Esplora tutte le news

Il riordino delle Province – Aspetti ordinamentali e riflessi finanziari STRALCIO DA REFERTO DELLA CORTE DEI CONTI

La delibera, i cui contenuti sostanziano in larga parte tutte le preoccupazioni espresse da UPI
all’indomani del varo della legge di stabilità 2015, pone l’accento sul processo di riforma avviato con la
legge n. 56/14 e sulla sostenibilità, da un punto di vista finanziario, di tale percorso tuttora in itinere.
Dalle considerazioni conclusive la Corte dei Conti esprime, accanto alla necessità di un costante
coordinamento delle fasi di trasferimento delle funzioni ed i correlati effetti finanziari, anche una chiara
attenzione nei confronti degli aspetti relativi ai criteri di sana gestione finanziaria, nonché alla
regolarità amministrativo contabile delle gestioni degli enti di area vasta, come criteri caratterizzanti
del procedimento di elaborazione e di rilascio dei pareri in ordine allo schema di bilancio di previsione
2015-2017.
 
In allegato lo stralcio della Corte dei Conti
Documenti allegati:

Variati a Radio 24 Mattino “ I Sindaci faranno la loro parte contro gli sprechi”

“La lotta agli sprechi nelle nuove aree vaste dei Comuni è una priorità. I Sindaci sono abituati alla sobrietà,  faranno la loro parte per combattere la cattiva spesa e per indirizzare ogni sforzo per far crescere l’efficienza a favore dei servizi ai cittadini”. Lo ha detto il Presidente dell’Upi Achille Variati, intervenendo alla trasmissione Radio24  Mattino. “Ognuno deve prendersi le proprie responsabilità – ha detto – e così come noi Sindaci ci siamo presi il compito di trasformare le vecchie Province in nuovi enti di Comuni, Stato e Regioni dovranno impegnarsi fino in fondo, portando a termine il riordino. Se non si interviene subito– ha detto poi rispondendo alle domande del giornalista Milan sull’emergenza  bilanci – dal prossimo gennaio il problema non sarà solo il mantenimento degli stipendi dei dipendenti  , ma i servizi ai cittadini, che non ci saranno più. Ricordiamoci che  stiamo parlando di strade e scuole sicure, di lotta al dissesto idrogeologico, questioni chiave che interessano tutto il Paese e che non possiamo permetterci, come Stato, di abbandonare”.

 

Achille Variati eletto all’unanimità nuovo Presidente Upi

E’ il Presidente e Sindaco di Vicenza, Achille Variati, il nuovo Presidente dell’Upi, eletto all’unanimità oggi dall’Assemblea generale delle Province.

“Da  oggi le vecchie Province non esistono più: parlano i Sindaci. La nostra priorità sono i servizi, la garanzia per i cittadini di viaggiare su strade sicure, per i ragazzi che studiano nelle scuole di entrare in aule accoglienti, moderne, in grado di accompagnarne la crescita culturale e sociale, sono le politiche per contrastare il dissesto idrogeologico e tutelare l’ambiente. Ringrazio i tanti messaggi di auguri che in queste ore stanno arrivando da tutte le istituzioni: da oggi riparte un confronto franco e collaborativo con il Governo, che accompagnerà la piena attuazione della riforma Delrio”. Lo dichiara Achille Variati, Presidente e Sindaco di Vicenza, eletto oggi Presidente dell’Upi nell’Assemblea generale delle Province.

Gli auguri del Governo al nuovo presidente Variati. Bressa “Gratitudine per vostro lavoro” Amici “Salvaguardare il personale delle Province”

“La gratitudine del Governo e mia personale per l’impegno immenso che state mettendo per dare corso a quella che può, senza pena di smentita, essere considerata la più grande riforma della pubblica amministrazione mai avviata” è stata espressa oggi ai presidenti delle Province riuniti in assemblea generale a Roma in un messaggio inviato dal sottosegretario agli Affari Regionali Gianclaudio Bressa. “Siamo nel mezzo di un ridisegno dell’architettura istituzionale del paese molto complesso dove è essenziale che tutti concorrano a raggiungere l’obiettivo – ha scritto Bressa nel testo letto durante i lavori dell’Assemblea –  in questi mesi il rapporto con voi e con la struttura tecnica dell’Upi, che ringrazio, è stato decisivo per costruire soluzioni in grado di accompagnare la riforma, anche in presenza delle misure di contenimento della spesa, che per le province sono particolarmente gravose”. Bressa ha infine porto un saluto e un augurio “all’amico Achille Variati che è chiamato a guidare i complessi processi in corso e a dare impulso alle Province come nuove aree vaste”.

La Sottosegretaria Amici si è invece soffermata sugli aspetti legati al ricollocamento del personale e all’emergenza bilanci “E’ vero che agli amministratori delle  province spetta il compito di avere come obiettivo i servizi ai cittadini, ma questo obiettivo senza il livello manuale, il personale, rischia di rimanere un principio. L’obiettivo sia anche salvaguardare il personale”. Riferendosi poi al decreto enti locali, che dovrebbe essere discusso dal Consiglio dei Ministri il prossimo lunedì. ha sottolineato che sarà necessario in quell’ambito  “affrontare le soluzioni alla questione dei centri per l’impiego e della polizia provinciale”. Riguardo ai tagli il sottosegretario ha convenuto che bisogna “correggere il dato economico perchè e’ evidente che se no le province non riescono a sopperire all’obiettivo della legge Delrio”.

Gli auguri dell’Anci al nuovo Presidente Upi Achille Variati

”Un augurio sincero di buon lavoro, nella consapevolezza che la tua autorevolezza e la tua capacità di interpretare e di gestire processi innovativi complessi sarà fondamentale per affrontare i prossimi anni, caratterizzati proprio dalla applicazione di una riforma istituzionale che coinvolge in pieno il mondo delle autonomie locali”. Questo il messaggio che il Presidente dell’Anci Piero Fassino ed il segretario Generale della Associazione dei Comuni Italiani Veronica Nicotra, hanno voluto inviare per salutare l’elezione a Presidente dell’Upi del Presidente e Sindaco di Vicenza Achille Variati. Nel testo, il presidente Fassino ha voluto segnalare che ”i piani di lavoro e di azione politica istituzionale sono molteplici” e si e’ detto persuaso ”che se si giungerà ad un riassetto rapido delle competenze e delle risorse umane e finanziarie assegnate in un quadro di collaborazione con lo Stato e le Regioni, le Province di secondo grado potranno svolgere un ruolo importante nelle materie assegnate per le proprie comunità attraverso l’apporto sinergico degli amministratori comunali che le guidano e governano”.

Gli auguri del Presidente Chiamparino al nuovo Presidente Upi Variati

“I migliori auguri di buon lavoro al neopresidente dell’Upi, Unione delle Province Italiane, Achille
Variati” E’ il messaggio invato dal Presidente della Conferenza delle Regioni Sergio Chiamparino, Presidente della Regione Piemonte. “Sono certo che l’esperienza del Sindaco di Vicenza ora alla guida delle province possa dare un contributo importante in questa delicata fase di attuazione della Legge Delrio. Un percorso in cui e’ necessario il massimo senso di responsabilita’ da parte di tutte le istituzioni interessate e in cui e’ fondamentale una grande apertura verso il dialogo. In questa fase occorre puntare sulla massima
collaborazione fra i diversi livelli istituzionali nell’interesse prioritario dei cittadini e con l’obiettivo di contribuire alla efficienza della pubblica amministrazione”.

Province bilanci, Pastacci “La Corte dei Conti conferma la nostra analisi.

“Le manovre economiche hanno creato gravi criticità nei bilanci delle Province, che rischiano di vedere compromessi gli equilibri finanziari. Dopo il  nostro allarme, che abbiamo lanciato all’indomani dall’approvazione della Legge di stabilità 2015, la Corte dei Conti conferma con la sua relazione che la nostra analisi era corretta e circostanziata. Speriamo che ora Governo e Parlamento prendano atto dell’ineluttabilità di un intervento immediato ed urgente a risolvere questa grave emergenza”.

Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Alessandro Pastacci, sottolineando come “la Corte dei Conti attesta non solo il rischio evidente di un dissesto di molto Province, indotto dalle manovre economiche che hanno chiesto a questi enti molto più del possibile, ma che le conseguenze immediate si avranno sui servizi ai cittadini e sulle garanzie del pagamento degli stipendi ai dipendenti. Una analisi dettagliata, quella della magistratura contabile, che nasce da una verifica attenta svolta sui territori, esaminando i bilanci veri degli enti e non attraverso teoriche proiezioni: la dimostrazione, come abbiamo più volte detto, che i dati da cui si è partiti per stabilire il contributo delle Province con la legge di stabilità 2015 erano sbagliati.

La conclusione cui giunge la Corte dei Conti è quella che come Upi stiamo sollecitando al Governo da tempo: serve un intervento urgente, che consenta alle Province di chiudere i bilanci gestendo in equilibrio il 2015, per permettere la piena attuazione della riforma senza compromettere l’erogazione dei servizi ai cittadini e garantendo  i diritti dei dipendenti. E’ evidente – conclude Pastacci – che questo rapporto conferma anche quanto abbiamo già evidenziato rispetto al prossimo biennio: con una situazione già così critica per quest’anno,  è del tutto impensabile  la previsione di un ulteriore contributo alle casse dello Stato dalle Province di 2 miliardi per il 2016 e 3 miliardi per il 2017. La  manovra deve essere corretta”.

 

Roma, 14 maggio 2015

Province: emergenza bilanci e stato riforma, il 15 maggio a Roma Assemblea generale Upi

La situazione dei bilanci delle province, lo stato di attuazione della riforma, le tematiche riguardanti il complesso percorso di ricollocazione dei dipendenti: saranno questi i temi all’ordine del giorno della prossima Assemblea Generale dell’Upi, che si terrà a Roma venerdì 15 maggio a partire dalle ore 10,00 presso l’Aula dei Gruppi della Camera dei Deputati (Via di Campo Marzio 78).

 

L’Assemblea, che riunirà a Roma i delegati Presidenti e consiglieri provinciali di tutta Italia, discuterà delle decisioni politiche e delle iniziative unitarie nazionali da intraprendere per portare all’attenzione dei cittadini, delle istituzioni e della politica la situazione drammatica in cui vertono gli Enti di area vasta e la gravissima situazione dei servizi ai cittadini, a rischio a causa del prelievo di 1 miliardo che impedirà l’approvazione dei bilanci di previsione 2015 e manderà in dissesto gran parte delle Province.

 

Sarà inoltre l’occasione per rinnovare gli organi associativi dell’Upi, per allineare l’associazione al nuovo assetto delle Province, così come disegnato dalla Legge 56/14. 

 

All’Assemblea interverranno rappresentanti del Governo, del Parlamento, dell’Anci e della Conferenza delle Regioni, per riavviare il dibattito intorno alla condizione delle Province, nel pieno dell’attuazione della riforma che le ha trasformate in Enti di area vasta guidati dai Sindaci, con un percorso ostacolato dalla grave emergenza finanziaria.

 

Province, Valluzzi (Upi) al Governo: “Basta dissimulazioni, situazione disastrosa e insostenibile”

“Basta dissimulazioni del Governo sulla disastrosa e insostenibile condizione finanziaria e istituzionale delle Province. Non è il sindacato a procurare infondato allarme sulla situazione degli stipendi del personale provinciale per i prossimi mesi, ma  sarà la  condizione di dissesto sui Bilanci di decine di Enti, indotta dalla Legge di Stabilità 2015, che provvederà a smentire le imbarazzanti rassicurazioni”.

Lo dichiara Nicola Valluzzi  Presidente UPI Basilicata e Sindaco di Castelmezzano, in merito all’allarme, smentito dal Governo, sulla situazione dello stato dei bilanci delle province.

“E’ incredibile – sottolinea Valluzzi – la pervicace costanza con la quale si nega la realtà di strade e scuole senza alcuna possibilità di manutenzione, ormai abbandonate  al loro destino.  Non è  in discussione la sopravvivenza istituzionale di un Ente,  che può essere sostituito o cancellato, ma  il decoro e la sicurezza di servizi essenziali per la vita quotidiana di cittadini e imprese”.

        

ASSEMBLEA GENERALE UPI – Evento collaterale giovedì 14 maggio 2015 ore 16 -18 Roma

L’evento collaterale, realizzato in occasione dell’Assmeblea generale delle Province, presenta una ricerca realizzata dall’Università di Tor Vergata e dalla Fondazione Promo.P.A.  nell’ambito delle iniziative di formazione di Accademia per l’autonomia.
Di seguito, il link per le iscrizioni http://www.accademiautonomia.it/index2.php?Calendario&page=7&e=213

In allegato, il programma dell’Eveento

Documenti allegati:

Rinvio termine dei bilanci di previsione al 30 luglio 2015

Queste le tematiche affrontate nel corso della Conferenza:

–          Attuazione del comma 418 legge di stabilità: a seguito degli accordi ANCI-GOVERNO sull’applicazione del comma alle Città Metropolitane, nei prossimi giorni il Ministero dell’Interno diffonderà il nuovo elenco recante i contributi richiesti alle Province e alle Città metropolitane per l’anno 2015 ai sensi della legge di stabilità;

–          Per quanto concerne i termini di approvazione dei bilanci di previsione 2015, e sulle difficoltà rappresentate dalle Province per la predisposizione di un bilancio pluriennale, unitamente alle altre scadenze previste a carico degli uffici di ragioneria degli enti locali, su richiesta delle Autonomie locali, il Governo ha acconsentito ad una proroga al 30 luglio 2015 della scadenza per la predisposizione di bilanci di previsione 2015

–          Sulle altre questioni inerenti la finanza locale,  il Governo ha preannunciato la prossima approvazione di un decreto d’urgenza; il decreto legge potrà essere dunque una fondamentale occasione  – anche per la  fase di conversione parlamentare – per tutte le questioni finanziarie principali relative a  Province Comuni e Città metropolitane.

Assemblea generale Upi venerdì 15 maggio a Roma

A seguito della riunione con i Presidenti delle Upi regionali, che si è svolta il 23 aprile a Roma, al fine di rinnovare gli organi associativi Upi nello spirito della Legge 56/14 con il coinvolgimento dei Sindaci e degli amministratori comunali e per rafforzare l’azione politica dell’associazione nel confronto con Governo e Parlamento,  insieme ai Presidenti delle Upi regionali abbiamo convenuto all’unanimità la convocazione di una Assemblea generale straordinaria per venerdì 15 maggio a Roma.

All’ordine del giorno, le decisioni politiche e le iniziative unitarie nazionali da realizzare per riportare all’attenzione dei cittadini, delle istituzioni e della politica la situazione drammatica in cui vertono gli Enti di area vasta e la gravissima situazione dei servizi ai cittadini, a rischio a causa del prelievo di 1 miliardo che impedirà l’approvazione dei bilanci di previsione 2015 e manderà in dissesto gran parte delle Province, e il rinnovo degli organi associativi dell’Upi, rinnovo necessario per attuare definitivamente il percorso di integrazione con Anci, avviato dal protocollo d’intesa del giugno 2014 e confermato dalle modifiche apportate allo statuto Upi nel gennaio scorso.

All’Assemblea saranno invitati ad intervenire rappresentanti del Governo, del Parlamento, dell’Anci e della Conferenza delle Regioni, per riavviare, attraverso una piattaforma programmatica definita, il dibattito intorno alla condizione delle Province, nel pieno dell’attuazione della riforma che le ha trasformate in Enti di area vasta guidati dai Sindaci, con un percorso ostacolato dalla grave emergenza finanziaria  che  mette in pericolo i servizi sui territori e lede i diritti dei cittadini.

Nei prossimi giorni saranno inviate comunicazioni dettagliate per la partecipazione all’Assemblea dei delegati delle Province e delle Upi regionali e il programma dei lavori.

Cerca