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Province, Valluzzi (Upi) al Governo: “Basta dissimulazioni, situazione disastrosa e insostenibile”

“Basta dissimulazioni del Governo sulla disastrosa e insostenibile condizione finanziaria e istituzionale delle Province. Non è il sindacato a procurare infondato allarme sulla situazione degli stipendi del personale provinciale per i prossimi mesi, ma  sarà la  condizione di dissesto sui Bilanci di decine di Enti, indotta dalla Legge di Stabilità 2015, che provvederà a smentire le imbarazzanti rassicurazioni”.

Lo dichiara Nicola Valluzzi  Presidente UPI Basilicata e Sindaco di Castelmezzano, in merito all’allarme, smentito dal Governo, sulla situazione dello stato dei bilanci delle province.

“E’ incredibile – sottolinea Valluzzi – la pervicace costanza con la quale si nega la realtà di strade e scuole senza alcuna possibilità di manutenzione, ormai abbandonate  al loro destino.  Non è  in discussione la sopravvivenza istituzionale di un Ente,  che può essere sostituito o cancellato, ma  il decoro e la sicurezza di servizi essenziali per la vita quotidiana di cittadini e imprese”.

        

ASSEMBLEA GENERALE UPI – Evento collaterale giovedì 14 maggio 2015 ore 16 -18 Roma

L’evento collaterale, realizzato in occasione dell’Assmeblea generale delle Province, presenta una ricerca realizzata dall’Università di Tor Vergata e dalla Fondazione Promo.P.A.  nell’ambito delle iniziative di formazione di Accademia per l’autonomia.
Di seguito, il link per le iscrizioni http://www.accademiautonomia.it/index2.php?Calendario&page=7&e=213

In allegato, il programma dell’Eveento

Documenti allegati:

Rinvio termine dei bilanci di previsione al 30 luglio 2015

Queste le tematiche affrontate nel corso della Conferenza:

–          Attuazione del comma 418 legge di stabilità: a seguito degli accordi ANCI-GOVERNO sull’applicazione del comma alle Città Metropolitane, nei prossimi giorni il Ministero dell’Interno diffonderà il nuovo elenco recante i contributi richiesti alle Province e alle Città metropolitane per l’anno 2015 ai sensi della legge di stabilità;

–          Per quanto concerne i termini di approvazione dei bilanci di previsione 2015, e sulle difficoltà rappresentate dalle Province per la predisposizione di un bilancio pluriennale, unitamente alle altre scadenze previste a carico degli uffici di ragioneria degli enti locali, su richiesta delle Autonomie locali, il Governo ha acconsentito ad una proroga al 30 luglio 2015 della scadenza per la predisposizione di bilanci di previsione 2015

–          Sulle altre questioni inerenti la finanza locale,  il Governo ha preannunciato la prossima approvazione di un decreto d’urgenza; il decreto legge potrà essere dunque una fondamentale occasione  – anche per la  fase di conversione parlamentare – per tutte le questioni finanziarie principali relative a  Province Comuni e Città metropolitane.

Province e Città Metropolitane: la Struttura di missione trasmette le modalità di richiesta per Sblocco Patto di Stabilità su interventi di edilizia scolastica.

La Struttura di Missione per il coordinamento e l’impulso degli interventi di edilizia scolastica ha predisposto e trasmesso – con una lettera ai Presidenti e ai Sindaci delle Città Metropolitane – le modalità operative per la richiesta di sblocco del Patto di Stabilità Interno per interventi ed opere di edilizia scolastica.

In attuazione dell’art.1 comma 467 della legge 190/2014 – legge di stabilità 2015 – saranno così attribuiti 100 milioni di euro complessivi per le annualità 2015 e 2016.

Gli Enti interessati a ricevere il beneficio sono quindi invitati a presentare richiesta individuando uno o più interventi di edilizia scolastica, su edifici di proprietà pubblica, ordinati secondo le priorità dell’amministrazione.

A seguito della rilevazione effettuata nel mese di marzo 2015, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha ripartito il beneficio in via preliminare, tenendo conto della popolazione scolastica coinvolta.

Province e Città Metropolitane sono invitate a presentare la graduatoria degli interventi, per i quali richiedono lo Sblocco del Patto di Stabilità Interno anche eccedenti la quota preliminare loro assegnata, trasmettendo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, entro le ore 24 del 12 maggio 2015, una dichiarazione sottoscritta e debitamente compilata all’indirizzo [email protected].

Le modalità per accedere al beneficio sono descritte all’interno della documentazione in allegato.

Documenti allegati:

Assemblea generale Upi venerdì 15 maggio a Roma

A seguito della riunione con i Presidenti delle Upi regionali, che si è svolta il 23 aprile a Roma, al fine di rinnovare gli organi associativi Upi nello spirito della Legge 56/14 con il coinvolgimento dei Sindaci e degli amministratori comunali e per rafforzare l’azione politica dell’associazione nel confronto con Governo e Parlamento,  insieme ai Presidenti delle Upi regionali abbiamo convenuto all’unanimità la convocazione di una Assemblea generale straordinaria per venerdì 15 maggio a Roma.

All’ordine del giorno, le decisioni politiche e le iniziative unitarie nazionali da realizzare per riportare all’attenzione dei cittadini, delle istituzioni e della politica la situazione drammatica in cui vertono gli Enti di area vasta e la gravissima situazione dei servizi ai cittadini, a rischio a causa del prelievo di 1 miliardo che impedirà l’approvazione dei bilanci di previsione 2015 e manderà in dissesto gran parte delle Province, e il rinnovo degli organi associativi dell’Upi, rinnovo necessario per attuare definitivamente il percorso di integrazione con Anci, avviato dal protocollo d’intesa del giugno 2014 e confermato dalle modifiche apportate allo statuto Upi nel gennaio scorso.

All’Assemblea saranno invitati ad intervenire rappresentanti del Governo, del Parlamento, dell’Anci e della Conferenza delle Regioni, per riavviare, attraverso una piattaforma programmatica definita, il dibattito intorno alla condizione delle Province, nel pieno dell’attuazione della riforma che le ha trasformate in Enti di area vasta guidati dai Sindaci, con un percorso ostacolato dalla grave emergenza finanziaria  che  mette in pericolo i servizi sui territori e lede i diritti dei cittadini.

Nei prossimi giorni saranno inviate comunicazioni dettagliate per la partecipazione all’Assemblea dei delegati delle Province e delle Upi regionali e il programma dei lavori.

Mobilità del personale delle Province e Città metropolitane: al via piattaforma web

Vi segnaliamo che, dal giorno 24 aprile 2015, è disponibile sul sito dedicato del Dipartimento
Funzione e Pubblica la funzionalità che consente a ciascuna Provincia e Città metropolitana di
inserire i dati relativi al personale destinatario della ricollocazione mediante procedure gestite dal
portale della mobilità, ai sensi dei commi 423 e seguenti della legge 23 dicembre 2014, n. 190, al
fine di precostituire le procedure informatiche di incontro della domanda e della offerta di mobilità,
all’indirizzo http://www.mobilita.gov.it/.
Le Province e le Città metropolitane, infatti, devono individuare l’elenco del personale che
rimane a carico della dotazione organica degli enti medesimi e quello da destinare, nel rispetto delle
forme di partecipazione sindacale previste dalla normativa vigente, alle procedure di mobilità,
secondo i criteri definiti in sede di osservatori regionali, sulla base del riordino delle funzioni e dei
piani di riassetto organizzativo, economico, finanziario e patrimoniale.
Attraverso l’inserimento dei dati nel portale, il sistema conterrà le informazioni del personale
degli enti di area vasta interessato ai processi di mobilità da incrociare con quelle della rilevazione
dei fabbisogni di personale e delle facoltà di assunzione che resterà attiva. Solo in una fase iniziale,
nelle more dell’emanazione del Decreto sui criteri di mobilità previsto ai sensi dell’articolo 30,
comma 2, del d.lgs. 165/2001, pur essendo preferibile compilare tutti campi richiesti, potrà essere
omesso il riferimento ai dati nominativi del personale interessato.
“Nel sollecitarvi a procedere agli adempimenti di vostra competenza – sottoliena il Direttore dell’Upi Piero Antonelli nella circolare inviata a tutte le Province, che alleghiamo – vi ricordiamo che
le amministrazioni, per poter accedere al sistema, dovranno registrarsi sull’applicativo al fine di
ottenere le apposite credenziali di accesso che saranno inviate via mail all’indirizzo del referente
individuato dell’amministrazione. Per informazioni ed assistenza si potrà contattare il desk tecnico
attraverso il numero telefonico 06/82888.782 dalle ore 9:30 alle ore 13:30, oppure scrivere ai
seguenti indirizzi di posta elettronica [email protected] e [email protected].
Eventuali quesiti di carattere normativo potranno essere indirizzati al seguente indirizzo di posta
elettronica [email protected].

Documenti allegati:

L’analisi de Il Sole 24 Ore. tasse Province, al metà allo Stato

Il quotidiano Il Sole 24 Ore elabora i dati Sose e stila la classifica delle Province le cui tasse locali vengono sottratte ai territori per essere incorporate nella spesa pubblica centrale. “Il federalismo a ritroso: 1,6 miliardi di tasse provinciali allo Stato”

Documenti allegati:

Rinegoziazione mutui: la circolare predisposta dalla Cassa Depositi e Prestiti

In allegato, il testo della Circolare indirizzata a Province e Città metropolitane sulla rinegoziazione dei prestiti concessi attualemente in ammortamento. 

Documenti allegati:

Rinegoziazione mutui: Accordo quadro ABI – Presidenza del Consiglio dei Ministri

Si allega l’accordo che ABI e Dipartimento Presidenza del  Consiglio hanno siglato lo scorso 8 aprile relativo alle linee guida sulla base delle quali le banche aderenti daranno attuazione al comma 430 della Legge di stabilità 2015 sulla rinegoziazione mutui.

Documenti allegati:

Tenuta degli albi provinciali autotrasporto: accordo in Conferenza Stato Città

In allegato, l’accordo sottoscritto il 23 aprile 2015 in sede di Conferenza Stato Città Autonomie Locali in materia di trasferimento delle funzioni ai sensi del comma 94, art. 1, legge n. 147/13 – tenuta degli albi provinciali autotrasportatori conto terzi.

Si allega inoltre, la bozza di dpcm, di prossima pubblicazione in GU, previsto dal medesimo comma 94.

Documenti allegati:

Province: Assemblea generale straordinaria Upi il 15 maggio a Roma

Rilanciare l’azione politica dell’Associazione, attraverso il massimo coinvolgimento  dei  Sindaci e degli amministratori comunali protagonisti dei nuovi enti di area vasta in linea con la riforma Delrio, stabilire la linea politica dell’associazione per proseguire nel confronto con Governo e Parlamento, riportare all’attenzione del dibattito la gravissima situazione dei servizi ai cittadini, a rischio a causa del prelievo di 1 miliardo che impedirà l’approvazione dei bilanci di previsione 2015, la cui scadenza è imminente, e manderà in dissesto gran parte delle Provincce. 

Queste le ragioni per cui il Presidente dell’Upi Alessandro Pastacci e i  Presidenti delle Upi regionali, nel corso dell’incontro convocato a Roma, hanno deciso all’unanimità di convocare per venerdì 15 maggio a Roma una Assemblea Generale straordinaria dell’Associazione.

“La situazione delle nostre amministrazioni – hanno detto i Presidenti – è drammatica. Non siamo più in grado di garantire la sicurezza nelle nostre strade, che siamo costretti a chiudere con grave danno sia per i cittadini che per le imprese locali.

Tra la riduzione delle risorse e il blocco del patto di stabilità, che ancora ostacola la nostra azione negli investimenti, non abbiamo la possibilità  di intervenire con opere per l’edilizia scolastica e i soldi per la gestione ordinaria –  le spese che vanno dalle bollette elettriche al riscaldamento –  non sono più sufficienti a garantire il regolare svolgimento dell’anno scolastico.

Una situazione, quindi, che  mette in pericolo i territori e lede i diritti dei cittadini.

Per questo il Presidente Pastacci insieme ai Presidenti delle Upi regionali hanno condiviso la necessità di promuovere azioni che rimettano al centro i nuovi enti di area vasta, portando all’attenzione dei cittadini, delle istituzioni e della politica questa situazione drammatica, anche attraverso iniziative unitarie nazionali”.

 

Politiche giovanili: Antonelli “Valorizzata la rete delle Province. Scuole e Comuni al centro dei progetti”

Promuovere progetti di politiche giovanili che, valorizzando le reti dei Comuni, coinvolgono le scuole e i ragazzi di tutto il territorio.

Questo l’obiettivo degli interventi realizzati dalle Province attraverso i fondi stanziati nell’ambito del programma AzioneProvinceGiovani nato dall’intesa tra il Dipartimento della Gioventù e l’Unione delle Province d’Italia.

“Il ruolo delle Province – ha detto il Direttore Generale dell’Upi Piero Antonelli, intervenendo in una conferenza stampa sui progetti del Dipartimento per la gioventù con il Sottosegretario Luigi Bobba – è proprio quello di  promuovere sistemi di reti tra Comuni, favorendo in questo modo l’utilizzo pieno delle risorse a diposizione su tutto il territorio.

Lo dimostrano i progetti No Bulls Be Friends e Be Active che vedono impegnate le Province per quest’anno e che hanno coinvolto, su 44 progetti finanziati, 68 Province insieme a:  Comuni, istituti scolastici superiori, le Asl, le Università, le Associazioni di volontariato e le fondazioni teatrali.  In totale nel 2015 saranno coinvolti oltre 180 soggetti partner”.

“Le politiche giovanili – ha sottolineato il Direttore dell’Upi – non possono che essere tradotte in interventi trasversali, che riguardano tutte le tematiche al centro delle amministrazioni, dall’ambiente alla scuola, dal sociale alla sicurezza stradale, dallo sviluppo economico alla promozione dell’imprenditorialità. Quest’anno le Province sono impegnate nei progetti per il contrasto al bullismo e nella promozione delle innovazioni tra i giovani. E’ evidente che questo patrimonio di capacità progettuale e costituzione di reti virtuose non deve andare disperso: la riforma degli enti di Area Vasta, che assegna alle Province la funzione di istituzione di assistenza tecnica e progettuale ai Comuni – ha concluso Antonelli – può trovare proprio nel contesto dei programmi per le politiche giovanili il punto di partenza della sperimentazione della gestione integrate dei servizi ai cittadini. Una Provincia dei Comuni in grado di consentire a tutto il territorio di fruire delle opportunità offerte dalle risorse nazionali ed europee”. 

In allegato, le schede di report su AzioneProvinceGiovani, No Bulls Be Friends e Be@ctive

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