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Mobilità personale Province: pubblicato il Decreto del Ministero per la semplificazione e la Pubblica Amministrazione

E’ stato pubblicato il DM 14 settembre 2015   del Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione 5 recante “criteri per la mobilità del personale dipendente a tempo indeterminato degli enti di area vasta dichiarato in soprannumero, della Croce rossa italiana, nonché dei corpi e servizi di polizia provinciale per lo svolgimento delle funzioni di polizia municipale”.

(Registrato dalla Corte dei conti in data 29 settembre 2015, Reg. ne. – Prev. n. 2413)
(In attesa della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale)

Salvaguardia ambientale e protezione da inquinamento marino, la Provincia di Barletta Andria Trani sigla accordo con la Capitaneria di Porto

Questi gli obiettivi del Protocollo d’Intesa stipulato questa mattina in Prefettura tra la Provincia di Barletta – Andria – Trani e la Capitaneria di Porto di Barletta. A sottoscriverlo il Presidente della Provincia Francesco Spina ed il Capitano di Fregata Pierpaolo Pallotti, Capo del compartimento marittimo di Barletta, alla presenza dell’Ammiraglio Ispettore Domenico Di Michele, Direttore marittimo di Puglia e Basilicata Jonica, e del Prefetto della Bat Clara Minerva.

Le azioni previste consisteranno nell’accertamento della sussistenza di autorizzazioni allo scarico delle acque meteoriche o reflue, con particolare riferimento a quelle prodotte da aziende vitivinicole, oleifici e caseifici presenti sul territorio, nella verifica del rispetto delle prescrizioni contenute negli atti autorizzativi e nella verifica della conformità dei valori analitici delle acque di scarico ai parametri imposti dalla legge.

Secondo l’accordo stipulato, nel caso di segnalazioni di ipotesi di presunto inquinamento, di situazioni di emergenza e di criticità ambientale, riscontrate dal Settore Ambiente e Rifiuti della Provincia, lo stesso provvederà a coinvolgere gli organi di controllo che avvieranno le conseguenti attività investigative e di accertamento.

 

«A pochi giorni dall’evento “Green Bat”, gli Stati Generali dell’Ambiente conclusisi sabato, continuano le buone prassi in materia ambientale promosse dalla Provincia di Barletta – Andria – Trani – ha spiegato il Presidente della Provincia Francesco Spina -. Come certificato nell’ultimo Rapporto Ecomafia di Legambiente, la Bat è la Provincia con la percentuale più bassa in Puglia e tra le più basse in Italia per numero di infrazioni ambientali, questo anche grazie alle numerose attività di prevenzione adottate d’intesa con le istituzioni del territorio, Prefettura, Procura della Repubblica e forze dell’Ordine. Oggi con la cooperazione della Capitaneria di Porto di Barletta, stipuliamo un protocollo d’intesa per la salvaguardia ambientale e la protezione dall’inquinamento marino costiero, attraverso il potenziamento dei sistemi di controllo e vigilanza. Queste azioni in stretta collaborazione con le istituzioni locali sono fondamentali per la tutela e la salvaguardia del nostro ambiente e del nostro mare».

 

Riordino Province Veneto: Confermate le Funzioni Delegate.

Secondo il disegno di legge, le Province continueranno ad esercitare tutte le funzioni delegate dalla Regione, da sempre svolte. Per salvaguardare occupazione e servizi indispensabili per i cittadini nel 2015 saranno destinati 28,5 milioni di euro mentre 40 milioni per il 2016.

“Sono molto soddisfatto che la giunta regionale abbia formalizzato una proposta concreta per la riorganizzazione delle funzioni degli enti locali – ha dichiarato Leonardo Muraro, Presidente dell’UPI Veneto e della Provincia di Treviso – questo significa non far mancare servizi importanti ai cittadini e salvaguardare il personale dipendente, garantendo la continuità amministrativa. Il direttivo dell’UPI Veneto, convocato venerdì prossimo, composto dai Presidenti delle Province del Veneto e dal Sindaco metropolitano di Venezia, esaminerà nel dettaglio il disegno di legge, per formulare le proposte di integrazione. L’avvio del confronto è stato molto positivo; confido quindi in una soluzione condivisa da tutti i rappresentanti istituzionali. E’ evidente che la disponibilità di adeguate risorse finanziarie è centrale per garantire i servizi. ANCI Veneto, UPI Veneto e UNCEM, in rappresentanza degli Enti Locali hanno manifestato ampia disponibilità alla piena collaborazione istituzionale”.

VARIATI: ANCHE L’UPI IN PIAZZA IL 3 SETTEMBRE CONTRO LE MAFIE

È quanto afferma Achille Variati, Presidente UPI, il quale sottolinea che “il maggior numero possibile di rappresentanti delle Istituzioni di ogni appartenenza politica,  delle forze sociali ed economiche, delle associazioni ed organizzazioni di liberi cittadini, si ritrovino domani in piazza Don Bosco a Roma, per rimarginare la ferita che qualche settimana fa è stata inferta a quella piazza, alla città di Roma e all’Italia tutta”  

Edilizia scolastica: online il portale per la rendicontazione degli interventi del MIT

E’ online sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasportiil portale per la rendicontazione degli interventi di edilizia scolastica previsti dalla Legge 107/2015, al comma 165, relativi alle Delibere CIPE nn.102/04, 143/06 e 17/08, corredato dall’elenco degli Enti interessanti.

Gli Enti possono accedere al portale utilizzando le credenziali già inviate dal MIT all’indirizzo internet: https://rendicontazionebuonascuola2015.mit.gov.it/, dove troveranno il format da compilare. La rendicontazione deve essere trasmessa perentoriamente entro 60 giorni dalla data di entrata in vigore della Legge 107/2015 “Buona Scuola”, e quindi entro le ore 23.59 del giorno 14 settembre 2015.

Si ricorda che grazie alla rendicontazione, gli Enti Locali potranno utilizzare le economie derivanti dai ribassi d’asta per ulteriori opere di edilizia scolastica.

Per eventuali chiarimenti e informazioni, è possibile rivolgersi all’indirizzo [email protected]. La comunicazione dovrà avvenire esclusivamente tramite PEC.

Clicca qui per leggere i dettagli pubblicati sul sito del MIT.

Il Presidente dell’Upi incontra il Ministro Padoan: servizi essenziali e semplificazioni in vista della Stabilità 2016

I servizi ai cittadini e  il ruolo dei nuovi Enti di area vasta  in vista della Legge di stabilità 2016 : questi i temi di cui si è discusso nell’incontro che si è tenuto oggi al Ministero dell’economia e delle finanze tra il Ministro Pier Carlo Padoan, il Sottosegretario Pier Paolo Baretta e il Presidente dell’Upi, Achille Variati.

Centrale nella riunione è stata inoltre la riflessione comune sulla necessità di razionalizzare e semplificare il complesso sistema degli enti strumentali presenti sui territori, e che potrebbero trovare sintesi proprio nelle nuove aree vaste, con evidenti risparmi della spesa pubblica. “ Le aree vaste – dichiara il Presidente Variati al termine dell’incontro  – sono nate anche per questo: per  semplificare ed efficientare i servizi ai territori. Non a caso sono state affidate ai Sindaci, che sono abituati alla concretezza”.

CHIUSURA DEGLI UFFICI DELL’UNIONE DELLE PROVINCE D’ITALIA

SI COMUNICA CHE GLI UFFICI DELL’UNIONE DELLE PROVINCE D’ITALIA RIMARRANNO CHIUSI DAL 10 AL 24 AGOSTO 2015.

Il Sottosegretario Bressa: “Risultati raggiunti grazie a impegno tenace dei Presidenti delle Province”

“Con l’approvazione al Senato del decreto legge sugli enti locali, a dispetto degli scettici, dei tanti che hanno scommesso sul fallimento della riforma Delrio, le amministrazioni territoriali sono state messe nelle condizioni di affrontare il delicatissimo 2015, tanto anomalo, nella sua straordinarietà, quanto decisivo per il futuro della riforma”. Lo scrive oggi il Sottosegretario per gli Affari Regionali Gianclaudio Bressa in un intervento sul quotidiano “Il Gazzettino” nel qule sottolinea come il risultato è stato possibile grazie “all’impegno tenace dei presidenti delle nuove province – enti di area vasta che, caso più unico che raro in questo nostro paese, facendo volontariato puro, hanno dimostrato lo straordinario senso di responsabilità. Giova ricordare – continua il Sottosegretario – il contributo decisivo del presidente dell’Upi Achille Variati, punto di riferimento per il Govenro e per i nuovi amministratori provinciali”.

In allegato, il testo completo dell’intervento tratto da Il Gazzettino di oggi.

Documenti allegati:

DL Enti locali: Variati “Per le Province prime risposte positive”

“Il Decreto Legge sugli Enti locali,  come modificato dalla Commissione bilancio del Senato in accordo con il Governo,  presenta per le Province e le Città metropolitane  importanti positive novità, ma soprattutto segna una inversione di tendenza  rispetto alla considerazione delle problematiche legate alle aree vaste, sia di carattere finanziario che rispetto al necessario rilancio del processo di riordino. Confidiamo nel forte senso di responsabilità istituzionale dei Senatori, affinché si giunga all’approvazione in Aula quanto prima per arrivare alla conversione alla Camera dei deputati nei tempi previsti”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Achille Variati, sottolineando come “gli strumenti introdotti in sede di conversione, grazie al lavoro delle relatrici Chiavaroli e Zanoni  in accordo con il Governo,  sono tali da potere riportare in equilibrio i bilanci 2015 di buona parte delle  Province. Diamo atto, per questo, dell’impegno importante mostrato dalla Commissione, che ha saputo ascoltare e comprendere le ragioni delle autonomie locali.  La conversione del decreto – conclude il Presidente Variati – è attesa dagli amministratori, per potere chiudere i bilanci 2015 e garantire i servizi essenziali ai cittadini e ai territori”.

 

Legge Buona Scuola: le misure per l’edilizia scolastica delle Province

Di seguito anche il link al sito di Italia sicura che evidenzia in particolare le misure relative all’edilizia scolastica http://italiasicura.governo.it/site/home/news/news–scuole/articolo611.html.

Quanto alla richiesta di riduzione della sanzione per sforamento patto in attuazione dell’articolo 1, comma 164 della legge alleghiamo il link al sito della Ragioneria Generale dello Stato dove è scaricabile il relativo modello CHE VA INOLTRATO ENTRO IL TERMINE PERENTORIO DI QUINDICI GIORNI DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE (e cioè entro il 30 luglio) http://www.rgs.mef.gov.it/VERSIONE-I/e-GOVERNME1/Patto-di-S/2015/

Job Act Variati al Presidente Rossi “Utile approfondimento su Centri per l’impiego se produce riforma organica.”

“Una settimana di ulteriore approfondimento sul nodo dei Centri per l’impiego può essere utile, purché porti alla definizione di una riforma organica e duratura. Al Presidente Rossi ricordo che il tema della mancanza di risorse per gestire questi servizi  esiste già nel 2015”.

Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Achille Variati, commentando quanto detto dal Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi a proposito della riforma dei Centri per l’impiego.

“Nonostante la riforma Delrio abbia tolto la competenza dei 550 Centri per l’impiego alle Province – aggiunge il Presidente dell’Upi – stiamo continuando responsabilmente a mantenere tutti i servizi, anche perché questi centri sono impegnati nell’erogazione della Garanzia Giovani e sappiamo bene che con la crisi occupazionale in atto sono veri e propri presidi sociali sul territorio. Ma non c’è più tempo per rimandi e balletti di competenze: la situazione di crisi sui Centri per l’impiego per la mancanza di risorse purtroppo non riguarda il 2016, ma è già in atto ora”.

 

 

Personale Province, dall’Upi via libera in Conferenza Unificata al Decreto mobilità

“Apprezziamo il lavoro svolto dal Dipartimento della funzione pubblica sul decreto per la mobilità dei dipendenti, che ha accolto le nostre osservazioni, ma non possiamo nasconderci che stiamo già scontando almeno sei mesi di ritardo”. Lo ha detto il Vice Presidente dell’Upi, Carlo Riva Vercellotti, al termine della Conferenza Unificata, dove l’Upi ha dato l’intesa al decreto che disciplina i criteri per la mobilità dei 20 mila dipendenti delle Province, in attuazione della Legge di stabilità 2015.

“Lo aspettavamo entro marzo – ha aggiunto Vercellotti – adesso non ci sono altri alibi:  ognuno faccia la propria parte, senza ulteriori ritardi per tutelare i lavoratori e i servizi ai cittadini. Ricordiamo che dal 1 gennaio ad oggi, nonostante le indicazioni della legge di stabilità, i costi di questo personale sono rimasti in carico alle Province, contribuendo a causare quelle criticità che stanno mettendo a rischio gli equilibri finanziari degli enti”.

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