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Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili – Progetti delle Province

Come vi avevamo annunciato in questa notizia  lo scorso 13 febbraio in Conferenza Unificata è stata sancita una Intesa tra Governo, Regioni, Anci ed UPI sulla ripartizione per l’anno 2019 del “Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili”, che assegna una quota del 3% all’UPI, per un ammontare di risorse in valore assoluto pari a euro 1 milione 119 mila 646 euro, per promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani promosse dalle Province.

Occorre ora concordare le modalità di programmazione, realizzazione e monitoraggio delle iniziative con il Dipartimento della Gioventù, per poi siglare un Accordo in cui valorizzare le esperienze di eccellenza messe in campo dalle Province.

Per questo vi chiediamo di volerci inviare entro mercoledì 17 aprile all’indirizzo email [email protected] una scheda sintetica dei progetti sulle politiche giovanili indicando anno di realizzazione, obiettivi, risultati raggiunti e partenariato,  realizzati di recente dalla vostra Provincia, negli ambiti già individuati dal “Bando Fermenti” della Presidenza del Consiglio dei Ministri (consultabile sul sito www.fermenti.gov.it), ossia:

  • Spazi, Ambiente e Territorio (compresa la viabilità e la sicurezza stradale);
  • Formazione e Cultura (incluse attività con le scuole superiori);
  • Autonomia, Welfare, Benessere e Salute (compresa la promozione dello sport e dell’utilizzo dell’impiantistica sportiva delle Province);
  • Uguaglianza per tutti i generi;
  • Inclusione e partecipazione.

Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili – Progetti delle Province

Come vi avevamo annunciato in questa notizia  lo scorso 13 febbraio in Conferenza Unificata è stata sancita una Intesa tra Governo, Regioni, Anci ed UPI sulla ripartizione per l’anno 2019 del “Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili”, che assegna una quota del 3% all’UPI, per un ammontare di risorse in valore assoluto pari a euro 1 milione 119 mila 646 euro, per promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani promosse dalle Province.

Occorre ora concordare le modalità di programmazione, realizzazione e monitoraggio delle iniziative con il Dipartimento della Gioventù, per poi siglare un Accordo in cui valorizzare le esperienze di eccellenza messe in campo dalle Province.

Per questo vi chiediamo di volerci inviare entro mercoledì 17 aprile all’indirizzo email [email protected] una scheda sintetica dei progetti sulle politiche giovanili indicando anno di realizzazione, obiettivi, risultati raggiunti e partenariato,  realizzati di recente dalla vostra Provincia, negli ambiti già individuati dal “Bando Fermenti” della Presidenza del Consiglio dei Ministri (consultabile sul sito www.fermenti.gov.it), ossia:

  • Spazi, Ambiente e Territorio (compresa la viabilità e la sicurezza stradale);
  • Formazione e Cultura (incluse attività con le scuole superiori);
  • Autonomia, Welfare, Benessere e Salute (compresa la promozione dello sport e dell’utilizzo dell’impiantistica sportiva delle Province);
  • Uguaglianza per tutti i generi;
  • Inclusione e partecipazione.

Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili – Progetti delle Province

Come vi avevamo annunciato in questa notizia  lo scorso 13 febbraio in Conferenza Unificata è stata sancita una Intesa tra Governo, Regioni, Anci ed UPI sulla ripartizione per l’anno 2019 del “Fondo Nazionale per le Politiche Giovanili”, che assegna una quota del 3% all’UPI, per un ammontare di risorse in valore assoluto pari a euro 1 milione 119 mila 646 euro, per promuovere interventi integrati in materia di politiche giovanili e valorizzare strategie e politiche coordinate a favore dei giovani promosse dalle Province.

Occorre ora concordare le modalità di programmazione, realizzazione e monitoraggio delle iniziative con il Dipartimento della Gioventù, per poi siglare un Accordo in cui valorizzare le esperienze di eccellenza messe in campo dalle Province.

Per questo vi chiediamo di volerci inviare entro mercoledì 17 aprile all’indirizzo email [email protected] una scheda sintetica dei progetti sulle politiche giovanili indicando anno di realizzazione, obiettivi, risultati raggiunti e partenariato,  realizzati di recente dalla vostra Provincia, negli ambiti già individuati dal “Bando Fermenti” della Presidenza del Consiglio dei Ministri (consultabile sul sito www.fermenti.gov.it), ossia:

  • Spazi, Ambiente e Territorio (compresa la viabilità e la sicurezza stradale);
  • Formazione e Cultura (incluse attività con le scuole superiori);
  • Autonomia, Welfare, Benessere e Salute (compresa la promozione dello sport e dell’utilizzo dell’impiantistica sportiva delle Province);
  • Uguaglianza per tutti i generi;
  • Inclusione e partecipazione.

Il Presidente dell’UPI Michele de Pascale ricevuto dal Presidente della Repubblica

Il Presidente dell’UPI Michele de Pascale è stato ricevuto oggi al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Tema centrale, il futuro delle Province, dalla revisione della riforma alle risorse necessarie per assicurare ai cittadini servizi essenziali e tornare ad investire nella messa in sicurezza delle scuole superiori e della rete viaria provinciale.

“L’incontro è stata l’occasione per informare il Presidente rispetto alle proposte che l’UPI sta portando avanti nel Tavolo per la revisione istituzionale delle Province – commenta de Pascale –  a partire dalla necessità di consolidare le funzioni assegnate a queste istituzioni e dalla urgenza di rivedere il sistema di elezione.

Ma abbiamo anche voluto consegnare al Presidente Mattarella i nostri dossier con il contributo che siamo pronti a mettere in campo per assicurare la messa in sicurezza delle strade, dei ponti e delle scuole superiori e rilanciare gli investimenti.

Il Presidente Mattarella – conclude de Pascale – si è mostrato pienamente consapevole della importanza delle questioni che abbiamo posto, per la cui soluzione, ne siamo certi, potremo contare sulla sua attenzione”.

 

 

 

Il Presidente dell’UPI Michele de Pascale ricevuto dal Presidente della Repubblica

Il Presidente dell’UPI Michele de Pascale è stato ricevuto oggi al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Tema centrale, il futuro delle Province, dalla revisione della riforma alle risorse necessarie per assicurare ai cittadini servizi essenziali e tornare ad investire nella messa in sicurezza delle scuole superiori e della rete viaria provinciale.

“L’incontro è stata l’occasione per informare il Presidente rispetto alle proposte che l’UPI sta portando avanti nel Tavolo per la revisione istituzionale delle Province – commenta de Pascale –  a partire dalla necessità di consolidare le funzioni assegnate a queste istituzioni e dalla urgenza di rivedere il sistema di elezione.

Ma abbiamo anche voluto consegnare al Presidente Mattarella i nostri dossier con il contributo che siamo pronti a mettere in campo per assicurare la messa in sicurezza delle strade, dei ponti e delle scuole superiori e rilanciare gli investimenti.

Il Presidente Mattarella – conclude de Pascale – si è mostrato pienamente consapevole della importanza delle questioni che abbiamo posto, per la cui soluzione, ne siamo certi, potremo contare sulla sua attenzione”.

 

 

 

Scuola: novità per l’aggiudicazione dei lavori

Segnaliamo la pubblicazione sul sito del MIUR di due importanti decreti ministeriali:

 

  • DM n. 120 del 21 febbraio 2019 di proroga del termine per l’aggiudicazione, almeno in via provvisoria, dal 13 maggio al 15 ottobre 2019 degli interventi di cui al DM 607/2017. Come ricorderete, su sollecitazione di diverse Province, l’UPI aveva fatto presente in sede di Osservatorio nazionale dell’Edilizia Scolastica le difficoltà incontrate nello sviluppo delle progettazioni che non rendevano possibile il rispetto dei termini previsti dal DM 607/2017, art. 2, comma 1, chiedendo pertanto una proroga degli stessi;

 

  • DM n. 2 del 3 gennaio 2019 di autorizzazione degli interventi a valere sulle economie accertate con riferimento ai MUTUI BEI annualità 2015, per una somma complessiva di 177.476.225,00, con i relativi allegati degli interventi finanziati. Gli enti locali interessati dai finanziamenti dovranno aggiudicare i lavori entro 180 dalla data di pubblicazione del presente decreto in Gazzetta Ufficiale e completare e rendicontare i lavori entro e non oltre il 15 ottobre 2020.

Nel link che segue potete scaricare i decreti

DM 120 di proroga termine aggiudicazione interventi Province

DM 3 gennaio 2019 n. 2

Allegato da A a U -enti finanziati con mutui bei 2015

Scuola: novità per l’aggiudicazione dei lavori

Segnaliamo la pubblicazione sul sito del MIUR di due importanti decreti ministeriali:

 

  • DM n. 120 del 21 febbraio 2019 di proroga del termine per l’aggiudicazione, almeno in via provvisoria, dal 13 maggio al 15 ottobre 2019 degli interventi di cui al DM 607/2017. Come ricorderete, su sollecitazione di diverse Province, l’UPI aveva fatto presente in sede di Osservatorio nazionale dell’Edilizia Scolastica le difficoltà incontrate nello sviluppo delle progettazioni che non rendevano possibile il rispetto dei termini previsti dal DM 607/2017, art. 2, comma 1, chiedendo pertanto una proroga degli stessi;

 

  • DM n. 2 del 3 gennaio 2019 di autorizzazione degli interventi a valere sulle economie accertate con riferimento ai MUTUI BEI annualità 2015, per una somma complessiva di 177.476.225,00, con i relativi allegati degli interventi finanziati. Gli enti locali interessati dai finanziamenti dovranno aggiudicare i lavori entro 180 dalla data di pubblicazione del presente decreto in Gazzetta Ufficiale e completare e rendicontare i lavori entro e non oltre il 15 ottobre 2020.

Nel link che segue potete scaricare i decreti

DM 120 di proroga termine aggiudicazione interventi Province

DM 3 gennaio 2019 n. 2

Allegato da A a U -enti finanziati con mutui bei 2015

Piena solidarietà a Chiara Appendino

Piena solidarietà di tutte le Province alla Sindaca Chiara Appendino per le gravi minacce subite.

Siamo tutti al suo fianco, perché si sappia che le donne e gli uomini delle Istituzioni non si lasciano intimidire.

Piena solidarietà a Chiara Appendino

Piena solidarietà di tutte le Province alla Sindaca Chiara Appendino per le gravi minacce subite.

Siamo tutti al suo fianco, perché si sappia che le donne e gli uomini delle Istituzioni non si lasciano intimidire.

Sblocca cantieri: l’UPI invia il piano delle opere al Governo. 1.712 cantieri pronti per mettere in sicurezza strade e ponti

“Un vero e proprio piano delle piccole opere, che potrebbe immediatamente dare avvio all’apertura di mille cantieri in tutto il Paese”.  Così il Presidente dell’UPI scrive oggi nella lettera inviata al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, ai Vicepresidenti Matteo Salvini e Luigi Di Maio, e ai Ministri Tria, Toninelli e Stefani, con la quale ha trasmesso ufficialmente gli esiti del monitoraggio operato dall’UPI nel mese di marzo con l’elenco dei progetti delle Province per la viabilità.

“Progetti che potrebbero essere immediatamente cantierati – scrive de Pascale – se il Governo ne prevederà il finanziamento nei provvedimenti in procinto di varare per sbloccare i cantieri pubblici e dare impulso alla crescita con gli investimenti statali e territoriali”.

Il monitoraggio riporta l’elenco per Regione e Provincia di 1.712 progetti in tutta Italia per un fabbisogno totale 2,5 miliardi, con il dettaglio di ogni intervento: tratto stradale interessato, tipo di intervento proposto, opera interessata, motivo della necessità di intervento.

“Gli effetti sull’economia di un piano per le piccole opere così capillare – scrive il Presidente de Pascale – sarebbero immediati già nel 2019, considerato che, come ci spiegano gli istituti di ricerca, un investimento di 1 miliardo nel settore delle costruzioni ne attiva altri 2,9 miliardi in modo indiretto e indotto, e crea 21.419 posti di lavoro per addetti a tempo pieno per un anno.

Ma altrettanto importante è la valenza sociale della modernizzazione della rete viaria provinciale, considerato che gli interventi in queste piccole opere producono maggiore sicurezza, innanzitutto, con la riduzione dei costi umani, sociali ed economici dovuti agli incidenti e il pieno rispetto del diritto alla mobilità che deve essere garantito ai cittadini e alle cittadine in tutto il Paese.

Per questo chiediamo che questi progetti trovino spazio di finanziamento nei provvedimenti per lo sblocco dei cantieri e il rilancio della crescita”.

 

Province: L’UPI ricevuta dalla Presidente del Senato Elisabetta Casellati

La revisione della riforma delle Province, la necessità di garantire su tutto il territorio pari qualità dei servizi offerti ai cittadini, la centralità degli investimenti locali per assicurare la ripresa e mettere in sicurezza un patrimonio pubblico che è presidio di cittadinanza, la sida del regionalismo differenziato per le autonomie locali: sono questi i temi che il Presidente dell’UPI, Michele de Pascale insieme ai Vicepresidenti Carlo Riva Vercellotti e Stefano Marcon hanno portato all’attenzione della Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

“Il Parlamento sarà impegnato a breve su alcuni dossier che riguardano direttamente le Province – hanno detto i rappresentanti UPI – a partire dalla revisione della riforma di queste istituzioni, le cui linee guida si stanno scrivendo al Tavolo del Ministero dell’Interno e che dovranno poi essere tradotte in norme.

Ma di altrettanta importanza sono gli interventi normativi che riguarderanno i cantieri e le opere pubbliche, nei quali ci auguriamo si riesca a trovare risposta all’urgenza di investimenti sul patrimonio gestito dalle Province: 130 mila chilometri di strade e oltre 5.000 scuole secondarie superiori.

Alla Presidente abbiamo poi rivolto la nostra richiesta affinché il Parlamento abbia un ruolo centrale nel percorso di attuazione del regionalismo differenziato, perché crediamo che una riforma di tale impatto sul sistema Paese debba trovare spazi di confronto tra tutte le istituzioni.

Su questi temi – concludono de Pascale, Vercellotti e Marcon – abbiano riscontrato piena attenzione da parte della Presidente, che non possiamo che ringraziare per il suo ascolto”.

 

 

Fridays for the future: l’UPI al fianco delle ragazze e dei ragazzi

L’UPI sostiene , ringrazia ed incoraggia i ragazzi e le ragazze che oggi in piazza manifesteranno in modo pacifico per chiedere al mondo intero, a tutti noi, politiche più incisive per l’ambiente e  contro l’emergenza del riscaldamento globale .

Oggi, , raccogliendo l’invito di Greta Thunmberg, si stanno mobilitando per difendere il diritto al futuro del Pianeta, in tutte le scuole superiori italiane si stanno svolgendo migliaia di riunioni, incontri, assemblee, cui partecipano anche le Province .

Studentesse e studenti hanno creato, molto spesso con il supporto dei propri insegnanti, occasioni di confronto e di riflessione sul destino del mondo e sugli strumenti che bisogna adottare per invertire la crisi climatica.

Inq eusta giornata sono loro i protagonisti assoluiti e noi, come Province italiane, non possiamo che sentirci vicini alle istanze delle piazze di oggi e ancora più impegnati a lavorare per garantire, anche attraverso la richiesta di maggiori fondi al Governo e al Parlamento, scuole sempre più sicure, accoglienti ed energicamente efficienti.

 

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