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Sequestrato deposito di rifiuti pericolosi dal NOPA della Polizia provinciale di Salerno

Nei giorni scorsi la Provincia di Salerno, attraverso il proprio Nucleo Operativo della Polizia Ambientale provinciale, diretto dal Comandante Angelo Cavaliere, nel corso delle regolari attività di controllo e prevenzione dei reati ambientali, ha operato il sequestro di una area del demanio marittimo ricadente in via Ligea nel territorio del Comune di Salerno.

“L’area in questione – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – di fatto è utilizzata da una attività ricettiva e, al momento del controllo, i nostri agenti della Polizia provinciale hanno riscontrato la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi. È stato quindi disposto il sequestro preventivo, deferendo gli autori dell’illecito alla competente Autorità Giudiziaria.

Il 24 marzo scorso è stato convalidato il sequestro per cui il Nucleo Operativo della Polizia Ambientale (N.O.P.A.) della Polizia Provinciale darà immediato seguito alle conseguenti attività rituali previste.”

Sequestrato deposito di rifiuti pericolosi dal NOPA della Polizia provinciale di Salerno

Nei giorni scorsi la Provincia di Salerno, attraverso il proprio Nucleo Operativo della Polizia Ambientale provinciale, diretto dal Comandante Angelo Cavaliere, nel corso delle regolari attività di controllo e prevenzione dei reati ambientali, ha operato il sequestro di una area del demanio marittimo ricadente in via Ligea nel territorio del Comune di Salerno.

“L’area in questione – dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese – di fatto è utilizzata da una attività ricettiva e, al momento del controllo, i nostri agenti della Polizia provinciale hanno riscontrato la presenza di un deposito incontrollato di rifiuti pericolosi. È stato quindi disposto il sequestro preventivo, deferendo gli autori dell’illecito alla competente Autorità Giudiziaria.

Il 24 marzo scorso è stato convalidato il sequestro per cui il Nucleo Operativo della Polizia Ambientale (N.O.P.A.) della Polizia Provinciale darà immediato seguito alle conseguenti attività rituali previste.”

#Coronavirus: il commento dei dati dal Presidente della Provincia di Caserta

Aumentano i casi di contagio da Coronavirus nel Casertano, con una crescita quotidiana, negli ultimi giorni, di 15-20 casi. Al momento: 177 con 15 decessi.
“Lo dico e lo ripeto all’infinito, la Regione Campania deve fare molto di più per estendere i tamponi a tutti i cittadini e ridurre i tempi di risposta ai test”, dice il presidente della Provincia di Caserta, Giorgio Magliocca.
Al Covid-Hospital di Maddaloni, aperto da pochi giorni, dove sono tutti occupati i 5 posti in terapia intensiva e i 18 in sub-intensiva. Entro pochi giorni, con l’arrivo dei macchinari, soprattutto ventilatori polmonari, saranno attivati altri 15 posti. C’è ancora invece qualche posto libero tra i 18 della Terapia intensiva all’azienda ospedaliera di Caserta, dove si preparano al picco di contagi che potrebbe arrivare nei prossimi giorni.
“I contagi crescono di più rispetto alle scorse settimane ma non in modo esponenziale”, dice il Commissario straordinario dell’ospedale di Caserta, Carmine Mariano.
“Ci siamo comunque attrezzati – prosegue Mariano – per contrastare il picco che potrebbe esserci tra qualche giorno. Siamo pronti, ma nello stesso tempo chiedo alla cittadinanza di rispettare le regole e restare a casa per evitare diffusioni incontrollate del virus”. Attenzione altissima anche sul fronte del contagio del personale sanitario; al momento sono risultati positivi due medici ed un infermieri.
“Stiamo monitorando con i tamponi tutto il personale. Non possiamo permetterci di perdere medici, infermieri o altri dipendenti. Tutto sono indispensabili in questo periodo di emergenza continua”. Ulteriori casi di positività al Covid-19 sono emersi ad Aversa (13 i casi in totale), città dove ieri c’è stato il primo morto da Coronavirus. Il sindaco Alfonso Golia ha annunciato che 73 tamponi sono risultati negativi mentre per 17 si attende l’esito. Un altro caso è stato a Casapulla, il quarto in due giorni: si tratta di persone dello stesso nucleo familiare, cosi come a Succivo, dove una donna si è aggiunta ad altri tre parenti positivi, tra cui un bimbo di tre mesi. Il sindaco Gianni Colella ha rassicurato la cittadinanza che i contagiati “sono tutti in buone condizioni di salute e già in quarantena a casa”.

Coronavirus, de Pascale: 31 marzo giornata dedicata al ricordo delle vittime

“Sono giorni drammatici, Sindaci e Presidenti di Provincia sono in prima linea per cercare di trovare risposte per le comunità, in una condizione di emergenza che sta sconvolgendo il Paese. Ma dobbiamo trovare un momento di raccoglimento nazionale per condividere il dolore che sta straziando le famiglie, che perdono i loro cari e troppo spesso non riescono nemmeno a rivolgergli l’ultimo saluto. Per questo l’UPI  sostiene e condivide l’iniziativa lanciata dal Presidente della Provincia di Bergamo, Gianfranco Gafforelli, ad osservare una giornata in ricordo delle vittime del COVID 19 il prossimo 31 marzo. Tutti i Presidenti di Provincia rivolgeranno ai Sindaci dei loro  territori l’appello ad esporre il 31 marzo prossimo in tutti i Municipi le bandiere a mezz’asta, e  che alle ore 12 il Sindaco con la fascia tricolore osservi un minuto di silenzio davanti al municipio o al monumento dei Caduti a nome di tutta la cittadinanza, che sarà chiamata a fare lo stesso nella propria abitazione.

Sarà un momento di profonda unione, che esprimerà il lutto di tutto il territorio e la vicinanza del Paese intero alle famiglie e ai cari delle vittime del COVID 19”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale raccogliendo così l’appello del Presidente della Provincia di Bergamo, con il sostegno di tutti gli amministratori provinciali, Presidenti e Consiglieri.

Qui la lettera inviata dal Presidente de Pascale Lettera Presidente 31 Marzo iniziative ricordo vittime covid19

Maltempo: tempestivi interventi Provincia di Catanzaro

“Vista l’ondata di maltempo che si è abbattuta su gran parte del territorio della provincia, nella giornata di ieri, ci tengo particolarmente a congratularmi per il tempismo e per l’energia con cui il settore Viabilità, guidato da Floriano Siniscalco, ha gestito l’emergenza. Mi sento di esprimere un grande ringraziamento a tutto l’ufficio tecnico che gode del coordinamento dagli ingegneri Iiritano e Coppola, ringrazio tutti i geometri che svolgono il ruolo di capo reparto, a tutti i cantonieri e i capo cantonieri, i quali, nonostante il momento di difficoltà creato dal dilagarsi della pandemia, non hanno esitato ad affrontare con la massima serietà e responsabilità questa ondata di maltempo che ha causato diversi piccoli disagi sul nostro territorio.

Sono tanti gli amministratori e i cittadini che hanno avuto modo di apprezzare la tempestività con cui si è operato e la volontà della Provincia di intervenire nonostante le ristrettezze economiche con cui bisogna fare i conti. Continua incessante il lavoro sul territorio provinciale da parte dell’Amministrazione, un ringraziamento speciale va al presidente Sergio Abramo che non fa mai mancare il suo autorevole contributo. Il nostro primo obiettivo rimane sempre quello di servire al meglio i territori di nostra competenza e le esigenze dei cittadini e abbiamo la fortuna di poter contare su una grande squadra di professionisti e di tecnici che occupano meritevolmente gli uffici di Palazzo di Vetro”.

Lo dichiara il vicepresidente della Provincia di Catanzaro Antonio Montuoro:

Maltempo: tempestivi interventi Provincia di Catanzaro

“Vista l’ondata di maltempo che si è abbattuta su gran parte del territorio della provincia, nella giornata di ieri, ci tengo particolarmente a congratularmi per il tempismo e per l’energia con cui il settore Viabilità, guidato da Floriano Siniscalco, ha gestito l’emergenza. Mi sento di esprimere un grande ringraziamento a tutto l’ufficio tecnico che gode del coordinamento dagli ingegneri Iiritano e Coppola, ringrazio tutti i geometri che svolgono il ruolo di capo reparto, a tutti i cantonieri e i capo cantonieri, i quali, nonostante il momento di difficoltà creato dal dilagarsi della pandemia, non hanno esitato ad affrontare con la massima serietà e responsabilità questa ondata di maltempo che ha causato diversi piccoli disagi sul nostro territorio.

Sono tanti gli amministratori e i cittadini che hanno avuto modo di apprezzare la tempestività con cui si è operato e la volontà della Provincia di intervenire nonostante le ristrettezze economiche con cui bisogna fare i conti. Continua incessante il lavoro sul territorio provinciale da parte dell’Amministrazione, un ringraziamento speciale va al presidente Sergio Abramo che non fa mai mancare il suo autorevole contributo. Il nostro primo obiettivo rimane sempre quello di servire al meglio i territori di nostra competenza e le esigenze dei cittadini e abbiamo la fortuna di poter contare su una grande squadra di professionisti e di tecnici che occupano meritevolmente gli uffici di Palazzo di Vetro”.

Lo dichiara il vicepresidente della Provincia di Catanzaro Antonio Montuoro:

Maltempo: situzione critica nella Provincia di Teramo

Decine gli interventi che si susseguono da stanotte a causa delle conseguenze del maltempo e delle pioggie incessanti e copiose che fino a questa mattina hanno interessato il territorio della provincia di Teramo. La situazione è in evoluzione, anche le strade interrotte da frane e smottamenti potrebbero essere riaperte nel corso della giornata.
Al momento segnaliamo le situazioni più critiche:
Provinciale 19 Comune di TEramo località Osservatorio Collurania: sfondamento sede stradale
Provinciale 19 Comune di Castellalto, frana di monte
provinciale 24/c Comune di Castellalto, frana di monte ostruisce carreggiata – strada chiusa –
provinciale 25/a in prossimità zona industriale Castellalto, allagamento sede stradale
provinciale 27 Atri, zona Casoli e San Rocco frane e smottamenti
provinciale 23 fra Castellato e Cellino, frana
provinciale 22/e  località Mosciano sottopasso allagato
provinciale 25 località Castelbasso comune di Castellalto, frane diffuse
provinciale 18 comune di Teramo fra Piano d’Accio e Nepezzano, frana
provinciale 19/a comune di Teramo fra Miano e ss 150, caduta massi
provinciale 49 comune di Valle Castellana località Sella Ciarelli, caduta massi
provinciale 42 comune di Roseto, località San Giorgio e Santa Lucia
provinciale 48 comune di Torricella, località Santo Stefano smottamento stradale
provinciale 16 comune di Bellante scende in Vibrata, smottamenti
Una situazione in continuo aggiornamento – come specifica il presidente Diego Di Bonaventura – dTerai Sindaci stanno arrivando in queste ore diverse segnalazioni ma stiamo intervenendo in tutte le situazioni anche grazie alla lungimiranza e alla copertura del Piano Neve che ha contrattualizzato decine di ditte attive e disponibili su tutti e quattro i nuclei stradali della provincia. Con il loro prezioso supporto possiamo garantire la copertura di tutti gli interventi in questa emergenza nell’emergenza: dobbiamo ringraziare dipendenti, operai e imprese che sono sul campo in questa situazione molto difficile e che operano da questa notte senza sosta. Noi ci siamo voi state a casa, è proprio il caso di dirlo.”

Maltempo: situzione critica nella Provincia di Teramo

Decine gli interventi che si susseguono da stanotte a causa delle conseguenze del maltempo e delle pioggie incessanti e copiose che fino a questa mattina hanno interessato il territorio della provincia di Teramo. La situazione è in evoluzione, anche le strade interrotte da frane e smottamenti potrebbero essere riaperte nel corso della giornata.
Al momento segnaliamo le situazioni più critiche:
Provinciale 19 Comune di TEramo località Osservatorio Collurania: sfondamento sede stradale
Provinciale 19 Comune di Castellalto, frana di monte
provinciale 24/c Comune di Castellalto, frana di monte ostruisce carreggiata – strada chiusa –
provinciale 25/a in prossimità zona industriale Castellalto, allagamento sede stradale
provinciale 27 Atri, zona Casoli e San Rocco frane e smottamenti
provinciale 23 fra Castellato e Cellino, frana
provinciale 22/e  località Mosciano sottopasso allagato
provinciale 25 località Castelbasso comune di Castellalto, frane diffuse
provinciale 18 comune di Teramo fra Piano d’Accio e Nepezzano, frana
provinciale 19/a comune di Teramo fra Miano e ss 150, caduta massi
provinciale 49 comune di Valle Castellana località Sella Ciarelli, caduta massi
provinciale 42 comune di Roseto, località San Giorgio e Santa Lucia
provinciale 48 comune di Torricella, località Santo Stefano smottamento stradale
provinciale 16 comune di Bellante scende in Vibrata, smottamenti
Una situazione in continuo aggiornamento – come specifica il presidente Diego Di Bonaventura – dTerai Sindaci stanno arrivando in queste ore diverse segnalazioni ma stiamo intervenendo in tutte le situazioni anche grazie alla lungimiranza e alla copertura del Piano Neve che ha contrattualizzato decine di ditte attive e disponibili su tutti e quattro i nuclei stradali della provincia. Con il loro prezioso supporto possiamo garantire la copertura di tutti gli interventi in questa emergenza nell’emergenza: dobbiamo ringraziare dipendenti, operai e imprese che sono sul campo in questa situazione molto difficile e che operano da questa notte senza sosta. Noi ci siamo voi state a casa, è proprio il caso di dirlo.”

Coronavirus: i controlli della Polizia della Provincia di Frosinone

Diciannove unità, due turni giornalieri da sei ore ciascuno e sei pattuglie dislocate sul territorio per monitorare gli spostamenti e accertare il rispetto delle regole, anche in base al recente decreto dei ministri Speranza e Lamorgese, che vieta di lasciare il comune o la città in cui ci si trovi.

Gli uomini del corpo di Polizia provinciale, agli ordini del comandante Pietro D’Aguanno, sono impegnati già da una settimana nei servizi di controllo delle strade al fine di verificare il rispetto delle norme sugli spostamenti e segnalare eventuali anomalie. Non solo: da qualche giorno hanno iniziato anche il controllo all’esterno di supermercati e attività commerciali per garantire l’osservanza delle misure di sicurezza.

Dal primo giorno in cui siamo stati incaricati di effettuare pattugliamenti sulle strade del territorio – fa sapere il comandante D’Aguanno – abbiamo controllato 555 veicoli – il dato è riferito alla giornata di ieri, 25 marzo – ed elevato quattro denunce per inosservanza dei provvedimenti dell’autorità (ex art.650 c.p.) che ora, in virtù delle nuove disposizioni governative, si trasformeranno in sanzioni pecuniarie amministrative. Abbiamo anche provveduto a verificare il corretto comportamento dei cittadini davanti agli ingressi di supermercati e attività commerciali, dove inevitabilmente si formano le file e va, quindi, assicurato il rispetto delle misure di sicurezza”.

Il presidente della Provincia, Antonio Pompeo, insieme al consigliere delegato alla Polizia provinciale, Germano Caperna, ringraziano il corpo della polizia provinciale “per il prezioso lavoro che sta portando avanti in un momento in cui il pieno e totale rispetto dei provvedimenti emanati dal Governo e dalla Regione è l’unico modo di frenare i contagi e uscire, nel minor tempo possibile, da questa situazione. Cogliamo l’occasione per rinnovare a tutti i cittadini l’appello a restare in casa, a muoversi solo ed eslcusivamente per esigenze necessarie e consentite ma, soprattutto, a collaborare con tutte le autorità che si stanno occupando di questa emergenza”.

Coronavirus la vicinanza del Presidente Strianese alle famiglie delle vittime

Nel territorio della provincia di Salerno ad oggi i dati aggiornati del Coronavirus sono questi: ci sono 225 persone positive. 6 persone sono guarite e purtroppo 7 non ce l’hanno fatta e sono morte.

“Una tragedia – dichiara il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese – che colpisce soprattutto alcune nostre comunità, ma che ferisce tutti noi e insieme ci stringiamo intorno a loro.

Voglio mandare il mio cordoglio alle famiglie che hanno perso i loro cari, che vivono il loro dolore in questo momento così assurdo, in cui non è neppure possibile salutare le umane spoglie con le regolari cerimonie funebri di pietas cristiana. A loro va la mia vicinanza e il mio saluto affettuoso.

E sono vicino anche a tutte le comunità colpite, in cui sono venuti meno alcuni concittadini e in cui sono presenti altri casi di contagio. A loro, ai Sindaci, che si stanno muovendo quotidianamente in prima linea, e ai loro Amministratori va tutta la mia solidarietà.

Nessuno sarà lasciato solo. Ma ora è fondamentale rimanere compatti e muoverci in sinergia, con determinazione e spirito costruttivo. La nostra battaglia non è per niente finita, quindi è doveroso seguire scrupolosamente le misure di prevenzione e di precauzione che ci vengono date da Governo e Regione, per continuare a contrastare la diffusione del contagio.

Ieri la Regione Campania, con Ordinanza n. 23 del 25/03/2020, del Presidente Vincenzo De Luca, ha prorogato le restrizioni per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID- 2019 fino al 14 aprile. È un provvedimento necessario visto il numero dei contagi in crescita su tutto il territorio regionale, e il concomitante abbassamento delle temperature, che in questi giorni sono di nuovo rigide, addirittura accompagnate dall’arrivo della neve in alcune zone.

Continuiamo a seguire quindi con attenzione le indicazioni che ci arrivano da Governo e Regione, tutti insieme, solo così potremo uscirne presto. Intanto mi unisco al dolore delle famiglie che hanno perso i loro cari, alle comunità, ai Sindaci e Amministratori tutti. Vi sono vicino a nome mio e di tutta l’Amministrazione provinciale. Fratellanza e solidarietà devono essere i valori che ci permetteranno di uscire da questo brutto momento storico.”

Formazione a distanza per dipendenti delle Province

In considerazione del delicato momento che stiamo attraversando a causa dell’emergenza COVID-19 l’UPI Emilia-Romagna ha predisposto un supporto alle Province del territorio per garantire al personale che non può essere trasferito in lavoro agile e/o convertito in altra mansione la possibilità di potersi formare gratuitamente, su tematiche essenziali per chi opera nel contesto della PA.

 

Sono stati predisposti moduli di formazione a distanza, con slides e quesiti a risposta multipla, incentrati sui seguenti temi:

 

– GDPR e PRIVACY;

– TRASPARENZA;

– REDAZIONE DEGLI ATTI;

– AUTONOMIE LOCALI IN COSTITUZIONE;

– DIREZIONE E ORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE.

 

Il moduli formativi predisposti sono di interesse generale e possono essere messi a disposizione di tutte le Province  che lo richiedano contattando la dott.ssa Irene De Giorgi, agli indirizzi [email protected] e [email protected] o al numero 3477499059, che provvederà ad inviare il materiale in più tranche suddiviso per argomenti, che potrà essere messo a disposizione esclusivamente al personale individuato per la formazione.

 

L’auspicio è che l’iniziativa possa fornire un utile supporto alle Province nell’attuale situazione emergenziale.

 

Coronavirus: la Polizia provinciale di Ferrara impegnata nei controlli

Un pescatore ferrarese è stato denunciato per non avere rispettato le disposizioni del Decreto del presidente del Consiglio dei ministri (Dpcm) dello scorso 11 marzo, che ha stabilito misure urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da Coronavirus.

L’operazione è stata messa a segno dalla Polizia provinciale, i cui agenti hanno pizzicato l’uomo che, lungo le sponde del canale Burana a Mizzana, in comune di Ferrara, stava pescando con tre canne e un guadino e si era recato sul posto con un furgone.

Da qualche giorno erano giunte segnalazioni al Comando degli agenti diretti da Claudio Castagnoli, sulla scorta delle quali una pattuglia ha potuto accertare la presenza sul posto di una postazione da pesca, con la presenza di due bancali e un’asse di legno, oltre a due picchetti poggia canna conficcati nel terreno.

In seguito a un secondo appostamento, il giorno seguente, gli stessi agenti hanno sorpreso l’uomo intento a pescare e a nulla sono valse le motivazioni addotte di abitare poco distante e di non essere venuto in contatto con altre persone.

È quindi scattata la denuncia per il mancato rispetto delle norme che impongono a chiunque di restare a casa durante l’intera fase di emergenza da Covid-19, a meno di esigenze indifferibili, per evitare possibili fonti di contagio.

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