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Il Mestiere delle nuove Province nell’analisi di Nicola Melideo

Pubblichiamo il testo dell’analisi elaborata dal Nicola Melideo per l’Accademia per l’Autonomia, nel quale si analizza il nuovo Ente di Area Vasta, con una particolare attenzione alle funzioni legate al servizio di Assistenza tencica ai Comuni. “Quali opzioni per il futuro delle nuove Province“, “Una rifondazione tecnico-professionale”
“Un nuovo modo di intendere il servizio di AT”  sono alcuni dei capitoli su cui si concentra la riflessione, che riportiamo in allegato.

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Attuazione Legge Delrio “Le previsioni in materia di trasferimento di risorse e personale: una disamina dei disegni di legge regionali”

In questa analisi attraverso i testi delle Leggi regionali di riordino delle funzioni delle Province e delle Città metropolitane, la Prof.ssa Giovanna Perniciaro evidenzia come “il pericolo è che il percorso garantista nei confronti del personale, ma anche dei servizi al cittadino, che i provvedimenti statali (la legge n. 56/2014 e la legge n. 190/2014) hanno tracciato, trovi un forte ostacolo nella assenza di risorse. E, sotto questo punto di vista – conclude la Prof.ssa nel suo intervento, che pubblichiamo in allegato –  i disegni di legge regionali certamente non fanno molti sforzi”

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Upi FVG : Giovani e Ict, un approccio consapevole per avvicinarli alle istituzioni e all’Ue

Formare i giovani all’impiego consapevole degli strumenti dell’Ict, information comunication tecnology per renderli cittadini responsabili ma anche più vicini alle istituzioni e attuatori delle strategie dell’Europa per la crescita e lo sviluppo (Ue2020). E’ l’obiettivo del progetto CTA-Comunicazione Tecnologica Attiva che coinvolge le quattro Province del Fvg con l’Upi Fvg quale capofila. Incluso nell’iniziativa BE@CTIVE, promossa dall’Unione delle Province d’Italia (Upi) e cofinanziata dall’Agenzia Nazionale Giovani (ANG), il progetto CTA è stato presentato oggi a palazzo Belgrado, sede della Provincia di Udine. Al fianco dei partner istituzionali (il presidente Pietro Fontanini e l’assessore alle politiche sociali Elisa Battaglia per la Provincia di Udine, gli assessori alle politiche giovanili Elisa Coassin per Pordenone e Federico Portelli per Gorizia, il direttore dell’Upi Fvg Fabrizio Cigolot), l’iniziativa si avvale della partecipazione dell’Associazione Tetraparaplegici FVG Onlus (presente Rosanna Menazzi) e dell’Isis “Vincenzo Manzini” (presente il dirigente scolastico Giuseppe Santoro).

Destinatari della progettualità sono i ragazzi tra i 16 e i 19 anni che frequentano le scuole superiori. Verranno coinvolti dai 3 ai 4 mila studenti per un totale di una decina di istituti interessati. A loro verranno proposti moduli didattici finalizzati all’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito dell’Ict come, a esempio, creare un video, progettare un’app o realizzare un blog. A inaugurare il primo di questi percorsi formativi che prevede anche workshop e lavori di gruppo, sarà l’Isis Manzini di San Daniele del Friuli, in qualità di partner promotore. Tra le scuole che in provincia di Udine sperimenteranno questo percorso anche lo Zanon di Udine e il Mattei di Latisana.  “L’obiettivo – ha ricordato l’assessore alle politiche giovanili della Provincia di Udine, Elisa Battaglia – è far maturare nei ragazzi la curiosità per le Ict oltre l’aspetto ludico-amatoriale per fare in modo che questi strumenti facilitino il loro collegamento con le istituzioni, la pubblica amministrazione, il loro coinvolgimento e la loro partecipazione consapevole alla vita della propria comunità. Verranno anche stimolati nell’elaborazione di un’idea progettuale scritta in base all’approccio europeo e quindi successivamente candidabile ai bandi dell’Ue”. Dedicata  alla crescita sostenibile la seconda parte del progetto. I temi affrontati saranno quelli della mobilità sostenibile, dei sistemi di trasporto intelligenti legati alle Ict; la riduzione dei consumi e dei costi sociali legati alla guida e alla sicurezza stradale e alla salvaguardia degli utenti deboli della strada. Previste in questo modulo esercitazioni di Guida Ecodrive Italia® e Guida Anticipativa® per gli studenti neopatentati, un’occasione per i giovani per misurarsi con la guida, ma soprattutto con la sicurezza stradale affinché i neo-autisti possano essere portatori di un messaggio positivo verso le famiglie e gli amici. Focus della terza parte del progetto, la crescita inclusiva nell’ambito della quale gli incontri formativi affronteranno i temi dell’inclusione sociale partendo dal processo di integrazione europea. In questo contesto s’inserisce l’intervento dell’Associazione Tetraparaplegici Onlus in qualità di testimonial di vita per la promozione della cultura dell’accessibilità, dell’inclusione sociale, dell’aggregazione e della creazione di rete fra cittadino-istituzione-società. Soddisfazione per l’avvio del progetto, la sinergia tra le Province nell’organizzazione delle varie attività (che prevedono anche workshop di approfondimento), l’adesione delle scuole e dei docenti è stata messa in luce da tutti i presenti. In particolare, l’assessore Portelli ha evidenziato come la scelta di ospitare a Gorizia il workshop sulla crescita inclusiva sia in perfetta sintonia con la tradizione e le caratteristiche del territorio; sulla stessa lunghezza d’onda l’assessore Coassin di Pordenone dove si svolgerà il workshop sulla crescita intelligente. “Iniziativa che ben si integra con la vocazione e i progetti di innovazione, industrializzazione e sviluppo della Destra Tagliamento” ha aggiunto Coassin rimarcando che gli studenti avranno modo di acquisire competenze sull’europrogettazione, nozioni utili per il loro futuro di cittadini ma anche di amministratori. “Il progetto rappresenta una proposta qualificante per la nostra scuola che sperimenta da tempo l’uso delle nuove tecnologie” ha sottolineato il dirigente del Manzini mentre il direttore dell’Upi Fvg Fabrizio Cigolot ha evidenziato l’opportunità data ai ragazzi di conoscere nuove modalità di comunicazione, le attività delle istituzioni e i riflessi nella vita delle comunità.

Per ciascun intervento formativo verrà realizzato un concorso a tema per elaborare contenuti Ict da parte dei ragazzi destinatari della formazione; è stato inoltre creato un sito web (www.progettocta.it) che sarà interattivo e collegato ad annessi spazi sui principali social network.

 

Viabilità: la Provincia di Terni apre cantieri per 1mln e 800mila euro

Sicurezza stradale e miglioramento della viabilità sono gli obiettivi dei lavori iniziati e, in buona parte in fase di completamento, dalla Provincia di Terni su alcune importanti vie di comunicazione fra il ternano, l’amerino e l’orvietano per un ammontare complessivo di circa 1 milione e 800mila euro. 500mila euro sono riservati al rifacimento totale della strada che attraversa il centro abitato di Ficulle, 400mila euro hanno finanziato i lavori di rimozione della frana sulla SP 60 nel comune di Monteleone di Orvieto con conseguente rimodellamento della pavimentazione stradale. 300mila euro sono stati invece investiti sulla SP 54 tra Fabro Scalo e Città della Pieve per il miglioramento della sicurezza stradale. Le opere riguardano l’installazione di un semaforo e il miglioramento del bivio adiacente con la realizzazione di una corsia di accumulo in modo da eliminare il rischio legato alla velocità e alle condizioni stradali. Oltre 200mila euro sono stati invece dedicati al potenziamento del ponte sulla ferrovia Centrale umbra nel comune di San Gemini con opere riguardanti anche il consolidamento della struttura. Con circa 250mila euro sono stati finanziati lavori di miglioramento del bivio che immette alla stazione di Montecastrilli e di installazione di barriere di protezione nel comune di Acquasparta e lungo la Marattana. Con circa 200mila euro infine si è intervenuto sulla 205 Amerina tra Guardea e Alviano con l’ampliamento di alcuni tratti di curve, per garantire maggiore sicurezza, e l’allargamento del bivio per Alviano Scalo.

NEWS: SLITTAMENTO BILANCI PREVENTIVI AL 31 MAGGIO 2015

Si comunica che nella seduta della Conferenza Stato Città del 12 marzo u.s. è stato deciso il rinvio al 31 maggio 2015 del termine per l’approvazione del bilancio.

La Provincia di Potenza invitata dalle Nazioni Unite (senza spese per l’ente e per l’Italia) alla 3° Conferenza Mondiale sulla riduzione del rischio dei disastri

La Provincia di Potenza, partecipa alla 3^ Conferenza Mondiale delle Nazioni Unite sulla Riduzione del Rischio di Disastri che si terrà a Sendai, (Giappone), in virtù del riconosciuto ruolo di guida e capofila del sistema delle autonomie locali nelle politiche della Resilienza territoriale ed urbana e della prevenzione dei rischi, così come riconosciuto, lo scorso mese di Gennaio, dallo Speciale Rappresentante del Segretario Generale dell’ONU, Margareta Wahlström.

Invitato dalle Nazioni Unite, Il Presidente dell’Upi di Basilicata e della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi, che sarà relatore ufficiale in due sessioni della Conferenza Internazionale.

L’ente lucano rappresenterà il risultato del lavoro condotto nei mesi scorsi con il coinvolgimento dei vari gruppi sociali e di interesse delle m100 comunità locali della Provincia.

Le proposte ed i suggerimenti forniti dai gruppi rappresentativi di genere, generazioni, migranti, disabili, categorie professionali e del volontariato saranno oggetto di specifiche discussioni nell’ambito dei lavori della Conferenza.

Un dialogo attivo sotto forma di piattaforme di condivisione delle informazioni e scambi coordinati tra rappresentanti nazionali e locali di governo, sono stati infatti la carta vincente che l’ente di Area vasta, nella sua dinamica di coordinamento delle politiche territoriali, insieme ai sindaci ha messo in campo con il Piano Strutturale Provinciale, anticipando di fatto quella che sarebbe stata la riforma dell’Ente locale.

A guidare il processo, il Dirigente dell’Ufficio Pianificazione della Provincia di Potenza, Alessandro Attolico, che a sua volta coordinerà i lavori del workshop preparatorio del giorno 13, alla vigilia della manifestazione di apertura e susseguentemente di quelli previsti il 15 e 16 e 17 sempre nella Convention di Sendai e che, in particolare, è invitato a relazionare nel corso di una specifica riunione di coordinamento dei Role Model e Champions dell’ONU ed a coordinare un Public Event sul processo che ha portato la Provincia di Potenza al riconoscimento di modello mondiale per la resilienza inclusiva e la sicurezza territoriale.

 

Un dialogo aperto quello tra attori pubblici e privati, in programma a Sendai, che consentirà l’identificazione delle necessarie azioni congiunte.

Lo scambio di idee e di esperienze, sia a livello nazionale che locale, è stata dunque la scelta fatta dalla Provincia di Potenza che può anche contribuire allo sviluppo di normative e di politiche su larga scala capaci incentivare investimenti sensibili ai rischi.

Altra questione che sarà trattata invece è l’urbanistica e la gestione del territorio che sono al centro della Resilienza urbana. La pianificazione urbana e la gestione del territorio, possono contribuire ad allineare la visione di crescita futura con l’idea di sviluppo sostenibile a lungo termine, in modo che i nuovi rischi siano ridotti al minimo. Gestire l’esposizione dello sviluppo urbano ai rischi rimarrà uno dei fattori chiave. La pianificazione urbana e la gestione del territorio sono processi politici che devono coinvolgere diversi attori per garantire equità nell’accesso alle opportunità e ai servizi urbani, compresa la responsabilizzazione dei cittadini e la partecipazione attiva dei gruppi sociali più vulnerabili.

 

 

La partecipazione alla Conferenza mondiale dei rappresentanti la Provincia di Potenza è stata finanziata da Unisdr e progetti europei Re Mida e Renergy senza alcun esborso per il bilancio dell’Ente.

Provincia di Potenza: controlli ambientali polizia provinciale

La Polizia Provinciale di Potenza nella giornata di ieri nel corso di controlli ambientali, ha eseguito un’importante operazione presso un’azienda nella zona industriale di San Nicola di Melfi. Il legale rappresentante P.F. è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria e sono stati sottoposti a sequestro gli impianti di verniciatura e saldatura per violazione delle norme in materia di emissioni in atmosfera, nonchè un’area adibita a deposito incontrollato di rifiuti pericolosi e non pericolosi.

Quest’attività di polizia ambientale è l’ultima in ordine di tempo di una più vasta azione finalizzata alla verifica del rispetto della normativa in materia ambientale, condotta dalla Polizia Provinciale di Potenza in tutta la provincia ed in particolare nell’area del Vulture-Melfese.

I reati sono essenzialmente la mancanza di autorizzazione ed inosservanza delle prescrizioni alle emissioni in atmosfera, violazioni penali che suggeriscono, purtroppo, che la qualità dell’aria può essere compromessa a causa delle inadempienze dei titolari degli stabilimenti industriali. Quindi, non solo Fenice, ma anche le centinaia di camini di altri stabilimenti industriali contribuiscono a peggiorare la qualità dell’aria in quella zona. La Polizia Provinciale di Potenza continuerà a vigilare su questi fenomeni di aggressioni all’ambiente, rafforzando l’impegno profuso.

Provincia Barletta Andria Trani: giovani professionisti negli incarichi pubblici

Agevolare l’esperienza e l’inserimento dei giovani professionisti negli incarichi pubblici e condividere la formulazione di bandi di gara, per appalti di opere e servizi, meno discrezionali e più rispondenti all’interesse generale.

Se n’è discusso questa mattina nell’incontro tra il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Francesco Spina, il Consigliere provinciale delegato all’Edilizia Scolastica Domenico Campana e l’Ordine degli Ingegneri della Bat.

All’incontro, proposto dal Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Bat Vincenzo Bacco, hanno partecipato anche i Dirigenti dei Settori tecnici della Provincia.

«Se sul primo aspetto è pacificamente condiviso l’obiettivo per il quale, ad esempio, la Provincia di Teramo ha adottato un disciplinare che regolamenta l’affidamento di incarichi congiunti di professionisti esperti e professionisti giovani in materia di lavori pubblici, sulla seconda questione è più complesso rendere compatibili le previsioni del Codice degli Appalti e l’interesse delle pubbliche amministrazioni per criteri di gara meno orientati al massimo ribasso piuttosto che a beneficio dell’offerta tecnica» ha spiegato il Consigliere provinciale Domenico Campana.

Ha invece apprezzato l’iniziativa dell’Ordine degli Ingegneri il Presidente della Provincia di Barletta – Andria – Trani, Francesco Spina. «In merito all’inserimento dei giovani professionisti negli incarichi pubblici, convocheremo un incontro allargato a tutti gli ordini e collegi professionali interessati ed agli uffici dei Comuni della Provincia – ha annunciato il Presidente Spina -. Per il resto procederemo con l’istituzione di un tavolo tecnico che possa lavorare per la predisposizione di bandi di gara tipo che, se per un verso privilegino la qualità dei beni e servizi oggetto di gara, per altro verso facilitino il lavoro degli uffici comunali. Del resto tanto appare perfettamente coerente con l’orientamento del legislatore che ha portato alla istituzione dello Stazione Unica Appaltante cui la Provincia ha già fatto fronte adottando la Deliberazione di Consiglio Provinciale n. 2 del 30 gennaio 2015».

 

Provincia di Brescia: il Presidente Mottinelli incontra il Sottosegretario Lotti

Il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, anche facendo seguito al lavoro parlamentare dell’ On. Guido Galperti, componente della Commissione Attività produttive, Commercio e Turismo, si è recato in data odierna a Roma per affrontare con il Sottosegretario Luca Lotti,  segretario del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Cipe), alcuni temi strategici per il nostro territorio, come  l’Autostrada della Valtrompia e la T.A.V.

Il raccordo autostradale della Valtrompia, che dal casello di Ospitaletto raggiunge i Comuni di Concesio e Sarezzo, è certamente un’opera strategica per l’intero territorio bresciano.

 

«Si tratta di un lotto funzionale  – ha dichiarato il Presidente Mottinelli – con riflessi di assoluta priorità per la mobilità su gomma del comparto produttivo bresciano, che incide sull’economia del distretto industriale di Lumezzane e della Valtrompia».

 

Il finanziamento dell’intervento, che ammonta a circa 250 milioni di euro, è inserito nel Piano Finanziario della concessionaria Società Autostradale BS-PD, Serenissima.

ANAS ha proceduto a bandire la gara per i lavori di costruzione del lotto aggiudicandoli provvisoriamente nel 2012 all’ATI ICS Grandi Lavori Spa/Carena Spa. Nel dicembre 2013 ANAS ha quindi concluso l’acquisizione bonaria delle aree necessarie alla realizzazione dell’infrastruttura, provvedendo al loro pagamento e successivamente al loro frazionamento e alla loro volturazione.

 

«La procedura di aggiudicazione definitiva della gara per l’affidamento dei lavori è sospesa a causa dell’indisponibilità dei fondi da parte della Società Serenissima – ha ricordato il Presidente Mottinelli – le risorse del Piano Finanziario sono infatti a oggi congelate, in attesa della proroga fino al 2026 dell’attuale Concessione Autostradale, in scadenza tra circa tre mesi. Il provvedimento, a Palazzo Chigi, – ha sottolineato il Presidente Mottinelli –  è seguito dall’ On. Lotti, al quale ho fatto presente la necessità di sbloccare i fondi per la realizzazione dell’opera».

 

La proroga è subordinata all’approvazione del Progetto definitivo dell’autostrada “Valdastico nord”, opera inserita nella Legge Obiettivo.

 

Per quanto riguarda la Linea ad Alta Velocità, il confronto con il Sottosegretario Luca Lotti ha dato modo al Presidente Mottinelli di esprimere le aspettative di tutta la brescianità: quest’opera deve dare un valore aggiunto al nostro territorio, garantire un miglioramento della qualità della vita per i nostri cittadini, con ricadute positive sull’aeroporto di Montichiari. Nessuna cava di prestito dunque, ha ribadito la Provincia di Brescia: il nostro territorio è già stato sufficientemente utilizzato; meglio puntare sui bacini estrattivi individuati nel Piano.

 

«Vediamo con favore la realizzazione dell’alta velocità, ma bisogna ridurre al minimo l’impatto paesistico, la connessione tra Brescia e Montichiari e il modello di esercizio della Tav, che aumenti i collegamenti per Brescia. Non dimentichiamo poi che l’aeroporto insiste sul nostro territorio e il collegamento con la  T.A.V, metterebbe a disposizione un’infrastruttura unica in Italia.  Sono certo che, dopo questo colloquio – ha continuato il Presidente Mottinelli – si terrà conto delle nostre osservazioni, visto che la nostra provincia è fortemente interessata a questa grande opera e ho auspicato che il Cipe si esprima in merito nel più breve tempo possibile».

 

Nel corso del colloquio a Palazzo Chigi, il Presidente Mottinelli ha posto particolare attenzione rispetto al pagamento degli indennizzi ai proprietari di terreni e agli agricoltori, causa gli espropri per la creazione della Brebemi e della variante, detta “Corda Molle”, tra la A4 e la A21.

 

L’incontro tra il Presidente Mottinelli e l’On. Lotti è stato oggetto di confronto anche per quanto riguarda la viabilità di competenza ANAS relativa all’Alta Vallecamonica, con la variante di Edolo,  e all’Alto Garda. Tra i temi affrontati, molto importante per l’ambiente e il turismo bresciano,  anche la depurazione del lago di Garda, il maggiore bacino idrico d’Italia, che interessa la Provincia di Trento, Regione Lombardia e Regione Veneto.

 

«La Provincia di Brescia, quale Casa dei Comuni – ha concluso il Presidente Mottinelli – ricopre il ruolo di coordinamento affinché le esigenze dei territori e delle comunità siano non solo ascoltate, ma anche accolte e tradotte in azioni concrete. Oggi abbiamo sicuramente fatto un altro  passo importante in questo senso».

Provincia di Potenza: affidati lavori su strade provinciali per 10 milioni di euro

Sono state completate le procedure di affidamento dei lavori e già consegnati alle imprese aggiudicatarie 27 interventi di adeguamento e miglioramento delle condizioni di sicurezza su altrettante strade provinciali dell’intero territorio per un importo complessivo 9.580,039,97 Euro.

 

Si tratta in gran parte di interventi sulla rete viaria dell’area Nord della provincia di Potenza e di due ciascuno nell’Area Sud e nel Potentino (elenco allegato), finanziati con la rimodulazione degli estinti patti territoriali “della Corsetteria”, dei “Sapori Lucani” e “Area Sud” che consentiranno la riqualificazione funzionale, il consolidamento e la messa in sicurezza della viabilità esistente.

 

A darne notizie questa mattina, è stato il Presidente Upi Basilicata e della Provincia di Potenza, Nicola Valluzzi che ha ribadito lo sforzo compiuto dall’Ente nell’accelerare le procedure e garantire, in un momento difficile per le finanze del sistema degli enti locali e per la gestione della infrastrutturazione primaria, interventi di rilievo attraverso un utilizzo funzionale di risorse precedentemente impegnate per dare corso alle attività dei singoli Patti territoriali, fornendo in tal modo una risposta concreta agli interessi di imprese e cittadini.

 

La Provincia di Potenza è stata fra le prime Amministrazioni italiane ad aver riprogrammato e ad essere autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico alla spesa delle residue risorse dei Patti Territoriali.

I lavori dei 27 interventi, inizieranno nelle prossime settimane, non appena le condizioni climatiche lo permetteranno e dovranno completarsi entro l’estate.

 

Riforma Cal: la proposta del Presidente della Provincia di Udine, Fontanini

Il Cal, il Consiglio delle autonomie locali istituito dalla legge 1/2006, si appresta a una rivoluzione radicale. Domani pomeriggio (6 marzo) alle 15, la prima commissione del Cal è chiamata, infatti, ad approfondire lo schema di disegno di legge riguardante la “Disciplina del Consiglio delle autonomie locali del Friuli Venezia Giulia”, approvato in via preliminare dalla Giunta regionale lo scorso 27 febbraio. “Una trasformazione con tempi troppo accelerati rispetto all’entrata in vigore e in funzione delle Uti e che apporta modifiche sostanziali all’organismo stesso e ribadisce il disegno di una regione egemone che non riconosce il ruolo delle autonomie locali, limitandone gli spazi di espressione e di autonomia” critica il presidente della Provincia di Udine e dell’Upi Fvg Pietro Fontanini che domani durante l’incontro avanzerà una serie di controproposte. Fontanini solleva la questione della rappresentanza degli Enti Locali. “Il Cal così come attualmente composto, – spiega il presidente Fontanini  – è l’organo di rappresentanza per eccellenza delle amministrazioni locali previsto dalla Costituzione. Con i suoi 23 membri riunisce, infatti, i quattro comuni capoluogo, le quattro province e quindici Comuni non capoluoghi di provincia scelti in modo da assicurare un’adeguata rappresentanza a tutti i territori anche a quelli montani. Ora nel “nuovo” Cal, si passa da 23 a 17 membri tante quante saranno le Uti. Una modifica sostanziale alla rappresentanza che procede ancor più speditamente del riordino degli enti locali: ricordo, infatti, che le Uti entreranno in vigore dal 1 ottobre 2015 e in funzione effettiva dal 1 gennaio 2016”. Fontanini entra nel merito dell’operatività del Cal. “Questo organismo deve essere dotato di autonomia organizzativa, contabile, amministrativa e finanziaria. Non dev’essere controllato dalla Giunta regionale o da uno o più dei suoi assessori – aggiunge Fontanini – ma deve essere un’entità “terza” rispetto all’esecutivo e collegata con il Consiglio regionale, come avviene pressoché in ogni altra regione d’Italia. La Regione, a questo proposito, nella legge di bilancio deve assegnare annualmente al Consiglio delle autonomie le risorse finanziarie destinate al suo funzionamento ed alle sue attività, nell’ambito delle risorse destinate alla finanza locale”. Altro aspetto sui cui Fontanini intende fare pressione è il ruolo del Cal e il peso delle intese che vengono espresse. “Finora i pareri non sono stati vincolanti mentre ritengo che le valutazioni del Cal debbano avere maggiore forza e la Giunta e il Consiglio regionale debbano tenerne conto. Ecco perché – motiva Fontanini – quando la Giunta regionale intende varare un provvedimento che non abbia riportato l’intesa o non intenda accogliere le modifiche del Cal, deve specificamente motivare questo discostamento. Mentre, nel caso di provvedimenti legislativi che non abbiano riportato l’intesa o nel caso in caso in cui il pronunciamento del CAL sia condizionato all’accoglimento di specifiche modifiche, il Consiglio regionale debba esprimersi a maggioranza assoluta dei suoi componenti”. Il Cal, insomma, deve avere più dignità istituzionale cosa che non traspare nel testo di modifica della Giunta regionale. “Mi auguro che la proposta venga esaminata e condivisa anche dagli altri esponenti della Commissione – conclude Fontanini  – e su questa si discuta lunedì 9 marzo nella seduta del Cal che prevede tra i punti all’ordine del giorno proprio l’intesa sulla riforma del Consiglio stesso”.

La Provincia di Avellino approva lo Statuto. Il Presidente Gambacorta “Rilanciamo i rapporti con Comuni e cittadini”

L’Assemblea dei Sindaci della Provincia di Avellino ha approvato il nuovo Statuto dell’Ente. Su 63 amministratori presenti, per una popolazione rappresentata di 294.435 abitanti pari al 68,38% di quella totale, 62 si sono espressi favorevolmente e uno solo è stato il voto contrario.

L’Assemblea dei Sindaci, che si è tenuta ieri mattina, è stata preceduta da quattro incontri zonali sul territorio provinciale, organizzati per un confronto sullo schema di Statuto – adottato dal Consiglio Provinciale lo scorso 30 Dicembre (delibera n. 41) -, anche al fine di ricevere suggerimenti, integrazioni e modifiche.

“La Provincia, in tal modo – commenta il Presidente Domenico Gambacorta –  ha deciso di andare verso i territori, per rilanciare il rapporto con gli Enti locali e con i cittadini. Insieme ai Consiglieri Provinciali stiamo impostando il lavoro lungo il percorso della condivisione e del coinvolgimento.

“L’approvazione dello Statuto – conmclude Gambacorta – è un segnale importante che diamo alla popolazione, a cui dobbiamo dimostrare che le Province svolgono ancora un ruolo fondamentale nella filiera istituzionale e per la crescita del territorio”.

In allegato, il testo dello Statuto approvato

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