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Pa Digitale: le Province incontrano il Ministro Pisano

L’attuazione dell’agenda digitale italiana ed europea, il coordinamento delle attività di tutte le istituzioni della Repubblica, la necessità di individuare esperienze pilota, ,di formare le competenze per l’innovazione nella PA e di standardizzare le piattaforme tecnologiche.

Sono stati questi i temi chiave dell’ incontro con il Ministro per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, Paola Pisano, ANCI e UPI. A portare la posizione delle Province è stato rappresentante del Comitato direttivo dell’UPI Antonio Pompeo, Presidente della Provincia di Frosinone.

“La revisione profonda della riforma delle Province, su cui a breve avvieremo il confronto con il Governo, interessa anche il ruolo di queste istituzioni a supporto dei Comuni nei processi di transizione al digitale. Noi proponiamo al Governo – dichiara il Presidente al termine della riunione –  la creazione  in tutte le Province di Centri di competenza per l’innovazione che, mettendo in rete le esperienze e il know-how,  promuovano la trasformazione digitale in tutti gli enti locali del territorio. L’obiettivo– ha concluso il rappresentante dell’UPI – è costruire un percorso di semplificazione di tutto il governo locale, riducendo costi e tempi dell’azione amministrativa e garantendo servizi più efficienti e innovativi alle comunità e ai territori”.

Scuola, Province: sì a proposta della Viceministra Ascani su ultimo giorno di scuola

“L’ultimo giorno di scuola per i bambini ed i ragazzi che cambiano ciclo è un momento importante di passaggio, e mai come quest’anno c’è bisogno di provare a regalare loro un ricordo di gioia e di serenità alla fine di un anno scolastico passato chiusi in casa. Per questo non possiamo che accogliere positivamente la bella proposta lanciata dalla Viceministra Ascani e assicurare tutta la nostra collaborazione per realizzarla al meglio”. Lo dichiara il Presidente di UPI Michele de Pascale, sostenendo la proposta avanzata dalla Viceministra dell’Istruzione Anna Ascani di permettere agli studenti che finiscono il loro ciclo di festeggiare insieme l’ultimo giorno di scuola.

“Come Province – sottolinea de Pascale – abbiamo l’obiettivo di far rientrare a scuola a settembre tutti i 2 milioni e 500 mila studenti delle superiori, e ci aspettiamo per questo  di  ricevere a brevissimo dal Governo tutte le indicazioni necessarie. Intanto però garantiamo alla Viceministra Ascani pieno sostegno, anche assicurando la messa a disposizone di tutti gli spazi delle Province, i cortili dei palazzi, i giardini, i parchi, i musei, per ospitare le celebrazioni della fine dell’anno in sicurezza. Sarà anche un modo per dimostrare ai bambini, ai ragazzi e alle loro famiglie che oltre a chiedere loro responsabilità, ci preoccupiamo del loro bisogno di socialità”.

Coronavirus: l’UPI alla riunione con Governo, Regioni e Anci

E’ appena terminata la riunione congiunta con Governo, cui è intervenuto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale insieme ai presidenti di Regione, Anci e staff tecnico del Ministero della Salute per coordinare le azioni al fine di fronteggiare al meglio l’emergenza #Coronavirus.
“Insieme al presidente di Anci Antonio Decaro abbiamo chiesto una forte gestione centralizzata, per evitare comportamenti ingiustamente differenziati di singole articolazioni dello Stato, dando la massima disponibilità a collaborare.
Pur non essendo ovviamente questa la priorità, ho chiesto che venga anche aperto un tavolo sulle pesanti ricadute economiche che stiamo subendo e che dovranno trovare risposte da parte dello stato”

“Gener(y)action 2019. Scuola”: al via il progetto della Provincia di Fermo

Di recente gli studenti degli istituti scolastici superiori della Provincia di Fermo si sono incontrati per dare il via all’iniziativa che li vedrà protagonisti nella produzione di un video su tematiche quali la legalità e la responsabilità nelle scelte.

“Il progetto ‘Gener(Y)Action 2019’ cofinanziato dall’Unione Province Italiane (UPI) nell’ambito dell’avviso pubblico Azione ProvincEgiovani – ricorda la Presidente della Provincia di Fermo Moira Canigola – prevede il coinvolgimento diretto e attivo dei giovani dai 14 ai 35 anni e in particolare degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che a vario titolo collaboreranno con il Servizio Pubblica Istruzione dell’Ente.”

“Il progetto – continua il Vice Presidente della Provincia di Fermo Stefano Pompozzi – nasce dall’incontro “Liberi di scegliere”, promosso dalla Provincia di Fermo lo scorso novembre, nel cui ambito oltre 500 studenti delle scuole secondarie del territorio fermano hanno dialogato con l’Avv. Enza Rando, Vice Presidente dell’Associazione “Libera”. In quell’occasione – continua il Vice Presidente della Provincia – con l’Avv. Enza Rando e il Presidio di Fermo dell’Associazione abbiamo inteso realizzare un progetto che legasse la legalità alla responsabilità della scelta e quindi interessasse gli studenti in un percorso formativo non tradizionale. Gli studenti – prosegue Stefano Pompozzi – che hanno aderito all’iniziativa per tramite dei loro dirigenti scolastici saranno coinvolti in tutte le fasi di lavorazione e, seguiti da professionisti, si incontreranno nei locali della Provincia di Fermo in orario extrascolastico fino al termine dell’anno scolastico; il loro lavoro verrà presentato al festival “Le Parole della Montagna” che si terrà come ogni anno in estate a Smerillo. Il prossimo 21 febbraio con inizio alle ore 14.15 presso la Sala del Consiglio della Provincia di Fermo – conclude il Vice Presidente Stefano Pompozzi – gli studenti avranno modo di interloquire con il Presidente del Tribunale per i Minori di Reggio Calabria, dott. Roberto Di Bella, che riferirà loro del progetto che porta avanti da anni sulla mafia ed esporrà sull’importanza di essere ‘liberi’ quando si è di fronte ad una scelta. L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, potrà essere occasione per far conoscere le finalità e gli obiettivi dell’iniziativa “Gener(Y)Action 2019. Scuola” e consentire ad altri studenti di aderire”.

 

“Gener(y)action 2019. Scuola”: al via il progetto della Provincia di Fermo

Di recente gli studenti degli istituti scolastici superiori della Provincia di Fermo si sono incontrati per dare il via all’iniziativa che li vedrà protagonisti nella produzione di un video su tematiche quali la legalità e la responsabilità nelle scelte.

“Il progetto ‘Gener(Y)Action 2019’ cofinanziato dall’Unione Province Italiane (UPI) nell’ambito dell’avviso pubblico Azione ProvincEgiovani – ricorda la Presidente della Provincia di Fermo Moira Canigola – prevede il coinvolgimento diretto e attivo dei giovani dai 14 ai 35 anni e in particolare degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado che a vario titolo collaboreranno con il Servizio Pubblica Istruzione dell’Ente.”

“Il progetto – continua il Vice Presidente della Provincia di Fermo Stefano Pompozzi – nasce dall’incontro “Liberi di scegliere”, promosso dalla Provincia di Fermo lo scorso novembre, nel cui ambito oltre 500 studenti delle scuole secondarie del territorio fermano hanno dialogato con l’Avv. Enza Rando, Vice Presidente dell’Associazione “Libera”. In quell’occasione – continua il Vice Presidente della Provincia – con l’Avv. Enza Rando e il Presidio di Fermo dell’Associazione abbiamo inteso realizzare un progetto che legasse la legalità alla responsabilità della scelta e quindi interessasse gli studenti in un percorso formativo non tradizionale. Gli studenti – prosegue Stefano Pompozzi – che hanno aderito all’iniziativa per tramite dei loro dirigenti scolastici saranno coinvolti in tutte le fasi di lavorazione e, seguiti da professionisti, si incontreranno nei locali della Provincia di Fermo in orario extrascolastico fino al termine dell’anno scolastico; il loro lavoro verrà presentato al festival “Le Parole della Montagna” che si terrà come ogni anno in estate a Smerillo. Il prossimo 21 febbraio con inizio alle ore 14.15 presso la Sala del Consiglio della Provincia di Fermo – conclude il Vice Presidente Stefano Pompozzi – gli studenti avranno modo di interloquire con il Presidente del Tribunale per i Minori di Reggio Calabria, dott. Roberto Di Bella, che riferirà loro del progetto che porta avanti da anni sulla mafia ed esporrà sull’importanza di essere ‘liberi’ quando si è di fronte ad una scelta. L’incontro, aperto a tutta la cittadinanza, potrà essere occasione per far conoscere le finalità e gli obiettivi dell’iniziativa “Gener(Y)Action 2019. Scuola” e consentire ad altri studenti di aderire”.

 

Scuole: la Provincia di Barletta Andria Trani al lavoro

Nuovo sopralluogo del Presidente della Provincia, Bernardo Lodispoto, per visionare personalmente i lavori di messa in sicurezza del Polivalente, chiuso da alcuni giorni per verifiche sull’agibilità dei tre plessi scolastici. “Voglio ringraziare il Vice Presidente, Rosa Cascella, e i tecnici della Provincia, in particolar modo l’Ing. Guerra e l’Ing. Marselli, per la dedizione e la professionalità con cui stanno seguendo costantemente l’andamento dei lavori” ha sottolineato Lodispoto. Questa mattina è stata avviata la sanificazione delle aule e degli ambienti già messi in sicurezza, oltre alla pulizia degli spazi esterni che necessitavano di lavori di bonifica e potatura delle aree verdi. “Ci siamo attivati immediatamente nel cercare di mettere in sicurezza il Polivalente in pieno accordo con i dirigenti scolastici, che ringrazio personalmente per il supporto e l’aiuto che ci stanno dando nell’affrontare questa situazione che da troppo tempo veniva ignorata dalle istituzioni provinciali” ha proseguito Lodispoto. Le operazioni proseguono a ritmo serrato per consentire già daL 19 febbraio, la riapertura dei plessi scolastici, mentre si approfitterà della chiusura del Polivalente nei giorni 24 e 25 febbraio, in occasione delle festività di Carnevale, per completare i primi interventi avviati. Le ditte incaricate stanno lavorando incessantemente per arrecare meno problemi organizzativi agli studenti. “La sicurezza delle nostre scuole – conclude Lodispoto – rappresenta una priorità del mio mandato, ed in occasione del prossimo bilancio di previsione, in via di approvazione, stiamo avviando un piano di razionalizzazione della spesa per trovare risorse da investire nei lavori di recupero dei nostri edifici scolastici; infatti è volontà di questa amministrazione mettere in moto un progetto che preveda la loro ristrutturazione e messa in sicurezza”.

Scuole: la Provincia di Barletta Andria Trani al lavoro

Nuovo sopralluogo del Presidente della Provincia, Bernardo Lodispoto, per visionare personalmente i lavori di messa in sicurezza del Polivalente, chiuso da alcuni giorni per verifiche sull’agibilità dei tre plessi scolastici. “Voglio ringraziare il Vice Presidente, Rosa Cascella, e i tecnici della Provincia, in particolar modo l’Ing. Guerra e l’Ing. Marselli, per la dedizione e la professionalità con cui stanno seguendo costantemente l’andamento dei lavori” ha sottolineato Lodispoto. Questa mattina è stata avviata la sanificazione delle aule e degli ambienti già messi in sicurezza, oltre alla pulizia degli spazi esterni che necessitavano di lavori di bonifica e potatura delle aree verdi. “Ci siamo attivati immediatamente nel cercare di mettere in sicurezza il Polivalente in pieno accordo con i dirigenti scolastici, che ringrazio personalmente per il supporto e l’aiuto che ci stanno dando nell’affrontare questa situazione che da troppo tempo veniva ignorata dalle istituzioni provinciali” ha proseguito Lodispoto. Le operazioni proseguono a ritmo serrato per consentire già daL 19 febbraio, la riapertura dei plessi scolastici, mentre si approfitterà della chiusura del Polivalente nei giorni 24 e 25 febbraio, in occasione delle festività di Carnevale, per completare i primi interventi avviati. Le ditte incaricate stanno lavorando incessantemente per arrecare meno problemi organizzativi agli studenti. “La sicurezza delle nostre scuole – conclude Lodispoto – rappresenta una priorità del mio mandato, ed in occasione del prossimo bilancio di previsione, in via di approvazione, stiamo avviando un piano di razionalizzazione della spesa per trovare risorse da investire nei lavori di recupero dei nostri edifici scolastici; infatti è volontà di questa amministrazione mettere in moto un progetto che preveda la loro ristrutturazione e messa in sicurezza”.

La Provincia di Piacenza installa il sistema di controllo per il perso dei tir

Saranno installate  giovedì 20 febbraio, le telecamere che consentiranno di classificare e rilevare tutti i veicoli con peso superiore alle 20 tonnellate lungo la strada provinciale n.10R Padana Inferiore che entreranno in funzione sabato 29 febbraio 2020, dopo il collaudo e l’opportuna formazione degli agenti di polizia Provinciale.

Per salvaguardare l’integrità strutturale del Ponte e la sicurezza dell’utenza stradale, infatti, su tale tratto di strada vige, dal 2014, il divieto di transito agli autoveicoli aventi massa a pieno carico superiore alle 20T, divieto non sempre rispettato nonostante l’incremento dei controlli della Polizia provinciale volti alla repressione dei comportamenti illeciti.

La Provincia si è pertanto dotata di un varco elettronico che permetterà di acquisire, memorizzare e trasmettere le targhe, insieme alle immagini relative ai transiti, e di effettuare la classificazione dei veicoli senza l’ausilio di sensori a terra. In caso di assenza di rete, il sistema consentirà, inoltre, di memorizzare i dati che verranno inviati alla postazione centrale al successivo ripristino della connettività.

L’“Elfo Gatecontrol”, questo il nome del sistema, permetterà di rilevare le violazioni da remoto ed elaborare i verbali che verranno successivamente notificati ai trasgressori.

“Con questo intervento, atteso da tempo – sottolinea il Presidente Barbieri – si intende scoraggiare in modo efficace il transito abusivo di mezzi pesanti sullo storico ponte di Castelvetro limitando i danni sulle antiche strutture metalliche, nell’attesa dell’esecuzione di un importante intervento manutentivo finanziato dalla Stato, per il quale sono in corso confronti con le competenti Soprintendenze dell’Emilia-Romagna e della Lombardia”.

Le operazioni di installazione dei 2 varchi elettronici che verranno posizionati lungo la struttura in ferro del ponte sul Po nel territorio del Comune di Castelvetro P.no, comporteranno l’istituzione di un senso unico alternato regolato da movieri, dalle ore 09,00 alle ore 11,45 e dalle ore 14,00 alle ore 16,30 nella giornata di giovedì 20.02.2020, in corrispondenza del ponte.

Master Università di Perugia in Progettazione e accesso ai fondi europei per la cultura, la creatività e il multimediale: informativa borse INPS

L’Università di Perugia, Dipartimento di Scienze politiche, promuove un Master di I° livello in “Progettazione e accesso ai fondi europei per la Cultura, la Creatività e il Multimediale” che ha l’obiettivo di formare profili professionali nel campo della progettazione europea, con particolare riferimento ai settori della cultura, della creatività, dell’audiovisivo e del multimediale e che avrà avvio nel mese di aprile 2020.

 

Le informazioni sul Master e il programma sono disponibili all’indirizzo http://progettazioneculturaeuropa.unipg.it/ e all’indirizzo http://progettazioneculturaeuropa.unipg.it/wp-content/uploads/2020/02/calendario_master_terza_edizione.pdf.

 

Per partecipare al Master sono previste 5 borse di studio finanziate dall’INPS destinate a dipendenti pubblici, a copertura totale del costo di immatricolazione al Master (3.650 euro), ed è pertanto opportuno comunicare la notizia ai dipendenti interessati.

 

La domanda di iscrizione al Master e per la borsa di studio deve essere presentata entro l’11 marzo 2020, seguendo le indicazioni dell’informativa allegata, in cui ci sono anche i riferimenti per ulteriori chiarimenti e informazioni.

 

 

 

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Province, UPI “Uscire dall’incertezza: avviare subito la revisione della riforma”

“Se c’ è una cosa che abbiamo capito dopo cinque anni di profonda incertezza sulle Province, è che c’è bisogno di un ente intermedio che tenga insieme le Regioni e gli oltre 8.000 comuni, perché senza questo ente i territori si indeboliscono. Questo ente è la Provincia, che è chiamata dalla nostra Costituzione a rappresentare lo Stato sui territori insieme alle Regioni ed ai Comuni”.

Lo ha detto il Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, intervenendo per l’UPI ad un Convegno sulle Unioni dei Comuni alla Camera dei Deputati.

“L’Unione dei Comuni – ha detto – è un tassello importante di aggregazione del livello comunale, ma non può prendere il posto delle Province. La Legge Delrio, che era stata presentata come una occasione per rafforzare i Comuni e invece li ha indeboliti, era pensata come legge ponte, in attesa della riforma costituzionale.  Ebbene, dopo quasi quattro anni, il Paese non può stare più fermo ad aspettare: dobbiamo restituire forza ai territori, cogliendo anche l’occasione per semplificare il sistema, ridurre i costi e la burocrazia, riprendere ad investire rilanciando lo sviluppo locale.  Riportare nelle Province le centinaia di Ato, acqua, rifiuti, gas, trasporti; puntare sulle Stazioni Uniche Appaltanti delle province per tagliare le migliaia adesso esistenti; promuovere un grande piano degli investimenti locali: sono queste le sfide che dobbiamo cogliere per restituire al Paese un assetto istituzionale organico, omogeneo e stabile. Il Presidente Conte la scorsa settimana ci ha dato rassicurazioni sulla volontà del Governo di portare a termine la revisione: ci auguriamo che il confronto si apra presto perché ormai la riorganizzazione delle Province e tutte le autonomie locali è davvero urgente ”.

Province, UPI “Uscire dall’incertezza: avviare subito la revisione della riforma”

“Se c’ è una cosa che abbiamo capito dopo cinque anni di profonda incertezza sulle Province, è che c’è bisogno di un ente intermedio che tenga insieme le Regioni e gli oltre 8.000 comuni, perché senza questo ente i territori si indeboliscono. Questo ente è la Provincia, che è chiamata dalla nostra Costituzione a rappresentare lo Stato sui territori insieme alle Regioni ed ai Comuni”.

Lo ha detto il Presidente della Provincia di Lucca, Luca Menesini, intervenendo per l’UPI ad un Convegno sulle Unioni dei Comuni alla Camera dei Deputati.

“L’Unione dei Comuni – ha detto – è un tassello importante di aggregazione del livello comunale, ma non può prendere il posto delle Province. La Legge Delrio, che era stata presentata come una occasione per rafforzare i Comuni e invece li ha indeboliti, era pensata come legge ponte, in attesa della riforma costituzionale.  Ebbene, dopo quasi quattro anni, il Paese non può stare più fermo ad aspettare: dobbiamo restituire forza ai territori, cogliendo anche l’occasione per semplificare il sistema, ridurre i costi e la burocrazia, riprendere ad investire rilanciando lo sviluppo locale.  Riportare nelle Province le centinaia di Ato, acqua, rifiuti, gas, trasporti; puntare sulle Stazioni Uniche Appaltanti delle province per tagliare le migliaia adesso esistenti; promuovere un grande piano degli investimenti locali: sono queste le sfide che dobbiamo cogliere per restituire al Paese un assetto istituzionale organico, omogeneo e stabile. Il Presidente Conte la scorsa settimana ci ha dato rassicurazioni sulla volontà del Governo di portare a termine la revisione: ci auguriamo che il confronto si apra presto perché ormai la riorganizzazione delle Province e tutte le autonomie locali è davvero urgente ”.

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