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Il drone della Provincia di Novara per i controlli sul territorio

E’ stato ribattezzato “Maverick” il drone della Provincia di Novara che questa mattina ha
ufficialmente spiccato il suo primo volo di ricognizione nelle campagne di Barengo, nei pressi del
castello di Proh.
Oltre ai tecnici del Settore della Polizia provinciale erano presenti il presidente Federico Binatti e i
consiglieri delegati alla Polizia provinciale Andrea Bricco, alla Caccia e Pesca Maurizio Nieli e alla
Viabilità Marzia Vicenzi, <<i tre settori – spiegano gli amministratori – che godranno
principalmente del lavoro di “Maverick”, dal momento che il suo utilizzo è finalizzato alle attività
di prevenzione e al controllo di varie criticità del nostro territorio delle quali si occupano gli agenti
della Polizia provinciale e i volontari delle Guardie ecologiche venatorie e ittiche. In breve tempo
avremo dunque preziose informazioni rispetto a problematiche che vanno dalle discariche abusive,
al monitoraggio delle attività di escavazione, alla presenza e ai danni arrecati dai cinghiali, allo stato
dei ponti e degli alvei di fiumi e torrenti, alle situazioni emergenziali che spesso devono affrontare
anche i volontari del Coordinamento provinciale della Protezione civile. Insomma, il drone è uno
strumento che riteniamo un prezioso alleato a supporto delle azioni di tutela dell’ambiente e anche
della sicurezza dei cittadini>>.
“Maverick” è un’apparecchiatura di ultima generazione: si tratta di un “Phantom 4 Advanced”, tra i
modelli più performanti in commercio, con un’autonomia di volo di circa mezz’ora, in grado di
raggiungere la velocità massima di 57,6 chilometri orari, con un raggio d’azione di 3,5 chilometri e
dotato di fotocamera da dodici megapixel in grado di realizzare filmati e scattare fino a cinquanta
fotogrammi al secondo.
<<Le immagini – spiegano i tecnici – sono ad altissima definizione. Vero che questo genere di
apparecchiature possono arrivare fino a cinquemila metri di altezza, ma è anche vero che i piani di
volo devono sempre rispondere alle disposizioni zonali dell’Ente nazionale per l’aviazione civile, al
quale la Provincia si è rivolta per il rilascio dell’autorizzazione del drone e per formare il proprio
personale all’uso di questo strumento>>.
Il presidente Binatti rimarca il fatto che la nostra Provincia sia stata <<tra le prime a livello
nazionale a dotarsi di questa apparecchiature: siamo orgogliosi del fatto che il nostro esempio sia
stato seguito anche da altre realtà. L’uso della moderna tecnologia rappresenta sicuramente un plus
del quale si dovrebbe approfittare, perché questi mezzi contribuiscono a migliorare, in maniera
concreta e sicura, il servizio e la presenza sul territorio>>

L’investimento dell’Ente è stato di circa 1.500 euro per l’acquisto della strumentazione, <<cifra –
precisa il consigliere Bricco – alla quale si devono aggiungere le spese per la formazione di tre unità
del personale della Provincia, per circa 5.000 euro complessivi. Si tratta di un investimento che
abbiamo ritenuto necessario e prioritario rispetto alle problematiche che spesso ci vengono
segnalate dai cittadini dei nostri Comuni. La dotazione del drone da parte della Polizia provinciale e
dei Settori Caccia e Pesca e Viabilità virtualmente rappresenta non uno, ma diversi “uomini” in più,
“uomini” che possono muoversi in modo più rapido sul territorio, arrivando anche dove è
difficoltoso arrivare, e soprattutto – conclude il consigliere – restituendo immagini reali e
inconfutabili riferite alle varie situazioni>>.

La Provincia di Frosinone inaugura una nuova scuola

Una scuola bella, accogliente, luminosa, spaziosa ma, soprattutto, sicura. La nuova sede dell’Istituto Agrario ‘Luigi Angeloni’ in via Armando Fabi è finalmente una realtà e presto, grazie al finanziamento recentemente accordato dal Miur, sarà adeguata anche la restante parte della struttura, che ospiterà gli studenti attualmente rimasti nell’edificio viale Roma.

Si è svolta questa mattina la cerimonia del taglio del nastro all’edificio di via Armando Fabi che ospita 150 ragazzi dell’Istituto ‘Angeloni’, alla presenza del presidente della Provincia, Antonio Pompeo; della consigliera provinciale delegata alla Pubblica Istruzione, Alessandra Sardellitti; del dottor Antonio Monteforte dell’Ufficio Scolastico Provinciale e della dirigente scolastica Alessandra Nardoni, oltre a tecnici e funzionari dell’Amministrazione provinciale, ai docenti e ai ragazzi. Assente, per impegni istituzionali, il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, Massimiliano Quadrini.

Momenti di grande emozione, soprattutto da parte degli studenti, che hanno voluto leggere alcuni pensieri attraverso i quali ringraziare le istituzioni per aver donato loro “la scuola che hanno sempre desiderato”.

Il presidente Pompeo, in apertura di discorso, ha sottolineato come lungo, difficile e complesso sia stato l’iter affrontato per arrivare a meta: “Oggi siamo estremamente soddisfatti di inaugurare questa scuola, che racchiude un po’ il simbolo della nostra missione: dotare il territorio di scuole belle, confortevoli e sicure. Sono  felice di annunciarvi anche che, proprio in questi giorni, è arrivata agli uffici della Provincia la comunicazione che il Ministero dell’Istruzione ci ha concesso il finanziamento per gli interventi di completamento e messa in sicurezza dal rischio sismico, relativi alla restante parte del complesso”.

L’importo, pari a 2.495.000 euro, rientra negli interventi inseriti nella Programmazione regionale del triennio 2018/2020 e relativi all’annualità 2019: insieme all’Angeloni, infatti, è arrivato l’ok anche per la richiesta di fondi destinati alla messa in sicurezza del Liceo ‘Vincenzo Gioberti’ di Sora, per quasi 4 milioni e mezzo di euro.

In questo modo, le restanti classi dell’Istituto ‘Angeloni’, che attualmente sono rimaste nella struttura di viale Roma, potranno essere trasferite nel plesso di via Fabi, concludendo, di fatto, la tanto attesa – e sperata – ricollocazione.

Attraverso il completamento della seconda struttura – ha detto il presidente – potremo dare vita a un vero e proprio ‘Polo Agrario’, che certamente potrà garantire una formazione specializzata per l’inserimento dei nostri giovani nel mondo del lavoro. Voglio ringraziare anche la Rete degli Studenti Medi per il continuo e costruttivo dialogo con l’Amministrazione provinciale, gli studenti dell’Agrario, i tecnici, i funzionari e gli uffici della Provincia, i consiglieri delegati Alessandra Sardellitti, Massimiliano Quadrini e Germano Caperna che hanno lavorato con costanza e impegno affinché si potesse raggiungere questo importante risultato”.

A sottolineare l’attenzione continua che l’Ente di piazza Gramsci dedica agli istituti tecnici e professionali è stata la stessa consigliera Sardellitti: “Sappiamo bene che, a differenza degli indirizzi classici e scientifici, questi istituti sono un po’ in sofferenza in termini di iscrizioni e scelte, soprattutto da parte dei genitori dei ragazzi: noi, come Amministrazione provinciale, siamo invece consapevoli che proprio attraverso questo tipo di formazione i ragazzi hanno molte possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Aver scelto di allocare in un istituto professionale di Pontecorvo il nuovo Its Meccatronico è la dimostrazione del nostro costante impegno in questo senso”.

Al termine della cerimonia, il presidente Pompeo ha visitato le aule della struttura e trascorso un momento conviviale con docenti, studenti e personale Ata, che hanno offerto un assaggio dei prodotti realizzati dalla scuola nell’Azienda Agraria adiacente l’istituto.

La Provincia di Frosinone inaugura una nuova scuola

Una scuola bella, accogliente, luminosa, spaziosa ma, soprattutto, sicura. La nuova sede dell’Istituto Agrario ‘Luigi Angeloni’ in via Armando Fabi è finalmente una realtà e presto, grazie al finanziamento recentemente accordato dal Miur, sarà adeguata anche la restante parte della struttura, che ospiterà gli studenti attualmente rimasti nell’edificio viale Roma.

Si è svolta questa mattina la cerimonia del taglio del nastro all’edificio di via Armando Fabi che ospita 150 ragazzi dell’Istituto ‘Angeloni’, alla presenza del presidente della Provincia, Antonio Pompeo; della consigliera provinciale delegata alla Pubblica Istruzione, Alessandra Sardellitti; del dottor Antonio Monteforte dell’Ufficio Scolastico Provinciale e della dirigente scolastica Alessandra Nardoni, oltre a tecnici e funzionari dell’Amministrazione provinciale, ai docenti e ai ragazzi. Assente, per impegni istituzionali, il consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica, Massimiliano Quadrini.

Momenti di grande emozione, soprattutto da parte degli studenti, che hanno voluto leggere alcuni pensieri attraverso i quali ringraziare le istituzioni per aver donato loro “la scuola che hanno sempre desiderato”.

Il presidente Pompeo, in apertura di discorso, ha sottolineato come lungo, difficile e complesso sia stato l’iter affrontato per arrivare a meta: “Oggi siamo estremamente soddisfatti di inaugurare questa scuola, che racchiude un po’ il simbolo della nostra missione: dotare il territorio di scuole belle, confortevoli e sicure. Sono  felice di annunciarvi anche che, proprio in questi giorni, è arrivata agli uffici della Provincia la comunicazione che il Ministero dell’Istruzione ci ha concesso il finanziamento per gli interventi di completamento e messa in sicurezza dal rischio sismico, relativi alla restante parte del complesso”.

L’importo, pari a 2.495.000 euro, rientra negli interventi inseriti nella Programmazione regionale del triennio 2018/2020 e relativi all’annualità 2019: insieme all’Angeloni, infatti, è arrivato l’ok anche per la richiesta di fondi destinati alla messa in sicurezza del Liceo ‘Vincenzo Gioberti’ di Sora, per quasi 4 milioni e mezzo di euro.

In questo modo, le restanti classi dell’Istituto ‘Angeloni’, che attualmente sono rimaste nella struttura di viale Roma, potranno essere trasferite nel plesso di via Fabi, concludendo, di fatto, la tanto attesa – e sperata – ricollocazione.

Attraverso il completamento della seconda struttura – ha detto il presidente – potremo dare vita a un vero e proprio ‘Polo Agrario’, che certamente potrà garantire una formazione specializzata per l’inserimento dei nostri giovani nel mondo del lavoro. Voglio ringraziare anche la Rete degli Studenti Medi per il continuo e costruttivo dialogo con l’Amministrazione provinciale, gli studenti dell’Agrario, i tecnici, i funzionari e gli uffici della Provincia, i consiglieri delegati Alessandra Sardellitti, Massimiliano Quadrini e Germano Caperna che hanno lavorato con costanza e impegno affinché si potesse raggiungere questo importante risultato”.

A sottolineare l’attenzione continua che l’Ente di piazza Gramsci dedica agli istituti tecnici e professionali è stata la stessa consigliera Sardellitti: “Sappiamo bene che, a differenza degli indirizzi classici e scientifici, questi istituti sono un po’ in sofferenza in termini di iscrizioni e scelte, soprattutto da parte dei genitori dei ragazzi: noi, come Amministrazione provinciale, siamo invece consapevoli che proprio attraverso questo tipo di formazione i ragazzi hanno molte possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Aver scelto di allocare in un istituto professionale di Pontecorvo il nuovo Its Meccatronico è la dimostrazione del nostro costante impegno in questo senso”.

Al termine della cerimonia, il presidente Pompeo ha visitato le aule della struttura e trascorso un momento conviviale con docenti, studenti e personale Ata, che hanno offerto un assaggio dei prodotti realizzati dalla scuola nell’Azienda Agraria adiacente l’istituto.

Contributi antincendio scuole: pubblicato sul sito del MIUR l’Avviso pubblico

Pubblicato sul sito del MIUR l’Avviso pubblico per la concessione di contributi in favore di enti locali per l’adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, che trovate al link https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-antincendio.shtml

o scaricate qui Bando Antincendio

L’avviso stanzia contributi per un importo complessivo di euro 98.000.000,00 che potranno essere utilizzati dagli enti locali proprietari degli edifici scolastici (o competenti ai sensi della legge 23/96) al solo fine di consentire l’adeguamento alla normativa antincendio degli immobili pubblici adibiti a uso scolastico e censiti nell’Anagrafe nazionale dell’edilizia scolastica (SNAES).

Si precisa che il 30% dei contributi da assegnare con il presente Avviso sono destinati alle Province e alle Città metropolitane, mentre la restante percentuale è a favore dei Comuni e/o Unioni di Comuni.

L’importo massimo del contributo per gli interventi di cui al presente avviso con riferimento ad edifici scolastici ospitanti scuole del secondo ciclo di istruzione (scuole secondarie di secondo grado) è pari ad € 100.000,00.

Gli enti locali interessati, tramite il legale rappresentante o suo delegato, devono far pervenire la propria candidatura, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa a tal fine realizzata, collegandosi al seguente link https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-antincendio.shtml  entro e non oltre le ore 15.00 del giorno 27 febbraio 2019.

La piattaforma informativa per l’inserimento dei dati sarà accessibile dalle ore 10.00 del giorno 24 gennaio 2020 fino alle ore 15.00 del giorno 27 febbraio 2020.

Qualora l’ente locale intenda procedere alla richiesta di contributo per diversi edifici scolastici, lo stesso deve presentare una distinta candidatura per ciascun edificio scolastico, pena l’esclusione dalla presente procedura.

Le graduatorie distinte per Comuni e/o Unioni Comuni e Province/Città metropolitane per Regione sono approvate con decreto del Direttore della Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale e pubblicate sul sito del Ministero dell’istruzione – sezione edilizia scolastica al seguente link https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-antincendio.shtml    entro 30 giorni dalla scadenza dei termini per la presentazione delle candidature.

 

 

“Sulla sicurezza nelle scuole serve fare squadra: Governo, Province e Dirigenti scolastici”

“La sicurezza e la modernizzazione del patrimonio scolastico delle scuole superiori deve essere una priorità e un obiettivo che può essere raggiunto solo se le istituzioni cui è affidato fanno squadra: Governo, Province e Dirigenti scolastici”.

Lo ha detto la Vicepresidente UPI Silvia Chiassai Martini delegata UPI per l’edilizia scolastica intervenendo al Convegno “La scuola si-cura” promosso dall’Associazione Nazionale Presidi in corso a Perugia.

“Per le Province – ha sottolineato – quello delle scuole superiori è una priorità assoluta, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche nell’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Le scuole superiori sono il primo momento di incontro tra i giovani e la pubblica amministrazione, e segnano l’inizio del rapporto maturo con la cosa pubblica. Abbiamo la responsabilità di assicurare ai nostri 2 milioni e cinquecentomila ragazzi e ragazze che studiano negli oltre 7.400 licei e istituti superiori ambienti sani, sicuri, accoglienti e in grado di accompagnarli nella crescita civile e nell’apprendimento.

Per questo abbiamo chiesto al Governo Conte di accendere un faro sul tema della sicurezza e della modernizzazione del patrimonio scolastico: servono risorse mirate e una semplificazione del processo che consenta di utilizzare i fondi in tempi congrui.

Anche nelle mille difficoltà note abbiamo colto alcuni primi segnali positivi sia nella Legge di Bilancio che negli ultimi bandi, che hanno previsto come richiesto da Province e Comuni, l’assegnazione diretta delle risorse agli enti locali così da accelerare procedure e tempi di realizzazione delle opere.

Siamo certi che, nonostante i cambiamenti avvenuti al Ministero dell’Istruzione, questo percorso virtuoso non verrà interrotto come dimostra la convocazione per la prossima settimana dell’Osservatorio e della Cabina di regia per l’edilizia scolastica”.

 

 

 

“Sulla sicurezza nelle scuole serve fare squadra: Governo, Province e Dirigenti scolastici”

“La sicurezza e la modernizzazione del patrimonio scolastico delle scuole superiori deve essere una priorità e un obiettivo che può essere raggiunto solo se le istituzioni cui è affidato fanno squadra: Governo, Province e Dirigenti scolastici”.

Lo ha detto la Vicepresidente UPI Silvia Chiassai Martini delegata UPI per l’edilizia scolastica intervenendo al Convegno “La scuola si-cura” promosso dall’Associazione Nazionale Presidi in corso a Perugia.

“Per le Province – ha sottolineato – quello delle scuole superiori è una priorità assoluta, come abbiamo avuto modo di sottolineare anche nell’incontro con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Le scuole superiori sono il primo momento di incontro tra i giovani e la pubblica amministrazione, e segnano l’inizio del rapporto maturo con la cosa pubblica. Abbiamo la responsabilità di assicurare ai nostri 2 milioni e cinquecentomila ragazzi e ragazze che studiano negli oltre 7.400 licei e istituti superiori ambienti sani, sicuri, accoglienti e in grado di accompagnarli nella crescita civile e nell’apprendimento.

Per questo abbiamo chiesto al Governo Conte di accendere un faro sul tema della sicurezza e della modernizzazione del patrimonio scolastico: servono risorse mirate e una semplificazione del processo che consenta di utilizzare i fondi in tempi congrui.

Anche nelle mille difficoltà note abbiamo colto alcuni primi segnali positivi sia nella Legge di Bilancio che negli ultimi bandi, che hanno previsto come richiesto da Province e Comuni, l’assegnazione diretta delle risorse agli enti locali così da accelerare procedure e tempi di realizzazione delle opere.

Siamo certi che, nonostante i cambiamenti avvenuti al Ministero dell’Istruzione, questo percorso virtuoso non verrà interrotto come dimostra la convocazione per la prossima settimana dell’Osservatorio e della Cabina di regia per l’edilizia scolastica”.

 

 

 

Le foto dell’incontro tra la delegazione UPI e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Nel post pubblichiamo una galleria di foto scattate dal Servizio Fotografico del Quirinale in occasione dell’incontro tra la delegazione UPI e il Presidente della Repubblica per la consegna dell’elenco dei comuni che hanno sottoscritto l’Ordine del Giorno a sostegno delle Province.

 

Il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, Sindaco e Presidente di Ravenna, è stato accompagnato da:

Silvia Chiassai Martini, Presidente della Provincia di Arezzo; Stefano Marcon, Presidente della Provincia di Treviso; Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia; Antonio Pompeo, Presidente della Provincia di Frosinone; Pierluigi Peracchini, Presidente e Sindaco della Spezia; Federico Borgna, Presidente e Sindaco di Cuneo; Piero Marrese, Presidente della Provincia di Matera; Giorgio Magliocca, Presidente della Provincia di Caserta; Angelo Caruso, Presidente della Provincia dell’Aquila; Stefano Minerva, Presidente della Provincia di Lecce.

 

La consegna al Presidente della Repubblica della Pubblicazione con l’elenco dei Comuni che hanno sottoscritto l’ordine del giorno a sostegno delle Province

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Direttore generale UPI, Piero Antonelli

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Cuneo, Federico Borgna

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Pavia, Vittorio Poma

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai Martini

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente dell’UPI Michele de Pascale

Le foto dell’incontro tra la delegazione UPI e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

Nel post pubblichiamo una galleria di foto scattate dal Servizio Fotografico del Quirinale in occasione dell’incontro tra la delegazione UPI e il Presidente della Repubblica per la consegna dell’elenco dei comuni che hanno sottoscritto l’Ordine del Giorno a sostegno delle Province.

 

Il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, Sindaco e Presidente di Ravenna, è stato accompagnato da:

Silvia Chiassai Martini, Presidente della Provincia di Arezzo; Stefano Marcon, Presidente della Provincia di Treviso; Vittorio Poma, Presidente della Provincia di Pavia; Antonio Pompeo, Presidente della Provincia di Frosinone; Pierluigi Peracchini, Presidente e Sindaco della Spezia; Federico Borgna, Presidente e Sindaco di Cuneo; Piero Marrese, Presidente della Provincia di Matera; Giorgio Magliocca, Presidente della Provincia di Caserta; Angelo Caruso, Presidente della Provincia dell’Aquila; Stefano Minerva, Presidente della Provincia di Lecce.

 

La consegna al Presidente della Repubblica della Pubblicazione con l’elenco dei Comuni che hanno sottoscritto l’ordine del giorno a sostegno delle Province

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Direttore generale UPI, Piero Antonelli

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Lecce Stefano Minerva

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Cuneo, Federico Borgna

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia della Spezia Pierluigi Peracchini

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Frosinone Antonio Pompeo

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Pavia, Vittorio Poma

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Treviso, Stefano Marcon

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente della Provincia di Arezzo, Silvia Chiassai Martini

 

Il saluto tra il Presidente della Repubblica e il Presidente dell’UPI Michele de Pascale

UPI: Consegnato a Mattarella l’elenco dei 4.300 Comuni a favore delle Province

Sono 4.313 i Comuni che, per sollecitare istituzioni nazionali e locali, forze economiche sociali e la stessa opinione pubblica rispetto alla necessità di avviare una revisione della riforma delle Province, avendone ormai colti tutti i limiti, hanno voluto sottoscrivere un ordine del giorno in cui si evidenza l’urgenza di procedere verso il rafforzamento e la valorizzazione di queste istituzioni.

Un elenco che tiene insieme tutto il Paese, dai comuni più piccoli alle Città capoluogo,  e che oggi è stato consegnato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da una delegazione dell’UPI guidata dal Presidente Michele de Pascale.

“Una testimonianza importante, come ha rilevato lo stesso Presidente Mattarella – sottolinea de Pascale – di quanto le Province siano considerate una istituzione necessaria per le comunità dai Comuni, sia nelle Città capoluogo che per i piccoli comuni , perché assicurano a chi vive sia nelle aree interne che nei grandi centri abitati, uguale diritto ai servizi essenziali: temi questi che sono molto cari al Presidente della Repubblica”.

Tra i punti essenziali del documento si trova infatti il rilievo dell’importanza delle Province per le città, per la coesione e il governo dei territori e attraverso cui sono garantiti servizi essenziali ai cittadini, quali la sicurezza nelle scuole superiori, la gestione ed efficienza delle strade provinciali, gli interventi per contrastare il dissesto idrogeologico. Servizi che, si evidenzia nel documento sottoscritto dai Sindaci, sono diritti inalienabili che non possono essere assicurati a livello comunale ma che necessitano di un ente intermedio per l’erogazione ottimale.

L’ordine del giorno è stato accolto e sottoscritto da 4.313 Comuni delle 76 Province delle Regioni a Statuto Ordinario su 5.500 totali, in media il 77% del totale con Regioni, come l’Emilia-Romagna, la Liguria e la Puglia, dove si è superato il 90% dell’adesione.

“Noi oggi dal Presidente della Repubblica abbiamo idealmente rappresentato queste comunità che chiedono a Parlamento e Governo di risolvere, con urgenza, questa situazione di incertezza sia finanziaria che istituzionale che ormai si trascina da troppo. Ma anche di considerare le Province come le istituzioni che possono contribuire al rilancio dello sviluppo del territorio, attraverso un piano degli investimenti che ci permetta di essere orgogliosi delle scuole e delle infrastrutture del Paese. Nelle prossime settimane – conclude il Presidente dell’UPI –  consegneremo questo elenco anche a Governo e Parlamento, insieme ad un piano dettagliato delle opere pubbliche pronte per essere trasformate in cantieri. Siamo certi che su questi temi sentiremo forte il sostegno del Presidente della Repubblica”.

 

UPI: Consegnato a Mattarella l’elenco dei 4.300 Comuni a favore delle Province

Sono 4.313 i Comuni che, per sollecitare istituzioni nazionali e locali, forze economiche sociali e la stessa opinione pubblica rispetto alla necessità di avviare una revisione della riforma delle Province, avendone ormai colti tutti i limiti, hanno voluto sottoscrivere un ordine del giorno in cui si evidenza l’urgenza di procedere verso il rafforzamento e la valorizzazione di queste istituzioni.

Un elenco che tiene insieme tutto il Paese, dai comuni più piccoli alle Città capoluogo,  e che oggi è stato consegnato al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella da una delegazione dell’UPI guidata dal Presidente Michele de Pascale.

“Una testimonianza importante, come ha rilevato lo stesso Presidente Mattarella – sottolinea de Pascale – di quanto le Province siano considerate una istituzione necessaria per le comunità dai Comuni, sia nelle Città capoluogo che per i piccoli comuni , perché assicurano a chi vive sia nelle aree interne che nei grandi centri abitati, uguale diritto ai servizi essenziali: temi questi che sono molto cari al Presidente della Repubblica”.

Tra i punti essenziali del documento si trova infatti il rilievo dell’importanza delle Province per le città, per la coesione e il governo dei territori e attraverso cui sono garantiti servizi essenziali ai cittadini, quali la sicurezza nelle scuole superiori, la gestione ed efficienza delle strade provinciali, gli interventi per contrastare il dissesto idrogeologico. Servizi che, si evidenzia nel documento sottoscritto dai Sindaci, sono diritti inalienabili che non possono essere assicurati a livello comunale ma che necessitano di un ente intermedio per l’erogazione ottimale.

L’ordine del giorno è stato accolto e sottoscritto da 4.313 Comuni delle 76 Province delle Regioni a Statuto Ordinario su 5.500 totali, in media il 77% del totale con Regioni, come l’Emilia-Romagna, la Liguria e la Puglia, dove si è superato il 90% dell’adesione.

“Noi oggi dal Presidente della Repubblica abbiamo idealmente rappresentato queste comunità che chiedono a Parlamento e Governo di risolvere, con urgenza, questa situazione di incertezza sia finanziaria che istituzionale che ormai si trascina da troppo. Ma anche di considerare le Province come le istituzioni che possono contribuire al rilancio dello sviluppo del territorio, attraverso un piano degli investimenti che ci permetta di essere orgogliosi delle scuole e delle infrastrutture del Paese. Nelle prossime settimane – conclude il Presidente dell’UPI –  consegneremo questo elenco anche a Governo e Parlamento, insieme ad un piano dettagliato delle opere pubbliche pronte per essere trasformate in cantieri. Siamo certi che su questi temi sentiremo forte il sostegno del Presidente della Repubblica”.

 

Via libera in Conferenza unificata alle modifiche del Codice di Protezione Civile

La Conferenza Unificata ha dato  l’intesa sulle modifiche al Codice della protezione civile.

“Auspichiamo che in futuro si precisino meglio le funzioni di protezione civile a livello locale e si tenga conto del ruolo che le Province di fatto svolgono in questo settore a supporto delle richieste che provengono dai Comuni del territorio”.

Lo ha detto il Presidente della Provincia di Matera, Piero Marrese, rappresentante UPI in Conferenza.

Solai e controsoffitti: on line la graduatoria

E’ pubblicato sul sito del MIUR alla pagina  https://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/fin-ind-diag.shtml il Decreto Direttoriale 8 gennaio 2020 n.2 di approvazione delle graduatorie per le verifiche sui solai e sui controsoffitti degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico con i relativi elenchi che potete scaricare anche nel link che segue.

Decreto n. 2 dell’8.1.2020 di approvazione graduatoria verifiche solai

Decreto solai allegato A e B

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