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Sicurezza strade scuole: pubblicato in Gazzetta il riparto di 250 milioni

E’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  n. 58 del 9 marzo 2019  il Decreto 4 marzo 2019: Riparto a favore delle province delle regioni a statuto ordinario del contributo di 250 milioni di euro destinato al finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e di scuole, per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033.

 

Scuola: sul sito del Miur l’avviso per contributi per la progettazione

E’ pubblicato sul sito del MIUR l’Avviso pubblico per la concessione di contributi in favore di enti locali per la progettazione di interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, che potete scaricare dal link che segue

Avviso di concessione contributi per la progettazione

l fondo ammonta a circa 50 milioni di euro.

Come vedrete, gli enti locali potranno presentare richiesta di finanziamento della progettazione di interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici, secondo le modalità descritte all’art. 4, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa, collegandosi alla pagina web del sito del Ministero dell’Istruzione http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/index.shtml entro e non oltre le ore 15 del giorno 18 aprile 2019.

Il portale per l’inserimento dei dati sarà accessibile dal 25 marzo 2019 e fino alle ore 15 del giorno 18 aprile 2019.

Sono ammesse n. 4 candidature massime per ciascun comune e/o unioni di comuni, n. 5 candidature per i comuni capoluogo e  n. 8 candidature per  ciascuna Provincia e/o Città metropolitana.

Vi invitiamo pertanto a cogliere tale occasione e a presentare le richieste di contributo per gli edifici scolastici delle scuole secondarie superiori, poiché oggi in assenza di progettazione adeguata è sempre più difficile riuscire ad ottenere i finanziamenti.

Province: de Pascale “Dal Presidente Conte piena disponibilità a incontro sul futuro delle Province”

“Il Presidente Conte ha mostrato grande attenzione alle questioni aperte sulle Province, a partire dal tavolo per la revisione della riforma al Ministero dell’Interno e si è detto pienamente disponibile ad incontrare una delegazione dell’UPI su questi temi appena possibile. Un impegno che non possiamo che apprezzare”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, riportando la notizia del breve colloquio avuto con il Presiedente del Consiglio Giuseppe Conte, al termine della riunione di insediamento della Cabina di regia per il terzo settore, che si è tenuta oggi a Palazzo Chigi.

 

 

 

Province: de Pascale “Dal Presidente Conte piena disponibilità a incontro sul futuro delle Province”

“Il Presidente Conte ha mostrato grande attenzione alle questioni aperte sulle Province, a partire dal tavolo per la revisione della riforma al Ministero dell’Interno e si è detto pienamente disponibile ad incontrare una delegazione dell’UPI su questi temi appena possibile. Un impegno che non possiamo che apprezzare”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, riportando la notizia del breve colloquio avuto con il Presiedente del Consiglio Giuseppe Conte, al termine della riunione di insediamento della Cabina di regia per il terzo settore, che si è tenuta oggi a Palazzo Chigi.

 

 

 

Province: L’UPI ricevuta dalla Presidente del Senato Elisabetta Casellati

La revisione della riforma delle Province, la necessità di garantire su tutto il territorio pari qualità dei servizi offerti ai cittadini, la centralità degli investimenti locali per assicurare la ripresa e mettere in sicurezza un patrimonio pubblico che è presidio di cittadinanza, la sida del regionalismo differenziato per le autonomie locali: sono questi i temi che il Presidente dell’UPI, Michele de Pascale insieme ai Vicepresidenti Carlo Riva Vercellotti e Stefano Marcon hanno portato all’attenzione della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

“Il Parlamento sarà impegnato a breve su alcuni dossier che riguardano direttamente le Province – hanno detto i rappresentanti UPI – a partire dalla revisione della riforma di queste istituzioni, le cui linee guida si stanno scrivendo al Tavolo del Ministero dell’Interno e che dovranno poi essere tradotte in norme.

Ma di altrettanta importanza sono gli interventi normativi che riguarderanno i cantieri e le opere pubbliche, nei quali ci auguriamo si riesca a trovare risposta all’urgenza di investimenti sul patrimonio gestito dalle Province: 130 mila chilometri di strade e oltre 5.000 scuole secondarie superiori.

Alla Presidente abbiamo poi rivolto la nostra richiesta affinché il Parlamento abbia un ruolo centrale nel percorso di attuazione del regionalismo differenziato, perché crediamo che una riforma di tale impatto sul sistema Paese debba trovare spazi di confronto tra tutte le istituzioni.

Su questi temi – concludono de Pascale, Vercellotti e Marcon – abbiano riscontrato piena attenzione da parte della Presidente, che non possiamo che ringraziare per il suo ascolto”.

 

 

Le linee guida UPI per la contrattazione integrativa territoriale

Ecco “Le linee guida di supporto alla contrattazione integrativa di livello territoriale e alcuni chiarimenti su quesiti relativi al CCNL del personale delle funzioni locali” che   l’UPI ha elaborato, in collaborazione con l’UPI Emilia Romagna.

Si tratta di una documentazione utile per le Province che vorranno sperimentare l’avvio di percorsi di contrattazione integrativa di livello territoriale con il necessario coinvolgimento dei Comuni, anche attraverso protocolli di intesa tra le UPI regionali e i sindacati firmatari del CCNL.

Cliccando nei link potrete scaricare:

Il dossier sul personale prodotto da UPI 

Il protocollo d’intesa del 2018 tra UPI e sindacati

Parere sui Questiti ARAN

 

Investimenti: UPI scrive al Presidente Conte “Strategiche le piccole opere”

802 progetti per riaprire altrettanti ponti, viadotti e gallerie oggi chiusi o sottoposti a limite di peso o di velocità perché non sicuri; 1.390 progetti per garantire la sicurezza di altrettante scuole superiori del Paese; cantieri che le Province potrebbero aprire già nel 2019, se finanziati in via diretta e con procedure rapide.

E’ questo il messaggio che il Presidente dell’Upi, Michele de Pascale, ha voluto inviare oggi in una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, quale “contributo concreto che le Province, in pieno spirito di collaborazione, possono offrire al sostegno sui territori della ripresa economica del Paese”.

“Riteniamo – scrive de Pascale al Presidente Conte – che la scelta dichiarata del Governo di promuovere gli investimenti locali sia strategica, perché permetterebbe non solo di aprire subito cantieri in tutto il Paese, ma anche di avviare un’indispensabile opera di sistemazione e messa in sicurezza del patrimonio pubblico degli enti locali, ormai fortemente deteriorato”.

Per quanto riguarda le Province – ricorda de Pascale – si tratterebbe di investire in opere pubbliche, che, seppur piccole, interessano direttamente la vita dei cittadini, che ne avrebbero quindi un immediato riscontro, su aree strategiche per la crescita e la tenuta della coesione territoriale. Mi riferisco alla viabilità, con la gestione, manutenzione e messa in sicurezza di circa 132 mila chilometri di rete viaria nazionale, su cui insistono oltre 30.000 tra ponti, viadotti e gallerie; alla gestione, manutenzione e messa in sicurezza degli oltre 5.100 edifici scolastici delle scuole superiori italiane; agli interventi a contrasto del dissesto idrogeologico. Ma la cosa essenziale – sottolinea il Presidente de Pascale – è che abbiamo progetti pronti, sia per le strade e i ponti che per le scuole superiori”

Progetti che potrebbero trovare finanziamento nei prossimi provvedimenti urgenti che il Governo si appresta a varare per velocizzare gli investimenti, su cui de Pascale chiede al Presidente Conte la disponibilità ad aprire una interlocuzione fattiva “così da individuare risposte che possano portare nell’immediato all’avvio di un piano programmato di investimenti”.

 

Foto tratta dalla galleria ufficiale del sito del Governo

Contabilita economica patrimoniale: al via corsi di formazione isituzionale gratuita

Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), la Scuola Nazionale della Amministrazione (SNA), l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), l’Istituto per la finanza e l’economica locale (IFEL) e l’Unione Province italiane (UPI) hanno organizzato una formazione istituzionale, totalmente gratuita, avente ad oggetto la contabilità economico patrimoniale, di cui al d.lgs. n. 118 del 2011, destinata al personale amministrativo contabile di tutte le città metropolitane, province, comuni e consorzi di enti locali.

Ogni edizione del percorso formativo sarà articolata in:

  • 14 lezioni in modalità e-learning della durata di 30 minuti ciascuna propedeutiche alla partecipazione alle giornate formative in aula, disponibili dal 20 febbraio 2019 al link che sEgue e collega al sito della Scuola nazionale dell’amministazione e-learning open SNA
  • 2 giornate formative, in aula, di 6 ore, ciascuna comprensiva di esercitazioni guidate dal docente e di analisi di casi pratici, secondo il calendario di seguito pubblicato.

 

Al seguente link tutte le informazioni necessarie anche all’iscrizione alle singole edizioni formative: Ragioneria Generale dello Stato Formazione istituzionale

 

 

 

Tavolo riforma Province. Il presidente de Pascale “Ripartiamo dalla Costituzione. Costruttivo apporto dalle Regioni”

“Credo che il lavoro che stiamo portando avanti in questo tavolo debba muoversi avendo come faro la Costituzione e come priorità, quella di garantire ai cittadini servizi essenziali efficienti e senza spreco di risorse”. Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, intervenuto insieme al Vicepresidente Carlo Riva Vercellotti al tavolo del Ministero dell’Interno presieduto da Sottosegretario Stefano Candiani che ha l’obiettivo di rivedere la riforma di Province e Città metropolitane.

“La divisione delle funzioni delle Province che è stata fatta con riforma del 2014 –  hanno sottolineato i rappresentati UPI – ha prodotto caos, sovrapposizioni di competenze, spesso l’assegnazione alle istituzioni meno idonee delle funzioni stesse, e quindi uno spreco di risorse e una riduzione della qualità dei servizi ai cittadini che è evidente a tutti.

Spesso le Province sono state sostituite nella gestione di servizi da una variegata miriade di Enti strumentali, agenzie, strutture, che di certo non semplificano la pubblica amministrazione, anzi.

Per questo accogliamo positivamente il contributo costruttivo delle Regioni, che oggi al tavolo hanno mostrato la disponibilità a superare la frammentazione organizzativa e gestionale delle funzioni locali, in un’ottica di semplificazione del sistema amministrativo, anche attraverso la possibile revisione delle leggi regionali sulle Province, che non viene pregiudizialmente esclusa.”

 

Tavolo riforma Province. Il presidente de Pascale “Ripartiamo dalla Costituzione. Costruttivo apporto dalle Regioni”

“Credo che il lavoro che stiamo portando avanti in questo tavolo debba muoversi avendo come faro la Costituzione e come priorità, quella di garantire ai cittadini servizi essenziali efficienti e senza spreco di risorse”. Lo ha detto il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, intervenuto insieme al Vicepresidente Carlo Riva Vercellotti al tavolo del Ministero dell’Interno presieduto da Sottosegretario Stefano Candiani che ha l’obiettivo di rivedere la riforma di Province e Città metropolitane.

“La divisione delle funzioni delle Province che è stata fatta con riforma del 2014 –  hanno sottolineato i rappresentati UPI – ha prodotto caos, sovrapposizioni di competenze, spesso l’assegnazione alle istituzioni meno idonee delle funzioni stesse, e quindi uno spreco di risorse e una riduzione della qualità dei servizi ai cittadini che è evidente a tutti.

Spesso le Province sono state sostituite nella gestione di servizi da una variegata miriade di Enti strumentali, agenzie, strutture, che di certo non semplificano la pubblica amministrazione, anzi.

Per questo accogliamo positivamente il contributo costruttivo delle Regioni, che oggi al tavolo hanno mostrato la disponibilità a superare la frammentazione organizzativa e gestionale delle funzioni locali, in un’ottica di semplificazione del sistema amministrativo, anche attraverso la possibile revisione delle leggi regionali sulle Province, che non viene pregiudizialmente esclusa.”

 

Scuole: la tabella del MIUR con le risorse in campo

Pubblichiamo nel link  Informativa MIUR su Finanziamenti Edilizia Scolastica consegnata dal Governo alla riunione della Conferenza Unificata sul tema dell’Edilizia Scolastica, richiesta da UPI, ANCI e Conferenza delle Regioni per poter avere un aggiornamento ed un confronto sui diversi provvedimenti e finanziamenti in itinere.

Infatti, molte risorse per l’edilizia scolastica stanziate negli ultimi due anni sono ancora nella casse dello Stato poiché i diversi provvedimenti attuativi, di riparto o di assegnazione o di autorizzazione all’avvio delle procedure di spesa, sono rimasti fermi nei Ministeri in attesa dell’acquisizione di firme, concerti, controlli, bollinature, pubblicazione in gazzetta Ufficiale.

La tabella dà conto dell’iter di attuazione dei diversi provvedimenti di finanziamento degli interventi, molti dei quali risultano di imminente pubblicazione.

Tra gli altri, segnaliamo che è stato adottato il Decreto di autorizzazione al Piano MUTUI BEI 2018 (Decreto 1 febbraio 2019, n. 87) attualmente alla registrazione della Corte dei Conti, che dopo il controllo di legittimità sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e da quel momento gli enti locali beneficiari dei finanziamenti avranno un anno di tempo per aggiudicare i lavori.

Riteniamo opportuno evidenziare anche la prossima pubblicazione dei decreti sul Fondo Progettazione (sia del MIUR che del MIT), su quali vi invitiamo a prestare una particolare attenzione poiché oggi in assenza di progettazione adeguata è sempre più difficile riuscire ad ottenere i finanziamenti.

Da ultimo, su richiesta di UPI e di diverse Province, è stato adottato un decreto del MIUR di proroga del termine per l’aggiudicazione dei lavori del DM 607/2017 (fondo comma 140 Province e Città Metropolitane) dal 13 maggio 2019 al 15 ottobre 2019.

Sicurezza scuole superiori: l’UPI chiede risposte in Conferenza Unificata

“Dobbiamo rimarcare tutta la nostra preoccupazione sullo stato delle scuole superiori. Servono pù risorse e tempi radipi per fare aprire i cantieri”. Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Michele De Pascale, intervenendo oggi alla riunmione della Conferenza Unificata

“Insieme a Regioni e Comuni – spiega De Pascale – avevano chiesto al Ministero dell’Istruzione di intervenire al tavolo per fare il punto sullo stato di approvazione dei provvedimenti e sull’erogazione delle risorse a favore degli investimenti per la messa in sicurezza delle scuole. Purtroppo il Ministro Bussetti non ha potuto partecipare, ma ci ha mandato una scheda che studieremo attentamente.

“Il dato da cui partire è che l’edilizia vive una crisi e le scuole hanno bisogno di interventi. Noi chiediamo di aumentare le risorse a disposizione e di darci regole semplici che consentano di spendere le risorse in tempi brevi. Ci auguriamo di ricevere risposte alle nostre richieste”.

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