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Federalismo: il comitato dei dodici riunito sui finanziamenti straordinari per gli investimenti

“Il 70% degli investimenti pubblici del Paese sono realizzati da Province e Comuni. E’ indispensabile che, nel definire i criteri per la ripartizione delle risorse previste nella legge sul federalismo fiscale per gli interventi speciali, si tenga prioritariamente conto di questa peculiarità e si confermi l’importanza degli enti locali per la promozione dello sviluppo”.

Lo ha detto il coordinatore degli assessori al Bilancio dell’Upi, Antonio Rosati, Assessore al Bilancio della Provincia di Roma,  intervenendo oggi alla riunione del Comitato dei Dodici in Commissione bicamerale per il federalismo fiscale, sulla disciplina delle risorse e degli interventi speciali per la rimozione degli squilibri economici e sociali, prevista dalla legge 42/09.

“Un provvedimento che, se si fonderà sul concorso di tutte le Autonomie territoriali – ha detto Rosati – può essere molto importante per assicurare la tenuta degli investimenti degli Enti locali. Comprendiamo che, prevedendo l’utilizzo dei Fondi Comunitari per la copertura dei finanziamenti , il coordinamento delle Regioni è indispensabile.

Ma in un provvedimento che si pone l’obiettivo di sostenere interventi per lo sviluppo e gli investimenti, non si possono relegare Province e Comuni in un ruolo marginale. Per questo chiediamo che nel testo si specifichi che il finanziamento riguarderà progetti strategici  di rilievo nazionale, interregionale, regionale e locale”.

Istruzioni per le candidature alle elezioni provinciali

Il Dipartimento affari interni e territoriali – Direzione centrale dei servizi elettorali del ministero dell’Interno ha predisposto un vademecum con le istruzioni per procedere alle operazioni relative alla presentazione ed ammissione delle candidature per l’elezione diretta del presidente della provincia e del consiglio provinciale nelle 11 amministrazioni chiamate al voto il 15 e 16 maggio, in occasione delle elezioni amministrative 2011.

Le province interessate al rinnovo dei propri organi elettivi sono: Reggio Calabria, Ravenna, Trieste, Gorizia, Mantova, Pavia, Macerata, Campobasso, Vercelli, Lucca, Treviso.

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ENERGIE RINNOVABILI: L’UPI LANCIA UN SITO PER PROMUOVERE LE ESPERIENZE ITALIANE

Da oggi è on line all’indirizzo http://pattodeisindaci.upinet.it il sito UPI sul Patto dei Sindaci, l’iniziativa europea che ha l’obiettivo di promuovere e sviluppare la diffusione delle energie da fonti rinnovabili.

Il sito, unico in Italia , raccoglie e sistematizza tutte le informazioni, le buone pratiche, le normative europee e nazionali del settore ed è diretto a favorire la collaborazione tra istituzioni locali, nazionali ed europee e le forze economiche.

“E’ uno strumento strategico – commenta il responsabile ambiente dell’Upi Piero Lacorazza, Presidente della Provincia di Potenza – perché consente di comunicare in tempo reale tutte le novità che riguardano gli strumenti comunitari a disposizione delle amministrazioni per potere accedere ai fondi che l’Ue riserva alle rinnovabili. Una necessità che ci è stata più volte segnalata dalla stessa Commissione, che ha lamentato una scarsa promozione in Italia delle informazioni su questi strumenti. Attraverso il web vogliamo contribuire a sostenere un nuovo modello di sviluppo: per questo vorremmo che il sito diventasse un punto di riferimento per tutte le istituzioni europee, nazionali e locali, e per tutti i soggetti impegnati sul fronte dell’energia e dell’ambiente – associazioni, imprese, forze politiche e sociali. Ma soprattutto dovrà essere il luogo attraverso cui promuovere e valorizzare le esperienze italiane e fare conoscere il grande impegno che su questi temi stanno spendendo le Province”.

Attualmente sono 40 le Province italiane che hanno aderito al Patto dei sindaci, a supporto dei territori di riferimento.

Abbiamo l’obiettivo ambizioso – aggiunge il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione – di riuscire ad ampliare quanto più possibile la partecipazione delle amministrazioni provinciali, con l’obiettivo di raggiungere tutto il territorio nazionale. Il sito servirà anche a questo. Il prossimo 14 aprile lo presenteremo ufficialmente a Bruxelles, in occasione dell’evento organizzato dal Covenant of Mayors: Covenant of Mayors Thematic Discussion Groups, a cui l’UPI é stata invitata a partecipare, per portare l’iniziativa all’attenzione della Commissione Europea e delle altre strutture di supporto del Patto a livello europeo”.

La piattaforma web è divisa in diverse sezioni: accanto alle news è possibile accedere ad una banca dati sugli strumenti finanziari e le opportunità riservate alle amministrazioni locali, e sulle fonti normative europee. Una mappa interattiva, inoltre,  consente di conoscere tutte le informazioni riguardanti le province attualmente aderenti al Patto. Grande spazio è riservato alle buone pratiche delle Province, con le esperienze già in atto in Italia e l’agenda degli eventi che interessano tutto il settore delle energie rinnovabili.

 

Rinnovabili: Provincia di Potenza riceve il premio Legambiente Comuni rinnovabili 2011

“Le Province sono impegnate a promuovere le rinnovabili perché convinte che dall’energia pulita deriverà per il Paese, una fonte importante di sviluppo economico che favorirà la ripresa delle imprese, opportunità di lavoro per i giovani, valorizzazione di competenze e di professionalità”.

Lo ha dichiarato il responsabile ambiente dell’Upi, Piero Lacorazza, Presidente della Provincia di Potenza, intervenendo oggi alla presentazione del rapporto di Legambiente “Comuni Rinnovabili 2011”, nel corso della quale ha ricevuto il Premio come “Migliore pratica del 2011” per il progetto “Scuole ecologiche in scuole sicure” realizzato dall’amministrazione provinciale di Potenza.

“Gli interventi strutturali previsti dal progetto di Scuola ecologica – ha poi spiegato Lacorazza – trasmetteranno alle nuove generazioni una cultura più matura dell’efficienza energetica, partendo dalla consapevolezza che la scuola del futuro dovrà poggiare su tre leve: modernità e qualità dell’offerta formativa, sicurezza delle strutture e un rapporto più sostenibile con l’ambiente. Il sapere, da un lato, l’energia e l’uso delle rinnovabili, dall’altro, rappresentano un motore per la crescita del nostro Paese e offrono alle nuove generazioni importanti sbocchi professionali”.

“Un premio importante quello ricevuto dalla Provincia di Potenza– ha commentato il Presidente dell’Upi  Giuseppe Castiglione – perché riconosce il forte impulso allo sviluppo delle rinnovabili che le Province stanno portando avanti, con il Patto dei Sindaci che vede impegnate oltre 40 amministrazioni in progetti a coordinamento e sostegno dei Municipi per la produzione di energia alternativa. Questo conferma il ruolo strategico che il sistema delle Province italiane sta giocando nella sfida per la sostenibilità ambientale, anche attraverso un costruttivo dialogo finalizzato a reperire le risorse  necessarie a dar concretezza agli obiettivi di risparmio e di efficienza energetica nell’edilizia pubblica”.

In particolare, il progetto della Provincia di Potenza porterà, nei prossimi anni,  alla realizzazione di una rete di edifici scolastici con impianti certificati, fotovoltaici, eolici, di geotermia e di compostaggio, in linea con gli obiettivi europei, ovvero riduzione del 20 % di CO2, aumento del 20% dell’efficienza energetica e aumento del 20% di energia prodotta da fonti rinnovabili.  Il progetto prevede un investimento di circa 20 milioni di euro (di cui circa 11 Meuro di fondi Pois).

Federalismo: Autonomia tributaria di Regioni e Province

“Il decreto sull’autonomia tributaria votato ieri dalla Commissione Bicamerale accoglie alcune importanti richieste delle Province, anche se resta aperto il grande nodo del taglio ai trasferimenti”.
E’ il commento del Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, sul decreto per l’autonomia tributaria di Regioni e Province approvato ieri dalla Commissione Bicamerale per il federalismo fiscale.
“Il confronto con il Ministro Calderoli, con il Presidente La Loggia e con i relatori di maggioranza e opposizione ha permesso di fare valere molte delle nostre ragioni.
Le tre principali questioni che avevamo posto sono state risolte. La compartecipazione all’Irpef è diventata dinamica e legata al territorio, come avevamo chiesto, perché è solo in questo modo che si delinea un tributo proprio e non una mera devoluzione di gettito.
Abbiamo ottenuto la fiscalizzazione dei trasferimenti correnti e in conto capitale, garantendo così alle Province le risorse necessarie per assicurare la copertura delle funzioni fondamentali e la possibilità di continuare ad investire sui territori con opere e infrastrutture.
E’ stata assicurata la reale autonomia tributaria delle Province, con l’RCA, la disciplina di una nuova IPT e la previsione di una imposta di scopo per gli investimenti infrastrutturali.
Resta aperto il grave nodo dei tagli ai trasferimenti, che nel 2012 si tradurranno per le Province in un 40% in meno di risorse, pari a 500 milioni di euro. Una decisione inaccettabile, questa, se si considera il testo prevede solo per le Regioni il possibile recupero dei tagli e la loro fiscalizzazione.
Su questo – conclude Castiglione – apriremo da subito un confronto serrato con il Governo”.

Nel link, il resoconto della seduta della Commissione Bicamerale e il testo approvato.

LE PROVINCE LIVE: ON LINE IL NUMERO 7

In questo numero: l’accordo Upi Consip per gli acquisti delle Province. Le buone pratiche: i casi delle Province di Firenze, Perugia, Cremona e Brescia.

Ascolta il numero 7 dell’audio rivista

Federalismo: autonomia tributaria delle Province

“Il parere che esprimerà domani la Commissione Bicamerale per il Federalismo fiscale sul decreto per l’autonomia tributaria di Regioni e Province segna un passaggio strategico per il futuro assetto federalista del Paese.
Sollecitiamo la Commissione ad accogliere le richieste che abbiamo presentato e ad assicurare alle Province la possibilità di potere davvero accedere ad un sistema tributario federale, all’insegna dell’autonomia e della responsabilità”.
Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione,  ribadendo che “senza una compartecipazione Irpef dinamica e legata al territorio non è immaginabile parlare di reale autonomia delle amministrazioni. Così come, se non si prevede la fiscalizzazione dei trasferimenti Nazionali e Regionali in conto capitale, a partire dal 2012, si attuerà di fatto un taglio di 1,5 miliardi dei bilanci provinciali. Temi, questi, strategici su cui abbiamo più volte sollecitato Governo e Parlamento, e su cui di aspettiamo domani risposte positive”.

Nomina nuovi Ministri: gli auguri delle Province a Galan e Romano

“A nome delle Province italiane porgo al nuovo Ministro della Cultura Giancarlo Galan e al nuovo Ministro dell’Agricoltura Saverio Romano i migliori auguri di buon lavoro. Mi auguro che presto sarà possibile realizzare un incontro formale con i due Ministri, che  dovranno occuparsi di tematiche molto importante per il Paese e particolarmente legate allo sviluppo dei territori quali la cultura e l’agricoltura. Tematiche su cui le Province sono impegnate in prima linea e su cui con i Ministri Galan e Romano sono certo si potrà avviare un dialogo costruttivo, perché strategiche per la vita sociale e per la ripresa economica dell’Italia”

Consulta Pari Opportunità Upi: Le Province e le donne del Risorgimento

Il giorno 4 aprile p.v. presso la Sala Zuccari del Senato, via della Dogana Vecchia 29, Roma, si svolgerà un’iniziativa nazionale dal titolo “Le Province e le donne del Risorgimento”, (cfr. programma allegato)

Si tratta di una iniziativa promossa dalla Consulta Pari Opportunità congiuntamente alla Presidenza dell’Upi in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia per ricordare e celebrare tutte quelle donne la cui opera si intreccia con il processo risorgimentale. Donne di straordinario valore che si sacrificarono per gli ideali unitari.

Si prega di voler confermare la partecipazione all’iniziativa inviando un’e-mail a [email protected] ENTRO E NON OLTRE giovedì 31 marzo p.v.


Si ricorda inoltre che  gli uomini sono tenuti a indossare la giacca e la cravatta, in mancanza del rispetto di tali norme di abbigliamento l’accesso ai lavori non è consentito.
Documenti allegati:

Federalismo: per le Province ancora nodi da sciogliere

“Nonostante il continuo confronto con il Ministro della Semplificazione normativa Roberto Calderoli, con il Presidente della Commissione Bicamerale per il federalismo fiscale e con i relatori di maggioranza e opposizione abbia consentito di fare passi in avanti, per l’Upi il decreto sull’autonomia tributaria presenta ancora diversi nodi importanti da sciogliere”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione sottolineando che il decreto, cui la Commissione è chiamata a dare parere nei prossimi giorni, “non risolve ancora una questione determinante: quella della fiscalizzazione da parte dello Stato e delle Regioni degli  1,5 miliardi di finanziamenti in conto capitale.

Senza questo passaggio – sottolinea Castiglione – le Province non avranno le risorse necessarie per gli investimenti sul territorio, non potranno intervenire su strade e scuole, non ci sarà quella valorizzazione del ruolo delle autonomie locali, motore di sviluppo delle economie, che lo stesso Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha nei giorni scorsi più volte sottolineato.

Su questo e sulla garanzia di prevedere un sistema che assicuri reale autonomia tributaria alle Province ci aspettiamo risposte dal Governo e dal Parlamento nelle prossime ore”.

 

AVVISO PUBBLICAZIONE BANDI PER ESPERTI NAZIONALI DISTACCATI PRESSO COMMISSIONE EUROPEA / ISTITUZIONI EUROPEE

Si comunica che sul sito del Ministero degli Affari Esteri (www.esteri.it, percorso: Link diretti>Servizi>Italiani>Opportunità>Unione Europea>Istituzioni UE>Esperti Nazionali Distaccati>Posizioni aperte) sono stati pubblicati bandi per posti di Esperti Nazionali Distaccati presso la Commissione Europea.

Gli interessati che ritengano di possedere i requisiti richiesti dovranno far pervenire la propria candidatura al Ministero degli Affari Esteri, Direzione Generale per l’Unione Europea, Ufficio IV,  entro le ore 13.00 della data di scadenza indicata, affinché la stessa possa essere esaminata ed inviata alla Commissione europea, previa verifica della completezza della documentazione richiesta e della corrispondenza tra i requisiti posseduti ed il profilo richiesto dalla stessa Commissione.

Per la trasmissione della candidatura, occorre seguire le indicazioni specificate alla voce “Modalità di presentazione delle candidature” (percorso: Link diretti: Esperti Nazionali Distaccati (END)), utilizzando i facsimili presenti. In linea di principio è ammissibile la presentazione di più domande  all’interno della stessa Direzione Generale.

Le candidature dovranno comprendere: curriculum vitae (in lingua inglese o francese secondo il modello europeo) e nulla osta dell’Amministrazione o Ente di appartenenza, che si impegna a provvedere alla retribuzione ed agli oneri sociali e assicurativi connessi alla partecipazione dei propri funzionari al distacco. Il curriculum vitae dovrà pervenire esclusivamente al seguente indirizzo di posta elettronica [email protected] (che, dal primo marzo ha sostituito il vecchio indirizzo [email protected]  ) su un unico documento (in formato word o pdf), mentre il nulla osta, unitamente ad una nota di accompagnamento firmata dal candidato, dovrà essere inoltrato a questo ufficio via fax al numero 06-3691 4680 oppure per posta elettronica (scansionando i documenti originali).

Si sottolinea che non saranno prese in considerazione candidature che non rispondano a tutti i requisiti suindicati.

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.esteri.it nella sezione “Domande Frequenti (http://www.esteri.it/MAE/IT/Ministero/Servizi/Italiani/Opportunita/Nella_UE/Nelle_Istituzioni/EspertiNazionaliDistaccati/DomandeFrequenti/) che raccoglie le risposte ai quesiti più frequenti sugli Esperti Nazionali Distaccati. E’ inoltre possibile inviare una richiesta scritta avvalendosi del modulo “Quesiti on line”, accessibile dalla finestra “Approfondimenti”.

150 dell’Unità d’Italia: il discorso pronunciato dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano al Parlamento riunito in seduta comune

“La memoria degli eventi che condussero alla nascita dello Stato nazionale unitario e la riflessione sul lungo percorso successivamente compiuto, possono risultare preziose nella difficile fase che l’Italia sta attraversando, in un’epoca di profondo e incessante cambiamento della realtà mondiale. Possono risultare preziose per suscitare le risposte collettive di cui c’è più bisogno : orgoglio e fiducia ; coscienza critica dei problemi rimasti irrisolti e delle nuove sfide da affrontare ; senso della missione e dell’unità nazionale.
E’ in questo spirito che abbiamo concepito le celebrazioni del Centocinquantenario. Orgoglio e fiducia, innanzitutto“.

In allegato, l’intervento del Presidente Napolitano alla Seduta comune del Parlamento in occasione dell’apertura delle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Le foto sono tratte dall’archivio del Quirinale.

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