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Assemblea Nazionale delle Province Italiane – Catania, 18 ottobre 2010

Si sono aperti con un incontro dei Presidenti di Consiglio delle Province e di tutti i dipartimenti Upi i lavori dell’Assemblea Nazionale delle Province italiane, che domani a Catania vedranno l’avvio  ufficiale con la cerimonia inaugurale, cui prenderà parte in rappresentanza del Governo il Ministro della Difesa Ignazio La Russa.

Nel corso dell’incontro, cui ha partecipato il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione, il Coordinamento dei Presidenti di Consiglio e di Dipartimenti Upi, hanno approvato un ordine del giorno nel quale si chiede un’azione di rivalutazione e legittimazione del ruolo delle Assemblee elettive come presidio democratico delle comunità territoriali rappresentate. Secondo il coordinamento è dunque essenziale l’approvazione da parte del Senato della Repubblica del disegno di legge sulle funzioni fondamentali di Province e Comuni, che contiene disposizioni che valorizzano  il ruolo di indirizzo e controllo dei Consigli, sia sull’amministrazione diretta che sulle società partecipate e inserisce il Consiglio nel circuito dei controlli attraverso la nomina degli organismi indipendenti di valutazione previste dal d. lgs. 150/09.

“L’Upi – ha detto nel suo intervento il Vice Presidente Vicario dell’Upi, Antonio Saitta, Presidente della Provincia di Torino – ritiene importante aprire una riflessione anche all’interno del sistema Province. La coerenza rispetto a politiche di contenimento della spesa pubblica in senso generale impone costi e spese standard non solo per i servizi al cittadino, ma anche per le spese degli organi istituzionali secondo le indicazioni del decreto del Ministero dell’Interno”.

“I Consigli provinciali – ha detto Bruno Dapei, Presidente del Consiglio della Provincia di Milano, coordinando i lavori – sono pronti a cogliere fino in fondo la sfida dell’efficienza e della efficacia dell’azione amministrativa, coniugata con la piena rappresentatività del corpo elettorale. E’ tempo che l’eterna riforma dell’ordinamento degli Enti locali sia portata a compimento, dando certezze a chi ha il compito di rappresentare le aspettative delle comunità”.

Documenti allegati:

Protocollo d’Intesa Upi – Associazione Insegnati Geografia per promuovere l’educazione allo sviluppo sostenibile

Questi gli obiettivi del Protocollo siglato oggi dal Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, e dal Prof. Gino De Vecchis Presidente dell’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia.
“L’Unione delle Province d’Italia e l’Associazione Italiana Insegnanti di Geografia – si legge nell’accordo – alla luce dei ruoli ricoperti negli specifici ambiti d’intervento, nel riconoscimento dell’esistenza di ampie convergenze culturali, didattiche e scientifiche, intendono avviare una collaborazione che possa contribuire a stimolare la realizzazione di progetti comuni, a favorire processi di formazione didattica e scientifica e a diffondere informazioni e approfondimenti sul territorio.”
“Proprio per questo l’UPI e l’AIIG – hanno commentato i due Presidenti – si impegnano a promuovere un nuovo modello comportamentale mirato ad ottenere coscienze attente alla sostenibilità dell’ambiente di vita e delle relazioni, nella scuola e nelle comunità locali, per uno scambio proficuo, anche tra culture diverse, di conoscenze e di valori. Per fare questo intendono mettere a disposizione materiali, riviste e pubblicazioni per arricchire un patrimonio comune di documentazione.”
“Collaboriamo – hanno concluso Castiglione e De Vecchis – per la diffusione dell’Educazione allo sviluppo sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo utilizzeremo i canali di comunicazione, partendo dall’utilizzo dei siti delle rispettive associazioni e arrivando alla pubblicazione di materiale apposito”

Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa – Edizione 2010/2011

La procedura di selezione è rivolta ad amministrazioni pubbliche e ONG, anche organizzate in
forma di consorzi, che abbiano realizzato interventi volti a dimostrare l’applicazione dei
principi della Convenzione stessa.
L’iniziativa intende individuare e promuovere i progetti più significativi, che siano risultato
evidente di politiche sostenibili volte all’integrazione con il territorio di appartenenza, che
costituiscano modelli esemplari di buone pratiche e che, allo stesso tempo, prevedano il
coinvolgimento della popolazione nelle diverse fasi decisionali. Interventi in grado, cioè, di
sensibilizzare le collettività locali sul patrimonio culturale presente nel proprio territorio e su
come esso si possa valorizzare ed implementare con progetti ed interventi di qualità, che
possano sviluppare le potenzialità dei luoghi, riabilitando quelli che hanno perso i propri
valori e potenziando quelli che già li posseggono. La selezione italiana intende dunque
promuovere l’impegno a favore del paesaggio in tutte le sue componenti, naturali e culturali
e nella accezione più ampia sottolineata dalla Convenzione, con una particolare attenzione
alla qualità dell’intervento contemporaneo.

Nell’anno in cui l’Italia si appresta ad ospitare le celebrazioni del Decennale della
sottoscrizione della Convenzione Europea del Paesaggio, l’organizzazione di una selezione
aperta, trasparente e condivisa anche da parte delle più rilevanti istituzioni e associazioni
nazionali permetterà di allestire un variegato panorama delle politiche territoriali messe in
atto dalle nostre amministrazioni e un’opportunità unica per promuovere una rinnovata
attenzione per la cultura del paesaggio, quale ambiente della vita dell’uomo, patrimonio
determinante per il futuro sviluppo, anche economico, del nostro Paese.

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Scuola Spa ipotesi improponibile

“L’ipotesi di creare una Scuola Spa per la gestione degli edifici scolatici è del tutto improponibile. Ci auguriamo che il Governo voglia quanto prima smentire le notizie diffuse in tal senso dalla stampa, dimostrando nei fatti la volontà di costruire un sistema istituzionale federale, abbandonando ogni proposta che riporta indietro il Paese ad un centralismo che ritenevamo ormai superato”.
Lo dichiara il Vice Presidente Vicario dell’Upi, Antonio Saitta, Presidente della Provincia di Torino, commentando le notizie riportate dai quotidiani, secondo cui il Governo starebbe lavorando alla predisposizione di un provvedimento che accorperebbe in capo ad una Spa tutti gli interventi per le scuole pubbliche.
“Una ipotesi inaccettabile per gli Enti locali e per le Province in particolare, che gestiscono 3226 istituti scolastici di scuola secondaria (licei, istituti tecnici e professionali) ripartiti in 5179 edifici scolastici composti da 120.000 classi che accolgono complessivamente circa 2.700.000 alunni.
Invece di attardarsi in inutili dibattiti su interventi estemporanei – sottolinea il Presidente Saitta – il Governo lavori con le Province e con i Comuni alla definizione di un Piano nazionale straordinario per la scuola, e sblocchi i fondi destinati alla manutenzione e alla messa in sicurezza degli edifici. E’ in queste scelte che si misura la volontà di costruire un sistema istituzionale federalista che fondi sui territori e sulle istituzioni locali l’amministrazione del Paese”.

ASSEMBLEA NAZIONALE 2010 – IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Riportiamo in allegato il programma definitivo dell’Assemblea Nazionale delle Province d’Italia, che si terrà a Catania il 19 e 20 ottobre prossimo. (Centro Congressi Le Ciminiere – Viale Africa)
“Federalismo, territorio, sicurezza e sviluppo”: questi i temi che saranno trattati, tra le questioni più importanti ed urgenti su cui il Paese si sta interrogando in questa stagione caratterizzata dall’urgenza delle riforme e dall’impegno ad uscire dalla crisi economica, con nuovi modelli di sviluppo.
L’Assemblea si aprirà martedì 19 ottobre alle ore 11,00 e vedrà l’intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, subito dopo la relazione del Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione.
Nel pomeriggio di martedì 19 ottobre, a partire dalle ore 15,30 e fino alle 19,00 circa si parlerà dei temi del federalismo fiscale e della riforma degli enti locali. Nel dibattito con i rappresentanti del Parlamento, delle forze economiche e produttive, della società civile, interverranno: il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, il Ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto e il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa.
Nella mattina di mercoledì 20 ottobre, dalle 10,30 alle 13,30 circa si parlerà invece di sicurezza e sviluppo economico locale e nazionale. In questa sessione, interverranno il Ministro per la Gioventù, Giorgia Meloni, e il Ministro per la Giustizia, Angelino Alfano.


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Federalismo: dal Cdm primo via libera ad autonomia tributaria delle Province

“Oggi il Governo ha compiuto un passo in avanti nel percorso di attuazione del federalismo fiscale e nell’assicurare autonomia tributaria alle Province, come stabilito con la Legge 42, rispettando gli impegni presi a luglio. Per un giudizio puntuale, vogliamo aspettare di vedere le norme approvate, e soprattutto la relazione tecnica per capire quali risorse saranno a disposizione e secondo quali modalità sarà assicurata l’autonomia e la copertura delle funzioni delle Province”.

Lo dichiara il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, commentando l’approvazione oggi in Consiglio dei Ministri del decreto sul federalismo fiscale, che stabilisce i tributi autonomi delle Province.

“L’Upi – aggiunge Castiglione – ha avanzato, in questi giorni, proposte concrete al Governo, e dalle prime verifiche ci sembra che in parte siano state accolte. Continueremo a lavorare nei tavoli di concertazione per portare avanti le nostre posizioni e trovare un percorso condiviso”.

Federalismo: dal Cdm primo via libera ad autonomia tributaria delle Province

“Oggi il Governo ha compiuto un passo in avanti nel percorso di attuazione del federalismo fiscale e nell’assicurare autonomia tributaria alle Province, come stabilito con la Legge 42, rispettando gli impegni presi a luglio. Per un giudizio puntuale, vogliamo aspettare di vedere le norme approvate, e soprattutto la relazione tecnica per capire quali risorse saranno a disposizione e secondo quali modalità sarà assicurata l’autonomia e la copertura delle funzioni delle Province”.

Lo dichiara il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, commentando l’approvazione oggi in Consiglio dei Ministri del decreto sul federalismo fiscale, che stabilisce i tributi autonomi delle Province.

“L’Upi – aggiunge Castiglione – ha avanzato, in questi giorni, proposte concrete al Governo, e dalle prime verifiche ci sembra che in parte siano state accolte. Continueremo a lavorare nei tavoli di concertazione per portare avanti le nostre posizioni e trovare un percorso condiviso”.

Siglato un protocollo d’intesa tra Istat e Upi

L’Unione Province italiane e l’Istat hanno firmato un protocollo d’intesa per rafforzare la collaborazione e garantire la produzione di informazioni certificate ed affidabili sui dati relativi ai territori e alle amministrazioni.
“Il processo di riforma federale e le riforme istituzionali” – ha dichiarato Giuseppe Castiglione, Presidente dell’Upi – “ha bisogno di essere supportato da banche dati affidabili, da informazioni condivise e aggiornate. Tanto più per le Province che, governando i territori, hanno necessità di avere un quadro costante dei processi socio economici locali, per potere indirizzare al meglio la propria azione amministrativa. Da qui l’importanza di questo Protocollo con l’Istat, che ci permetterà, anche attraverso la comunicazione on line, di compiere un ulteriore passo in avanti nell’attuazione del federalismo fiscale e della riforma della pubblica amministrazione, imperniata sulla trasparenza e sulla valutazione dell’efficienza e della qualità dei servizi offerti ai cittadini”.

“Questo protocollo” – ha dichiarato Enrico Giovannini, Presidente dell’Istat – “conferma la volontà dell’Istituto Nazionale di Statistica di collaborare con le istituzioni della Repubblica, per costruire un Sistema Statistico Nazionale sempre più rispondente alle esigenze del Paese. Con questo spirito abbiamo invitato tutti i soggetti del Sistan ad intervenire attivamente alla prima Giornata mondiale della Statistica, istituita dall’Onu e che si celebrerà il 20 ottobre prossimo”.

Il protocollo Istat-Upi prevede, tra l’altro, di promuovere l’adozione di indicatori statistici e di standard per la raccolta sistematica, regolare e tempestiva dei dati necessari per la misurazione e la valutazione delle performance delle amministrazioni provinciali e delle istituzioni pubbliche o controllate e/o partecipate dalle amministrazioni provinciali; di favorire lo scambio reciproco di dati e di informazioni, dando continuità ed ulteriore sviluppo alla realizzazione del progetto “Censimento degli archivi amministrativi”, promosso dal Coordinamento degli Uffici di Statistica delle Province (CUSPI); di rafforzare e promuovere il ruolo delle Province italiane nella organizzazione della raccolta dei dati statistici relativamente a quelle indagini che vedono il livello provinciale come primo snodo aggregativo nella raccolta di dati, per migliorare la qualità del dato raccolto e renderne più tempestiva la disponibilità a livello territoriale.

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Rimborsi spese di missione

La Conferenza Stato-Città e Autonomie locali ha dato il via libera all’accordo che ripristina le spese di missione per gli amministratori locali. L’Accordo stabilisce infatti che “nelle more dell’adozione del decreto previsto dall’articolo 84 comma 1 del TUEL, come modificato dal D.L. n. 78, esso non può superare l’80 per cento degli importi indicati nel D.M. del 12 febbraio 2009”. Si ricorda che la seduta odierna della Conferenza Stato-Città era stata richiesta proprio dai Comuni e dalle Province: secondo l’Anci e l’Upi, infatti le modifiche apportate dal decreto legge all’art. 84 del TUEL “si prestano a diverse possibilità di interpretazione”. La riunione di oggi è dunque servita a “sancire in via definitiva l’accordo con l’obiettivo di fornire un’interpretazione autentica alle modifiche apportate all’articolo 84 del Testo Unico degli Enti locali”.

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Il Presidente Castiglione ospite alla tramissione

“Dopo le parole del Ministro Tremonti, che presentando alla Camera il Documento di Finanza Pubblica ha di nuovo confermato che l’abolizione delle Province non produrrebbe alcun effetto in termini di risparmio per il bilancio dello Stato, mi aspetto che si cancelli definitivamente dall’agenda politica questo sterile dibattito e si riprenda a discutere, con determinazione, della riforma degli enti locali”. Lo ha detto il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, ospite oggi della trasmissione radiofonica “L’Intervista” di Radio24, condotta dal giornalista Alessandro Milan.

“D’altronde – ha aggiunto il Presidente – il ruolo delle Province è dimostrata nei fatti. Abbiamo avuto riconoscimenti concreti e abbiamo siglato protocolli sul lavoro, sull’efficienza della pubblica amministrazione, per lo sviluppo economico, per progetti a favore delle politiche giovanili.

Il Direttore Generale per l’Energia della Commissione Europea, Pedro Ballesteros, proprio ieri ha dichiarato che in Italia le politiche di efficientemento energetico stanno funzionando perché sono coordinate dalle Province.

“Allora, piuttosto che proseguire su polemiche inutili, – ha concluso il Presidente nel suo intervento radiofonico -torniamo a parlare di quelle riforme che possono davvero dare un nuovo assetto al Paese: c’è bisogno di portare a termine la Carta delle Autonomie locali una testo essenziale per Province e Comuni, che nasce da un lavoro pienamente condiviso e che è in grado di assicurare un nuovo ruolo agli Enti locali, assegnando funzioni e risorse e assicurando gli strumenti necessari per amministrare al meglio i territori”.

ASSEMBLEA NAZIONALE 2010 – IL PROGRAMMA DELL’EVENTO

Riportiamo in allegato il programma definitivo dell’Assemblea Nazionale delle Province d’Italia, che si terrà a Catania il 19 e 20 ottobre prossimo. (Centro Congressi Le Ciminiere – Viale Africa)

“Federalismo, territorio, sicurezza e sviluppo”: questi i temi che saranno trattati, tra le questioni più importanti ed urgenti su cui il Paese si sta interrogando in questa stagione caratterizzata dall’urgenza delle riforme e dall’impegno ad uscire dalla crisi economica, con nuovi modelli di sviluppo.

L’Assemblea si aprirà martedì 19 ottobre alle ore 11,00 e vedrà l’intervento del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi, subito dopo la relazione del Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione.

Nel pomeriggio di martedì 19 ottobre, a partire dalle ore 15,30 e fino alle 19,00 circa si parlerà dei temi del federalismo fiscale e della riforma degli enti locali. Nel dibattito con i rappresentanti del Parlamento, delle forze economiche e produttive, della società civile, interverranno: il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, il Ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, il  Ministro della Difesa, Ignazio La Russa e il Ministro per la Semplificazione normativa, Renato Calderoli.
Nella mattina di mercoledì 20 ottobre, dalle 10,30 alle 13,30 circa si parlerà invece di sicurezza e sviluppo economico locale e nazionale. In questa sessione, interverranno il Ministro per la Gioventù, Giorgia Meloni, e il Ministro per la Giustizia, Angelino Alfano.

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Le congratulazioni dell’Upi al nuovo Ministro per lo sviluppo

“La nomina dell’On. Paolo Romani a Ministro dello Sviluppo economico è davvero un segnale positivo per il Paese, e per le Province in particolare”.

Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, Presidente della Provincia di Catania, che sottolinea come: “con il Ministro l’Upi ha avuto l’opportunità di collaborare fattivamente, da Sottosegretario alle Comunicazioni, siglando la scorsa primavera un protocollo per azzerare il digital divide nazionale.

Un impegno che ci ha visti lavorare fianco a fianco, per dare risposte al Paese e portare lo sviluppo su territori svantaggiati, dove l’intervento pubblico è prioritario. Abbiamo quindi già avuto modo di apprezzare, sul campo e attraverso la realizzazione di impegni concreti, le qualità dell’On. Romani e la sua piena disponibilità a fare squadra e a considerare i governi locali e le Province in particolare, istituzioni determinanti per promuovere la ripresa economica.

Siamo certi che questo suo nuovo incarico non potrà che imprimere una forte spinta positiva all’azione del Governo, impegno che ci vedrà come Upi, come sempre pronti a fare la nostra parte”.

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