In allegato è possibile scaricare il file.
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Nell’ambito delle attività di attuazione del Protocollo di intesa tra il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione e l’UPI del 18 novembre 2009 e del Protocollo di intesa tra la Commissione per la Valutazione, la Trasparenza e l’Integrità delle amministrazioni pubbliche e l’UPI del 30 giugno 2010, l’UPI ha predisposto il questionario allegato per verificare lo stato di attuazione nelle Province del decreto legislativo 27 ottobre 2009, n. 150.
I Direttori generali e i Segretari generali interpellati, per l’invio delle risposte al questionario entro la data prevista del 15 ottobre 2010, dovranno utilizzare la form on line contenuta nella comunicazione inviata per posta elettronica.
Per ulteriori informazioni: [email protected]
Continua l’occupazione della Galleria della Guinza da parte degli amministratori dell’Italia mediana. Una manifestazione di protesta per richiedere lo stanziamento di somme certe al completamento della “Due mari”, arteria stradale trasversale della penisola ritenuta di estrema importanza. “E’ anche da queste mobilitazioni che si evince il ruolo fondamentale della Province per il territorio” dichiara il presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, che plaude all’iniziativa e sostiene la richiesta degli amministratori locali -. “Il completamento della Fano-Grosseto è un’infrastruttura strategica per l’Italia centrale, per il suo sviluppo economico, turistico e culturale -afferma Castiglione -. I presidenti delle Province di Perugia, Pesaro e Urbino, Arezzo, e gli assessori provinciali di Siena e Grosseto, che in questo momento stanno portando avanti la protesta, confermano, ancora una volta, la vicinanza dell’Istituzione Provincia con i cittadini, ad ulteriore dimostrazione di quanto sia consolidato il rapporto storico tra l’ente intermedio e la popolazione”.
E’ Antonio Saitta, il Presidente della Provincia di Torino, il nuovo Presidente Vicario dell’Upi. La nomina è avvenuta nella riunione dell’Ufficio di Presidenza di ieri.
“Voglio complimentarmi con il Presidente Saitta a nome di tutto l’ufficio di presidenza – ha detto il Presidente dell’Upi Giuseppe Castiglione – ringraziando il Presidente Zingaretti che ha ricoperto l’incarico fino ad oggi, per l’impegno mostrato e l’importante lavoro svolto. Il Presidente della Provincia di Roma continuerà a mantenere l’incarico di componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Upi” .
Il Presidente Saitta – ha aggiunto Castiglione – è da sempre protagonista nella vita dell’Associazione, e segue alcuni dei temi più importanti all’ordine del giorno a partire dalle riforme istituzionali. In questo nuovo incarico non potrà che assicurare, con la sua autorevolezza, un contributo ancora più determinante ai tavoli di lavoro cui l’Upi è chiamata ad intervenire”.
Si sono incontrati a Palazzo Vidoni il Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, e il Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, Renato Brunetta, per fare il punto sullo stato di attuazione del protocollo siglato tra il Ministero e l’Upi sull’applicazione della riforma della P.A. nelle Province.
“Con il Ministro – dichiara il Presidente Castiglione – abbiamo definito l’avvio del monitoraggio che servirà a verificare lo stato di attuazione della riforma in ciascuna Provincia: cosa c’era prima, cosa è stato fatto, cosa si sta facendo. I risultati saranno valutati dal Comitato di attuazione del decreto e permetteranno di conoscere a che punto si è giunti in merito ad alcuni tra i temi più importanti, come gli adeguamenti dei regolamenti, le direttive sulle performance e sulla valutazione e il merito, le relazioni sindacali”.
Il Ministro Brunetta e il Presidente Castiglione hanno infine concordato di definire un nuovo protocollo d’intesa sull’Albo pretorio on line, per promuovere attività di informazione, formazione e sensibilizzazione per la semplificazione delle procedure delle autonomie locali.
“Abbiamo segnato un passo in avanti nella definizione del nuovo sistema tributario federale per le Province”.
E’ il commento del Presidente dell’Upi, Giuseppe Castiglione, intervenuto oggi insieme al Vice Presidente Vicario dell’Upi, Dario Galli, in una riunione al Ministero dell’Economia, con il Ministro per la Semplificazione normativa, Roberto Calderoli.
“Abbiamo valutato con il Ministro le possibili strade da seguire per arrivare a scrivere la parte del decreto che riguarderà l’autonomia tributaria delle Province. Il Ministro Calderoli ci ha assicurato che nel provvedimento sul fisco federale che sarà portato al Consiglio dei Ministri, ci saranno anche gli articoli che riguardano l’autonomia tributaria delle Province.
Come Upi – sottolinea Castiglione – abbiamo presentato le nostre proposte, che prevedono, a partire da quanto stabilito nella Legge 42, la semplificazione del sistema tributario, assicurando alle Province l’autonomia attraverso tributi che interessano il trasporto su gomma e la compartecipazione ad un tributo erariale.
Il Ministro ha mostrato di apprezzare le nostre proposte, e ci ha rimandato ad breve ad un prossimo incontro nel quale si sarà sottoposta la nuova bozza di decreto. Oggi non possiamo che essere soddisfatti”.
In allegato la lista degli alberghi in convenzione
In allegato, la circolare Anci – Upi e l’ACCORDO raggiunto in sede tecnica, in attesa della Convocazione della Conferenza Stato – Città ed Autonomie locali.
Si terrà il 19 e 20 ottobre prossimi, a Catania, presso il Centro Congressi Le Ciminiere – Viale Africa – l’Assemblea Nazionale delle Province italiane “Federalismo, territorio, sicurezza e sviluppo”.
L’evento sarà articolato in tre sessioni di lavoro nelle due giornate.
L’Assemblea avrà dunque inizio la mattina di martedì 19 ottobre con la sessione inaugurale, cui prenderanno parte le autorità nazionali e locali.
Nel pomeriggio di martedì 19 ottobre si proseguirà con un dibattito incentrato sui temi del federalismo fiscale e della riforma degli enti locali.
Nell’occasione, saranno chiamati ad intervenire rappresentanti del Governo e del Parlamento, delle forze economiche e produttive, della società civile, che discuteranno con gli amministratori delle Province e con i rappresentanti dei Comuni e delle Regioni sui temi all’ordine del giorno, a partire dai decreti attuativi sul federalismo fiscale e dalla Carta delle Autonomie locali.
L’Assemblea si chiuderà nella mattina di mercoledì 20 ottobre, con la discussione sui temi della sicurezza e dello sviluppo economico locale e nazionale.
In questa sessione, Governo e amministratori locali dibatteranno, insieme ai rappresentanti della società civile, degli interventi per la ripresa e della necessità di coniugare lo sviluppo alla legalità, a partire dalla lotta alla criminalità organizzata e dai progetti che le Province hanno messo in campo.
Nei prossimi giorni pubblicheremo la prima bozza di programma, insieme alle convenzioni con gli alberghi e alla nota organizzativa. Il sito dell’Associazione www.provinceditalia.it dedicherà una sezione all’evento, in cui troverete tutti gli aggiornamenti.
Risorse per oltre 5 milioni di euro arriveranno alla Provincia di Crotone nell’ambito dei “PIAR” (Progetti Integrati per le Aree Rurali). Lo ha comunicato, nei giorni scorsi, il direttore generale del Dipartimento 6 (Agricoltura, Foreste e Forestazione) della Regione Calabria al presidente Stano Zurlo ed al consigliere provinciale, delegato all’Agricoltura, Umberto Lorecchio. “Inizialmente la nostra richiesta era di 21 milioni di euro -dichiarano Zurlo e Lorecchio- ma la precedente Giunta regionale, guidata da Agazio Loiero, ci ha penalizzati. I finanziamenti in arrivo verranno utilizzati per una serie di interventi presentati dai comuni e dalle Comunità montane del crotonese. Si va dalla realizzazione di percorsi sentieristici, alla sistemazione di strade interpoderali, dalla creazione di orti botanici alla realizzazione di strutture culturali e ricettive. Previsti inoltre interventi telematici nonché implementazioni nei trasporti. A breve, il presidente della Provincia Zurlo ed il consigliere delegato all’agricoltura Lorecchio, convocheranno i sindaci dei comuni ed i presidenti degli enti montani, titolari di progetti, per rimodulare gli interventi stessi e chiarire tutti gli aspetti gestionali.
“Attivare un t
avolo di confronto tra Comuni, Province e Ministeri competenti per fornire agli enti indicazioni operative sulle problematiche applicative del decreto legge n. 78/2010 convertito in legge n. 122/2010”. E’ la richiesta avanzata dal Segretario generale Anci, Angelo Rughetti e dal Direttore generale Upi, Piero Antonelli al Direttore della Conferenza Stato-Città ed Autonomie locali, Marcella Castronovo.
“Nell’ambito di questo provvedimento – sottolineano Comuni e Province – alcune disposizioni che riguardano tutto il personale pubblico concernono le spese di personale e il trattamento economico dei pubblici dipendenti, disposizioni che, oltre che apparire di particolare complessità interpretativa, stanno generando negli enti notevoli difficoltà”.
E ANCI e Upi sottolineano le principali problematiche aperte. Innanzitutto Rughetti e Antonelli chiedono chiarimenti sulla “portata applicativa delle disposizioni che hanno abrogato le norme concernenti l’autorizzazione all’utilizzo del mezzo proprio da parte dei pubblici dipendenti, creando notevolissime difficoltà soprattutto nei piccoli enti sprovvisti di parco auto e di un sistema di mezzi pubblici”. Ma non solo. Di particolare “difficoltà interpretativa appaiono anche le disposizioni dell’articolo 9 riguardanti le limitazioni al trattamento economico e alla contrattazione: occorre infatti chiarire come opera il blocco al 2010 del trattamento economico dei singoli dipendenti, individuare le modalità per effettuare la decurtazione degli stipendi superiori ai 90 mila euro lordi annuali, definire la portata applicativa delle disposizioni che incidono sulle risorse destinate alla contrattazione decentrata”.
Si terrà il 19 e 20 ottobre prossimi, a Catania, presso il Centro Congressi Le Ciminiere – Viale Africa – l’Assemblea Nazionale delle Province italiane “Federalismo, territorio, sicurezza e sviluppo”.
L’evento sarà articolato in tre sessioni di lavoro nelle due giornate.
L’Assemblea avrà dunque inizio la mattina di martedì 19 ottobre con la sessione inaugurale, cui prenderanno parte le autorità nazionali e locali.
Nel pomeriggio di martedì 19 ottobre si proseguirà con un dibattito incentrato sui temi del federalismo fiscale e della riforma degli enti locali.
Nell’occasione, saranno chiamati ad intervenire rappresentanti del Governo e del Parlamento, delle forze economiche e produttive, della società civile, che discuteranno con gli amministratori delle Province e con i rappresentanti dei Comuni e delle Regioni sui temi all’ordine del giorno, a partire dai decreti attuativi sul federalismo fiscale e dalla Carta delle Autonomie locali.
L’Assemblea si chiuderà nella mattina di mercoledì 20 ottobre, con la discussione sui temi della sicurezza e dello sviluppo economico locale e nazionale.
In questa sessione, Governo e amministratori locali dibatteranno, insieme ai rappresentanti della società civile, degli interventi per la ripresa e della necessità di coniugare lo sviluppo alla legalità, a partire dalla lotta alla criminalità organizzata e dai progetti che le Province hanno messo in campo.
Nei prossimi giorni pubblicheremo la prima bozza di programma, insieme alle convenzioni con gli alberghi e alla nota organizzativa. Il sito dell’Associazione www.provinceditalia.it dedicherà una sezione all’evento, in cui troverete tutti gli aggiornamenti.