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Fridays for the future: l’UPI al fianco delle ragazze e dei ragazzi

L’UPI sostiene , ringrazia ed incoraggia i ragazzi e le ragazze che oggi in piazza manifesteranno in modo pacifico per chiedere al mondo intero, a tutti noi, politiche più incisive per l’ambiente e  contro l’emergenza del riscaldamento globale .

Oggi, , raccogliendo l’invito di Greta Thunmberg, si stanno mobilitando per difendere il diritto al futuro del Pianeta, in tutte le scuole superiori italiane si stanno svolgendo migliaia di riunioni, incontri, assemblee, cui partecipano anche le Province .

Studentesse e studenti hanno creato, molto spesso con il supporto dei propri insegnanti, occasioni di confronto e di riflessione sul destino del mondo e sugli strumenti che bisogna adottare per invertire la crisi climatica.

Inq eusta giornata sono loro i protagonisti assoluiti e noi, come Province italiane, non possiamo che sentirci vicini alle istanze delle piazze di oggi e ancora più impegnati a lavorare per garantire, anche attraverso la richiesta di maggiori fondi al Governo e al Parlamento, scuole sempre più sicure, accoglienti ed energicamente efficienti.

 

Fridays for the future: l’UPI al fianco delle ragazze e dei ragazzi

L’UPI sostiene , ringrazia ed incoraggia i ragazzi e le ragazze che oggi in piazza manifesteranno in modo pacifico per chiedere al mondo intero, a tutti noi, politiche più incisive per l’ambiente e  contro l’emergenza del riscaldamento globale .

Oggi, , raccogliendo l’invito di Greta Thunmberg, si stanno mobilitando per difendere il diritto al futuro del Pianeta, in tutte le scuole superiori italiane si stanno svolgendo migliaia di riunioni, incontri, assemblee, cui partecipano anche le Province .

Studentesse e studenti hanno creato, molto spesso con il supporto dei propri insegnanti, occasioni di confronto e di riflessione sul destino del mondo e sugli strumenti che bisogna adottare per invertire la crisi climatica.

Inq eusta giornata sono loro i protagonisti assoluiti e noi, come Province italiane, non possiamo che sentirci vicini alle istanze delle piazze di oggi e ancora più impegnati a lavorare per garantire, anche attraverso la richiesta di maggiori fondi al Governo e al Parlamento, scuole sempre più sicure, accoglienti ed energicamente efficienti.

 

Province e riforme: l’UPI incontra i sindacati confederali

Riorganizzazione delle funzioni, garanzia delle risorse per i servizi essenziali ai cittadini, valorizzazione del patrimonio di professionalità del personale delle Province, rilancio degli investimenti locali, avvio di una stagione di semplificazione amministrativa.

Sono stati questi i temi al centro del primo incontro avuto oggi tra i rappresentanti delle Segreterie Confederali di CGIL, CISL e UIL e il Presidente dell’UPI, Michele de Pascale.

“Quello di oggi – è stato detto dai partecipanti –  segna l’avvio di un percorso stabile di confronto tra UPI e Sindacati Confederali,  con l’obiettivo di definire una piattaforma comune di proposte rispetto al percorso di revisione della riforma delle Province ormai considerata ineludibile”.

Un documento che, partendo dalla Costituzione e riaffermando il valore democratico delle istituzioni, riconosca il ruolo delle Province quali enti di presidio del territorio, di regia dello sviluppo locale,  di promozione degli investimenti territoriali; ribadisca la necessità di garantire l’autonomia finanziaria per assicurare i servizi essenziali ai cittadini e recuperare la piena capacità di programmazione della spesa; confermi la voltontà di assicurare ai dipendenti il riconoscimento dei dritti contrattuali.

Su questo modello si aprirà una riflessione strutturata tra Sindacati Confederali ed UPI, che potrà essere la base per singoli protocolli tematici anche a livello territoriale.

 

Province e riforme: l’UPI incontra i sindacati confederali

Riorganizzazione delle funzioni, garanzia delle risorse per i servizi essenziali ai cittadini, valorizzazione del patrimonio di professionalità del personale delle Province, rilancio degli investimenti locali, avvio di una stagione di semplificazione amministrativa.

Sono stati questi i temi al centro del primo incontro avuto oggi tra i rappresentanti delle Segreterie Confederali di CGIL, CISL e UIL e il Presidente dell’UPI, Michele de Pascale.

“Quello di oggi – è stato detto dai partecipanti –  segna l’avvio di un percorso stabile di confronto tra UPI e Sindacati Confederali,  con l’obiettivo di definire una piattaforma comune di proposte rispetto al percorso di revisione della riforma delle Province ormai considerata ineludibile”.

Un documento che, partendo dalla Costituzione e riaffermando il valore democratico delle istituzioni, riconosca il ruolo delle Province quali enti di presidio del territorio, di regia dello sviluppo locale,  di promozione degli investimenti territoriali; ribadisca la necessità di garantire l’autonomia finanziaria per assicurare i servizi essenziali ai cittadini e recuperare la piena capacità di programmazione della spesa; confermi la voltontà di assicurare ai dipendenti il riconoscimento dei dritti contrattuali.

Su questo modello si aprirà una riflessione strutturata tra Sindacati Confederali ed UPI, che potrà essere la base per singoli protocolli tematici anche a livello territoriale.

 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Belluno: l’intervento del Presidente della Provincia Padrin

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi era a Belluno, per ricordare le vittime della tempesta Vaia
Ad accoglierlo, anche il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, che nel suo intervento al Teatro Comunale ha sottolineato la “imponderabilità della pianificazione territoriale di fronte a cambiamenti climatici, alla fragilità dei territori montani che collassano, all’urgenza sempre più pressante di politiche specifiche per la montagna con azioni puntuali ed efficaci”.

 

 

Foto tratta dal video Ufficiale del Qurinale

Quota Cento: le richieste di UPI in Conferenza Unificata. “Rischio buchi in organici delle Province: serve turn over senza vincoli”

“E’ indispensabile consentire alle Province di sostituire il personale che utilizzerà l’opportunità offerta dalla “Quota cento”, con assunzioni pari al cento per cento delle uscite e senza vincoli finanziari. Altrimenti tutto il lavoro di rilancio degli investimenti, di messa in sicurezza delle strade e delle scuole superiori, su cui stiamo puntando il ruolo delle nuove Province, sarà vanificato dall’assenza di personale adeguato”. Lo ha detto il Vicepresidente di UPI, Carlo Riva Vercellotti intervenendo alla riunione della Commissione Unificata Stato, che oggi ha esaminato il decreto per il Reddito di cittadinanza e Quota cento.

“Per le Province, che hanno già subito il dimezzamento del personale e su cui negli ultimi anni è stato imposto un blocco totale delle assunzioni – ha sottolineato Vercellotti – c’è il rischio di restare sguarniti nei ruoli tecnici, a partire dagli uffici di progettazione e lavori pubblici: uffici in cui già il personale è ridotto all’osso.  Se non si tolgono tutti i vincoli imposti, compresi quelli finanziari, in molte Province non sarà possibile coprire i posti vacanti, con pesanti ripercussioni sul funzionamento degli enti e quindi sull’erogazione dei servizi a cittadini e imprese”.

 

 

Quota Cento: le richieste di UPI in Conferenza Unificata. “Rischio buchi in organici delle Province: serve turn over senza vincoli”

“E’ indispensabile consentire alle Province di sostituire il personale che utilizzerà l’opportunità offerta dalla “Quota cento”, con assunzioni pari al cento per cento delle uscite e senza vincoli finanziari. Altrimenti tutto il lavoro di rilancio degli investimenti, di messa in sicurezza delle strade e delle scuole superiori, su cui stiamo puntando il ruolo delle nuove Province, sarà vanificato dall’assenza di personale adeguato”. Lo ha detto il Vicepresidente di UPI, Carlo Riva Vercellotti intervenendo alla riunione della Commissione Unificata Stato, che oggi ha esaminato il decreto per il Reddito di cittadinanza e Quota cento.

“Per le Province, che hanno già subito il dimezzamento del personale e su cui negli ultimi anni è stato imposto un blocco totale delle assunzioni – ha sottolineato Vercellotti – c’è il rischio di restare sguarniti nei ruoli tecnici, a partire dagli uffici di progettazione e lavori pubblici: uffici in cui già il personale è ridotto all’osso.  Se non si tolgono tutti i vincoli imposti, compresi quelli finanziari, in molte Province non sarà possibile coprire i posti vacanti, con pesanti ripercussioni sul funzionamento degli enti e quindi sull’erogazione dei servizi a cittadini e imprese”.

 

 

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella a Belluno: l’intervento del Presidente della Provincia Padrin

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi era a Belluno, per ricordare le vittime della tempesta Vaia
Ad accoglierlo, anche il presidente della Provincia di Belluno, Roberto Padrin, che nel suo intervento al Teatro Comunale ha sottolineato la “imponderabilità della pianificazione territoriale di fronte a cambiamenti climatici, alla fragilità dei territori montani che collassano, all’urgenza sempre più pressante di politiche specifiche per la montagna con azioni puntuali ed efficaci”.

 

 

Foto tratta dal video Ufficiale del Qurinale

Sicurezza strade scuole: pubblicato in Gazzetta il riparto di 250 milioni

E’ pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale  n. 58 del 9 marzo 2019  il Decreto 4 marzo 2019: Riparto a favore delle province delle regioni a statuto ordinario del contributo di 250 milioni di euro destinato al finanziamento di piani di sicurezza a valenza pluriennale per la manutenzione di strade e di scuole, per ciascuno degli anni dal 2019 al 2033.

 

Scuola: sul sito del Miur l’avviso per contributi per la progettazione

E’ pubblicato sul sito del MIUR l’Avviso pubblico per la concessione di contributi in favore di enti locali per la progettazione di interventi per la messa in sicurezza degli edifici scolastici, che potete scaricare dal link che segue

Avviso di concessione contributi per la progettazione

l fondo ammonta a circa 50 milioni di euro.

Come vedrete, gli enti locali potranno presentare richiesta di finanziamento della progettazione di interventi di messa in sicurezza degli edifici scolastici, secondo le modalità descritte all’art. 4, utilizzando esclusivamente la piattaforma informativa, collegandosi alla pagina web del sito del Ministero dell’Istruzione http://www.istruzione.it/edilizia_scolastica/index.shtml entro e non oltre le ore 15 del giorno 18 aprile 2019.

Il portale per l’inserimento dei dati sarà accessibile dal 25 marzo 2019 e fino alle ore 15 del giorno 18 aprile 2019.

Sono ammesse n. 4 candidature massime per ciascun comune e/o unioni di comuni, n. 5 candidature per i comuni capoluogo e  n. 8 candidature per  ciascuna Provincia e/o Città metropolitana.

Vi invitiamo pertanto a cogliere tale occasione e a presentare le richieste di contributo per gli edifici scolastici delle scuole secondarie superiori, poiché oggi in assenza di progettazione adeguata è sempre più difficile riuscire ad ottenere i finanziamenti.

Province: de Pascale “Dal Presidente Conte piena disponibilità a incontro sul futuro delle Province”

“Il Presidente Conte ha mostrato grande attenzione alle questioni aperte sulle Province, a partire dal tavolo per la revisione della riforma al Ministero dell’Interno e si è detto pienamente disponibile ad incontrare una delegazione dell’UPI su questi temi appena possibile. Un impegno che non possiamo che apprezzare”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, riportando la notizia del breve colloquio avuto con il Presiedente del Consiglio Giuseppe Conte, al termine della riunione di insediamento della Cabina di regia per il terzo settore, che si è tenuta oggi a Palazzo Chigi.

 

 

 

Province: de Pascale “Dal Presidente Conte piena disponibilità a incontro sul futuro delle Province”

“Il Presidente Conte ha mostrato grande attenzione alle questioni aperte sulle Province, a partire dal tavolo per la revisione della riforma al Ministero dell’Interno e si è detto pienamente disponibile ad incontrare una delegazione dell’UPI su questi temi appena possibile. Un impegno che non possiamo che apprezzare”.

Lo dichiara il Presidente dell’UPI Michele de Pascale, riportando la notizia del breve colloquio avuto con il Presiedente del Consiglio Giuseppe Conte, al termine della riunione di insediamento della Cabina di regia per il terzo settore, che si è tenuta oggi a Palazzo Chigi.

 

 

 

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