provincia sono in prima linea per cercare di trovare risposte per le comunità, in una condizione di emergenza che sta sconvolgendo il Paese. Ma dobbiamo trovare un momento di raccoglimento nazionale per condividere il dolore che sta straziando le famiglie, che perdono i loro cari e troppo spesso non riescono nemmeno a rivolgergli l’ultimo saluto. Per questo l’UPI  sostiene e condivide l’iniziativa lanciata dal Presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, ad osservare una giornata in ricordo delle vittime del COVID 19 il prossimo 31 marzo. Tutti i Presidenti di Provincia rivolgeranno ai Sindaci dei loro  territori l’appello ad esporre il 31 marzo prossimo in tutti i Municipi le bandiere a mezz’asta, e  che alle ore 12 il Sindaco con la fascia tricolore osservi un minuto di silenzio davanti al municipio o al monumento dei Caduti a nome di tutta la cittadinanza, che sarà chiamata a fare lo stesso nella propria abitazione.

Sarà un momento di profonda unione, che esprimerà il lutto di tutto il territorio e la vicinanza del Paese intero alle famiglie e ai cari delle vittime del COVID 19”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale raccogliendo così l’appello del Presidente della Provincia di Bergamo, con il sostegno di tutti gli amministratori provinciali, Presidenti e Consiglieri.

Qui la lettera inviata dal Presidente de Pascale Lettera Presidente 31 Marzo iniziative ricordo vittime covid19

Maltempo: tempestivi interventi Provincia di Catanzaro

“Vista l’ondata di maltempo che si è abbattuta su gran parte del territorio della provincia, nella giornata di ieri, ci tengo particolarmente a congratularmi per il tempismo e per l’energia con cui il settore Viabilità, guidato da Floriano Siniscalco, ha gestito l’emergenza. Mi sento di esprimere un grande ringraziamento a tutto l’ufficio tecnico che gode del coordinamento dagli ingegneri Iiritano e Coppola, ringrazio tutti i geometri che svolgono il ruolo di capo reparto, a tutti i cantonieri e i capo cantonieri, i quali, nonostante il momento di difficoltà creato dal dilagarsi della pandemia, non hanno esitato ad affrontare con la massima serietà e responsabilità questa ondata di maltempo che ha causato diversi piccoli disagi sul nostro territorio.

Sono tanti gli amministratori e i cittadini che hanno avuto modo di apprezzare la tempestività con cui si è operato e la volontà della Provincia di intervenire nonostante le ristrettezze economiche con cui bisogna fare i conti. Continua incessante il lavoro sul territorio provinciale da parte dell’Amministrazione, un ringraziamento speciale va al presidente Sergio Abramo che non fa mai mancare il suo autorevole contributo. Il nostro primo obiettivo rimane sempre quello di servire al meglio i territori di nostra competenza e le esigenze dei cittadini e abbiamo la fortuna di poter contare su una grande squadra di professionisti e di tecnici che occupano meritevolmente gli uffici di Palazzo di Vetro”.

Lo dichiara il vicepresidente della Provincia di Catanzaro Antonio Montuoro:

Maltempo: tempestivi interventi Provincia di Catanzaro

“Vista l’ondata di maltempo che si è abbattuta su gran parte del territorio della provincia, nella giornata di ieri, ci tengo particolarmente a congratularmi per il tempismo e per l’energia con cui il settore Viabilità, guidato da Floriano Siniscalco, ha gestito l’emergenza. Mi sento di esprimere un grande ringraziamento a tutto l’ufficio tecnico che gode del coordinamento dagli ingegneri Iiritano e Coppola, ringrazio tutti i geometri che svolgono il ruolo di capo reparto, a tutti i cantonieri e i capo cantonieri, i quali, nonostante il momento di difficoltà creato dal dilagarsi della pandemia, non hanno esitato ad affrontare con la massima serietà e responsabilità questa ondata di maltempo che ha causato diversi piccoli disagi sul nostro territorio.

Sono tanti gli amministratori e i cittadini che hanno avuto modo di apprezzare la tempestività con cui si è operato e la volontà della Provincia di intervenire nonostante le ristrettezze economiche con cui bisogna fare i conti. Continua incessante il lavoro sul territorio provinciale da parte dell’Amministrazione, un ringraziamento speciale va al presidente Sergio Abramo che non fa mai mancare il suo autorevole contributo. Il nostro primo obiettivo rimane sempre quello di servire al meglio i territori di nostra competenza e le esigenze dei cittadini e abbiamo la fortuna di poter contare su una grande squadra di professionisti e di tecnici che occupano meritevolmente gli uffici di Palazzo di Vetro”.

Lo dichiara il vicepresidente della Provincia di Catanzaro Antonio Montuoro:

Maltempo: situzione critica nella Provincia di Teramo

Decine gli interventi che si susseguono da stanotte a causa delle conseguenze del maltempo e delle pioggie incessanti e copiose che fino a questa mattina hanno interessato il territorio della provincia di Teramo. La situazione è in evoluzione, anche le strade interrotte da frane e smottamenti potrebbero essere riaperte nel corso della giornata.
Al momento segnaliamo le situazioni più critiche:
Provinciale 19 Comune di TEramo località Osservatorio Collurania: sfondamento sede stradale
Provinciale 19 Comune di Castellalto, frana di monte
provinciale 24/c Comune di Castellalto, frana di monte ostruisce carreggiata – strada chiusa –
provinciale 25/a in prossimità zona industriale Castellalto, allagamento sede stradale
provinciale 27 Atri, zona Casoli e San Rocco frane e smottamenti
provinciale 23 fra Castellato e Cellino, frana
provinciale 22/e  località Mosciano sottopasso allagato
provinciale 25 località Castelbasso comune di Castellalto, frane diffuse
provinciale 18 comune di Teramo fra Piano d’Accio e Nepezzano, frana
provinciale 19/a comune di Teramo fra Miano e ss 150, caduta massi
provinciale 49 comune di Valle Castellana località Sella Ciarelli, caduta massi
provinciale 42 comune di Roseto, località San Giorgio e Santa Lucia
provinciale 48 comune di Torricella, località Santo Stefano smottamento stradale
provinciale 16 comune di Bellante scende in Vibrata, smottamenti
Una situazione in continuo aggiornamento – come specifica il presidente Diego Di Bonaventura – dTerai Sindaci stanno arrivando in queste ore diverse segnalazioni ma stiamo intervenendo in tutte le situazioni anche grazie alla lungimiranza e alla copertura del Piano Neve che ha contrattualizzato decine di ditte attive e disponibili su tutti e quattro i nuclei stradali della provincia. Con il loro prezioso supporto possiamo garantire la copertura di tutti gli interventi in questa emergenza nell’emergenza: dobbiamo ringraziare dipendenti, operai e imprese che sono sul campo in questa situazione molto difficile e che operano da questa notte senza sosta. Noi ci siamo voi state a casa, è proprio il caso di dirlo.”

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